top of page

Barezzi Festival quattro giorni di concerti dedicato anche ai talenti emergenti

Immagine del redattore: © Angela Saieva
© Angela Saieva
17 set
Tempo di lettura: 4 min

© by TeleVideoItalia Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Torna per la sua ventesima edizione Barezzi Festival, dal 10 al 13 dicembre a Parma e dintorni. Peter Hook and The Light e Arab Strap nelle loro uniche date italiane, John Grant, Sébastien Tellier, Sleaford Mods, Gaia Banfi, Lamante e Davide Ambrogio, oltre all’evento in omaggio a Glen Handard “BEYOND ALL RETURN – A Tribute to Glen Hansard”, sono i protagonisti e le protagoniste di quattro giorni di concerti che confermano la capacità della rassegna di guardare al meglio del panorama musicale internazionale e italiano. Una proposta musicale raffinata e ricercata che sa al tempo spesso individuare i suoni del futuro e raccogliere i migliori bagliori del passato per rifletterli nel presente, esplorandone nuovi significati e vibrazioni. Un’esperienza dal vivo di qualità, intima e comunitaria, che prende forma in teatri che sono dei veri e propri gioielli architettonici, e si integra a un percorso fatto di incontri, proiezioni, esperienze culinarie e molto altro che arricchiscono e rendono Barezzi un festival da respirare e attraversare, non solo di cui fruire.

Ideato e diretto da Giovanni Sparano, organizzato e prodotto dall’Associazione culturale Luce in coproduzione con la Fondazione Teatro Regio di Parma, Barezzi Festival mantiene le sue radici nella musica e nella città di Parma, ma distende i suoi rami in un percorso artistico ampio, raggiungendo diversi luoghi, forme e visioni. Lo fa ad esempio con Barezzi Way, le speciali anteprime organizzate dal festival che quest’anno hanno ospitato lo straordinario concerto sold out degli Einstürzende Neubauten il 12 settembre a Reggio Emilia e che per la prima volta arrivano a Londra l’1 novembre alla Earth Hall per il live di una band iconica, gli Almamegretta, che festeggia il trentennale di un disco unico nel panorama italiano: Indubb. Il gruppo napoletano torna dove tutto è iniziato per aggiungere un nuovo capitolo a un percorso che ha sempre privilegiato la contaminazione all’appartenenza fine a se stessa. Proprio nella capitale inglese infatti è nata l’idea di parlare una nuova lingua, mescolando la tradizione musicale napoletana e le suggestioni caraibiche: il ritmo in levare del reggae, le atmosfere jungle e drum’n’bass. Pubblicato nel 1996 come raccolta di brani già editi ma rielaborati e remixati per l’occasione dal gruppo insieme ad alcuni ospiti d’eccezione, tra cui Adrian Sherwood e Bill Laswell, in Indubb le radici non segnano un confine: si ibridano per generare nuove possibilità.

Torna anche poi il format Barezzi Lab dedicato ai talenti emergenti e da quest’anno in collaborazione con il Festival Verdi di Parma: un contest in cui giovani artisti partecipano portando un inedito e la loro personale rivisitazione di un pezzo di Verdi. Il vincitore delle selezioni finali, che si svolgono il 20 ottobre al Teatro Regio di Parma (sul palco Giorgio Nieloud, Marea, Talea e Vittoria Sciacca) e il 3 dicembre al Teatro dei Filodrammatici di Milano (live Carla Fucci, Klezma, Lumen e Margherita Zerbini), e a seguire della finalissima il 10 dicembre al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, ha la possibilità di esibirsi il giorno inaugurale del festival. Proseguono anche le pause di ozio e gusto di Barezzi Snug, percorso musicale ed enogastronomico alla scoperta dei sapori di Parma nelle osterie del centro storico; e le esplorazioni letterarie di Fuori rotta a cura della libreria Diari di bordo, che animano il Caffé del Prato le mattinate del festival con incontri con Graziano Graziani e Giuseppina Borghese che, a partire dall’esempio di Antonio Barezzi e del suo fondamentale sostegno a un giovane Verdi all’inizio della carriera, indagano nel ruolo dei mecenati nell’arte. Torna infine la terza edizione di Quadreria, rassegna di mostre al Caffè del Prato della Casa della Musica in cui una serie di artisti, tra cui Alessandro Baronciani, Isabella Bersellini e Manuele Altieri, traslano la propria idea di musica in arte figurativa, muovendosi tra illustrazione, pittura, e disegno.

Barezzi Festival negli anni ha ospitato centinaia di artisti internazionali tra i quali Daniele Silvestri, Wim Mertens, Echo and the Bunnymen, Nils Frahm, Brad Mehldau, Joshua Redman, Apparat, Philip Glass, Herbie Hancock, Rufus Wainwright, Gary Lucas, Ulver, Benjamin Clementine, The Notwist, Brian Auger, Fred Wesley, Morton Subotnick, Michael Kiwanuka, Kula Shaker, Anna Calvi, Fontaines D.C., Blonde Redhead, Calexico, Jesus And Mary Chain, José Gonzàlez, Andrew Bird, Lankum, Tom Smith, Spiritualized così come i migliori nomi della musica italiana come Franco Battiato, Paolo Conte, Giovanni Lindo Ferretti, Stefano Bollani, Brunori Sas, Carmen Consoli, Enrico Rava, Vasco Brondi, Iosonouncane e tanti altri. Barezzi Festival, prende il nome da Antonio Barezzi, l’illuminato mecenate di Giuseppe Verdi che ne intuì il genio e ne sostenne gli studi e l’inizio della carriera, è organizzato dall’Associazione culturale Luce in coproduzione con la Fondazione Teatro Regio di Parma e con la direzione artistica di Giovanni Sparano. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive


Servizio televisivo e stampa, redatto da TeleVideoItalia Angela Saieva e in onda on demand alla pagina: televideoitalia.net/intervistelive e sul Canale Channel-TV TeleVideoItalia.de - in collaborazione: Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati

Commenti


Non puoi più commentare questo post. Contatta il proprietario del sito per avere più informazioni.

ISCRIVITI GRATIS anche sul nostro canale YouTube: TeleVideoItalia.de e resta aggiornato sui servizi televisivi di TeleVideoItalia® Angela Saieva

​

​

​

​

​

​

​

 

 

 

 

 

 

 

​

​

Clicca sul nostro "LOGO" e

DIFFIDATE dagli "OMONIMI". ©Copyright www.televideoitalia.net

  • TeleVideoItalia
  • TeleVideoItalia
  • TeleVideoItalia
  • TeleVideoItalia
  • TeleVideoItalia

Giornale italiano in Germania dal 1951. Puoi riceverlo anche a casa contributo minimo di 20.- annuo. 

  • Corriere d'Italia
  • Corriere d'Italia

SDA Sanremo Eventi

Artist Europa Managing - Etichetta indipendente

Casting canori mediatici; Selezioni canore; coordinazione, promozione festival, concerti e spettacoli; ricerca nuovi talenti; selezione discografica per iscrizioe a Sanremo Giovani produzione e promozione nuovi talenti.

  • SDA Sanremo Eventi

16 CANDIDATI al Festival Musicale “VOCI ITALIANE” il 30 ottobre 2026 ad ALTBACH - Superospite “UCCIO DE SANTIS” organizzato da M. Marco Coppola della Time Art Eventmanagement e Concetta e Angelo Tenace. VI ASPETTIAMO!

  • Michele Marco Coppola

ORARI DI UFFICIO:

Aperto al pubblico: Martedì e Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 12:00 o su appuntamento;

Telefonicamente: 07243.7655585 da Lunedì a Venerdì dalle ore 8:00 alle ore12:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:00.

Via E-mail: missionekarlsruhe@gmail.com

  • MCI San Giuseppe Karlsruhe

ORARIO DI APERTURA A PUBBLICO 

Lu dalle 09.00 alle 12.30, Ma dalle 09.00 alle 12.30, mercoledì dalle 09.00 alle 12.30, giovedì dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00, venerdì dalle 09.00 alle 12.30.  Lenzhalde 46, 70192 Stoccarda Tel: (+49) 711.2563265 E-mail: segreteria.stoccarda@esteri.it

  • Consolato Generale d'Italia Stoccarda
  • Ambasciata d'Italia in Germania
  • Consolato Generale d'Italia Stoccarda
  • Consolato Generale d'Italia Stoccarda

Pren@tami

Consolato Generale d'Italia a Stoccarda

Consolato Generale d'Italia a Stoccarda

Servizi Consolari tramite online per gli Italiani residenti all’ Estero. Prenotazioni appuntamenti  con il Portale Pren@tami obbligatorio per i servizi: Carta d’Identità Elettronica Passaporti, Matrimonio, Cambio di Nome/Cognome piú Adozioni,  Cittadinanza italiana.

  • Consolato Generale d'Italia Stoccarda
  • Ambasciata d'Italia in Germania
  • Consolato Generale d'Italia Stoccarda
  • Consolato Generale d'Italia Stoccarda
bottom of page