ai Ricchi e Poveri conferito il premio Oltre le Mura
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Aggiornamento: 2 giorni fa
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È stato conferito poche ore fa il Premio “Palazzo Ducale – Oltre le Mura” ai Ricchi e Poveri, nella Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova, premio consegnato per l’occasione di celebrare i sessanta anni di carriera dello storico gruppo, simbolo della musica ligure e italiana nel mondo. Nel corso dell’evento denominato “Cantautori, Pop e Rap - Punti di vista”, curato dal Maestro Roberto Vecchioni e Margherita Rubino docente di “Teatro e Drammaturgia dell’antichità” e di “Tradizioni del teatro antico” presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Genova. Sono intervenuti anche il direttore del Secolo XIX Michele
Brambilla giornalista e scrittore, e il critico musicale Paolo Giordano. L’evento ha visto la partecipazione anche dell’Ensemble Vocale “Cromosuoni”. “Quando il pop è planetario” è un titolo che calza a pennello nel tema, per la forza di un nome come quella delle due Star della musica italiana nel mondo per antonomasia Angela Brambati e Angelo Sotgiu in arte Ricchi e Poveri, che continua ad evocare una lunga scia di successi internazionali. È toccato al Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura avviare una riflessione sulla musica ligure, nell’attesa che qualcuno inauguri la “Casa xei Cantautori a Dan Giuliano”, a partire dal cantautorato al versante pop e al rap.
“Gli appuntamenti che si susseguiranno nelle sale del Palazzo Ducale, dal cantautorato, al pop, al rap, ricostruiranno la storia musicale della Liguria e di Genova stessa, grandi incubatrici di esperienze di successo in Italia e nel mondo che hanno prodotto importanti declinazioni anche nella contemporaneità, con interpreti in grado di intercettare i nuovi linguaggi e parlare alle giovani generazioni…” ha affermato la presidente Sara Armella “… il Palazzo Ducale intende ampliare la propria offerta culturale ed esplorare le varie forme espressive. Spazio aperto alla musica, dalla classica con Francesco Meli e il ciclo Pentagramma Ducale, fino alla musica contemporanea, con il ciclo che si avvia oggi.”
"Ho provato a vivere a Roma per un anno e poi a Milano, otto mesi, ma mi mancava troppo Genova…", ha raccontato Angela visibilmente commossa. Hanno ricordato i loro inizi, raccontando quando Fabrizio De André li ha notati che cantavano in una spiaggia a Vesima. Angela Brambati e Angelo Sotgiu hanno espresso grande emozione per il riconoscimento ricevuto nella loro città natale, che hanno sempre considerato "casa" nonostante i tentativi di vivere altrove. Nel sigillare il loro profondo rapporto con la loro città Genova, il duo ha improvvisato il celebre brano in dialetto genovese "Ma se ghe penso" e descritto il loro stile come "fuori dal tempo" e basato sulla generosità "…ci divertiamo facendo divertire il pubblico."
Il gruppo nato a Genova nel 1967 come quartetto polifonico con Marina Occhiena e Franco Gatti, ha saputo trasformare il loro repertorio in qualcosa di unico ed epocale, conquistando le vette e le classifiche italiane e internazionali. Visitando e abbracciando anche intere comunitá italiane emigrate all'estero. Grazie al loro immenso successo internazionale, le loro canzoni sono state tradotte e incise in diverse lingue, in particolare quelle in spagnolo, inglese, francese e tedesco. La loro musica e canzoni, sono paragonabili a monumenti che vivono nel cuore della gente, che la ama e la tramanda di generazione in generazione senza indugi. I Ricchi e Poveri sono stati capaci di restare riconoscibili nel tempo, anche dentro un ecosistema musicale completamente cambiato dai giovani. In mezzo secolo di carriera, tra milioni di dischi venduti, i premi vinti e le testimonianze di incondizionato affetto che ancora oggi ricevono, I Ricchi e Poveri hanno e continuano a far ballare, cantare, emozionare, ricordare e unire intere generazioni. Con “La prima cosa bella” diventano fenomeno planetario. “Sarà perché ti amo”, “Mamma Maria”, “Che sarà”, “Voulez vous danser” tanto per citare alcuni successi, sono brani encomiabili entrati in una memoria collettiva, condivisa senza eguali e che travalica i confini nazionali allo stesso modo.
“Con la stima più sincera mi permetto di associarmi anch’io a quest’abbraccio, con affetto. Oggi Genova festeggia la vostra storia, il vostro talento, la vostra generosità e il vostro successo..." sono le parole rivolte ai Ricchi e Poveri dal sindaco di Genova Marco Bucci "...cari Angela e Angelo, avendo viaggiato io stesso per molti anni posso testimoniare che in ogni paese che ho visitato, le voci di tutti voi sono sempre uscite prepotentemente dalla radio, regalandomi la compagnia e l’eco di familiarità che si apprezzano particolarmente a migliaia di chilometri da casa, anche in quelli più sperduti e lontani. A mio parere Genova non potrebbe fare cosa più giusta rendere omaggio ai Ricchi e Poveri.”
Alle numerosissime congratulazioni per il meritatissimo Premio “Palazzo Ducale – Oltre le Mura” rilasciato ai Ricchi e Poveri arrivano anche dalla Germania, in particolare quelli del direttore del dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi Dino Saieva che negli anni, ha avuto il privilegio di avere le celeberrime Star in molteplici suoi eventi e concerti coordinati e organizzati in Germania. “Ho avuto il novero di conoscerli e averli in concerto e Madrini nel nostro Festival Disco Estate Compilation nel 1990. Da lì, fu un continuo crescendo di spettacoli. Sempre affabili, gentili, disponibili, generosi, ad oggi, pur essendo delle celebritá, non sono mutate le qualità e i loro pregi. È un privilegio inestimabile avere la loro attenzione ovunque ci incontriamo, sia sui palchi all'estero, sia al Festival di Sanremo.”
I Ricchi e Poveri sono rimasti sapientemente con stile e garbo al centro di una scena che spesso si immagina dominata solo da artisti molto più giovani. La hit che ha conquistato il disco di platino nel 2024 con “Ma non tutta la vita” risultato tra i brani più ascoltati su Spotify e tra i più usati su TikTok, è l’ennesima dimostrazione, cheI Ricchi e Poveri hanno ancora tanto da raccontare della loro longeva carriera. Questo riconoscimento da parte di Genova, cuore pulsante di molti interpreti importanti, suggella il rapporto che i Ricchi e Poveri hanno sempre avuto con la loro città. Sessant’anni di carriera, con una vitalità che non si regge solo sulla nostalgia ma sulla capacità di tenere insieme storia e contemporaneità, continuando imperterriti a cavalcare la cresta dell’onda del successo mondiale. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive
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