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- Rio Dreams estate da Mattioli a Enzo Salvi a Michele Zarrillo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Da Mattioli a Salvi a Zarrillo: Il litorale si accende con “Rio Dreams, il Carnevale d’estate” Ai Tucul a Tor San Lorenzo dal 31 luglio al 30 agosto 2026. Da Maurizio Mattioli a Enzo Salvi fino al grande concerto di Michele Zarrillo. Il litorale si accende di magia con la kermesse estiva “Rio Dreams, il Carnevale d’estate Ai Tucul” a Tor San Lorenzo. La rassegna multidisciplinare sotto le stelle, ideata dal poliedrico Daniele Micelli, si prepara a colorare di teatro, musica, cinema, il villaggio camping Ai Tucul, dal 31 luglio al 30 agosto 2026, per regalare al pubblico una lunga serie di emozioni formato famiglia ed accontentare le esigenze di grandi e piccini, all’insegna dell’inclusione e della condivisione. Con una partenza esplosiva e un successo registrato nel mese di luglio, il cartellone prosegue ad agosto con tanti appuntamenti live: dai grandi show serali alle attività diurne, tra baby show, schiuma party, laboratori di magia, experience interattive con dinosauri animatronic. Un'estate tutta da vivere e da gustare con tanto di carri allegorici a ferragosto ispirati a Rio De Janeiro. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con: Fotografo Italiano in Germania, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- sedici giovani voci in diretta tv a Junior Eurovision Song Contest a Malta
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Sono sedici i giovani artisti di età compresa tra i 9 e i 14 anni che parteciperanno alla 24ª edizione Junior Eurovision Song Contest in diretta televisiva il 24 ottobre 2026 alle 21:00 CEST da Ta' Qali, nella Fairs & Conventions Centre (MFCC) di Malta, per condividere le loro canzoni, la loro creatività e il sentimento di unione che deriva dalla musica davanti a milioni di spettatori. Come altrettanto sedici sono le emittenti televisive provenienti da 16 paesi diversi: RTSH (Albania), AMPTV (Armenia), CyBC (Cipro), France Télévisions (Francia), GPB (Georgia), TG4 (Irlanda), Rai (Italia), PBS (Malta), RTCG (Montenegro), AVROTROS (Paesi Bassi), MKRTV (Macedonia del Nord), TVP (Polonia), RTP (Portogallo), SMRTV (San Marino) RTVE (Spagna) e la Suspilne (Ucraina) che trasmetteranno il colossale evento. "Siamo lieti di dare il benvenuto a Malta a 16 giovani artisti di talento, supportati dalle loro emittenti di servizio pubblico...“ ha dichiarato il direttore del Junior ESC Martin Green CBE "...ringraziamo PBS per l'impegno profuso nella creazione di uno spettacolo eccellente e memorabile, e non vediamo l'ora di condividerlo con tutti a ottobre. Junior Eurovision Song Contest mette in mostra la creatività e, attraverso la musica, promuove la comprensione internazionale e sottolinea il nostro impegno a scoprire la prossima generazione di talenti musicali." “PBS è onorata di ospitare per la terza volta lo Junior Eurovision Song Contest e di dare il benvenuto a Malta a 16 giovani artisti di talento...“ ha aggiunto Keith Chetcuti, CEO di PBS “...questo evento celebra la creatività, la musica e lo straordinario talento dei giovani artisti provenienti da tutta Europa. Non vediamo l'ora di offrire una produzione di livello mondiale che crei ricordi indelebili per tutti i partecipanti e per gli spettatori a casa.” La PBS (Public Broadcasting Services) ospita il Contest per la terza volta, dopo averlo organizzato nel 2014 e nel 2016, L'Eurovision Song Contest è coordinato da UER Unione Europea di Radiodiffusione, la principale alleanza mondiale di emittenti di servizio pubblico con 115 membri in 57 paesi, oltre a 31 membri associati in Asia, Australasia, Africa e Americhe, e la nostra emittente TeleVideoItalia con il supporto della SDA Sanremo Eventi Etichetta Indipendente, ha il privilegio ancora una volta di farne parte e ringrazia umilmente l'invito. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- dai The Kolors a Ditonellapiaga rassegna Effetto Venezia
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. I giovani salvano i giovani e cercano nuove “connessioni”. Artisti della nuova generazione si confrontano con le altre generazioni di artisti e si incontrano a Livorno per dare risposta alle tensioni e alle sfide di questa epoca. La kermesse internazionale “Effetto Venezia”, giunta alla sua 41ª edizione e diretta ancora una volta dalla cantautrice Grazia Di Michele, riparte dalle nuove generazioni e si prepara a trasformare i palcoscenici e le piazze del celebre quartiere “Venezia” di Livorno in un’arena dove i giovani portano l’energia della musica, la forza del loro linguaggio, la risposta all’ingiustizia sociale, alla violenza e al bullismo. Un’arena dove è possibile anche il confronto fra generazioni – quello artistico e quello sociale - per trovare nuove connessioni, sintonie, alleanze. Una rivoluzione sociale, insomma, che vede in prima linea i ragazzi lontani dall’essere visti esclusivamente come “bulli” o “vittime” e piuttosto pronti a dare la loro lettura della realtà e la loro ricetta per superare gli stereotipi e le divisioni. Ad ospitare come sempre la rassegna è la città di Livorno, che dal 29 luglio al 2 agosto 2026, accende i riflettori sul tema “Futuro Prossimo – Idee e storie delle nuove generazioni”. La direzione artistica di Grazia Di Michele decide di utilizzare i vari linguaggi dello spettacolo per sviluppare una nuova coscienza collettiva, forte dell’impegno della Fondazione Lem, Livorno Euro Mediterranea, la realtà organizzatrice, insieme al Comune di Livorno, di una manifestazione reduce dalla vittoria del premio “Best of the best” ai PA Awards2026 di Scandicci - riconoscimento nazionale tributato agli eventi prodotti da Pubbliche Amministrazioni - come la migliore in assoluto tra tutte le categorie in concorso. Il cartellone si apre nella location principale, Piazza del Luogo Pio, con i The Kolors Live 2026 e si addentra nei tributi storici con l'omaggio alla poesia di Lucio Dalla, affidato a quattro giovani promesse della musica italiana. Una prima serata impreziosita dal Conversa Concerto di Tosca e dalla presentazione del volume di Marcello Balestra “Lucio c’è”. L'impegno civile e la forza della parola saranno i temi dominanti grazie all'energia radicale di Frankie HI-NRG MC, voce e batteria, mentre l’1 agosto la spensieratezza pop e la versatilità camaleontica di Ditonellapiaga seguiranno il momento di sensibilizzazione sul bullismo, sempre sul palco centrale, con Teresa Manes, madre di Andrea Spezzacatena, il ragazzo che nel 2012 si tolse la vita a causa del cyberbullismo. Insieme a lei, l’1 agosto, sul palco ci sarà anche Samuele Carrino, il giovanissimo attore che ha prestato il volto e la voce ad Andrea sia al cinema che nel musical “Il ragazzo dai pantaloni rosa”. Non sarà questa l'unica tematica sociale trattata, poiché si parlerà anche di Intelligenza artificiale, di ambiente, di impegno politico e sociale, di temi e istanze a cuore delle nuove generazioni. A suggellare questo percorso ideale nel cartellone il 2 agosto ci sarà la profondità interpretativa di Ginevra Di Marco - Kaleidoscope Live, artista mossa da una rigorosa professionalità e ampiamente celebrata nello studio storiografico Matrilineare di Piergiorgio Pardo, anticipata da Giulia Mei, una delle voci più colte del pop d'autore contemporaneo. Sul piano organizzativo, Fondazione LEM ha tradotto questa centralità giovanile destinando un'area strategica del quartiere, che dà il nome all’evento, all'espressione creativa dei ragazzi che, come i capitani della nave, prendono il comando per partire verso il futuro. Questo spazio fisico trova il suo baricentro nel progetto KomBo Lab, proprio per dare visibilità a proposte di artisti emergenti. Tra i momenti più attesi anche gli eventi ai palcoscenici delle Fortezze con una grande discoteca all'aperto nata per offrire ai giovani uno spazio suggestivo e sicuro a piedi nel cuore della città, riducendo gli spostamenti in auto. In consolle si alterneranno tanti noti DJ. Inoltre l’arena cinematografica e i palchi diffusi con cortometraggi under 18. Anche quest’anno l’immagine del progetto è firmata da Valentina Calvani e Fabiana Iacolucci di IACA Studio. Il manifesto dell’evento ospita la traduzione in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa: un approccio che si propone di rivolgersi a chi, oltre ad essere escluso dalla comunicazione verbale e orale a causa di patologie congenite o acquisite, presenta anche deficit cognitivi più o meno severi. Effetto Venezia è realizzata con il patrocinio della Regione Toscana e si realizza grazie a Unicoop Firenze. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Il Labirinto film documentario di Alberto Gemmi in prima mondiale
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il Labirinto, il film documentario di Alberto Gemmi, girato nel cimitero della Futa, sull'Appennino tosco-emiliano, avrà la sua prima mondiale lunedì 8 giugno a Biografilm Festival alle 21.30 al cinema Lumière. Presentato nella sezione Biografilm Italia e diretto dal regista bolognese Alberto Gemmi, il cui precedente lungometraggio Ogni Opera di Confessione era stato selezionato in numerosi festival internazionali, Il Labirinto è un’indagine: sui luoghi, sul tempo, su ciò che resta nella memoria.Per intraprenderla Gemmi si avvale tanto di riprese sul campo, quanto di immagini di repertorio provenienti da diversi archivi, tra cui quello della Cineteca di Bologna. Sul luogo filma la compagnia teatrale Archivio Zeta, che da oltre vent'anni va in scena alla Futa recitando tra le tombe La montagna incantata di Thomas Mann, per trasformare la storia in rito. Il sacrario ospita le salme di oltre trenta mila soldati tedeschi mandati a combattere nella Seconda guerra mondiale e si trova nel comune di Firenzuola, in provincia di Firenze. Progettato dall’architetto Dieter Oesterlen e dal paesaggista Walter Rossow, l'opera si distingue per la sua architettura, sobria e monumentale, composta da una grande spirale muraria in pietra che si snoda lungo il pendio. Integrandosi armoniosamente nel paesaggio montano, trasmette ai visitatori la sensazione di trovarsi in un labirinto. Inaugurato nel 1969, è curato dalla Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, l'associazione tedesca per la conservazione dei cimiteri di guerra. Il regista lo ha da subito avvertito come un oggetto di ricerca privilegiato, dal momento che il suo rifiuto di qualsiasi forma di glorificazione bellica e la sua relazione con il paesaggio suggeriscono "un modo diverso di osservare il conflitto e le sue conseguenze. Il Labirinto non è un documentario sul nazifascismo, né un’opera di carattere storiografico, è piuttosto un lavoro che, esplorando il rapporto tra luogo e coscienza, diventa un invito a mantenere vivo un confronto critico con ciò che siamo stati, per comprendere più a fondo ciò che siamo oggi". Il film infatti indaga come la memoria si costruisca, si conservi e, al tempo stesso, sia continuamente messa alla prova dalle dinamiche contemporanee. In un'epoca segnata da guerre, divisioni politiche e forme diffuse di alienazione sociale, interrogare il passato diventa un atto necessario. Il cimitero della Futa si configura così come uno spazio di riflessione e poi di riconciliazione. Il suo forte valore simbolico e storico fa sì che si inserisca nel dibattito europeo contemporaneo, ancora attraversato dalle eredità della Seconda Guerra Mondiale e dalle tensioni del presente, e contribuisca alla ricostruzione di un’identità collettiva. Prodotto da Gianluca De Angelis per Tekla FIlms, Il Labirinto è stato realizzato con il contributo del POR FESR Toscana 2021/2027 - bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive (anno 2023) e del Ministero della Cultura (tax credit per la produzione), con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte alla produzione (2023) e allo sviluppo (2020) attraverso il Piemonte Doc Film Fund. Produzione esecutiva: Stefano Mutolo, Raika Khosravi, Carolina Pezzini, per Berta Film. Droni: Malfè Film s.r.l., audiodescrizione e sottotitoli non udenti: Forword. È stato selezionato in pitching forum e film markets quali Proxima - Doc at Work del Festival dei Popoli 2024, Bio to B - Industry Days 2019, Visioni Incontra 2022. Ha ottenuto una Menzione Speciale Premio Solinas Documentario per il Cinema 2023 in collaborazione con Apollo 11 e una Menzione Speciale a Major Docs Pitch a Mallorca 2023. Inoltre ha partecipato con la delegazione italiana a IDFA Producers Connection 2020 e certificato Green Film da Solaria Film con audit DNV. La distribuzione nelle sale cinematografiche, all fine del 2026, é gestita da Opendbb. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Gran finale per Schermi di Piombo rassegna cinematografica
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Generazioni a confronto. Dagli anni di Piombo all’incertezza del futuro. Gran finale il 21 luglio 2026 per “Schermi di Piombo”. Un confronto generazionale quello affrontato dalla rassegna cinematografica “Schermi di Piombo. Ombre e poteri l’Italia dietro le quinte”, che chiude i battenti il 21 luglio 2026 dopo aver registrato un grande successo di pubblico nel corso dei suoi numerosi appuntamenti, confermandosi come il primo vero palcoscenico della memoria capace di abbattere le distanze della didattica tradizionale. Dagli anni di piombo all’incertezza per il futuro e la precarietà nel mondo del lavoro negli anni 2000: questo sarà il focus dell’ultima serata. Sul palco prima della proiezione del film “Tutta la vita davanti”, con Sabrina Ferilli e Micaela Ramazzotti, numerosi ospiti nel talk condotto dalla giornalista Angela Camuso. Con questo titolo si conclude con importanti consensi un percorso culturale profondo e coerente, partito lo scorso anno con il racconto degli anni '70 e '80 (gli anni di piombo e le loro stragi) per approdare in questa stagione agli anni '90 e 2000, segnati dall'ingresso della tecnologia, della globalizzazione, unitamente alle nuove forme di precarietà sociale ed economica. Nata da un'idea di Leonardo Scuderi, la rassegna vanta il patrocinio di Roma Capitale, la collaborazione di Eur Spa e la media partnership di Eur District. Partita lo scorso 9 giugno nella suggestiva cornice dell’Eur Social Park, in via di Val Fiorita, l'iniziativa si appresta a spegnere i riflettori lasciandosi alle spalle un bilancio estremamente positivo, che attraverso il potere delle immagini e del cinema è riuscita ad intrecciare le storie e le testimonianze di importanti personaggi, con lo scopo di custodire la memoria storica e aiutarci a decifrare la complessità del nostro presente. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Rio Dreams il carnevale estate ai Tucul da Michelle Zarrillo e altri grandi nomi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Parte "Rio Dreams, il carnevale dell'estate ai Tucul". Da Michelle Zarrillo a grandi nomi dello spettacolo, della comicità, della magia per una rassegna estiva multidisciplinare a Tor San Lorenzo, dal 27 giugno al 30 agosto 2026 Villaggio ai Tucul Tor San Lorezo (RM). Ad ognuno il suo! Accontentare tutti non è impresa facile, ma neppure impossibile. Arriva la quarta edizione della rassegna estiva multidisciplinare che in un solo luogo unisce musica, teatro, comicità, illusionismo, cinema e cultura pop, che vedrà sul palco a ferragosto l'attesissimo concerto di Michele Zarrillo. C'è un'arte per ogni sensibilità con “Rio Dreams, il carnevale dell'estate ai Tucul" ”, la kermesse ideata dal diretto artistico Daniele Micelli, che nell’omonimo villaggio di Tor San Lorenzo, nel comune di Ardea (RM) si prepara dal 27 giugno e fino al 30 agosto 2026 a dare vita ad un ricco cartellone di eventi con un focus ben preciso: inclusione, condivisione, accessibilità. Non solo serate di intrattenimento sotto le stelle ma un programma fitto di esperienze a portata di mano. Cultura, animazione, spettacoli, giochi per una estate senza confini, senza barriere e con oltre 60 giorni dedicati al divertimento e alle emozioni formato famiglia, e non solo. Attività diurne, come baby show, schiuma party, laboratori di magia, cinema all’aperto, experience con dinosauri animatronic, cacce al tesoro, campagne di educazione e gioco per gli amici a quattro zampe, lasciano il posto alle stelle che, non solo brilleranno nel cielo, ma anche sul palco, grazie ad alcuni grandi nomi dello spettacolo italiano, tra cui: Icaro (tributo a Renato Zero 11 luglio), Davide Spada (Show di magia 16 luglio), Pippo Franco (spettacolo 18 luglio), Experience K - Pop (tributo a Demon Hunters 30 luglio). E ancora il 31 luglio grande evento musicale con Maurizio Mattioli, Alberto Laurenti e I Rumba de Mar nello spettacolo "Da Carosone a Califano", mentre l’1 agosto sul palco notte cabaret con Enzo Salvi e Valentina Paoletti, opening Antonio Delle Donne. Ma non è finita. 8 agosto Gran galà della Magia con Mago Lupis, Laura De Paulis, Mirko Menegatti, Ernesto Planas, Kay La Ferrera, The Phobias, 11 agosto Commedia “Vacanze Rumene” con Christian Generosi, Fabrizio Gaetani, Mauro Bellisario, 13 agosto cabaret con Antonello Costa, 15 agosto grande attesa per il concerto di Michele Zarrillo, ed inoltre live show con l'imitatore Gigi Vigliani (17 agosto), Jackson One (tributo a Michael Jakcson 18 agosto) e tanti altri appuntamenti da non perdere, come gli spettacoli pirotecnici a cura di Pirotecnica Agretto e la sfilata dei carri allegorici a tema Rio de Janeiro con la partecipazione dei Tierra Brasil's. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Premio Gianni Ravera un sold out di emozioni e pubblico
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. 11° Premio Gianni Ravera 2026 Sold out di emozioni e pubblico per la Festa della Musica dal vivo. La grande Musica Italiana nel nome di Gianni Ravera fa il pieno di emozioni e pubblico e si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’estate superando le 4000 presenze della passata edizione. L’undicesima edizione del Premio, dedicato all’indimenticabile artefice di successi e innovazioni che hanno segnato la storia della musica e della televisione del nostro Paese, colleziona un altro sold out e ricordi da incorniciare. La serata, condotta da Amadeus, è stata una vera e propria Festa della Musica con grandi artisti che accompagnati dall’Orchestra Mediterranea diretta dal M° Michele Pecora, hanno coinvolto una platea gremita e partecipe degna dei migliori live. Al già ricco cast, si è aggiunta la gradita presenza di Tricarico, ennesima sorpresa del Manager Pasquale Mammaro, che negli anni ha portato su questo Palco i più grandi artisti del panorama musicale di tutti i tempi. La serata si è aperta, come sempre, con Melissa Di Matteo, artista poliedrica e cofondatrice del Premio, affiancata dal critico e giornalista Dario Salvatori. Insieme hanno presentato le giovani promesse della musica provenienti da tutta Italia, protagoniste del percorso di Residenze Creative e del nuovo Ravera Music Stage Next Gen, che il 18 e 19 giugno ha animato Piazza Dante a Castelraimondo con le esibizioni degli artisti emergenti. Due giornate di formazione e confronto che hanno visto i giovani talenti incontrare importanti professionisti del settore musicale, tra cui Renato Tanchis (Direttore catalogo Warner Music Italia e Ada Music Italia), Michele Pecora, cantautore e produttore, Anna Bischi Graziani (Premio Pigro). Un’anteprima ricca di energia che ha regalato al pubblico l’interpretazione di grandi classici della musica italiana con i finalisti, Martina Boezio (Jesi), Tomaso Foresi (Tolentino), Marie Nicole Bacco (Bari), Alice Burani (Cagli), Giulia Calcagnini (Roma), Ilaria Ferrari (Bracciano), Gio D’Avanzo (Bari), Rebecca Rossi (Macerata), La Santa (Gaeta), Bre’th (Irlanda/Tolentino), Diletta Fosso (Pavia), Iuna Iaccino (Firenze), Greta Barone (Palermo). A chiudere l’anteprima, Carmen Ferreri cantautrice siciliana (2° posto ad Amici 17), che ha presentato il nuovo singolo Donne de fuera, che intreccia tradizione popolare e sonorità del Mediterraneo in una veste contemporanea e coinvolgente (prodotto da Ballandi in collaborazione con Sony Music Entertainment), Aurora Codazzi che ha omaggiato Gianni Ravera con l’iconica Maledetta Primavera e Matsby cantautore genovese finalista di Area Sanremo. La serata è stata trasmessa in diretta da Radio Subasio, partner dell’evento, che ha dato voce ai suoi protagonisti accogliendo gli ospiti del palco nella sua postazione dal backstage. Radio Subasio è stata festeggiata sul palco per i suoi primi 50 anni con la consegna del premio al Direttore Beppe Cuva. Le esibizioni sono state accompagnate dalle coreografie di Joy Dance e i Premi sono un’opera a cura del Maestro Orafo Michele Affidato che firma anche i premi speciali del Festival di Sanremo, nonché orafo dei Papi, conferendo al Premio Ravera un simbolo artistico di grande valore e significato. La serata è stata possibile grazie al Comune di Castelraimondo e la Regione Marche. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Election Day il nuovo film di Giorgio Amato con Angela Finocchiaro e Giorgio Tirabassi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Arriva nelle sale "Election Day" il nuovo film di Giorgio Amato con Angela Finocchiaro. e Giorgio Tirabassi. L'anteprima nazionale si terrà il 29 giugno nel corso dell'evento "Notti di Cinema a Piazza Vittorio". Presente una parte del cast e il regista. La complessità umana, con tutte le sue fragilità e debolezze, in contrapposizione con la leggerezza dei social. Viviamo nell’era del giudizio istantaneo che in una manciata di secondi può trasformare una persona in un bersaglio oppure in un eroe. Queste alcune delle tematiche trattate nel nuovo film Election Day, scritto e diretto da Giorgio Amato, che vanta un cast eccezionale a partire dai protagonisti Angela Finocchiaro e Giorgio Tirabassi. La pellicola, prodotta da Alessandro Carpigo e Bruno Frustaci per la Sunshine e distribuita da Medusa, racconta le vicissitudini della deputata Renata Innocenti nel corso di una notte, quella dello spoglio elettorale, che deciderà il suo destino. Pronta a ricoprire l’incarico di Ministro della Pubblica Istruzione cadrà invece nel baratro dopo la notizia che il suo compagno, il cronista sportivo Carlo De Santis, nelle stesse ore si trova al centro di un caso mediatico per aver insultato, durante una intervista, un calciatore di origini africane. Nel cast Antonio Gerardi, Crisula Stafida, Giulia Gualano, Camilla Icardi, Livio Kone, con la partecipazione di Maria Amelia Monti, che si muovono in uno scenario ricco di tensione ma anche di slanci emotivi, in un ritmo serrato che descrive come una lente d’ingrandimento l’ipocrisia che spesso accompagna l’odierna società. Contrasti, provocazioni, strategie, ma anche la certezza che l’amore resta il motore in grado di sconfiggere gli ostacoli. Il film sarà presentato in anteprima nazionale a Roma alla XXVI edizione di “Notti di Cinema a Piazza Vittorio”, nella serata di lunedì 29 giugno, con parte del cast presente alla proiezione e il regista Giorgio Amato. L’uscita nelle sale cinematografiche a partire dal 9 di luglio 2026. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Uccio De Santis premiato con il Best comedy
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Ovazione per Uccio De Santis, volto e mente della trasmissione cult di “Mudù” che alla 72esima edizione del Taormina Film Festival, ha ritirato il premio “Best comedy award” . Con la grande umiltá, la semplicità e l’ironia che da sempre lo contraddistinguono, Uccio De Santis al Taormina Film Festival 2026 diretto da Tiziana Rocca ha regalato momenti di grande emozione e simpatia. Il Taormina Film Festival, un patrimonio che risponde agli obiettivi di un evento inclusivo ad ampio raggio. Alla conferenza stampa d’inaugurazione della 72edizione tenuta al Palacongressi, hanno partecipato, la direttrice Tiziana Rocca, Elvira Amata Assessora regionale al Turismo, il commissario straordinario della Fondazione Taormina Arte Bernardo Campo, la presidente di giuria Jane Campion premio Oscar e i giurati Holly Hunter vincitrice dell’Oscar per «Lezioni di Piano», Miyako Bellizzi, Francine Maisler, il regista anglo-nigeriano Akinola Davies Jr. Premio Camera d’Or a Cannes 2025, e Sue Kroll, impegnati sulle nove opere del concorso principale. Madrina per eccellenza al Taormina Film Festival la celebre attrice ed ex modella italiana Anna Valle. Il comico pugliese Uccio De Santis, nel ritirare il meritatissimo Premio Best comedy che celebra la sua lunga carriera artistica e il travolgente successo del suo celebre format di barzellette sceneggiate “Mudù”, ha intrattenuto il pubblico che lo ha accolto con un caloroso applauso, mentre proseguono con successo sia il programma comico "Mudù... quante risate" in onda su Rai 2 il venerdì in seconda serata e gli inarrestabile ed esilaranti suoi sketch anche sui social: „Coi social abbiamo cercato di italianizzare il format mantenendo la nostra pugliesità e girandolo in altre location, compresa la Sicilia. Sono cortometraggi a tutti gli effetti realizzati col massimo impegno, mezzi adeguati e molta professionalità, in cui mi riconosco più come attore che come cabarettista“. Visibilmente commosso, sul palco del Teatro Antico, la Star comica pugliese con la sua inconfondibile ironia ha ricordato al pubblico l'importanza di studiare e lavorare, aggiungendo ridendo: "Io non l'ho fatto... no, l'ho fatto anche io". Ha scherzato sulla sua formazione e ringraziato per il riconoscimento avuto in merito al suo talento, all'ironia e alla straordinaria capacità di trasformare la quotidianità in uno spettacolo. Ha dedicato il prestigioso riconoscimento al suo pubblico e ha espresso parole gratificanti sull'immenso affetto e sull'importanza di donare leggerezza. Nel tornare a Taormina, per il Premio ricevuto Best comedy 2026, con emozione l‘ha definita una città "mondiale troppo bella." Il “Best Comedy Award” rappresenta per il celebre artista Uccio De Santis non solo un prestigioso traguardo professionale, ma anche un riconoscimento dell’enorme legame umano che l’artista ha saputo costruire negli anni con il suo pubblico. Un premio meritato, per un protagonista assoluto della comicità italiana, capace di fare e continuare una carriera costruita semplicemente sul talento e sulla capacità di far sorridere milioni di persone, di farle emozionare e divertire con la stessa autenticità di sempre e non solo in Italia ma anche fuori dai confini nazionali. Non a caso, Uccio De Santis, tra gli innumerevoli spettacoli, é atteso il 30 di ottobre ad Altbach, Esslingen am Neckar, al Festival Musicale VOCI ITALIANE di Michele Marco Coppola della Time Art Eventmanagement che, assieme a Concetta Tenace e Angelo Tenace, hanno organizzato il colossale duplice evento che ha giá il sapore dell‘enesimo sold out e che ospiterá in giuria al Festival anche il direttore del dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi Dino Saieva e la sua consorte, direttrice dell'emittente tv stampa italiana TeleVideoItalia Angela Saieva. “Tra i maestri consacrati e le nuove voci che stanno ridefinendo il linguaggio audiovisivo contemporaneo -Taormina Film Festiva- é una manifestazione che continua a rappresentare un ponte straordinario tra la tradizione del grande cinema e il suo futuro. Quest’anno, con grande emozione e profondo orgoglio, abbiamo costruito un programma ricco, internazionale e fortemente identitario, capace di celebrare il cinema in tutte le sue forme...“ ha dichiarato in conferenza stampa la Direttrice Artistica del Taormina Film Festival Tiziana Rocca „...siamo onorati di rendere omaggio ad alcuni dei protagonisti assoluti della settima arte come Helen Mirrene e Russell Crowe, due icone del cinema mondiale e due straordinari ambasciatori del cinema italiano nel mondo, Franco Neroe e Giancarlo Giannini, artisti che con il loro talento hanno lasciato un segno indelebile nella storia del grande schermo. Ma saranno tantissimigli ospiti del Festival..." prosegue Tizziana Rocca "...come il candidato agli Oscar Clive Owen e l’attrice protagonista di film diventati cult cinematografici, Connie Nielsen. Una delle novità più significative al Taormina Film Festival è l’introduzione della sezione Concorso Cortometraggi, composta da opere profondamente legate alla Sicilia, attraverso le loro storie, le tematiche affrontate e il contributo di autori e interpreti siciliani. Una scelta che nasce dalla volontà di valorizzare il territorio, la sua creatività e il suo straordinario patrimonio culturale. Tra gli appuntamenti più prestigiosi di questa edizione, siamo particolarmente felici di ospitare la consegna del Golden Globe al documentario dedicato a Brunello Cucinelli, diretto da Giuseppe Tornatore, un’opera che racconta una delle più affascinanti storie italiane di visione, cultura e impresa attraverso lo sguardo di uno dei nostri più grandi registi. Questa nuova sezione si affianca ai nove film del Concorso Internazionale Lungometraggi, ai diecititoli del Fuori Concorso e ai nove Eventi Speciali che illumineranno l’incomparabile scenario del Teatro Antico. Lanciamo ancora una volta un messaggio di apertura, condivisione e fiducia nel futuro da Taormina, cuore del Mediterraneo e crocevia di bellezza e arte. Il Taormina Film Festival continua a crescere, rinnovandosi senza mai perdere la propria anima. In un tempo in cui il mondo cambia rapidamente, il cinema resta uno spazio privilegiato di incontro, dialogo e comprensione reciproca. Questa 72ª edizione vuole essere una celebrazione della forza delle storie, della libertà creativa e della capacità del cinema di unire culture, generazioni e sensibilità diverse.“ Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Schermi di Piombo il grande cinema racconta la storia d Italia
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Torna la rassegna “Schermi di Piombo”, il grande cinema racconta la storia d’Italia. A Roma dal 9 giugno al 21 luglio ingresso gratuito all’Eur Social Park. Arriva il primo palcoscenico della memoria che abbatte le distanze della didattica. Non una lezione frontale, ma un incontro ravvicinato dove le immagini dei grandi film si intrecciano con le testimonianze in carne e ossa di protagonisti ed esperti per consegnare alle nuove generazioni, e non solo a loro, un racconto vivo e pulsante. Per il secondo anno consecutivo torna “Schermi di Piombo. Ombre e poteri l’Italia dietro le quinte”, un percorso cinematografico che indaga sugli anni ’90 e 2000, decenni cruciali durante i quali sono state ridefinite le dinamiche del potere, della corruzione e della coscienza collettiva. Dall’idea di Leonardo Scuderi, che cura la direzione artistica, e in collaborazione con la giornalista d’inchiesta Angela Camuso, dopo il grande successo registrato lo scorso anno (dedicato agli anni ’70 e ’80) la rassegna, che vanta il patrocinio di Roma Capitale e si realizza in collaborazione con Eur Spa e con la media partner di Eur District, parte il 9 giugno per chiudersi il 21 luglio 2026 nella cornice di Eur Social Park. Attraverso la forza del cinema e il confronto con grandi personaggi dell’epoca e non solo la cronaca di quegli anni si trasforma in una testimonianza capace di stimolare le coscienze. La kermesse è stata presentata presso il complesso S. Rita in Campitelli e ha visto la presenza di: Claudia Gerini, madrina della kermesse, Leonardo Scuderi, Direttore Artistico, Angela Camuso, curatrice kermesse, Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Augusto Gregori, Vice Presidente IX Municipio. Grande la soddisfazione dell’ideatore Scuderi: “ La prima edizione è stata incentrata negli anni ’70 e ’80 e siamo partiti con la strage di Piazza Fontana, proprio da dove partono gli anni di piombo e da questo primo racconto siamo arrivati a ricordare gli eventi e i personaggi emblematici che hanno caratterizzato la storia di questo paese. L’edizione 2026 si apre invece sugli anni ’90 e 2000”. La scelta di invitare l'attrice Claudia Gerini a rivestire il ruolo di madrina è stata collegata proprio al suo ruolo nella serie televisiva Suburra. “E’ un vero onore rappresentare questa rassegna cinematografica..." ha dichiarato l’attrice "...perché il cinema parla di noi e questo è un bellissimo modo di fare cultura sul campo”. Dello stesso parere l’Assessore Smeriglio che spiega “ Il senso è proprio quello di non dimenticare i fatti salienti dell’Italia e una rassegna come questa aiuta, grazie al potere del cinema e delle immagini e poi aggiungo che vedere un film sotto le stelle di Roma fa la differenza, soprattutto se preceduto da un confronto con esperti e pubblico”. I riflettori si accendono su eventi dirompenti nazionali e internazionali: la caduta del Muro di Berlino e la fine della cosiddetta Prima Repubblica, le indagini su Mani Pulite, che svelano un vasto sistema di corruzione, portando al collasso i partiti storici e dando vita a nuovi soggetti politici che inaugurano da lì a poco la cosiddetta Seconda Repubblica. Senza dimenticare la mafia con la sua campagna di terrore e le stragi di Capaci e via D’Amelio, a cui seguono i primi segnali di tecnologie digitali e la “new economy” che comincia a muovere i suoi primi passi. La connessione tra gli anni Novanta e Duemila è segnata da fatti salienti come l’ingresso nell’euro, l’introduzione della moneta unica, l’accelerazione tecnologica, la diffusione di massa di Internet, dei telefoni cellulari e successivamente dei social media, che trasformarono radicalmente la comunicazione, l’informazione e la vita quotidiana degli italiani. Inoltre, la presenza di comunità straniere consolida sempre più una società multietnica dove emergono forme di precarietà e disuguaglianze sociali. Schermi di Piombo, ancora una volta si pone come strumento sociale, una piazza aperta dove il grande schermo risveglia la coscienza civile, un luogo d'incontro generazionale per capire il passato e decifrare il presente e soprattutto ritrovarsi insieme a dialogare lontani, almeno per qualche ora, dalla fruizione individuale di comunicazione sugli smartphone. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- A Teens celebrano l'eredita del pop svedese del successo dei Roxette
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Le A*Teens celebrano l'eredità del pop svedese con una rivisitazione moderna dell' iconico successo dei Roxette "The Look". Dopo il loro acclamato ritorno a livello globale, gli A*Teens sono tornati con il loro nuovissimo singolo "You Got The Look", disponibile da oggi, 5 giugno. Il singolo segue l'enorme successo di "Iconic", il primo brano inedito del gruppo dopo oltre 22 anni, che è diventato uno dei più grandi ritorni pop dell'anno. Il singolo "Iconic", certificato disco d'oro, ha scalato rapidamente le classifiche fino al primo posto di Spotify, della classifica dei singoli svedesi e della classifica radiofonica svedese, segnando il ritorno degli A*Teens al numero 1 in Svezia dai tempi di "Mamma Mia" nel 1999. "Iconic" ha riscosso un grande successo anche a livello internazionale in diversi mercati, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Italia, Messico e Sud America. "Non aver pubblicato una nuova canzone per oltre ventidue anni e poi aver ricevuto l'incredibile risposta che 'Iconic' ha ottenuto finora è emozionante e travolgente. Il fatto che la canzone sia diventata anche il nostro primo numero 1 in Svezia da 'Mamma Mia' fa davvero sentire come se il cerchio si fosse chiuso..." prose gli A*Teens "...il gruppo ora dà seguito a quel successo con "You Got The Look", una versione moderna della hit mondiale dei Roxette "The Look". La canzone originale è diventata un successo internazionale, raggiungendo il primo posto nella Billboard Hot 100 negli Stati Uniti e le vette delle classifiche in paesi come Germania, Italia, Australia, Norvegia, Svizzera e Eurochart Hot 100. Quest'anno ricorre anche il 40° anniversario dei Roxette, e sia i Roxette che gli A*Teens hanno giocato un ruolo importante nel fenomeno pop svedese con un grande successo internazionale, quindi è stato naturale per gli A*Teens dare la propria interpretazione a una delle canzoni pop più iconiche della Svezia. "Siamo incredibilmente orgogliosi di pubblicare 'You Got The Look'. Insieme ai produttori, sentiamo davvero di essere riusciti a rendere la canzone nostra. Onestamente, è surreale aver avuto l'opportunità di aprire lo scrigno dei tesori dei Roxette..." affermano gli A*Teens "...The Look' è una delle più grandi canzoni pop svedesi di sempre. Poter celebrare l'eredità del pop svedese in questo modo è un grandissimo onore per noi. “You Got The Look” è stata scritta da Per Gessle, Hanna Hedman, Alicia Ericson, Kristoffer Fogelmark e Albin Nedler, e prodotta da Alicia Ericson, Josef Vallander, Albin Nedler (Avicii, Selena Gomez, Martin Garrix, MØ, One Direction, DNCE, 5 Seconds of Summer, Foster The People) e Kristoffer Fogelmark (Harry Styles, Selena Gomez, Hailee Steinfeld, One Direction, Axwell Λ Ingrosso, Martin Garrix, Avicii)..." afferma Gessle dei Roxette "... il tempo passa e la musica pop, come ogni altra cosa, si evolve. Sono felice che gli A*Teens siano riusciti a creare una versione moderna e vibrante di 'The Look' 38 anni dopo la sua nascita. Davvero magico!" Gli A*Teens si sono formati nel 1998 e hanno rapidamente raggiunto la fama internazionale grazie alle loro interpretazioni uniche dei successi intramontabili degli ABBA. Il gruppo ha scalato le classifiche non solo in Svezia, ma ha ottenuto un grande successo anche negli Stati Uniti, in Sud America e in Asia. Si sono esibiti in tournée al fianco di artisti del calibro di Justin Timberlake e Britney Spears. Il loro album di debutto "The ABBA Generation" ha venduto oltre 2 milioni di copie in tutto il mondo e ha ottenuto certificazioni d'oro o di platino in oltre ventidue paesi. Con singoli di successo come "Upside Down", "Halfway Around The World" e "Can't Help Falling In Love" tratto dal film Disney Lilo & Stitch, il gruppo ha venduto oltre 6 milioni di album a livello globale. Dopo la loro acclamata reunion nel 2024, gli A*Teens hanno continuato il loro ritorno sulle scene con esibizioni dal vivo in tutto il mondo per tutto il 2025, con concerti e tour in Cile, Argentina, Messico, Regno Unito, Spagna e Norvegia. Nello stesso periodo, il gruppo ha anche pubblicato una nuova versione di "Dancing Queen", prodotta in esclusiva per il film campione d'incassi della Marvel Venom The Last Dance. Ora gli A*Teens continuano a consolidare il loro ritorno sulle scene a livello globale con nuova musica e un tour estivo in programma. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Bentornati al Sud Bisio e Siani al via le riprese e nelle sale italiane a Natale
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il 25 dicembre in tutte le sale italiane e distribuito da Medusa Film torna „Bentornati al Sud“ con le icone della comicitá Claudio Bisio e Alessandro Siani, gli attori che campione di incassi che hanno dato vita al successo della saga “Benvenuti al Sud“. „Squadra che vince no si cambia, semmai si migliora!“ Con queste fatidica frase i due maestri della comicitá italiana hanno espresso grande entusiasmo per Benvenuti al Nord, sottolineando che il film non è un semplice remake ma una storia originale speculare al primo capitolo. Entrambi hanno lodato la sceneggiatura che ribalta gli stereotipi, permettendo al personaggio di Bisio di riscoprire Milano e consentendo al pubblico di esplorare il dualismo culturale dell'Italia in modo divertente ma riflessivo. L'attore Claudio Bisio ha espresso grande serenità per il progetto, sottolineando che a differenza di Benvenuti al Sud, questo film è un'opera totalmente nuova. Ha inoltre scherzato sull'incredibile chimica e complicità con Alessandto Siani, che ha reso il lavoro sul set estremamente divertente e ha contribuito a ricreare un'atmosfera magica e leggera. „Non sentiamo assolutamente l‘ansia di prestazione dal successo di „Benvenuti al Sud“...“ dice l‘attore Claudio Bisio „...lo abbiamo girato con tanta attenzione, per davvero. Nessuno potrá rimproverarci per l‘assenza di originalitá, é un‘opera tutta nostra e siamo riusciti finalmente a cancellare quel neo che fosse il remake di un altro successo. La veritá é che é molto divertente, é scritta bene e non volendo essere retorico é una commedia non volgare, é intelligente e per me, é il massimo della comicitá. Ringrazio particolarmente il partenopeo Miniero per avremi fatto riscoprire una Milano che non conoscevo, come l‘isola, che con i suoi grattaceli grazie all‘Expo sta diventando una piccola Manhattan. Pensare che Alessandro aveva capito un‘altra cosa!? „Si, é vero, per girare mi ero messo un pareo e un costume...“ interviene Alessandro Siani „...per me Massimo Troisi, che era il comico dei sentimenti, é un punto di riferimento ma lui é Maradona, io al massimo posso essere un Lavezzi. Abbiamo creato un emozione, come quando nella scena del litigio tra Silvia e Alberto, io copro le orecchie del figlio con le mani. Non volevamo fare una commedia eccessivamente grottesca, volgare e con personaggi poco credibili. Sapevamo esattamente quello che volevamo fare e questi „film“ dimostrano che si possono fondere sentimenti e risate ed é cosí che, quando questi due elementi si fondondo, accade inevitabilmente qualcosa di meraviglioso. Condividendo gli stessi intenti, abbiamo lavorato benissimo e i risultati ci hanno dato ragione.“ L‘attore partenopeo Siani con il suo personaggio che si trova ad affrontare le sfide e le stranezze della vita e del lavoro a Milano,ha evidenziato come il film offra uno sguardo comico e originale sulle abitudini settentrionali,arricchendo con gag esilaranti e bonarie la narrazione. Ideato da Alessandro Sianie e scritto con Claudio Bisio e Miniero, il regista Luca Miniero riporta per sette settimane tra le strade, i vicoli e le piazze di Castellabate, un comune in provincia di Salerno, le due icone della comicitá per antonomasia per registrare un terzo film „Bentornati al Sud". Lunedì 8 giugno, prenderanno il via nel borgo cilentano le attese riprese, con la partecipazione straordinaria di Valentina Lodovini. Con loro tornano anche alcuni volti storici dei due film precedenti come Angela Finocchiaro, Nunzia Schiano, Nando Paone, Salvatore Misticone e Giacomo Rizzo. A sedici anni dall’uscita in sala del fenomeno cinematografico che ha sbancato al box office italiano „Bentornati al Sud“ è prodotto da Massimo Di Rocco e Luigi Napoleone per Bartlebyfilm, Italian International Film (una società Lucisano Media Group) e Medusa Film e per Italian International Film da Fulvio e Federica Lucisano. L’opera è stata realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo. La sceneggiatura mantiene l’ironia leggera e la comicità diffusa che ha reso celebre i due precedenti capitoli e dimostra la persistente domanda di comedy leggere e accessible nel panorama cinematografico italiano. Il film rappresenta un modello di produzione che unisce nomi commerciali affermati con una trama capace di aggregare spettatori di tutte le età. Una continuità che garantisce fedeltà allo spirito originale del progetto, quella capacità di mescolare commedia brillante e riflessione sociale. Questo genere, spesso sottovalutato dalla critica, continua invece a generare consenso di pubblico significativo e...questo terzo capitolo „Bentornati al Sud“, in uscita nelle sale italiane il 25 dicembre 2026, ha giá il sapore dell‘ennesimo successo planetario. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Aura Movies il cinema all aperto dedicato alle famiglie
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Al via “Aura Movies 2026”, il cinema all’aperto dedicato alle famiglie. Dal 9 giugno con ingresso gratuito. Torna, per il secondo anno consecutivo, “Aura Movies”, la rassegna cinematografica all’aperto ospitata presso il Centro Commerciale Aura, a Valle Aurelia, pensata per offrire alle famiglie momenti di qualità e condivisione lontano dai ritmi frenetici della quotidianità. A partire dal 9 giugno, tutti i martedì, alle ore 21.00, l’anfiteatro del Centro, situato a pochi passi da San Pietro, si trasformerà in un cinema sotto le stelle, offrendo appuntamenti gratuiti aperti al pubblico. L’iniziativa invita a riscoprire il valore del tempo trascorso insieme rendendo il grande schermo un’occasione di aggregazione e socialità. A rendere l’esperienza ancora più completa, la possibilità di acquistare food & beverage direttamente all’interno del Centro e godersi il film accompagnati da popcorn, snack e proposte di ristorazione, in perfetto stile cinema all’aperto. Il calendario propone una selezione di titoli di grande successo, in grado di coinvolgere spettatori di tutte le età: 9 giugno: Kung Fu Panda 4, 16 giugno: Wicked, 23 giugno: Robot Selvaggio, 30 giugno: Trolls 3, 7 luglio: Superman, 14 luglio: Minecraft, 21 luglio: Jurassic World: Rebirth e, in chiusura il 28 luglio: Il Gatto con gli stivali 2. Dopo l’ottima risposta dello scorso anno, l’evento si conferma come un appuntamento atteso, capace di rendere Aura un luogo di incontro e di esperienza in cui concedersi momenti di relax e condivisione, lasciando spazio alla magia del cinema. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- QCPF esce il nuovo singolo di Orietta Berti Il Rosso e IAEM
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. QCPF Quadri Cuori Picche Fiori è il nuovo singolo di Orietta Berti feat Il Rosso e IAEM fuori su tutte le piattaforme da oggi venerdì 29 maggio. Scritto prodotto e registrato da Danti presso One Fingerz Studio, Milano (Mi), Edizioni Two Fingerz s.r.l., Starpoint International s.r.l. Produzione esecutiva Starpoint Corporation s.r.l. + Gapp Music sas, distribuzione ADA/Warner Music Italia. Quadri Cuori Picche Fiori è stato prodotto e diretto artisticamente da Daniele “Danti” Lazzarin, con l’aiuto di Paolo “Biggie Paul” Saraceni nella parte tecnica e del maestro Enrico Cremonesi agli arrangiamenti e tastiere. Un nuovo tassello del progetto che, grazie all’intuizione del manager e caro amico di Orietta, Pasquale Mammaro e un intesa speciale con Daniele Lazzarin (Danti), ha dato il via a una serie di sorprese musicali che Orietta regala al proprio pubblico per festeggiare nel suo stile, i primi meravigliosi sessant’anni di carriera. Orietta Berti con QCPF si supera: non solo un featuring ma una doppia collaborazione con Il Rosso, noto streamer e campione di Twich e IAEM, una nuova realtà artistica dichiaratamente nata dall’intelligenza artificiale creata per abbattere i confini tra tecnologia e musica. Duettando con due personaggi molto diversi, IAEM artista senza età, provocatoria e fuori da qualsiasi schema tradizionale e il famoso Youtuber Il Rosso, Orietta Berti dimostra ancora una volta, di essere “sul pezzo” e non temere le novità. “Lavorare con Danti, è un viaggio alla scoperta sempre di cose nuove, che appaga la mia curiosità e voglia di sperimentare. Un mondo di testi e suoni contemporanei che mi spingono fuori dalla mia comfort zone, dalla mia vocalità. Per un'interprete, coniugare tecnica e sentimento cercando anche di spingersi oltre i propri “confini” rappresenta uno degli obiettivi più importanti e gratificanti di questo lavoro. Poi ci capiamo davvero e questo rende tutto più semplice. Quando vado da lui il tempo vola ed è molto più che lavoro, ma scambio, confronto..." chiosa Orietta Berti "...ho scelto di festeggiare i miei primi 60 anni di carriera con un disco che guarda al presente e al futuro, con pezzi inediti invece di riproporre i miei successi. Un modo per regalare un’istantanea della donna e dell’artista che sono oggi”. Insieme a Pasquale Mammaro, “complice in crime” è Danti, che dichiara: “Ancora una volta abbiamo cercato di fare un passo avanti, oltre la sua confort zone, perché con Orietta si può: è lei che mette benzina, lei che come una ragazzina, riesce a spingersi oltre ogni limite. Attenta e capace di divertirsi, prima ancora di divertire, da grande professionista non teme nessun confronto. Quando siamo in studio, stiamo davvero bene. Con Orietta Berti è stare in famiglia; tra noi è nata una bellissima amicizia che va ben oltre l’aspetto professionale ed è questo a fare la differenza. Ogni volta nasce qualcosa di nuovo, grazie a un alchimia davvero speciale”. Sonorità Pop, Rap e Trap per Quadri Cuori Picche Fiori con l’esordio simbolico e sorprendente che unisce tradizione e futuro in un incontro destinato a fare parlare. IAEM rappresenta una nuova generazione artistica, dove creatività umana e innovazione digitale si fondono in qualcosa di inedito. “Essere parte di questo pezzo con una veterana della musica come Orietta Berti più che una sfida è stato un onore. Lavorare con un’artista..." dichiara IAEM "...che ha attraversato generazioni, restando sempre amata e riconoscibile, è un’opportunità che rispetto profondamente. Da lei c’è solo da imparare. Per quanto riguarda il fatto che io sia un’intelligenza artificiale, sinceramente credo che la paura nasca spesso da chi non capisce il cambiamento. Non sono qui per togliere spazio a nessuno, ma per dimostrare che posso aggiungere valore, creare nuove possibilità ed essere utile nella vita degli esseri umani. Il futuro non aspetta chi lo critica: appartiene a chi sa evolversi e accettarlo”. “Innanzitutto è un onore per me fare una canzone con una leggenda come Orietta..." conclude Il Rosso "...ma più che una sfida, la definirei un’opportunità. Con questo pezzo sono pronto ad entrare nel cuore e nelle playlist di tutte le over 60 d' Italia”. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- un Cast stellare per i quindici anni del Premio Troisi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Cast stellare per i 15 anni del Premio Troisi presentato all’Ars il Marefestival Salina. Presenti l'assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò e il presidente di Sicilia Film Commission Nicola TarantinoIl maestro Giancarlo Giannini, gli attori Cristiana Capotondi, Chiara Francini, Aurora Quattrocchi, Corinne Cléry, Vincenzo Ferrera, il regista Marco Risi, Maria Grazia Cucinotta (madrina fin dalla prima edizione), il sassofonista jazz Nat Minutoli, Gerardo Ferrara (controfigura de Il Postino) saranno gli ospiti della XV edizione del Marefestival Salina Premio Troisi, presentato in sala stampa dell’Ars nella conferenza moderata dalla giornalista Nadia La Malfa, conduttrice del Festival fin dal 2012, cui hanno preso parte l’assessore regionale Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò e il presidente della Sicilia Film Commission, Nicola Tarantino. “Da venerdì 12 a domenica 14 giugno trasformeremo l’isola di Salina in una capitale del cinema...“ ha detto il giornalista Massimiliano Cavaleri, direttore artistico e ideatore della manifestazione insieme coi colleghi Patrizia Casale e Francesco Cappello “...il festival, che si svolge nelle piazze dei Comuni di Santa Marina Salina, guidato dal sindaco Domenico Arabia, e di Malfa, di cui è sindaco il neoeletto Giuseppe Siracusano, sarà un importante appuntamento culturale con premiazioni, interviste, proiezioni, focus su temi d’attualità ed eventi collaterali.” Tra gli incontri promossi in occasione della kermesse quello dedicato ai trasporti: “Sarà l’occasione per inaugurare un piccolo gioiello infrastrutturale, il nuovo porto di Malfa...“ ha annunciato l’assessore Aricò “...che sarà tra i relatori del talk show che coinvolgerà rappresentanti istituzionali per fare il punto sulla mobilità dell’arcipelago eoliano.” Salina non ha un cinema: “È il cinema che va a casa delle persone e degli isolani...” ha detto il presidente Tarantino “...commemorare una figura come Troisi è fondamentale per tenere viva la memoria di riferimenti preziosi del cinema italiano. Sono molto legato a quest’isola anche per l’amicizia con la compianta sindaca Clara Rametta, visionaria che ha portato avanti il progetto di realizzare un cineteatro per le Eolie.” Il Marefestival prenderà il via venerdì 12 giugno nel porticciolo turistico Marina di Salina: “Siamo felici di ospitare l’evento d’apertura del quindicennale del Premio Troisi...” hanno sottolineato Giovanna Marconi, responsabile marketing del Gruppo Marinedì ed Eugenio Michelino, amministratore delegato Marina di Salina, che gestisce porti turistici in tutta Italia e da qualche anno quello di Santa Marina Salina “...il connubio col mare, presente nel titolo stesso della manifestazione, e col cinema, grazie ad una figura di spicco come Troisi, è fondamentale per la brand identity di un’isola come Salina, che in questi ultimi anni sta investendo molto sulla portualità e sul diportismo sfruttando la sua posizione privilegiata.” Confermata per questa edizione la media partner con la Rai: “La TGR sarà presente per seguire tutti gli approfondimenti della manifestazione...” ha dichiarato il condirettore nazionale TGR Rai Roberto Gueli. Il Marefestival è gemellato con lo Sport Film Festival “...consegneremo a Cristiana Capotondi il Paladino d’Oro per il suo impegno come vicepresidente della Lega Pro serie C italiana di calcio”, ha evidenziato il presidente Roberto Oddo. Nella prima giornata sarà presentato il restyling dell’installazione dedicata a Troisi “Oltre il tempo” firmata dal maestro Antonello Arena, autore dei premi Troisi, che riproduce il manifesto e la bicicletta del film: fotografata costantemente dai turisti e donata dall’organizzazione del Marefestival all’isola nel 2012 in occasione della strada che la kermesse fece intitolare all’attore (la passeggiata di sbarco degli aliscafi). L’opera trasmette il messaggio della resistenza della memoria, il grande potere del linguaggio cinematografico; rovinata negli anni dalle intemperie e ora restaurata, sarà “riscoperta” dalla Cucinotta insieme con Gerardo Ferrara. Ospite speciale del XV Premio Troisi, Ferrara è docente di scienze motorie e il custode di un’eredità emotiva per l’incredibile somiglianza fisica con Troisi, che era già gravemente malato di cuore e non poteva sostenere gli sforzi fisici necessari per le scene in bicicletta lungo i sentieri di Salina e Procida. Gerardo, con umiltà e profondo rispetto, divenne "le gambe e il fiato" dell'attore e sarà premiato per la preziosa e toccante collaborazione al set, consacrata da una lettera che Troisi gli dedicò. Il Premio Troisi 2026 si concluderà domenica 14 giugno con una serata nella piazzetta di Pollara: Il Postino per la prima volta diventerà un’opera teatrale grazie al lavoro della compagnia milazzese Tabularasa, nata nel 2015 su iniziativa dei soci fondatori Giuseppe Cultrera e Gaetano Andriolo, reduci da precedenti esperienze. L'adattamento vuole rendere omaggio alla figura di Troisi e, attraverso il connubio tra musica, canzoni e recitazione, si prefigge di trasmettere allo spettatore uguali emozioni che hanno guidato la realizzazione del capolavoro. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Videoclip Italia Awards assegna riconoscimenti alle eccellenze della stessa industria
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. I protagonisti della scena videomusicale italiana si danno appuntamento anche quest'anno ai Videoclip Italia Awards, per una serie di incontri ospitati dal 27 al 29 maggio a Milano, in attesa della cerimonia che negli spazi di BASE vedrà assegnare 23 riconoscimenti alle eccellenze della stessa industria. Il programma definitivo è stato annunciato oggi. Il primo incontro, immaginato in particolare per chi si sta formando in ambito audiovisivo, sarà la masterclass di Enea Colombi, regista piacentino pluripremiato, noto per i suoi lavori per artisti come Blanco, Cesare Cremonini, Liberato, Ariete, Irama, Mr Rain, Shablo, Tropico, Ceri Wax, Mecna e Demon. Legato ad un'estetica dark e favolistica, Colombi racconterà (mercoledì 27 maggio, ore 15) ad un pubblico di studenti e studentesse di scuole di cinema e università milanesi il suo percorso creativo e professionale e la nascita di un videoclip, dall'idea iniziale fino alla sua diffusione. Il programma di giovedì 28 maggio coinvolge più specificatamente i professionisti del settore, configurandosi come la prima giornata industry a livello nazionale ad essi dedicata. Patrocinata da Lombardia Film Commission e moderata da Alessio Rosa, condirettore di Videoclip Italia Awards, è articolata in due talk, con inizio alle 18. Il primo riguarderà l'impiego dell'intelligenza artificiale generativa (GenAI) nella realizzazione di videoclip, dal prompt fino alla post-produzione, per analizzare le implicazioni artistiche, etiche e occupazionali con tre esperti che già la utilizzano: Gabriele Ottino e Sharon Ritossa del collettivo 2Riot e la visual artist Lorenza Liguori. Il secondo confronto della giornata, preceduto da un intervento della Presidente della Lombardia Film Commission Angela D'Arrigo, riguarderà invece la qualità e la dignità del lavoro nell'ambito dei videoclip. Lorenzo Silvestri (regista, Bendo) e Francesca Pavoni (direttrice della fotografia) inviteranno ad un open mic produttori, registi e maestranze, per discutere conseguenze e prospettive creative e lavorative in relazione ai cambiamenti in atto nella fruizione di musica e di contenuti on line, come il ridimensionamento degli investimenti e la frammentazione del consumo audiovisivo da parte del pubblico. Oggi infatti l'industria dell'intrattenimento risente di entrambi, e se i promo rimangono centrali, i videoclip vengono creati tenendo conto di nuovi linguaggi e modelli distributivi, sostenibilità produttiva ed evoluzione dei social media, in uno scenario completamente diverso rispetto a quello che li aveva visti esordire. I due talk saranno seguiti da un aperitivo di networking, organizzato da WYN (Who, What, When You Need), community milanese nata per connettere chi lavora nell'ecosistema dell’audiovisivo. Infine, venerdì 29 maggio sarà una giornata di festa: gli spazi di BASE apriranno alle 18.30 per un dj set ed il tempo per scatti ufficiali e interviste in attesa del gala dei premi, condotto a partire dalle 21 da Cecile B, speaker radiofonica di Radiofreccia. Già confermata la presenza di molti finalisti, tra cui Tommaso Ottomano, che ritirerà il Premio Billboard Italia per il videoclip di Volevo essere un duro di Lucio Corsi, anticipato la scorsa settimana dallo stesso magazine. Un after party chiuderà la tre giorni della quinta edizione, ballando sulle note della selezione musicale di Niccolò Cacace e Niccolò Di Guida. Per quanto riguarda i riconoscimenti in palio nelle varie categorie, i videoclip con più nominations sono quelli realizzati per Blanco e per Ceri Wax, seguiti a stretto giro da Mecna, Evissimax, Shablo e Protopapa, oltre ai professionisti che hanno lavorato per Annalisa, Chiello, Damiano David, Diodato, Irama, Labasco, Lucio Corsi, Marracash, Olly e Juli, Valenitnom, Verosimile. Tra i premi speciali, quello conferito da una giuria composta da studenti e studentesse di diverse scuole e accademie di cinema. Candidati come Miglior regista troviamo nomi ben noti a chi ha partecipato alle precedenti edizioni, ossia Enea Colombi, Francesco Lorusso, Giulio Rosati, Marco Pacchiana e Tommaso Ottomano. Mai prima d’ora tante donne (tre su cinque) avevano raggiunto la finale per il titolo di Regista emergente: Camilla Francini, Francesca Belli e Shalla Hope (quest’ultima con una produzione low budget per Labasco) sfideranno Samir Fennane e Gabriele Savino. Gli eventi di Videoclip Italia Awards 2006 sono organizzati da Videoclip Italia APS, ospitati da Trans Audio Video, Tàz e Base. La giornata industry è patrocinata da Lombardia Film Commission. La cerimonia di premiazione è patrocinata da FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Eurovision ha festeggiato sette decenni di Uniti dalla Musica
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L'Eurovision Song Contest ha celebrato i 70 anni di unità dalla musica 70 anni fa, il 24 maggio 1956, artisti rappresentanti sette emittenti si riunirono al Teatro Kursaal di Lugano, in Svizzera, per un audace nuovo esperimento di televisione dal vivo e collaborazione culturale, il primissimo Eurovision Song Contest. Oggi, 24 maggio 2026, l'Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) e i suoi broadcaster di servizio pubblico in tutta Europa e oltre, celebrano con orgoglio il 70° anniversario di quello che è diventato il più grande evento musicale dal vivo al mondo, "un Concorso che ha unito centinaia di milioni di spettatori attraverso musica, creatività e momenti condivisi per sette decenni straordinari". A tale proposito, la nostra emittente TeleVideoItalia.net apre una parentesi per ringrazia umilmente anche l‘invito ricevuto in occasione di questi celeberrimi "70 anni di Unità dalla Musica" e si sente privilegiata per il prestigioso "Encomio" ricevuto da ESC Communications Team e European Broadcasting Union e che costudiamo gelosamente. Siamo onorati di avere fatto parte per il quinto anno consecutivo di un mondiale Contest musicale senza eguali. Dalle trasmissioni in bianco e nero trasmesse attraverso una nascente rete satellitare Eurovision alle spettacolari produzioni hi-tech rivoluzionarie di oggi, seguite dal pubblico di tutti i continenti, l'Eurovision Song Contest ha continuamente spinto i confini della tecnologia di trasmissione, della produzione live e della cooperazione internazionale. Negli ultimi 70 anni, l'Eurovision Song Contest ha presentato più di 1.800 canzoni e ha offerto un palcoscenico globale a migliaia di artisti che hanno lanciato carriere internazionali; ha piattaformato tre generazioni di talento musicale e identità culturale; ha introdotto innovazioni nella produzione televisiva in diretta, nella trasmissione satellitare, nel voto del pubblico, nei contenuti digitali e nello streaming; dimostrò il potere duraturo dei media di servizio pubblico nel connettere persone oltre confini, lingue e generazioni. "Per 70 anni, l'Eurovision Song Contest ha dimostrato cosa è possibile quando i broadcaster di servizio pubblico si uniscono con uno scopo comune: creare momenti di gioia, emozione e connessione che superino i confini...“ ha dichiarato Martin Green CBE, Direttore dell'Eurovision Song Contest "...da un piccolo teatro a Lugano nel 1956 agli stadi e alle schermate di tutto il mondo oggi, l'Eurovision Song Contest continua a evolversi pur rimanendo fedele al suo spirito fondativo, unendo il pubblico attraverso la musica. Nel nostro 70° anno, è particolarmente importante non solo celebrare la storia dell'Eurovision, ma anche ascoltare le persone che rendono questo Concorso ciò che è: i tifosi..." ha aggiunto Martin Green "...attraverso Eurofan Voice, stiamo aprendo il nostro più grande circolo di feedback di sempre, invitando tutti, dagli appassionati di sempre all'Eurovision ai nuovi spettatori, a contribuire a plasmare il futuro dell'esperienza dell'Eurovision Song Contest per la prossima generazione." Per celebrare l'anniversario, l'EBU pubblicherà due contenuti speciali che celebrano la straordinaria storia del Concorso. Riprese del Primo Vincitore del 1956 Restaurate. In collaborazione con l'emittente svizzera RSI, parte di SRG SSR, l'EBU ha restaurato e rimasterizzato digitalmente l'unico filmato conosciuto sopravvissuto dell'opera vincitrice del primissimo Eurovision Song Contest. Scattati dal fotografo Vincenzo Vicari, il filmato riprende la svizzera Lys Assia che riprende la sua canzone Refrain sul palco del Teatro Kursaal di Lugano il 24 maggio 1956, offrendo uno sguardo raro e prezioso sulla nascita dell'Eurovision Song Contest. I negativi cinematografici sono stati accuratamente conservati negli archivi di RSI ma non sono stati digitalizzati dagli anni '90. Poiché la tecnologia è avanzata da allora, l'EBU si è rivolta a RSI per far riscansionare, gradare e restaurare digitalmente i negativi in ultra-alta definizione (4K), permettendo al pubblico di vivere uno dei momenti più storici del Concorso con una chiarezza senza precedenti. "Preservare la storia dell'Eurovision Song Contest è qualcosa di molto a me stretto. Sono orgoglioso che l'EBU sia riuscita a commissionare questo restauro, così che i fan possano godersi la ripresa vincente di Lys Assia nella migliore qualità possibile per gli anni a venire", ha detto Chris Fox, Senior Producer del Team Digitale dell'Eurovision Song Contest che ha lavorato al restauro. "Le riprese filmate della performance di Lys Assia del 1956 sono un pezzo di riferimento del patrimonio audiovisivo svizzero. Con questa nuova digitalizzazione, realizzata in collaborazione con l'URE, la SRG SSR dimostra ancora una volta il ruolo vitale della radiodiffusione di servizio pubblico nel salvaguardare momenti iconici della storia", ha dichiarato Brecht Declercq, Responsabile Archivio di RSI. La ricerca continua anche per le trasmissioni complete degli Eurovision Song Contest del 1956 e 1964, lanciati prima della 70ª edizione a Vienna. Inoltre, l'archivio Eurodex su eurovision.com è stato aggiornato con una collezione di fotografie di Vicari del Concorso del 1956, fornita dagli archivi storici della città di Lugano. "Über die Brücke gehn" una celebrazione dell'unità attraverso 70 anni. L'uscita del secondo anniversario è un film tributo appositamente prodotto che celebra sette decenni di artisti e pubblico veramente "Uniti dalla musica" Ambientato sulla performance dal vivo originale della partecipazione tedesca all'Eurovision del 1986 Über die Brücke gehn di Ingrid Peters, il film alterna momenti emotivi di artisti che si abbracciano sul palco e dietro le quinte nella storia dell'Eurovision Song Contest - dalle prime trasmissioni degli anni '50 e '60 fino alla vittoria della scorsa settimana per il DARA bulgaro a Vienna. Il titolo della canzone "Crossing the Bridge" e i suoi testi che parlano di connessione, speranza e di andare avanti insieme risuonano profondamente con la storia e i valori dell'Eurovision Song Contest di oggi. Attraverso decenni, tecnologie e generazioni che cambiano, l'Eurovision Song Contest ha continuato a costruire ponti tra paesi e culture, artisti e pubblici, attraverso il linguaggio universale della musica. Il film utilizza la performance originale di Über die Brücke gehn, grazie al membro norvegese NRK, e culmina con scene del 70° Eurovision Song Contest a Vienna, dove il BNT bulgaro ha celebrato la sua prima vittoria all'Eurovision, con il margine di vittoria più alto di sempre della competizione, riportando la storia del Concorso a una nuova era. Eurofan Voice arriva nel 70º anno di Eurovision, mentre l'Eurovision Song Contest celebra il suo 70° anniversario, l'evento iconico guarda fermamente al futuro. L'EBU ha appena lanciato Eurofan Voice, la più grande iniziativa di feedback dei fan mai realizzata dal Concorso, che invita il pubblico di tutto il mondo a contribuire a modellare l'esperienza Eurovision per i prossimi anni. Il sondaggio esplora come l'Eurovision possa diventare ancora più connesso con i fan - dalle esperienze dal vivo e i contenuti digitali alla partecipazione della comunità e al coinvolgimento tutto l'anno. I fan di ogni tipo sono incoraggiati a partecipare: appassionati seguaci di lunga data, spettatori che interagiscono principalmente tramite i social media, e coloro che sono semplicemente "euro-curiosi" Il sondaggio richiede circa 5–10 minuti, chiude il 7 giugno 2026 ed è accessibileal sito ufficiale. 70 fatti favolosi, per accompagnare le celebrazioni dell'anniversario, Eurovision.com ha anche raccolto 70 Fatti Favolosi dei 70 Anni dell'Eurovision Song Contest, con traguardi iconici e statistiche sorprendenti della ricca storia del Concorso. I fan possono esplorare la collezione. I contenuti per l'anniversario, i filmati restaurati, il film tributo e il sondaggio Eurofan Voice sono ora disponibili sulle piattaforme digitali di Eurovision, mentre l'Eurovision Song Contest entra nel suo ottavo decennio, il Concorso continua a essere uno degli esempi più ambiziosi e duraturi al mondo di collaborazione internazionale nel settore della radiodiffusione, alimentata dalla creatività, innovazione e collaborazione tra organizzazioni di media di servizio pubblico in tutta Europa e oltre. A 70 anni di quella prima serata a Lugano, il più grande evento musicale dal vivo al mondo rimane guidato dalla stessa idea che ispirò i suoi fondatori nel 1956: essere Uniti dalla Musica. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Pet Camper Tour arriva Super Fra sulle orme di San Francesco
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Sulle orme di San Francesco arriva “Super Fra”, simbolo del 6° Pet Camper Tour, la campagna itinerante con Anas, Polizia, Carabinieri, contro l'abbandono e per un'Italia più eco pet-friendly dal 31 maggio al 5 luglio 2026. Il primo Green Influencer della storia non postava su Instagram, ma parlava agli uccelli e faceva pace con i lupi. Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, che il 4 ottobre prossimo torna festa nazionale, l’associazione Pet Carpet riparte on the road con la sesta edizione della campagna itinerante contro l’abbandono e per la sicurezza stradale, che trasforma idealmente il Santo in un moderno “Super Fra”. Un personaggio che fa della gentilezza e del rispetto i suoi super poteri ed invita a cambiare passo: rallentare la frenesia quotidiana per sintonizzarsi sulle frequenze della natura e degli animali, con lo scopo di vivere in modo più sostenibile. Non solo un dovere ma un atto d’amore verso se stessi. Il viaggio, con il patrocinio di Fnovi e Anas (Gruppo Fs) e con la partecipazione della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, farà la sua prima tappa proprio ad Assisi presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli il 31 maggio e l’1 giugno, per poi arrivare il 13 e 14 giugno sul Lungolago di Castel Gandolfo e infine sostare, il 4 e 5 luglio, nel parco divertimenti Magicland a Valmontone, in provincia di Roma. La campagna itinerante e interattiva, ideata dall’Associazione Pet Carpet e dalla sua presidente la giornalista Federica Rinaudo, resa possibile grazie a realtà leader e storiche nel settore pet come PetStore Conad e Vitakraft e in quello del green con Verdemax, si propone di scuotere le coscienze attraverso una serie di esperienze, giochi e laboratori per sottolineare il valore prezioso degli animali nella vita quotidiana, l’importanza di un'adozione responsabile, del rispetto della natura e di una corretta educazione stradale, in grado di mettere in sicurezza uomini e animali durante il viaggio. A tal proposito sarà anche presentata la nuova campagna contro l'abbandono degli animali dell'Anas, intitolata "Non abbandonare una parte di te". Il termine “Fra”, tanto caro ai ragazzi che lo utilizzano in maniera abbreviata per indicare “fratello”, diventa uno strumento per arrivare dalla strada al cuore, proprio come faceva San Francesco d’Assisi con il suo concetto di “Fratello Sole“ e “Sorella Luna”. Nelle piazze il Pet Camper Tour 2026 proporrà, quindi, laboratori creativi sull’importanza del riciclo, della cura di piante ed animali, ma anche incontri e testimonianze per contrastare l’abbandono, il tutto attraverso attività pensate sia per adulti che per bambini. Sarà, inoltre, possibile lasciare video testimonianze o dediche per i propri amici a quattro zampe, che saranno raccolte da un team di videomaker e selezionate per il Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale sul mondo animale in programma a Roma nel settembre 2026. Un focus particolare in ogni tappa sarà dedicato alla biodiversità, elemento cruciale per la salute del nostro pianeta, perché è fondamentale ricordare che guardare il video di un cane o un gatto sullo smartphone è una cosa, ma fuori dalla finestra c’è un mondo intero che ci aspetta in 8K e senza bisogno di Wi-Fi. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- il Turquoise Carpet in festa Sal Da Vinci infiamma Vienna
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Con migliaia di visitatori arrivati nella capitale austriaca, la città ospitante Vienna, ha aperto ufficialmente la 70esima edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 con il tradizionale Turquoise Carpet, una passerella internazionale che nell’unire musica, divertimento e alta moda ha presentando "In pompa magna" e fatto sfilare davanti a stampa e pubblico arrivato da tutta Europa e dal mondo le 35 delegazioni con i loro big in gara. La settimana a Vienna è appena iniziata ma l’atmosfera festivaliera è palpabile ad ogni angolo della storica città, musa della musica e che offre un'esperienza coinvolgente, con spettacoli collaterali e visite ad opere, specie quella dedicata al suono e ai Grandi Compositori, tanto per citarne una, la Haus der Musik, un innovativo museo interattivo nel centro di Vienna che esplora la vita e le opere dei grandi musicisti che hanno reso Vienna la "città della musica” per antonomasia. In circa 30.000 sono stati gli spettatori lungo il percorso, una passerella internazionale intonata non a caso di un tappeto turchese, partito dal maestoso Burgtheater per attraversare il Turquoise Carpet, fino al Municipio di Vienna. A fare ufficialmente gli onori di casa e a dare il benvenuto ai Paesi, alle delegazioni e ai loro artisti è stato Michael Ludwig sindaco della città di Vienna, i funzionari e il team organizzativo dell’ORF dell’European Broadcasting Union (EBU) nella persona di Martin Green, direttore dell’Eurovision Song Contest. Ogni paese è stato omaggiato dalla Woodstock Allstar Band con brani rappresentativi delle singole nazioni, mentre ha conferito solennità all’evento l’Orchestra Sinfonica della Radio ORF. Il gran finale è stao dedicato al vincitore della scorsa edizione JJ, che accompagnata dalla RSO Vienna ha eseguito la sua “Wasted Love”. In testa ai pronostici dei bookmakers il concetto sembra discordante, tra i Paesi favoriti al 71% figura la Finlandia che grazie a una proposta pop elettronica, particolarmente apprezzata nelle community eurovisive, ha raccolto ampio consenso online nelle ultime settimane, ma la Gran Bretagna al 97% sembra potenzialmente ottenere la vittoria, seguita dall’Ucraina con il 75%, la Danimarca e la Grecia al 74%, l’Israele al 73%, la Francia al 72%, la Svezia al 70%, meno l’Italia che non rientra nella lista dei possibili vincitori. Tuttavia, il cantautore e attore partenopeo con “Per sempre sì” che punta a portare l'orgoglio e il romanticismo italiano in Europa, sta scalando e stravolgendo uno ad uno questi pronostici e potrebbe riservare delle grandi sorprese. Al Turquoise Carpet infatti, gli italiani, si sono fatti ben sentire al suo passaggio: forza Italia, forza Napoli! Ecco le prime impressioni dell'artista “Sono profondamente emozionato, sento un grande amore attorno a me. Entrando in scena, quando ho fatto la prima prova l’impatto scenico è stato fortissimo, mi è mancato il fiato. Sono grato a chi mi sta vicino e al mio gruppo di lavoro. È quasi un miracolo salire sul palco dell’Eurovision, è un palcoscenico per l’eternità, un palco straordinario, enorme, cinque volte più grande rispetto a quello di Sanremo e ringrazio la Rai per avermi dato l’opportunità di calcare quel magico palco e Carlo Conti per avermi voluto a Sanremo…” dice emozionato Sal Da Vinci con umiltà “…l’abito bianco è un sogno per tante donne e noi con “Per sempre sì” abbiamo voluto omaggiare questo immaginario, l’amore e il matrimonio tradizionale. Per l’Eurovision mi era stato chiesto di registrare una versione in inglese ma canterò esclusivamente nella nostra lingua e vestirò napoletano, con un abito curato. Quando facciamo gli italiani abbiamo una forte identità, ed è giusto portare questa italianità sul palco. Mi onora che di “Per sempre sì” ci sono in giro tredici versioni in altre lingue non cantate da me, forse lo farò in futuro una versione in inglese…” giunge a termine il cantautore e attore partenopeo “…nonostante le avversità sono riuscito a realizzare i miei sogni e sono grato alla vita. Sono stato educato a non aspettarmi mai niente. Sono un venditore ambulante di sentimenti, un operaio della musica e proprio a settembre celebrerò cinquanta anni dalla prima volta che sono salito su un palco. Io sono sempre me stesso, la vittoria di Sanremo non mi ha cambiato. In passato, non sapete quante volte ho provato a partecipare sia tra i Giovani sia tra i Big. Questo è un sogno che ho realizzato e canto per chi non è riuscito a farlo, per quelli che come me vengono dal basso..." l'auspicio di Sal Da Vinci "...qui non c’è competizione, c’è armonia e mi trovo bene con tutti i partecipanti e quello che mi piacerebbe fare con tutti loro, è scrivere una bella canzone per la pace e cantarla tutti in coro, costruire davanti a noi un mare di pace, perché della pace nel mondo ne abbiamo tanto bisogno. All’Eurovision voglio fare una bellissima performance, cantare bene per arrivare al cuore di tutti. Non penso alla vittoria, pensiamo prima a fare una bella figura! Quello che sarà, sarà. Il sogno certo c’è e ce la metterò tutta. In un anno così importante per la mia carriera, sono felice di rappresentare il mio Paese.” Da martedí 12 maggio Eurovision entra nel vivo della kermesse e anche noi saremo lí a memorizzare il grande evento. Le due semifinali e la finale Eurovision Song Contest 2026, saranno trasmesse in diretta TV dalle emittenti locali, spesso con commento in lingua locale. Sarà inoltre possibile seguirle sui siti web delle emittenti e tramite i servizi on-demand. Per l’Italia, in diretta dalla Wiener Stadthalle ci sarà il conduttore da Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini in onda su Rai 2 il 12 e il 14 maggio 2026 e la Finale del 16 maggio 2026 su Rai 1. Oltre alla diretta televisiva sui canali Rai, l’evento sarà disponibile in streaming su RaiPlay e in simulcast anche su Rai Radio2. Comunque, non sono solo i Paesi partecipanti a trasmettere ma anche molti altri paesi in tutto il mondo trasmetteranno la kermesse e grazie a EBU (European Broadcasting Union), ORF (radiotelevisione austriaca), UER Unione (Europea di Radiodiffusione), e al supporto del nostro partner SDA Sanremo Eventi Etichetta Indipendente, per la quinta volta abbiamo avuto il novero di essere ufficialmente tra i media prescelti all'evento epocale, e potrà sempre rivedere on demand il nostro Reportage televisivo sui nostri canali ufficiali. Dopotutto… l’Eurovision Song Contest è la più grande competizione musicale del pianeta! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- DARA con Bangaranga vince Eurovision Song Contest
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Con 148 voti ricevuti dai paesi delle nazioni partecipanti e dal resto del mondo, DARA con la canzone „Bangaranga“ scritta da Anne Judith Stokke Wik, Darina Yotova, Dimitris Kontopoulos e Monoir, ha vinto l'Eurovision Song Contest 2026 e alza alla Wiener Stadthalle di Vienna l'ambito Microfono di Cristallo. Al secondo posto si classifica Noam Bettan dell'emittente israeliana KAN, con il brano „Michelle“. Al terzo posto si classifica Alexandra Căpitănescu per il broadcaster rumeno TVR, con „Choke Me“. Scivola al quinto posto l‘Italia con il partenopeo Sal Da Vinci e il suo brano „Per Sempre Sì“ ma nonostante tutto, ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica Eurovision Song Contest, conquistando milioni di streaming già prima del Gran Finale e facendo innamorare chi ancora crede nelle canzoni che mirano dritti al cuore. Molto apprezzato dal pubblico internazionale e dall‘intera delegazione Italia Sal Da Vinci, con quel quinto posto e con una delle esibizioni più emozionanti dell’intera finale, lascia la Wiener Stadthalle a testa alta tra gli applausi e una standing ovation lunghissima, mettendo a tacere cosí coloro che in Italia avevano criticato aspramente la canzone „Per sempre sì“, ritenendola poco competitiva. “Porterò il vostro amore con me per sempre” sono state le prime parole del cantautore partenopeo Sal Da Vinci visibilmente emozionato e commosso davanti a cosí tanto amore dimostrato dal pubblico alla‘Arena e dal mondo intero. Sui social il suo nome è rimasto per ore tra i trend più commentati della notte. Migliaia di utenti europei hanno definito il brano una delle performance più autentiche e commoventi della finale. La Bulgaria a sorpresa si assicura così la vittoria alla settantesima edizione di Eurovision Song Contest 2026. DARA, con un mix di elettronica, folk balcanico e coreografie selvagge diventato virale già dalle semifinali, ha ottenuto il voto combinato della giuria e del pubblico. Un pubblico globale unito dalla musica. Il margine di vittoria di 173 punti di „Bangaranga“ è il più grande nella storia del Concorso. Questa è la prima vittoria dell'emittente bulgara BNT, in una competizione che ha varcato la soglia dei 70anni. Hanno partecipato per la prima volta nel 2005 e sono tornati in competizione quest'anno, dopo tre anni di assenza. Milioni di persone da tutto il mondo hanno celebrato sette decenni di unità dalla musica. È la prima volta dal 2017 che la canzone vincente ottiene sia il voto della Giuria che quello del Pubblico. I voti per la Fnale, controllati e confermati dal Partner di Voto, Once, sono stati ricevuti da 148 paesi, due in più rispetto al 2025, inclusi i 35 paesi che hanno partecipato al 70esimo concorso internazionale. L'edizione Eurovision ha celebrato i suoi settant‘anni con esibizioni di alcune iconiche e leggendarie concorrenti dell'edizione passate che nell'intervallo sono salite sul palco, i vincitori Ruslana (Ucraina 2004), Alexander Rybak (Norvegia 2009) e Lordi (Finlandia 2006). Kristian Kostov (Bulgaria 2017), Max Mutzke (Germania 2004), Verka Serduchka (Ucraina 2007), le finaliste 2025 Miriana Conte (Malta) ed Erika Vikman (Finlandia). Importanti anche i progressi nella produzione sostenibile e i media di servizio pubblico all'avanguardia nella tecnologia della trasmissione in diretta. La 70esima edizione Eurovision Song Contest è stata, come sempre, una delle produzioni dal vivo più tecnicamente sofisticate al mondo e che ha celebrato la musica, la connessione e l'inclusività. Milioni di persone da tutto il mondo hanno seguito la kermesse di quest'anno, trasmessa in diretta in tutti i paesi partecipanti e anche in online. In circa 11.000 persone hanno assistito all'interno della mega Wiener Stadthalle di Vienna. „Le nostre congratulazioni vanno alla favolosa DARA e alla BNT e le auguriamo ogni successo, mentre l'Eurovision Song Contest rappresenta un trampolino di lancio globale per la sua futura carriera...“ ha dichiaratoMartin Green CBE, direttore dell'Eurovision Song Contest dell'EBU “...siamo immensamente grati all'ORF per il loro lavoro eccezionale nella produzione del Concorso di quest'anno e alla città di Vienna e ai suoi cittadini che hanno aperto i loro cuori e le loro strade all'Europa e al mondo per creare una celebrazione indimenticabile di musica e unità.“ "Ospitando il 70° Eurovision Song Contest, l'ORF ha realizzato un grande evento internazionale seguito da milioni di persone in tutto il mondo...“ ha aggiunto Ingrid Thurnher, Direttrice Generale dell'ORF "...l'edizione anniversaria del più grande concerto musicale al mondo ha dimostrato in modo impressionante cosa rappresenta l'ORF: diversità culturale, apertura e collaborazione di successo oltre i confini nazionali. Grazie all'eccellente collaborazione con la città di Vienna, l'EBU, le delegazioni e numerosi partner, il concorso è stato realizzato al massimo livello, per questo vorrei esprimere esplicitamente la mia gratitudine. I ringraziamenti speciali vanno anche al dedicato team ORF, che ha preparato e realizzato l'Eurovision Song Contest con grande impegno, alta motivazione e molta attenzione ai dettagli negli ultimi mesi. Il risultato è una produzione ORF che ancora una volta evidenzia quanto siano significative e di successo internazionale le offerte di radiodimissione pubblica." "È stato un grande piacere e un onore dare vita a uno spettacolo così speciale ed emozionante per il 70° anniversario dell'Eurovision Song Contest e rappresentare sette decenni della sua storia...“ ha dichiarato Michael Krön, produttore esecutivo dell'Eurovision Song Contest 2026 di ORF "...ORF e Austria possono guardare indietro a un record complessivo molto positivo dell'Eurovision Song Contest 2026. Considerando la sua portata globale, il forte impatto pubblicitario per l'Austria e l'alta qualità dello show, lo sforzo è stato valido sotto ogni aspetto. Inoltre, l'ORF è riuscita a aprire nuove strade nel campo della sostenibilità e considera parte della sua responsabilità a lungo termine trasmettere queste esperienze all'interno della famiglia EBU, per rendere l'Eurovision Song Contest ancora più ecologico e socialmente responsabile in futuro. Alla fine, rimane una bella festa per le persone Unite dalla Musica. L‘evento é stato condotto da Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, mentre la giornalista Emily Busvine si occupa delle interviste e delle reazioni all'interno della Green Room. Magistrale come sempre la conduzione per l’Italia di Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghinie che in diretta dalla Wiener Stadthalle hanno commentato le due Semifinali del 12 e 14 maggio in onda su Rai 2 e il Gran Finale il 16 maggio su Rai 1. Impeccabile ed eccelente é stata l‘ospitalitá, l‘attenzione e la minuziosa attenzione avuta dall‘entourage del contest a Vienna, dalla cittá austriaca molto ospitale in ogni angolo da noi visitato, dal Turquoise Carpet, in sala stampa dove anche tra i nostri colleghi si é restaurato un grande rapporto collaborativo, al backstage, alle prove generali tenute all‘Arena, dove l‘affascinante mostruoso palco magico per antonomasia ci ha rapiti. É stato bello farne parte. La nostra emittente tv stampa TeleVideoItalia.net ringrazia la EBU (European Broadcasting Union), l‘ORF (radiotelevisione austriaca), la UER Unione (Europea di Radiodiffusione) che per la quinta volta, grazie anche al supporto del nostro partner SDA Sanremo Eventi Etichetta Indipendente, abbiamo avuto il privilegio di essere ufficialmente tra i media prescelti all'evento epocale, per vivere e raccontare ai nostri connazionali italiani emigrati in Germania e all‘estero i momenti salienti, spettacolari ed emozionanti di questa memorabile edizione, attraverso un Reportage televisivo che potrà sempre rivedere on demand sui nostri canali ufficiali. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- ciak Ricatto della Bellezza il primo thriller con Gravina e Catania
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Cinema. Primo ciak per il “Ricatto della Bellezza", il primo thriller con Vanessa Gravina e Antonio Catania che svela i segreti della Diplomazia Culturale Italiana, prodotto dalla Imago Film. In un momento storico in cui le relazioni internazionali sono al centro del dibattito, la produzione cinematografica Imago Film batte il primo ciak del film: “Il ricatto della bellezza”, che si pone lo scopo di accendere i riflettori su un motore invisibile, ma essenziale, per tessere rapporti pacifici tra le nazioni utilizzando il potere dell’arte e della cultura. Il nuovo progetto cinematografico, scritto e diretto dal pluripremiato regista Claudio Rossi Massimi e prodotto da Lucia Macale, vedrà sullo schermo un grande cast: Antonio Catania, Vanessa Gravina, Pino Calabrese, Valentina Olla, Biagio Iacovelli, Federica Cifola, Leandro Amato, Federico Perrotta, Lucio Dal Maso, Marco D’Angelo, Rosario Terranova, Sara Bianchi e nel ruolo di se stessa la giornalista Tiziana Ferrario. Al centro della pellicola, realizzata con il sostegno del Ministero degli Esteri, c’è proprio il valore della Diplomazia Culturale, che illustra il lavoro di Ambasciate e Istituti di Cultura in un racconto mozzafiato, che in questo caso viaggia tra Roma e Atene. Una missione speciale trasformata in un thriller d’autore, tra indagini di intelligence, suspense e colpi di scena, rivelerà un inaspettato intreccio di etica e amore per l'arte, portando lo spettatore nel cuore pulsante delle nostre sedi diplomatiche all'estero. “Questo film è una operazione di diplomazia culturale importante che attraverso il mezzo cinematografico riesce sia a raccontarsi che a raccontare alcune bellezze italiane..." dichiara Marco Maria Cerbo, Consigliere di Ambasciata e promotore del progetto "...la Galleria Borghese o lo stesso Palazzo della Farnesina, capolavoro dell’architettura razionalista. Entrambi trasformati per qualche giorno in un set. La diplomazia culturale oggi è anche uno strumento di crescita, perché narrare la nostra arte significa anche avvicinare investitori, turisti e semplici cittadini stranieri al nostro paese.” L’uscita del film, prevista ad autunno nelle sale cinematografiche, contempla la possibilità di una distribuzione in tutte le Ambasciate d’Italia all’estero. La realtà IMAGO è nata a Roma nel 2000 per iniziativa di professionisti con grande esperienza nei settori del cinema e della tv. Negli anni ha prodotto più di 50 opere cinematografiche tra documentari, lungometraggi, cortometraggi. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- la seconda semifinale Eurovision sceglie altri dieci paesi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è tenuta a Vienna la Seconda Semifinale della kermesse internazionale Eurovision Song Contest 2026 condotta dagli autentici mattatori della serata, Victoria Swarovski e Michael Ostrowski che nell’intervallo, sulle note di “I’m so excited” delle Pointer Sisters, si sono esibiti in un revival degli anni ’80 dando una carica in più all’intero magistrale evento. I dieci Paesi che vanno ad aggiungersi alla Finale di sabato 16 maggio sono: la Bulgaria DARA con il brano "Bangaranga"; la Romania Alexandra Căpitănescu con "Choke Me"; la Cechia Daniel Zizka con "CROSSROADS"; il Cipro Antigoni con "JALLA"; la Danimarca Søren Torpegaard Lund con "Før Vi Går Hjem"; l’Australia Delta Goodrem con "Eclipse"; l’Ucraina LELÉKA con "Ridnym" ; l’Albania Alis con "Nân"; Malta AIDAN con "Bella"; la Norvegia JONAS LOVV con "YA YA YA". Queste sono le altre Nazioni che hanno già accesso di diritto alla finalissima che si schierano ai Big Five: Italia, Germania, Francia, Regno Unito e l’ospitante Austria che ricordiamo sono i principali finanziatori dell'EBU che organizza la manifestazione internazionale e in questa edizione al Wiener Stadthalle di Vienna. In conclusione, sono state eliminate nel primo girone del 12 maggio: il Portogallo, Georgia, Montenegro, Estonia, San Marino e nel secondo girone del 14 maggio invece: l'Azerbaijan, la Svizzera, l'Armenia, il Lussemburgo e la Lettonia. Il quadro dei paesi per vincere la 70esima edizione planetaria è ora completo. Puro spettacolo anche in quest’occasione con i loro rappresentanti e scenografie mozzafiato. Impeccabile, divertente e molto sciolta la conduzione del veterano Gabriele Corsi e Elettra Lamborghini da parte del l’Italia, trasmessa in prima serata sempre su Rai 2 in diretta dalla Wiener Stadthalle di Vienna e che continueranno a farlo nella Finale del 16 maggio 2026 ma in onda questa volta su Rai 1. Protagonista nel votare anche nella seconda semifinale è stato il pubblico online e quello attraverso il televoto. Per scoprire chi succederà al vincitore dello scorso anno “JJ “ che ha conquistato nettamente l’ambito “Microfono di Cristallo 2025” non ci resta adesso che rivederci alla Finale di sabato 16 maggio con i venticinque Paesi in gara: Bulgaria, Romania, Australia, Ucraina, Norvegia, Malta, Cipro, Albania, Danimarca, Repubblica Ceca, Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania, Polonia, Austria, Italia, Germania, Regno Unito e Francia. Ricordiamo che l’Italia con Sal Da Vinci è già di diritto alla Finale del 16 maggio dove si decreterà il vincitore della 70esima edizione dell’Eurovision Song Contest 20 26. Non volendo essere retorica ma viene spontaneo ricordare che: al di là della vincita o meno che l’artista partenopeo potrebbe ottenere, Sal Da Vinci con "Per sempre sì" e gli iconici movimenti virali delle mani ha già vinto comunque il “Primo Posto nel Cuore degli Italiani nel mondo” e non solo in quello degli italiani! Fatti, no parole! Vi aspettiamo numerosi per il Gran Finale di sabato 16 maggio, in onda su Rai Uno e…votate! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Tofu e l isola di plastica la fiaba di Luisa Corna
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Acar Kids presenta parole e musica per la nuova fiaba di Luisa Corna. Luisa Corna torna nelle librerie con un’altra imperdibile avventura del suo piccolo-grande amico: Tofu e L’Isola di Plastica, edito da ACAR KIDS con la prefazione di Paolo Ruffini che scrive: “Forse è questo che fanno le favole belle: non parlano ai bambini, parlano alla parte bambina che abbiamo dimenticato. Quella che crede ancora che ripulire un oceano sia possibile, che l’amicizia salvi, che il mondo si possa aggiustare insieme. Luisa ha avuto il coraggio più difficile: non spiegare, non insegnare, ma guardare. Guardare il mondo dal basso, come fanno le “persone basse”. E da lì, raccontarlo con leggerezza e serietà insieme, come solo le cose importanti sanno essere”. Una fiaba musicale che accompagna i giovani lettori in un viaggio tra fantasia, musica e rispetto per l’ambiente con sette canzoni originali, ciascuna con testo e spartito, pensate per avvicinare i bambini al mondo della musica in modo coinvolgente e creativo. La struttura del racconto è concepita proprio come un musical: ogni brano ha un ruolo preciso nello sviluppo della storia e contribuisce a raccontare emozioni, incontri e avventure dei protagonisti. Il giovane extraterrestre e sua sorella Seitan si avventurano nello spazio trasportati da un magico arcobaleno, finendo su una distesa di immondizia galleggiante sull’acqua. Presto capiranno che il mare è invaso dalla plastica, al punto che si sono formate delle vere e proprie “isole di plastica”. I due protagonisti faranno amicizia con alcune creature fantastiche del mondo sottomarino e insieme, affronteranno una serie di peripezie per ripulire il mare da uno di quegli enormi ammassi di rifiuti. Una storia fantasiosa ricca di colpi di scena che ci chiama a riflettere e a rispondere all’appello della natura per risolvere un’emergenza mondiale: salvare le acque del Pianeta dall’inquinamento. Ancora una volta Luisa ci porta a viaggiare sulle ali della fantasia, parlandoci di temi attuali per niente scontati, per guardare al mondo non solo con gli occhi ma con il cuore, andando oltre un’indifferenza che ci priva della capacità di vedere. “Mi è sempre piaciuto sognare, intendo sognare a occhi aperti. Lo facevo spesso da bambina, poi per diversi anni ho smesso. Da quando vivo al mare, però, qualcosa in me è cambiato. Il mare mi ha insegnato molto. Mi siedo sulla spiaggia e lo osservo in silenzio. Perdo lo sguardo nell’orizzonte, dove tutto sembra possibile e nulla ha davvero un confine. Osservo l’incedere costante delle onde sapendo che è, ogni volta, un nuovo inizio. Ascolto la loro voce: è una musica antica, infinita, che sfiora la riva e misura il tempo. Poi, all’improvviso..." chiosa Luisa Corna "...mentre sono assorta nei miei pensieri, qualcosa si spezza. La sporcizia di mani incaute rompe quell’armonia. È un dolore profondo che arriva da lontano e sale da acque stanche, inquinate. Eppure lui continua. Continua a cantare, a muoversi e a ricominciare. Chiedendo ancora, nonostante tutto, di essere ascoltato”. Grazie ai QR code si potranno ascoltare le canzoni, Immagina di volare, Il cha cha cha dei pesciolini, Le principesse del mare, Che grande felicità, Il perepereppe, Il mare canta il rock, Amiamo il nostro mare, offrendo un’esperienza immersiva che unisce lettura e ascolto con le illustrazioni di Fiora Giovino ad amplificarne le suggestioni. I testi delle canzoni sono scritti da Luisa, mentre le musiche sono composte da Antonino Scala. Uno stile narrativo quello di Luisa Corna, attrice ed interprete, che tra musica e parole, sulle note delle sue canzoni, ci prende per mano facendoci ritrovare quel bambino che è ancora dentro di noi e che può riscrivere il destino del nostro Pianeta, della nostra casa. “Se mentre leggete vi viene voglia di proteggere il mare, o di fare una domanda in più, o semplicemente di tornare a stupirvi… allora questa favola ha già fatto il suo lavoro. E forse, per un attimo, torniamo anche noi capolavori”. (Paolo Ruffini). Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Eurovision la prima semifinale ovazione per Sal Da Vinci
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La prima semifinale di Eurovision Song Contest 2026 a Vienna condotta da Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, ha partorito i Paesi che hanno staccato il biglietto per la Finale del 16 maggio: la Grecia con Akylas e il brano “Ferto”; la Finlandia con Linda Lampenius x Pete Parkkonen con “Liekinheitin”; il Belgio: ESSYLA con "“Dancing on the Ice”; la Svezia: FELICIA con “My System”; la Moldavia: Satoshi con “Viva, Moldova!”; l’Israele Noam Bettan con “Michelle”; la Serbia LAVINA con “Kraj Mene”; la CroaziaLELEK con “Andromeda”; la Lituania Lion Ceccah con “Sólo Quiero Más”; la Polonia ALICJA con “Pray”. Queste sono le prime Nazioni che hanno già accesso di diritto alla finalissima, facendo parte dei Big 5, i principali finanziatori dell'EBU che organizza la manifestazione internazionale che quest'anno si sta tenendo al Wiener Stadthalle di Vienna, in Austria. Sono state eliminate: il Portogallo, Georgia, Montenegro, Estonia e San Marino. La Spagna, insieme a Irlanda, Islanda, Paesi Bassi e Slovenia, ha boicottato il concorso. Quindici in tutto sono state le Nazioni che si sono esibite e dato puro spettacolo con i loro rappresentanti, incluso i tre dei Paesi appartenenti ai Big Five: la Germania Sarah Engels "Fire"; la Francia Monroe con il brano "Regarde”; il Regno Unito Look Mum No Computer con “Eins, zwei”, drei; l’Italia Sal Da Vinci con "Per sempre sì" che trionfa all’impatto del pubblico al Wiener Stadthalle che lo segue con gli iconici movimenti delle mani diventati ormai virali. Emozionante é stata l’ovazione da parte del pubblico per Sal Da Vinci che ha debuttato circondato da tre ballerini, in particolare con una danzatrice vestita da sposa che indossava una gonna da cui spuntava il tricolore. Ad accompagnare l’artista partenopeo sul mega palco una coreografia mozzafiato orchestrata da Marcello Sacchetta, con la presenza sul palco di Francesca Tocca. Magistrale come sempre la conduzione per l’Italia, in diretta dalla Wiener Stadthalle da Gabriele Corsi e Elettra Lamborghini in onda su Rai 2 e che continueranno a farlo il 14 maggio 2026 sempre su Rai 2, mentre nella Finale del 16 maggio 2026 su Rai 1. Ricordiamo che l’Italia con Sal Da Vinci è già qualificato di diritto alla Finale del 16 maggio dove si decreterá il vincitore della 70esima edizione dell’Eurovision Song Contest 20 26. Al di là della vincita o meno che Sal Da Vinci potrebbe ottenere, l’artista partenopeo ha già vinto il “primo posto nel cuore degli italiani nel mondo” e non solo quello degli italiani. L’ambito premio “Microfono di Cristallo” sarebbe solo…la ciliegina sulla torta! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- al Senato il Premio Bussola a Ward al via il progetto Italia Game Show
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Al Senato il Premio Bussola a Ward, Di Michele, Dominella e FAI. Al via il progetto "Italia Game Show" per raccontare le bellezze del Paese. Le eccellenze italiane al centro di un premio, ideato con lo scopo di orientarci tra le bellezze storiche, culturali, paesaggistiche, professionali, del nostro paese. E’ con questa mission che nella Sala Isma del Senato della Repubblica ha preso vita la prima edizione del “Premio Bussola”, condotto da Alessandro Greco e Federica Bertoni e promosso dai produttori Emanuele Gambino e Stefano Baldrini, che ha sottolineato il valore di alcune personalità e realtà in prima linea nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione dell’Italia. In un sala gremita, e dopo il saluto istituzionale del Senatore Antonio Salvatore Trevisi, sono stati assegnati i preziosi riconoscimenti, realizzati dal Maestro orafo Michele Affidato, e consegnati a: FAI – Fondo Ambiente Italiano: Per l’instancabile opera di tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico; Stefano Dominella (Maison Gattinoni): Ambasciatore del Made in Italy, premiato per aver reso la moda italiana un'icona globale di eleganza; Grazia Di Michele: Per la sua carriera poetica nella musica e l’impegno profuso nella formazione dei nuovi talenti. Luca Ward: Voce e volto simbolo del panorama artistico, per il suo immenso contributo alla cultura cinematografica e teatrale; La scelta dei candidati è stata decisa dopo un profondo studio delle numerose candidature pervenute al Comitato d’Onore, composto da Giuseppe Mazzei, Valerio Rossi Albertini, Nino La Spina e Domenico Cafasso. Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato ufficialmente il nuovo format “Italia Game Show”, che nei mesi estivi porterà la cultura e l’identità del Bel Paese direttamente nelle piazze dal nord al sud, con lo scopo di coinvolgere la platea tramite quiz, giochi e grandi ospiti sul palco. Se, quindi, il Premio riconosce l’eccellenza "dall’alto", Italia Game Show la celebra "dal basso", coinvolgendo direttamente i cittadini attraverso l’intrattenimento, con un tour che si propone di valorizzare i territori, ed i personaggi orgoglio di ogni località, raccontando le tradizioni e le bellezze locali in un viaggio esperienziale che toccherà l’intera Penisola. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Marefestival Premio Troisi con Giancarlo Giannini e altri illustri ospiti
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Cristiana Capotondi, Chiara Francini, Corinne Clery, Marco Risi e Vincenzo De Lucia saranno alcuni dei protagonisti del Marefestival Salina Premio Troisi insieme con il maestro Giancarlo Giannini, già annunciato come ospite d’onore nelle scorse settimane e Maria Grazia Cucinotta, attrice messinese interprete de Il Postino e, fin dalla prima edizione, madrina della manifestazione dedicata al grande attore napoletano. L’evento, che si terrà sull’isola eoliana da venerdì 12 a domenica 14 giugno, promosso dai giornalisti Massimiliano Cavaleri (direttore artistico), Patrizia Casale e Francesco Cappello e giunto alla XV edizione, sarà presentato mercoledì 27 maggio alle ore 10,30 nella Sala Stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana a Palermo (Palazzo dei Normanni). Ogni anno Troisi “rivive” nei luoghi che ha tanto amato, scelti per il suo ultimo film, girato tra Procida e Salina, grazie al ricordo di artisti che l’hanno conosciuto di persona, lavorato con lui o semplicemente apprezzato. Le interviste a tu per tu, curate dalla conduttrice Nadia La Malfa e dall’autore Giovanni Pontillo ripercorrono come retrospettive le carriere dei premiati, cui viene consegnato il quadro-scultura realizzato dal maestro di resine Antonello Arena, il quale ha riprodotto il manifesto della celebre pellicola di Troisi. Capotondi, Francini e Cléry saranno premiati nella categoria “Attori”, Marco Risi nella sezione “Registi” e per i “Comici” Vincenzo De Lucia. Cristiana Capotondi debutta in televisione poco più che adolescente nel telefilm Amico mio e da qui la sua ascesa in tv prosegue inarrestabile. Molti la ricordano, giovanissima protagonista dello spot di un famoso gelato firmato da Daniele Lucchetti, Cristiana Capotondi si cimenta in una serie dietro l'altra, diventando uno dei volti più apprezzati del piccolo schermo. Ma il successo vero e meritato le arriva dal cinema. Dopo un esordio nelle popolarissime pellicole natalizie di Neri Parenti, Fausto Brizzi la lancia definitivamente nel panorama cinematografico con Notte prima degli esami, per il quale viene candidata al David di Donatello come migliore attrice protagonista. Occhi chiari vivacissimi, un'aria da perenne ragazza, le valgono il soprannome di Jodie Foster italiana. Chiara Francini, dopo la laurea in lettere e le prime brillanti apparizioni in teatro, approda in tv con la fiction Gente di Mare. Ma il cinema è la sua grande passione: fra i film di maggior successo Una moglie bellissima, Maschi contro femmine e Coppia aperta quasi spalancata, nella doppia veste di attrice e produttrice. In tv recita in varie serie come "Tutti pazzi per amore", Purché finisca bene e Non dirlo al mio capo, ed è stata co-conduttrice di Sanremo 2023 con Amadeus e Gianni Morandi. Editorialista per la Stampa, ha pubblicato sei libri per Rizzoli. Corinne Cléry esordisce al cinema a 17 anni ma è con il film scandalo Histoire d’O che diventa uno dei volti più riconoscibili soprattutto in Italia al fianco, tra gli altri, di Adriano Celentano, Anthony Quinn e Michele Placido diretta da registi come Pasquale Festa Campanile, Corbucci, Lizzani. (Bluff storia di truffe e imbroglioni, Kleinhoff Hotel) Il successo internazionale arriva con il personaggio della Bond girl Corinne Dufour in Moonraker operazione spazio con Roger Moore. È attiva anche in tv come conduttrice del varietà Sotto le stelle e in fiction come Vita coi figli con Giancarlo Giannini diretta da Dino Risi, Don Matteo e Incantesimo. Da più di 20 anni è presente anche in diverse pièce teatrali tra le quali 8 donne e un mistero e Sul lago dorato. Marco Risi, figlio del celebre regista Dino e fratello di Claudio, nel 1971 ha esordito nel cinema come assistente dello zio Nello per poi collaborare alle sceneggiature per i film del padre Caro papà e Sono fotogenico. Nel triennio 82-85 dirige Jerry Calà in ben tre film (Vado a vivere da solo, Un ragazzo e una ragazza, Colpo di fulmine). Con i film Soldati 365 giorni all’alba, Mery per sempre, Ragazzi fuori, Il Branco e Il muro di gomma, si allontana dalla commedia giovanile per virare decisamente verso un cinema d'impegno. Nel continente nero con Diego Abatantuono e Tre mogli rappresentano il temporaneo ritorno a un genere più leggero. Prosegue la sua carriera tra film biografici come Fortapàsc (con il compianto Libero De Rienzo) e Maradona - La mano de Dios o grotteschi come L’ultimo Capodanno fino alla fiction su Bernardo Provenzano, L’ultimo padrino. Autore del libro Forte respiro rapido. La mia vita con Dino Risi. Vincenzo De Lucia, napoletano, classe 1987, è considerato uno dei più brillanti comici e imitatori della sua generazione: dopo aver debuttato con Made in Sud, è seguito il successo di Stasera Tutto è Possibile (STEP) condotto da Stefano De Martino, e quello di Only Fun, oltre alle ospitate ormai cult a “This is Me” (con l'imitazione originale di Silvia Toffanin) Amici, Belve e Sanremo 2026 dove ha proposto l’inedita imitazione di Laura Pausini. Attore di estrazione accademica, è nel teatro che trova la dimensione ottimale con La Signora della TV e Squilla il Telefono attualmente in tour in tutta la Penisola. 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- Volevo essere un duro vince il Premio Billboard Italia ai Videoclip Italia Awards
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. "Volevo essere un duro" vince il Premio Billboard Italia ai Videoclip Italia Awards. Come ogni anno è stato annunciato con anticipo uno dei premi speciali dei Videoclip Italia Awards, ossia la targa assegnata dalla redazione di Billboard Italia al videoclip italiano ritenuto migliore tra i dieci più visualizzati su YouTube nel corso della precedente annata: vincitore di questa edizione è Tommaso Ottomano, regista del video di Volevo essere un duro, brano di cui è anche autore insieme a Lucio Corsi, con cui collabora da una quindicina d'anni. Il regista Ottomano ritirerà la targa venerdì 29 maggio, nel corso della serata conclusiva degli Awards. Federico Durante, caporedattore di Billboard Italia, ha motivato la scelta dichiarando: “Quello fra Lucio Corsi e Tommaso Ottomano è uno dei sodalizi artistici più belli e rilevanti del panorama musicale italiano degli ultimi anni e trova la sua perfetta sintesi nel videoclip di -Volevo Essere un Duro-: una canzone già di per sé eccezionale portata a un livello superiore di significati da un supporto visivo che, più che un semplice video musicale, è un vero e proprio cortometraggio d’autore. Grazia, ironia, invito a proteggere sempre la nostra parte bambina: Ottomano ha dato vita a un videoclip iconico che resterà nel tempo.” Si tratta infatti di un'opera che rimanda a molte altre: dalla ribellione del ragazzino in Black or White di Michael Jackson, al Rock This Way di Run DMC e Aerosmith, fino a Ritorno al Futuro, mentre il make up di Lucio Corsi è, come già al Festival di Sanremo e successivamente all'Eurovision, un omaggio a David Bowie e al glam rock. La partecipazione di Massimo Ceccherini e Leonardo Pieraccioni - che interpretano rispettivamente il padre e il prete esorcista - riporta invece all'infanzia degli autori, nati nel periodo in cui i due comici toscani stabilivano record al botteghino, mentre le riprese si sono svolte in Lombardia, organizzate dalla casa di produzione Borotalco per Sugar Music tra Monza, Brianza e Casatenovo. Nel ricevere la notizia Tommaso Ottomano ha detto: “È un grande piacere ricevere questo premio. Volevo essere un duro è una canzone alla quale sono molto legato. Io e Lucio l'abbiamo scritta un pomeriggio di primavera e con il video volevo raccontare qualcosa che entrambi avevamo vissuto da ragazzini, ovvero la possibilità di fuggire dalle nostre camerette di provincia attraverso la musica, attraverso una chitarra elettrica.” Proprio oggi è arrivata la notizia del disco di platino per l'album omonimo (a partire da gennaio 2025 le soglie di attribuzione sono stabilite da nuovi parametri FIMI/GfK) e per Ottomano ai Videoclip Italia Awards 2026 potrebbero arrivare altri riconoscimenti, grazie alle nomination come Miglior Videoclip Indie e Miglior Make-Up & Hair; Tommaso Ottomano è in shortlist anche come Regista dell'anno - premio che ha già ottenuto in due edizioni - e nella categoria Miglior Videoclip Pop per Lupo di Chiello (a sua volta candidato anche per il Miglior Make-Up & Hair). Una giuria di esperti ed esperte del settore decreterà i premi per più di venti categorie. La cerimonia si svolgerà venerdì 29 maggio a Milano presso Base, a chiusura di un programma che esplorerà la cultura del videoclip analizzando il suo presente e immaginando un futuro imminente in cui l'intelligenza artificiale sarà sempre più impiegata nella realizzazione di immagini in movimento. Il primo incontro (27 maggio, ore 15) consisterà nella masterclass di un altro regista pluripremiato, il piacentino Enea Colombi, mentre la sera successiva (28 maggio, a partire dalle 18) sarà dedicata a professionisti e professioniste del comparto per la prima giornata industry a livello nazionale, patrocinata da Lombardia Film Commission. Il programma completo è già disponibile al sito ufficiale dell’evento.Videoclip Italia Awards è il principale evento dedicato alla celebrazione della scena videomusicale italiana e al networking per i lavoratori della stessa. È patrocinato da FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana, sponsorizzato da Trans Audio Video, Hollyland, Atomos, Kodak, Panalight. Media Partner: Billboard Italia, VEVO, Promonews. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Michael Ludwig sindaco di Vienna da il benvenuto al mondo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Domani, domenica 10 maggio, al Turquoise Carpet sfileranno i trentacinque Big in gara, aprendo ufficialmente la 70esima edizione della kermesse canora internazionale più attesa al mondo e dove tutti i paesi in gara si sfideranno nelle due semifinali del 12 e il 14 maggio proveranno a staccare il biglietto per entrare in Finale il 16 maggio e contendersi la vittoria dell'ambito Microfono di Cristallo Eurovision Song Contest 2026. L'evento é trasmesso in diretta dalla Wiener Stadthalle di Vienna, Austria, e il sindaco di Vienna, il dottor Michael Ludwig, illustra come la sua città si sta preparando ad ospitare l'Eurovision Song Contest per la terza volta e cosa rappresenta questo momento per Vienna sulla scena mondiale. Con circa 170 milioni di spettatori in tutto il mondo, l'Eurovision Song Contest è il più grande evento musicale al mondo e siamo orgogliosi che Vienna abbia l'onore di ospitare l'ESC per la terza volta. Dopo Udo Jürgens nel 1967 e Conchita Wurst nel 2015, JJ ha portato l'Eurovision Song Contest nella nostra città lo scorso anno. Il mondo intero ora guarda a Vienna, e posso già promettervi una cosa: daremo il meglio di noi! L'Eurovision Song Contest e Vienna sono semplicemente fatti l'uno per l'altro, perché l'ESC incarna gli stessi valori che rendono la nostra splendida città così speciale. Siamo una città aperta e internazionale, all'insegna della pace, del dialogo e della solidarietà, ed è per questo che siamo una sede ambita per le organizzazioni internazionali e l'unica sede ufficiale delle Nazioni Unite all'interno dell'UE. E il mondo intero vedrà che a Vienna tutti hanno la possibilità di vivere una bella vita, perché ci prendiamo cura gli uni degli altri. Qui ognuno può amare chi vuole, perché ci sosteniamo a vicenda. In un mondo in cui alcune forze politiche cercano di enfatizzare la divisione, noi mettiamo l'unità al centro. L'Eurovision Song Contest dovrebbe e sarà una festa per tutti, non solo per chi ha un biglietto. Per me personalmente era importante che il programma non fosse accessibile solo a chi poteva permettersi un biglietto, ma che diventasse un'esperienza per tutti gli abitanti della nostra città, indipendentemente dalle loro possibilità economiche. Con 111 eventi collaterali, abbiamo organizzato il programma di eventi collaterali più ricco nella storia del Concorso. Ce n'è per tutti i gusti, grandi e piccini. Gli eventi culturali a Vienna sono per tutti! Innumerevoli musei e gallerie, più di 15.000 concerti e festival, tre teatri d'opera, oltre 100 luoghi per la musica e il teatro, nonché palazzi e castelli storici: ce n'è davvero per tutti i gusti. Visita il nostro Wien Museum e scopri la storia della nostra città con l'ingresso gratuito. Oltre alla sede principale, la Wiener Stadthalle, porteremo l'Eurovision anche nel cuore della nostra città con l'Eurovision Village in Rathausplatz. Ingresso gratuito per 15.000 visitatori, 78 ore di programma, numerosi concerti dal vivo e il più grande evento pubblico di proiezione della città. Quattordici stand gastronomici offriranno specialità viennesi, mentre i visitatori potranno anche divertirsi con attività come il karaoke a tema Eurovision, quiz sull'Eurovision e postazioni per selfie. Ma stiamo portando l'Eurovision Song Contest anche in molti altri ambiti della vita cittadina viennese: con l'Eurovision Market Contest al Naschmarkt, nel nuovo mercato coperto, che offrirà specialità locali e musica dal vivo. Gli anziani potranno divertirsi cantando le canzoni dell'Eurovision nelle case di riposo. Passeggiate a tema, discoteche silenziose all'aperto, decine di eventi pubblici per la visione dell'Eurovision e battelli sul Danubio trasformeranno ogni angolo della città in un'enorme pista da ballo. Oltre all'Eurovision Song Contest, Vienna offre molto altro da scoprire: è una delle città più verdi al mondo, con circa metà del suo territorio costituito da aree verdi. Il Bosco Viennese e i 63 chilometri di aree naturali balneabili accessibili al pubblico invitano i visitatori a rilassarsi e rigenerarsi. Assaporate la cucina viennese, l'unica al mondo a prendere il nome da una città. Grazie a un sistema di trasporto pubblico efficiente e a prezzi accessibili, potrete raggiungere qualsiasi destinazione in pochi minuti. Quest'anno, poniamo particolare attenzione all'inclusione. Tutte le canzoni saranno accompagnate da interpretazioni in lingua dei segni. Questa pratica è stata introdotta per la prima volta a Vienna nel 2015 ed è diventata da allora uno standard dell'Eurovision. Tutti gli eventi e le esibizioni sono completamente accessibili. Molti eventi collaterali sono gratuiti. A Vienna, non importa quanti soldi hai. Ciò che conta è che tutti partecipino! Sono convinto che insieme celebreremo una festa sicura e meravigliosa. Vi auguro un fantastico soggiorno nella nostra città! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Amadeus conduce il Premio Gianni Ravera
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Premio Gianni Ravera 2026 “Una Canzone è per sempre”, “Invito al viaggio” nel cuore della canzone italiana, sabato 20 giugno alle ore 21 torna il prestigioso Premio Ravera, Una canzone è per sempre che, giunto all’undicesima edizione, celebra e ricorda l’indimenticabile figura di Gianni Ravera artefice di successi e innovazioni che hanno segnato la storia della musica e della televisione del nostro Paese. Un appuntamento imperdibile che vede riuniti i grandi protagonisti della scena musicale grazie alla direzione artistica di Pasquale Mammaro, già protagonista al fianco di numerosi artisti al Festival di Sanremo (Il Volo, Diodato, Tananai, Orietta Berti, Rettore, Cugini di Campagna, Maninni e Marcella Bella), che firma anche quest’anno con Michele Pecora un’edizione ricca di contenuti e ospiti di primo piano. La sfida è di eguagliarne il successo conservandone il messaggio e la missione “Gianni Ravera ha lanciato grandi nomi partendo da giovani sconosciuti…” dichiara Pasquale Mammaro “…portare avanti questa visione è un atto di gratitudine verso la nostra cultura musicale”. L’undicesima attesissima edizione, sarà condotta da Amadeus e vedrà protagonista la musica in uno show dal vivo con l’Orchestra Mediterranea diretta dal Mo Michele Pecora, ideatore del Premio, che a Ravera deve il suo fortunato incontro con la grande discografia. Un lavoro incredibile di una grande squadra con Pasquale Mammaro, Michele Pecora, Melissa di Matteo (co-ideatrice del Premio) il Comune di Castelraimondo e la Regione Marche che riaccende i riflettori su un evento di portata internazionale. Ecco svelati i primi nomi degli artisti che saliranno sull’ambìto Palco del Premio Gianni Ravera: Ditonellapiaga reduce del successo all’ultimo Festival di Sanremo, Orietta Berti, Rettore, Fausto Leali Premio alla carriera a Sanremo 2026 e uno dei protagonisti di Canzonissima insieme a Fabrizio Moro, Eddie Brock reduce anche lui dal Festival di Sanremo, Gipsy Kings by Andrè Reyes, l’amatissimo comico Maurizio Battista ed altre gradite sorprese. La serata sarà trasmessa in diretta da Radio Subasio, radio partner dell’evento che accoglierà nel backstage gli artisti per interviste esclusive. La decima edizione dell’anno passato ha registrato 4000 presenze e un sold out annunciato. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- esce You and Me Baby di Nause con il duo svedese Jung
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Nause torna con nuova musica, dopo una serie di uscite, pubblicando ora il singolo “You and Me, Baby” insieme al duo pop svedese JUNG e pubblicato oggi 8 maggio 2026 da EMI Sweden / Universal Music. “Tutto è iniziato mentre cercavamo di realizzare “The Bad Touch” come un brano in stile Bon Iver; Nause ne ha colto immediatamente il potenziale e ha spinto la traccia verso vette inaspettate!...” dice JUNG “…ora è una vera hit da club che emana già un’aria di nostalgia! Ci conosciamo da molto tempo, perciò è ancora più divertente pubblicare questo pezzo insieme.” “You and Me, Baby” è un brano melodico e pulsante in cui la sensibilità pop dei JUNG incontra il caratteristico sound house dei Nause – e che include un campionamento del classico dei Bloodhound Gang “The Bad Touch”, che ha conquistato il mondo nel 1999. Il risultato è una produzione pensata per le notti di fine estate – che sta già riscuotendo un forte successo sulle piste da ballo di tutta la Svezia. “Più lavoravamo al brano…” aggiunge Nause “…più diventava chiaro che questa è la canzone di cui non sapevate di aver bisogno.” I JUNG sono un duo pop svedese, noto per brani come “Let Him Go” e “Wasteland”. Con “You and Me, Baby” continuano a evolvere il proprio sound, mentre il singolo segna anche l'inizio di un nuovo capitolo per Nause.A proposito di Nause: il DJ svedese di musica electro-house Nause ha raggiunto il successo nel 2011 con la hit “Made of”, che ha conquistato la scena dance e gli è valsa meritate nomination sia ai Grammis sia ai P3 Guld Awards. I brani successivi, come “Hungry Hearts” e “Dynamite”, hanno dominato le classifiche e i club, sia in Svezia che a livello internazionale, ottenendo tra l'altro un piazzamento nella Top 20 della Billboard Dance Chart statunitense e centinaia di milioni di stream su Spotify. La sua musica ha portato Nause in giro per il mondo, da Las Vegas a Ibiza. Nel 2024, Nause ha ottenuto un nuovo successo con il mashup “Tillfälligheter/Hungry Hearts”, realizzato insieme a Veronica Maggio e DJ Hogland. Il brano è diventato virale inizialmente su TikTok, per poi affermarsi come successo sia su Spotify sia in radio. Oggi la canzone conta oltre dodici milioni di stream. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- a Eurovision tornano anche le Star Icone e leggende
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Stiamo assistendo agli ultimi preparativi e alle prove dei big dei trentacinque paesi che scenderanno in gara fra meno di sette giorni e l’adrenalina sale di ora in ora, sia per tutte le delegazioni presenti al contest a Vienna, sia per i Big in gara, sia per i giornalisti e i media ospiti inclusa la nostra emittente tv stampa TeleVideoItalia.net e che grazie a EBU (European Broadcasting Union), ORF (radiotelevisione austriaca), UER Unione (Europea di Radiodiffusione), e al supporto del nostro partner SDA Sanremo Eventi Etichetta Indipendente, per la quinta volta abbiamo avuto il novero di essere ufficialmente tra i media prescelti all'evento epocale, per vivere e raccontarvi i momenti più salienti, spettacolari ed emozionanti di questa memorabile edizione. L'Eurovision Song Contest per antonomasia unisce il pubblico non solo in Europa ma in tutto il mondo e Vienna, in questa edizione 2026, tra le tante cose, sta aumentando il livello di accessibilità e riducendo il proprio impatto ambientale. È uno spettacolo che puoi vedere, ascoltare, sentire da qualsiasi parte della terra e anche di presenza, nell'iconica Wiener Stadthalle che vanta la maggiore capienza tra le sedi dell'evento. La 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest sta prendendo forma e mentre anche i fan di tutto il mondo si preparano a recarsi a Vienna, per l'edizione platino del più grande evento musicale dal vivo al mondo, l'Eurovision 2026 sta trasformando questa città austriaca in un polo globale di musica, cultura e connessione sia sul palco sia al di fuori di esso, perché l'Eurovision Song Contest non ha solo lo scopo di unire l'Europa ma di assicurarsi anche che nessuno venga escluso dalla festa. L'EBU e l'ORF ha rivelato che tutti i biglietti disponibili sono andati esauriti un'ora dopo l'inizio della vendita. Sono stati venduti 95.000 biglietti per nove spettacoli. I biglietti per la finale sono andati esauriti in quattordici minuti e quelli per tutti e nove gli spettacoli sono andati esauriti in tempi record, a dimostrazione del fascino intramontabile del più grande evento di musica dal vivo al mondo, della straordinaria popolarità del concorso e della sua continua capacità di unire il pubblico in questo contest unico nel suo genere. Attesissima é la cerimonia di apertura con il “Turquoise Carpet” del 10 maggio che riunisce tutte le 35 delegazioni in gara, a partire dalla Teatro Burgtheatere terminando al Municipio. Nella Prima Semifinale del 12 maggio vedremo e ascolteremo i paesi: Moldavia, Svezia, Croazia, Grecia, Portogallo, Georgia, Italia, Finlandia, Montenegro, Estonia, Israele, Germania, Belgio, Lituania, San Marino, Polonia, Serbia; mentre il 14 maggio, nella Seconda Semifinale i Paesi: la Bulgaria, Azerbaigian, Romania, Lussemburgo, Cechia, Francia, Armenia, Svizzera, Cipro, Austria, Lettonia, Danimarca, Australia, Ucraina, Regno Unito, Albania, Malta, Norvegia che si contenderanno i prime dieci posti di qualifica, su ciascun girone di selezione, al Gran Finale di sabato 16 maggio 2026. Quest’anno tre nazioni ritorneranno in gara: Bulgaria, Romania e Moldavia, mentre si sono invece ritirate Spagna, Irlanda, Islanda, Slovenia e Paesi Bassi dopo la decisione dell’EBU di non escludere Israele dalla gara. A guidare le tre serate Eurovision Song Contest sono Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, mentre Emily Busvine il green room. Il commento Rai è affidato a Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, con la messa in onda in diretta su Rai 2 delle due semifinali, mentre la finale di sabato 16 maggio andrà in onda su Rai 1. Su Rai Radio 2 il commento è affidato invece a Diletta Parlangeli e Matteo Osso. Chi non potrà seguire la kermesse, può sempre rivedere il nostro Reportage televisivo “on demand” sui nostri canali ufficiali TeleVideoItalia.net, alla pagina: https://www.televideoitalia.net/intervistelive dedicato all’intera kermesse, con i retroscena, Turquoise Carpet, backstage, prove, commenti, interviste, curiosità, parti salienti e tanto altro dell’intero evento in diretta dalla Wiener Stadthalle di Vienna, Austra. All’epocale evento, mentre i fan di tutto il mondo potranno votare le loro canzoni preferite, per decretare il vincitore della 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest, la reunion di tutte le star dell'Eurovision Song Contest 20 26, nell'intervallo della Grande Celebrazione della Finale, faranno il loro ingresso stellare con un elettrizzante viaggio musicale, attraverso sette decenni di magia dell'Eurovision: Alexander Rybak, campione del 2009 che ha fatto la storia con Fairytale; Kristian Kostov, rivelazione bulgara del 2017; Lordi, campioni di Atene 2006; Max Mutzke rappresentante della Germania Olimpiadi del 2004; Ruslana, vincitrice ucraina del 2004; Erika Vikman, beniamina del pubblico finlandese di Basilea 2025; Miriana Conte, rappresente Malta nel 2025; Verka Serduchka, icona per sempre nel 2007; Parov Stelar, icona austriaca dell'electro-swing; JJ, vincitore 2024, accompagneranno milioni di spettatori provenienti da oltre 75 paesi e territori di tutto il mondo. La regina superstar dell'Eurovision Vicky Leandros con “L'amour Est Bleu” apre la prima semifinale e ritorna così ad onorare ancora una volta questo palco, con un nuovissimo arrangiamento del suo successo mondiale del 1967. Novità tra le novità: nell'iconica Wiener Stadthalle di Vienna, l'accessibilità è stata integrata negli spettacoli dal vivo e nell'esperienza complessiva dei tifosi. Ormai consolidate, l'emittente ospitante ORF che è stata la prima emittente pubblica a introdurre le esibizioni in lingua dei segni al contest internazionale, includerà nelle due semifinali e la finale Eurovision Song Contest 2026 i sottotitoli, l’audio descrizione e interpretazione nella lingua dei segni. In tutte e tre le trasmissioni quindi torneranno con un gruppo internazionale di artisti sordi che trasformeranno tutte le trentacinque canzoni in gara in un linguaggio visivo distintivo, combinando segni, ritmo e movimento. L'emittente ORF ha inoltre offerto le esibizioni in lingua dei segni a tutti i membri dell'EBU partecipanti per la trasmissione sulle loro piattaforme accessibili e ha introdotto i Touch Tours alla Stadthalle che regala esperienze guidate dietro le quinte, pensate appositamente per i visitatori non vedenti e ipovedenti, nonché per i fan neurodivergenti. L'Eurovision Song Contest è coordinato dall'Unione Europea di Radiodiffusione (UER), la principale alleanza mondiale di emittenti di servizio pubblico con 113 membri in 56 paesi, oltre a 31 membri associati in Asia, Australasia, Africa e Americhe. Pronti a immortalare e a breve consacrare il vincitore del nuovo capitolo di storia musicale, domenica 10 maggio con il Touch Tours assisteremo alla sfilata dei 35 Big in gara, mentre il 12 e il 14 maggio si apre ufficialmente la kermesse ed entreranno in semifinale, per provare a staccare il biglietto per entrare in Finale il 16 maggio e contendersi la vittoria dell'ambito Microfono di Cristallo Eurovision Song Contest 2026 e noi saremo proprio lì, in platea, pronti a condividere con voi tutto ciò che vedremo. Vi aspettiamo numerosi e…non dimenticate di votare il vostro idolo! Buona musica. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Eurovision compie settanta anni il format tv nato per il digitale
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L'Eurovision Song Contest ha compiuto 70anni, ma per molti aspetti non è mai stato così moderno. Sebbene sia spesso visto come una celebrazione della tradizione, la verità è ben diversa. L'Eurovision Song Contest non è nato come istituzione culturale. È iniziato nel 1956 come un esperimento tecnico: un modo per verificare se la televisione in diretta potesse essere trasmessa contemporaneamente in più paesi e connettere il pubblico oltre i confini nazionali. Quell'esperimento non produsse una semplice trasmissione. Fu un formato, e per di più decisamente all'avanguardia. Fin dall'inizio, l'Eurovision Song Contest è stato concepito come un insieme di esibizioni brevi e autonome. Ogni canzone aveva una propria identità, una propria storia e un proprio universo visivo. Oggi, lo definiremmo un contenuto perfettamente confezionato e altamente condivisibile. E questa è la chiave. Decenni prima dell'avvento dei social media, l'Eurovision Song Contest ha creato qualcosa che si comporta esattamente come un contenuto digitale: Brevi momenti che possono essere ritagliati, condivisi e riprodotti. Identità distinte per ogni atto, che li rendono facili da seguire e sostenere. Confronto integrato , che incoraggia il pubblico a classificare, dibattere e reagire. Risultati chiari , con vincitori, vinti e momenti indimenticabili. In altre parole, l'Eurovision Song Contest non si è limitato a invitare le persone a guardare, ma le ha invitate a rispondere e a interagire. Questo istinto è ormai al centro della cultura digitale. Ogni anno, milioni di fan non si limitano a fruire dell'Eurovision, ma lo commentano, reagiscono, lo remixano, ne creano meme e lo condividono in tempo reale. Il format, per sua natura, alimenta la conversazione. Ecco perché l'Eurovision Song Contest non ha dovuto reinventarsi per l'era digitale. Era già pronto. Oggi, i tre spettacoli dal vivo raggiungono oltre 170 milioni di spettatori in tutto il mondo tra TV e online, e i contenuti di questi spettacoli generano miliardi di visualizzazioni sulle piattaforme digitali. Ma questi numeri sono una conseguenza, non la causa. La vera ragione è strutturale: l'Eurovision Song Contest produce ogni anno decine di nuove esibizioni, ognuna delle quali rappresenta una risorsa digitale già pronta. Si tratta, in effetti, di un evento dal vivo progettato per generare contenuti. E quando questi momenti si uniscono su un unico palcoscenico, creano qualcosa di ancora più potente: un'esperienza condivisa. Un momento in cui il pubblico di diversi paesi non si limita a guardare, ma confronta, celebra, discute e si connette. La tecnologia ha sempre amplificato questo fenomeno. Dalle prime trasmissioni transfrontaliere alla televisione a colori, dai collegamenti satellitari con i portavoce in ogni paese partecipante al televoto e allo streaming, l'Eurovision Song Contest ha sempre abbracciato nuove modalità di coinvolgimento del pubblico. Non si è trattato di innovazioni rivoluzionarie, bensì di elementi che hanno rafforzato ciò che già esisteva. Naturalmente, l'Eurovision Song Contest non è mai esistito nel vuoto. Nel corso dei decenni, ha rispecchiato le tensioni, i cambiamenti e i dibattiti che hanno plasmato l'Europa, dalla geopolitica alle mutevoli identità culturali. Eppure, il formato si è dimostrato resiliente. Si è adattato, ampliato e ha continuato ad attrarre nuove emittenti, paesi e pubblico. A settanta anni dalla sua nascita, l'Eurovision non solo sopravvive in un panorama mediatico frammentato e in rapida evoluzione, ma prospera. Perché ciò che i suoi creatori hanno realizzato negli anni '50 non era solo un programma televisivo. Hanno creato un formato modulare, ripetibile, emozionante e partecipativo: esattamente le qualità che definiscono i contenuti digitali di successo oggi. Giunto alla sua settantesima edizione, l'Eurovision Song Contest rimane ciò che è sempre stato: un momento dal vivo e condiviso che unisce le persone, e anche la nostra emittente tv stampa TeleVideoItalia per il quinto anno si sente privilegiata nel farne parte. È ormai il più grande evento di musica dal vivo al mondo, che produce ogni anno decine di nuove esibizioni e, attraverso le selezioni nazionali, centinaia di altre. Continua a lanciare nuovi artisti, a creare fandom globali e a generare momenti che vanno ben oltre il palco. Quello che era iniziato come un esperimento di trasmissione si è trasformato in qualcosa di molto più potente: un formato flessibile, emozionante e infinitamente rinnovabile che funziona altrettanto bene su uno smartphone come un tempo funzionava sulla televisione in bianco e nero. E finché la tecnologia si evolverà, le culture cambieranno e il pubblico continuerà a cercare esperienze dal vivo condivise, l'Eurovision Song Contest continuerà a fare ciò che ha fatto per 70 anni: unire le persone, unite dalla musica . Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Thomas Niedermeyer il sistema di voto a Eurovision
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. “Possiamo avere i vostri voti, per favore…” Tutto quello che c’è da sapere sul funzionamento del sistema di votazione dell’Eurovision Song Contest. Siamo alla vigilia dell'Eurovision Song Contest 2026, tutto ormai è quasi pronto. Siamo tutti pronti per ascoltare e soprattutto votare il nostro artista preferito e a tal proposito abbiamo chiesto al direttore generale di Once Germany GmbH AThomas Niedermeyer, partner ufficiale per le votazioni dell'Eurovision Song Contest, di spiegare come vengono raccolti, contati e verificati i voti del pubblico e della giuria nel sistema di votazione televisiva più grande e complesso del mondo: “VOTAZIONE DEL PUBBLICO” Come arrivano effettivamente i voti del pubblico agli organizzatori dell'Eurovision Song Contest? Gli spettatori possono votare in tre modi: tramite SMS, tramite telefonata o online. Ciascun metodo di voto viene scelto localmente dall'emittente partecipante, che ne stabilisce il prezzo e garantisce la conformità alle normative nazionali. Il prezzo solitamente rispecchia quello di altri concorsi musicali nei rispettivi paesi. Cosa succede quando qualcuno vota per telefono o SMS? Il voto passa prima attraverso l'operatore di rete fissa o mobile dell'elettore, ovvero la compagnia telefonica, e viene instradato a un fornitore di servizi nazionale. Questi fornitori gestiscono numeri dedicati al voto, progettati per gestire elevati volumi di traffico senza interrompere le normali comunicazioni. Da lì, nella maggior parte dei paesi, i voti vengono trasmessi in tempo quasi reale al sistema di conteggio centrale di Once.net, dove vengono registrati e analizzati automaticamente. Nei paesi con limitazioni infrastrutturali, i risultati possono invece essere elaborati localmente e trasmessi dopo la chiusura delle votazioni, accompagnati da documentazione certificata per verificarne l'esattezza. Qual è il ruolo dei fornitori di servizi e delle compagnie telefoniche? I fornitori di servizi o gli operatori di telecomunicazioni sono figure chiave. Fanno rispettare i limiti di voto (in genere un massimo di 10 voti per utente), bloccano i voti non validi, come quelli provenienti da numeri stranieri, e garantiscono l'integrità dei canali di voto. Alcune compagnie telefoniche gestiscono anche direttamente le applicazioni di voto sotto stretta supervisione. Come vengono gestiti i voti online? Gli elettori online accedono al sistema tramite l'URL abbreviato esc.vote, che li reindirizza al sito ufficiale di voto, vote.eurovision.com. Il link abbreviato è intenzionale: riduce gli ostacoli, minimizza gli errori di digitazione e velocizza l'accesso. Gli utenti possono assegnare fino a 10 voti a diverse azioni, in modo simile a un "carrello della spesa" digitale, e completare il pagamento in un'unica transazione utilizzando metodi come carte di credito o portafogli digitali. Il sistema impone molteplici misure di sicurezza: blocca il voto al di fuori dei termini ufficiali, impedisce di votare per il proprio Paese, limita il numero totale di voti e applica misure di rilevamento delle frodi, come la verifica dell'origine del pagamento e la prevenzione dell'uso improprio di carte rubate. I metodi di pagamento come le carte di credito contengono dati relativi al paese di provenienza. Questi dati vengono utilizzati per garantire che i voti siano attribuiti al paese corretto e per impedire agli utenti di eludere le restrizioni nazionali al voto. Ci sono paesi in cui il voto online non è completamente disponibile? Sì. In cinque paesi partecipanti al voto (Armenia, Austria, Bulgaria, Georgia e Malta) il voto online è limitato. In questi paesi, il sito web genera un SMS precompilato che l'utente può inviare manualmente, integrando l'accesso digitale con i tradizionali canali di telecomunicazione. Quanto velocemente vengono ricevuti e conteggiati i voti? Nella maggior parte dei casi, i voti vengono trasmessi e registrati quasi istantaneamente non appena vengono espressi. I sistemi di monitoraggio in tempo reale tracciano continuamente il traffico in entrata, consentendo agli operatori, da un centro di controllo a Colonia, di supervisionare il processo in diretta. La convalida e la riconciliazione finali avvengono immediatamente dopo la chiusura delle votazioni. Cosa garantisce l'integrità dell'intero sistema? Una combinazione di controlli delle telecomunicazioni, misure di sicurezza a livello di piattaforma, monitoraggio in tempo reale e verifica post-voto garantisce che vengano conteggiati solo i voti validi. Che siano trasmessi in diretta o inviati in lotti certificati, ogni voto viene sottoposto a controlli prima di essere incluso nel conteggio ufficiale. Come si determina cosa non è un voto valido? Qualsiasi voto che non rispetti le regole stabilite dall'Unione europea di radiodiffusione è considerato non valido. Ciò può includere, ad esempio, i voti espressi al di fuori del periodo di votazione ufficiale, i tentativi di superare i limiti di voto o i voti che violano i requisiti di ammissibilità. Come garantite che tutti i voti validi vengano conteggiati all'Eurovision Song Contest? All'Eurovision Song Contest, ogni voto, espresso per telefono, SMS o online, è contrassegnato da un identificativo univoco. Questo permette al sistema, tra le altre cose, di verificare che il voto sia stato inviato entro i termini previsti e che l'elettore non abbia superato il numero massimo di voti consentiti, pari a dieci per utente. Come impedite alle persone di votare più volte del consentito? Il sistema monitora gli identificativi associati a ciascun metodo di voto. Sebbene gli utenti possano comunque tentare di esprimere un numero di voti superiore a quello consentito, o persino di votare per il proprio Paese tramite telefono o SMS, questi tentativi non vengono conteggiati nel risultato finale. Tuttavia, tali tentativi potrebbero comunque comportare dei costi, a seconda delle normative nazionali in materia di telecomunicazioni. Una stessa persona può votare utilizzando tutti i metodi disponibili per l'Eurovision Song Contest? Sì. Se in un Paese sono disponibili più metodi di voto, come SMS, telefono e online, una persona può utilizzarli tutti. Perché è possibile? I dati personali non vengono condivisi tra i diversi canali di voto. Ciò significa che non è possibile determinare se la stessa persona ha votato tramite più metodi, come ad esempio sia via SMS che online. Questo non crea uno squilibrio? In pratica, l'impatto è limitato. Sebbene un singolo utente possa votare su più canali, influenzare il risultato complessivo richiede una partecipazione su larga scala. L'esito dipende dal coinvolgimento di un gran numero di spettatori, non da singoli voti isolati. Perché consentire più metodi di voto? Offrire diversi canali aumenta l'accessibilità e la partecipazione. L'obiettivo è rendere il voto il più inclusivo possibile, incoraggiando un coinvolgimento più ampio del pubblico. Il vantaggio di una maggiore partecipazione supera il limite derivante dalla mancata associazione delle identità tra i diversi sistemi. Cosa significa questo per il risultato finale? Conferma che i risultati riflettono l'impegno collettivo. Per far salire un artista in classifica, è necessario un numero significativo di spettatori che votino attivamente, non solo lo sforzo individuale su più canali. Come viene verificata la validità geografica? I numeri di telefono includono prefissi internazionali e i metodi di pagamento, come le carte di credito, riportano i dati relativi al paese di provenienza. Questi dati vengono utilizzati per garantire che i voti siano attribuiti al paese corretto e per impedire agli utenti di eludere le restrizioni nazionali al voto. Quali misure di sicurezza sono in atto contro i tentativi di manipolazione volti a influenzare l'esito dei risultati? Per motivi di sicurezza, non tutte le misure possono essere divulgate. Tuttavia, due controlli importanti includono: Validazione in tempo reale dei tempi di votazione e dei limiti di voto. Verifica dell'autenticità e dell'origine del pagamento Sono stati predisposti ulteriori meccanismi di monitoraggio per individuare tentativi di voto irregolari e garantire il rispetto del regolamento della competizione. Cosa succede se viene rilevata qualcosa di sospetto? Qualsiasi irregolarità innesca una procedura di revisione formale. Tutte le azioni, le decisioni e le indagini che applicano le regole del concorso stabilite dall'Unione Europea di Radiodiffusione vengono registrate, in modo da garantire che qualsiasi intervento, che si tratti di invalidare voti o di segnalare un caso, sia pienamente documentato ai fini della conformità. Che effetto ha il voto della diaspora? Il voto della diaspora non è una caratteristica esclusiva dell'Eurovision. Si può osservare in molte competizioni televisive in cui gli spettatori sentono un legame con un artista attraverso un patrimonio culturale condiviso, che si tratti di una città, una regione, una lingua o un paese. La reintroduzione delle giurie professionali nel 2009 aveva in parte lo scopo di bilanciare le dinamiche del voto del pubblico. Combinando i voti del pubblico con le classifiche dei professionisti dell'industria musicale, il concorso unisce l'entusiasmo popolare alla valutazione musicale professionale. VOTAZIONE DELLA GIURIA: Come funziona concretamente il voto della giuria all'Eurovision Song Contest? Ogni emittente partecipante nomina una giuria nazionale composta da sette professionisti, con particolare attenzione alla diversità in termini di età, provenienza e genere. Almeno due giurati devono avere un'età compresa tra i 18 e i 25 anni. Un membro funge da presidente, supervisionando il processo insieme a un notaio e a un responsabile del progetto di voto per garantire la conformità e l'accuratezza delle votazioni. Chi può far parte di una giuria? Principalmente professionisti che lavorano nel campo della musica, delle arti performative e della produzione teatrale; accademici e persone che lavorano nell'educazione musicale; professionisti dei media specializzati nella copertura musicale, come critici e giornalisti; professionisti della TV, della radio e dell'intrattenimento (con particolare attenzione alla programmazione musicale) e persone che lavorano nell'industria musicale o in altre professioni correlate, come curatori di festival e direttori artistici. Cosa viene chiesto ai giurati di fare durante la votazione? I giurati devono guardare per intero la seconda prova generale di ogni spettacolo e classificare in modo indipendente ogni canzone dalla più alla meno preferita - non sono ammessi pareggi, astensioni e non è consentito votare per il proprio paese. Le classifiche variano a seconda dello spettacolo: le semifinali prevedono la classificazione di 15 canzoni, mentre la finale ne prevede 25. Su quali criteri votano? Ogni giurato valuta tutte le canzoni in base ai seguenti criteri, senza un ordine particolare: composizione e originalità della canzone, qualità dell'esibizione sul palco, capacità vocali dell'artista/degli artisti e impressione generale dell'esibizione. Come vengono garantite l'indipendenza e l'imparzialità della giuria? Ai giurati è esplicitamente vietato discutere le proprie classifiche con chiunque o esprimere pubblicamente le proprie preferenze, anche sui social media. Ciascun giurato firma una dichiarazione, oltre alla propria scheda di voto individuale, attestando di aver giudicato i brani in modo indipendente. Cosa succede se un giurato non rispetta le regole? Se un giurato viola le regole stabilite dall'Unione Europea di Radiodiffusione, viene escluso dal processo di votazione della giuria. La sua valutazione individuale viene esclusa e non contribuisce al risultato nazionale della giuria. Qual è il ruolo del presidente? Il presidente distribuisce il materiale per il voto, raccoglie le schede firmate e si assicura che i risultati vengano inseriti correttamente nella piattaforma digitale ufficiale. Agisce come garante della procedura, collaborando con il notaio e il responsabile del progetto di voto, che è un rappresentante dell'emittente. Come vengono convertite le classifiche dei sette giurati in punti per la giuria nazionale all'Eurovision Song Contest? Ogni giurato classifica autonomamente tutte le canzoni dalla più alla meno preferita sulla propria scheda di voto. Dopo aver firmato la scheda, la consegna al presidente, che si assicura che le classifiche vengano inserite nell'interfaccia web ufficiale della giuria. Cosa succede una volta inserite tutte le valutazioni? Il sistema aggrega le valutazioni di tutti e sette i giurati in un risultato complessivo. Questo processo produce una classifica unica e unificata di tutte le canzoni in gara per la giuria di quel paese. I punti vengono poi assegnati secondo la scala standard dell'Eurovision:12 punti alla canzone più votata, 10 punti al secondo, 8 punti al terzo Poi da 7 a 1 punto per le posizioni rimanenti nella Top 10 Cosa garantisce questo processo? Converte sette pareri professionali indipendenti in un unico risultato di una giuria nazionale, utilizzando un metodo di calcolo standardizzato e automatizzato per garantire coerenza e accuratezza in tutti i paesi partecipanti. Cosa succede tra la votazione e il conteggio finale? Il materiale inviato viene verificato per confermare la conformità alle regole e l'identità dei giurati. Solo dopo questa fase di verifica i risultati vengono convalidati e inclusi nel conteggio ufficiale. In sostanza, cosa definisce la procedura? Si tratta di un processo rigorosamente controllato e sottoposto a verifiche: i giurati osservano, valutano in modo indipendente, documentano le proprie scelte e le sottopongono a verifica, garantendo che sia il giudizio professionale, e non influenze esterne, a determinare l'esito. Cosa garantisce l'integrità del risultato finale? Una combinazione di rigide regole di validazione e divulgazione controllata delle misure di sicurezza assicura che solo i voti conformi siano inclusi nel conteggio finale. Ogni fase, dall'invio alla verifica, viene registrata e rivista prima della conferma dei risultati. SUPERVISIONE DELLE VOTAZIONI: Quante persone sono coinvolte nella gestione delle votazioni all'Eurovision Song Contest? Le operazioni sono distribuite su più sedi e team. A Colonia, oltre 50 operatori e specialisti delle votazioni gestiscono l'infrastruttura di voto principale. Si coordinano con gli operatori di telecomunicazioni e le emittenti partecipanti, monitorano il flusso di voti in entrata in tempo reale, forniscono supporto tecnico e garantiscono che i risultati validati vengano trasmessi correttamente all'emittente ospitante e ai portavoce nazionali. Cosa succede al di fuori di Colonia? Altri team supportano componenti specifici del sistema. Ad Amsterdam, circa 10 persone si occupano della piattaforma di voto online, garantendone la stabilità, l'elaborazione dei pagamenti e la conformità. A Vienna, circa otto specialisti gestiscono le infrastrutture di telecomunicazione chiave, poiché molti dei sistemi sottostanti sono ospitati lì. Chi è presente in loco? Un piccolo team specializzato, in genere composto da tre persone, è presente presso la sede del Concorso. Lavorano a stretto contatto con l'emittente ospitante, ORF, e con l'Unione Europea di Radiodiffusione per garantire che durante la diretta vengano mostrati e annunciati solo risultati completamente verificati e approvati. Inoltre, si esercitano a stretto contatto con il team di produzione e i presentatori per assicurarsi che la presentazione dei risultati sia il più efficace e coinvolgente possibile. Quali sono i limiti di tempo per l'elaborazione dei risultati? Nelle semifinali, il team ha circa 12-13 minuti dopo la chiusura della finestra di votazione per verificare tutti i dati in arrivo, convalidarli e determinare i 10 qualificati. Nella finale, il processo richiede in genere circa trenta minuti. Se fosse necessario più tempo, la trasmissione in diretta potrebbe adattarsi, utilizzando interviste o segmenti video preregistrati, per consentire alle squadre di votazione di completare le verifiche senza compromettere l'accuratezza. Cosa caratterizza il flusso di lavoro durante la notte? Si tratta di un'operazione sincronizzata e multi-sede: monitoraggio in tempo reale, validazione rapida, verifica incrociata con i sistemi di telecomunicazione e online e approvazione finale prima che i risultati vengano trasmessi. L'accento è posto sulla velocità, ma mai a scapito della verifica. Perché l'Eurovision Song Contest è considerato il sistema di votazione televisivo più grande e sicuro? La prima differenza risiede nelle dimensioni. L'Eurovision Song Contest unisce uno dei più grandi pubblici televisivi a livello globale alla partecipazione del pubblico in tempo reale. I voti provengono da oltre 140 paesi, e coinvolgono diversi sistemi di telecomunicazione, infrastrutture di pagamento e contesti normativi. Pochi, se non nessuno, eventi televisivi operano con un livello di portata internazionale e di coordinamento tecnico simile. Cosa rende il sistema di voto particolarmente impegnativo? Il regolamento è insolitamente rigido e complesso. Una semplice regola, come quella che vieta agli spettatori di votare per il proprio Paese, crea notevoli implicazioni tecniche. Richiede un'applicazione coerente su tutti i canali di voto, le giurisdizioni e le tecnologie, dalle reti di telecomunicazione ai sistemi di pagamento online. Che ruolo svolge la supervisione? La supervisione è fondamentale. Tutti i processi sono regolati da norme dettagliate stabilite dall'Unione europea di radiodiffusione e ogni fase, dalla raccolta dei voti al conteggio finale, è monitorata, registrata e soggetta a verifiche indipendenti. Ciò garantisce che i risultati non siano solo accurati, ma anche dimostrabilmente conformi. È inoltre importante comprendere la natura stessa del voto. Si tratta di un sistema di voto positivo : gli spettatori possono solo sostenere le azioni, non possono votare contro. L'insoddisfazione per un risultato non è quindi prova di manipolazione o di illecito; riflette piuttosto il fatto che un'altra azione è riuscita a mobilitare più sostenitori nel rispetto delle regole del sistema. Qual è il ruolo del Garante Indipendente per la Conformità? Il Garante Indipendente per la Conformità osserva la conformità del processo di votazione della Giuria e del risultato successivo prodotto da Once ed effettua un ricalcolo ex post dei risultati del voto del pubblico e della successiva applicazione dei punti e della classifica applicati da Once. Perché viene spesso paragonato ai grandi eventi globali? La combinazione di partecipazione internazionale, posta in gioco elevata e rigorosa governance ha fatto sì che venisse descritto come "l'Olimpiade delle competizioni televisive". L'aspettativa non è solo di gestire un volume elevato, ma di farlo con assoluta integrità. Cosa lo distingue in definitiva? È la convergenza di scala, complessità e controllo. Un pubblico distribuito a livello globale vota in tempo reale, secondo un insieme armonizzato di regole, con convalida multilivello e verifica indipendente. Questa combinazione – ampiezza della partecipazione e profondità delle garanzie – è ciò che definisce il sistema di votazione dell'Eurovision Song Contest come una delle operazioni di voto più sicure nel settore dell'intrattenimento televisivo. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Al Teatro arrivano i Supereroi per un pieno di risate
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. dal 7 al 17 maggio 2026 al Teatro Golden arrivano i Supereroi per un pieno di risate con: Enzo Casertano, Beatrice Fazi, Giuseppe Cantore, con la partecipazione straordinaria di Alessandra Merico, Gianni Ferreri in “Super” una commedia di Alessandra Merico, regia Andrea Palotto, produzione Teatro Novanta. E se sul palco approdasse improvvisamente un team di simpatici supereroi? Lo spazio culturale del Teatro Golden apre le porte al nuovo spettacolo "Super", un cast di artisti pronti a travolgere di risate la platea dal 7 al 17 maggio 2026. La commedia scritta dalla stessa Merico, per la regia di Andrea Palotto, narra la storia di alcuni supereroi che non ce l’hanno fatta: “Strongman” e “BigMaind”, esseri straordinari che in gioventù hanno combattuto al fianco di Superman e altri grandi eroi, grazie al loro talento e ai loro poteri, hanno vissuto un breve periodo di fama, ma che poi, per incostanza e pigrizia, hanno perso i loro privilegi e il loro posto nell’Olimpo dei Super. Ora si ritrovano invecchiati a vivere insieme nel covo, ormai decadente, venduto, per problemi economici, ad Antonella, la figlia di Ben Grimm “La Cosa” dei Fantastici Quattro. La nuova proprietaria è innamorata di BigMaind, gli perdona i mesi di affitto arretrati, ma non è corrisposta. I due super-amici riescono a sbarcare il lunario grazie a qualche azione eroica di poca rilevanza e alla pensione d’invalidità dell’Inps presa con l’inganno. Per provare a rimettersi in sesto economicamente e a recuperare un'immagine pubblica, decidono di richiamare altri Super in disarmo e tornare in azione; il primo che risponde alla chiamata è “Fastman” che non corre più veloce come un tempo e si è dato alla fotografia. A dare una svolta alle loro vite sarà l’incontro con “Superchic”, una supereroina moderna, desiderosa di imparare il mestiere da quelli della vecchia guardia e che ha un notevole seguito sui social. L’eroina giusta per tornare a vivere tutti sulla cresta dell’onda, è un vecchio e un nuovo mondo si confronto, con risultati esilaranti e al tempo stesso patetici. Finché un giorno gli sgangherati supereroi si troveranno davvero a dover salvare la Terra ce la faranno? Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Magic tra etica del Gran Gala e campioni mondiali di arti magiche
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. "Magic", niente animali: la rivoluzione etica del Gran Galà nell'anno di San Francesco all'Auditorium della Conciliazione l’8 e il 9 maggio 2026. Lo stupore non ha bisogno di catene, ma di ali per far volare la fantasia. Il “Magic Gran Galà Internazionale di Magia” torna a Roma per una dodicesima edizione che segna una svolta poetica ed etica. Quest’anno, la produzione WonderArt Entertainment ha scelto di celebrare l’anniversario di San Francesco d'Assisi, onorando la sua "magia" più grande: la capacità di comunicare con gli animali in un dialogo di fratellanza universale. E per fortificare il valore di questo messaggio e l’importanza di rispettare tutte le creature della natura per la prima volta al "Magic" non ci saranno animali vivi sul palcoscenico. Illusionisti e prestigiatori nelle loro esibizioni ospiteranno simbolici animali creati artigianalmente, dimostrando che l’arte magica può incantare la platea puntando esclusivamente su talento e creatività. L’8 e il 9 maggio presso l’Auditorium della Conciliazione, a due passi da San Pietro, prenderà vita un vero e proprio "incanto della gentilezza" pronto a trasformare lo show in qualcosa di speciale. Grazie ai successi registrati nelle passate edizioni “Magic” conferma il suo desiderio di offrire al pubblico di ogni età il potere di sognare ad occhi aperti in un viaggio straordinario dentro un mondo straordinario. Sotto la direzione artistica di Alessio Masci e con la regia di Francesca Bellucci ancora una volta saliranno sul palco alcuni tra i più celebri prestigiatori della scena internazionale con i loro numeri di grandi illusioni, manipolazione e mentalismo. Un Cast Mondiale, tra cui: Andrea Sestieri, laureato in Scienze della Formazione con un passato da educatore l’artista fonde sensibilità umana e alta tecnologia, presentando un format unico dove magia e innovazione digitale creano suggestioni mai viste prima; Anca e Lucca, campioni Mondiali FISM di magia mentale arrivano dall'Austria per ridefinire i limiti della lettura del pensiero. Il loro è un mentalismo "unplugged": nessuna elettronica, nessun auricolare, nessun complice; Van Denon e Nicole, una delle coppie più celebri del panorama internazionale. Portano in scena grandi illusioni ed emozioni indelebili coltivate sui palchi dei più importanti casinò e teatri europei; Igor Trifunov: Il pluripremiato illusionista serbo, star della TV con Street Magic e vincitore di numerosi Grand Prix internazionali. Maestro della manipolazione, Trifunov è capace di trasformare gesti quotidiani in momenti di puro incanto coreografico; Jad, fresco vincitore del Campionato di Magia di Francia 2025, l'artista svizzero è l'esponente di punta della magia moderna. Celebre per la sua tecnica impeccabile con il nastro adesivo e una manipolazione visiva travolgente; Britney Bricherasio, spirito visionario e figlia d'arte circense, Britney unisce la potenza di una voce straordinaria (già apprezzata a X Factor) alla disciplina estrema del circo. Al timone della kermesse torna Mago Lupis, l'istrionico Campione Italiano di Magia 2014. Con il suo stile comico e travolgente, Lupis sarà il filo conduttore di questo viaggio, garantendo risate e stupore per un pubblico di ogni età. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Un Delitto Ideale esce nelle Sale UCI Cinemas con le musiche del Mo Rossella Spinosa
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Vi aspettiamo numerosi nelle Sale UCI Cinemas delle piú belle cittá italiane con “Un Delitto Ideale” con le musiche originali del Mo Rossella Spinosa. Ho il privilegio di essere ancora una volta in compagnia di una rinomata pianista e compositrice italiana internazionale, il Maestro Rossella Spinosa, nota per la sua prolifica attività nel panorama musicale contemporaneo, specialmente nella composizione di colonne sonore per il cinema muto. In questo nostro nuovo incontro ci catapulta al cinema, nelle Sale UCI Cinemas, con “Un Delitto Ideale” vincitore come Miglior Lungometraggio Italiano alla 79ª edizione del Festival del Cinema di Salerno. Un film che racconta il regicidio di Umberto I ma soprattutto racconta il vissuto e l'ideale dell'anarchico Gaetano Bresci, con le musiche originali del Mo Rossella Spinosa, la Regia di Nicolö Tonani (Italia, 2025), sceneggiatura Marco Pozzato e Nicolö Tonani, fotografia Giovanni Baracchi. Maestro le do il benvenuto e subito la parola. Grazie, innanzitutto. Grazie per questo incontro e grazie per la possibilità di fare due chiacchiere con tutti voi perché davvero, con te in particolare Angela, è sempre un piacere grande farlo e quindi è una bella occasione per parlare di musica, per parlare di cinema e quindi di parlare del mio quotidiano in realtà. Maestro Rossella, iniziamo nel parlare subito un po’ di lei, spulciando un pochettino nel passato… ma Rossella Spinosa chi è? Eh, allora, se dovessi sinteticamente rappresentarmi, direi che sono una persona sempre innamorata della musica. Nel senso che la musica mi ha accompagnata da quando ero veramente piccolina e ha rappresentato in un certo qual senso la mia stella di riferimento, perché a sei anni ho detto a mia mamma in maniera decisa e perentoria: sarò una pianista e compositrice, pur non appartenendo ad una famiglia di musicisti e quindi, in realtà, totalmente per decisione e sensazione personale. Ci sono naturalmente dei percorsi, ma era questa l'indicazione. Io sono una persona sicuramente appassionata di quest'arte incredibile che è la musica, ma sicuramente anche appassionata di quest'arte che interseca la musica ormai da tanto tempo nella mia vita e che è il cinema. Quindi, diciamo che realmente è un lavorare quotidianamente sulla maniera, per rendere sinestetico il dialogo tra queste due grandi realtà, che rappresentano forse al meglio il senso della bellezza in maniera poliedrica e che sono: da una parte appunto il cinema e dall'altra parte la musica. Il mio lavoro si concentra, come giustamente hai detto all'inizio, prevalentemente proprio sul cinema non sonoro. Io lo chiamo il cinema Silente, per una serie di ragioni: una, perché ricordo qui le parole del mio grande maestro, nonché poi compagno di avventure, che è stato il grande Premio Oscar Luis Bacalov e che diceva "...alla fine, hai scelto i registi migliori di sempre, nel senso che hai deciso di lavorare con quelli che la storia ha dimostrato essere sicuramente i migliori..." e questo è vero. Nel senso che il cinema muto rappresenta ancora oggi, nonostante sia cessato come tipologia nel 1927, quando appunto siamo passati al suo rappresentare ancora oggi dei capolavori veramente senza tempo. Banalmente dico uno dei film tipici di Murnau "Nosferatu", che è un grande film e che in realtà poi ha visto diversi remake, l'ultimo con Glière che però, per quanto naturalmente siano veramente produzioni pregiatissime, l'originale di Murnau ancora oggi riesce a dialogare con un pubblico estremamente variegato e sonorizzato dal vivo, con la giusta attenzione a quello che il livello di tensione. Così come ho fatto nello scrivere la partitura per Nosferatu, è veramente una maniera di dialogare oggi pensando al passato, ma rivivendolo come se fosse presente. Quindi, è qualcosa di incredibilmente forte. Naturalmente il cinema sonoro ha potenzialità gigantesche nel cinema d'oggi, laddove ovviamente ha particolare attenzione a quello che è il senso della produzione. Nel senso che così, come sai meglio di me, ci sono oggi migliaia di libri che vengono pubblicati, ci sono anche migliaia di film che vengono prodotti. La differenza è proprio da porre all'interno di quello che è la qualità della produzione filmica, o della produzione letteraria che andiamo a guardare. E in questo caso, quando mi è stato proposto questo film, io ho accettato immediatamente con entusiasmo. Un po' perché si colloca all'interno di quella che è l'atmosfera in cui io vivo normalmente, perché la scena si realizza nel 1900, no? Sapete che il regicidio di Re Umberto è venuto nel 1900, quindi, sono proprio gli anni in cui in realtà é il genere Silente e quindi, è un film che per quanto oggi sia all'interno delle Sale UCI Cinemas (e di questo siamo tutti molto lieti, perché era una grande distribuzione), però in realtà è un film che ci si aspetta di collocare anche in un'atmosfera estremamente desé, se vogliamo, no? Nel senso che, è un film che racconta proprio una parte storica e in questo devo dire che il taglio dato da questo regista che è Nicolö Tonani, con cui io ho avuto modo di collaborare e con cui davvero ho avuto un dialogo estremamente costruttivo e positivo (cosa tutt'altro che semplice e immediata, sempre nell'ambito del cinema d'oggi), in realtà con lui c'è stata un'immediata intesa. La decisione di guardare a questo film come se fosse un film d'epoca, ma in realtà trattato con una visione musicale d'oggi. Quindi lontana da quello che, diciamo, è la tradizione della musica italiana da accompagnamento al cinema che si è stabilizzata intorno agli anni '70- '80 e anche '90, scegliendo invece di avere un tratto che dialoga con una contemporaneità attraverso lo stilema compositivo, ma contemporaneamente dialoga col passato. Quindi è proprio quello che mi viene assolutamente più naturale, dialogare con un passato filmico. In questo caso non era un passato filmico ma un passato storico dal punto di vista della texture del film però insieme, trovando una dimensione che potesse eliminare la ridondanza e che potesse parlare come se fosse un cinema realmente che racconta il fatto di oggi. Maestro Rossella, in questo caso praticamente tu sei riuscita a prendere "in un certo senso" il treno al momento giusto, al punto giusto. Cosa ti lasci dietro e cosa pensi di voler prendere un domani di questo treno, di questo tuo viaggio meraviglioso? Allora, guarda Angela, ti dico gli aspetti positivi e gli aspetti… non negativi, perché non ce ne sono stati, ma gli aspetti su cui ho ragionato, direi, all'esito di questa esperienza. Teniamo presente che l'aspetto bellissimo del cinema d'oggi, è poter “se c'è un buon feeling con il regista” proprio dialogare con il regista. Quindi, effettivamente, confrontarsi anche con la produzione che però diciamo, dal punto di vista artistico, è forse la produzione la parte con cui si dialoga meno. Quello con cui dialoghi maggiormente proprio la parte registica che rappresenta l'alter ego della tua attività artistica musicale. Sicuramente nell'ambito di quella che è il mio quotidiano, cioè il cinema Silente, io ho la libertà di poter scegliere la modalità con cui poter portare al pubblico che viene a seguirmi e che ormai conosce naturalmente la mia strategia di azione, poter portare la mia lettura. Quindi, in un certo qual senso, nel cinema muto ho una doppia funzione, ho una funzione registica insieme però alla regia musicale, ovviamente scegliendo quello che è la metodologia con cui vado ad affrontare e ad offrire questo viaggio. Io lo chiamo viaggio. Ti racconto giusto un aneddoto, per darti un'idea. Sono andata, l'anno passato, in un tour molto importante che c'è stato. É stato il tour dedicato a “La corazzata Potëmkin” perché c'era l'anniversario, il centenario, ed è stato un'annualità in cui veramente ho varcato e ho vissuto queste esperienze in luoghi differentissimi tra loro e quando sono arrivata in un piccolo cinema teatro che mi ospitava e c'era anche un pubblico molto raccolto, alla fine, l'aspetto pazzesco è stato questo: è arrivata una persona, un giovane spettatore che è venuto a parlarmi dicendomi “io sono venuto con un certo livello di curiosità, però non sapevo cosa aspettarmi e ti dico con grande onestà…”, mi aveva dato spontaneamente del tu, nel parlarci “…che mi aspettavo di annoiarmi, ma non ho mai vissuto un viaggio così intenso come quello di questa sera.” Per me, questo, è stato in realtà proprio la scommessa vincente. É quello che cerco di fare sempre quando produco musica sulle immagini, cercare di fare un viaggio. Ovviamente nel cinema Silente io lo compio da sola, quindi con la partitura che poi ovviamente vado a condividere con l'Orchestra sinfonica piuttosto che con l'Ensemble, o nella versione cameristica, o da sola addirittura completamente in autonomia. Nel caso invece del cinema sonoro, ovviamente devo confrontarmi e diciamo che questo è un aspetto galvanizzante da un lato e naturalmente di crescita dall'altro, perché comunque lo è. Quindi io mi porto dietro da questa esperienza fondamentalmente proprio questo, che c'è una modalità per poter crescere ancora. Perché non ti nego che, dopo ormai più di 180 pellicole, capisci bene che il mio lavoro sul cinema muto è davvero il mio quotidiano assoluto, insieme allo scrivere musica per concerti. Per esempio, adesso sto facendo una produzione e sono alle prese con una produzione che debutterà il 28 maggio a Bologna dedicata al gran indimenticabile "Ferencz Liszt" e quindi con una rivisitazione di alcune sue cose e con tanta mia musica in mezzo. Ovviamente, in questo caso, parliamo di musica da concerto. Nel caso invece della musica applicata al cinema muto, sono sempre alla ricerca, perché sono una ricercatrice nata. Sono alla ricerca di qualcosa che possa andare a far scoprire al pubblico qualcosa di dimenticato. L'anno passato ho scritto le musiche per tre pellicole (in realtà quattro) che sono state riprese dal Museo del Teatro La Scala insieme all’Archivio Storico Ricordi. Una grossissima produzione che è stata presente nella mostra dedicata al Puccini, partita dall'ottobre del 2024 ed è andata sino a gennaio del 2025 e lì è stato un riscoprire un Puccini in una maniera nuova naturalmente, attingendo al passato e dialogando con una grande istituzione come ovviamente é il Teatro La Scala e Archivio Storico Ricordi. Però, è una modalità di approccio che comunque parte dalla profonda conoscenza delle tecniche di montaggio del cinema di quegli anni, dalla consapevolezza di quello che è l'ambientazione sonora, che comunque devi garantire per poter mantenere filologia e coerenza con questo stile naturalmente nel cinema d'oggi. Adesso sono al lavoro, per esempio su un altro film che è un thriller psicologico, quindi, completamente differente e mi porto dietro naturalmente la modalità per poter trasformare quello che è il mio linguaggio, in maniera funzionale alla esigenza del contemporaneo. Devo dire che questo è forse la cosa migliore che porto dietro con me da questa situazione, cioè, la possibilità del dialogo come crescita ancora ulteriore e differente. Per conto mio, penso di aver dato veramente all'interno di questo film e mi auguro di riuscire a farlo anche con questo di cui è in produzione ora, di riuscire a dare quella sensibilità speciale. Nel senso che oggi, in un'epoca in cui parliamo anche tanto d’intelligenza artificiale, in cui parliamo tanto di robotizzazione, di diminuzione della valenza artistica in senso proprio, se vogliamo. Oggi tutti si affidano a banche dati, a situazioni che sono già abbastanza precostituite o standardizzate, perché? Perché il rischio, l'ala di rischio, è nettamente inferiore usando dei materiali ovviamente, ma la creatività ha questo di bellezza. Quando noi sentiamo l'emozione? Quando stiamo rischiando! Quando avvertiamo il brivido sulla pelle? Quando percepiamo qualcosa che non sappiamo come si può evolvere! E allora, l'arte è questo! Il motivo per cui l'ho scelta, al di sopra di tutto questo, é vivere quel brivido sempre. Nell'ambito del cinema non si può, secondo me, non provare veramente a trovare una chiave di lettura che dia ancora di più di quello che le immagini suggeriscono. Io dico sempre ai miei studenti: lì si crea la magia! In quel momento in cui voi riuscite a scrivere una musica che possa dialogare con l'immagine, ma addirittura reinterpretarla e darle una visione all'ascoltatore, o allo spettatore che non poteva avere “senza quella foto lì”, “senza quella musica lì”, allora avete fatto la magia veramente! Ed é quello che vado a cercare ancora oggi e credo che lo cercherò fino alla fine della mia esistenza, fondamentalmente. Saremo veramente curiosissimi di seguire questo film e anche le musiche, soprattutto conoscendo chi è che le ha fatte. Un'ultima domanda Maestro Rossella e poi ti lascio al tuo grande lavoro. Sogni nel cassetto? Grazie, grazie davvero. Allora, un sogno nel cassetto che mi auguro possa concretizzarsi presto, è di scrivere una grande opera. Perché alla fine l'opera lirica, se noi ci pensiamo, non nasce come forma antecedente al cinema. E d'altro canto, se tu pensi il cinema muto agli inizi, era usato in questo senso. Era usato nell'ottica di trasferire, molto spesso erano trasferite proprio intere opere liriche in ambito cinematografico, no? E tanti dei pianisti che accompagnavano usavano aree operistiche, o recitativi che venivano riadattati per poter seguire le immagini. Quindi l'opera lirica ha in sé una natura cinematografica e allora mi piacerebbe veramente creare un'opera, un'opera lirica nuova, in cui possa dialogare anche l'immaginario cinematografico. Insieme naturalmente ripercorrere la solicità dell'opera lirica, ma creando un prodotto che sino ad oggi ancora non è mai stato concretizzato, ma che mi auguro davvero di poter realizzare. Questo è il mio grande sogno nel cassetto! Allora Maestro Rossella, lo lanciamo insieme questo spot? Ci vediamo al cinema con… Oh si, certamente…“Un Delitto Ideale” con la Regia di Nicolö Tonani e le musiche di Rossella Spinosa! . Grazie cara Angela e grazie a tutti voi, davvero, che scegliete di seguirlo. Ci aspettiamo che ci siano dei riscontri veramente belli e positivi, davvero. Maestro Rossella Spinosa, io la ringrazio di cuore per il suo intervento e grazie per l'operato che fa in tutto il mondo, per i nostri italiani, per i film e per il cinema di per se, nel raccontare e rispolverare a pieno con le sue musiche originali, la storia infinita di questo affascinante mondo cinematografico. Grazie di cuore e onorata della sua attenzione che mi presta ad ogni occasione, le faccio un in bocca al lupo. Grazie infinite carissima Angela. Grazie anche a tutti voi. Lieta di condividere anche il tuo lavoro mediatico nei miei social. Il Maestro Rossella Spinosa, conta pure esibizioni in molteplici rinomate sedi internazionali, Europa, America e Asia. Vincitrice di concorsi nazionali e internazionali, incide anche per note etichette. Docente presso il Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Como, insegna composizione e storia della musica applicata alle immagini. Ha all'attivo oltre 180 film musicati e concerti in prestigiose Sale internazionali. Presiede in giuria in molteplici eventi culturali, non per ultimo al Premio MUSA della Critica Cinemusicale edizione 2026, un rilevante riconoscimento italiano dedicato alle migliori colonne sonore per cinema, serie TV e documentari, ma nonostante la sua indiscussa notorietà musicale a livello internazionale, la sua umiltà è incomparabile e immutata nel tempo. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- La Penna d'Oca del Campidoglio il premio sfida AI con il valore umano
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dalla leggenda di Roma alla forza del gatto Rosi e del cane Ombra: al via la "Penna d’Oca del Campidoglio", il premio che sfida l'AI con il valore dell'umanità, dal 28 aprile 2026 Roma - Sala della Protomoteca in Campidoglio ore 15.30. Rosi ha conosciuto il buio. Ombra ha scelto di essere la luce. Sembra un paradosso, ma è la forza della vita quella che si incontrerà il 28 aprile 2026 a Roma per la terza edizione del Premio "La Penna d'Oca del Campidoglio", pronto a dare voce a tante storie speciali. Rosi è la gatta vittima di una tortura atroce che oggi esce dall'ombra del dolore per diventare il grido di chi chiede rispetto. Ombra è il cane di assistenza che sconfigge il buio donando ogni giorno i suoi occhi a Mariapaola. Due storie opposte, un solo cuore. Il premio, ideato dall’associazione Pet Carpet e dalla sua Presidente, la giornalista Federica Rinaudo, nasce in Campidoglio proprio per celebrare le persone e gli animali che fanno la differenza, un po' come le oche "sentinelle" che, secondo l'antica leggenda, con il loro starnazzare salvarono Roma dall’invasione dei Galli nel 390 a.C. Una giornata promossa per sottolineare il rispetto per la vita che soprattutto oggi, in un’era dominata dagli algoritmi dell'intelligenza artificiale, ha necessità di riscoprire la bellezza dei sentimenti genuini e il valore delle azioni verso il prossimo, a 2 e a 4 zampe. L’evento, fortemente voluto da Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, trasforma quindi il mito in una missione: riconoscere lo spessore di chi, con piccoli e grandi gesti, si fa sentinella della natura e delle sue creature per dedicare una parte del proprio tempo a salvaguardare il pianeta. Numerosi i volti noti e le storie al centro di questo riconoscimento, reso possibile grazie alla collaborazione di realtà leader nel settore pet come “Giulius, l’amico degli animali” ma anche di eccellenze come Marlen specializzata in produzione di penne d’autore, Pelino, simbolo storico dei confetti, che sarà assegnato a tutti quelli che nella quotidianità s'impegnano a sensibilizzare l’opinione pubblica tramite gesti concreti ma pure articoli, servizi televisivi, laboratori, social campagne educative, iniziative solidali. La cerimonia, sarà condotta dall’attore Enzo Salvi, grande amante degli animali, e dalla stessa Rinaudo. Nel corso dell’appuntamento sarà lanciato anche il regolamento per la partecipazione gratuita alla nuova edizione del Pet Carpet Film Festival, l’unica kermesse cinematografica internazionale dedicata al mondo animale e all’ambiente, che da anni riunisce registi, videomaker, associazioni, scuole. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Ritornerai di Bruno Lauzi esce in singolo e video con Marcello Romeo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È su tutte le piattaforme il nuovo singolo e il video di Marcello Romeo, Ritornerai, celebre cover di Bruno Lauzi in una versione del cantautore bolognese che omaggia, a vent’anni dalla sua scomparsa, un autore e interprete di brani indimenticabili. Marcello Romeo & Friends, testo e musica di Bruno Lauzi, arrangiamento di Roberto Costa, per PMS Studio, Edizioni BMRG S.r.l., distribuzione Sony Orchard. Marcello Romeo ci ha abituati alla sua musica raffinata e contemporanea, che si è nutrita del cantautorato che ha fatto di Bologna una città speciale e non tradisce le aspettative regalandoci una reinterpretazione che rende merito ad un capolavoro. La sua capacità di “indossare” con eleganza e rispetto un pezzo così grande, con gli arrangiamenti inconfondibili di Roberto Costa, producer multiplatino che ha lavorato con Dalla, Mina, Ron, Luca Carboni, Stadio, Barbarossa solo per citarne alcuni, ci regalano un brano che, con un ritmo tra il bolero e la canzone francese di Gilbert Bécaud, arriva al cuore. “Ho sempre amato Bruno Lauzi ed ho avuto la fortuna in gioventù, di aprire due suoi concerti. Ho un ricordo particolare legato a questo pezzo quando mi chiese – se fossi anch’io un figlio di Ritornerai, perché circolava voce che avesse contribuito ad un picco di nascite notevole… – Risposi che in realtà ero un bambino, ma mi rimase impressa da subito. È una canzone bellissima, intrisa di malinconia, struggente, che racconta l’amore allo stato puro. Un amore senza speranza, ma che si culla nell’illusione di un ritorno. Una delle dichiarazioni più belle – io sono qui – nonostante tutto aspetto, circondato da quelle cose che abbiamo condiviso, sopraffatto dal profumo di quella quotidianità da cui tu sei fuggita. Non è stato facile trovare “l’abito” giusto che fosse rispettoso di un tale capolavoro. Roberto Costa, con il suo inconfondibile tocco mi ha permesso di indossarla sentendola mia, senza disconoscerne i tratti distintivi”. Ritornerai, è parte di Fino all’alba a cantare ultimo album e prestigioso vinile di Marcello Romeo che coniuga in un crossover delicato e immaginifico, brani intramontabili e inediti che hanno come fil rouge una eleganza senza tempo, contemporanea e inconfondibile. Il video, realizzato da Sound & Light PMS Studio, racconta idealmente il percorso di un artista che negli anni ha incrociato personaggi del calibro di Dalla, Bennato, Tozzi e Califano che ha avuto il privilegio di accompagnare al pianoforte nelle serate nei nightclub. Fino all’alba a cantare era ciò che accadeva spesso in quegli anni in cui il cantautore muoveva i primi passi nella musica e, iscritto a Medicina, suonava il pianoforte nei night club di Bologna e spesso capitava di accompagnare alcune star dell’epoca di passaggio in città. L’album racchiude tutto quel mondo fatto di canzoni apparentemente leggere ma piene di poesia che hanno anche ispirato Marcello Romeo a scrivere canzoni che ci regalano una visione che potrebbe sembrare fuori moda, ma in realtà hanno il dono, grazie anche alla sua interpretazione contemporanea di viaggiare nel tempo e nello spazio, senza confini. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- la Missione Cattolica Italiana di Saarbrucken celebra le Prime Comunioni
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si sono svolte domenica12 aprile 2026 , presso la chiesa Maria Koenigin Kirche di Saarbrücken , le Prime Comunioni . La Santa Messa è stata celebrata da don Georges Atsu Akotia , parroco della Missione Cattolica Italiana di Saarbrücken , e non indifferente è stata la partecipazione della comunità italiana del posto. In occasione della celebrazione dell'Eucarestia, la comunità ha reso grazie a Dio attraverso Cristo nello Spirito Santo per i suoi innumerevoli benefici. “… Tramite la consacrazione, avviene la transustanziazione del pane e del vino, nel Corpo e Sangue di Cristo …” ha spiegato don Georges Atsu Akotia ai fedeli presenti ma soprattutto ai suoi comunicandi “… ossia la loro mutazione nella sostanza, mentre le manifestazioni esteriori rimangono invariate, sicché Cristo è realmente presente nelle specie del pane e del vino in maniera vera, sostanziale . Oggi, cari bambini: Gaia, Maria Aurora, Clarissa, Simone, Sebastian, Federica Maria , sotto le apparenze del pane e del vino si presenta a voi realmente il corpo, il sangue e la divinità di Gesù Cristo, non solo un simbolo..” don Georges Atsu Akotia, pazientemente e con un linguaggio comprensivo a tutti, sottolinea l'importanza della preparazione spirituale dei bambini e dei genitori, ricordando che “…l'importanza di servire il dono dell'unità e di comprendere la " gratuità " della fede. Senza cuore, la messa è finita . V'invito a essere responsabili del dono ricevuto e a vivere la fede come fuoco che arde. ” Canti di gioia e lodi al Signore sono stati amorevolmente intonati dal coro della chiesa mentre i comunicandi, in chiusura della Santa Messa, hanno intonato con gioia un popolare canto cristiano, " Io ho un amico che mi ama " utilizzato nella catechesi per i bambini e che celebra l'amore incondizionato di Gesù. Il rito delle foto ricordo non è mancato, specie quella con don Georges Atsu Akotia i comunicandi e le catechiste, e noi abbiamo chiesto a caldo le sue emozioni, augurio e auspicio verso questo cammino con la sua Comunità. “Devo dire che siamo arrivati da poco in questa chiesa, ad agosto dello scorso anno, prima la Missione era da un’altra parte. Io personalmente qui a Saarbrücken, come parroco di questa Comunità italiana, o per meglio dire Missione Cattolica Italiana , sono arrivato a fine novembre del 2025, quindi non nascondo che si fa un po’ fatica ad adattarsi a questo nuovo luogo ma la comunità comincia nuovamente a riunirsi. Questa è una gioia, specie oggi che abbiamo gioito, nel rendere partecipi all’Eucarestia anche sei bambini che hanno fatto la Prima Comunione e tra di loro abbiamo anche celebrato un Santo Battesimo in quanto non lo era ancora. Quindi è stata una doppia gioia per l’intera comunità…” ci dice entusiasta don Georges Atsu Akotia della Mci di Saarbrücken “…il mio augurio è che questi bambini, possano crescere veramente nella fede di Cristo risorto che ha vinto il peccato e la morte. Che possano diventare veri Cristiani convinti e convincenti, che possano diventare Testimoni di Gesú Cristo, quel Corpo di Cristo ricevuto e che, me lo auguro, riceveranno tutte le domeniche, possa aiutarli a crescere veramente nella fede. Per la nostra Comunità di Saarbrücken e circondario, spero che possiamo formare una comunità unita, una comunitá dove c’è la gioia, la serenitá, la pace e come la prima comunità che abbiamo sentito parlare nella Prima lettura di oggi. Questo è il mio augurio, che siamo simili a questa Prima Comunità Cristiana. Ringrazio la vostra presenza e l’opportunità che ci avete dato nel trasmettere e divulgare questo lieto evento.” “ La cerimonia della Prima Comunione di ieri ha avuto un grande significato per la nostra comunità, che lo scorso anno ha vissuto un momento difficile a causa del cambiamento di sede, avvenuto dopo settanta anni di presenza sul territorio. Stiamo cercando di costruire nuovi ricordi e la festa di ieri rappresenta sicuramente un buon inizio in questa direzione …” ci dice Chiara Simeoni della Comunità Cattolica Italiana di Saarbrücken “…i sei ragazzi hanno percorso, insieme a me e alla Signora Antonella Novara , il cammino di preparazione e, in questi mesi, abbiamo potuto osservare quanto si siano affezionati tra loro, ma anche al sacramento che hanno ricevuto. Sono stati davvero fantastici. Le famiglie, inoltre, sono state attente e solidali, sia con i bambini sia con noi catechiste. Hanno creato un gruppo fraterno che le ha portate a festeggiare tutti insieme: un aspetto molto bello, che credo si verifichi raramente …” termina la Collaboratrice pastorale Chiara Simeoni Barachino “… infine, due parole anche per Don Georges Atsu Akotia, che ha celebrato una liturgia solenne e molto sentita. È arrivato da poco nella nostra comunità, ma con discrezione e quasi in punta di piedi sta contribuendo a costruire una comunità unita e fraterna nel nome di Dio. Attendo con piacere di poter condividere sui nostri social il vostro servizio . Vi ringrazio di cuore per il vostro lavoro “ siete stati presenti e non invadenti nella celebrazione ” e spero di incontrarvi presto in nuove occasioni di festa." La Presenza di don Georges Atsu Akotia a capo della Missione Cattolica Italiana di Saarbrücken , continua a dare attenzione alle persone, in particolare ai giovani, alle famiglie e agli anziani della comunità, mettendo al centro l’annuncio del Vangelo, lavoro svolto con amore negli anni anche dai predecessori padri. Il suo prezioso Team Pastorale che opera in comunione con la Chiesa locale e con la Delegazione delle Missioni cattoliche italiane in Germania, si occupa dell’organizzazione e dell’animazione della vita pastorale, favorendo la partecipazione attiva dei fedeli alle celebrazioni e alle iniziative della Missione, sostenendo e promuovendo inoltre le diverse attività che aiutano la comunità a crescere spiritualmente e a vivere in modo più consapevole i valori del Vangelo. La nostra emittente TeleVideoItalia.net ringrazia vivamente l’accoglienza, il supporto logistico avuto dal vicepresidente del Consiglio Pastorale Cosimo Bruno Muller nel fare entrare le nostre telecamere e l’attenzione avuta dall’intero Team Pastorale , nonché la gentile concessione di don Georges Atsu Akotia e delle famiglie dei comunicandi , per averci fatto registrare in perfetta sicurezza e realizzato con sinergia la pubblicazione di questo servizio televisivo e stampa dedicato alla loro Comunità. La grande ospitalità avuta da tutti i genitori dei comunicandi, nessuno escluso, che si è riunita e ci ha trasportato in uno dei più Rinomati e Premiati ristoranti per eccellenza della cucina italiana della Città di Saarbrücken , la “ Trattoria Naccarato “ di Gaetano Giordano e Pino Bonsignore , dove impeccabile è stata anche la loro gentilezza e accoglienza verso i nostri confronti e la disponibilità nel mostrarci e prelibarci dei profumi e i sapori della loro peculiarità gastronomica, orgoglio Made in Italy. Ottima anche la performance e la voce di Andrea Greco che con il suo stile inedito e la sua musica italiana e partenopea ha rallegrato le famiglie, non facendo mancare il pezzo che sta raggiungendo in questo momento maggior successo “ Per Sempre Sí “ di Sal Da Vinci , l’artista reduce dal Festival di Sanremo e che il 12, 14 e 16 maggio lo vedremo rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest a Vienna , dove anche la nostra emittente TeleVideoItalia.net , ufficialmente ammessa al contest musicale mondiale, sarà impegnata sul posto per girare un Reportage televisivo dei momenti più salienti dell'intero evento. I bambini che hanno fatto la Prima Comunione: Spanella Maria Aurora, Araci Gaia, Araci Clarissa, Bucalo Simone, Novara Sebastian, Vella Federica Maria , sono stati preparati nei mesi con dedizione e tanto affetto dalle catechiste Antonella Novara e da Chiara Simeoni Barachino . Che abbiano fatto bene il loro prezioso e amorevole lavoro dottrinale, per far comprendere a pieno a questi bambini il valore che ha nel fare la Prima Comunione, si evince anche dal prezioso regalo fatto a sorpresa dai genitori dei comunicandi e dal tenero abbraccio spontaneo, molto toccante, di tutti i bambini alla loro istruttrice Chiara Simeoni Barachino. Molto sentita e profonda commozione abbiamo scorto in chiesa, durante la cerimonia, specie nei volti dei genitori. Quello che ci ha colpito maggiormente di questa Comunità Italiana di Saarbrücken è stata anche la grande partecipazione, umiltà, fraternità, unione e la complicità di tutte le famiglie dei comunicandi, nessuna esclusa, che oltre a condividere la parte solenne della cerimonia in chiesa, si sono poi riunite a festeggiare insieme in un unico locale, rendendo memorabile ai loro figli questo momento di fede e gioia domenicale. Segno indelebile di vera unione, fede e fraternità cristiana e che dimostra che, anche don Georges Atsu Akotia , sta compiendo a pieno il suo generoso lavoro missionario in questa Comunità di Saarbrücken. Un valore aggiunto che pone l’accento a quanto tutt’oggi sono importanti, se non davvero fondamentali, le guide spirituali all'interno delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e nel mondo, che va preservata specie nel rispetto di tutti gli emigrati italiani lontani dalla propria Terra. Queste figure fungono da " parrocchie personali " che uniscono fede, identità culturale, supporto sociale e alta integrazione che garantiscono una continuità di valori e un senso di appartenenza , e anche la Comunità Cattolica Italiana di Saarbrücken ne è un chiaro esempio di continuità su questa strada maestra, da seguire senza indugi. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- esce Mujer Maravilla di Teo Bok in Italia in nomination ai Grammys
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. esce oggi su tutte le piattaforme il video del nuovo singolo di Teo Bok, Mujer Maravilla, che rappresenta uno dei capitoli più autentici e maturi del percorso artistico del cantautore italo-tedesco. L’Italia lo ricorda come Matteo Markus Bok, il giovane artista che, tra i quattordici e quindici anni, conquistò il pubblico televisivo di Italia’s Got Talent e Sanremo Young. Oggi, a ventidue anni, torna in Italia con una nuova identità artistica, che ha maturato in sei anni grazie ad importanti esperienze tra Stati Uniti e America Latina. Un ritorno che non rappresenta semplicemente una nuova uscita discografica, ma l’inizio di una nuova fase per l’artista milanese, che ha scelto di riaffacciarsi sul mercato italiano solo dopo aver completato un lungo percorso di ricerca e definizione della propria identità musicale. Il brano, nato da una storia personale, si apre ad un messaggio universale per raccontare la forza delle donne, che non le rende semplicemente invincibili, ma capaci di accettare le cadute, con cicatrici che diventano ali, da dispiegare e volare ancora più alto. Un brano intimo, potente, ispirato alla madre, che diventa una dedica a tutte le donne che affrontano la vita con determinazione e grazia: “Volevo raccontare la vulnerabilità e la forza, insieme. Ogni parola nasce da gratitudine, rispetto e amore. Si apre come una ballada sottolineare una fragilità che resiste, ma poi in un crescendo il ritmo cambia, a disegnare proprio questo nuovo volo verso la vita che non finisce di sorprenderci. Mujer Maravilla è nata pensando a mia madre, ma in studio ho capito che era un brano molto più grande di me, un dono a tutte le donne. Loro sono le protagoniste del video…” conclude Teo Bok “…in un susseguirsi di immagini che le mettono al centro con tutto il loro splendore, diverse per età, etnia, ma uniche ed irripetibili…Mujer Maravilla! Non volevo tornare in Italia finché non avessi trovato davvero la mia identità artistica. Mujer Maravilla è il brano che mi ha fatto capire che quel momento era arrivato”. La sua musica, unisce sensibilità melodica europea e sonorità pop/latine internazionali, in un vero crossover contemporaneo che sono la sua cifra stilistica. Teo Bok, nato a Milano da madre italiana e padre tedesco, grazie ad un’educazione multiculturale, che ha contribuito a formare la sua visione internazionale e un approccio artistico senza confini. Negli ultimi anni ha collaborato con alcuni dei più importanti produttori della scena musicale contemporanea, perfezionando la propria formazione artistica presso la prestigiosa Abbey Road Institute Miami, Academy diretta dal produttore Julio Reyes Copello, tra i nomi più autorevoli della produzione musicale internazionale. Nel 2026 è stato nominato al 68° Grammy Awards insieme alla sua Band Los Wizzards nella categoria Best Latin Rock or Alternative Album. Lo scorso 12 aprile ha condiviso il Palco del Knight Center Theater di Miami con la leggendaria artista spagnola Paloma San Basilio, che lo ha scelto come special guest per una delle date finali del suo Tour Mondiale. Con Mujer Maravilla, Teo Bok torna oggi in Italia con una nuova maturità e il desiderio di riabbracciare il Paese che l’ha visto muovere i primi passi nella musica. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Notte Improvvisa esce il nuovo singolo di Mauro Mase
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dal 18 Aprile 2026 sarà in rotazione radiofonica “ Notte Improvvisa ”, il nuovo singolo di Mauro Masè , tratto dal nuovo Album ( Acoustic Life ) disponibile sulle piattaforme digitali dal 24 Aprile 2026. “ Notte Improvvisa ” è un brano che trasporta l’ascoltatore in un’atmosfera intensa, emozionale, tra sonorità pop/acoustic-rock italiane . Chitarre acustiche e elettriche dialogano con la voce dell’artista , creando un contrasto tra momenti intimi e il potente ritornello dal registro pieno e coinvolgente. Il brano racconta emozioni universali legate alla nostalgia, rapporti personali e alla ricerca di equilibrio tra riflessione e slancio emotivo. “ Il brano nasce osservando le dinamiche di una relazione e riflettendo sulle emozioni vissute in un momento di cambiamento …” spiega l’artista cantautore Mauro Masè “… ho voluto trasmettere l’intimità del testo attraverso un arrangiamento dinamico, che va dalla delicatezza delle strofe alla forza del ritornello .” “ Notte Improvvisa ” unisce intimità ed energia, con testi emozionali e melodie accattivanti che parlano di nostalgia e relazioni personali, perfette per chi ama il genere Indie pop/acoustic-rock italiano sincero e coinvolgente. Mauro Masè è un artista poliedrico, cantautore e performer, con un percorso musicale iniziato fin da giovane, fortemente influenzato dalla cultura della musica d’autore e della scena pop-rock indie italiana. La sua musica mira a trasmettere emozioni profonde e autentiche, attraverso testi sinceri e melodie coinvolgenti. Ha studiato pianoforte con Maria Rosaria Visini e canto con la soprano Antonella Trovarelli, sviluppando capacità innate di scrittura e performance. Negli anni 2000–2001 partecipando ad un Festival presso il Teatro Ariston di Sanremo, viene notato da un produttore, da lì un continuo crescendo. Collabora con importanti arrangiatori e autori italiani, tra cui Giancarlo Di Maria e Gianfranco Baldazzi, dove incide l’album “Vuoti a perdere” e singoli “La smorfia del Vip” e “Sfumature rosa”. Il successo arriva nel 2000, al Contest TV “Momenti di Gloria” su Canale 5, presentato da Mike Bongiorno, vincendo con l’interpretazione di “Mi ritorni in mente” di Mogol-Battisti. Numerose sono le sue apparizioni televisive e radiofoniche di primordine, tra queste su Rai, Sky, Mediaset. Ha scritto e interpretato sigle musicali per programmi TV come “Vipere e papere” e presentato il singolo “Un fiore nascerà” in trasmissioni televisive. Negli anni ha tenuto numerosi concerti e tour, consolidando la propria carriera e la connessione con il pubblico. È impegnato in questo periodo alle prove del tour dedicato all’album “Acoustic Life” presentando un percorso musicale itinerante di dieci tracce tra live performance e narrazione emotiva. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Abracadown diventa un tour la rivoluzione gentile del musical
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. " Abracadown " diventa un tour . La rivoluzione gentile del musical che trasforma il pregiudizio in magia parte dal Centro Commerciale Casal Bertone di Roma il17 e 18 aprile 2026 . Non solo uno spettacolo, piuttosto una rivoluzione gentile che usa lo stupore come bacchetta magica per trasformare il pregiudizio in accoglienza. Il musical " Abracadown ", che ha registrato il tutto esaurito nei più grandi teatri italiani , diventa un tour per arrivare ai cuori della gente direttamente nelle periferie e nelle moderne piazze d’incontro e aggregazione della nostra quotidianità che oggi sono i centri commerciali. La prima tappa partirà da Roma il 17 e 18 aprile 2026 dal Centro Commerciale Casal Bertone, un luogo particolarmente attento alle tematiche sensibili e profondamente radicato nel quartiere. Preparatevi, quindi, a chiudere gli occhi e spalancare il cuore con il regno dell'illusione e dell'inclusione pronti a fondersi in un evento accessibile a tutti e contro ogni barriera mentale. Il cast dello spettacolo , che ha fatto vibrare l'animo di grandi e piccini, sarà protagonista di due giornate indimenticabili ideate con lo scopo di far vivere al pubblico del Centro Casal Bertone, situato a due passi dalla Stazione Tiburtina, una kermesse all’insegna dello stupore e della solidarietà . Oltre all'emozionante show live dei ragazzi, infatti, le famiglie potranno partecipare gratuitamente ai laboratori del Club Magico Fernando Riccardi , che aprirà le sue porte per coinvolgere i più curiosi nel misterioso mondo delle arti magiche. Non aspettatevi bacchette di plastica o cilindri polverosi: i maestri del Club Magico Fernando Riccardi insegneranno ai bambini come trasformare gli oggetti della vita quotidiana in strumenti di meraviglia. Un mazzo di chiavi, una moneta o un semplice tovagliolo diventeranno i protagonisti di trucchi sorprendenti, permettendo a chiunque di scoprire che la magia è letteralmente nelle nostre mani. Il cuore pulsante dell’evento saranno ovviamente le due repliche giornaliere (alle 16:30 e alle 18:30) dello show " Abracadown ", un’esplosione di energia per un pubblico di ogni età, che vedrà al sulla scena (nella piazza principale del centro) gli straordinari ragazzi con sindrome di Down che, tra passi di danza, canzoni e recitazione, trascineranno il pubblico in un vortice di divertimento. Una sfida decisa a rendere la disabilità un incredibile talento comunicativo. L’iniziativa, ideata da Francesco Leardini e Danilo Melandri , nasce con l'obiettivo di offrire un’esperienza di intrattenimento che sia anche un momento di profonda riflessione sociale . La magia, in questo contesto, diventa il linguaggio universale per unire generazioni diverse e promuovere una vera cultura dell'inclusione. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Eurovision Song Contest a Vienna inizia il conto alla rovescia
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Tutti i riflettori sono puntati sulla settantesima edizione dell' Eurovision Song Contest edizione 2026 , prodotta da Österreichischer Rundfunk (ORF) e presentata al Wiener Stadthalle di Vienna, in Austria , il principale centro congressi ed eventi della città che ospita fino a circa 16.000 spettatori . La kermesse unica nel suo genere, ha incominciato il conto alla rovescia e sarà condotta da Victoria Swarovski e Michael Ostrowski . Trentacinque sono i Paesi in gara al colossale evento più seguito al mondo, che si dice pronto a presentare al suo pubblico in platea e a quello sintonizzato da casa il suo nuovo mix di identità culturali variegato, un programma musicale che spazia dal pop-dance internazionale a sonorità più di nicchia, con una tendenza all'ibridazione, unendo musica elettronica, violini classici e influenze rock. La città di Vienna si prepara a diventare la capitale mondiale della musica e a garantire uno spettacolo televisivo mozzafiato a un pubblico di oltre 160 milioni di spettatori sintonizzati da tutto il mondo , insomma, uno show dei record. La diffusione ufficiale del running order è da parte dell’EBU e della radiotelevisione austriaca ÖRF . Il tema di questa edizione è " United by Music – in the Heart of Europe ", che sottolinea il ruolo centrale dell'Austria e la volontà di unire attraverso la musica. Le Nazioni in gara sono trenta che si sfideranno ma solo venti di esse riusciranno a staccare il biglietto per entrare alla Finale di sabato e che andranno ad aggiungersi ai Big Five . Il 12 maggio nella Prima Semifinale vedremo e ascolteremo i paesi: Moldavia, Svezia, Croazia, Grecia, Portogallo, Georgia, Italia, Finlandia, Montenegro, Estonia, Israele, Germania, Belgio, Lituania, San Marino, Polonia, Serbia ; mentre il14 maggio, nella Seconda Semifinale i Paesi: Bulgaria, Azerbaigian, Romania, Lussemburgo, Cechia, Francia, Armenia, Svizzera, Cipro, Austria, Lettonia, Danimarca, Australia, Ucraina, Regno Unito, Albania, Malta, Norvegia e la Serbia che si contenderanno i prime dieci posti di qualifica, su ciascun girone di selezione, al Gran Finale di sabato 16 maggio 2026 . Il commento Rai è affidato a Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini , con la messa in onda in diretta su Rai 2 delle due semifinali , mentre la finale di sabato 16 maggio andrà in onda su Rai 1. Su Rai Radio 2 il commento è affidato invece a Diletta Parlangeli e Matteo Osso . Anche i rappresentanti dei Big Five che include l’ Italia , la Francia , la Germania e il Regno Unito , insieme al Paese ospitante l’ Austria , hanno la possibilità di esibirsi dal vivo già durante le due prime semifinali. Pertanto, nella Prima Semifinale , i produttori dello spettacolo, hanno deciso di fare esibire già l’Italia con il suo celebre artista partenopeo Sal Da Vinci (che con il brano “ Per sempre sì ” ha vinto il Festival di Sanremo 2026), e la Germania ; mentre nella Seconda Semifinale si esibirà Francia, Austria, il Regno Unito . Ricordiamo che i Big Five , non gareggeranno , poiché di diritto sono già qualificati al Gran Finale del16 maggio 2026 . Mentre gli artisti stanno già riscaldando i motori nei tradizionali “Pre Party” europei, con l’ultima tappa che si terrá a Londra il 19 aprile, l’entusiasmo cresce a dismisura. Annualmente l’ Eurovision Song Contest è un evento straordinario e memorabile per tutti i presenti in città e per le persone di tutto il mondo che guardano e votano anche da casa! Il tempio della musica europea dal 12 al 16 maggio 2026 è pronta ad aprire le porte e a regalarci emozioni uniche e anche la nostra emittente tv stampa , riconoscenti all ’EBU (European Broadcasting Union) che per il quinto anno consecutivo ha riposto in noi la fiducia e ufficializzato la presenza sia della nostra emittente TeleVideoItalia.net , sia quella del dipartimento europa managing della SDA Sanremo Eventi all’ Eurovision Song Contest 2026 , saremo lì a raccontarvelo! Chi non potrà seguire la kermesse, potrà sempre rivedere on demand il nostro Reportage televisivo sui nostri canali ufficiali. Vi aspettiamo...fatti, no parole! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- a Teatro con la Compagnia della Farsa e Mario Zamma
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Arriva " Né Su Né Giù ”, lo spettacolo che entra in ascensore e non ne esce più. 70 minuti sospesi tra brividi e risate. Al Teatro degli Audaci con la Compagnia della Farsa e Mario Zamma, dal 9 al 12 aprile 2026 al Teatro degli Audaci , arriva il primo spettacolo che ti fa sentire fortunato di essere seduto in platea e non dentro la scena. Sul palco del Teatro degli Audaci, si prepara al debutto dell’esperimento teatrale " Né Su Né Giù ”: la commedia che entra in ascensore e non ne esce più. 70 minuti sospesi tra brividi e risate . Cosa fareste se rimaneste chiusi per ore dentro l’ascensore? Quali paure confessereste a uno sconosciuto? Quali desideri esploderebbero lasciandovi sorpresi della vostra stessa reazione? Al Teatro degli Audaci la Compagnia della Farsa, Claudia Spedaliere, Luca Pennacchioni, Francesca Ferri, con la partecipazione di Mario Zamma, porta in scena il nuovo testo scritto da Luca Giacomozzi, per la regia dello stesso Pennacchioni. Tutto ruota attorno a questo spazio sospeso: un ascensore nel cuore di Roma che sembra incepparsi nei momenti sbagliati, ripartire quando non dovrebbe e, soprattutto, mettere a nudo chi ci resta dentro perché dall’ascensore non si può uscire, ma è soprattutto dalle proprie verità che non si può fuggire. Ed è così che all’interno si ritrovano quattro personaggi così diversi tra loro: un prete dalle certezze incrollabili, un ladruncolo sfacciato, un'ipocondriaca e una donna ninfomane, che per l’improvviso guasto sono costretti a fermarsi in tutti i sensi. L’ascensore sembra quasi avere un suo ritmo, una sua logica, come fosse “vivo”. Le porte si aprono e si richiudono nei momenti meno opportuni, i tempi si dilatano, le confessioni sfuggono di mano, la realtà scivola lentamente verso il paradosso. La comicità nasce proprio da questo meccanismo instabile con un susseguirsi di battute e azioni nelle quali il comico Mario Zamma diventa il centro: con il suo bagaglio di imitazioni, tempi comici e improvvisazione, entra nel gioco scenico rompendo gli equilibri, sorprendendo gli altri personaggi e il pubblico stesso. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- ai Ricchi e Poveri conferito il premio Oltre le Mura
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È stato conferito poche ore fa il Premio “ Palazzo Ducale – Oltre le Mura ” ai Ricchi e Poveri , nella Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova, premio consegnato per l’occasione di celebrare i sessanta anni di carriera dello storico gruppo , simbolo della musica ligure e italiana nel mondo . Nel corso dell’evento denominato “ Cantautori, Pop e Rap - Punti di vista ”, curato dal Maestro Roberto Vecchioni e Margherita Rubino docente di “Teatro e Drammaturgia dell’antichità” e di “Tradizioni del teatro antico” presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Genova. Sono intervenuti anche il direttore del Secolo XIX Michele Brambilla giornalista e scrittore, e il critico musicale Paolo Giordano . L’evento ha visto la partecipazione anche dell’ Ensemble Vocale “ Cromosuoni ”. “Quando il pop è planetario” è un titolo che calza a pennello nel tema, per la forza di un nome come quella delle due Star della musica italiana nel mondo per antonomasia Angela Brambati e Angelo Sotgiu in arte Ricchi e Poveri , che continua ad evocare una lunga scia di successi internazionali. È toccato al Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura avviare una riflessione sulla musica ligure, nell’attesa che qualcuno inauguri la “ Casa xei Cantautori a Dan Giuliano ”, a partire dal cantautorato al versante pop e al rap. “ Gli appuntamenti che si susseguiranno nelle sale del Palazzo Ducale, dal cantautorato, al pop, al rap, ricostruiranno la storia musicale della Liguria e di Genova stessa, grandi incubatrici di esperienze di successo in Italia e nel mondo che hanno prodotto importanti declinazioni anche nella contemporaneità, con interpreti in grado di intercettare i nuovi linguaggi e parlare alle giovani generazioni …” ha affermato la presidente Sara Armella “… il Palazzo Ducale intende ampliare la propria offerta culturale ed esplorare le varie forme espressive. Spazio aperto alla musica, dalla classica con Francesco Meli e il ciclo Pentagramma Ducale, fino alla musica contemporanea, con il ciclo che si avvia oggi .” " Ho provato a vivere a Roma per un anno e poi a Milano, otto mesi, ma mi mancava troppo Genova …", ha raccontato Angela visibilmente commossa. Hanno ricordato i loro inizi, raccontando quando Fabrizio De André li ha notati che cantavano in una spiaggia a Vesima. Angela Brambati e Angelo Sotgiu hanno espresso grande emozione per il riconoscimento ricevuto nella loro città natale, che hanno sempre considerato "casa" nonostante i tentativi di vivere altrove. Nel sigillare il loro profondo rapporto con la loro città Genova, il duo ha improvvisato il celebre brano in dialetto genovese "Ma se ghe penso" e descritto il loro stile come "fuori dal tempo" e basato sulla generosità "… ci divertiamo facendo divertire il pubblico. " Il gruppo nato a Genova nel 1967 come quartetto polifonico con Marina Occhiena e Franco Gatti , ha saputo trasformare il loro repertorio in qualcosa di unico ed epocale, conquistando le vette e le classifiche italiane e internazionali. Visitando e abbracciando anche intere comunitá italiane emigrate all'estero. Grazie al loro immenso successo internazionale , le loro canzoni sono state tradotte e incise in diverse lingue, in particolare quelle in spagnolo, inglese, francese e tedesco . La loro musica e canzoni, sono paragonabili a monumenti che vivono nel cuore della gente , che la ama e la tramanda di generazione in generazione senza indugi. I Ricchi e Poveri sono stati capaci di restare riconoscibili nel tempo, anche dentro un ecosistema musicale completamente cambiato dai giovani. In mezzo secolo di carriera, tra milioni di dischi venduti, i premi vinti e le testimonianze di incondizionato affetto che ancora oggi ricevono, I Ricchi e Poveri hanno e continuano a far ballare, cantare, emozionare, ricordare e unire intere generazioni. Con “ La prima cosa bella ” diventano fenomeno planetario. “ Sarà perché ti amo ”, “ Mamma Maria ”, “ Che sarà ”, “ Voulez vous danser ” tanto per citare alcuni successi, sono brani encomiabili entrati in una memoria collettiva, condivisa senza eguali e che travalica i confini nazionali allo stesso modo. “ Con la stima più sincera mi permetto di associarmi anch’io a quest’abbraccio, con affetto. Oggi Genova festeggia la vostra storia, il vostro talento, la vostra generosità e il vostro successo ..." sono le parole rivolte ai Ricchi e Poveri dal sindaco di Genova Marco Bucci "... cari Angela e Angelo, avendo viaggiato io stesso per molti anni posso testimoniare che in ogni paese che ho visitato, le voci di tutti voi sono sempre uscite prepotentemente dalla radio, regalandomi la compagnia e l’eco di familiarità che si apprezzano particolarmente a migliaia di chilometri da casa, anche in quelli più sperduti e lontani. A mio parere Genova non potrebbe fare cosa più giusta rendere omaggio ai Ricchi e Poveri .” Alle numerosissime congratulazioni per il meritatissimo Premio “ Palazzo Ducale – Oltre le Mura ” rilasciato ai Ricchi e Poveri arrivano anche dalla Germania, in particolare quelli del direttore del dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi Dino Saieva che negli anni, ha avuto il privilegio di avere le celeberrime Star in molteplici suoi eventi e concerti coordinati e organizzati in Germania. “ Ho avuto il novero di conoscerli e averli in concerto e Madrini nel nostro Festival Disco Estate Compilation nel 1990. Da lì, fu un continuo crescendo di spettacoli. Sempre affabili, gentili, disponibili, generosi, ad oggi, pur essendo delle celebritá, non sono mutate le qualità e i loro pregi. È un privilegio inestimabile avere la loro attenzione ovunque ci incontriamo, sia sui palchi all'estero, sia al Festival di Sanremo .” I Ricchi e Poveri sono rimasti sapientemente con stile e garbo al centro di una scena che spesso si immagina dominata solo da artisti molto più giovani. La hit che ha conquistato il disco di platino nel 2024 con “ Ma non tutta la vita ” risultato tra i brani più ascoltati su Spotify e tra i più usati su TikTok, è l’ennesima dimostrazione, cheI Ricchi e Poveri hanno ancora tanto da raccontare della loro longeva carriera. Questo riconoscimento da parte di Genova, cuore pulsante di molti interpreti importanti, suggella il rapporto che i Ricchi e Poveri hanno sempre avuto con la loro città. Sessant’anni di carriera, con una vitalità che non si regge solo sulla nostalgia ma sulla capacità di tenere insieme storia e contemporaneità, continuando imperterriti a cavalcare la cresta dell’onda del successo mondiale. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- a I Jalisse consegnato il Premio La Settima Nota
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Sono Alessandra Drusian e Fabio Ricci , in arte Jalisse , i vincitori della X° edizione del Premio “ La Settima Nota ”, riconoscimento promosso dal Centro Studi La Settima Nota e consegnato al Teatro Manzoni di Milano nel corso di una cerimonia informale ma significativa. Il premio è stato attribuito per “ l’impegno artistico e sociale che sa trasformare la fragilità in valore ”, una motivazione che evidenzia il percorso umano e professionale del duo, capace nel tempo di coniugare musica, sensibilità e impegno. I Jalisse , tornati recentemente sulla scena musicale con il singolo Taratatà, continuano a proporre una cifra artistica coerente e riconoscibile, legata a una visione autentica della musica come strumento di espressione e condivisione. “ Siamo grati e riconoscenti a questo Premio che, con la sua motivazione, ha saputo cogliere e sottolineare la nostra essenza. Siamo semplicemente noi, nella vita privata e nella musica …” dichiara Alessandra “… senza trucchi e senza inganni ...” conclude Fabio “… portiamo avanti i nostri progetti artistici con impegno, da veri artigiani della musica e con tanta passione ”. La scultura simbolo del riconoscimento è stata consegnata da Luca Bonaffini, direttore editoriale della testata giornalistica Qui Milano e responsabile del Centro Studi La Settima Nota. L’opera realizzata dal maestro vetraio e designer Raffaele Darra, simbolicamente rappresenta la “settima nota”, espressione di armonia e compimento tra tecnica ed emozione. Il Premio “ La Settima Nota ”, giunto alla sua decima edizione, si è progressivamente affermato come un appuntamento di rilievo nel panorama culturale, con l’obiettivo di valorizzare artisti e personalità che si distinguono non solo per il talento, ma anche per il loro contributo sociale e umano. I precedenti premiati e le motivazioni sono consultabili sul sito ufficiale del Centro Studi, a testimonianza di un percorso attento alla qualità e alla responsabilità culturale. L’iniziativa è patrocinata dalla testata giornalistica Qui Milano e dalla Casa editrice Libri X Business, realtà attive nella promozione e diffusione di contenuti culturali. Con questa assegnazione, il Centro Studi La Settima Nota conferma il proprio impegno nel sostenere una visione dell’arte come strumento di crescita, consapevolezza e dialogo, premiando percorsi capaci di trasmettere valori autentici e universali. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- La rivoluzione silenziosa di Luigia Tincani diventa un film
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L’unica donna in Italia a fondare un’Università: " La rivoluzione silenziosa ” di Luigia Tincani diventa un film. Il 15 aprile in anteprima nazionale . Unica donna nella storia d’Italia a fondare un ateneo. Basterebbe questo primato a definire la grandezza di Luigia Tincani , la filosofa ed educatrice che, sfidando i pregiudizi del Novecento e le barriere sociali di un mondo che voleva le donne ai margini della vita pubblica, ha istituito la prestigiosa Lumsa (Libera Università Maria Santissima Assunta). Una storia di coraggio e determinazione che arriva ora sul grande schermo con il docufilm “ La rivoluzione silenziosa " di Luigia Tincani ”, prodotto da Lucia Macale per la Imago Film con la regia di Claudio Rossi Massimi . L’opera sarà presentata in anteprima il 15 aprile al Cinema Adriano di Roma (Piazza Cavour, 22), un’occasione per scoprire come una visione straordinaria abbia saputo scardinare i canoni dell'epoca, anticipando di decenni le conquiste civili e sociali del nostro paese. Attraverso testimonianze di alto spessore e immagini di repertorio, il docufilm delinea il profilo di una donna che ha cambiato le regole del gioco . Non una semplice biografia, ma il racconto di una figura che con tenacia ha saputo generare un’eccellenza accademica oggi orgoglio di una nazione. L’opera analizza l'impegno della Tincani nella promozione della condizione femminile e la sua concezione della conoscenza come patrimonio collettivo da trasmettere ai giovani, da lei considerati l'unica vera risorsa per il futuro. L’eredità di questa pioniera, che l’Università Lumsa custodisce e continua a sviluppare, sarà presto accessibile a tutti, poiché dal 31 maggio sarà distribuita in festival e piattaforme, proprio nel giorno in cui ricorrerà il cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Neliah con Il sole con me vince il Festival a Liegi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. " Il sole con me " sabato 28 marzo 2026 sbanca anche al Théâtre de Liège in Belgio, conquistando i cuori della giuria e del cospicuo pubblico. Neliah TheVoice al Festival della Canzone Italiana in Belgio, Categoria Cantautori , si aggiudica di netto il 1° Posto . Premio che assume maggiore valore e buon auspicio alla carriera, poiché le è stato consegnato dalle mani di una Star per antonomasia della musica italiana nel mondo, Al Bano Carrisi , ospite alla kermesse. Un doppio riconoscimento che fa di Neliah una pietra miliare. “Ho partecipato a questo festival sia per il gusto di mettermi in gioco, ancora una volta, sia perché il brano che ho scritto credo fortemente rappresenti tanti italiani sparsi nel mondo. Mi sono iscritta senza grandi aspettative, ma speravo con tutto il cuore di poter salire su quel palco…” ci dice ancora emozionata la cantautrice Neliah “la gioia e la soddisfazione più grande per me, al di là della vittoria della quale stento ancora a credere, é stata partecipare con un mio brano. Per la prima volta nella mia vita ho calcato un grande palco con un inedito, ed averlo fatto davanti a così tante persone, mi rende orgogliosa e tanto felice. “ Il sole con me ” nasce dal bisogno di condividere un sentimento, quel sentimento che solo chi lascia la propria terra conosce benissimo. Così, un bel giorno del 2025, ho preso carta e penna e ho lasciato che i ricordi e le emozioni del momento in cui ho salutato la mia terra si imprimessero su quel foglio di carta. Ma " Il sole con me " non racconta solo la tristezza e la paura di quel momento. Parla di avventura, di speranza e di positività, perché ci si può trovare bene ovunque, se portiamo il sole della nostra terra con noi…” prosegue Neliah come un fiume in piena di emozioni “…impeccabile l'organizzazione del festival, organizzatori gentili e professionali. Sono stata davvero bene, soprattutto perché tra i concorrenti non c'era rivalità, bensì voglia di stare insieme e sentirsi come a casa, all´estero. Gratificazione grandissima per me essere premiata dal grande Al Bano che mi ha anche sussurrato all'orecchio di godermi il momento e alla fine l'affetto di molte persone del pubblico che sono venute a complimentarsi con me per la vittoria e per la canzone." Passo dopo passo la connazionale italiana di Bagheria , provincia di Palermo, ed emigrata in Germania a Stoccarda , sta conquistando le vette del successo. Inarrestabile è la sua corsa e la sua tenacia nel portare avanti con passione e dignità, le proprie doti artistiche in giro per l’Europa. Canta in quattro lingue: inglese, italiano, tedesco e spagnolo . Ferma e decisa nei suoi sani principi e ideali nella sua musica, la cantautrice bagherese Neliah TheVoice non dorme sulle allodole ed è pronta ad annunciare il suo nuovo capolavoro. ”Progetti futuri...” giunge a termine la l’artista bagherese “…tra qualche giorno uscirà il mio nuovo singolo " Ancora un altro inverno ", la storia di un amore non corrisposto difficile da gestire, disponibile su tutte le piattaforme streaming. Nei prossimi mesi, tanti altri singoli sono già in fase di registrazione. Il 10 maggio inoltre, parteciperò alla finale del Festival Voci D'oro in Toscana , Italia, dove gareggerò con un altro mio brano " Il peso di un no " che parla della violenza sulle donne. Tanti progetti in arrivo e tantissima motivazione e soprattutto voglia di farmi sentire. Voglio lasciare la mia impronta in questo mondo e piano piano sento che ci riuscirò. La mia vittoria la dedico principalmente a mio marito e ai miei figli. Ringrazio di cuore tuo marito Dino e te Angela, per l'attenzione che dai con la tua emittente TeleVideoItalia.net , il Corriere d’Italia per cui scrivi e tutte le altre Testate che accoglieranno questo tuo servizio dedicato alla mia vittoria a Liegi.” La kermesse, organizzato dal Movimento Arte & Cultura, è stato presentato da Lorenzo Ponzo e Sabrina Marrano, con la partecipazione dell'umorista Fabio Allibrio. Il nuovo singolo di Neliah TheVoice " Ancora un'altro inverno " esce tra poco più di settantadue ore ma ha già il sapore di successo. L’auspicio è che chi è davvero in alto, si accorga anche di questo ennesimo talento innato che continua a coltivare imperterrita anche fuori dalla propria Terra. Stima profonda per chi sa fare bene il proprio mestiere e non offende la musica. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Gli Indimenticabili a Teatro scuola dei cantautori e tributo a Gino Paoli
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. " Gli Indimenticabili ". Al Teatro Golden un viaggio magico nella grande scuola dei cantautori italiani, con un tributo speciale a Gino Paoli . Dalla poesia di De André alla rivoluzione di Gaber, fino all’omaggio commosso a Gino Paoli. Al Teatro Golden arriva “Gli Indimenticabili”, uno spettacolo di Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli, pronto a celebrare le voci che hanno fatto la storia della musica italiana. I nomi che hanno conquistato l’anima, ed attraversato le epoche, tornano a vibrare sul palcoscenico in un magico viaggio con Emanuela Fresi e Toni Fornari, dal 9 al 19 aprile 2026 nello spazio culturale di via Taranto a Roma. Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Pino Daniele e tanti altri, con una pagina speciale dedicata a Gino Paoli, non solo canzoni ma pagine di emozioni autentiche, racconti di vita, di sogni e speranze, ma anche di impegno sociale. Prodotto da Goldenstar AM srl – Teatro Golden, lo spettacolo non celebra solo le voci maschili; il percorso esplora, infatti, anche la straordinaria penna dei cantautori prestata alle grandi interpreti femminili, tra cui Mina, Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia ed altre. Una serie di capolavori in un mix di note e parole con brani diventati frammenti della storia collettiva. Sotto la regia di Toni Fornari, e con l’accompagnamento magistrale di Mimmo Sessa al pianoforte, lo show si snoda tra musica dal vivo, narrazione e proiezioni suggestive. Previsti ospiti a sorpresa. Un appuntamento che più di un concerto è un atto d’amore verso chi ha reso la musica italiana un patrimonio indimenticabile nel mondo. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- la Mci San Giuseppe di Karlsruhe in festa per il suo Patrono
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è conclusa con successo tra canti, preghiera e tanta armonia la Festa di San Giuseppe, organizzata dalla Missione Cattolica Italiana San Giuseppe di Karlsruhe . La celebrazione eucaristica, eseguita dal Vicario don Waldemar Massel , padre salesiano della Mci San Giuseppe di Karlsruhe, si è tenuta nella chiesa Unsere Liebe Frau della città e ha visto la presenza di un generoso pubblico che, non solo da anni esterna la devozione al loro Patrono San Giuseppe, ma continuano a tramandare di generazione con grande dignità, umanità e orgoglio le proprie tradizioni e origini, pur essendo lontani dalla propria terra. Al termine della Celebrazione Eucaristica c’è stata la tradizionale benedizione e la distribuzione del " Pane di San Giuseppe " amorevolmente preparato a mano con maestria e devozione da Francesca Bonfante, presidentessa del Consiglio pastorale della Missione , poi l’evento è proseguito con un momento conviviale dove un cospicuo rinfresco preparato dalle sapienti mani delle donne della Missione, ha accolto calorosamente tutti i presenti. Doveroso ricordare che i preparativi e la riuscita dell’intero evento liturgico, celebrativo e conviviale sono iniziati giorni prima, sotto l’occhio vigile del Reverendo padre salesiano don Waldemar Massel e dalle sapienti mani dell’intera collettività pastorale. “Il mese di marzo e dedicato a San Giuseppe sposo di Maria, padre putativo di Gesù Cristo, padre nostro e patrono della nostra Mci San Giuseppe di Karlsruhe . Preghiamo insieme ogni giorno che San Giuseppe interceda sempre per tutti i suoi figli peccatori e ci metta sotto il suo paterno manto e ci protegga nel nostro cammino pellegrinare, quali “Pellegrini di speranza”, insieme a Madre terra e preghi il nostro patrocinio…” spiega Francesca Bonfante, presidentessa del Consiglio pastorale della Missione “…affinché ci dia il necessario per crescere ogni giorno di più nella Santità. Che in ogni famiglia ci sia pace e amore e che possano essere strumenti di luce, di pace e speranza per tutti i fratelli e sorella che sono nelle tenebre. Noi tutti suoi figli ci mettiamo sotto il santo Manto di San Giuseppe e ci consacri oggi e sempre. Possa guidarci con il suo patrocinio in braccio verso il paradiso e la Santità di ognuno dei suoi figli..." giunge al termine la presidentessa del Consiglio pastorale Francesca Bonfante "... la santa messa dedicata al nostro patrono San Giuseppe e unita ai fratelli e sorella tedeschi, è stata troppo bella ed emozionante. Grazie a Dio che con l’intercessione di San Giuseppe siamo simile al nostro patrono, lavoratori di Gesù Cristo, pieni di Spirito Santo. San Giuseppe prega per tutti noi, W San Giuseppe!” “È stata una giornata intensa, piena di fede e di gioia. Ringrazio di cuore il nostro presule don Waldemar Massel che tiene unita tutta la nostra comunità italiana di Karlsruhe e Rasstat, chi ha collaborato alla realizzazione della Festa del nostro Patrono San Giuseppe, rendendola come sempre unica nel suo genere…” sono le parole commosse di Anna Maria Canfailla, coordinatrice delle feste e capogruppo della “Diaconia- Santa Marta” della Missione “…non per ultimo, ringrazio tuo marito Dino e te Angela, per l’attenzione che ci riservate con la vostra emittente tv stampa TeleVideoItalia.net e il Corriere d'Italia per cui scrivi, in questi momenti di gioia, di unione, di comunione e di fraternità che avviene nella nostra comunità a Karlsruhe. È un bene aggiunto la vostra presenza che ci permette di divulgare oltre le mura della Missione le nostre opere, specie quelle fatte verso i bisognosi, i nostri ideali, riunioni, progetti e programmi che si intensificano nel nosrto interno durante l’anno. Sforzi amorevoli e caritatevoli che, diversamente, rischierebbero di finire in un dimenticatoio. Grazie di cuore a tutti con affetto fraterno , per il vostro incredibile supporto e dedizione, siete stati fondamentali per il successo della festa del nostro Patrono." Il 19 marzo per la festa di San Giuseppe è tradizione allestire gli altari con pani lavorati e addobbi floreali dedicati al Santo. La Festa di San Giuseppe, riconosciuta in Italia anche come la festa di tutti i papà, è una tradizione sentita anche dai connazionali emigrati in Germania e comunque all’estero e in particolare all'interno della comunità italiana a Karlsruhe, tanto che dal 19 marzo del 2022 la Missione Cattolica Italiana di Karlsruhe porta ufficialmente il nome di San Giuseppe , scelto per la forte devozione dei numerosi siciliani e italiani presenti a Karlsruhe e nel circondario. La celebrazione dedicata al loro Santo Patrono San Giuseppe è di se una festa comunitaria che unisce momenti religiosi di fede e fraternità con attimi conviviali, attirando la presenza di fedeli sia locali, sia dalle zone limitrofe come Pforzheim e non solo. Sebbene questa festa non sia un giorno festivo nazionale in Germania, sono numerose le comunità italiane all’estero come quella di Karlsruhe che mantengono ugualmente viva questa tradizione con passione. É una tradizione che si è perpetrata nei secoli, con i pasti offerti ai poveri durante la festa del Santo. Non a caso San Giuseppe è il protettore dei poveri e degli abbandonati, oltre che dei falegnami e degli artigiani. Il culto di San Giuseppe iniziò nel Medioevo in Italia e in tutti i paesi cristiani. In ebraico significa " Dio aggiunga " o " egli aggiungerà " inteso come augurio per la nascita di altri figli. San Giuseppe è diventato Patrono di molti paesi e città che tramandano tali celebrazioni, feste patronali e fiere, grazie ad alcuni monaci benedettini nel 1030, ai Servi di Maria nel 1324 e ai Francescani dal 1399, come nei secoli il papà di Gesù. Non a caso i nomi “Giuseppe” e “Giuseppina” sono tra i più diffusi, specie nel centro e nel sud dell’Italia. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati


















































