Ermal Meta e Fabrizio Moro vincono il Festival di Sanremo 2018. Sbanca la squadra di Baglioni, Hunziker, Favino.

© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il passo è sembrato eterno dalla rabbia alle polemiche per il rischio di squalifica per plagio, al netto trionfo alla 68esima edizione del Festival di Sanremo per Ermal Meta e Fabrizio Moro con "Non mi avete fatto niente". Al secondo posto si classifica Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza”, al terzo posto Annalisa con “Il mondo prima di te”. Il Premio della critica Mia Martini è andato a Ron; il Premio dalla sala stampa Lucio Dalla a Lo Stato Sociale; mentre la giuria degli esperti assegna a Mirkoeilcane il Premio Bardotti per miglior testo. Il Premio Bigazzi è stato assegnato a Max Gazzè per la migliore composizione musicale; a Ermal Meta e Fabrizio Moro è andato il Premio TIMmusic per brano più ascoltato; a Ornella Vanoni è stato assegnato il premio Sergio Endrigo per la migliore interpretazione al Festival di Sanremo con il brano “Imparare ad amarsi” scritta con Bungaro e Pacifico, istituito quest’anno dalla Rai e a votare siamo stati noi giornalisti accreditati nelle due sale stampa.

 

Ornella Vanoni ha ringraziato tutti colleghi, il festival e Baglioni divertendosi a ironizzare anche sulla sua età: pensavate che non ce la facessi? E invece no, io sto benissimo in voce, in corpo, nella mente e nel cuore! La vecchietta sa cantare ancora! E' stata anche la serata del premio rilasciato alla grande Milva e ritirato dalla figlia che ha portato un messaggio in suo onore. Nelle Nuove Proposte si aggiudica il podio Ultimo con “Il ballo delle incertezze”. Al secondo posto torna protagonista Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”, al terzo posto si classifica Mudimbi con “Il mago”, mentre a Alice Caioli è andato il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla per “Specchi rotti”. Diversamente dagli scorsi anni, questa edizione è stata per noi davvero difficile votare dalla sala stampa le venti canzoni in gara, tutte belle, ricche di storia, arte vera e grandi significati, anche se dobbiamo ammettere che era scontata comunque la vincita già da quando avevamo seguito le prove generali all’Ariston.

 

Lusinghiera è stata l’accoglienza di benvenuto riservata in anteprima a noi giornalisti da mamma Rai con un “Presse Party” deliziandoci di prelibatezze, ottima musica ma soprattutto della presenza dei tre campioni assoluti del Festival della Canzone Italiana di Sanremo: il conduttore e direttore artistico Claudio Baglioni che, in ogni serata, si è spogliato delle proprie vesti mettendosi in gioco in ruoli più disparati, comici, ironici, divertenti e mandando in delirio il pubblico dell’Ariston e tutti noi della sala stampa come l’interpretazione insieme a Nek, Max Pezzali e Francesco Renga con “Strada facendo”. Non da meno è stato l’attore Piefrancesco Favino con i suoi monologhi, in particolar modo quella quando, con le lacrime agli occhi, regala brivido con la recita di un brano da: La notte poco prima della foresta di Bernard Marie Koltès, storia di estraneità. A completare l’inestimabile collezione però è “LEI”, la simpaticissima, gasatissima, elegantissima, affascinante e grande padronanza del palco Michelle Hunziker. Molto umile anche ai nostri microfoni, non solo ci presta attenzione tra la calca dei nostri colleghi in sala stampa ma saluta in particolar modo in tedesco tutta la Germania.

 

Ai nostri inviti di salutare i nostri connazionali italiani in Germania attraverso le nostre interviste hanno aderito in molti, da Mario Biondi, Antonella Clerici presente in sala stampa in occasione della presentazione del suo programma Sanremo Young, a Roby Facchinetti, Red Canzian e tanti altri. Lo stesso modo hanno salutato calorosamente la nostra presenza dalla Germania anche quando siamo stati al dopo festival e a Domenica In. Il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri ha espresso inoltre sempre ai nostri microfoni grande soddisfazione sulla conduzione del colossale trio, come anche la stretta sicurezza della Città sanremese presieduta dalle forze dell’ordine. Particolarmente siamo grati anche al team della Rai e all’impeccabile assistenza avuta nei nostri riguardi in sala stampa durante tutti gli otto giorni della nostra permanenza, molto professionali, simpatici e disponibili.

 

Tra le domande che abbiamo posto in conferenza e dove abbiamo strappato una loro promessa, due vogliamo anticiparvele: la prima fatta ad Angelo Teodoli direttore di RaiUno nel suggerire di rendere partecipi dai prossimi anni anche i nostri connazionali in Germania attraverso il voto; la seconda fatta ad Antonella Clerici, quella di dare l’opportunità di partecipare anche dall’estero al suo programma musicale. Il resto delle nostre interviste potete seguirle sullo special televisivo “ 7giorni a Sanremo” redatto dagli studi mobili di TeleVideoItalia.de direttamente dal Festival di Sanremo e non solo, in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e la presenza ufficiale anche della SDA Sanremo Eventi e del Corriere d’Italia. Il servizio televisivo è visibile inoltre sul Blog di TeleVideoItalia.de e sul Corriere d’Italia.

 

È stato un festival ricco di vere e grandi emozioni, colpi di scena, ospiti d’eccezione e di pieno equilibrio. Picco di ascolti in tutte le serate ma il vero boom si è registrato alla finale, oltre dodici milioni, 58,3% di share. Claudio Baglioni con grande umiltà da merito a Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino per come hanno condotto con una leggerezza e una capacità d’improvvisazione sorprendente. Aveva promesso che sarebbe stato il festival della canzone tutto all’italiana… detto fatto! Niente star hollywoodiane, pochi artisti internazionali come Sting, Shaggy e James Taylor, mentre trionfa il tricolore brillantemente coperto da Fiorello, vero mattatore, che di mattina fa irruzione nella nostra sala stampa cogliendoci tutti di sorpresa per poi rompere il ghiaccio alla prima serata del Festival come solo lui sa fare. Laura Pausini che, dopo una brutta laringite acuta ha placato gli animi di tutti, certi giornalisti inclusi, raccogliendo prima la standing ovation in sala per il duetto fatto con Claudio Baglioni con Avrai, poi, l’applauso fuori dall’Ariston dove ha cantato “Come se non fosse stato mai amore” coinvolgendo, di fatto, il pubblico.

 

Poi ancora Pippo Baudo icona del Festival di Sanremo e che quest'anno ha celebrato i cinquant'anni dalla sua prima conduzione al Festival, Gianni Morandi, Tommaso Paradiso dei The Giornalisti, Gianna Nannini, Piero Pelù, Federica Sciarelli, Negramaro, Biagio Antonacci, il Volo, Nek, Giorgia, Max Pezzali, Francesco Renga, Gino Paoli e Danilo Rea, Virginia Raffaele e tanti altri nomi del mondo del cinema come Nino Frassica, Rocco Papaleo etc., dello spettacolo e dello sport. Infondo non ci voleva poi tanto fare risedere gli italiani al Festival della Canzone Italiana di Sanremo!

 

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Tags: le interviste di Angela Saieva

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