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- Un Delitto Ideale esce nelle Sale UCI Cinemas con le musiche del Mo Rossella Spinosa
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Vi aspettiamo numerosi nelle Sale UCI Cinemas delle piú belle cittá italiane con “Un Delitto Ideale” con le musiche originali del Mo Rossella Spinosa. Ho il privilegio di essere ancora una volta in compagnia di una rinomata pianista e compositrice italiana internazionale, il Maestro Rossella Spinosa, nota per la sua prolifica attività nel panorama musicale contemporaneo, specialmente nella composizione di colonne sonore per il cinema muto. In questo nostro nuovo incontro ci catapulta al cinema, nelle Sale UCI Cinemas, con “Un Delitto Ideale” vincitore come Miglior Lungometraggio Italiano alla 79ª edizione del Festival del Cinema di Salerno. Un film che racconta il regicidio di Umberto I ma soprattutto racconta il vissuto e l'ideale dell'anarchico Gaetano Bresci, con le musiche originali del Mo Rossella Spinosa, la Regia di Nicolö Tonani (Italia, 2025), sceneggiatura Marco Pozzato e Nicolö Tonani, fotografia Giovanni Baracchi. Maestro le do il benvenuto e subito la parola. Grazie, innanzitutto. Grazie per questo incontro e grazie per la possibilità di fare due chiacchiere con tutti voi perché davvero, con te in particolare Angela, è sempre un piacere grande farlo e quindi è una bella occasione per parlare di musica, per parlare di cinema e quindi di parlare del mio quotidiano in realtà. Maestro Rossella, iniziamo nel parlare subito un po’ di lei, spulciando un pochettino nel passato… ma Rossella Spinosa chi è? Eh, allora, se dovessi sinteticamente rappresentarmi, direi che sono una persona sempre innamorata della musica. Nel senso che la musica mi ha accompagnata da quando ero veramente piccolina e ha rappresentato in un certo qual senso la mia stella di riferimento, perché a sei anni ho detto a mia mamma in maniera decisa e perentoria: sarò una pianista e compositrice, pur non appartenendo ad una famiglia di musicisti e quindi, in realtà, totalmente per decisione e sensazione personale. Ci sono naturalmente dei percorsi, ma era questa l'indicazione. Io sono una persona sicuramente appassionata di quest'arte incredibile che è la musica, ma sicuramente anche appassionata di quest'arte che interseca la musica ormai da tanto tempo nella mia vita e che è il cinema. Quindi, diciamo che realmente è un lavorare quotidianamente sulla maniera, per rendere sinestetico il dialogo tra queste due grandi realtà, che rappresentano forse al meglio il senso della bellezza in maniera poliedrica e che sono: da una parte appunto il cinema e dall'altra parte la musica. Il mio lavoro si concentra, come giustamente hai detto all'inizio, prevalentemente proprio sul cinema non sonoro. Io lo chiamo il cinema Silente, per una serie di ragioni: una, perché ricordo qui le parole del mio grande maestro, nonché poi compagno di avventure, che è stato il grande Premio Oscar Luis Bacalov e che diceva "...alla fine, hai scelto i registi migliori di sempre, nel senso che hai deciso di lavorare con quelli che la storia ha dimostrato essere sicuramente i migliori..." e questo è vero. Nel senso che il cinema muto rappresenta ancora oggi, nonostante sia cessato come tipologia nel 1927, quando appunto siamo passati al suo rappresentare ancora oggi dei capolavori veramente senza tempo. Banalmente dico uno dei film tipici di Murnau "Nosferatu", che è un grande film e che in realtà poi ha visto diversi remake, l'ultimo con Glière che però, per quanto naturalmente siano veramente produzioni pregiatissime, l'originale di Murnau ancora oggi riesce a dialogare con un pubblico estremamente variegato e sonorizzato dal vivo, con la giusta attenzione a quello che il livello di tensione. Così come ho fatto nello scrivere la partitura per Nosferatu, è veramente una maniera di dialogare oggi pensando al passato, ma rivivendolo come se fosse presente. Quindi, è qualcosa di incredibilmente forte. Naturalmente il cinema sonoro ha potenzialità gigantesche nel cinema d'oggi, laddove ovviamente ha particolare attenzione a quello che è il senso della produzione. Nel senso che così, come sai meglio di me, ci sono oggi migliaia di libri che vengono pubblicati, ci sono anche migliaia di film che vengono prodotti. La differenza è proprio da porre all'interno di quello che è la qualità della produzione filmica, o della produzione letteraria che andiamo a guardare. E in questo caso, quando mi è stato proposto questo film, io ho accettato immediatamente con entusiasmo. Un po' perché si colloca all'interno di quella che è l'atmosfera in cui io vivo normalmente, perché la scena si realizza nel 1900, no? Sapete che il regicidio di Re Umberto è venuto nel 1900, quindi, sono proprio gli anni in cui in realtà é il genere Silente e quindi, è un film che per quanto oggi sia all'interno delle Sale UCI Cinemas (e di questo siamo tutti molto lieti, perché era una grande distribuzione), però in realtà è un film che ci si aspetta di collocare anche in un'atmosfera estremamente desé, se vogliamo, no? Nel senso che, è un film che racconta proprio una parte storica e in questo devo dire che il taglio dato da questo regista che è Nicolö Tonani, con cui io ho avuto modo di collaborare e con cui davvero ho avuto un dialogo estremamente costruttivo e positivo (cosa tutt'altro che semplice e immediata, sempre nell'ambito del cinema d'oggi), in realtà con lui c'è stata un'immediata intesa. La decisione di guardare a questo film come se fosse un film d'epoca, ma in realtà trattato con una visione musicale d'oggi. Quindi lontana da quello che, diciamo, è la tradizione della musica italiana da accompagnamento al cinema che si è stabilizzata intorno agli anni '70- '80 e anche '90, scegliendo invece di avere un tratto che dialoga con una contemporaneità attraverso lo stilema compositivo, ma contemporaneamente dialoga col passato. Quindi è proprio quello che mi viene assolutamente più naturale, dialogare con un passato filmico. In questo caso non era un passato filmico ma un passato storico dal punto di vista della texture del film però insieme, trovando una dimensione che potesse eliminare la ridondanza e che potesse parlare come se fosse un cinema realmente che racconta il fatto di oggi. Maestro Rossella, in questo caso praticamente tu sei riuscita a prendere "in un certo senso" il treno al momento giusto, al punto giusto. Cosa ti lasci dietro e cosa pensi di voler prendere un domani di questo treno, di questo tuo viaggio meraviglioso? Allora, guarda Angela, ti dico gli aspetti positivi e gli aspetti… non negativi, perché non ce ne sono stati, ma gli aspetti su cui ho ragionato, direi, all'esito di questa esperienza. Teniamo presente che l'aspetto bellissimo del cinema d'oggi, è poter “se c'è un buon feeling con il regista” proprio dialogare con il regista. Quindi, effettivamente, confrontarsi anche con la produzione che però diciamo, dal punto di vista artistico, è forse la produzione la parte con cui si dialoga meno. Quello con cui dialoghi maggiormente proprio la parte registica che rappresenta l'alter ego della tua attività artistica musicale. Sicuramente nell'ambito di quella che è il mio quotidiano, cioè il cinema Silente, io ho la libertà di poter scegliere la modalità con cui poter portare al pubblico che viene a seguirmi e che ormai conosce naturalmente la mia strategia di azione, poter portare la mia lettura. Quindi, in un certo qual senso, nel cinema muto ho una doppia funzione, ho una funzione registica insieme però alla regia musicale, ovviamente scegliendo quello che è la metodologia con cui vado ad affrontare e ad offrire questo viaggio. Io lo chiamo viaggio. Ti racconto giusto un aneddoto, per darti un'idea. Sono andata, l'anno passato, in un tour molto importante che c'è stato. É stato il tour dedicato a “La corazzata Potëmkin” perché c'era l'anniversario, il centenario, ed è stato un'annualità in cui veramente ho varcato e ho vissuto queste esperienze in luoghi differentissimi tra loro e quando sono arrivata in un piccolo cinema teatro che mi ospitava e c'era anche un pubblico molto raccolto, alla fine, l'aspetto pazzesco è stato questo: è arrivata una persona, un giovane spettatore che è venuto a parlarmi dicendomi “io sono venuto con un certo livello di curiosità, però non sapevo cosa aspettarmi e ti dico con grande onestà…”, mi aveva dato spontaneamente del tu, nel parlarci “…che mi aspettavo di annoiarmi, ma non ho mai vissuto un viaggio così intenso come quello di questa sera.” Per me, questo, è stato in realtà proprio la scommessa vincente. É quello che cerco di fare sempre quando produco musica sulle immagini, cercare di fare un viaggio. Ovviamente nel cinema Silente io lo compio da sola, quindi con la partitura che poi ovviamente vado a condividere con l'Orchestra sinfonica piuttosto che con l'Ensemble, o nella versione cameristica, o da sola addirittura completamente in autonomia. Nel caso invece del cinema sonoro, ovviamente devo confrontarmi e diciamo che questo è un aspetto galvanizzante da un lato e naturalmente di crescita dall'altro, perché comunque lo è. Quindi io mi porto dietro da questa esperienza fondamentalmente proprio questo, che c'è una modalità per poter crescere ancora. Perché non ti nego che, dopo ormai più di 180 pellicole, capisci bene che il mio lavoro sul cinema muto è davvero il mio quotidiano assoluto, insieme allo scrivere musica per concerti. Per esempio, adesso sto facendo una produzione e sono alle prese con una produzione che debutterà il 28 maggio a Bologna dedicata al gran indimenticabile "Ferencz Liszt" e quindi con una rivisitazione di alcune sue cose e con tanta mia musica in mezzo. Ovviamente, in questo caso, parliamo di musica da concerto. Nel caso invece della musica applicata al cinema muto, sono sempre alla ricerca, perché sono una ricercatrice nata. Sono alla ricerca di qualcosa che possa andare a far scoprire al pubblico qualcosa di dimenticato. L'anno passato ho scritto le musiche per tre pellicole (in realtà quattro) che sono state riprese dal Museo del Teatro La Scala insieme all’Archivio Storico Ricordi. Una grossissima produzione che è stata presente nella mostra dedicata al Puccini, partita dall'ottobre del 2024 ed è andata sino a gennaio del 2025 e lì è stato un riscoprire un Puccini in una maniera nuova naturalmente, attingendo al passato e dialogando con una grande istituzione come ovviamente é il Teatro La Scala e Archivio Storico Ricordi. Però, è una modalità di approccio che comunque parte dalla profonda conoscenza delle tecniche di montaggio del cinema di quegli anni, dalla consapevolezza di quello che è l'ambientazione sonora, che comunque devi garantire per poter mantenere filologia e coerenza con questo stile naturalmente nel cinema d'oggi. Adesso sono al lavoro, per esempio su un altro film che è un thriller psicologico, quindi, completamente differente e mi porto dietro naturalmente la modalità per poter trasformare quello che è il mio linguaggio, in maniera funzionale alla esigenza del contemporaneo. Devo dire che questo è forse la cosa migliore che porto dietro con me da questa situazione, cioè, la possibilità del dialogo come crescita ancora ulteriore e differente. Per conto mio, penso di aver dato veramente all'interno di questo film e mi auguro di riuscire a farlo anche con questo di cui è in produzione ora, di riuscire a dare quella sensibilità speciale. Nel senso che oggi, in un'epoca in cui parliamo anche tanto d’intelligenza artificiale, in cui parliamo tanto di robotizzazione, di diminuzione della valenza artistica in senso proprio, se vogliamo. Oggi tutti si affidano a banche dati, a situazioni che sono già abbastanza precostituite o standardizzate, perché? Perché il rischio, l'ala di rischio, è nettamente inferiore usando dei materiali ovviamente, ma la creatività ha questo di bellezza. Quando noi sentiamo l'emozione? Quando stiamo rischiando! Quando avvertiamo il brivido sulla pelle? Quando percepiamo qualcosa che non sappiamo come si può evolvere! E allora, l'arte è questo! Il motivo per cui l'ho scelta, al di sopra di tutto questo, é vivere quel brivido sempre. Nell'ambito del cinema non si può, secondo me, non provare veramente a trovare una chiave di lettura che dia ancora di più di quello che le immagini suggeriscono. Io dico sempre ai miei studenti: lì si crea la magia! In quel momento in cui voi riuscite a scrivere una musica che possa dialogare con l'immagine, ma addirittura reinterpretarla e darle una visione all'ascoltatore, o allo spettatore che non poteva avere “senza quella foto lì”, “senza quella musica lì”, allora avete fatto la magia veramente! Ed é quello che vado a cercare ancora oggi e credo che lo cercherò fino alla fine della mia esistenza, fondamentalmente. Saremo veramente curiosissimi di seguire questo film e anche le musiche, soprattutto conoscendo chi è che le ha fatte. Un'ultima domanda Maestro Rossella e poi ti lascio al tuo grande lavoro. Sogni nel cassetto? Grazie, grazie davvero. Allora, un sogno nel cassetto che mi auguro possa concretizzarsi presto, è di scrivere una grande opera. Perché alla fine l'opera lirica, se noi ci pensiamo, non nasce come forma antecedente al cinema. E d'altro canto, se tu pensi il cinema muto agli inizi, era usato in questo senso. Era usato nell'ottica di trasferire, molto spesso erano trasferite proprio intere opere liriche in ambito cinematografico, no? E tanti dei pianisti che accompagnavano usavano aree operistiche, o recitativi che venivano riadattati per poter seguire le immagini. Quindi l'opera lirica ha in sé una natura cinematografica e allora mi piacerebbe veramente creare un'opera, un'opera lirica nuova, in cui possa dialogare anche l'immaginario cinematografico. Insieme naturalmente ripercorrere la solicità dell'opera lirica, ma creando un prodotto che sino ad oggi ancora non è mai stato concretizzato, ma che mi auguro davvero di poter realizzare. Questo è il mio grande sogno nel cassetto! Allora Maestro Rossella, lo lanciamo insieme questo spot? Ci vediamo al cinema con… Oh si, certamente…“Un Delitto Ideale” con la Regia di Nicolö Tonani e le musiche di Rossella Spinosa! . Grazie cara Angela e grazie a tutti voi, davvero, che scegliete di seguirlo. Ci aspettiamo che ci siano dei riscontri veramente belli e positivi, davvero. Maestro Rossella Spinosa, io la ringrazio di cuore per il suo intervento e grazie per l'operato che fa in tutto il mondo, per i nostri italiani, per i film e per il cinema di per se, nel raccontare e rispolverare a pieno con le sue musiche originali, la storia infinita di questo affascinante mondo cinematografico. Grazie di cuore e onorata della sua attenzione che mi presta ad ogni occasione, le faccio un in bocca al lupo. Grazie infinite carissima Angela. Grazie anche a tutti voi. Lieta di condividere anche il tuo lavoro mediatico nei miei social. Il Maestro Rossella Spinosa, conta pure esibizioni in molteplici rinomate sedi internazionali, Europa, America e Asia. Vincitrice di concorsi nazionali e internazionali, incide anche per note etichette. Docente presso il Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Como, insegna composizione e storia della musica applicata alle immagini. Ha all'attivo oltre 180 film musicati e concerti in prestigiose Sale internazionali. Presiede in giuria in molteplici eventi culturali, non per ultimo al Premio MUSA della Critica Cinemusicale edizione 2026, un rilevante riconoscimento italiano dedicato alle migliori colonne sonore per cinema, serie TV e documentari, ma nonostante la sua indiscussa notorietà musicale a livello internazionale, la sua umiltà è incomparabile e immutata nel tempo. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- La Penna d'Oca del Campidoglio il premio sfida AI con il valore umano
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dalla leggenda di Roma alla forza del gatto Rosi e del cane Ombra: al via la "Penna d’Oca del Campidoglio", il premio che sfida l'AI con il valore dell'umanità, dal 28 aprile 2026 Roma - Sala della Protomoteca in Campidoglio ore 15.30. Rosi ha conosciuto il buio. Ombra ha scelto di essere la luce. Sembra un paradosso, ma è la forza della vita quella che si incontrerà il 28 aprile 2026 a Roma per la terza edizione del Premio "La Penna d'Oca del Campidoglio", pronto a dare voce a tante storie speciali. Rosi è la gatta vittima di una tortura atroce che oggi esce dall'ombra del dolore per diventare il grido di chi chiede rispetto. Ombra è il cane di assistenza che sconfigge il buio donando ogni giorno i suoi occhi a Mariapaola. Due storie opposte, un solo cuore. Il premio, ideato dall’associazione Pet Carpet e dalla sua Presidente, la giornalista Federica Rinaudo, nasce in Campidoglio proprio per celebrare le persone e gli animali che fanno la differenza, un po' come le oche "sentinelle" che, secondo l'antica leggenda, con il loro starnazzare salvarono Roma dall’invasione dei Galli nel 390 a.C. Una giornata promossa per sottolineare il rispetto per la vita che soprattutto oggi, in un’era dominata dagli algoritmi dell'intelligenza artificiale, ha necessità di riscoprire la bellezza dei sentimenti genuini e il valore delle azioni verso il prossimo, a 2 e a 4 zampe. L’evento, fortemente voluto da Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, trasforma quindi il mito in una missione: riconoscere lo spessore di chi, con piccoli e grandi gesti, si fa sentinella della natura e delle sue creature per dedicare una parte del proprio tempo a salvaguardare il pianeta. Numerosi i volti noti e le storie al centro di questo riconoscimento, reso possibile grazie alla collaborazione di realtà leader nel settore pet come “Giulius, l’amico degli animali” ma anche di eccellenze come Marlen specializzata in produzione di penne d’autore, Pelino, simbolo storico dei confetti, che sarà assegnato a tutti quelli che nella quotidianità s'impegnano a sensibilizzare l’opinione pubblica tramite gesti concreti ma pure articoli, servizi televisivi, laboratori, social campagne educative, iniziative solidali. La cerimonia, sarà condotta dall’attore Enzo Salvi, grande amante degli animali, e dalla stessa Rinaudo. Nel corso dell’appuntamento sarà lanciato anche il regolamento per la partecipazione gratuita alla nuova edizione del Pet Carpet Film Festival, l’unica kermesse cinematografica internazionale dedicata al mondo animale e all’ambiente, che da anni riunisce registi, videomaker, associazioni, scuole. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Ritornerai di Bruno Lauzi esce in singolo e video con Marcello Romeo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È su tutte le piattaforme il nuovo singolo e il video di Marcello Romeo, Ritornerai, celebre cover di Bruno Lauzi in una versione del cantautore bolognese che omaggia, a vent’anni dalla sua scomparsa, un autore e interprete di brani indimenticabili. Marcello Romeo & Friends, testo e musica di Bruno Lauzi, arrangiamento di Roberto Costa, per PMS Studio, Edizioni BMRG S.r.l., distribuzione Sony Orchard. Marcello Romeo ci ha abituati alla sua musica raffinata e contemporanea, che si è nutrita del cantautorato che ha fatto di Bologna una città speciale e non tradisce le aspettative regalandoci una reinterpretazione che rende merito ad un capolavoro. La sua capacità di “indossare” con eleganza e rispetto un pezzo così grande, con gli arrangiamenti inconfondibili di Roberto Costa, producer multiplatino che ha lavorato con Dalla, Mina, Ron, Luca Carboni, Stadio, Barbarossa solo per citarne alcuni, ci regalano un brano che, con un ritmo tra il bolero e la canzone francese di Gilbert Bécaud, arriva al cuore. “Ho sempre amato Bruno Lauzi ed ho avuto la fortuna in gioventù, di aprire due suoi concerti. Ho un ricordo particolare legato a questo pezzo quando mi chiese – se fossi anch’io un figlio di Ritornerai, perché circolava voce che avesse contribuito ad un picco di nascite notevole… – Risposi che in realtà ero un bambino, ma mi rimase impressa da subito. È una canzone bellissima, intrisa di malinconia, struggente, che racconta l’amore allo stato puro. Un amore senza speranza, ma che si culla nell’illusione di un ritorno. Una delle dichiarazioni più belle – io sono qui – nonostante tutto aspetto, circondato da quelle cose che abbiamo condiviso, sopraffatto dal profumo di quella quotidianità da cui tu sei fuggita. Non è stato facile trovare “l’abito” giusto che fosse rispettoso di un tale capolavoro. Roberto Costa, con il suo inconfondibile tocco mi ha permesso di indossarla sentendola mia, senza disconoscerne i tratti distintivi”. Ritornerai, è parte di Fino all’alba a cantare ultimo album e prestigioso vinile di Marcello Romeo che coniuga in un crossover delicato e immaginifico, brani intramontabili e inediti che hanno come fil rouge una eleganza senza tempo, contemporanea e inconfondibile. Il video, realizzato da Sound & Light PMS Studio, racconta idealmente il percorso di un artista che negli anni ha incrociato personaggi del calibro di Dalla, Bennato, Tozzi e Califano che ha avuto il privilegio di accompagnare al pianoforte nelle serate nei nightclub. Fino all’alba a cantare era ciò che accadeva spesso in quegli anni in cui il cantautore muoveva i primi passi nella musica e, iscritto a Medicina, suonava il pianoforte nei night club di Bologna e spesso capitava di accompagnare alcune star dell’epoca di passaggio in città. L’album racchiude tutto quel mondo fatto di canzoni apparentemente leggere ma piene di poesia che hanno anche ispirato Marcello Romeo a scrivere canzoni che ci regalano una visione che potrebbe sembrare fuori moda, ma in realtà hanno il dono, grazie anche alla sua interpretazione contemporanea di viaggiare nel tempo e nello spazio, senza confini. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- la Missione Cattolica Italiana di Saarbrucken celebra le Prime Comunioni
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si sono svolte domenica12 aprile 2026 , presso la chiesa Maria Koenigin Kirche di Saarbrücken , le Prime Comunioni . La Santa Messa è stata celebrata da don Georges Atsu Akotia , parroco della Missione Cattolica Italiana di Saarbrücken , e non indifferente è stata la partecipazione della comunità italiana del posto. In occasione della celebrazione dell'Eucarestia, la comunità ha reso grazie a Dio attraverso Cristo nello Spirito Santo per i suoi innumerevoli benefici. “… Tramite la consacrazione, avviene la transustanziazione del pane e del vino, nel Corpo e Sangue di Cristo …” ha spiegato don Georges Atsu Akotia ai fedeli presenti ma soprattutto ai suoi comunicandi “… ossia la loro mutazione nella sostanza, mentre le manifestazioni esteriori rimangono invariate, sicché Cristo è realmente presente nelle specie del pane e del vino in maniera vera, sostanziale . Oggi, cari bambini: Gaia, Maria Aurora, Clarissa, Simone, Sebastian, Federica Maria , sotto le apparenze del pane e del vino si presenta a voi realmente il corpo, il sangue e la divinità di Gesù Cristo, non solo un simbolo..” don Georges Atsu Akotia, pazientemente e con un linguaggio comprensivo a tutti, sottolinea l'importanza della preparazione spirituale dei bambini e dei genitori, ricordando che “…l'importanza di servire il dono dell'unità e di comprendere la " gratuità " della fede. Senza cuore, la messa è finita . V'invito a essere responsabili del dono ricevuto e a vivere la fede come fuoco che arde. ” Canti di gioia e lodi al Signore sono stati amorevolmente intonati dal coro della chiesa mentre i comunicandi, in chiusura della Santa Messa, hanno intonato con gioia un popolare canto cristiano, " Io ho un amico che mi ama " utilizzato nella catechesi per i bambini e che celebra l'amore incondizionato di Gesù. Il rito delle foto ricordo non è mancato, specie quella con don Georges Atsu Akotia i comunicandi e le catechiste, e noi abbiamo chiesto a caldo le sue emozioni, augurio e auspicio verso questo cammino con la sua Comunità. “Devo dire che siamo arrivati da poco in questa chiesa, ad agosto dello scorso anno, prima la Missione era da un’altra parte. Io personalmente qui a Saarbrücken, come parroco di questa Comunità italiana, o per meglio dire Missione Cattolica Italiana , sono arrivato a fine novembre del 2025, quindi non nascondo che si fa un po’ fatica ad adattarsi a questo nuovo luogo ma la comunità comincia nuovamente a riunirsi. Questa è una gioia, specie oggi che abbiamo gioito, nel rendere partecipi all’Eucarestia anche sei bambini che hanno fatto la Prima Comunione e tra di loro abbiamo anche celebrato un Santo Battesimo in quanto non lo era ancora. Quindi è stata una doppia gioia per l’intera comunità…” ci dice entusiasta don Georges Atsu Akotia della Mci di Saarbrücken “…il mio augurio è che questi bambini, possano crescere veramente nella fede di Cristo risorto che ha vinto il peccato e la morte. Che possano diventare veri Cristiani convinti e convincenti, che possano diventare Testimoni di Gesú Cristo, quel Corpo di Cristo ricevuto e che, me lo auguro, riceveranno tutte le domeniche, possa aiutarli a crescere veramente nella fede. Per la nostra Comunità di Saarbrücken e circondario, spero che possiamo formare una comunità unita, una comunitá dove c’è la gioia, la serenitá, la pace e come la prima comunità che abbiamo sentito parlare nella Prima lettura di oggi. Questo è il mio augurio, che siamo simili a questa Prima Comunità Cristiana. Ringrazio la vostra presenza e l’opportunità che ci avete dato nel trasmettere e divulgare questo lieto evento.” “ La cerimonia della Prima Comunione di ieri ha avuto un grande significato per la nostra comunità, che lo scorso anno ha vissuto un momento difficile a causa del cambiamento di sede, avvenuto dopo settanta anni di presenza sul territorio. Stiamo cercando di costruire nuovi ricordi e la festa di ieri rappresenta sicuramente un buon inizio in questa direzione …” ci dice Chiara Simeoni della Comunità Cattolica Italiana di Saarbrücken “…i sei ragazzi hanno percorso, insieme a me e alla Signora Antonella Novara , il cammino di preparazione e, in questi mesi, abbiamo potuto osservare quanto si siano affezionati tra loro, ma anche al sacramento che hanno ricevuto. Sono stati davvero fantastici. Le famiglie, inoltre, sono state attente e solidali, sia con i bambini sia con noi catechiste. Hanno creato un gruppo fraterno che le ha portate a festeggiare tutti insieme: un aspetto molto bello, che credo si verifichi raramente …” termina la Collaboratrice pastorale Chiara Simeoni Barachino “… infine, due parole anche per Don Georges Atsu Akotia, che ha celebrato una liturgia solenne e molto sentita. È arrivato da poco nella nostra comunità, ma con discrezione e quasi in punta di piedi sta contribuendo a costruire una comunità unita e fraterna nel nome di Dio. Attendo con piacere di poter condividere sui nostri social il vostro servizio . Vi ringrazio di cuore per il vostro lavoro “ siete stati presenti e non invadenti nella celebrazione ” e spero di incontrarvi presto in nuove occasioni di festa." La Presenza di don Georges Atsu Akotia a capo della Missione Cattolica Italiana di Saarbrücken , continua a dare attenzione alle persone, in particolare ai giovani, alle famiglie e agli anziani della comunità, mettendo al centro l’annuncio del Vangelo, lavoro svolto con amore negli anni anche dai predecessori padri. Il suo prezioso Team Pastorale che opera in comunione con la Chiesa locale e con la Delegazione delle Missioni cattoliche italiane in Germania, si occupa dell’organizzazione e dell’animazione della vita pastorale, favorendo la partecipazione attiva dei fedeli alle celebrazioni e alle iniziative della Missione, sostenendo e promuovendo inoltre le diverse attività che aiutano la comunità a crescere spiritualmente e a vivere in modo più consapevole i valori del Vangelo. La nostra emittente TeleVideoItalia.net ringrazia vivamente l’accoglienza, il supporto logistico avuto dal vicepresidente del Consiglio Pastorale Cosimo Bruno Muller nel fare entrare le nostre telecamere e l’attenzione avuta dall’intero Team Pastorale , nonché la gentile concessione di don Georges Atsu Akotia e delle famiglie dei comunicandi , per averci fatto registrare in perfetta sicurezza e realizzato con sinergia la pubblicazione di questo servizio televisivo e stampa dedicato alla loro Comunità. La grande ospitalità avuta da tutti i genitori dei comunicandi, nessuno escluso, che si è riunita e ci ha trasportato in uno dei più Rinomati e Premiati ristoranti per eccellenza della cucina italiana della Città di Saarbrücken , la “ Trattoria Naccarato “ di Gaetano Giordano e Pino Bonsignore , dove impeccabile è stata anche la loro gentilezza e accoglienza verso i nostri confronti e la disponibilità nel mostrarci e prelibarci dei profumi e i sapori della loro peculiarità gastronomica, orgoglio Made in Italy. Ottima anche la performance e la voce di Andrea Greco che con il suo stile inedito e la sua musica italiana e partenopea ha rallegrato le famiglie, non facendo mancare il pezzo che sta raggiungendo in questo momento maggior successo “ Per Sempre Sí “ di Sal Da Vinci , l’artista reduce dal Festival di Sanremo e che il 12, 14 e 16 maggio lo vedremo rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest a Vienna , dove anche la nostra emittente TeleVideoItalia.net , ufficialmente ammessa al contest musicale mondiale, sarà impegnata sul posto per girare un Reportage televisivo dei momenti più salienti dell'intero evento. I bambini che hanno fatto la Prima Comunione: Spanella Maria Aurora, Araci Gaia, Araci Clarissa, Bucalo Simone, Novara Sebastian, Vella Federica Maria , sono stati preparati nei mesi con dedizione e tanto affetto dalle catechiste Antonella Novara e da Chiara Simeoni Barachino . Che abbiano fatto bene il loro prezioso e amorevole lavoro dottrinale, per far comprendere a pieno a questi bambini il valore che ha nel fare la Prima Comunione, si evince anche dal prezioso regalo fatto a sorpresa dai genitori dei comunicandi e dal tenero abbraccio spontaneo, molto toccante, di tutti i bambini alla loro istruttrice Chiara Simeoni Barachino. Molto sentita e profonda commozione abbiamo scorto in chiesa, durante la cerimonia, specie nei volti dei genitori. Quello che ci ha colpito maggiormente di questa Comunità Italiana di Saarbrücken è stata anche la grande partecipazione, umiltà, fraternità, unione e la complicità di tutte le famiglie dei comunicandi, nessuna esclusa, che oltre a condividere la parte solenne della cerimonia in chiesa, si sono poi riunite a festeggiare insieme in un unico locale, rendendo memorabile ai loro figli questo momento di fede e gioia domenicale. Segno indelebile di vera unione, fede e fraternità cristiana e che dimostra che, anche don Georges Atsu Akotia , sta compiendo a pieno il suo generoso lavoro missionario in questa Comunità di Saarbrücken. Un valore aggiunto che pone l’accento a quanto tutt’oggi sono importanti, se non davvero fondamentali, le guide spirituali all'interno delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e nel mondo, che va preservata specie nel rispetto di tutti gli emigrati italiani lontani dalla propria Terra. Queste figure fungono da " parrocchie personali " che uniscono fede, identità culturale, supporto sociale e alta integrazione che garantiscono una continuità di valori e un senso di appartenenza , e anche la Comunità Cattolica Italiana di Saarbrücken ne è un chiaro esempio di continuità su questa strada maestra, da seguire senza indugi. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- esce Mujer Maravilla di Teo Bok in Italia in nomination ai Grammys
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. esce oggi su tutte le piattaforme il video del nuovo singolo di Teo Bok, Mujer Maravilla, che rappresenta uno dei capitoli più autentici e maturi del percorso artistico del cantautore italo-tedesco. L’Italia lo ricorda come Matteo Markus Bok, il giovane artista che, tra i quattordici e quindici anni, conquistò il pubblico televisivo di Italia’s Got Talent e Sanremo Young. Oggi, a ventidue anni, torna in Italia con una nuova identità artistica, che ha maturato in sei anni grazie ad importanti esperienze tra Stati Uniti e America Latina. Un ritorno che non rappresenta semplicemente una nuova uscita discografica, ma l’inizio di una nuova fase per l’artista milanese, che ha scelto di riaffacciarsi sul mercato italiano solo dopo aver completato un lungo percorso di ricerca e definizione della propria identità musicale. Il brano, nato da una storia personale, si apre ad un messaggio universale per raccontare la forza delle donne, che non le rende semplicemente invincibili, ma capaci di accettare le cadute, con cicatrici che diventano ali, da dispiegare e volare ancora più alto. Un brano intimo, potente, ispirato alla madre, che diventa una dedica a tutte le donne che affrontano la vita con determinazione e grazia: “Volevo raccontare la vulnerabilità e la forza, insieme. Ogni parola nasce da gratitudine, rispetto e amore. Si apre come una ballada sottolineare una fragilità che resiste, ma poi in un crescendo il ritmo cambia, a disegnare proprio questo nuovo volo verso la vita che non finisce di sorprenderci. Mujer Maravilla è nata pensando a mia madre, ma in studio ho capito che era un brano molto più grande di me, un dono a tutte le donne. Loro sono le protagoniste del video…” conclude Teo Bok “…in un susseguirsi di immagini che le mettono al centro con tutto il loro splendore, diverse per età, etnia, ma uniche ed irripetibili…Mujer Maravilla! Non volevo tornare in Italia finché non avessi trovato davvero la mia identità artistica. Mujer Maravilla è il brano che mi ha fatto capire che quel momento era arrivato”. La sua musica, unisce sensibilità melodica europea e sonorità pop/latine internazionali, in un vero crossover contemporaneo che sono la sua cifra stilistica. Teo Bok, nato a Milano da madre italiana e padre tedesco, grazie ad un’educazione multiculturale, che ha contribuito a formare la sua visione internazionale e un approccio artistico senza confini. Negli ultimi anni ha collaborato con alcuni dei più importanti produttori della scena musicale contemporanea, perfezionando la propria formazione artistica presso la prestigiosa Abbey Road Institute Miami, Academy diretta dal produttore Julio Reyes Copello, tra i nomi più autorevoli della produzione musicale internazionale. Nel 2026 è stato nominato al 68° Grammy Awards insieme alla sua Band Los Wizzards nella categoria Best Latin Rock or Alternative Album. Lo scorso 12 aprile ha condiviso il Palco del Knight Center Theater di Miami con la leggendaria artista spagnola Paloma San Basilio, che lo ha scelto come special guest per una delle date finali del suo Tour Mondiale. Con Mujer Maravilla, Teo Bok torna oggi in Italia con una nuova maturità e il desiderio di riabbracciare il Paese che l’ha visto muovere i primi passi nella musica. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Notte Improvvisa esce il nuovo singolo di Mauro Mase
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dal 18 Aprile 2026 sarà in rotazione radiofonica “ Notte Improvvisa ”, il nuovo singolo di Mauro Masè , tratto dal nuovo Album ( Acoustic Life ) disponibile sulle piattaforme digitali dal 24 Aprile 2026. “ Notte Improvvisa ” è un brano che trasporta l’ascoltatore in un’atmosfera intensa, emozionale, tra sonorità pop/acoustic-rock italiane . Chitarre acustiche e elettriche dialogano con la voce dell’artista , creando un contrasto tra momenti intimi e il potente ritornello dal registro pieno e coinvolgente. Il brano racconta emozioni universali legate alla nostalgia, rapporti personali e alla ricerca di equilibrio tra riflessione e slancio emotivo. “ Il brano nasce osservando le dinamiche di una relazione e riflettendo sulle emozioni vissute in un momento di cambiamento …” spiega l’artista cantautore Mauro Masè “… ho voluto trasmettere l’intimità del testo attraverso un arrangiamento dinamico, che va dalla delicatezza delle strofe alla forza del ritornello .” “ Notte Improvvisa ” unisce intimità ed energia, con testi emozionali e melodie accattivanti che parlano di nostalgia e relazioni personali, perfette per chi ama il genere Indie pop/acoustic-rock italiano sincero e coinvolgente. Mauro Masè è un artista poliedrico, cantautore e performer, con un percorso musicale iniziato fin da giovane, fortemente influenzato dalla cultura della musica d’autore e della scena pop-rock indie italiana. La sua musica mira a trasmettere emozioni profonde e autentiche, attraverso testi sinceri e melodie coinvolgenti. Ha studiato pianoforte con Maria Rosaria Visini e canto con la soprano Antonella Trovarelli, sviluppando capacità innate di scrittura e performance. Negli anni 2000–2001 partecipando ad un Festival presso il Teatro Ariston di Sanremo, viene notato da un produttore, da lì un continuo crescendo. Collabora con importanti arrangiatori e autori italiani, tra cui Giancarlo Di Maria e Gianfranco Baldazzi, dove incide l’album “Vuoti a perdere” e singoli “La smorfia del Vip” e “Sfumature rosa”. Il successo arriva nel 2000, al Contest TV “Momenti di Gloria” su Canale 5, presentato da Mike Bongiorno, vincendo con l’interpretazione di “Mi ritorni in mente” di Mogol-Battisti. Numerose sono le sue apparizioni televisive e radiofoniche di primordine, tra queste su Rai, Sky, Mediaset. Ha scritto e interpretato sigle musicali per programmi TV come “Vipere e papere” e presentato il singolo “Un fiore nascerà” in trasmissioni televisive. Negli anni ha tenuto numerosi concerti e tour, consolidando la propria carriera e la connessione con il pubblico. È impegnato in questo periodo alle prove del tour dedicato all’album “Acoustic Life” presentando un percorso musicale itinerante di dieci tracce tra live performance e narrazione emotiva. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Abracadown diventa un tour la rivoluzione gentile del musical
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. " Abracadown " diventa un tour . La rivoluzione gentile del musical che trasforma il pregiudizio in magia parte dal Centro Commerciale Casal Bertone di Roma il17 e 18 aprile 2026 . Non solo uno spettacolo, piuttosto una rivoluzione gentile che usa lo stupore come bacchetta magica per trasformare il pregiudizio in accoglienza. Il musical " Abracadown ", che ha registrato il tutto esaurito nei più grandi teatri italiani , diventa un tour per arrivare ai cuori della gente direttamente nelle periferie e nelle moderne piazze d’incontro e aggregazione della nostra quotidianità che oggi sono i centri commerciali. La prima tappa partirà da Roma il 17 e 18 aprile 2026 dal Centro Commerciale Casal Bertone, un luogo particolarmente attento alle tematiche sensibili e profondamente radicato nel quartiere. Preparatevi, quindi, a chiudere gli occhi e spalancare il cuore con il regno dell'illusione e dell'inclusione pronti a fondersi in un evento accessibile a tutti e contro ogni barriera mentale. Il cast dello spettacolo , che ha fatto vibrare l'animo di grandi e piccini, sarà protagonista di due giornate indimenticabili ideate con lo scopo di far vivere al pubblico del Centro Casal Bertone, situato a due passi dalla Stazione Tiburtina, una kermesse all’insegna dello stupore e della solidarietà . Oltre all'emozionante show live dei ragazzi, infatti, le famiglie potranno partecipare gratuitamente ai laboratori del Club Magico Fernando Riccardi , che aprirà le sue porte per coinvolgere i più curiosi nel misterioso mondo delle arti magiche. Non aspettatevi bacchette di plastica o cilindri polverosi: i maestri del Club Magico Fernando Riccardi insegneranno ai bambini come trasformare gli oggetti della vita quotidiana in strumenti di meraviglia. Un mazzo di chiavi, una moneta o un semplice tovagliolo diventeranno i protagonisti di trucchi sorprendenti, permettendo a chiunque di scoprire che la magia è letteralmente nelle nostre mani. Il cuore pulsante dell’evento saranno ovviamente le due repliche giornaliere (alle 16:30 e alle 18:30) dello show " Abracadown ", un’esplosione di energia per un pubblico di ogni età, che vedrà al sulla scena (nella piazza principale del centro) gli straordinari ragazzi con sindrome di Down che, tra passi di danza, canzoni e recitazione, trascineranno il pubblico in un vortice di divertimento. Una sfida decisa a rendere la disabilità un incredibile talento comunicativo. L’iniziativa, ideata da Francesco Leardini e Danilo Melandri , nasce con l'obiettivo di offrire un’esperienza di intrattenimento che sia anche un momento di profonda riflessione sociale . La magia, in questo contesto, diventa il linguaggio universale per unire generazioni diverse e promuovere una vera cultura dell'inclusione. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Eurovision Song Contest a Vienna inizia il conto alla rovescia
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Tutti i riflettori sono puntati sulla settantesima edizione dell' Eurovision Song Contest edizione 2026 , prodotta da Österreichischer Rundfunk (ORF) e presentata al Wiener Stadthalle di Vienna, in Austria , il principale centro congressi ed eventi della città che ospita fino a circa 16.000 spettatori . La kermesse unica nel suo genere, ha incominciato il conto alla rovescia e sarà condotta da Victoria Swarovski e Michael Ostrowski . Trentacinque sono i Paesi in gara al colossale evento più seguito al mondo, che si dice pronto a presentare al suo pubblico in platea e a quello sintonizzato da casa il suo nuovo mix di identità culturali variegato, un programma musicale che spazia dal pop-dance internazionale a sonorità più di nicchia, con una tendenza all'ibridazione, unendo musica elettronica, violini classici e influenze rock. La città di Vienna si prepara a diventare la capitale mondiale della musica e a garantire uno spettacolo televisivo mozzafiato a un pubblico di oltre 160 milioni di spettatori sintonizzati da tutto il mondo , insomma, uno show dei record. La diffusione ufficiale del running order è da parte dell’EBU e della radiotelevisione austriaca ÖRF . Il tema di questa edizione è " United by Music – in the Heart of Europe ", che sottolinea il ruolo centrale dell'Austria e la volontà di unire attraverso la musica. Le Nazioni in gara sono trenta che si sfideranno ma solo venti di esse riusciranno a staccare il biglietto per entrare alla Finale di sabato e che andranno ad aggiungersi ai Big Five . Il 12 maggio nella Prima Semifinale vedremo e ascolteremo i paesi: Moldavia, Svezia, Croazia, Grecia, Portogallo, Georgia, Italia, Finlandia, Montenegro, Estonia, Israele, Germania, Belgio, Lituania, San Marino, Polonia, Serbia ; mentre il14 maggio, nella Seconda Semifinale i Paesi: Bulgaria, Azerbaigian, Romania, Lussemburgo, Cechia, Francia, Armenia, Svizzera, Cipro, Austria, Lettonia, Danimarca, Australia, Ucraina, Regno Unito, Albania, Malta, Norvegia e la Serbia che si contenderanno i prime dieci posti di qualifica, su ciascun girone di selezione, al Gran Finale di sabato 16 maggio 2026 . Il commento Rai è affidato a Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini , con la messa in onda in diretta su Rai 2 delle due semifinali , mentre la finale di sabato 16 maggio andrà in onda su Rai 1. Su Rai Radio 2 il commento è affidato invece a Diletta Parlangeli e Matteo Osso . Anche i rappresentanti dei Big Five che include l’ Italia , la Francia , la Germania e il Regno Unito , insieme al Paese ospitante l’ Austria , hanno la possibilità di esibirsi dal vivo già durante le due prime semifinali. Pertanto, nella Prima Semifinale , i produttori dello spettacolo, hanno deciso di fare esibire già l’Italia con il suo celebre artista partenopeo Sal Da Vinci (che con il brano “ Per sempre sì ” ha vinto il Festival di Sanremo 2026), e la Germania ; mentre nella Seconda Semifinale si esibirà Francia, Austria, il Regno Unito . Ricordiamo che i Big Five , non gareggeranno , poiché di diritto sono già qualificati al Gran Finale del16 maggio 2026 . Mentre gli artisti stanno già riscaldando i motori nei tradizionali “Pre Party” europei, con l’ultima tappa che si terrá a Londra il 19 aprile, l’entusiasmo cresce a dismisura. Annualmente l’ Eurovision Song Contest è un evento straordinario e memorabile per tutti i presenti in città e per le persone di tutto il mondo che guardano e votano anche da casa! Il tempio della musica europea dal 12 al 16 maggio 2026 è pronta ad aprire le porte e a regalarci emozioni uniche e anche la nostra emittente tv stampa , riconoscenti all ’EBU (European Broadcasting Union) che per il quinto anno consecutivo ha riposto in noi la fiducia e ufficializzato la presenza sia della nostra emittente TeleVideoItalia.net , sia quella del dipartimento europa managing della SDA Sanremo Eventi all’ Eurovision Song Contest 2026 , saremo lì a raccontarvelo! Chi non potrà seguire la kermesse, potrà sempre rivedere on demand il nostro Reportage televisivo sui nostri canali ufficiali. Vi aspettiamo...fatti, no parole! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- a Teatro con la Compagnia della Farsa e Mario Zamma
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Arriva " Né Su Né Giù ”, lo spettacolo che entra in ascensore e non ne esce più. 70 minuti sospesi tra brividi e risate. Al Teatro degli Audaci con la Compagnia della Farsa e Mario Zamma, dal 9 al 12 aprile 2026 al Teatro degli Audaci , arriva il primo spettacolo che ti fa sentire fortunato di essere seduto in platea e non dentro la scena. Sul palco del Teatro degli Audaci, si prepara al debutto dell’esperimento teatrale " Né Su Né Giù ”: la commedia che entra in ascensore e non ne esce più. 70 minuti sospesi tra brividi e risate . Cosa fareste se rimaneste chiusi per ore dentro l’ascensore? Quali paure confessereste a uno sconosciuto? Quali desideri esploderebbero lasciandovi sorpresi della vostra stessa reazione? Al Teatro degli Audaci la Compagnia della Farsa, Claudia Spedaliere, Luca Pennacchioni, Francesca Ferri, con la partecipazione di Mario Zamma, porta in scena il nuovo testo scritto da Luca Giacomozzi, per la regia dello stesso Pennacchioni. Tutto ruota attorno a questo spazio sospeso: un ascensore nel cuore di Roma che sembra incepparsi nei momenti sbagliati, ripartire quando non dovrebbe e, soprattutto, mettere a nudo chi ci resta dentro perché dall’ascensore non si può uscire, ma è soprattutto dalle proprie verità che non si può fuggire. Ed è così che all’interno si ritrovano quattro personaggi così diversi tra loro: un prete dalle certezze incrollabili, un ladruncolo sfacciato, un'ipocondriaca e una donna ninfomane, che per l’improvviso guasto sono costretti a fermarsi in tutti i sensi. L’ascensore sembra quasi avere un suo ritmo, una sua logica, come fosse “vivo”. Le porte si aprono e si richiudono nei momenti meno opportuni, i tempi si dilatano, le confessioni sfuggono di mano, la realtà scivola lentamente verso il paradosso. La comicità nasce proprio da questo meccanismo instabile con un susseguirsi di battute e azioni nelle quali il comico Mario Zamma diventa il centro: con il suo bagaglio di imitazioni, tempi comici e improvvisazione, entra nel gioco scenico rompendo gli equilibri, sorprendendo gli altri personaggi e il pubblico stesso. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- ai Ricchi e Poveri conferito il premio Oltre le Mura
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È stato conferito poche ore fa il Premio “ Palazzo Ducale – Oltre le Mura ” ai Ricchi e Poveri , nella Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova, premio consegnato per l’occasione di celebrare i sessanta anni di carriera dello storico gruppo , simbolo della musica ligure e italiana nel mondo . Nel corso dell’evento denominato “ Cantautori, Pop e Rap - Punti di vista ”, curato dal Maestro Roberto Vecchioni e Margherita Rubino docente di “Teatro e Drammaturgia dell’antichità” e di “Tradizioni del teatro antico” presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Genova. Sono intervenuti anche il direttore del Secolo XIX Michele Brambilla giornalista e scrittore, e il critico musicale Paolo Giordano . L’evento ha visto la partecipazione anche dell’ Ensemble Vocale “ Cromosuoni ”. “Quando il pop è planetario” è un titolo che calza a pennello nel tema, per la forza di un nome come quella delle due Star della musica italiana nel mondo per antonomasia Angela Brambati e Angelo Sotgiu in arte Ricchi e Poveri , che continua ad evocare una lunga scia di successi internazionali. È toccato al Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura avviare una riflessione sulla musica ligure, nell’attesa che qualcuno inauguri la “ Casa xei Cantautori a Dan Giuliano ”, a partire dal cantautorato al versante pop e al rap. “ Gli appuntamenti che si susseguiranno nelle sale del Palazzo Ducale, dal cantautorato, al pop, al rap, ricostruiranno la storia musicale della Liguria e di Genova stessa, grandi incubatrici di esperienze di successo in Italia e nel mondo che hanno prodotto importanti declinazioni anche nella contemporaneità, con interpreti in grado di intercettare i nuovi linguaggi e parlare alle giovani generazioni …” ha affermato la presidente Sara Armella “… il Palazzo Ducale intende ampliare la propria offerta culturale ed esplorare le varie forme espressive. Spazio aperto alla musica, dalla classica con Francesco Meli e il ciclo Pentagramma Ducale, fino alla musica contemporanea, con il ciclo che si avvia oggi .” " Ho provato a vivere a Roma per un anno e poi a Milano, otto mesi, ma mi mancava troppo Genova …", ha raccontato Angela visibilmente commossa. Hanno ricordato i loro inizi, raccontando quando Fabrizio De André li ha notati che cantavano in una spiaggia a Vesima. Angela Brambati e Angelo Sotgiu hanno espresso grande emozione per il riconoscimento ricevuto nella loro città natale, che hanno sempre considerato "casa" nonostante i tentativi di vivere altrove. Nel sigillare il loro profondo rapporto con la loro città Genova, il duo ha improvvisato il celebre brano in dialetto genovese "Ma se ghe penso" e descritto il loro stile come "fuori dal tempo" e basato sulla generosità "… ci divertiamo facendo divertire il pubblico. " Il gruppo nato a Genova nel 1967 come quartetto polifonico con Marina Occhiena e Franco Gatti , ha saputo trasformare il loro repertorio in qualcosa di unico ed epocale, conquistando le vette e le classifiche italiane e internazionali. Visitando e abbracciando anche intere comunitá italiane emigrate all'estero. Grazie al loro immenso successo internazionale , le loro canzoni sono state tradotte e incise in diverse lingue, in particolare quelle in spagnolo, inglese, francese e tedesco . La loro musica e canzoni, sono paragonabili a monumenti che vivono nel cuore della gente , che la ama e la tramanda di generazione in generazione senza indugi. I Ricchi e Poveri sono stati capaci di restare riconoscibili nel tempo, anche dentro un ecosistema musicale completamente cambiato dai giovani. In mezzo secolo di carriera, tra milioni di dischi venduti, i premi vinti e le testimonianze di incondizionato affetto che ancora oggi ricevono, I Ricchi e Poveri hanno e continuano a far ballare, cantare, emozionare, ricordare e unire intere generazioni. Con “ La prima cosa bella ” diventano fenomeno planetario. “ Sarà perché ti amo ”, “ Mamma Maria ”, “ Che sarà ”, “ Voulez vous danser ” tanto per citare alcuni successi, sono brani encomiabili entrati in una memoria collettiva, condivisa senza eguali e che travalica i confini nazionali allo stesso modo. “ Con la stima più sincera mi permetto di associarmi anch’io a quest’abbraccio, con affetto. Oggi Genova festeggia la vostra storia, il vostro talento, la vostra generosità e il vostro successo ..." sono le parole rivolte ai Ricchi e Poveri dal sindaco di Genova Marco Bucci "... cari Angela e Angelo, avendo viaggiato io stesso per molti anni posso testimoniare che in ogni paese che ho visitato, le voci di tutti voi sono sempre uscite prepotentemente dalla radio, regalandomi la compagnia e l’eco di familiarità che si apprezzano particolarmente a migliaia di chilometri da casa, anche in quelli più sperduti e lontani. A mio parere Genova non potrebbe fare cosa più giusta rendere omaggio ai Ricchi e Poveri .” Alle numerosissime congratulazioni per il meritatissimo Premio “ Palazzo Ducale – Oltre le Mura ” rilasciato ai Ricchi e Poveri arrivano anche dalla Germania, in particolare quelli del direttore del dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi Dino Saieva che negli anni, ha avuto il privilegio di avere le celeberrime Star in molteplici suoi eventi e concerti coordinati e organizzati in Germania. “ Ho avuto il novero di conoscerli e averli in concerto e Madrini nel nostro Festival Disco Estate Compilation nel 1990. Da lì, fu un continuo crescendo di spettacoli. Sempre affabili, gentili, disponibili, generosi, ad oggi, pur essendo delle celebritá, non sono mutate le qualità e i loro pregi. È un privilegio inestimabile avere la loro attenzione ovunque ci incontriamo, sia sui palchi all'estero, sia al Festival di Sanremo .” I Ricchi e Poveri sono rimasti sapientemente con stile e garbo al centro di una scena che spesso si immagina dominata solo da artisti molto più giovani. La hit che ha conquistato il disco di platino nel 2024 con “ Ma non tutta la vita ” risultato tra i brani più ascoltati su Spotify e tra i più usati su TikTok, è l’ennesima dimostrazione, cheI Ricchi e Poveri hanno ancora tanto da raccontare della loro longeva carriera. Questo riconoscimento da parte di Genova, cuore pulsante di molti interpreti importanti, suggella il rapporto che i Ricchi e Poveri hanno sempre avuto con la loro città. Sessant’anni di carriera, con una vitalità che non si regge solo sulla nostalgia ma sulla capacità di tenere insieme storia e contemporaneità, continuando imperterriti a cavalcare la cresta dell’onda del successo mondiale. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- a I Jalisse consegnato il Premio La Settima Nota
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Sono Alessandra Drusian e Fabio Ricci , in arte Jalisse , i vincitori della X° edizione del Premio “ La Settima Nota ”, riconoscimento promosso dal Centro Studi La Settima Nota e consegnato al Teatro Manzoni di Milano nel corso di una cerimonia informale ma significativa. Il premio è stato attribuito per “ l’impegno artistico e sociale che sa trasformare la fragilità in valore ”, una motivazione che evidenzia il percorso umano e professionale del duo, capace nel tempo di coniugare musica, sensibilità e impegno. I Jalisse , tornati recentemente sulla scena musicale con il singolo Taratatà, continuano a proporre una cifra artistica coerente e riconoscibile, legata a una visione autentica della musica come strumento di espressione e condivisione. “ Siamo grati e riconoscenti a questo Premio che, con la sua motivazione, ha saputo cogliere e sottolineare la nostra essenza. Siamo semplicemente noi, nella vita privata e nella musica …” dichiara Alessandra “… senza trucchi e senza inganni ...” conclude Fabio “… portiamo avanti i nostri progetti artistici con impegno, da veri artigiani della musica e con tanta passione ”. La scultura simbolo del riconoscimento è stata consegnata da Luca Bonaffini, direttore editoriale della testata giornalistica Qui Milano e responsabile del Centro Studi La Settima Nota. L’opera realizzata dal maestro vetraio e designer Raffaele Darra, simbolicamente rappresenta la “settima nota”, espressione di armonia e compimento tra tecnica ed emozione. Il Premio “ La Settima Nota ”, giunto alla sua decima edizione, si è progressivamente affermato come un appuntamento di rilievo nel panorama culturale, con l’obiettivo di valorizzare artisti e personalità che si distinguono non solo per il talento, ma anche per il loro contributo sociale e umano. I precedenti premiati e le motivazioni sono consultabili sul sito ufficiale del Centro Studi, a testimonianza di un percorso attento alla qualità e alla responsabilità culturale. L’iniziativa è patrocinata dalla testata giornalistica Qui Milano e dalla Casa editrice Libri X Business, realtà attive nella promozione e diffusione di contenuti culturali. Con questa assegnazione, il Centro Studi La Settima Nota conferma il proprio impegno nel sostenere una visione dell’arte come strumento di crescita, consapevolezza e dialogo, premiando percorsi capaci di trasmettere valori autentici e universali. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- La rivoluzione silenziosa di Luigia Tincani diventa un film
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L’unica donna in Italia a fondare un’Università: " La rivoluzione silenziosa ” di Luigia Tincani diventa un film. Il 15 aprile in anteprima nazionale . Unica donna nella storia d’Italia a fondare un ateneo. Basterebbe questo primato a definire la grandezza di Luigia Tincani , la filosofa ed educatrice che, sfidando i pregiudizi del Novecento e le barriere sociali di un mondo che voleva le donne ai margini della vita pubblica, ha istituito la prestigiosa Lumsa (Libera Università Maria Santissima Assunta). Una storia di coraggio e determinazione che arriva ora sul grande schermo con il docufilm “ La rivoluzione silenziosa " di Luigia Tincani ”, prodotto da Lucia Macale per la Imago Film con la regia di Claudio Rossi Massimi . L’opera sarà presentata in anteprima il 15 aprile al Cinema Adriano di Roma (Piazza Cavour, 22), un’occasione per scoprire come una visione straordinaria abbia saputo scardinare i canoni dell'epoca, anticipando di decenni le conquiste civili e sociali del nostro paese. Attraverso testimonianze di alto spessore e immagini di repertorio, il docufilm delinea il profilo di una donna che ha cambiato le regole del gioco . Non una semplice biografia, ma il racconto di una figura che con tenacia ha saputo generare un’eccellenza accademica oggi orgoglio di una nazione. L’opera analizza l'impegno della Tincani nella promozione della condizione femminile e la sua concezione della conoscenza come patrimonio collettivo da trasmettere ai giovani, da lei considerati l'unica vera risorsa per il futuro. L’eredità di questa pioniera, che l’Università Lumsa custodisce e continua a sviluppare, sarà presto accessibile a tutti, poiché dal 31 maggio sarà distribuita in festival e piattaforme, proprio nel giorno in cui ricorrerà il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Neliah con Il sole con me vince il Festival a Liegi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. " Il sole con me " sabato 28 marzo 2026 sbanca anche al Théâtre de Liège in Belgio, conquistando i cuori della giuria e del cospicuo pubblico. Neliah TheVoice al Festival della Canzone Italiana in Belgio, Categoria Cantautori , si aggiudica di netto il 1° Posto . Premio che assume maggiore valore e buon auspicio alla carriera, poiché le è stato consegnato dalle mani di una Star per antonomasia della musica italiana nel mondo, Al Bano Carrisi , ospite alla kermesse. Un doppio riconoscimento che fa di Neliah una pietra miliare. “Ho partecipato a questo festival sia per il gusto di mettermi in gioco, ancora una volta, sia perché il brano che ho scritto credo fortemente rappresenti tanti italiani sparsi nel mondo. Mi sono iscritta senza grandi aspettative, ma speravo con tutto il cuore di poter salire su quel palco…” ci dice ancora emozionata la cantautrice Neliah “la gioia e la soddisfazione più grande per me, al di là della vittoria della quale stento ancora a credere, é stata partecipare con un mio brano. Per la prima volta nella mia vita ho calcato un grande palco con un inedito, ed averlo fatto davanti a così tante persone, mi rende orgogliosa e tanto felice. “ Il sole con me ” nasce dal bisogno di condividere un sentimento, quel sentimento che solo chi lascia la propria terra conosce benissimo. Così, un bel giorno del 2025, ho preso carta e penna e ho lasciato che i ricordi e le emozioni del momento in cui ho salutato la mia terra si imprimessero su quel foglio di carta. Ma " Il sole con me " non racconta solo la tristezza e la paura di quel momento. Parla di avventura, di speranza e di positività, perché ci si può trovare bene ovunque, se portiamo il sole della nostra terra con noi…” prosegue Neliah come un fiume in piena di emozioni “…impeccabile l'organizzazione del festival, organizzatori gentili e professionali. Sono stata davvero bene, soprattutto perché tra i concorrenti non c'era rivalità, bensì voglia di stare insieme e sentirsi come a casa, all´estero. Gratificazione grandissima per me essere premiata dal grande Al Bano che mi ha anche sussurrato all'orecchio di godermi il momento e alla fine l'affetto di molte persone del pubblico che sono venute a complimentarsi con me per la vittoria e per la canzone." Passo dopo passo la connazionale italiana di Bagheria , provincia di Palermo, ed emigrata in Germania a Stoccarda , sta conquistando le vette del successo. Inarrestabile è la sua corsa e la sua tenacia nel portare avanti con passione e dignità, le proprie doti artistiche in giro per l’Europa. Canta in quattro lingue: inglese, italiano, tedesco e spagnolo . Ferma e decisa nei suoi sani principi e ideali nella sua musica, la cantautrice bagherese Neliah TheVoice non dorme sulle allodole ed è pronta ad annunciare il suo nuovo capolavoro. ”Progetti futuri...” giunge a termine la l’artista bagherese “…tra qualche giorno uscirà il mio nuovo singolo " Ancora un altro inverno ", la storia di un amore non corrisposto difficile da gestire, disponibile su tutte le piattaforme streaming. Nei prossimi mesi, tanti altri singoli sono già in fase di registrazione. Il 10 maggio inoltre, parteciperò alla finale del Festival Voci D'oro in Toscana , Italia, dove gareggerò con un altro mio brano " Il peso di un no " che parla della violenza sulle donne. Tanti progetti in arrivo e tantissima motivazione e soprattutto voglia di farmi sentire. Voglio lasciare la mia impronta in questo mondo e piano piano sento che ci riuscirò. La mia vittoria la dedico principalmente a mio marito e ai miei figli. Ringrazio di cuore tuo marito Dino e te Angela, per l'attenzione che dai con la tua emittente TeleVideoItalia.net , il Corriere d’Italia per cui scrivi e tutte le altre Testate che accoglieranno questo tuo servizio dedicato alla mia vittoria a Liegi.” La kermesse, organizzato dal Movimento Arte & Cultura, è stato presentato da Lorenzo Ponzo e Sabrina Marrano, con la partecipazione dell'umorista Fabio Allibrio. Il nuovo singolo di Neliah TheVoice " Ancora un'altro inverno " esce tra poco più di settantadue ore ma ha già il sapore di successo. L’auspicio è che chi è davvero in alto, si accorga anche di questo ennesimo talento innato che continua a coltivare imperterrita anche fuori dalla propria Terra. Stima profonda per chi sa fare bene il proprio mestiere e non offende la musica. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Gli Indimenticabili a Teatro scuola dei cantautori e tributo a Gino Paoli
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. " Gli Indimenticabili ". Al Teatro Golden un viaggio magico nella grande scuola dei cantautori italiani, con un tributo speciale a Gino Paoli . Dalla poesia di De André alla rivoluzione di Gaber, fino all’omaggio commosso a Gino Paoli. Al Teatro Golden arriva “Gli Indimenticabili”, uno spettacolo di Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli, pronto a celebrare le voci che hanno fatto la storia della musica italiana. I nomi che hanno conquistato l’anima, ed attraversato le epoche, tornano a vibrare sul palcoscenico in un magico viaggio con Emanuela Fresi e Toni Fornari, dal 9 al 19 aprile 2026 nello spazio culturale di via Taranto a Roma. Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Pino Daniele e tanti altri, con una pagina speciale dedicata a Gino Paoli, non solo canzoni ma pagine di emozioni autentiche, racconti di vita, di sogni e speranze, ma anche di impegno sociale. Prodotto da Goldenstar AM srl – Teatro Golden, lo spettacolo non celebra solo le voci maschili; il percorso esplora, infatti, anche la straordinaria penna dei cantautori prestata alle grandi interpreti femminili, tra cui Mina, Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia ed altre. Una serie di capolavori in un mix di note e parole con brani diventati frammenti della storia collettiva. Sotto la regia di Toni Fornari, e con l’accompagnamento magistrale di Mimmo Sessa al pianoforte, lo show si snoda tra musica dal vivo, narrazione e proiezioni suggestive. Previsti ospiti a sorpresa. Un appuntamento che più di un concerto è un atto d’amore verso chi ha reso la musica italiana un patrimonio indimenticabile nel mondo. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- la Mci San Giuseppe di Karlsruhe in festa per il suo Patrono
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è conclusa con successo tra canti, preghiera e tanta armonia la Festa di San Giuseppe, organizzata dalla Missione Cattolica Italiana San Giuseppe di Karlsruhe . La celebrazione eucaristica, eseguita dal Vicario don Waldemar Massel , padre salesiano della Mci San Giuseppe di Karlsruhe, si è tenuta nella chiesa Unsere Liebe Frau della città e ha visto la presenza di un generoso pubblico che, non solo da anni esterna la devozione al loro Patrono San Giuseppe, ma continuano a tramandare di generazione con grande dignità, umanità e orgoglio le proprie tradizioni e origini, pur essendo lontani dalla propria terra. Al termine della Celebrazione Eucaristica c’è stata la tradizionale benedizione e la distribuzione del " Pane di San Giuseppe " amorevolmente preparato a mano con maestria e devozione da Francesca Bonfante, presidentessa del Consiglio pastorale della Missione , poi l’evento è proseguito con un momento conviviale dove un cospicuo rinfresco preparato dalle sapienti mani delle donne della Missione, ha accolto calorosamente tutti i presenti. Doveroso ricordare che i preparativi e la riuscita dell’intero evento liturgico, celebrativo e conviviale sono iniziati giorni prima, sotto l’occhio vigile del Reverendo padre salesiano don Waldemar Massel e dalle sapienti mani dell’intera collettività pastorale. “Il mese di marzo e dedicato a San Giuseppe sposo di Maria, padre putativo di Gesù Cristo, padre nostro e patrono della nostra Mci San Giuseppe di Karlsruhe . Preghiamo insieme ogni giorno che San Giuseppe interceda sempre per tutti i suoi figli peccatori e ci metta sotto il suo paterno manto e ci protegga nel nostro cammino pellegrinare, quali “Pellegrini di speranza”, insieme a Madre terra e preghi il nostro patrocinio…” spiega Francesca Bonfante, presidentessa del Consiglio pastorale della Missione “…affinché ci dia il necessario per crescere ogni giorno di più nella Santità. Che in ogni famiglia ci sia pace e amore e che possano essere strumenti di luce, di pace e speranza per tutti i fratelli e sorella che sono nelle tenebre. Noi tutti suoi figli ci mettiamo sotto il santo Manto di San Giuseppe e ci consacri oggi e sempre. Possa guidarci con il suo patrocinio in braccio verso il paradiso e la Santità di ognuno dei suoi figli..." giunge al termine la presidentessa del Consiglio pastorale Francesca Bonfante "... la santa messa dedicata al nostro patrono San Giuseppe e unita ai fratelli e sorella tedeschi, è stata troppo bella ed emozionante. Grazie a Dio che con l’intercessione di San Giuseppe siamo simile al nostro patrono, lavoratori di Gesù Cristo, pieni di Spirito Santo. San Giuseppe prega per tutti noi, W San Giuseppe!” “È stata una giornata intensa, piena di fede e di gioia. Ringrazio di cuore il nostro presule don Waldemar Massel che tiene unita tutta la nostra comunità italiana di Karlsruhe e Rasstat, chi ha collaborato alla realizzazione della Festa del nostro Patrono San Giuseppe, rendendola come sempre unica nel suo genere…” sono le parole commosse di Anna Maria Canfailla, coordinatrice delle feste e capogruppo della “Diaconia- Santa Marta” della Missione “…non per ultimo, ringrazio tuo marito Dino e te Angela, per l’attenzione che ci riservate con la vostra emittente tv stampa TeleVideoItalia.net e il Corriere d'Italia per cui scrivi, in questi momenti di gioia, di unione, di comunione e di fraternità che avviene nella nostra comunità a Karlsruhe. È un bene aggiunto la vostra presenza che ci permette di divulgare oltre le mura della Missione le nostre opere, specie quelle fatte verso i bisognosi, i nostri ideali, riunioni, progetti e programmi che si intensificano nel nosrto interno durante l’anno. Sforzi amorevoli e caritatevoli che, diversamente, rischierebbero di finire in un dimenticatoio. Grazie di cuore a tutti con affetto fraterno , per il vostro incredibile supporto e dedizione, siete stati fondamentali per il successo della festa del nostro Patrono." Il 19 marzo per la festa di San Giuseppe è tradizione allestire gli altari con pani lavorati e addobbi floreali dedicati al Santo. La Festa di San Giuseppe, riconosciuta in Italia anche come la festa di tutti i papà, è una tradizione sentita anche dai connazionali emigrati in Germania e comunque all’estero e in particolare all'interno della comunità italiana a Karlsruhe, tanto che dal 19 marzo del 2022 la Missione Cattolica Italiana di Karlsruhe porta ufficialmente il nome di San Giuseppe , scelto per la forte devozione dei numerosi siciliani e italiani presenti a Karlsruhe e nel circondario. La celebrazione dedicata al loro Santo Patrono San Giuseppe è di se una festa comunitaria che unisce momenti religiosi di fede e fraternità con attimi conviviali, attirando la presenza di fedeli sia locali, sia dalle zone limitrofe come Pforzheim e non solo. Sebbene questa festa non sia un giorno festivo nazionale in Germania, sono numerose le comunità italiane all’estero come quella di Karlsruhe che mantengono ugualmente viva questa tradizione con passione. É una tradizione che si è perpetrata nei secoli, con i pasti offerti ai poveri durante la festa del Santo. Non a caso San Giuseppe è il protettore dei poveri e degli abbandonati, oltre che dei falegnami e degli artigiani. Il culto di San Giuseppe iniziò nel Medioevo in Italia e in tutti i paesi cristiani. In ebraico significa " Dio aggiunga " o " egli aggiungerà " inteso come augurio per la nascita di altri figli. San Giuseppe è diventato Patrono di molti paesi e città che tramandano tali celebrazioni, feste patronali e fiere, grazie ad alcuni monaci benedettini nel 1030, ai Servi di Maria nel 1324 e ai Francescani dal 1399, come nei secoli il papà di Gesù. Non a caso i nomi “Giuseppe” e “Giuseppina” sono tra i più diffusi, specie nel centro e nel sud dell’Italia. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- a Canzonissima in finale Fabrizio Moro con la canzone del cuore
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È tornato in chiave moderna una popolare trasmissione televisiva di varietà della Rai, parliamo di “ Canzonissima ” programma che sempre ha unito sapientemente intrattenimento e competizione e condotto da Icone dello spettacolo che hanno fatto grande la storia della televisione italiana come Raffaella Carrà, Corrado, Mina, Walter Chiari, Paolo Panelli, Pippo Baudo, Cochi e Renato, Mike Bongiorno, Loretta Goggi, Nino Manfredi, Delia Scala, Nino Manfredi, le gemelle Kessler e Johnny Dorelli, Raimondo Vianello e tanti altri ancora. Andato in onda dal 1958 al 1963 e poi dal 1968 al 1975, l’emozionante viaggio musicale ha riaperto ieri sera alla grande la sua prima serata con un tema specifico “ la canzone del cuore ”. Gli artisti di grande rispetto che fanno parte del cast fisso dello show e che in gran parte provengono dall'ultimo Sanremo, sono: Enrico Ruggeri con il brano che ha scelto “Lontano dagli occhi”, Fabrizio Moro con “Il mio canto libero”, Leo Gassmann con “Un giorno credi”, Michele Bravi con “Ti lascio una canzone”, Fausto Leali con “Pregherò”, Malika Ayane con “Città vuota”, Irene Grandi con “Mi ritorni in mente”, Elettra Lamborghini con “Bella Vera”, Vittorio Grigolo con “Nessun dorma” Elio e le Storie Tese con Rock'n'roll Robot”, Jalisse con “Sarà perché ti amo”. Arisa e Paolo Jannacci entreranno in gara dalla seconda puntata, nonostatnte facciano parte degli artisti che vedremo nell'intera edizione, mentre Riccardo Cocciante invece sarà ospite speciale solo nel quarto appuntamento, come dallo stesso artista espressamente spiegato. Gli ospiti di questa prima puntata sono stati Claudio Santamaria che si è esibito sulle note di Adriano Celentano, Rocco Papaleo e Claudia Pandolfi che in coppia hanno cantato “Quando quando quando” di Tony Renis. Lo show musicale che farà compagnia il pubblico in sala e da casa non è solo una performance, ma è una chiara narrazione personale, poiché la scelta del brano in gara si basa sulla canzone che li ha ispirati, su quella che dedicherebbero a qualcuno, sul brano che ha segnato il loro debutto, su una rivincita legata a Sanremo, sulla canzone che avrebbero voluto scrivere, sul loro successo più rappresentativo. Così, sarà anche nelle altre spettacolari puntate a seguire. Un programma che conta un totale di sei prime serate, ricco di emozioni, ricordi e momenti esilaranti, in onda il sabato sera su Rai 1. Un format costruito che mira alle emozioni e ai ricordi indelebili. Prima di ogni esibizione, con una clip l’artista in gara ha racconta e continuerà a farlo nelle seguenti puntate, del perché di quella scelta ed è lì che il programma s’infittisce ed entusiasma ancora di più il pubblico in platea e quello da casa. Protagonisti in giuria che influenzano il punteggio sono i personaggi del mondo dello spettacolo Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini , gli stessi artisti in gara che potranno votare ogni brano, tranne il proprio ovviamente, e il pubblico attraverso i social. La nuova edizione di Canzonissima, condotta ieri sera da Milly Carlucci, ha visto prevalere Fabrizio Moro con l'interpretazione del brano " Il mio canto libero " di Lucio Battisti, aggiudicandosi un posto alla finale, edizione che terminerà sabato 25 aprile , dove torneranno tutte le esibizioni vincitrici di ogni singola puntata della gara musicale, per l’ultima manche che decreterà la canzone simbolo di questa edizione “Canzonissima 2026”. Un meccanismo semplice, ma pensato per accompagnare lo spettatore fino alla fine. Il debutto di “Canzonissima 2026” ha ottenuto 2.582.000 spettatori e il 22.5% di share. Niente male come debutto della prima serata. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- al Festival Voci Italiane di Marco Coppola con Uccio De Santis
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il Festival di Sanremo ha da poco spento i riflettori e incoronato il vincitore Sal Da Vinci, ma il 30 ottobre 2026 ad Altbach, Esslingen am Necka r, la nostra emittente TeleVideoItalia.net tornerà a sedersi sui banchi della giuria per seguire una nuova entusiasmante kermesse. In quest’occasione i riflettori si riaccenderanno per il Festival Musicale " VOCI ITALIANE ”, aperto a tutti i connazionali desiderosi di iscriversi ed essere protagonisti davanti a un pubblico caloroso e una giuria di qualità, presieduta dal direttore del dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi Etichetta Indipendente , reduce dal Festival di Sanremo. Il Festival Musicale “ VOCI ITALIANE ” il 30 ottobre 2026 ad Altbach , avrà come superospite, l’attore e cabarettista “ Uccio De Santis ” il Re per eccellenza della risata e volto inestimabile nel mondo della comicità che ha dato vita alla sitcom Mudù , adesso anche in onda su Rai 2 con i nuovi esilaranti episodi intitolati “ Mudù... quante risate ”. Non a caso, incontriamo l‘organizzatore Michele Marco Coppola della Time Art Eventmanagement che, assieme a Concetta e Angelo Tenace , hanno organizzato il colossale duplice evento e che questo, vuole essere solo l’inizio di una lunga carrellata di eventi ad hoc. Ciao Marco Coppola, partiamo dalla domanda più ovvia e basilare: da dove vieni, quali sono le tue origini, da quando sei o ti sei trasferito in Germania, qual è la tua occupazione principale? le mie origini sono italiane precisamente Pugliesi infatti sono nato e cresciuto a San Nicandro Garganico in provincia di Foggia, ma dal 2015 ho scelto la Germania come mia nuova casa, spinto da motivazioni lavorative. Oggi vivo e lavoro nella provincia di Esslingen am Neckar. La mia attività principale è quella di autista nel settore delle consegne, un ruolo che mi permette di conoscere bene il territorio. Parallelamente, però, ho dato spazio alla mia passione e intraprendenza fondando con mia moglie e mio cognato una ditta, che si occupa nello specifico di organizzazione e allestimento di eventi. Parlaci un po’ del tuo Paese nativo e cosa realmente ti manca. Sono nato a San Giovanni Rotondo e cresciuto a San Nicandro Garganico, nel cuore di una terra autentica e piena di contrasti. Dell'Italia, oltre alla famiglia che resta il legame più forte, mi manca profondamente il territorio: quel mix unico tra il mare del Gargano e i sentieri dell'entroterra che ti fanno sentire parte di qualcosa di antico. Mi mancano le nostre tradizioni, quei riti che scandiscono il tempo e che qui in Germania cerco di onorare come posso. E poi, naturalmente, c'è il capitolo cucina: mi mancano le nostre abitudini culinarie, non solo per i sapori genuini dei nostri prodotti, ma per il valore che diamo al convivio. Quel modo di stare a tavola che per noi è un vero e proprio atto d'amore e di condivisione, qualcosa che va ben oltre il semplice mangiare. Sei riuscito ad integrarti in Germania o quali difficoltà hai avuto? L'integrazione è un percorso che richiede tempo e determinazione. Mentirei se dicessi che è stato tutto semplice: all'inizio la barriera linguistica e la differenza di mentalità, decisamente più pragmatica e riservata rispetto alla nostra, sono state le sfide più grandi. Tuttavia, oggi posso dire di essermi integrato bene. La Germania mi ha dato la stabilità lavorativa necessaria, ma soprattutto mi ha offerto il terreno fertile per mettermi in gioco come imprenditore. Fondare una ditta di eventi in un paese straniero è stata la mia vera prova del nove: mi ha costretto a capire a fondo le regole, la burocrazia e i gusti locali. Posso dire di aver trovato un mio equilibrio: ho portato il rigore tedesco nel mio lavoro quotidiano, mantenendo però quel tocco di creatività e calore italiano che è il punto di forza della mia attività di eventi. Quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad organizzare una kermesse canora tutta tua? Il festival si chiama ' VOCI ITALIANE ' e nasce prima di tutto da una mia grande passione personale per la musica, che mi accompagna da sempre. Oltre a essere il mio lavoro con la ditta di eventi, per me la musica è un linguaggio dell'anima.Volevo creare un progetto che non fosse solo un concorso, ma una vera vetrina per l'identità e il talento. Spesso qui in Germania la nostra musica è associata solo ai grandi classici; con Voci Italiane voglio dimostrare che le nostre voci sono vive, varie e capaci di emozionare ancora oggi. Mettere la mia esperienza organizzativa al servizio di questa passione è il mio modo di unire i due mondi: la precisione che ho imparato qui in Germania e il cuore che batte sempre all'italiana. Cosa ti spinge a guardare oltre a quello che fai quotidianamente? Ciò che mi spinge a guardare oltre è un’inquietudine positiva, il desiderio di non fermarmi mai alla superficie. Il mio lavoro quotidiano come autista mi ha insegnato il valore del sacrificio, della puntualità e della conoscenza del territorio, ma la mia anima imprenditoriale e la mia passione per la musica hanno bisogno di un altro tipo di ossigeno. Guardare oltre per me significa trasformare un'idea in realtà, come ho fatto con la mia ditta di eventi e con il festival " VOCI ITALIANE ". Mi motiva l'idea di poter lasciare un segno, di creare connessioni tra le persone e di dimostrare che, anche lontano da casa, con la giusta determinazione si può costruire un ponte tra le proprie radici e il proprio futuro. Non mi accontento di 'arrivare a destinazione' ogni giorno; voglio creare destinazioni nuove, dove la nostra cultura e il nostro talento possano essere protagonisti. Come funziona l’iscrizione, chi può iscriversi e quanto costa, quali sono i limiti di età, è prevista una preselezione per l’ammissione? Abbiamo voluto rendere " VOCI ITALIANE " un festival realmente inclusivo e democratico. Per questo motivo, l'iscrizione è totalmente gratuita: volevo che il talento fosse l'unico requisito richiesto, dando a tutti la possibilità di mettersi in gioco senza barriere economiche. Il processo è molto semplice e veloce: basta inviare un video di prova con l'esecuzione di un brano. Dopo una prima valutazione del materiale, prevediamo una selezione telefonica per conoscere meglio l'artista e definire i dettagli. Non abbiamo posto limiti di età: la musica non ha tempo e vogliamo dare spazio sia ai giovanissimi che alle voci più mature. Naturalmente, per i partecipanti minorenni, è prevista l'obbligatorietà della presenza dei genitori o di un accompagnatore legale. È il nostro modo per scoprire i talenti di oggi e di domani in modo professionale ma accessibile. Che cosa conferirai ai partecipanti? Per me è fondamentale che ogni artista si senta valorizzato, indipendentemente dal posizionamento in classifica. Per questo motivo, tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione ufficiale, a testimonianza del loro impegno e del loro talento portato sul palco di VOCI ITALIANE ma la vera punta di diamante riguarda il Primo Premio: il vincitore assoluto riceverà un buono per una sessione professionale presso uno stimato studio di registrazione a Milano. Parliamo di una realtà di altissimo livello che collabora quotidianamente con i migliori artisti del panorama musicale italiano. Questo premio rappresenta la nostra visione: non vogliamo solo premiare una bella voce, ma offrire un tramite concreto con l'industria discografica in Italia. È un’opportunità unica per un artista che vive in Germania: poter tornare alle proprie radici per incidere la propria musica in uno dei templi della canzone italiana. Quali sono i tuoi principi e i fini riguardo a questo Festival e verso i candidati che vi parteciperanno? I miei principi si fondano su tre pilastri: meritocrazia, trasparenza e passione. Proprio per garantire questi valori, ho scelto di coinvolgere Dino Saieva del dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi Etichetta Indipendente e Angela Saieva dell’emittente tv stampa TeleVideoItalia.net . La loro onestà, la loro bravura e, soprattutto, la loro profonda intelligenza musicale sono il cuore pulsante di questo progetto. La loro vasta esperienza non è solo un valore aggiunto tecnico, ma una garanzia per tutti i partecipanti: porteranno neutralità e rigore nell'assegnare il premio finale. Il mio fine è che ogni candidato, salendo sul palco di “ VOCI ITALIANE ”, sappia di essere giudicato da professionisti che amano la musica quanto me e che sapranno riconoscere il vero valore artistico, al di là di ogni logica che non sia il puro merito. La prevendita dei biglietti è già disponibile nei rivenditori autorizzati dalla Time Art Eventmanagement di Michele Marco Coppola . L’evento vede una vasta copertura mediatica e sarà realizzato un Reportage televisivo in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e trasmesso in differita sull’emittente tv stampa TeleVideoItalia.net e sul Corriere d'Italia e rimarrà visibile on-demand anche nei loro canali ufficiale YouTube. Nell’attesa di conoscere i partecipanti della kermesse e rifocillarsi di risate con l’iconico Uccio De Santis , il nostro in bocca al lupo va a tutto l'entourage del festival e a tutti i partecipanti. L’amore per la musica e le canzoni si sa, non conosce barriere ne confini e non smette mai di sorprenderci, ovunque ci troviamo e chiunque la fa o la interpreta. A prescindere di qualunque essa sia la portata e dove si fa, anche fuori dai confini nazionali , un Festival è per antonomasia un punto d’incontro e scambio culturale per chi ama per davvero e non prende in giro la musica e le sue emozioni che la caratterizzano e noi, ancora una volta, saremo lì il " 30 ottobre 2026 ad Altbach ", a raccontarvelo di persona! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Il tuo profumo il nuovo singolo di Arisa
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dopo il successo di " Magica Favola ", brano arrivato tra i cinque finalisti del settantaseiesimo Festival di Sanremo, è uscito il nuovo singolo di Arisa, “ Il tuo profumo ” che anticipa l’album “ Foto Mosse ” in arrivo il 17 aprile . Disponibile anche il videoclip ufficiale , girato interamente nei toni del blu per unire alla musica un racconto visivo che porta in scena elementi precisi: rabbia, dipendenza e desiderio di libertà. La sua encomiabile voce diventa il filo conduttore di una storia sentimentale. Un brano che racconta i ricordi legati a una presenza che resta anche quando non c’è più. È delicato e sensoriale, meritevole come sempre di grande attenzione. Il profumo diventa memoria, emozione, qualcosa d’invisibile ma fortissimo, capace di riportare tutto a galla. " È una canzone sulla gelosia che non è gelosia ma è dolore travestito. Sul profumo di qualcuno che resta addosso anche quando quella persona non meriterebbe più nemmeno un pensiero …” racconta l’artista genovese Arisa “… sull'ultimo romantico che ti promette tutto e poi sparisce nell'assoluto e tu lo scopri troppo tardi, quando sei già persa dentro. Parla di quella sensazione che senti quando ami tantissimo una persona e quella persona, non ti ama allo stesso modo. E ti arrabbi un sacco. Infatti ho scritto questa canzone quando ero molto incazzata con la persona che amavo ". L’inarrestabile Star torna con una canzone intima ed emozionante che gioca sulle sfumature dei sentimenti e sulla forza dei dettagli. Racconta quel momento in cui l'amore smette di essere una favola perfetta e diventa qualcosa di più vero, fragile e umano. Quando una promessa fatta con leggerezza lascia spazio a domande, lacrime e silenzi dall'altra parte del telefono. Dentro queste parole convivono rabbia, nostalgia e desiderio, la consapevolezza che crescendo non si è più diamanti indistruttibili, ma persone che possono ferirsi e ferire. Il brano è scritto dalla stessa Arisa con Galeffi, Fabio Dalè e Carlo Frigerio e si muove sulla linea emotiva di una ballata pop elegante e senza tempo, costruita su un equilibrio delicato tra intensità e misura. La cantautrice Arisa tornerà Live sul palco a maggio con tre concerti pensati come un primo incontro ravvicinato con il pubblico prima dell'estate, seguono gli appuntamenti estivi nelle principali location italiane a cielo aperto e il prossimo autunno continua un tour nei prestigiosi teatri d'Italia. Oltre ad essere giudice a The Voice Generation che la vede con Nek, Loredana Bertè, Clementino e Rocco Hunt , a da questa sera Arisa sarà anche su Rai 1 , tra i cantanti in gara a Canzonissima , condotto da Milly Carlucci. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Fabrizio Corona non delude i suoi fan a Wiesbaden
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è tenuto con successo venerdì 15 marzo a Wiesbaden (una delle più antiche città termali d'Europa che, dopo Francoforte sul Meno, è il secondo centro del Paese per popolazione), l’attesa serata evento con un ospite d’eccezione, uno dei personaggi mediatici in assoluto nel mondo dello spettacolo, Fabrizio Corona. Attraverso gli organizzatori Milena Lardizzone (suo Agente in Germania) e Claudio Perri, l’iconico Fabrizio Corona ha toccato finalmente il suolo tedesco, presiedendo alla Notte Italiana in uno dei più rinomati locali della città, Camera Event Location e noi, non potevamo non essere presenti alla Prima di quest'epocale evento. Dopo aver consumato insieme un gustoso menù nel Ristorante Golfo di Napoli di Flörsheim, Fabrizio Corona con stile e garbo si è messo umilmente a nostra disposizione senza indugio e in piena armonia è partita a ruota libera la nostra chiacchierata, sorprendendoci, nel renderci omaggio con alcune parole in lingua tedesca. Fabrizio Corona, grazie per avere accettato il nostro incontro. Qual è il motivo per cui oggi ti trovi qui in Germania, assieme ai nostri connazionali? Perché, finalmente, sono libero. Ho il passaporto, posso viaggiare e quindi, il mio personaggio ormai è da trent’anni iconico e famoso un po’ in tutta Europa. Io faccio date in Germania, in Grecia, in Spagna, in Albania, in Svizzera. È da tantissimo tempo che non venivo qua e sono molto contento. Fabrizio Corona… progetti futuri? Sto girando un documentario importantissimo sulla mia vita che andrá in onda su uno dei Broadcaster più importanti che ci sono al mondo. Uscirà nel febbraio del 2025. È una Col produzione Italia America, per 365 Paesi. Sto girando un film che andrà a Venezia nel 2025. Ho aperto un sito d’informazione che si chiama Dillingernews, con una testata giornalistica registrata al Tribunale e che in quattro mesi è diventata la quarta Testata digitale italiana. Abbiamo duecentoventicinquemila Followers, sei milioni di hashtag board, due milioni e mezzo di utenti unici. Un Agenzia di Comunicazione enorme che lavora. Lavoro sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro. Viaggio, faccio, dispo. Beh…, una cosa da poco…, andiamo avanti in questo modo! Nella vita si cade ci si alza, si ricade e ci si rialza. A chi diresti oggi “grazie” e a chi vorresti scagliare una “pietra”? Allora…, diciamo “grazie” a nessuno. “Grazie” a me stesso. Scagliare una “pietra” a nessuno, perché non me ne frega niente di tutti quelli che sono passati in questi cinquant’anni. Poiché in Italia il pubblico che vi ama gioca un ruolo fondamentale nel seguirvi, trovi più difficoltà ad approcciarti con il nostro connazionale italiano all’estero o no? Ma guarda, è da dodici anni che non lo facevo. Qui, nel Ristorante ho visto solo due persone, però dieci venti giorni fa, dopo dodici anni ho lasciato l’Italia e sono andato a Parigi, un’altra settimana della moda e…, per uno come me non cambia niente. Mi approccio, con chiunque. In qualsiasi posto che vado, sono al centro dell’attenzione. Stessi mesi a Parigi, per costruire quello che ho costruito a Milano. Qual è la parte dell’Italia che ti piace di più? Metti delle città internazionali! Questa mi sembra più una città più piccola in rispetto, qua non siamo a Monaco di Baviera. Io, quando ero giovane, ho fatto il modello. Ho vissuto un bel…, viaggiavo in tutto il mondo. Sono stato anche due mesi a Monaco, per lavoro. Qui però mi sembra un po’ diversa, forse, siamo ancora qui. Io non l’ho ancora vista la città. Beh, a questo, rimedierà la Milena, nel farti visitare Wiesbaden. Alle nostre spalle Fabrizio, abbiamo l’emblema del Ristorante che ci sta ospitando, una bellissima mega immagine del Golfo di Napoli che mi ispira a chiederti: cosa ti piace dell’Italia e che cosa trovi di particolare all’estero, dove tu hai girato? Mah, dell’Italia mi piace la mia città Milano, io sono nato in Sicilia. Mi piace tutta quanta ma ho sempre detto (questo lo dicevo dal 2005 e 2006) che il mio sogno sarebbe stato trasferirmi in America. Purtroppo, nel 2007, sono incominciati i problemi legali. Nel 2011 mi hanno tolto il passaporto e quindi…, siamo nel 2024. Sono passati quattordici anni ma credo nei prossimi. Il mio obbiettivo è trasferirmi tra un annetto negli Stati Uniti, sei mesi l’anno e vorrei diventare iconico anche lì. Credo, penso di potercela fare. Beh, comunque iconico ci sei in tutti i casi e anche la comunità italiana, ti sta accogliendo abbastanza bene! Qua, in Italia, in Europa! Si… ma io non voglio esserlo soltanto per la comunità italiana, voglio essere proprio iconico anche all’estero, persone che non sono italiane. Prima di lasciarti al tuo pubblico, cosa vorresti dire a tutti gli italiani? A tutti gli italiani in questo momento: di cercare di manifestare le proprie idee nel modo giusto e non di farsi trascinare dalle varie correnti politiche, o ideologie, o quello che attraverso i social media, attraverso la comunicazione. Perché tutto così… ti mettono delle idee in testa che non sono quelle giuste e bisogna lottare assolutamente per i propri diritti. In Italia, la prima cosa che non funziona è la magistratura, che è la cosa più sbagliata che c’è. La politica, che è la cosa più sbagliata che c’è. Non c’è un sentimento nazionale. Non c’è…, non siamo un Paese unito che crede ai valori. L’abbiamo visto anche nel caso di Chico Forti, cioè, tu non puoi pretendere, sia colpevole o no, non è quello il problema, non puoi lasciare un cittadino italiano trent’anni in un carcere straniero. Perché gli americani vengono qua e fanno quello che vogliono. Dobbiamo incominciare a essere più Paesi e che ognuno deve lottare per i propri diritti, sapendo che lo Stato italiano… non ti aiuta. Fabrizio Corona, ringraziandoti di cuore a nome della nostra testata TeleVideoItalia.net e per il Corriere d’Italia per cui scrivo, per avere accettato la nostra intervista e per essere stato qui con noi, termino chiedendoti: se tu potresti dire… chi è “Corona”? …Corona è Corona , punto! Non è spiegabile, sono io…una persona speciale! Dankeschön! L'evento (che era stato messo in precedenza in discussione da inutili dicerie e bersaglio principale di ingiustificati ed eccessivi stereotipi su social, sulla reale presenza di Fabrizio Corona), grazie alla caparbietà di questa straordinaria donna, Milena Lardizzone, nonché Agente in Germania dell’Icona Fabrizio Corona, ha prodotto ottimi risultati sia nella piena riuscita della Notte Italiana, sia per altri organizzatori che hanno ottenuto (oltre alla foto con il loro mito) un incontro diretto con il suo Agente in Germania Milena Lardizzone, per la stipula di altre date che vedranno impegnato Fabrizio Corona in Germania nel 2024 e 2025. “Grazie Angela per questa vostra opportunitá, buonasera a tutti i vostri telespettatori e lettori. Ho avuto l'occasione di incontrarti all'evento dei " 10 Anni con Voi di Marco Pagano " e finalmente ho la possibilitá di ringraziarti di persona, per avermi fatto alzare e attirato l'attenzione del pubblico, per la mia presenza. Anche quello é statto un bel evento. Premetto che con Fabrizio Corona ci conosciamo da una vita. Ci siamo incontrati per caso in un Ristorante a Napoli e sapendo che vivo in Germania, Fabrizio attaccò bottone dicendomi simpaticamente: quando mi porti in Germania? È così che da lì è nata un’amicizia...” ci dice Milena Lardizzone, nonché ora suo Agente in Germania “…io mi sono trasferita a Napoli per due anni e “ Lui ” mi ha aiutato molto. Mi ha aperto un po’ delle porte che non sapevo aprire. Da quel momento è nata una promessa e Fabrizio mi disse: Milly, mi prometti che un giorno, quando sarò libero, mi porti in Germania? Ancora adesso, questa parola mi emoziona, perché “ Lui ” (anche se tutti lo conoscono per come è stato paradossalmente descritto) Fabrizio Corona, se pur è una persona molto controversa, ha un’anima molto gentile, molto buona e ha anche un cuore grande, con chi sa di potersi fidare. Milena, spesso (per le innumerevoli difficoltà, stress e notte insonnie che comporta la buona riuscita di un evento) il ruolo di organizzare si associa più a un uomo che a una donna. Come e quando è nata questa tua passione? Fin da piccola sono stata l’organizzatrice della famiglia. Ho intrapreso anche reali studi. Ho studiato Event Management, sono stata anche a New York per un paio di anni e ho notato che davvero questa è una mia passione. Non è una cosa che è nata tanto per arrivare a un certo punto di livello di carriera, perché non fai soldi, tranne che fare Big. Nel 2008, è nata l’idea di fare a Wiesbaden un qualcosa per gli italiani. Una Notte Italiana, che era ovunque sì, ma non appunto a Wiesbaden e a Mainz. Mi resi conto ovviamente che ero una donna e mi sono detta “ok, opero dietro le quinte e sul terreno, lascio andare avanti gli uomini”. Da quell’anno ho organizzato infinite Notti Italiane e portato inoltre tanti artisti, tra questi maestri come Adriano Pennino che per altro è venuto non come ospite ma per una produzione e di questo sono onorata, poiché ci fu un tempo che facevo da Management a Francesco da Vinci. Poi ancora Sal Da Vinci, Andrea Sannino, Ivan Granatino, Franco Ricciardi, Francesco Da Vinci e tanti altri ancora. Dino , Angela, non per ultimo vi ringrazio di cuore per avere accettato il nostro invito e per essere stati qui questa sera, con la vostra emittente TeleVideoItalia.net e il Corriere d’Italia per cui scrivi, alla Prima di una lunga serie di eventi con Fabrizio Corona. Al pubblico invece dico: date un’occasione e una chance a Fabrizio Corona di farsi conoscere, per quello che è il vero Fabrizio! Grazie a tutti quelli che sono venuti, hanno creduto in noi e reso possibile questa nostra Notte Italiana a Wiesbaden Circondato da fan e telecamere, l’imprenditore Fabrizio Corona ha mantenuto fede alla promessa fatta, quella di incontrare da vicino il suo pubblico, farsi stringere la mano, regalare selfie ed emozioni a chiunque desiderava incontrarlo e avere il suo momento di gloria, standogli accanto per alcuni minuti. L’evento musicale è stato magistralmente portato avanti da Dj Deerock noto nel panorama delle discoteche nel Baden-Württemberg e con la partecipazione di ARA Dancer Laura Lenghini. Questa serata, segna l’inizio di una serie di date- eventi in suolo tedesco. Un tour che attraverso il suo Agente per la Germania Milena Lardizzone, porterà l’iconico Fabrizio Corona a visitare altrettante città tedesche e a incontrare i suoi fan. Ho seguito le vicende di Fabrizio Corona ma mi ha dato fastidio vederlo fin troppe volte aggredito mediaticamente. Al di là del macigno che porta l’iconico Fabrizio Corona, sono onorata di avere avuto la sua attenzione, la sua piena disponibilità di conversare con lui, la sua grande fiducia nel trasmettere e scrivere in piena libertà la sua opinione ed espressione. Del resto, non ha mai nascosto il suo passato. È una persona molto motivata e ha pieno diritto di riprendersi la sua vita e di realizzare i suoi progetti futuri, senza continuare ad essere penalizzato su degli errori fatti nel passato. Del resto… da qualche parte ho letto “Qui sine peccato est vestrum, primus lapidem mittat” ma qualcuno forse, ancora, non ne ha capito il significato! Segui tutte le nostre interviste video anche su televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- vince Ditonellapiaga con TonyPitony la serata delle cover
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L’attesissima serata delle cover premia vincitori duetti Ditonellapiaga con TonyPitony con il brano " The Lady is a Tramp ". Sul palco dell'Ariston della settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo 20 26 targato Carlo Conti, i trenta Artisti della sezione Campioni si sono esibiti portando i grandi brani scelti dal repertorio italiano e internazionale. Per chi come noi (grazie soprattutto al supporto anche della SDA Sanremo Eventi che da ben ventinove anni regolarmente ci fa vivere a pieno questa kermesse, direttamente sul posto), s’immerge a capofitto e senza pregiudizi in questa grande avventura sanremese, é un'atmosfera indescrivibile e senza eguali. Vedere rispolverati grandi brani interpretati ed eseguiti dai trenta big, scesi in gara nella quarta serata del Fesival, è stata una delle nostre priorità della settimana, dedicata alla musica vera, colei che ci ha accompagnati nella nostra infanzia e in quella dei nostri avi. Ai tanti che si sono chiesti perché Chiello si è esibito con Saverio Cigarini invece che con il cantautore, polistrumentista compositore Morgan, nonché fondatore e frontman dei Bluvertigo, non è stato presente sul palco a duettare con l’Artista, rimanendo così nel backstage, usiamo le parole affermate dallo stesso Chiello durante la conferenza stampa: " Morgan è un grande artista, su questo non ci sono dubbi, solo che abbiamo fatto un po' di prove e non ci siamo trovati, non si è creata quell'alchimia artistica e quindi ho deciso di non portarlo e non sarà presente totalmente ". Mentre il cantante dei Bluvertigo Morgan , non perde occasione per esprimere la sua modestia, infatti, aveva spiegato che quella canzone aveva bisogno di una sola voce: " È un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello. Dopo aver fatto le prove era evidente che non fosse un bene per il ragazzo. Supportare un artista significa metterlo in scena e valorizzarlo, non oscurarlo, ed io non ho necessità di apparire a tutti i costi. Quel palco è per dimostrare il suo talento. Il confronto lo penalizzava e lui stesso è stato il primo ad accorgersene e ha apprezzato il mio gesto ." Cogliamo l'occasione di rileggere la classifica delle cover Ditonellapiaga con TonyPitony con il brano “The lady is a tramp”; Sayf con Alex Britti e Mario Biondi con “Hit the Road Jack”; Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma con il brano “Quello che le donne non dicono”; Bambole di Pezza con Cristina D’Avena , con “Occhi di gatto”; T redici Pietro con Gianni Morandi, Galeffi e Fudasca & Band , con “ Vita”; Sal Da Vinci con Michele Zarrillo , con “Cinque giorni”; LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo , con il brano “Andamento lento”; Nayt con Joan Thiele con “La canzone dell’amore perduto”; Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso , con “Su di noi”; Luchè con Gianluca Grignani , con “Falco a metà”. In questa serata oltre 33% della Giuria della Sala Stampa, Tv, Web e il 33% delle Radio , ha visto scendere in campo anche il pubblico con il 34% Televoto , che ha votato i loro beniamini. Questi voti comunque resta chiaro che non si somma a quella della gara vera e propria . Pronti adesso per la finale del Festival in programma questa sera e sempre sulla reti Rai, Rai Radio 2 e RaiPlay, non ci resta che ringraziare anche tutti voi che ci state seguendo dalla Germania e comunque dall’estero e augurarvi un buon festival. Per chi invece non riesce a seguire l’intero Festival di Sanremo 2026 sulla rete ammiraglia, resta l’alternativa di vedere “ on demand ” il nostro Reportage televisivo “7 Giorni a Sanremo 2026 ” dedicato come ogni anno all’intera settimana della kermesse più popolare d’Italia, perché si sa… a Sanremo è Sanremo. Fatti, no parole! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- standing ovation per Mogol per il Premio alla carriera
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Premio alla carriera… meritatissimo. " Ecco la storia della musica italiana " è così che il direttore artistico e conduttore della settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo introduce il leggendario paroliere Giulio Rapetti per tutti Mogol, il giamburrasca di periferia da giovanissimo all’Icona immortale della musica italiana nel mondo, per consegnargli il meritato Premio alla carriera. Standing ovation per Mogol all'Ariston, al momento storico della consegna. " Un'accoglienza così mi ha commosso " dice umilmente e visibilmente emozionato Mogol, ricordando di aver " depositato millesettecentosettantasei canzoni alla Siae e venduto cinquecentoventitré milioni di dischi nel mondo, anche se non ci crede nessuno ." Mogol è una delle firme più importanti della musica italiana. Maestro nella traduzione di successi internazionali, porta in Italia brani come California Dreamin’ (The Mamas & the Papas) o A Whiter Shade of Pale (Procol Harum). Ad Anzano del Parco apre anche lo studio di registrazione Il Mulino. Ha fondato una scuola per autori, compositori e cantanti il Cet (Centro Europeo di Toscolano) che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento nella musica italiana talenti e si dedica alla formazione dei giovani. Oltre a Lucio Battisti, negli anni continua a lasciare il segno nella musica italiana collaborando con Adriano Celentano, Riccardo Cocciante, Mango, Gianni Bella, tanto per dirne alcuni. Indimenticabili i successi creati come Oro, Come Monna Lisa, Mediterraneo e tanti altri brani che hanno segnato la storia. Sono infiniti i riconoscimenti ufficiali alla carriera consegnati al Maestro Mogol, autore di testi che hanno fatto la storia per antonomasia, nonché mentore, consulente e custode di un patrimonio culturale che attraversa generazioni. Parliamo di un qualcosa come oltre le millesettecento canzoni scritte trecentoventi milioni di dischi venduti, ha scritto testi che hanno coinvolto intere generazioni, dando voce alle emozioni più profonde attraverso parole semplici ma potentissime. Alle spalle, ha quattro vittorie sanremesi: con "Al di là" nel 1961 di Betty Curtis, "Uno per tutte" di Tony Renis nel 1963, "Se piangi, se ridi" di Bobby Solo nel 1965, e 1991 "Se stiamo insieme" di Riccardo Cocciante". Ha cambiato per sempre la canzone italiana il sodalizio con Lucio Battisti. Un fiume inarrestabile di poesia popolare. La prima cosa bella, L' emozione non ha voce, La spada nel cuore, Un'avventura, sono solo alcune delle oltre mille hit entrate nella memoria collettiva e che li vediamo scorrere nello sfondo, alle spalle del pluripremiato Maestro Mogol, al Teatro Ariston. Davanti a tanta commozione da parte del Maestro Mogol e la platea che lo acclama e lo applaude, Carlo Conti lo ringrazia sentitamente chiedendogli quale sia la sua canzone preferita e lui risponde commosso: " Dormi amore, interpretata da Adriano Celentano e scritta con Gianni Bella nel 2007. L'ho dedicato a mia moglie, che ha molti anni meno di me, parlo di cosa sarà la sua vita e cosa sarà la mia quando non sarà più la mia vita, ma ci sopravvivrà il nostro amore ." Il Maestro Mogol non ha scritto semplicemente canzoni, ma ha saputo raccontare al meglio e senza eguali l'Italia, le emozioni e le aspirazioni di un’intera vecchia e nuova generazione. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- a Fausto Leali va il Premio alla Carriera
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Questa sera, mercoledì 25 febbraio, Fausto Leali torna al 76° Festival di Sanremo , dove sarà celebrata la sua splendida carriera sul prestigioso palco che lo ha visto protagonista per ben tredici volte, coronate dalla vittoria con Anna Oxa nel 1989 con Ti lascerò. Una voce la sua, inconfondibile, da “nero bianco” che ha emozionato intere generazioni. “ Questo palco è speciale per me e tornarci quest’anno, è rivivere e riabbracciare tutte le emozioni che ho collezionato in ben tredici partecipazioni ..." dice Fausto Leali "... il ricordo più dolce che mi intenerisce è quello della mia prima volta quando, a soli ventiquattro anni, cantai Deborah con Wilson Pickett, anche se ero già reduce del grande successo dell’anno precedente di A chi ero davvero giovanissimo. Ma se devo essere sincero, le emozioni più travolgenti le ho provate solo in seguito, perché con la maturità, cresce la consapevolezza, il senso della responsabilità e senti tutta la pressione. Messa da parte l’incoscienza di quella prima volta, la tensione, la paura non cambia, anzi diventa più grande, perché non ci si abitua a Sanremo e ad un Palco così importante! ” Il manager Pasquale Mammaro, già protagonista al fianco di numerosi artisti al Festival di Sanremo, accompagnando al successo Il Volo, Diodato, Orietta Berti, Rettore e Ditonellapiaga, Cugini di Campagna, Maninni e Marcella Bella, da anni cura il management televisivo e discografico di Leali, aggiunge: “ Sono felice di accompagnare Fausto in questo 76° Festival di Sanremo che meritatamente ne premia la carriera. È un piacere per me, per la stima e l’amicizia che ci lega, poter condividere questo momento all’Ariston, dove Fausto regalerà al pubblico, una grande emozione ”. Una carriera di oltre sessant’anni in cui ci ha regalato brani indimenticabili come A chi, Ti lascerò, Mi manchi, Io amo, solo per citarne qualcuna, che hanno scritto pagine indelebili della storia della musica non solo nazionale, ma internazionale. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Sanremo Laura Pausini in conferenza stampa tra aneddoti commozione e polemiche
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Siamo a poco più di quarantottore dall’inizio della settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo targato Carlo Conti e alla conferenza stampa di benvenuto ai giornalisti a Sanremo 2026, il direttore artistico e conduttore toscano fa gli onori di casa anche all’arrivo in sala stampa dell’attesissima Laura Pausini, la Pop Star che lo affiancherà per tutte e cinque le serate. Insieme hanno ringraziato i giornalisti, la RAI e tutta la squadra che ha reso possibile questa edizione. A sottolineare quanto Sanremo sia più di una semplice gara musicale, lo percepiamo nell’aria e si accoccola nel profondo del nostro cuore. Tra un intervento e l’altro dei vertici Rai, l’iconica cantante romagnola si lascia andare ai ricordi, pone l’accento sulla sua vittoria al Festival nel 1993, sottolinea quanto il premio più grande della sua carriera sia stato importante e abbia fatto la differenza, scherza sulla sua nota loquacità, promette di contenersi nelle parole e non per ultimo risponde con estremo garbo, ad alcune provocazioni fatte dai colleghi e, a mio avviso, fuori dal contesto festivaliero. “ Sono pronta ad affrontare Sanremo. Ho deciso di esserci perché il primo senza Pippo Baudo ed è l ultimo festival di Carlo Conti. Ho trovato il coraggio di accettare questa nuova sfida quando ho chiamato Pippo Baudo, quindi, poco dopo che Carlo Conti mi aveva chiesto di essere la sua co-conduttrice e “lui” con il suo “sei pronta, te lo dico da tempo” mi ha dato la forza di accettare l’invito. Non ci sono altri premi, anche se a livello internazionale possono essere più importanti, per me non ce n'è nessuno come questo avuto al festival del 1993. Lo dico sempre anche all'estero perché vorrei che sapessero che qui, in Italia, esiste il vero festival della musica del nostro Paese e che continua ad essere così importante, non solo qui. Negli anni non è sceso, ma ha fatto conoscere tanta nuova musica. Ieri, quando abbiamo fatto le prove, sono andata nel punto esatto dove “Pippo” mi ha preso la mano nel 1993 con “La solitudine” ed è stato molto bello. Non me lo dimenticherò mai. Io sono orgogliosa di essere italiana, ma sono stata cresciuta dai diciotto ai cinquantuno anni da tanti Paesi del mondo. Ho varie culture quindi in me e ringrazio tanto per questo ...” a riguardo le domande incalzate da una collega, la cantante romagnola risponde “ è il primo anno in cui dedico un disco intero alla musica italiana. Ho vinto Sanremo a diciotto anni. Non sto seguendo io i social. Mi è sempre stato detto che crescendo avrei perso del pubblico, invece l'amore che ricevo in questo Paese è ancora tanto. Ho sempre avuto persone cui sono piaciuta e altre no. Quando ci sono personaggi con forte seguito, generano polemiche. A volte succede anche a me. In Italia ci sono più persone che si sfogano sui social. Sulla mia pagina quando ci sono quattromila commenti, quattrocento sono negativi, ma fanno più notizia questi, perché ormai siamo abituati così. La gente che mi ferma per strada però non è così. Io mi sento amata in questo Paese. L’ultimo album è solo ventesimo in classifica e magari andrà anche in ottantesima, ma la gente ai miei concerti ci viene .” Carlo Conti ha spiegato che la scelta dei co-conduttori e degli ospiti non è stata casuale. Ha parlato di mesi di riflessione prima di arrivare a coinvolgere Laura Pausini, scelta ufficialmente a marzo 2025, e di aver voluto nomi che rappresentassero l’Italia anche all’estero. Per questo sul palco vedremo Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti e Andrea Bocelli. Novità anche per il Suzuki Stage, che quest’anno avrà Daniele Battaglia come presentatore. Si conclude così la prima conferenza stampa, tra delucidazioni fatti dagli addetti ai lavori, l’emozione, applausi, dediche e aneddoti speciali alla figura storica del Festival Pippo Baudo, punto di riferimento per chiunque abbia calcato il palco dell’Ariston. Quest’anno il Festival vuole essere una finestra sul meglio della cultura italiana ma anche un ponte che collega chi segue da ogni parte del mondo. Parole che sono state portate all’attenzione per primo a Mamma Rai dalla direttrice di TeleVideoItalia Angela Saieva dal 2018 (e anche puntualmente negli anni successivi), sempre in diretta Rai dalla sala stampa dell'Ariston Roof, dove chiedeva di “ dare più spazio ai giovani talenti al festival e di aprire canali oltre frontiera, affinché il festival fosse visto, amato, votato e seguito anche dall’estero ”. Anche se per il “ voto dall’estero c’è ancora tanto da sperare che vada in porto ” sapere almeno oggi che, questi appelli fatti dalla nostra emittente sono stati ascoltati e hanno portato a risultati sperati, è stato per noi motivo di orgoglio. Per Carlo Conti questa è la sua ultima edizione al timone della kermesse sanremese più popolare d’Italia e non a caso si è voluto ispirare proprio ai Festival condotti da Pippo Baudo. Il suo camerino dedicato a Pippo Baudo è solo stato l’inizio. Inevitabile è stato oggi e lo sarà per tutto il festival, parlare di un colosso della televisione italiana per antonomasia Pippo Baudo. Il Festival di Sanremo 2026 è segnato da un grande omaggio collettivo al mitico Pippo Baudo tante che al Forte Santa Tecla è stata inaugurata anche una mostra fotografica intitolata " Perché Sanremo è Sanremo - Omaggio a Pippo Baudo ", celebrazione promossa dalla Rai, per onorare il conduttore simbolo della storia del Festival. A Carlo Conti insieme a Tiziana e Alessandro, figli del conduttore siculo scomparso lo scorso agosto, è toccato inoltre il novero d’inaugurare e togliere il drappo che copriva l'opera luminosa in onore di Pippo Baudo installata all'entrata del Teatro Ariston. Ora, che abbiano inizio sì le danze, ma con l’augurio che alla fine di questo 76esima Festival di Sanremo, Pippo Baudo continui ad essere ricordato e non finisca come gran parte degli artisti in gara che, alla chiusura dei riflettori, finiscono nel dimenticatoio. Buon festival a tutti! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Le ragazze son tornate al Teatro al via anche una campagna social
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Arriva uno spettacolo pronto a smontare il cliché della terza età con tre pilastri dello spettacolo con Daniela Poggi, Debora Caprioglio, Fiordaliso con una tournée in tutta Italia e una campagna di sensibilizzazione tutta al femminile . “ Le ragazze son tornate ”. Poggi, Caprioglio, Fiordaliso, nello spettacolo che smonta il cliché della terza età e trasforma la saggezza in superpotere. Al via anche una campagna social. Accantonate il concetto polveroso di " terza età ". Cancellate l’immagine della nonna rassegnata davanti alla tv. Oggi il tempo non invecchia più, semmai “trasforma" e l’esperienza che diventa saggezza è una sorta di super potere. Lo racconta lo spettacolo "Le ragazze son tornate", attesissima commedia scritta e diretta da Diego Ruiz e prodotta da Carpe Diem Produzioni , con Daniela Poggi, Debora Caprioglio, Fiordaliso , tre icone assolute dello spettacolo italiano che salgono sul palco per dimostrare che la libertà non ha data di scadenza e che l’avventura, quella vera, comincia quando decidi di infischiartene del giudizio degli altri. Dal 20 marzo la partenza di una tournée che toccherà numerose città italiane , partenza dal Teatro Dehon di Bologna , con uno spettacolo che si propone come un “ manifesto della rinascita e dell’indipendenza ”. Il tempo passa, è vero, ma ci si adegua. Se le rughe lasciano il segno di una saggezza tagliente, i sassolini nelle scarpe sono pronti al lancio per una sfida ironica e colma di risate. Un trio di donne pronte a sorprendere sul palco e coinvolgere non solo il pubblico in platea, ma anche quello del web con la prima campagna social che trasforma le spettatrici in brillanti co-protagoniste con un hashtag carpediemchisenonte che è tutto un programma con cui le tre attrici invitano le donne a postare commenti e foto delle conquiste raggiunte “ fuori tempo massimo ”, per dimostrare che non ci sono limiti ai propri sogni. Le tre storie più belle riceveranno posti in prima fila in una delle tappe dello spettacolo, che si prepara a dare vita ad una girandola di battute e gag. Tra dissapori storici e competizione mai sopita, le tre "ragazze" dovranno fare i conti con il ticchettio dell'orologio, ma sarà proprio la saggezza l'arma segreta per far funzionare le cose . Riusciranno a mettere da parte i rancori e a vincere la sfida più grande: quella contro i pregiudizi di chi le vorrebbe già "fuori gioco"? Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- ci lascia Paki Canzi storico leader dei Nuovi Angeli
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La musica italiana perde ancora uno dei protagonisti della stagione d’oro del pop degli anni sessanta e settanta. All’età di settant'otto anni ci ha lasciato il cantante e tastierista Paki Canzi , storico leader e fondatore del gruppo musicale italiano dal genere beat Nuovi Angeli. Donna Felicità brano destinato a diventare un classico della musica italiana e firmato tra gli altri anche da Roberto Vecchioni e sempre con il suo contributo anche Singapore, poi ancora Ragazzina Ragazzina, Anna Da dimenticare, Color Cioccolata Anna da dimenticare, Uakadì Uakadù e tanti altri suoi successi che hanno accompagnato intere generazioni e contribuito a rendere i Nuovi Angeli uno dei complessi più amati dal pubblico italiano. Fondò negli anni sessanta, con Pasquale Andriola , il duo Paki & Paki , incidendo i primi singoli e nel 1964 partecipò al Festivalbar. La nascita dei Nuovi Angeli nel '66, formato da Ricky Rebaioli, Alberto Pasetti e Renato Sabbioni , fu la svolta del gruppo e un continuo crescendo. Sempre punto di riferimento della band, anche quando il panorama musicale nel passare dei decenni è cambiato e la formazione del gruppo subí diverse trasformazioni, il leader dei Nuovi Angeli Paki Canzi non ha mai spento la sua passione per la musica. Di animo umile, gentile, disponibile e sempre con quel sorriso che lo contraddistingueva, attraverso la SDA Sanremo Eventi Etichetta Indipendente , abbiamo avuto anche noi di TeleVideoItalia.net il privilegio di conoscerlo e seguirlo in molteplice tournée. Pur essendo nato a Milano, Paki Canzi aveva scelto di vivere a Peschiera Borromeo. A distanza di dieci anni dall’esibizione de I Nuovi Angeli , avvenuta sul palco del programma “ I migliori anni ” deliziandoci con uno dei loro più grandi successi “ Donna felicità ” il gruppo oggi dice addio al suo frontman Paki Canzi . Non si sono fatti attendere anche gli innumerevoli messaggi di cordoglio che scorrono in queste ore sui social, da parte dei colleghi, gli amici più stretti e dei fan. Si terranno mercoledì 18 marzo i funerali in forma laica. La sua scomparsa di poche ore fa, colma un vuoto ma i grandi successi dei Nuovi Angeli continueranno a vivere nella memoria collettiva e ad essere tramandate nelle generazioni. La nostra Redazione si unisce al cordoglio della famiglia e all’iconica Star per antonomasia Paki Canzi va il nostro Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- I Prescelti a teatro una commedia esilarante
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Al Teatro Golden si salva il pianeta da un attacco nucleare e arrivano " I Prescelti ", con Danilo De Santis, Danilo D’Agostino, Roberta Mastromichele, Loredana Piedimonte dal 19 al 29 marzo 2026 . Sta per scatenarsi un attacco nucleare che devasterà il pianeta. Danilo De Santis e Roberta Mastromichele, Danilo D'Agostino, Loredana Piedimonte , sono stati designati come i "Prescelti", pronti a risolvere dilemmi e sfidare i limiti umani. La nuova commedia, scritta e diretta da Danilo De Santis e prodotta da GoldenSTar AM srl Teatro Golden - Centro di produzione teatrale, si prepara ad un debutto fantascientico, dal 19 al 29 marzo al Teatro Golden, dove le vite dei protagonisti si intrecciano... forse per salvare il mondo? Tutto inizia dalle vicissitudini di Antonello e Lavinia, in partenza per le Mauritius quando Ursula, la migliore amica di Lavinia, irrompe in scena comunicando che il piano McLoud è stato attivato. La coppia sarà quindi costretta a partire immediatamente per Antrodoco, dove riceverà un corso intensivo di sopravvivenza in vista dell’imminente attacco nucleare che devasterà il pianeta. A formarli sarà Richard, il nuovo aitante fidanzato di Ursula. Alla fine della formazione, la coppia sarà pronta a raggiungere il resto dei “Prescelti” ed entrare quindi all’interno del bunker poche ore prima dell’attacco? Lo spettacolo fantascientifico di Danilo De Santis, nel quale i protagonisti si ritroveranno alle prese con la rifondazione di una nuova comunità, fino alla risoluzione finale dove nulla sarà più come prima, promette colpi di scena e un pieno di risate. Ma voi sarete pronti per la partenza? Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Sal Da Vinci vince il Festval di Sanremo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Sal Da Vinci vince il Festval di Sanremo 2026 ed è lui che rappresenterà dunque l’ Italia all’ Eurovision Song Contest 2026 a Vienna. Ad aprire la prima serata del Festival di Sanremo 2026 è stata la voce di Pippo Baudo . L’ingresso è stato accompagnato dalla sigla “ Perché Sanremo è Sanremo ”, introdotta nel 1995 e rimasta legata alla stagione televisiva dell’Icona Pippo Baudo. In questa settimana abbiamo viaggiato tra la profondità, la forza ritmica, l’ironia, la fantasia e la sensibilità. Abbiamo riscoperto tra loro chi ci ha fatto innamorare e riflettere da un lato, lasciato a desiderare dall’altro, specie su certe performance dove si sono avvalsi dell’ Autotune più che mostrare le reali doti, capacità e competenze artistiche che portano un “purosangue” a restare nelle vette secolari di successi internazionali e a decretarlo intramontabile nel tempo. I nomi degli Artisti straordinari in gara, anche in questa edizione, si contano sulle dita di una mano. Nella nuova era però, sembra che tutto faccia brodo. Tornando al Festival, al secondo posto si è piazzato Sayf , al terzo Ditonellapiaga , quarto posto Arisa , quinto posto Fedez e Masini . Il Premio della Critica “Mia Martini” storicamente assegnato dai giornalisti al brano più meritevole, è andato a Fulminacci e ad Angelica Bove per la categoria Nuove Proposte. Il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”, attribuiti ad entrambe le categorie Big e Nuove Proposte è andato a Serena Brancale e ad Angelica Bove per la categoria Nuove Proposte. Il Premio Enzo Jannacci Nuovo IMAIE, dedicato ai giovani emergenti e ispirato alla figura del cantautore milanese, è andato a MAZZARIELLO . Il Premio Giancarlo Bigazzi va a Ditonellapiaga . Il Premio Tim a Serena Brancale . Tra gli altri riconoscimenti il Premio Numeri Uno – Città di Sanremo ad Arisa , I Premi “Dietro le Quinte” a Leopoldo Lombardi, Daniele Mignardi, Piero Cassano e Jessica Giglio ; il Premio Casa Sanremo al conduttore Carlo Conti ; i Soundies Awards a Sal Da Vinci , ancora un prestigioso riconoscimento aggiunto al popolare cantante che valorizza la creatività e l'innovazione dei videoclip in gara con il brano “ Per sempre sì ” al Festival di Sanremo 2026; il Premio F.I.P.I. a Tony Renis, Mario Luzzatto Fegiz e Mario Volante ; i Premi “Sergio Bardotti – Parole d’autore” e quelli per il Christian Music – Festival della Canzone Cristiana. Durante la settimana della kermesse sono stati consegnati I Premi alla Carriera, accompagnati da una meritatissima standing ovation, a Patty Pravo , Caterina Caselli , Fausto Leali, a Mogol e che visibilmente commosso commenta " Un'accoglienza così mi ha commosso, ricordando di aver depositato millesettecentosettantasei canzoni alla Siae e venduto cinquecentoventitré milioni di dischi nel mondo, anche se non ci crede nessuno ." Il premio Città di Sanremo alla carriera è andato al supe ospite della kermesse finale 20 26 Andrea Bocelli , arrivato all'Ariston con il suo maestoso cavallo e accolto all'ingresso dal direttore artistico e conduttore Carlo Conti. Non sono mancati gli omaggi a chi ha fatto la storia del Festival, tra questi una mostra al Forte Santa Tecla “ Perché Sanremo è Sanremo ” ha celebrato “ Pippo Baudo ”, volto simbolo della kermesse e protagonista di un racconto che intreccia televisione, musica e memoria collettiva. Omaggio meritatissimo è stato dedicato nella prima serata del festival anche al direttore d'orchestra, simbolo del Festival di Sanremo, il M. Peppe Vessicchio , scomparso lo scorso novembre, amatissimo dal pubblico e dagli artisti di tutte le età, per il suo garbo signorile e ironico. Il suo nome è diventato un meme affettuoso e trasversale, capace di mettere d’accordo generazioni diverse di spettatori. Per i trent’anni di storia della musica italiana, il primo Festival senza il Maestro è stata l'occasione per celebrarne l’eredità. II calo Audience del Festival 2026, rispetto alla scorsa edizione è stato forte, in compenso però sono aumentati quelli degli spettatori che si sono collegati dall’estero, per seguire l'evento via social e web. In crescita sono state anche le conversazioni social sul Festival e soprattutto i profili social di Rai. Questo dato importante ci gratifica poiché il conduttore Carlo Conti nella prima conferenza stampa aveva detto “ quest’anno il Festival vuole essere una finestra sul meglio della cultura italiana ma anche un ponte che collega chi segue da ogni parte del mondo ”. Queste parole sono per noi motivo di orgoglio e confermano che i ripetuti appelli, fatti dal 2018 e puntualmente negli anni a seguito dalla nostra emittente TeleVideoItalia Angela Saieva in diretta Rai, dalla sala stampa dell'Ariston Roof, dove chiedeva di “ dare più spazio ai giovani talenti al festival e di aprire canali oltre frontiera, affinché il Festival di Sanremo fosse visto, amato, votato e seguito a pieno anche dall’estero ” sono stati finalmente ascoltati e hanno portato a risultati sperati. “ Il mio ringraziamento va a tutti voi giornalisti, amici della sala stampa e delle radio, al pubblico, a tutta la squadra, agli addetti ai lavori. Mi sono divertito, a coinvolgere tutti. Se il Festival compie settantasei anni e ha questa forza, lo dobbiamo a tutti voi …” ha detto Carlo Conti “… sono felice di condividere quest’ultimo Festival di questo biennio con Laura Pausini, sin dal primo pranzetto che abbiamo fatto a marzo per convincerla. Musicalmente credo che sia stato un festival con tanti sapori diversi, una notevole varietà musicale. Ho voluto e sono felicissimo che ci sono pilastri, nomi che portano la musica italiana nel mondo. È un onore particolare. Sapevate che il mio Festival è “baudiano” e il fatto che quest'anno e toccato proprio a me fare il primo Festival senza Pippo Baudo, è stata un’emozione. Era un faro, mi dispiace che non ci sia più, sapete tutti quanto ha dato al Festival. Non potevo finire meglio questo quinquennio. Il momento più emozionante della mia carriera è stato l'aver portato Laura Pausini e tutti gli artisti dal Presidente Mattarella .” Laura Pausini si commuove in più occasioni sia all’Ariston, sia in sala stampa, specie quando racconta un aneddoto su Pippo Baudo, una telefonata fatta con Pippo Baudo prima di accettare di essere al fianco di Carlo Conti. “ Ieri, quando abbiamo fatto le prove, sono andata nel punto esatto dove Pippo mi ha preso la mano nel 1993 con La solitudine ed è stato molto bello perché non mi dimenticherò mai. Non ci sono altri premi, anche se a livello internazionale possono essere più importanti, per me non ce n'è nessuno come questo al festival nel 1993. Lo dico sempre anche all'estero, perché vorrei che sapessero che qui in Italia esiste il vero festival della musica del nostro paese e che continua ad essere così importante, non solo qui. Negli anni non è sceso ma ha fatto conoscere tanta nuova musica. Io sono orgogliosa di essere italiana, ma sono stata cresciuta dai diciotto ai cinquantuno anni da tanti paesi del mondo, quindi, ho varie culture in me e ringrazio tanto per questo .” Ferma restando che in primis il tradizionale ascolto è stato riservato a noi della stampa, dando il via alle prime reazioni, alle pagelle e ai pronostici, i trenta cantanti in gara si sono esibiti sull’imponente storico Teatro Ariston, non proprio seguendo del tutto il protocollo della scaletta. Sono statati votati nelle cinque serate con un sistema di voto modulato in modo diverso nel corso della settimana, che ha combinato Televoto, giuria della stampa, tv e web, giuria delle radio, determinando l’esito definitivo della classifica che ha partorito il vincitore del Festival di Sanremo 20 26 " Sal Da Vinci " che, dopo una lunga standing ovation dell'Ariston, ha dichiarato ” dedico il premio alle mie radici e quindi alla città di Napoli, alla mia gavetta, alla mia famiglia e al collega Geolier ”. Ha mostrato inoltre grande sportività tenendo per mano Sayf, arrivato secondo solo per alcuni voti, dichiarando di voler condividere idealmente il premio con lui e confermando la sua partecipazione all'Eurovision Song Contest 2026. In ogni serata i co-conduttori che hanno affiancato il direttore artistico Carlo Conti e la Star della musica italiana per antonomasia Laura Pausini , alla prima esperienza come co-conduttrice fissa, sono stati: nella prima serata l’attore internazionale turco e popolare interprete del nuovo "Sandokan" Can Yaman e a cinquanta anni dal suo esordio come Sandokan, è arrivato all’Ariston la leggendaria Tigre della Malesia. L’abbraccio tra “ Can Yaman ” e “ Kabir Bedi ” è stato un momento davvero toccante ma il baciamano di Can Yaman a Kabir Bedi è stato inoltre un gesto di rispetto e ammirazione che ha lasciato senza fiato il pubblico. Il baciamano, spiegato pubblicamente da Can Yaman, che ha fatto quando ha accolto il leggendario attore indiano Kabir Bedi, è stato un gesto di deferenza e ammirazione che ha rappresentato un riconoscimento del talento e dell'eredità di Bedi. Nella seconda ha fatto ingresso da co-conduttore il comico Lillo, il cantautore Achille Lauro e l'attrice Pilar Fogliati ; nella terza la super top model e attrice russa Irina Shayk; nella quarta l'amatissimo attore e comico d’Italia Nino Frassica , subentrato dopo il giusto forfait di Andrea Pucci, a fronte di forte minacce e insulti ricevuti sui social e via web, rivolti a lui e alla sua famiglia; nella serata finale, un volto di punta dell’informazione Rai, la Giornalista Marchigiana e conduttrice del TG1 Giorgia Cardinaletti . La presenza come co-conduttrice “ donne ” ha spento così definitivamente tutte le ingiuste polemiche, rumor e indiscrezioni alimentati in questi ultimi mesi alle spalle dell’iconica cantante Laura Pausini, che la colpevolizzavano su cose mai dette. I programmi collaterali, da PrimaFestival condotto dalle definite “Carlo's Angels” Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey che hanno introdotto il Festival di Sanremo e raccontato il dietro le quinte dell’imponente Festival della Canzone Italiana 20 26, al DopoFestival condotto da Nicola Savino , affiancato da Aurora Leone e Federico Basso con la direzione musicale del maestro Enrico Cremonesi , ha riempito sapientemente con la sua simpatia e ironia gli spazi notturni, dedicati ai commenti a caldo dei giornalisti, degli ospiti, visto i retroscena della kermesse e ha accompagnato il pubblico prima e dopo le dirette della kermesse. Durante la settimana del Festival, Sanremo diventa il centro nevralgico dello show business italiano. Strade piene, piazze gremite, volti rivolti verso un’unica direzione… il Festival. Oltre alla gara tra i Big però, la città dei fiori per antonomasia, ogni anno si è trasformata in un vero e proprio villaggio dello spettacolo, tra eventi esclusivi, party organizzati da brand e sponsor, influencer e ospiti vip. La città ligure è un grande palcoscenico a cielo aperto, un connubio perfetto, dove ogni angolo racconta l’energia di una settimana che unisce residenti, turisti, addetti ai lavori, giornalisti da ogni parte del mondo e appassionati. Durante l’intervento dei vertici del Comune di Sanremo, intervenuti n conferenza stampa per augurare un buon festival e permanenza a tutti, Luca Lobardi , Assessore al Turismo di Regione Liguria, ha colto l’occasione di distribuire in sala stampa anche dei “cuori antistress”. Sul Palco Suzuki Stage di Piazza Colombo, il secondo cuore pulsante della settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo é entrato nel live, con le Icone i Pooh, Gaia, The Kolors, Francesco Gabbani e Bresh , mentre sulla Costa Toscana lo show di Max Pezzali è continuato con altre hit, anche dopo i collegamenti in diretta con l’Ariston. Achille Lauro è stato protagonista di un momento musicale emotivo, cantando " Perdutamente " in ricordo delle vittime di Crans-Montana . Carlo Conti ha condiviso che, dopo aver visto la madre di una delle vittime cantare il brano al funerale del figlio, hanno deciso di cambiare idea sul brano da portare sul palco. Gradito è stato anche il messaggio considerevole flash arrivato da parte di Carlo Conti per Niscemi che si unisce a un gruppo di spettatori in platea, per ricordare il grave dissesto idrogeologico che ha colpito la città siciliana con una frana di oltre quattro km, causando l'inagibilità di circa ottocento edifici e l'evacuazione di oltre millecinquecento persone. Giusto ricordare che Michele Affidato , i maestri orafi che hanno firmano il Premio della Critica “ Mia Martini ” e il Premio Sala Stampa “ Lucio Dalla ”, ha partecipa al Festival anche come Ambasciatore Nazionale di UNICEF Italia , promuovendo il convegno UNICEF. Sul palco anche il padre di Giulia Cecchettin vittima di femminicidio . Mentre sullo schermo scorrono i nomi delle vittime , il padre lancia commosso un messaggio. La Fondazione Giulia Cecchettin Ets , istituita da Gino, Elena e Davide Cecchettin nel 2024, nasce per trasformare il dolore in azione, combattendo la violenza di genere attraverso l'educazione all'affettività, il rispetto e l'empowerment. Presentata alla Camera, promuove percorsi formativi nelle scuole e aziende, supportando le vittime. Nella serata delle cover, il cantante dei Bluvertigo Morgan , non perde occasione per esprimere la sua modestia, infatti, aveva spiegato che quella canzone aveva bisogno di una sola voce: " È un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello. Dopo aver fatto le prove era evidente che non fosse un bene per il ragazzo. Supportare un artista significa metterlo in scena e valorizzarlo, non oscurarlo, ed io non ho necessità di apparire a tutti i costi. Quel palco è per dimostrare il suo talento. Il confronto lo penalizzava e lui stesso è stato il primo ad accorgersene e ha apprezzato il mio gesto ." Momenti confusi, quando un gruppo di attivisti di Extinction Rebellion ha raggiunto il green carpet davanti all’ingresso del teatro Ariston, mentre andava in scena la settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, ma risolti grazie alla tempestività della sicurezza e le forze dell’ordine. “ Promosse sul piano formale, ma senza particolari slanci creativi " è questa, in sintesi, la valutazione dell’ Accademia della Crusca sui brani in gara al Festival di Sanremo 2026 . A commentare i testi delle canzoni è il presidente dell’istituzione linguistica, Paolo D'Achille , che parla di una “ sostanziale correttezza formale ” e di una produzione in linea con la tradizione della kermesse. Secondo D’Achille , le canzoni non presentano “ grandi voli ” né aperture significative sul piano lessicale o sintattico, ma allo stesso tempo evitano derive verso un parlato trascurato o trasgressioni volontarie delle norme grammaticali. Un equilibrio, dunque, che privilegia la solidità linguistica rispetto alla sperimentazione. Non sono mancate gli omaggi alle Icona della musica, da Mina, Gianna Nannini, ad Ornella Vanoni che ci ha lasciati due mesi fa, Fabrizio De André scomparso nel 1999, Lucio Dalla scomparso nel 2012 e Jimmy Fontana scomparso nel 2013. Dalla nave da crociera Costa Toscana, protagonista in assoluto della "Music Cruise" per tutte e cinque le serate è stato Max Pezzali . La kermesse, in diretta dal Teatro Ariston, è andata in onda su Rai 1, Rai Radio 2 e su RaiPlay. Ampio spazio al Festival di Sanremo è stato dedicato anche dalla brllante e colta conduttrice di Storie Italiane Eleonora Daniele , con focus particolare su storie e volti del concorso canoro, ospitando i cantanti in gara e commentato con garbo le performance. Per Carlo Conti il festival finisce qui ma con orgoglio ha presentato ufficialmente al mondo, poche ore fa, direttamente dalla platea dell’Ariston il nuovo direttore artistico e conduttore della prossima edizione del Festival di Sanremo 2027 “ Stefano de Martino ”. Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, in questi settantasei anni ha dimostrato di essere capace di relazionarsi e parlare a un pubblico di tutte le età e di andare incontro alle nuove tendenze e cambiamenti senza paura. Non a caso, la musica e i brani spaziavano dai tormentoni al rap, dal pop al grande cantautorato, dalla sigla dei cartoni, alle scelte più raffinate. Come accade ogni anno, le canzoni e le interpretazioni saranno destinate come da protocollo della “ vita ” a rimanere al centro dell’attenzione, altre a rimanere nella storia e tante altre a cadere nel dimenticatoio. Carlo Conti ha rappresentato dignitosamente il M. Pippo Baudo, con le sue scelte giuste o meno che siano state, le sue attenzioni, la sua sensibilità specie verso i più meritevoli, come i suoi modi educati nel rimandare al mittente anche determinate domande, a mio avviso poco eleganti, fuori luogo e inopportune nel contesto festivaliero, nonché irrispettose nei confronti di altri colleghi messi in lista e che hanno perso l’opportunità per fare magari una domande più sensate e costruttiva. La Star Laura Pausini con il suo stile, la sua voce unica, la sua ironia, la sua eleganza, la sua presenza da vera padrona di casa, i suoi modi modesti, garbati nel rispondere e dire le cose nel bene e nel male a chi ripetutamente l’ha provocata durante la conferenza stampa, ci ha convinto perfettamente su tutti i fronti. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Festival Internazionale di magia di San Marino dedicato a Houdini
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Torna il Festival Internazionale di magia di San Marino quest'anno condotto da Raul Cremona e dedicato ai 100 anni dalla scomparsa del leggendario Houdini . Ad aprire il Festival sarà Magica Gilly, unica maga con Sindrome di Down, che porterà in scena un esperimento mai compiuto dal Maestro e, soprattutto, la sua sfida contro i pregiudizi. A 100 anni dalla scomparsa di Houdini sarà Magica Gilly, unica maga con Sindrome di Down, ad aprire il Festival Internazionale della Magia di San Marino e sfidare i pregiudizi portando in scena uno degli esperimenti mai compiuti dal Maestro. Dal 13 al 15 marzo 2026 . Harry Houdini è passato alla storia come uno dei più celebri illusionisti ed escapologi del mondo, il leggendario “Re dell’evasione” capace di dimostrare che il corpo umano non ha limiti. Quest’anno, in occasione del centenario della sua scomparsa, il Festival Internazionale della Magia di San Marino , giunto alla sua 27ª edizione , raccoglie la sua eredità compiendo l’evasione più difficile di tutte: quella contro i pregiudizi. Il testimone del mito viene idealmente trasferito nelle mani di Magica Gilly, l’unica illusionista donna al mondo con Sindrome di Down, che trasforma l’arte magica in un manifesto di riscatto sociale. L'obiettivo non è solo liberare il corpo dai lucchetti, ma affrancare le menti dall’indifferenza e dalle catene invisibili del giudizio. L'anteprima mondiale: Il volo della volontà. Il prossimo 3 marzo 2026, alle ore 11:00 presso l’Aeroclub di San Marino , la storia e il futuro s’incontreranno in un evento straordinario. Magica Gilly tenterà di realizzare un esperimento rimasto per un secolo tra gli appunti privati di Houdini e mai eseguito: modificare l’immagine di una fotografia mentre questa si trova in volo, senza alcun contatto fisico, guidata solo dalla volontà e dal talento. "Se Houdini liberava il corpo, Gilly libera l’anima in un tempo in cui il bullismo crea troppo spesso tra i giovani limiti di insicurezza", commenta Mago Gabriel, organizzatore del Festival e padre dell’artista. Il Programma e le Eccellenze: Il cuore del Festival, che gode del prestigioso Patrocinio della Segreteria di Stato per il Turismo e della Segreteria di Stato per la Cultura della Repubblica di San Marino, si svolgerà dal 13 al 15 marzo 2026 . La kermesse, condotta da Raul Cremona, vedrà la partecipazione dei più grandi nomi dell'illusionismo mondiale, tra cui: Beppe Brondino & Madame Zorà, Van Denon e Nicole, Edward Burton, Romain Dewasme, Filiberto Selvi, Gerald Le Guilloux, Dani Polo e la stessa Magica Gilly. Di eccezionale rilievo sarà la Lectio Magistralis di Alexander, celebre volto televisivo degli anni '80 e '90, un appuntamento imperdibile per i professionisti e gli appassionati del settore. Eventi e Formazione: Gala di Close-Up: Presso il Centro Congressi Kursaal, condotto da Elisa Valle con i maestri Tony Polli, Woody Aragón, Mario Bove, Ceci, Batisto e Remo Pannain.Trofeo Arzilli: Concorso condotto da Alain Iannone, con 14 maghi in gara nella categoria scena. Scuola di Magia: Appuntamento gratuito dedicato alle famiglie e ai piccoli aspiranti maghi per apprendere il valore dell'unicità. Il Festival, nato nel 1998 e oggi tra i più longevi al mondo, conferma la sua doppia anima: grande spettacolo per il pubblico e congresso tecnico d'eccellenza con conferenze, fiera magica e incontri professionali. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Cani e Gatti un capolavoro che torna al Teatro
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. A 56 anni dall’ultima edizione romana di Eduardo De Filippo torna in scena “Cani e Gatti” . Al Teatro Prati il classico di Scarpetta per la regia di Fabio Gravina e con Corrado Taranto, dal 6 marzo al 19 aprile 2026 al Teatro Prati di Roma . un grande ritorno a Roma per una commedia di Scarpetta portata in scena da Eduardo De Filippo nel 1970 "Cani e Gatti", un capolavoro che torna al Teatro Prati. A distanza di un secolo il grande ritorno di una commedia che continua a fotografare con spietata ironia le dinamiche della vita di coppia. Dal 6 marzo al 19 aprile 2026 al Teatro Prati sarà l’attore figlio d’arte Corrado Taranto, figlio di Carlo e nipote di Nino , a portare sul palco “ Cani e Gatti ”, il classico di Eduardo Scarpetta che, dopo cinquantasei anni dall’ultima messa in scena al Teatro Eliseo ad opera di Eduardo De Filippo, si prepara a dispensare un pieno di risate nel nuovo adattamento di Fabio Gravina, anche direttore artistico dello spazio culturale situato nel cuore di Roma. La grande farsa napoletana è una vera e propria “macchina per ridere” pronta a raccontare una pagina di storia senza tempo, nella quale una coppia di sposi freschi di matrimonio, Ninetta (Sara Scotto di Luzio) e Ciccillo (Rocco Tedeschi), si trovano alle prese con la folle gelosia di lui che arriva trasformare le mura domestiche in un campo di battaglia. Per salvare l’unione dei giovani, intervengono i genitori di lei, Don Raffaele (Corrado Taranto) e Rosina (Marina Vitolo), con una strategia paradossale: fingersi a loro volta "cani e gatti". In un gioco di specchi esilarante, i genitori iniziano a litigare senza tregua per mostrare alla figlia quanto sia rischioso vivere in un costante stato di agitazione e di “guerra”. Nel gioco a quattro, tra equivoci e risse verbali vere o fasulle, si inseriscono gli altri personaggi, caricature di spiccata vivacità partenopea: la vedova del direttore d'orchestra Lauretta Fresella (Irma Ciaramella), l'avvocato Michele Esposito (Eduardo Ricciardelli), Antonino Savarese (Luca Cardillo) e l'immancabile cameriera Bettina (Sara Guardascione) e l'inaspettata paesana Carmela (Irma Ciaramella). In un momento come quello che viviamo, nel quale il matrimonio fra i giovani è in profonda crisi, a causa di varie dinamiche, questa commedia diventa una lezione sull'armonia impartita a suon di battute folgoranti. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Figlio di Famiglia per ribadire il diritto universale ai sentimenti
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Quando una famiglia è "vera"? Al Teatro delle Muse " Figlio di Famiglia ", lo spettacolo che smaschera i pregiudizi e sfida i tabù sociali per ribadire il diritto universale ai sentimenti, dal 5 al 22 marzo 2026 . Cosa rende una famiglia una vera famiglia? Il documento rilasciato dall’ufficio Anagrafe che attesta lo stato di convivenza oppure l'insieme di sentimenti che uniscono e creano legami, spesso indissolubili? Da una parte ci sono le leggi, i cavilli burocratici, e dall’altra c’è il cuore, ma ci sono anche le emozioni e i desideri che stabiliscono le “leggi” della vita, quelle che non hanno bisogno di decreti, ma che viaggiano sull’onda della genuinità. Al Teatro delle Muse di Roma , storico spazio culturale legato alla tradizione legata non solo all'intrattenimento ma anche all'origine del teatro come strumento sociale, dal 5 al 22 marzo 2026 , arriva lo spettacolo “ Figlio di Famiglia ”, quando l’ironia smaschera i pregiudizi e l’amore diventa l’unico e indiscutibile diritto universale. Scritta e diretta da Geppi di Stasio, direttore della Compagnia Stabile , la commedia non ha timore di scherzare col fuoco dei tabù sociali per dare voci a verità spesso ritenute “ scomode ” e per questo lasciate nell’ombra, oltre le definizioni e le risoluzioni europee ancora non uscite allo scoperto. L’autore e regista è fondatore del gruppo Facebook “ Etero per i diritti gay ”. Da qui l’idea di raccogliere le voci, le sensazioni, le testimonianze, e portarle sul palco al fine di trattare temi complessi - dalle adozioni alle unioni civili - senza la pesantezza del dogma, ma con la velocità della satira. Naturalmente Di Stasio è anche protagonista della commedia con Roberta Sanzò . Sul palco insieme a loro anche Patrizia Tapparelli, Giorgia Lepore Martinelli, Antonio Lubrano. “ Usiamo l’ironia perché è lo strumento che arriva prima al bersaglio... ” dichiara l’autore “... ma il nostro bersaglio non è colpire qualcuno, bensì abbattere il muro dell’indifferenza .” Nell’Italia che arranca nel riconoscimento dei diritti civili, " Figlio di Famiglia " si pone una domanda provocatoria: se il matrimonio è " maternità ", e le altre sono " unioni civili ", allora l'amore ha bisogno di un dizionario per essere legittimo? Lo spettacolo dà voce a tutte le posizioni e lo fa portando in scena anche lo stesso pubblico in forma anonima. La platea, infatti, è chiamata a riflettere su un punto cardine: un bambino ha bisogno di cure o di etichette? Per rafforzare il messaggio ogni settimana sul palco sarà consegnato un premio: “ Figli di un Arcobaleno ”, assegnato a tutti coloro che ogni giorno lottano per affermare i diritti del cuore . Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Giusto a Metà a Teatro con Marina Vitolo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Al Piccolo Teatro di Prova, tra i più piccoli d'Italia, arriva " Giusto a Metà " con Marina Vitolo il 22 febbraio 0re 18.00 . La vita dell'artista è densa di sogni, ma quali? Marina Vitolo, grande artista comica, svela i suoi nello spettacolo " Giusto a Metà", in scena il 22 febbraio ore 18.00 sul palco del Piccolo Teatro di Prova , tra i più piccoli d'Italia. Nel quartiere Alessandrino lo spazio culturale, diretto da Luca Pennacchioni e Claudia Spedaliere , vedrà la Vitolo alle prese con racconto a tratti autobiografico che farà divertire ma che sarà pronto a far riflettere sul vero valore del talento che si scontra con quello dell'aspetto estetico, che sembra avere spesso un peso maggiore. Il viaggio sul palco prende vita dopo il suo rientro nel mondo dello spettacolo, dopo una pausa di qualche anno per dedicarsi alla famiglia, giusto a metà fra l'essere e l'apparire, fra la famiglia ed il lavoro, fra il ruolo di donna e quello dell'artista. Sotto i riflettori sono protagonisti i dubbi, la fatica e le incertezze di una donna che crede di poter portare avanti il suo lavoro senza nulla togliere all’altro grande e insostituibile amore della propria vita: la famiglia e tutto cercando di stare al passo con i tempi. La storia, seppur raccontata dalla protagonista (che è anche l'autrice) in modo comico e irriverente, lascia spazio a numerosi e, a tratti, commoventi momenti di riflessione. In scena, come spesso accade, realtà e finzione s’incontrano, dando vita ad un personaggio autentico ed emozionante. La musica che accompagna il magico spazio teatrale, grazie al pianista Rocco Donati, rappresenta per Marina un irresistibile richiamo ai suoi ricordi che inevitabilmente la costringe a paragonano il passato col presente ma dietro le quinte, improvvisamente non riuscirà a controllare l’altra “sua metà”, così da ritrovarsi catapultata dalle sue stesse passioni su quel palco tanto agognato. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Corrado Azzollini rappresenta in europa la Film Commission Casablanca e Region Guelmim Oued Noun
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Corrado Azzollini è stato nominato rappresentante europeo della Film Commission di Casablanca e la Région Guelmim-Oued Noun. Un altro importante incarico internazionale che sottolinea l’impegno e la passione del produttore pugliese, presidente del gruppo Draka Cinema e presidente Italia di Confartigianato Cinema e Audiovisivo. Corrado Azzollini opera da anni in Marocco, attratto dalla sua ricchezza storico-culturale e paesaggistica, dal know-how offerto dall’industria cinematografica nazionale e dalle opportunità di sostegno finanziario rivolte a produzioni estere che scelgano questa terra come ambientazione delle loro storie o come partner di produzione. La collaborazione avviata da Azzollini, con alcune importanti realtà del settore cine-audiovisivo marocchino, ha già all’attivo due co-produzioni Italia/Marocco per due lungometraggi e diversi altri progetti in fase di sviluppo. “ Credo che la collaborazione tra Italia e Marocco possa rappresentare per entrambi i Paesi un’occasione preziosa di arricchimento reciproco …” dice Azzollini “… con una ricaduta concreta nel settore cinematografico in termini di risorse finanziarie, artistiche, tecniche e logistiche; la prossimità territoriale…” segue il rappresentante europeo “… unita alla grande diversificazione paesaggistica, artistica e culturale rende questi due territori molto attrattivi per le produzioni di entrambe le nazionalità, offrendo un’opportunità di collaborazione internazionale di cui il nostro settore ha sempre bisogno. Auspichiamo con ciò la creazione di prodotti sempre più diversificati, in grado anche di accedere ad una distribuzione oltre i confini nazionali e al riconoscimento di un pubblico il più vasto possibile ”. Tra gli obiettivi più prossimi, la formulazione di un protocollo di intesa tra le Film Commission di Casablanca e Regione Guelmin-Oued Noun e la Roma Lazio Commission; l’accordo, in via di definizione, punta ad avviare una sinergia strategica tra i due Paesi che possa coinvolgere progressivamente altri organismi istituzionali del settore, italiani ed europei. Si terrà a Berlino (in occasione del prossimo Festival del Cinema) l’incontro fortemente voluto da Azzollini e organizzato in collaborazione con la Roma Lazio Film Commission, tra alcuni dei maggiori produttori marocchini e produttori italiani. La cornice internazionale offerta dalla Berlinale e dall’European Film Market è fortemente significativa per un incontro finalizzato a consolidare una collaborazione continuativa tra i due Paesi che possa allargarsi al contesto europeo. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Carnevale cucito a mano di Palma Campania
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il trionfo del Carnevale "cucito a mano" di Palma Campania arriva a domicilio. Oltre che sul Red Carpet la festa sbarca anche in corsia e abbatte le barriere in LIS, il 14, 15 e il 17 febbraio 2026 . Un Carnevale "cucito a mano" che ha incantato migliaia di visitatori. Bilancio decisamente positivo che ha superato le più rosee aspettative, nonostante il maltempo, per le prime giornate di festa a palma Campania, località in provincia di Napoli, che ha portato in scena un vero trionfo di colori, arte, musica in una sorta di monumentale sinfonia che ha trasformato le vie e le strade in uno show corale a cielo aperto. Dopo il successo del progetto solidale “Il Carnevale in Sospeso” che ha permesso di donare un posto in tribuna seguendo la tradizione del “ Caffè Sospeso ”, il comune di Palma Campania rilancia puntando sull’inclusione per le ultime giornate di Carnevale. E così il 14, 15 e 17 febbraio 2026, oltre alla storica esibizione delle Quadriglie che rende questo evento unico nel suo genere in tutta Italia, il Carnevale si sposta anche nelle corsie degli ospedali per essere, in qualche modo, “consegnato a domicilio”. Alcune rappresentanze delle Quadriglie, infatti, si recheranno in visita presso alcuni reparti pediatrici per portare colori e sorrisi anche ai piccoli pazienti. La città, intanto, si prepara a vivere il suo gran finale, il 14, 15 , 17 febbraio, confermando che il "Made in Campania" ha un cuore che batte più forte di qualsiasi algoritmo. Non solo uno spettacolo da guardare, ma una autentica emozione da condividere sulle vie principali e sul maxi palco. Questa edizione, resa possibile dalla tenacia del giovane e promettente Sindaco Nello Donnarumma, insieme all’Assessore del Carnevale Nello Nunziata, alla Fondazione Carnevale, presieduta da Nicola Montanino, e alla direzione artistica di Luca Lombardo, il poliedrico trasformista con una carriera ricca di successi teatrali e televisivi in Italia e all'estero, vedrà la presenza di una giuria stellare pronta ad assegnare gli "Oscar" della tradizione alle Quadriglie che metteranno in scena le loro performance migliori. Tra gli ospiti d'eccezione: Stefano Fresi, Ambasciatore del Carnevale, Un palco per tutti e senza barriere. Per il terzo anno, gli appuntamenti sul maxi palcoscenico saranno tradotti integralmente in LIS, Lingua dei Segni Italiana. Un segnale che trasforma la kermesse in un’esperienza sensoriale globale, dove il diritto allo stupore non conosce limiti. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Giornata Nazionale contro Bullismo e Cyberbullismo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Stop a Bullismo e Pirati della Strada . Nelle scuole la campagna di Pet Carpet, ACI Roma e Città Metropolitana di Roma . Arrivano: adesivo " Antibullo a bordo " e patente della gentilezza dal 5, 6 e 7 febbraio 2026 . In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo , l’associazione Pet Carpet, con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma e in collaborazione con l’Automobile Club Roma, lancia una campagna solidale rivolta ai giovani, con particolare attenzione anche all’educazione stradale, in programma il 5, 6 e 7 febbraio 2026 . L’obiettivo è educare al rispetto dell’altro , denunciando come l’insulto digitale o la distrazione al volante possano travolgere per sempre una vita. Due mondi solo apparentemente distanti, ma legati da un unico filo conduttore e spesso dallo stesso strumento: lo smartphone, al centro delle offese online e causa di numerosi incidenti stradali. La nuova campagna, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo , fondatrice e presidente dell’associazione Pet Carpet , il cui raggio d’azione è focalizzato sulla sensibilizzazione rispetto a tematiche riguardanti la salvaguardia dell’ambiente e la difesa dei diritti dei più deboli, come bambini, anziani e animali, invita a riflettere sull’impatto distruttivo delle nostre azioni, promuovendo la considerazione per l’altro in ogni sua forma, digitale o fisica. L’ iniziativa si rivolge ai giovani , nello specifico agli studenti di alcune scuole medie, e partirà da Roma come progetto pilota. Con lo slogan “ Stop al Bullismo , Stop ai Pirati della Strada . Chi vale non investe. Le parole colpiscono, l’auto travolge ”, il 5 e il 6 febbraio 2026 la campagna prenderà il via nei Municipi IV e V, coinvolgendo gli Istituti Comprensivi Anagni, Artemisia Gentileschi e Palombini, che hanno dimostrato una particolare sensibilità verso queste tematiche. Il 7 febbraio l’esperienza sarà raccontata attraverso i canali social, amplificando il messaggio dell’iniziativa. Il progetto è realizzato in collaborazione con il centro di corsi e formazione Fusolab e con il sostegno di Secla S.a.s. di Sergio Neri, realtà leader nel settore automotive che dal 2001 si pone l’obiettivo di offrire un valore di alto profilo nel settore. Non “ investire ” nessuno con le parole, nella vita di ogni giorno come in strada. Bullismo, cyberbullismo e sicurezza stradale viaggiano in parallelo, legati a comportamenti riconducibili a un utilizzo irresponsabile dei moderni dispositivi . Lo smartphone è infatti lo strumento più utilizzato dal cyberbullo per offendere e celare la propria identità dietro profili fake ed è anche una delle principali cause di incidenti stradali, poiché la distrazione impedisce agli automobilisti di prestare attenzione alla segnaletica, alle due ruote, ai pedoni che attraversano e agli animali che spesso percorrono le arterie principali e secondarie. Il valore della fragilità, quello della scelta e la possibilità di fare la differenza saranno i temi affrontati dai professionisti di Pet Carpet e dai formatori dell’Automobile Club Roma, che nel 2025 hanno formato circa 1.100 bambini. Nell’ambito delle proprie attività istituzionali di educazione alla sicurezza stradale rivolte alle giovani generazioni, verranno proposte attività esperienziali di educazione alla percezione del rischio legato alla guida in stato alterato e alla distrazione. Le due giornate educative hanno suscitato l’interesse di Tiziana Biolghini, Consigliera delegata alla Cultura della Città Metropolitana di Roma, e vedranno il saluto anche dell’Assessora alla Scuola del IV Municipio Annarita Leobruni e dell’Assessora alle Politiche educative e scolastiche del V Municipio Cecilia Fannunza. Presente, inoltre, un grande ospite dell’illusionismo nazionale, il campione italiano Mago Lupis, a cui sarà affidato il compito di “far sparire il bullo”, coinvolgendo con ironia gli studenti nella memorizzazione di cartelli a forma di segnali stradali, per imparare a conoscerli e magari aiutare anche i genitori alla guida, ma soprattutto per sottolineare la bellezza di un’azione positiva, di un sorriso e della vera magia che possiamo scoprire nella quotidianità. Per la prima volta saranno consegnati anche l’adesivo “Anti Bullo a bordo”, da apporre sul vetro posteriore dell’auto, e la “Patente della Gentilezza”, con una serie di punti che consentiranno ai giovani, una volta in auto, di osservare con maggiore consapevolezza i comportamenti alla guida, stimolando il dialogo in famiglia sulla sicurezza stradale e monitorando il comportamento degli adulti, da “multare” simbolicamente. La persona corretta è quella che rallenta, in ogni senso, ed è consapevole del fatto che l’esistenza degli altri ha lo stesso valore della propria. Il concetto di rallentare va inteso in diversi modi: rallentare al volante, allentare l’impeto di rabbia nel rispondere, rallentare la velocità della vita e godere di ciò che ci circonda, non solo di ciò che appare su un dispositivo. Perché il limite più importante da rispettare è quello della bontà, in classe, in casa e in strada. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Due prestigiosi riconoscimenti ai Jalisse
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Due sono i prestigiosi riconoscimenti consegnati ai Jalisse, il “ Premio Parola D’Oro ” nella Sala Tirreno della Regione Lazio e il “ Premio Antenna D’Oro per la Tivvù ” al Campidoglio. Il mese di gennaio si è chiuso con grandi soddisfazioni e due prestigiosi Premi per i Jalisse , Alessandra Drusian e Fabio Ricci , che si confermano come una delle coppie più longeve e amate della scena musicale italiana. Il 30 gennaio, nella Sala Tirreno della Regione Lazio, si è svolta la seconda edizione del “ Premio Parola d’Oro ” dedicato alla promozione della comunicazione positiva empatica e costruttiva. La cerimonia, presentata dal Presidente Claudio David e la giornalista Paola Delli Colli, è stata aperta dai saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura della Regione lazio, On. Simona Baldassarre che ha sottolineato l’importanza della parola come strumento di dialogo, crescita civile e coesione sociale. “ Per chi scrive canzoni come noi ….” dice Fabio Ricci“... autori e produttori indipendenti da sempre, è un privilegio ricevere due premi importanti dedicati alla parola e al suo significato e alla presenza in televisione. La comunicazione che abbiamo sempre curato …” aggiunge Alessandra Drusian“… è stata e sarà sempre volta a trarre il meglio nelle cose belle che la vita ci offre, perché qualsiasi storia accaduta o fantasticata deve essere d'aiuto e da sostegno per chiunque. A noi serve per credere ancora di più in un mondo migliore e a chi ascolta può essere d'aiuto per trasformare un'esperienza negativa in speranza ”. Il Premio, nato con l’obiettivo di valorizzare personalità del mondo culturale, istituzionale, artistico e sociale che contribuiscono alla diffusione di valori quali il rispetto, l’inclusione e la responsabilità collettiva, ha premiato i Jalisse per la categoria “ Musica e Comunicazione Artistica ” per aver attraversato la scena musicale con autenticità e passione, utilizzando la musica come linguaggio universale capace di unire generazioni, emozioni e culture diverse. Sabato 31 gennaio nella suggestiva Sala della Protomoteca del Campidoglio, i Jalisse hanno ricevuto il prestigioso “ Premio Antenna d’Oro per la Tivvù 2026 “ per la coerenza, la passione e l’autenticità dimostrate nel loro percorso artistico. Un cammino segnato da professionalità e rispetto per il pubblico, che testimonia come la televisione possa essere ancora oggi spazio di musica, memoria ed emozioni vere. Il riconoscimento dedicato ai protagonisti della televisione italiana che si distinguono per talento, professionalità e capacità di comunicare con il pubblico, ideato e condotto dal giornalista Fabrizio Pacifici e promosso dall’On. Fabrizio Santori, segretario d’Aula in Assemblea Capitolina, celebra da quattro anni le eccellenze del piccolo schermo riunendo conduttori, giornalisti, attori e produttori che contribuiscono al successo della televisione italiana, valorizzando il suo ruolo come strumento d’intrattenimento e crescita culturale. Un fine settimana denso di emozioni per Fabio e Alessandra, una coppia che ha saputo nella vita e nella musica, rimanere fedele ai propri principi d’indipendenza senza rinunciare a “costruire la propria casa” dedicando tempo e attenzione alla propria famiglia. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Festval di Sanremo parte il conto alla rovescia i nomi e le cover
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo , da settantasei anni capace di parlare a un pubblico di tutte le età, sta ultimando i preparativi, prima di accendere i suoi riflettori sullo storico e riverente palco Teatro Ariston Roof . Sanremo si prepara a una nuova ed entusiasmante settimana, trasformando la città dei fiori per antonomasia in una memoria musicale collettiva e ad accogliere un cast ricco non solo di grandi nomi in gara e ospiti che hanno fatto la storia della musica italiana nel mondo, ma anche di giovani promesse intenti a cavalcare le onde del successo e a seguire le orme delle Star. Le canzoni e le interpretazioni saranno per tutta la settimana del festival al centro dell’attenzione e destinate, come ogni anno, alcune a rimanere nella storia e altre a cadere nel dimenticatoio. Uno dei momenti più attesi e strategici della kermesse prevarrà nella serata delle cover, quella di venerdì. É la più attesa dell’intero festival e che miscela nostalgia e contaminazioni, tradizione e sperimentazione, brani e accoppiamenti destinati a far emozionare, altri discutere e altri a diventare memorabili. Le coppie che si esibiranno nella serata delle cover e annunciate pochi minuti fa dallo stesso Carlo Conti, direttore e conduttore della settantasei esima edizione del Festival di Sanremo 20 26, sono: Arisa, con il brano “Quello che le donne non dicono”, assieme al Coro del Teatro Regio di Parma; Bambole di Pezza con “Occhi di gatto” assieme Cristina D’Avena; Chiello con “Mi sono innamorato di te” assieme a Morgan; Dargen D’Amico con “Su di noi” assieme a Enzo Ghinazzi in arte Pupo e Fabrizio Bosso; Ditonellapiaga con “The Lady Is a Tramp” assieme Tonypitony; Eddie Brock “Portami via” assieme a Fabrizio Moro”; Elettra Lamborghini “Aserejé” assieme a Las Ketchup; Enrico Nigiotti “En e Xanax” assieme a Alfa; Ermal Meta “Golden Hour “ assieme a Dardust; Fedez & Marco Masini “Meravigliosa creatura” assieme a Stjepan Hauser; Francesco Renga “ Ragazzo solo, ragazza sola” assieme a Giusy Ferreri; Fulminacci “Parole parole” assieme a Francesca Fagnani”; J-Ax “ È la vita, la vita” assieme a Ligera County Fam; “LDA & Aka 7even “Andamento lento “ assieme a Tullio De Piscopo; Leo Gassmann “Era già tutto previsto“ assieme a Aiello; Levante “I maschi“ assieme a Gaia; Luchè “Falco a metà” assieme a Gianluca Grignani; Malika Ayane “Mi sei scoppiato dentro al cuore” assieme a Claudio Santamaria; Mara Sattei “L’ultimo bacio” assieme a Mecna; Maria Antonietta & Colombre “Il mondo” assieme a Brunori Sas; Michele Bravi “Domani è un altro giorno” assieme a Fiorella Mannoia; Nayt “La canzone dell’amore perduto” assieme a Joan Thiele; Patty Pravo “Ti lascio una canzone assieme a Timofej Andrijashenko; Raf “The Riddle” assieme a The Kolors; Sal Da Vinci “Cinque giorni“ assieme a Michele Zarrillo; Samurai Jay “Baila morena” assieme a Belén Rodríguez e Roy Paci; Sayf “Hit the Road Jack” assieme ad Alex Britti e Mario Biondi; Serena Brancale “Bésame mucho” assieme a Gregory Porter e Delia; Tommaso Paradiso “L’ultima luna” Stadio; Tredici Pietro “Vita” assieme a Galeffi, Fudasca & band. Il quadro dei trenta big in gara al festival 2026 e chi li affiancherà nella serata delle cover, sembra ora completo. La musica e i brani spaziano dai tormentoni al rap, dal pop al grande cantautorato, dalla sigla dei cartoni, alle scelte più raffinate e molte di esse potrebbero attirare l’attenzione. Gli omaggi alle Icona della musica si rincorrono, da Mina, Gianna Nannini, altrettanto per Ornella Vanoni che ci ha lasciati due mesi fa, Fabrizio De André scomparso nel 1999, Lucio Dalla scomparso nel 2012 e Jimmy Fontana scomparso nel 2013. Non si escludono colpi di scena e si spera qualche inaspettato graditissimo ritorno all’Ariston, tra i tanti, non solo quello di Paolo Jannacci e quello della coppia storica di comici “Cochi e Renato” che vanta oltre cinquanta anni di carriera tra cabaret, tv, musica e per la quale la loro ultima apparizione in tv risale al 2021, mentre Renato Pozzetto nel 2019 è stato protagonista di un'incursione davanti all'Ariston di Sanremo, assieme a Lo Stato Sociale, su una delle tante celeberrime note come “E la vita, la vita”. Ad affiancare il conduttore toscano Carlo Conti in tutte e cinque le serate del festival sarà la Star Laura Pausini e durante la seconda serata anche Achille Lauro e Stefano De Martino . In collegamento dalla nave da crociera Costa Toscana, protagonista della "Music Cruise", per tutte e cinque le serate sarà il cantante degli 883 Max Pezzali . Non si esclude comunque la rivelazione, da parte di Carlo Conti, di altri rilevanti nomi di co-conduttori. In diretta dal Teatro Ariston, il Festival di Sanremo andrà in onda dal 24 al 28 febbraio 2026 su Rai, Rai Radio 2 e su RaiPlay . Il PrimaFestival è stato affidato a Manola Moslehi, Ema Stokholma e Carolina Rey che introdurranno il Festival di Sanremo e racconteranno il dietro le quinte dell’imponente kermesse, mentre il Dopofestival è stato affidato al conduttore radiotelevisivo, comico e imitatore Nicola Savino che con la sua simpatia e ironia riempirà gli spazi notturni, dedicati ai commenti a caldo dei giornalisti e degli ospiti e ai retroscena della kermesse. Non resta dunque che vederci a Sanremo, per immortalare la nuova avventura del Festival più amato e chiacchierato d’Italia, perché si sa… Sanremo è sempre Sanremo ! 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- Abracadown dallo scetticismo al tutto esaurito
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. “ Abracadown ”: dallo scetticismo al “ tutto esaurito ”, la storia del musical che ha cambiato lo sguardo dell’Italia, diventa una mostra fotografica con tanto di " Walk of Fame " dal 7 al 15 febbraio 2026 . Ingresso gratuito. La storia di una sfida vinta contro ogni pronostico, quella che ha trasformato il sogno in una realtà. “Abracadown”, il musical che ha cambiato lo sguardo dell’Italia diventa una mostra fotografica che parte da Roma alla Galleria dei Miracoli in via del Corso, dove sarà allestita dal 7 al 15 febbraio 2026. Il progetto che in soli due anni ha permesso alle speranze di un gruppo di ragazzi con la Sindrome di Down, tra cui: Valerio Speziale, Eugenio Torrente, Alice Benedetti, Emauele Raffaelli, Cristian Garzon, Davide de Luigi, Eugenio Torrente, Alessandra Camerani, Giacomo Mattia, Anna Tagliabue, Silvia Passaretti, Nicolas Confaloni, Federico Rossini, Alan Nitti, Raniero Campea , di calcare i palcoscenici più prestigiosi d'Italia come veri professionisti dell'illusione e del musical. Lo spettacolo, ideato da Francesco Leardini e Danilo Melandri, che non è un saggio e tantomeno una terapia, unisce la recitazione, la danza, il canto alle illusione. Un tocco di magia che si è rivelato entusiasmante. Ecco l'idea di una mostra fotografica, con scatti di Stefania Carraturo, che nasce per raccontare, tappa dopo tappa, un viaggio fatto di emozioni, sorrisi, difficoltà superate con la forza di un cast, anzi squadra , unito da un obiettivo comune: dimostrare che il limite è solo negli occhi di chi guarda. Il nuovo progetto sarà inaugurato da Svetlana Celli , Presidente dell'Assemblea Capitolina che già aveva deciso di premiare il cast in Campidoglio. Non solo una semplice esposizione fotografica, ma a testimonianza di chi ha creduto in un’idea quando nessuno lo pensava possibile. Dai primi passi ai premi nazionali, al traguardo più ambizioso: l’apertura della prima Accademia dello Spettacolo dedicata e la realizzazione di un film dove i ragazzi sono i reali protagonisti, senza "se" e senza "ma". I visitatori potranno seguire un percorso tra le foto, i cimeli e i premi ricevuti (tra cui la laurea di Federico Rossini, discussa proprio sul progetto Abracadown, e il racconto dei protagonisti presenti. Nella giornata di apertura per celebrare l'evento è prevista anche una simbolica "Walk of Fame", una maxi tela per raccogliere le impronte delle stelle del cast e quelle del pubblico, per dare simbolicamente voce a tutti quegli applausi che dal nord al sud Italia hanno abbracciato la bellezza di "Abracadown". Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Barbara Politi premiata grazie alla trasmissione Love Game
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Barbara Politi premiata al Campidoglio di Roma con " Antenna d'Oro per la Tivvù 2026 " grazie alla trasmissione " Love Game ", disponibile on demand su Rai Play. Sabato 31 gennaio, nella suggestiva Sala della Protomoteca del Campidoglio, Barbara Politi è stata premiata con il prestigioso " Premio Antenna d’Oro per la Tivvù 2026 ", riconoscimento dedicato ai protagonisti della televisione italiana che si distinguono per talento, professionalità e capacità di comunicare con il pubblico. L’evento, ideato e condotto dal giornalista Fabrizio Pacifici e promosso dall’ On. Fabrizio Santori , segretario d’Aula in Assemblea Capitolina, celebra da quattro anni le eccellenze del piccolo schermo riunendo conduttori, giornalisti, attori e produttori che contribuiscono al successo della televisione italiana, valorizzando il suo ruolo come strumento di intrattenimento e crescita culturale. Barbara Politi ha ricevuto il premio per la sua carriera poliedrica, caratterizzata da rigore giornalistico e una spiccata versatilità narrativa. Dopo i primi passi nella carta stampata, ha trovato la propria dimensione nella televisione, diventando un punto di riferimento nel panorama nazionale. Dal ruolo di inviata in programmi di informazione fino ai programmi di intrattenimento e cultura in Rai, con conduzioni di successo come Linea Azzurri, Pizza Girls e Love GAME, quest’ultimo affiancata da Claudio Guerrini, fino a manifestazioni di portata internazionale come il Premio Caruso a New York trasmesso su Rai Italia. Il suo impegno si estende anche a eventi di grande rilevanza pubblica e culturale, tra cui il Concertone di fine anno in piazza del Plebiscito a Napoli fino allo speciale dedicato alla moda in occasione della Giornata Nazionale degli Abiti Storici disponibile su Rai Play, condotto insieme ad Angela Tuccia. Barbara inoltre ha recentemente debuttato su Rai 1 in seconda serata con Fari di Speranza, il concerto in memoria di Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo 2025 la notte della Vigilia di Natale. “Questo premio suggella un biennio televisivo che mi ha regalato grandi soddisfazioni e numerose occasioni di crescita professionale. Programmi diversi e nuove sfide hanno rappresentato, per me, altrettante opportunità per mettermi alla prova in un lavoro, quello del conduttore, in cui non si smette mai di imparare..." dice Barbara Politi "...dedico l’Antenna d’Oro per la TV all’intera squadra di Love Game, senza la quale questo riconoscimento non sarebbe stato possibile. Ringrazio il professor Angelo Maietta, che ha creduto fin dall’inizio nel progetto e nel mio percorso, i compagni di viaggio Claudio Guerrini e Reyson Grumelli, la casa di produzione “Imagine The Stars”, gli autori Tommaso Martinelli, Luigi Miliucci e Sacha Lunatici, fino alla regia di Ciro Tomaiuoli. Un grazie va inoltre alla Direzione Intrattenimento Prime Time, Rai 2, Rai Play per il sostegno e la fiducia”. “ Barbara Politi rappresenta una scelta di conduzione perfettamente coerente con l’identità di “Love Game - Il gioco dell’amore”, format innovativo andato in onda su Rai2, capace di fondere il linguaggio del dating con le dinamiche coinvolgenti del game show. La sua cifra stilistica, elegante ma mai distante, ironica ma rispettosa, le consente di muoversi con naturalezza tra leggerezza e contenuto, elemento chiave per un programma che parla d’amore senza prendersi troppo sul serio, ma senza banalizzarlo. ” Questa è la motivazione del riconoscimento consegnato alla meritivelo e illustre giornalista Barbara Politi . La cerimonia al Campidoglio, che ha visto negli anni nomi illustri come Eleonora Daniele, Bruno Vespa, Marino Bartoletti, Enrica Bonaccorti, Jocelyn, Claudio Lippi, Pier Francesco Pingitore, Roberto Sergio, Andrea Roncato, Lucio Presta, Tiberio Timperi, Michele Plastino, Susanna Galeazzi, Andrea Roncato, Enzo Salvi, Rosanna Lambertucci, Simona Branchetti , ha rappresentato un momento di celebrazione del talento televisivo italiano che conferma il ruolo centrale del premio come appuntamento di riferimento per il settore. Il " Premio Antenna d’Oro per la Tivvù " ha riconosciuto non solo la qualità tecnica e la professionalità di Barbara Politi, ma anche la sua capacità di unire intrattenimento e contenuti di valore, dimostrando che la televisione può essere un mezzo di dialogo, oltre che d’inclusione e crescita culturale. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- La pace al centro incontro con Virginia Gamba
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La pace al centro dell'incontro con Virginia Gamba , già rappresentante speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per i bambini e i Conflitti Armati . Ingresso gratuito 3 febbraio 2026 presso la Fondazione Ernesta Bosso . Il tema della pace, così sospirato e così desiderato, è al centro dell’incontro con Virginia Gamba , già rappresentante speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per i bambini e i Conflitti Armati , che il 3 febbraio presso la Fondazione Ernesta Bosso, in Largo di Torre Argentina 11 ore 17.30, presenterà il suo libro “ On the Tightrope : Chronicle of a Struggle for Peace and Disarmament nell’ambito dell' appuntamento intitolato “ Donne, pace e sicurezza nei nuovi scenari politici ” co organizzato dall'Universities Netwrok for Children in Armed Conflict , Università Cusano, Fondazione Besso e Fondazione Matteotti . In un mondo che sembra aver dimenticato l’importanza e il valore di questa parola sarà proprio l’esperienza di questa donna speciale, che ha attraversato guerre, negoziati, silenzi e decisioni che pesano sulle vite di milioni di persone, a spiegare quanto sia importante guardare al futuro con la consapevolezza di cosa si può fare nel presente. L’incontro richiamerà con forza l’impegno dell’Universities Network for Children in Armed Conflict (UNETCHAC) una rete che porta la conoscenza dove spesso arrivano solo le armi. In particolare, l'incontro rientra nel progetto REBIRTH, portato avanti dall'Unetchac e Istituto Studi Politici San Pio V con il supporto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell'ambito del V piano nazionale Donne Pace e Sicurezza . Un progetto che guarda alle ragazze colpite dai conflitti armati non come vittime da assistere, ma come protagoniste della ricostruzione, della pace, del futuro. Questa giornata affronterà le sfide del sistema geopolitico contemporaneo e le strategie per costruire una linea comune per una sicurezza duratura. Un momento di confronto che vedrà tra i relatori: Giulio Albanese , missionario e giornalista, membro del Consiglio per la Sezione per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della Segreteria di Stato Vaticano, Paolo De Nardis Professore Emerito dell’Università La Sapienza e Presidente Istituto di Studi Politici San Pio V, Laura Guercio , Segretario Generale dell’Universities Network for Children in Armed Conflict Marxiano Melotti , Coordinatore CdS in Scienze Sociali e docente di Sociologia all’Università Niccolò Cusano . Donne, pace e sicurezza nei nuovi scenari geopolitici sarà uno spazio di pensiero, di responsabilità, di coraggio, perché la pace non è mai neutrale e nemmeno scontata. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- gli A Teens ICONIC debutta al Melodifestivalen
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Gli A*Teens tornano con la prima nuova musica in oltre venti anni. " ICONIC " debutta al Melodifestivalen 2026 . Il fenomeno pop svedese A*Teens , uno dei più grandi esportatori musicali svedesi di tutti i tempi con oltre sei milioni di album venduti in tutto il mondo, si riunisce per pubblicare oggi "Iconic" e competere al Melodifestivalen il 31 gennaio 2026 . Dopo oltre due decenni, gli A*Teens tornano con "Iconic" , il loro primo singolo in oltre venti anni.Il brano, scritto dal pluripremiato team dietro "Tattoo" di Loreen, vincitore dell' Eurovision Song Contest (Jimmy Jansson, Moa "Cazzi Opeia" Carlebecker e Thomas G:son), Lina Hansson e Dino Medanhodzic, esce oggi , prima dell'esibizione del gruppo al Melodifestivalen, la selezione nazionale svedese per l' Eurovision Song Contest 31.01. 2026 . " Iconic" ha un ritornello che rimane impresso dopo il primo ascolto. Un pezzo forte che unisce gli A*Teens di allora e di oggi. La canzone è esattamente ciò che dice: iconica. …” afferma A*Teens “… non lo sapevamo allora, ma la risposta che abbiamo ricevuto dopo il nostro spettacolo al Melodifestivalen 2024 è stata il punto di partenza per il nostro ritorno negli ultimi due anni, abbiamo girato il mondo in tournée incontrando il nostro pubblico e l'idea di nuova musica ha iniziato ad attrarci. È una grande emozione, snervante e assolutamente giusto lanciarla al Melodifestivalen ." Formatisi nel 1998 , gli A*Teens , composti da Marie Serneholt, Sara Lumholdt, Dhani Lennevald e Amit Paul , sono rapidamente diventati delle superstar internazionali con le loro interpretazioni uniche dei successi senza tempo degli ABBA. Il loro album di debutto, "The ABBA Generation", ha venduto oltre due milioni di copie in tutto il mondo ed è stato certificato disco d'oro o di platino in oltre ventidue Paesi. Il gruppo ha dominato le classifiche di tutto il mondo con successi iconici come " Upside Down", "Halfway Around The World" e "Floorfiller ", affermandosi come uno dei maggiori successi musicali svedesi. La loro musica ha raggiunto il pubblico negli Stati Uniti, in Sud America, in Asia e in Europa, e hanno fatto tournée insieme alle superstar mondiali Justin Timberlake e Britney Spears . La musica degli A*Teens è stata utilizzata anche in importanti film di successo di Hollywood, tra cui " Can't Help Falling In Love " come canzone dei titoli di coda per " Lilo & Stitch " della Disney, " Heartbreak Lullaby " in " The Princess Diaries " e, più di recente, un remix appena prodotto di " Dancing Queen " in "Venom: The Last Dance" della Marvel (2024). Dopo una pausa di venti anni, gli A*Teens sono tornati per celebrare il loro 25° anniversario al Melodifestivalen 2024 con uno spettacolare medley che includeva sia i loro successi che alcuni dei brani più amati degli ABBA . L'esibizione è stata accolta con entusiasmo travolgente dai fan, vecchi e nuovi. Nel 2025, i fan di tutto il mondo hanno potuto assistere al concerto degli A*Teens dal vivo per la prima volta in oltre venti anni, durante il quale la band ha fatto tournée in Cile, Argentina, Messico, Regno Unito, Spagna e Norvegia , inclusa un'esibizione esclusiva allo “ Stockholm Pride di Seden ". Gli A*Teens gareggeranno al Melodifestivalen il 31 gennaio 2026 con "Iconic" , segnando un momento storico in quanto uniscono il loro ritorno alla musica all'evento televisivo più seguito in Svezia. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Carnevale in Sospeso le Quadriglie Made in Campania
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dopo il caffè, nasce " Il Carnevale in sospeso ". A Palma Campania le Quadriglie dall'800 trasformano la città in un palcoscenico monumentale, dove lo spettatore è protagonista. Stefano Fresi " Ambasciatore " del Carnevale show che sfida l'IA con cuore, ago e filo, dal 7 al 17 febbraio 2026 Palma Campania (Na). Sulla scia della nobile tradizione napoletana del caffè sospeso, Palma Campania lancia quest'anno il “Carnevale in Sospeso”. In questa località, situata alle pendici del Monte Sant’Angelo nell’entroterra est di Napoli, lo spettatore smette di essere passivo e diventa protagonista di un grande live show stile Broadway, grazie alle sue storiche " Quadriglie " che si tramandano dagli inizi del 1800, di generazione in generazione, come un dono prezioso. Una tradizione secolare che diventa un atto d'amore collettivo, una sorta di Intelligenza Artigianale che lancia la sua sfida globale all'algoritmo dell'AI, perché nessun software potrà mai replicare il calore di un punto cucito a mano libera o il battito di un tamburo suonato dal vivo. Il Carnevale, proprio come il caffè, diventa, quindi, un piacere che non si nega a nessuno ed è per questo che l'arte carnascialesca si mette a disposizione del prossimo e lo investe del diritto di incantarsi e stupirsi, per fare in modo che la tecnologia serva all'essere umano senza sostituire le sue emozioni. E questo concetto solidale prende concretamente forma anche con la possibilità di donare una serie di posti in tribuna alle persone anziane, sia che provengano da paesi confinanti o da altre città italiane o che facciano ritorno nella loro terra d'origine. Un gesto di riconoscenza verso il passato che è poi la memoria del futuro. Una vera e propria opera d’arte vivente che trasforma l’estro partenopeo nella più grande produzione corale del paese. Palma Campania è pronta a rivendicare il suo primato di unicità mondiale con tanto di documenti che ne attestano l'antichità e a trasformare la città in un palcoscenico monumentale. Come i più grandi Festival del Cinema si inizia il 7 e 8 febbraio con un Red Carpet , sul quale accederanno le 9 storiche Quadriglie per un totale di oltre 2.000 protagonisti . Un esercito di artisti e creativi che si prepara alla sfida per gareggiare nelle varie categorie e conquistare il premio come miglior regia, colonna sonora, scenografia, opera sartoriale e tanti altri. Pronto a battere il ciak come “Ambasciatore” di questa edizione 2026 sarà l’amatissimo attore Stefano Fresi . Nessun carro di cartapesta, perché nulla si costruisce con “colla e giornali”, ma tutto si cuce con ago e filo o si scrive sugli spartiti. Infatti anche la musica che accompagna le scenografie non è digitale, ma addirittura affidata agli strumenti dell'antica tradizione napoletana, scetavajasse, putipù e triccaballacche, che creano un’orchestra spontanea e travolgente. L'evento, reso possibile dalla tenacia del giovane e promettente Sindaco Nello Donnarumma, insieme all’Assessore del Carnevale Nello Nunziata, alla Fondazione Carnevale, presieduta da Nicola Montanino, e alla direzione artistica di Luca Lombardo, il poliedrico trasformista con una carriera ricca di successi teatrali e televisivi in Italia e all'estero, vedrà quest’anno una giuria stellare pronta ad assegnare gli " Oscar " della tradizione, guidata dallo stesso Fresi. Tra gli ospiti d'eccezione : Elena De Curtis (nipote del leggendario Totò), l’attore Paolo Ruffini , il genio del teatro fisico francese Julien Cottereau (stella del Cirque du Soleil che ha ricevuto il prestigioso premio Molière), il regista e attore Augusto Fornari , il regista Luca Ramacciotti . Numerosi personaggi della tv, del teatro, della cultura che hanno confermato la loro presenza, tra cui: l'attrice Emanuela Fresi , l'artista Veronica Gonzales , l'attore clown Pippo Crotti e gli influencer Teresanna , Le Twinsisters , Fabiola Ciminella , Jey Lillo e Alberto Pagnotta . Molti anche gli artisti provenienti dal territorio campano, come: il cabarettista Ciro Giustiniani , le ragazze di Iconica , l'attore Mario Zinno , il ventriloquo Antonio Diana e i comici Salvatore Gisonna , Marco Cristi , Mago Elite , il fotografo Carlo William Rossi e il compositore Lino Pariota . Ci sarà anche un piazzale delle Meraviglie con un piccolo Circo senza animali, pronto ad accogliere artisti di fama internazionale e chiunque abbia piacere di esprimere il proprio talento. Un Carnevale che non è solo da guardare ma da vivere : un vero capolavoro dove il fascino magnetico dei protagonisti trasforma la città in un set en plein air unico al mondo e dove, tra l’altro, i preziosi costumi sartoriali una volta dismessi non vengono abbandonati. Una parte dei coloratissimi abiti viene esposta nel Museo del Carnevale, mentre altri vengono rimessi in circolo attraverso un sistema di economia circolare della bellezza che garantisce nuova vita alle opere dell'ingegno. Numerosi gli appuntamenti delle varie performance che vedrà impegnate le Quadriglie , che si esibiranno poi il 14, 15 e 17 febbraio divise in due gruppi. Mentre il mondo si digitalizza Palma Campania non rifiuta la tecnologia ma risponde con la forza del suo “ Made in Campania ” e dove ogni Quadriglia ( composta da oltre 200 elementi ) mette in scena un'epopea teatrale live. Chiamarlo solo “Carnevale” diventa, quindi, riduttivo, perché questa località diventa un vero e proprio palcoscenico multietnico dal fascino senza tempo da seguire come un’esperienza sensoriale totale. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- lutto ad Albstadt un famiglia siciliana muore in un esplosione
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La Comunità italiana di Albstadt è in lutto e preghiera per l’improvvisa e tragica perdita avvenuta alle prime luci dell’alba. La palazzina dove viveva la giovane famiglia è stata completamente distrutta dall'esplosione. A perdere la vita è Francesco Liparoto di trentatré anni, la moglie Nancy Garraca di trenta e il loro figlio Bryan di sei anni. Francesco Liparoto, originario di Castellammare del Golfo , risiedeva da dieci anni ad Albstadt-Tailfingen. Con l’ausilio di unità cinofile addestrate alla ricerca in strutture collassate, l’intera famiglia, dopo lunghe ore di travaglio, sono state estratte purtroppo senza vita dalle macerie. La giovane famiglia è stata colta di sorpresa dalla violenta esplosione, causata probabilmente da una fuga di gas che ha completamente raso al suolo l’edificio residenziale ad Albstadt-Tailfingen, causando il totale crollo dell’abitazione. Il boato si é percepito anche dall’intero vicinato. La tragedia ha scosso profondamente l’intera comunità italiana del posto che si è stretta nel dolore e sgomento. Nelle complesse operazioni di soccorso, sono rimasti impegnati in circa duecento tra personale sanitario, forze dell’ordine e vigili del fuoco che hanno rimosso, quest’ultimi, con estrema cautela i detriti, rendendo particolarmente difficoltose le ricerche dei tre corpi. La deflagrazione ha colpito anche il vicinato, circa nove edifici circostanti hanno riportato danni rilevanti a tetti e infissi e una trentina di residenti sono stati accolti in una struttura di emergenza allestita dal Comune. In parallelo, il Comune di Albstadt sta coordinando gli interventi di messa in sicurezza degli edifici danneggiati e il rientro progressivo dei residenti. A scanso di altri eventuali rischi, nella via del tragico incidente, è stata immediatamente interrotta la fornitura di gas. Eccetto gli inquilini di un edificio troppo compromesso e che sono stati ospitati temporaneamente in un hotel, il resto è potuto rientrare nelle loro abitazioni in tarda serata. La tragica notizia ha fatto subito eco, arrivando a Castellammare del Golfo, dove vivono i genitori e i fratelli della famiglia deceduta e dove il rapporto con la comunità è sempre rimasto vivo. Erano soliti a passare le vacanze estive ad agosto. Lo scorso novembre la Famiglia era ritornata a Castellammare del Golfo, per festeggiare il compleanno del fratello minore di Francesco, attivamente coinvolto nella Consulta Giovanile comunale. A tale proposito, il primo cittadino di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto, esprime particolare vicinanza alla famiglia e si stringe con profonda emozione e affetto ai familiari, condividendo un dolore lancinante per una perdita ingiusta, improvvisa e devastante che ha stroncato le tre giovani vite, lasciando un vuoto incolmabile. Le indagini per accertare le cause dell’accaduto sono tuttora in corso. Francesco era impiegato presso un’azienda del settore vetrario, la moglie Nancy accudiva il piccolo Bryan che frequentava regolarmente la scuola. Una giovane famiglia affiatata e ben integrata nella realtà locale e che mai faceva presagire un epilogo così tragico. Alle famiglie va anche il nostro cordoglio. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- strage Crans Montana molti italiani coinvolti nel rogo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L’anno 2026 per Crans-Montana , il comune svizzero che conta una popolazione di oltre diecimila abitanti, sarà ricordato per l’entrata di un tragico anno senza precedenti. Il dramma si è consumato a Capodanno, nella notte tra mercoledì 31 dicembre 2025 e giovedì 1° gennaio 2026 , mietendo quaranta morti nell’incendio sviluppatosi all'interno del bar della discoteca " Le Constellation " di Crans-Montana e lasciando altre centosedici feriti, molti dei quali gravi. Nell’incendio sono rimasti coinvolti in gran parte giovani e giovanissimi vittime, tra loro ci sono anche dei nostri connazionali italiani di cui sei sono deceduti e quattordici ragazzi italiani gravemente feriti. La causa del disastro in questo momento é attribuita alle scintille fuoriuscite dalle candele pirotecniche attaccate alle bottiglie di champagne , venute a contatto con il materiale fonoisolanti attaccati al controsoffitto rivestito con un materiale non ignifugo . Numerosi ragazzi filmavano le fiamme continuando a ballare e in tanti non si sono resi conto della gravità della situazione e hanno continuato i festeggiamenti. Per effetto di un flashover l'incendio si è esteso improvvisamente in maniera molto rapida nel seminterrato del locale, alimentato dall'ossigeno portato dai condotti di aerazione e dalle finestre aperte dai clienti per poter fuggire. Ogni ora che passa, cresce lo sconcerto e lo sgomento sia dei familiari delle vittime, sia della stampa italiana ed estera. Ebbene sì, la Svizzera è nel mirino dei media italiani e non solo, mentre i centralini dell’unità di crisi della Farnesina sono stati presi d’assalto. Il Governo italiano assicura che sta adottando ogni precauzione sui nomi dei dispersi e feriti. “ A causa delle gravi ustioni riportate …” in una nota spiega Giorgia Meloni , presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana “… l ’identificazione delle vittime è particolarmente complessa .” A nome del Governo e anche titolo personale, la Premier Meloni ha espresso inoltre le più sentite condoglianze per il drammatico incendio, rivolgendo la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, al popolo elvetici e alle istituzioni coinvolte in questa immane tragedia, ringraziando anche le risorse della Protezione civile operative. Al fine di assumere tutte le informazioni sul coinvolgimento dei connazionali e sull’accaduto, la Presidente Giorgia Meloni fa sapere che sta seguendo con attenzione l’evolversi della situazione, restando in stretto contatto con Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana , nonché ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel governo Meloni, e che oggi è presente di persona a Crans-Montana per dare la massima disponibilità dell’Italia . Cruciali in queste ore sono i nomi, i volti e le ultime speranze dei familiari e parenti di tutte le vittime coinvolte nel devastante incendio. È molto cauta Beatrice Pilloud , la procuratrice generale vallesana e che sulle sue spalle grava ora un compito delicatissimo, quello di fare luce su quanto è accaduto nella tragica notte di Capodanno e chiarire la dinamica del rogo e le eventuali responsabilità: “ non lo sappiamo ancora …” dice nell’esprimersi con i mass media, incalzata dalle domande “… stiamo indagando se il materiale fosse conforme o meno alle norme .” Dopo il tragico rogo di Capodanno accaduto all'interno del locale, Le Constellation di Crans-Montana , non si esclude il rischio di un danno d’immagine no solo per il Paese ma per l’intera Svizzera e l’estero. Dato che, quando è scoppiato l’incendio , la maggior parte delle persone è fuggita attraverso l’ingresso principale del bar, gli interrogativi sul numero di uscite di emergenza, se erano funzionanti e se tutte a norma, sono uno dei punti chiave del tragico riepilogo . Di norma, nel caso di un’evacuazione verso un’uscita, un locale tipo che ospita più di cento persone deve avere almeno tre uscite e la lunghezza del percorso non deve superare massimo i trentacinque metri. Non è chiara ancora se anche questo fosse il caso del bar luogo del tragico riepilogo, poiché la proprietà della gestione del bar Le Constellation che l’ha rilevata nel 2015, ha deciso di ristrutturare i locali in proprio . Resta un dato di fatto però che negli ultimi undici anni, nel bollettino ufficiale del Canton Vallese dove "ad eccezione di lavori ritenuti di scarsa importanza" le richieste di permesso di costruzione devono generalmente essere pubblicate, non risulta che è stata pubblicata alcuna domanda di ristrutturazione. Il Municipio della località vallesana, ammette che l’ultima volta che è stato fatto un controllo al bar de Le Constellation di Crans-Montana, situato per altro al pianterreno di un edificio residenziale, risale nel 2019 . Le ispezioni di sicurezza antincendio dovrebbero aver luogo ogni anno e quindi, il lascito di una grave assenza di controlli nei seguenti periodi che vanno dal 2020 al 2025 è palese. Nonostante questo, Nicolas Féraud sindaco di Crans-Montana , non crede che il Comune abbia delle colpe ed è in disaccordo anche con chi gli dovesse puntare il dito per lassismo. Altresì, è pronta a presentarsi come parte lesa nel procedimento penale contro la proprietà de "Le Constellation" di Crans-Montana. Tutti i documenti, comprese le planimetrie dell’edificio, sono comunque in mano al Ministero pubblico vallesano che ha aperto un’inchiesta penale nei confronti di J acques Moretti e la moglie Jessica Maric , la coppia francese gestori del bar, formulando le prime accuse per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. L’attenzione si concentra ora sull’accertamento delle responsabilità. È stata proclamata una giornata di lutto nazionale per le vittime, venerdì 9 gennaio . Crans-Montana è una delle più note località sciistiche nel Canton Vallese e secondo l'ente turistico locale, vede un milione di pernottamenti l'anno con circa un quinto dei turisti proveniente dall'estero, principalmente da Francia e Italia. È considerata una meta turistica di lusso ed è stata frequentata da numerosi personaggi famosi, ma dal 2026 in poi “Crans-Montana” sarà ricordata anche per questo incidente che con molta probabilità, come ha detto per primo anche Gian Lorenzo Cornado, Ambasciatore italiano in Svizzera : “… è una tragedia che si poteva evitare! ” Dalla nostra Redazione giunge il nostro cordoglio alle famiglie di tutte le vittime, nessuna esclusa, che in un giorno di festa e spensieratezza sono rimasti invece segnati a vita, in un modo e nell’altro, da questa tragedia non indifferente agli occhi dell’umanità. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Follie d'amore una commedia di intrecci e risate
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Con l'anno nuovo arrivano a teatro le "Follie d'amore". Al Golden l'8 gennaio debutta una commedia da non perdere, tra intrecci e risate. Cosa desiderare per il nuovo anno? Sicuramente la cosa più preziosa di tutte è l'amore, che poi è davvero il motore della vita. E per questo al Teatro Golden riparte il cartellone con le novità del 2026 e la prima ad andare in scena è la commedia " Follie d'amore ", con Danilo De Santis, Roberta Mastromichele, Piero Scornavacchi, Roberto Belli e con Marco Aceti, Chiara Buratti, Eleonora D'Achille , scritta dallo stesso De Santis . Una produzione Goldenstar AM srl Teatro Golden. Dall'8 al 18 gennaio lo spazio culturale di via Taranto, diretto da Andrea Maia, ospita questa produzione Goldenstar Am che ruota attorno ad una serie di intrecci, fraintendimenti e risate che mettono in evidenza le debolezze e le criticità umane. La storia si apre con Luigi, ancora innamorato di Elena, che adesso ama Vittorio. Luigi decide di spiarla dalla finestra di fronte all’appartamento della coppia, dove vive Ferdinando, fortemente attratto da Luigi. Pur di restare a casa sua, Luigi si finge gay, ma quando le attenzioni di Ferdinando divengono pericolose, Luigi chiede aiuto a Mario, il suo storico amico, che si ritrova a dover interpretare la parte del suo fidanzato pur di salvarlo dalle mire del padrone di casa. Quando finalmente Mario riesce a rinsavire Luigi, si presenta Ilaria, l’avvenente nipote di Ferdinando. Da quel momento le follie d’amore di cui era affetto Luigi, contagiano anche Mario. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- la Corte di Appello di Colonia conferma per TeleVideoItalia la tutela del titolo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Giustizia è stata fatta . Finalmente, per l’emittente italiana tv stampa TeleVideoItalia di Angela Saieva è una grande vincita! Il Tribunale regionale superiore di Colonia ( Oberlandesgericht Köln ), in data 12.11.2025 , ha confermato la tutela del titolo per "TeleVideoItalia" e ha sancito la verità. Con gratitudine, riportiamo fedelmente la nota ufficiale sulla tutela del titolo per “TeleVideoItalia” di Angela Saieva pubblicata on line il 29 dicembre 2025 dallo studio legale sul diritto della tutela dei Marchi . La conferma positiva è stata riconosciuta giá alla telegiornalista Angela Saieva in data 12.11.2025 dal Tribunale regionale superiore di Colonia ( Oberlandesgericht Köln ), mettendo fine alle ingiustizie subite, condannando la “ ricorrente ” residente a Colonia, a RISARCIRE al convenuto “ TeleVideoItalia Angela Saieva ” tutte le spese legali e processuali della prima istanza, in qualità di parte lesa. La telegiornalista Angela Saieva , una donna che attraverso la sua emittente italiana tv stampa TeleVideoItalia, dal 1989 ad oggi ha dato lustro al nostro connazionale emigrato, alle sue origini, culture e tradizioni, è stata vittima di un attacco da parte del “ ricorrente “ residente a Colonia, con accuse infondate, tentando di appropriarsi e di distruggere con un “teorema” che non ha mai avuto alcun fondamento, dei diritti e del buon nome della Testata telematica italiana “ TeleVideoItalia ”, creata dal 1989 da Angela Saieva , regolarmente registrata e tutt’oggi attiva . È devastante vedere il proprio nome e il proprio emblema, associato a ingiustizie di questo tipo, ma nonostante tutto, la telegiornalista Angela Saieva, non si è lasciata intimidire dalle ingiuste pretese dalla “ ricorrente ” residente a Colonia. Ha continuato minuziosamente a raccogliere tutte le prove necessarie che provano l’effettiva nascita, l’esistenza reale della Testata telematica tv stampa, la regolare continuità delle informazioni e opere, fatte a beneficio delle comunità italiane emigrate in Germania e all’estero. Prove fondamentali e inconfutabili che hanno portato la telegiornalista Angela Saieva a vincere la causa. “ Finalmente giustizia è stata fatta! Ho sempre creduto nella giustizia terrena e in quella divina e i fatti mi hanno dato ragione. Un pensiero affettuoso, inestimabile e commosso va a mio marito, a mio figlio e moglie, e ai mie legali che con costanza e perseveranza mi sono stati vicini e mi hanno portato a vincere questo caso. Oggi, dove la tecnologia digitale dovrebbe essere usata in un modo costruttivo e intelligente per il bene della società, purtroppo, regnano e banchettano irrispettose le Fake e per contrastarle, bisogna principalmente DIFFIDARE dagli OMONOMI e sincerarsi della veridicitá di ció che si legge. Ne sanno un qualcosa alcuni colleghi e personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo, della politica etc. ma non pensavo che potesse capitare anche a me. Certo, in forma privata ero giá a conoscenza e contenta della “ sentenza positiva ” pronunciata in data 12.11.2025 dal Tribunale regionale superiore di Colonia (Oberlandesgericht Köln) ma la nota ufficiale resa pubblica on-line il 29 dicembre 2025 dalla legge che si esprime a favore della tutela dei Marchi è stata per me gratificante e motivo di orgoglio. È stato dir poco, un bel regalo e una bella soddisfazione, agli occhi di tutto il mondo. Grazie. Come inizio del Nuovo Anno 2026, niente male!“ Il rispetto della verità è un caposaldo della professione, giornalistica o meno che sia, si chiama “ Etica Professionale ” ed è parte integrante del nostro DNA. La verifica non è un optional ma un obbligo deontologico e legale per garantire l'affidabilità dell'informazione e questo, l’emittente italiana tv stampa TeleVideoItalia di Angela Saieva lo sa bene e lo ha ancora una volta dimostrato ma soprattutto, questa volta…fatto legittimamente valere. … Fatti, non parole ! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Teatro dei Pupi Agrigento doppio evento per le feste natalizie
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Nel cuore di Agrigento, città insignita “ Capitale della Cultura 2025 ”, in occasione delle feste natalizie e Capodanno arriva un doppio evento, riaperti “ I Luoghi del Caos ” e inaugurato il “ Teatro dei pupi ”. In omaggio alla cultura e alla tradizione natalizia è tornata così a vivere, nel Convento dei Padri Filippini, l’arte etnoplastica del Maestro Roberto Vanadia, attraverso l’inaugurazione fatta oggi de “ I Luoghi del Caos ” e all’interno del “ Museo dei Pup i” del Maestro costruttore Carmelo Guarneri, il “ Teatro dei Pupi ”. Cavalieri e dame di un Tempo perduto, sono tornati a vivere sul palcoscenico, tra stupori, fascino e ricordi di tanti presenti. “Grazie ai nostri artisti dei quali dobbiamo andare fieri…” entusiasta ha detto il Primo cittadino Francesco Miccichè nell'intervento “…uno spaccato della tradizione agrigentina e siciliana è stato inaugurato. Fa parte della cultura della nostra provincia l’Opera dei Pupi, ed è un perfetto ponte tra il passato e presente..." ha terminato il Primo cittadino di Agrigento "...uno spaccato del nostro centro storico cittadino lo abbiamo grazie anche ai presepi, una storia di arte e di cultura che possiamo tramandare alle nuove generazioni.” Nel ruolo di Luigi Pirandello , con grande immedesimazione, l'iconico attore e regista Pippo Alvaro ha dato non solo vita a una memoria passata, accompagnando il cammino tra le stradine animate ma ha invitato a non cedere all’abbandono di una memoria che è cuore e storia. Al duplice evento tra i presenti anche Nicola De Tullio Comandante Provinciale dell’Arma Dei Carabinieri, Caccamo Salvatore Prefetto, Francesco Miccichè sindaco di Agrigento, gli assessori comunali alla Cultura Sandro Montalbano e allo Sport e Spettacolo Carmelo Cantone , Milco Dalacchi sindaco di Naro. Gli eventi sono stati organizzati dall’associazione “ Sicilia Amara di Rosa Balistreri ” la celebre cantautrice e cantastorie siciliana scomparsa nel 1990, vera leggenda della canzone popolare e pioniera della canzone d'autore e interprete delle realtà sociali. Non a caso a lei e ad Alberto Favara è dedicato il Premio “ Rosa Balistreri e Alberto Favara ” e viene conferito ogni anno a talenti artisti, musicisti, scrittori e altre figure che contribuiscono alla tradizione siciliana e che portano avanti la sua eredità culturale. L’iconica voce di Rosa Balistreri ha reso memorabile l’evento, con i tradizionali canti popolari e trasportato inequivocabilmente i visitatori ha navigare nei ricordi, con la complicità del profumo di cannella e di arancio come percorso sensoriale, a conferma che l’identità di ciascuno di noi risiede in ogni molecola della nostra memoria. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- TARATATA esce il nuovo singolo dei JALISSE
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. TARATATA è il nuovo singolo dei Jalisse in uscita nelle radio il 19 dicembre e su tutti i digital stores . TARATATA, scritto, arrangiato e interpretato dai Jalisse , chitarre, mix e mastering di Marino De Angeli al Majestic Studio (TV), è uno dei brani proposti a Carlo Conti per il prossimo Festival di Sanremo 2026, non accettato per la 29a volta. Prodotto da Catcher Music PM, Edizioni Starpoint/Royal è distribuito da Altafonte Italia. Il brano, dalle sonorità moderne, parla di una storia raccontata con quell’ironia che oggi più che mai contraddistingue i Jalisse; ironia che non è mai banalità ma leggerezza e ritratto del quotidiano. Alessandra e Fabio, coppia nella vita e sul lavoro, continuano a sfornare i loro brani con l’entusiasmo di due ragazzini che inseguono dei sogni, senza mai arrendersi. Come veri artigiani della musica i Jalisse utilizzano le loro canzoni per mandare dei messaggi, veicolandole sul web dove ormai sono diventati una vera e propria tendenza. I Jalisse sono ormai diventati un fenomeno, ma dietro a questa tendenza che ormai è sulla bocca di tutti, si nascondono due artisti semplici, persone tra le persone, antidivi e comodamente raggiungibili.Ogni anno, in occasione dell’annuncio del cast sanremese, sperando nella sorpresa, è attesissima la loro reazione sui social. I loro post diventano, anno dopo anno, sempre più virali: lo scorso anno hanno stappato le birre in diretta IG mentre quest'anno la scenetta li ha visti impegnati a gonfiare i palloncini rossi per festeggiare il loro “29mo compleanno…di no”. Con la loro disarmante ironia, Fabio e Alessandra dichiarano: “Tanto noi non ci arrendiamo! Continuiamo a portare avanti la nostra musica, i nostri progetti e anche in nostri sogni. Chissà che il prossimo anno si riesca a festeggiare il nostro trentennale sul palco dell’Ariston! La gente ci vuole e noi cercheremo di non deluderla”. “ Uniti come due gocce in un bicchiere, siamo destinati a non mollare, finché la ritmica protegge questo amore, finché la strada resta asciutta ”. TARATATA , dal ritmo avvolgente e facilmente canticchiabile dopo il primo ascolto, è una dichiarazione costante della loro filosofia di vita insieme. Anche quando la giornata si fa monotona, tra lavatrici e panni da stirare, TARATATA riesce a sconfiggere l’apatia affrontando le cose con più leggerezza. “ Dimmi che mi ami veramente, stringimi più forte tra la gente, che tanto i nostri guai sono comuni ”. TARATATA è la conferma che cerchiamo ogni giorno, tra le scommesse che la quotidianità ci impone e che siamo chiamati ad affrontare: il grande entusiasmo per la vita! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Un Natale solidale e gioia con Lucilla e Daisy Dot
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. " La seconda vita dei giocattoli ". A Zoomarine, riparte la campagna solidale del riciclo e al via due giorni di Festa del Natale con Lucilla e Daisy Dot il 20 e 21 dicembre 2025 . La festa più attesa dell'anno sta per arrivare e per tutti quelli che, purtroppo, non potranno vivere pienamente la magia del Natale come speravano, ecco che arriva la quarta edizione de "La seconda vita dei giocattoli". L'iniziativa è stata lanciata dal parco Zoomarine, che attraverso i social ha invitato il suo pubblico a rimettere in circolo i giocattoli, rigorosamente in buono stato, che saranno raccolti dai volontari di varie associazioni e consegnati alla Caritas di Tor San Lorenzo. Per ogni gioco donato sarà concesso in cambio un incontro con i delfini. Il 20 e 21 dicembre 2025 si apre , quindi, al parco la Festa del Natale con tante attività e, soprattutto, con ingresso gratuito per i bambini fino a 16 anni . Tra gli appuntamenti: presso il Topo Gigio Bistrot , oltre all'Xmas Lab dove i bambini potranno creare e decorare il proprio alberello insieme al topo più dolce di sempre, tutti potranno partecipare a “Il Dono Sospeso di Natale”. Per un gesto del cuore che rafforza lo spirito natalizio e che prevede, oltre alla raccolta dei giochi, la possibilità di dispensare anche pensieri gentili, dediche affettuose, che saranno consegnate ai Clown Dottori dell'Associazione Andrea Tudisco , da anni in prima linea nel fornire accoglienza, supporto e assistenza ai bimbi con gravi patologie e alle loro famiglie. Pronti per portarle negli ospedali. Per i visitatori di ogni età sarà un weekend meraviglioso all'insegna del divertimento con il Villaggio Natalizio, aperto in occasione dei venti anni di anniversario del parco. Dalle ore 11:30 e fino alle 18:00 , i visitatori saranno accolti da luminarie artistiche, attrazioni a tema e potranno esplorare il mondo degli animali e incontrare Babbo Natale e i suoi Elfi , ma non è finita qui! Sabato 20 dicembre , l'artista Michele Mangino presenta il suo acclamato “ Dreams Bubble Show ”: uno spettacolo, dove centinaia di bolle di sapone danzano tra luci e fumo, creando un'atmosfera poetica, onirica e mozzafiato. L'evento, incluso nel biglietto, avrà tre repliche per dare a tutti la possibilità di vivere questo istante di puro incanto. Domenica 21 dicembre tornano sul palco due amatissime icone del web e della musica per bambini: Lucilla e Daisy Dot . Le due artiste porteranno uno show live a tema natalizio, pronto a far cantare e ballare grandi e piccoli. Al termine dello spettacolo, è previsto un momento speciale per incontrare le star e scattare una foto ricordo . Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Babbo Riciclo accendi il Natale di altri bambini
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Babbo Riciclo . Rimetti in circolo i giochi e accendi il Natale di altri bambini al "Fra', Fiera del Regalo Accessibile" al Fusolab 2.0. Ridurre gli sprechi e moltiplicare l'amore, questa la mission del Fusolab 2.0 che, in occasione del ritorno di "Fra', la Fiera del Regalo Accessibile - regali autoprodotti da 1 a 50 euro" prevista il 20 e 21 dicembre , lancia la proposta di un Babbo Natale del Riciclo . L'idea è semplice ma efficace: rimettere in circolo giochi non più utilizzati e in buono stato da donare a bambini meno fortunati. E così la coloratissima fiera nel quartiere Alessandrino, organizzata durante la rassegna "Arcipelago Metropolitano", realizzata con il contributo di Roma Città Metropolitana e in collaborazione con ATCL, apre le sue porte alla magia del cuore. Durante il weekend sarà possibile entrare gratuitamente ed esplorare ogni angolo della fiera con tutte le sue meravigliose opportunità e acquistare regali accessibili da più di 140 artigiani e creativi , per chi ancora non li avesse fatti. Programma e dettagli su Fusolab, ma non è finita! Nel weekend successivo il 27-28 arriva il gran finale con “Ensemble! Suoni e sapori dal mondo ”. Due giornate dedicate all’isola tematica Culture e Sapori , che celebra la Roma plurale attraverso musica, danza, cinema e gastronomia. Ensemble! propone un’esperienza immersiva che riunisce concerti, incontri, proiezioni, street food e mercatino, con assaggi e contenuti culturali curati direttamente dalle comunità straniere presenti sul territorio. Un momento di festa e condivisione pensato per chiudere la rassegna con una grande tavola comune, simbolo di dialogo interculturale e partecipazione. Programma e dettagli su Fusolab Ensemble. Le tappe di Arcipelago Metropolitano si snodano come quattro isole tematiche, ciascuna dedicata a un diverso modo di stare insieme: gioco, infanzia, artigianato e, infine, culture del mondo. Tra mercatini, laboratori, giochi, incontri, concerti e spettacoli live, le famiglie sono invitate a esplorare percorsi esperienziali capaci di generare emozione, meraviglia e consapevolezza. Avviata il 29 novembre e in programma fino al 28 dicembre 2025 , Arcipelago Metropolitano si articola in quattro tappe tematiche distribuite tra il Palazzo Rospigliosi di Zagarolo e il Fusolab di Roma, proponendo una reinterpretazione del Natale in chiave contemporanea e solidale. L’iniziativa, fortemente voluta dalla Consigliera delegata alla Cultura Tiziana Biolghini, ha inteso offrire alle famiglie un’occasione di incontro e scambio, superando le logiche del consumo seriale a favore di esperienze condivise. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Italian Doc Screenings evento per autrici e autori documentaristi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L’edizione 2025 di IDS - Italian Doc Screenings in programma a Bari dal 10 al 15 dicembre , ha riunito in Puglia la comunità dei documentaristi, che in questi giorni sono impegnati in una sezione Academy rivolta ad autori e autrici selezionati attraverso una call pubblica e una sezione di Laboratorio e Networking dedicata al mondo Industry del documentario italiano e internazionale e il Matchmaking di IDS Academy, il laboratorio di sviluppo progetti pensato per autrici e autori di documentari che incontrano la produzione. Ideato e organizzato da Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani , in partnership con Confartigianato Cinema e Audiovisivo e con il prezioso supporto del Ministero della Cultura, Apulia Film Commission e Regione Puglia, quest’anno conferma con il gran numero di adesioni e presenze, l’importanza e la forza sinergica di un comparto che registra una crescita importante frutto del lavoro e dell’impegno di Doc/it, osservatore privilegiato dei forti cambiamenti in corso nel mondo del documentario. Nuove tendenze creative, di mercato e il confronto tra i principali protagonisti indipendenti ed istituzionali della comunità produttiva e creativa del documentario italiano con una forte proiezione internazionale. “ IDS Net lab rappresenta forse uno dei momenti di confronto più completi ed aggiornati tra produzione, politica e attori del settore del documentario. In queste importanti giornate, gli incontri che si strutturano sono volti ad ascoltare tutti i punti di vista e aggiungere una sintesi propositiva. Un evento a 360° sul mondo del documentario che tocca tutti i punti chiave …” dichiara il Presidente Francesco Virga “… dal ruolo della televisione pubblica a sostegno del documentario, alla creazione di un sistema integrato tra tutti gli attori del finanziamento pubblico nel ministero Cinecittà, la Rai le Film Commission regionali. Senza trascurare le problematiche relative all'accesso al credito bancario per i produttori indipendenti, con un Panel dedicato al rapporto con le banche con la partecipazione di diversi istituti finanziari. IDS è un evento articolato con il preciso scopo di formulare, tutti insieme, proposte migliorative per il sistema. Grande spazio viene anche naturalmente dedicato ad una riflessione comune, con i principali attori del settore, al progetto di riforma del finanziamento pubblico e del credito d'imposta, che sono strumenti centrali per lo sviluppo delle imprese e delle opere del documentario italiano ”. Il nutrito programma, entrerà nel vivo da venerdì 12 dicembre con la Presentazione IDS - Italian Doc Screenings con partner istituzionali e conferenza stampa alla presenza di Francesco Sgherza - Presidente Confartigianato Puglia, Francesco Virga - Presidente Doc/it, Corrado Azzollini - Presidente Confartigianato Cinema e Audiovisivo, Pietro Petruzzelli - Assessore allo Sviluppo Economico Comune di Bari, Paola Romano - Assessora alle Culture Comune di Bari. “ Italian Doc Screenings si conferma uno spazio strategico di confronto tra autori, produttori e operatori nazionali e internazionali …” dichiara Corrado Azzollini Presidente Confartigianato Cinema e Audiovisivo “… un appuntamento determinante per valorizzare il sistema produttivo del documentario indipendente, consolidare e promuovere il rafforzamento delle competenze professionali e imprenditoriali delle piccole e medie imprese e che quest'anno può contare sulla sinergia tra Doc/it e Confartigianato Cinema e Audiovisivo e sul sostegno delle istituzioni pugliesi. ” Il DPA, assegnerà due premi ad altrettanti documentari italiani che si sono distinti per la qualità e l’innovazione del linguaggio, mentre il DWA, alla sua terza edizione e in collaborazione con Women in Film, Television & Media Italia, premierà una produttrice italiana. Le premiazioni avranno luogo domenica 14 dicembre alle ore 21.00 presso la Sala Grande di AncheCinema. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati


















































