Antonino Messina in arte "Anto", vince la quarta edizione del Festival Canta Italia a Stoccarda

 

© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è tenuta sabato 13 aprile la quarta edizione del Festival Canta Italia a Stoccarda, un appuntamento canoro ideato e diretto dal produttore e compositore musicale Mo. Francesco Maggio. Il Festival si distingue ogni anno sia per la valorizzazione della lingua italiana, attraverso la canzone, sia per come si propone alla comunità italiana in Germania e per come allarga i suoi confini.

 

Dopo un’accurata selezione, i riflettori si sono accesi per i dieci candidati finalisti: Aldo Montemitro con il brano “Il mare calmo della sera”; Manuel Cangemi con il brano “Parla più piano”; Valentina Rubino con il brano “Ti sento”; Antonella Castro in arte Nelly C con il brano ”Ipocrisia”; Roberto Scaffia in arte Zuccherino con il brano “Così celeste”; Victoria Linardi con il brano “Gli uomini non cambiano”; Antonino Messina in arte "Anto" con l’inedito “Mojito”; Elena Sciancalepore con il brano “Se cinema paradiso”; Antonio Straface con l’inedito “Il vero amore”; Sandra Dell’Anna con l’inedito “Le cose che non perderai”.

 

È Antonino Messina a conquistare il podio del Festival Canta Italia 2019 e una borsa di studio di Euro 500,00. Il secondo posto se l’aggiudica Antonio Straface, ottenendo anche l’ambito Premio della Critica “Vocal Italia Talent”, un riconoscimento istituito dalla redazione tv stampa TeleVideoItalia® di Angela Saieva e dato per l’interpretazione e il testo della canzone, linguaggio e presenza scenica. Il terzo posto va ad Antonella Castro. La kermesse è stata condotta dal cantante Marco Augusto Kunz. Questa edizione è stata organizzata dai rappresentati: Immacolata Bertat per Arces e.V di Stoccarda e da Stafano De Monte per la FCI e.V., mentre la scenografia luci porta la firma dell’artista Francesco Ferrentino, che con le sue maestrali luminare ha regalato un vero spettacolo.

 

La giuria è stata presieduta dal Mo. Francesco Maggio, Patrono del Festival Canta Italia e direttore artistico di Italien Musiziert, la rinomata rassegna di musica da camera a Stoccarda. Nota è la sua collaborazione sia con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo che esegue i suoi concerti nella Città sanremese, sia con Rai Radio 3 e Rai 5, dove gli è stato dedicato un documentario sulla sua musica. Creatore della Pizzica Rock Sinfonica, ballata al concerto di Bologna da diecimila persone, ritira inoltre il premio “Teatro Donizzetti” conferitogli su un concerto scritto per l’Orchestra Sinfonica Italiana, insieme all’icona Ornella Vanoni.

In giuria è stata rinnovata la presenza del cantautore, produttore, e promotore musicale Dino Saieva, direttore della SDA Sanremo Eventi e fondatore dell'Accademia della Canzone Italiana in Germania, organismo noto dal ‘90 a oggi per avere creato e favorito numerosi festival canori e fatto aprire le porte all’estero ad altrettanti rinomati concorsi, tra questi l’Accademia della Canzone di Sanremo, il Festival di Castrocaro etc. Conta presenze radiotelevisive fino a quella attuale su RAI Uno, al Festival di Sanremo e in giuria e in trasmissioni correlate al Festival.

Prima presenza al Canta Italia invece sia per Francesco Parente, esperto di musica pop, violoncellista e direttore musicale di Officina Musicale 52, una scuola di musica classica e pop che collabora con le principali istituzioni concertistiche italiane e artisti di fama; sia per Leonardo Ciraci, fisarmonicista e produttore, noto anche lui per avere collaborato musicalmente con artisti affermati.

Rinnovata la presenza anche della giornalista Angela Saieva, direttrice e proprietaria di TeleVideoItalia® presente al sito televideoitalia.net, la testata tv stampa nota come TeleVideoItalia.de. Scrittrice di romanzi giallo rosa, è conduttrice di spettacoli e coordinatrice estera di concorsi mediatici di spicco. Conta presenze in trasmissioni radiotelevisive, fino a quella attuale su Rai Uno, al Festival di Sanremo e in giuria e in trasmissioni correlate al Festival.

Istituito per il primo anno dal Mo. Maggio anche la giuria popolare rappresentata da Immacolata Bertat e Stafano De Monte.

Presidente di giuria al Canta Italia a Stoccarda non poteva essere meglio rappresentata se non da un’eccellenza italiana come Grazia Di Michele, nota cantautrice, insegnate italiana di canto e adesso anche musica terapeuta. Conta innumerevoli presenze a Festival importanti, di cui quattro al Festival di Sanremo. Non passa inosservata la sua collaborazione affianco a miti come Massimo Ranieri, Enzo Avitabile, Gino Paoli, Claudio Baglioni. Nella sua lunga carriera ritira anche il premio Mia Martini. Ha registrato innumerevoli dischi e fatto altrettante tournée. A giugno escono sia un suo libro (un bellissimo romanzo), sia un disco. Ha un amore smisurato per gli amici a quattro zampe, a casa conta cinquanta cani più ventisette gatti. Impegnata nel Teatro, è reduce da una sua rassegna iniziati da marzo e creata al Teatro Golden di Roma dove ha invitato, cantautori e cantautrici, a fare degli spettacoli incominciando da Morgan, Mimmo Cavallo, Carlo Marrale, Syria, Bungaro, Mariella Nava, Alberto Fortis, Rossana Casale e la stessa Grazia Di Michele.

 

Non è semplice dire di me, dopo trent’anni e non solo di musica ma anche d’insegnamento. Ho lavorato per tanti anni in un Talent Show come Amici. Un ambiente che cerca talenti emergenti nella danza e ancor prima nella recitazione e nel canto, quindi ho continuato a insegnare canto nei conservatori e nelle scuole, ci dice Grazia Di Michele. Andando in giro per l’Italia a fare attività didattica, mi è capitato di incontrare e conoscere tante persone e tra queste anche Francesco Parente. Tramite lui ho conosciuto Francesco Maggio e il suo Festival Canta Italia, dove me l’ha proposto, sapendo che lavoro nelle giurie e nei concorsi. Vado fiera di tutto quello che ho fatto nella mia carriera. Amo questo lavoro e vivo di questo, anche se t’inchioda. Viaggiare e non vedere niente è una cosa che mi distrugge, perché io amo entrare molto in contatto con gente, Paesi e religioni che non sono mie e situazioni che sono lontano da me. Questo “tocca e fuga” mi capita spesso, come oggi, mi trovo a Stoccarda al Canta Italia e domani riparto.

A chi intraprende questa strada, aggiunge Grazia Di Michele, dico che è un mondo molto bello ma hai ragione tu Angela, è difficile farcela, molto difficile. Io l’ho visto ad Amici, dove partecipavano “ventiquattromila ragazzi” e alla fine ne passava uno. Era un imbuto ma questo è un po’ dappertutto. Però, se si lavora bene su se stessi, inteso anche con lo studio, il sacrificio, l’impegno, metterci insomma la testa sempre e comunque penso che, anche se non ce la fai e non diventi una star, fai però un percorso di crescita ugualmente molto importante. La musica è una cosa molto formativa e bella.

Prima di essere maturi per riuscire a farcela, termina Grazia Di Michele, bisogna lavorare tanto e non pensare che sia tutto così facile e scontato anche perché, se tua hai l’occasione della vita e ti capita di poter partecipare a una grande kermesse sanremese, non è detto che tu possa avere un seguito. Intanto dico di essere bravi, originali, particolari, distinguersi e non imitare nessuno e senza dubbio continuare nell’attività formativa. Saluto tutti i connazionali, in particolare i giovani in Germania, augurandovi con tutto il cuore di riuscire ad avere tutto quello che desiderate nella vita. Ricordate però che, per farlo, ci vuole un pizzico di fortuna ma anche tanta pazienza e perseveranza.

 

È stata un’edizione piena di emozioni, ci dice il Patrono di Canta Italia Mo. Francesco Maggio. Il Festival ogni anno si arricchisce di nuove idee e interessanti talenti provenienti non solo dalla Germania ma anche dall’Italia e il 2020 sará ancora piú ricco. Una vincita quest’anno all’insegna del Rap Pop, segno che questa kermesse è costruttiva, amata e seguita da più generazioni. Ringrazio la preziosissima presenza di Grazia Di Michele e l’intera squadra dei giurati, Francesco Ferrentino per avere creato e dato un tocco magico al Festival con le sue Luminare, gli sponsor e gli organizzatori di questa quarta edizione. Non per ultimo ringrazio il Corriere d’Italia, la SDA FotoVideo Production e TeleVideoItalia.de che con i loro servizi tv stampa forniscono un prezioso aiuto alla collettivitá.

 

Il Festival Canta Italia, ogni anno così genuino e ricco di sfaccettature musicali e canore, è fatto all’insegna di chi crede a se stesso e vuole confrontarsi e affacciarsi seriamente in questo meraviglioso mondo artistico, affrontando docenti e studi. In un’era dove i social e specie facebook, sono ricchi di fake news che invadono gran parte dei sentimenti di un sognatore ambizioso di riuscita, non sarebbe male fermarsi a riflettere e dare più attenzione a ció che é concreto e non alle facili „polveri di stelle“, destinate spesso a svanire allo stesso modo. Il Reportage televisivo redatto da TeleVideoItalia.de in collaborazione con la SDA FotoVideo Production sono visibili al sito ufficiale di televideoitalia.net e corriereditalia.de

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Tags: le interviste di Angela Saieva

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