Primo Maggio a Stoccarda, con Rosario Miraggio e band in tour. Ospite speciale, il rapper Ivan Granatino

© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Ci eravamo incontrati lo scorso anno, dove condivideva i palchi tedeschi con un’icona della musica e bellezza italiana, Anna Tantangelo. Oggi rincontriamo il popolare artista napoletano, Rosario Miraggio, in tour con la sua band, il batterista Davide Esposito, il tastierista Luca Esposito, il bassista Alessandro Anzalone e il chitarrista Pippo Seno. Inevitabilmente il suo nuovo tour ha registrato l’ennesimo Sold out, quasi anche nelle quattro tappe estere, partite il 27 aprile da Liege (Belgio) e proseguite in Germania a Köln il 28, a Mainz il 30 aprile, concludendo il Primo Maggio nei pressi di Stoccarda, a Waiblingen. Il Corriere d’Italia ha incontrato l’organizzazione MPV Concerti di Marco Pagano e i suoi artisti.

 

Mi ritengo soddisfatto della grande accoglienza avuta in tutte le tappe, nessuna esclusa. Premetto che artisticamente in Belgio manco da sei anni e l’emozione di toccare nuovamente questi palchi e riabbracciare i miei connazionali è stata davvero forte. Lo definisco pertanto più un ritrovo. Non da meno comunque è quella avuta in Germania anzi, apertamente e lo dico di vero cuore che i miei connazionali in Germania, incluso il promoter e il suo staff per me sono davvero una “FAMIGLIA”, ci dice Rosario Miraggio. Pensare che molte persone erano presenti in tutte le altre tre tappe fatte in Belgio e Germania e oggi, l’ho ritrovate per la quarta volta sotto questo palco, è una grande dimostrazione di affetto. Ecco, i numeri sono importanti anche per chi va a vedere lo stesso film più volte, ma altrettanto i fatti vanno apprezzati e amati per quello che sono!

Marco Pagano è un promoter con il quale ho legato e lavorato bene in questi anni, sia professionalmente sia umanamente e inoltre ha uno staff validissimo alle spalle non indifferente, pertanto, chapeau. Sono stati quattro giorni intensi questi, ricchi di emozioni e buona musica e un po’ dispiace che questo tour sia terminato. Naturalmente stiamo lavorando su futuri progetti. Il Festival di Sanremo cara Angela, come giustamente mi chiedi, è una vetrina molto importante e la ritengo una tappa fondamentale per chi, come me, ama davvero questo mondo artistico e il pubblico per se, per questo ci sto provando e spero di poterlo toccare al più presto. Grazie anche a voi per l’attenzione mediatica che mi avete riservato, è sempre un vero piacere incontrarvi.

Premetto che sono cinque anni che lavoriamo artisticamente insieme con Rosario Miraggio e non posso essere che soddisfatto del suo programma. Ivan Granatino l’ho conosciuto per caso in un evento in Sicilia e mi è scattata subito la scintilla di portarlo su in Germania, ci dice Marco Pagano. In tutte le tappe ho riscontrato una grande atmosfera e calorosa accoglienza di pubblico che ci segue ovunque organizzo e per questo lo ringrazio, come altrettanto il mio fedele staff. L'ho sempre detto che, senza di loro, io non sono nulla. Non per ultimi ringrazio il mio partner Enzo Venturino che mi ha creduto e sostenuto in tutta la tournée, tutti i miei sponsor, come altrettanto la vostra incomparabile presenza tv e stampa.

 

Il tour è stato accompagnato dal cantautore Ivan Granatino, ospite dell’evento. Tra le sue celebri canzoni non è mancata nel suo repertorio “Viene appriesso a me”, un tormentone che ha fatto da sfondo per tutto l’intero suo spettacolo. Uno stile quello del giovane rapper, che passa con disinvoltura dall’hip hop, all’r&b, dalla musica dance al rock. Collabora con i maggiori rappresentanti dell’hip hop italiano come Clementino, Club Dogo, Luchè dei Cosang etc. e produttori come Franco Ricciardi e D-Ross. Con un'interminabile serie di brani musicali, il cantautore rapper conta grandi esperienze anche sul set cinematografico, due in particolare dove recita da protagonista sia nelle pellicole dei Manetti Bros “Song e Napule”, film vincitore e dove tra i premi spicca anche il David di Donatello per il miglior musicista, sia su “Ammore e Malavita” uscite nelle sale cinematografiche nel 2017 e dove ne conquista ben quattro di David di Donatello, ma la popolaritá non ha scalfito minimamente ancora oggi il suo modo di fare ed esserre: semplice, disponibile e umile con tutti.

L’esperienza televisiva RAI nel 2014 a “Due di The Voice of Italy”, mi ha dato effettivamente la possibilità di farmi conoscere e apprezzare sia dalla giuria, sia dal grande pubblico. Ero conteso da miti come Raffaella Carrà, Noemi e altrettanti nomi di spicco ma ho scelto infine di far parte del team di J-Ax, perché è un mondo dove mi rispecchio maggiormente, ci dice Ivan Granatino. La mia, più che carriera, la definisco un “progetto musicale” perché è fatto di personalità oltre che di musica. Non è la prima volta che tocco i palchi tedeschi ma ammetto che l’emozione è sempre come la prima volta. Mi sono trovato benissimo con Marco Pagano e il suo staff. È una persona che conto fermamente di continuare a lavorarci anche in futuro.

 

Ad aprire l’evento è toccato a Chiara D’Amico, che si sta facendo spazio nella scena musicale grazie anche alla fiducia posta dall’organizzatore Marco Pagano. La giovanissima new entry della musica partenopea, esibitasi anche in lingua tedesca, ha avuto modo inoltre di conquistare la fiducia dell’artista Rosario Miraggio, che gli regala l'occasione di duettare una canzone con lui. Grande emozione si è percepita tra il pubblico, specie nel riascoltare un brano cantato tempo fa in coppia con un altrettanto grande artista come Andrea Zeta.

Non è mancato in proposito un pensiero esteso pubblicamente dal suo Promoter Marco Pagano al cantante siculo (momentaneamente fuori dalla scena musicale perché rimasta vittima, almeno per ora questa è l’ipotesi più accreditata da migliaia di fan, di un errore giudiziario). Interminabili applausi d’incoraggiamento e di buon auspicio sono giunti dunque in diretta via social e facebook al loro mito Andre Zeta, con l’auspicio che ritorni a toccare al più presto i suoi meritati palchi e riabbracciare il suo meritato pubblico.

 

È stato un Primo Maggio a mio avviso fatto all’insegna e nel rispetto della buona musica e della cultura. Ancora una volta, questo umilissimo giovane Marco Pagano, è riuscito a unire diverse generazioni con altrettanti stili e tipologia di musica facendo non solo divertire ma portando avanti la parte migliore del nostro connazionale italiano emigrato all'estero. Un’organizzazione artistica la sua che, dove passa, è destinata a lasciare un segno indelebile nella storia degli spettacoli megagalattici. Il Reportage televisivo redatto da TeleVideoItalia.de in collaborazione con la SDA FotoVideo Production sono visibili al sito ufficiale di televideoitalia.net e corriereditalia.de

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Tags: le interviste di Angela Saieva

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