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- Achille Lauro all’Eurovision 2022 per San Marino
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Davanti ad una giuria presieduta dal maestro Mogol e composta dalla speaker di Radio Bruno Clarissa Martinelli, il direttore d'orchestra, compositore, arrangiatore Simon Lee, il managing director Bmg Italy Dino Stewart e la cantante danese concorrente dell'Eurovision Song Contest 2009 Susanne Georgi, Achille Lauro con l’inedito “Stripper” un punk rock di grande stile, si aggiudica il posto alla sessantaseiesima edizione dell’Eurovision Song Contest, l’imponente kermesse canora che si terrà dal 10 al 14 maggio 2022 a Torino presso il PalaOlimpico. L’artista, subito dopo aver vinto, ringrazia “l’antica terra della libertà” San Marino, per averlo invitato alla loro prima edizione del Festival “Una Voce per San Marino”, il concorso che sceglie il suo candidato da presentare e che di fatto ha concretizzato la sua partecipazione all’Eurovision. In questo modo, oltre ai vincitori del Festival di Sanremo Mahmood e Blanco, vedremo un altro artista italiano in concorso e che correrà per raggiungere il podio in rappresentanza San Marino. “È una grande opportunità per regalare alla mia musica e alle mie performance un palcoscenico di livello internazionale” ha aggiunto felice il cantante. Sarà così Achille Lauro con il suo “Stripper” a sfidare, tra gli altri artisti in gara, anche ‘Brividi’‘ dei campioni di Sanremo 2022 Mahmood e Blanco. Il brano “Stripper” ha vinto anche il Premio radio e Tv per miglior brano radiofonico, mentre il Premio della Critica è andato a Mate con ‘Dna‘. “Stripper” è un brano di genere abbastanza indefinito, come tutto quello che ho fatto nella mia carriera…” ha commentato il cantante romano, “…è un pezzo femminista, dove c’è il dualismo tra uomo e donna, racconta il fatto di sentirsi donna e di non avere problemi al giudizio esterno”. Il regolamento dell’Eurovision Song Contest indica chiaro che non si può essere votati dai cittadini della nazione che si rappresenta. In questo modo, al Contest musicale internazionale organizzato dall' Unione europea di radiodiffusione, l'artista Achille Lauro nel rappresentare la Repubblica del Titano non solo si è guadagnato la partecipazione (pur arrivando soltanto quattordicesimo al Festival di Sanremo) ma a differenza dei vincitori Mahmood e Blanco, egli potrà anche contare sul voto degli italiani. C’è da chiarire comunque che: l’Italia è una delle “Big Five” dell’ambito evento, perché insieme alla Spagna, la Germania, il Regno Unito e la Francia, fa parte delle cinque nazioni che per prime hanno sostenuto economicamente la nascita dell’allora denominato “Eurofestival”. Ogni anno pertanto, di diritto, accede direttamente alla finale, a differenza di San Marino, che dovrà vedersela invece prima con tutti i Paesi scesi in gara. Attraverso un regolare sorteggio, infatti, i trentasei Paesi sono statti divisi in due gruppi di diciotto. Il primo gruppo si esibirà nella semifinale del 10 maggio, mentre il secondo in quella del 12 maggio. Per ogni semifinale ne passeranno solo dieci e quindi, infine, solo in venti accederanno alla finalissima per contendersi il podio. Quindi, a distanza di poche settimane, ci stiamo preparando nuovamente ad assistere e a entrare nel vivo di chi ha fatto la storia della musica... quella vera s'intende! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Frank-Walter Steinmeier è il dodicesimo capo di Stato tedesco
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Com’è accaduto con il nostro presidente Sergio Mattarella, Walter Steinmeier ha impugnato il suo secondo mandato. Con 1.045 voti su di un totale di 1.437 votanti Frank-Walter Steinmeier è nuovamente il presidente federale tedesco. Nella storia tedesca del dopoguerra, è il quinto presidente a candidarsi per un secondo mandato e il primo socialdemocratico a essere confermato capo dello Stato. Il presidente rieletto Frank-Walter Steinmeier, ricordiamo, è stato due volte ministro degli Esteri nel governo di Angela Merkel. Nel commentare i risultati dell'elezione, l’ex Cancelliere Federale della Germania Angela Merkel, della quale prima del voto la stessa Assemblea federale le ha tributato un lungo applauso, si è congratulata con il capo dello Stato Frank-Walter Steinmeier. A poche ore della conferma della sua rielezione, non tardano le parole scritte dal nostro presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, che esprime le sue felicitazioni: è per me ragione di gioia e soddisfazione profonda, la sua rielezione per la rilevanza che riveste per la Germania e per l'Europa intera, ma anche per l'amicizia che ci lega sul piano personale. In tempi segnati da disagi e incertezze, il suo alto incarico, rappresenta inequivocabilmente una testimonianza della fiducia che il popolo tedesco, per la seconda volta, ha riposto nella sua persona. Questo costituisce un chiaro segnale della determinazione della Germania, ad affrontare le sfide del nostro tempo in spirito di solidarietà e responsabilità comuni, valori fondanti dell'Unione Europea. Certo del suo contributo, nei prossimi anni Germania e Italia sapranno approfondire ulteriormente l'amicizia e la collaborazione che le lega tanto, sia al livello bilaterale, sia in seno alle istituzioni comuni, con l'obiettivo di costruire insieme un futuro inclusivo, prospero e sostenibile per le più giovani generazioni del nostro continente. Congratulazioni al presidente in carica rieletto della Germania, Frank-Walter Steinmeier, arrivano anche via twitter da Paolo Gentiloni, commissario Ue agli Affari Economici. Il sessantaseienne socialdemocratico, nel suo primo discorso fatto all'Assemblea, dopo aver accettato la sua rielezione, si è subito espresso in modo molto chiaro in diversi temi, come ad esempio quello riferito alla crisi Ucraina: faccio appello al presidente russo Vladimir Putin, è la Russia a esserne responsabile se siamo nel bel mezzo di un rischio di conflitto militare, cerchiamo insieme una vita per preservare la pace in Europa e sciogliamo questa corda che sta attorno al collo dell'Ucraina. Il popolo ucraino ha il diritto di vivere senza paura e minacce, all’autodeterminazione e alla sovranità. Quando si tratta della causa della democrazia, non sono neutrale, la mia responsabilità è per tutte le persone che vivono nel nostro paese. Chi combatte per la democrazia mi avrà dalla sua parte, diversamente, mi avrà come avversario. Non deve essere sottovalutata la forza della democrazia. Non saranno più silenziosi gli avversari della democrazia, troveranno altri temi, altre paure da cavalcare dopo la pandemia. A tutti quelli che aprono le ferite, che nell'emergenza della pandemia diffondono bugie e odio, che parlano di dittatura del coronavirus, che non si tirano indietro nemmeno di fronte alle minacce e alla violenza, anche contro poliziotte, infermiere e sindaci, dico… io sono qui e qui rimango. In tema pandemia, ha aggiunto: la pandemia ha creato gravi ferite nella nostra società, ed io voglio aiutare a guarirle. I vaccini creati grazie alla libera scienza in Germania, insieme ai partner europei e con gli Stati Uniti, hanno ottenuto uno sviluppo rapido. Per maggiore sicurezza sanitaria, causa pandemia, l’Assemblea federale composta da 1472 elettori attuali e che ogni cinque anni ha il compito di eleggere il presidente della Repubblica Federale, si è riunita questa volta nel vicino Paul-Löbe-Haus. All’elezione del capo di stato tedesco Frank-Walter Steinmeier, hanno contribuito anche il virologo Christian Drosten, l’astronauta Alexander Gerst, i calciatori Boateng e Goretzka, il musicista Roland Kaiser, la drag queen Gloria Viagra e la stessa ex Cancelliera Angela Merkel. Tra gli esponenti politici di livello federale dunque figurano, non solo membri del Bundestag e da un pari numero di membri inviati dai 16 Länder, ma anche personaggi pubblici appartenenti ad ambiti diversi come spettacolo, cultura, giornalismo, sport e tanto altro. Frank-Walter Steinmeier è una persona forte, decisa e instancabile difensore dei valori democratici ma anche molto sensibile, basti pensare che quando si ammalò gravemente la moglie nel 2010, fu lui stesso a donarle un rene. Un gesto che commosse l’intera Germania. I migliori auguri dunque va a un grande europeo, in un momento di sfide difficili. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Brividi vince Sanremo 2022 Mahmood e Blanco
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La settantaduesima edizione del Festival di Sanremo è stata vinta da Mahmood e Blanco con “Brividi”. A loro è andato l’ambito premio Leone d’Oro e il novero di rappresentare l’Italia, dal 10 al 14 maggio a Torino, all’Eurovision Song Contest. Sin da subito Brividi di Mahmood e Blanco ha conquistato noi della giuria, il pubblico dell'Ariston, i social ma soprattutto i cuori degli italiani in Italia e all’estero. Al secondo posto si è classificata Elisa con “What a feeling”, mentre al terzo Gianni Morandi con “Apri tutte le porte”, una delle più importanti colonne portante che con i suoi sessant’anni di carriera ha fatto la storia della musica italiana nel mondo. La classifica che ha determinato le prime tre canzoni è stata decretata con il 34 per cento attraverso il televoto da parte del pubblico, il 33 per cento della sala stampa e il 33 per cento la Demoscopica 1000. Il premio Lucio Dalla assegnato dalla Sala stampa e il premio della Critica Mia Martini è andato a un’altrettanta colonna della storia della musica italiana nel mondo, Massimo Ranieri con “Lettera di là dal mare”, il premio Sergio Bardotti per il miglior testo a Fabrizio Moro, mentre il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale è andato a Elisa. Nella serata delle Cover il premio per avere ottenuto più voti è andato a Gianni Morandi in coppia con Jovanotti. Vincitori morali in assoluta è la coppia per eccellenza “Ama / Fiore” che non ha deluso le nostre attese, nell’aprire l’imponente kermesse. A loro va il novero e tutto il merito di avere aperto tutte le porte del mondo! Apprezzatissimi tutte le co-conduttrici che hanno affiancato Amadeus in questa terza e vincente avventura sanremese, ognuna con siparietti comici, esibizioni, monologhi, riflessioni e saggi da Ornella Muti, Drusilla Foer, Lorena Cesarini, a Maria Chiara Giannetta che con l’attore Maurizio Lastrico che, attraverso un’inedita sceneggiata tra intrecci di parole, hanno sfoggiato tutta la storia della musica italiana, a Sabrina Ferilli che ha sdrammatizzato sulle ore piccole… “Ama, che ce vuoi fa, daremo dei pop corn, faremo dei corsi di sopravvivenza, che ne so; io tutto al più ci sarò sul finale per dire chi ha vinto…” e nella serata, la sua prorompente bellezza e ineguagliabile semplicità c’incanta “…sono felice di essere qui e di rivedere persone con cui ho iniziato la mia carriera. Oltre a quello che sono, la mia venuta al Festival non deve avere un senso, attraverso dei monologhi. Ognuno parla del suo. Io sto qua per i miei traguardi, per il mio lavoro, la mia storia, per ciò che ho fatto, ma soprattutto il motivo lo dobbiamo a Josè, il figlio di Amadeus, se Zalone, Fiorello ed io siamo qui, su questo palco. Ritengo che ognuno debba parlare di quello che sa. Sono molto rispettosa delle conoscenze altrui. Si, è vero, che sono tutti argomenti molto importanti: l'inclusione, l’ecologia, donne, bellezza, disuguaglianza, uomini e quant’altro, però io penso che di questo sia giusto che ne parli chi, anche da palcoscenici meno illuminati di questo, li studia e li conosce per davvero. Tante anche le standing ovation e spazi ai grandi ricordi, omaggi, poesie, e saluti dai piú semplici fatti attraverso la nostra emittente TeleVideoItalia Angela Saieva ai nostri connazionali italiani in Germania, agli auguri in diretta Rai di compleanno a mio figlio Charlie, ai settant'anni del Corriere d'Italia, a quelli fatti al Presidente Sergio Mattarella per il suo secondo mandato, con tanto di Inno di Mameli intonata dalla Banda della Guardia di Finanza. In conferenza stampa, ognuno di noi si è rintagliato uno spazio per le domande e sia la commissione Rai, gli ospiti e lo stesso Amadeus, con stile e garbo, rispondono a tutti anche alle più indigeste e talvolta davvero incomprensive. Che dire, questa settantaduesima edizione è stata per davvero il Festival della rinascita, dell'amicizia, dell' innovazione, della continuità, della libertà di espressione contenuto nel rispetto tra i cantanti in gara e non solo. È stato un Festival ricco di messaggi più che positivi, buoni contenuti e propositi. Poco importa, dunque, se quei pochi non hanno gradito la classifica o quant’altro d’inverosimile e si esprimono, come un disco rotto su i social e non solo, ma per il solo gusto di parlare a sproposito. Resta un dato di fatto che, solo avere seguito, commentato ed espresso un proprio pensiero giusto o sbagliato che sia stato, Sanremo ha toccato picchi da record su tutte le piattaforme anche su quelle digitali, con 9,1 milioni d’interazioni nella giornata finale. È proprio vero che l’invidia è una brutta bestia! Ringrazio Mamma Rai dell’invito, l’ospitalità, la fiducia e la dosata attenzione che pone annualmente anche nei nostri confronti e tutto l’entourage che ci ha assistito. La mia presenza TeleVideoItalia Angela Saieva al Festival di Sanremo, come quella della SDA Sanremo Eventi e quest’ultima schierata sempre dalla parte dei "VERI" giovani talenti, a oggi “con fatti e no parole” vanta venticinque anni di servizio sul campo. Eppure, scusate se non ho ancora capito una cosa: invece di apprezzare, imparare e captare gli infiniti messaggi positivi lanciati da Amadeus e la sua squadra, c’è ancora tutta questa esigenza “per certuni peraltro non di mestiere” di cercare disperatamente una pulce anche lá dove non c’è. Pertanto, nell’attesa che si realizzi il “quarto mandato” di Amadeus, spontanea spezzo con orgoglio una lancia a suo favore e faccio mie due frasi, quella di Gianni Morandi, e che per certo entreranno nella storia: Ama… "apre tutte le porte", l’altra, quella dell’icona Sabrina Ferilli: “è giusto che parli chi studia e conosce per davvero quello che dice”. Il servizio televisivo redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e visibile sui siti ufficiali di televideoitalia.net e corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Sanremo 2022 al via alla settantaduesima edizione del Festival
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È cominciato il conto alla rovescia dell’attesissima settantaduesima edizione del Festival della Canzone Italiana. Al timone per la meritatissima terza volta consecutiva “lui” l’elegante e galante conduttore televisivo Amadeus con l’inimitabile e amatissimo showman siculo Fiorello quale, prevediamo e desiderosi ci aspettiamo da Fiore, che apriranno ancora una volta insieme l’imponente kermesse. Certo è comunque che, per come lo conosciamo, la sua carta vincente fa di nome “Imprevedibilità” e pertanto, non è nemmeno da escludere che faccia nuove incursioni. Nella città dei fiori è quasi tutto pronto. Qualche piccolo ultimo dettaglio ancora e transenne di sicurezza, soprattutto per evitare possibili rischi di contagio e assembramenti, che mai come quest’anno hanno riguardato da vicino la questione sanitaria legata al coronavirus. Poi la splendida Città ligure, che ci ospita sempre con grande amore e passione e accoglie tutto l’entourage, dai conduttori ai big in gara, dai grandi ospiti e il loro staff, agli addetti ai lavori (questi ultimi costantemente monitorati grazie a un tendone dedicato ai tamponi) accenderà i riflettori del Teatro Ariston di Sanremo con una luminosa scenografia spettacolare, per dare inizio alla più grande amata, chiacchierata e invidiata kermesse canora d’Italia e non solo. Tra le novità di questa edizione non ci sarà ad esempio la gara delle Nuove Proposte perché i giovani, come ormai noto a tutti, si sono sfidati già a dicembre e tre di loro hanno ottenuto un posto in gara tra i Big. É attraccata la nave Costa Toscana, la nuova ammiraglia del gruppo Costa Crociere che verrà usata come studio televisivo per la trasmissione di eventi collaterali al Festival. Mentre a pochi minuti dall’inizio delle serate, dal Glass Studio allestito di fronte l’Ariston, direttamente dal backstage dell’Ariston ci sarà Ciro Priello e Paola Di Benedetto in collegamento live con la padrona di casa Roberta Capua. Ricca anche la scaletta degli ospiti e super ospiti che calcheranno il teatro, dai vincitori della scorsa edizione I Maneskin a Laura Pausini, Luca Argentero, Checco Zalone, Gaia Girace, Lino Guanciale, Anna Valle, Margherita Mazzucco, Cesare Cremonini. Non da meno saranno le co-conduttrici che affiancheranno il conduttore e direttore artistico Amadeus e che si alterneranno nelle cinque serate, dall’icona del cinema italiano Ornella Muti, ad altrettante bellezze e celebrità come Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta, all’inimitabile Sabrina Ferilli che chiuderà la serata finale del Festival. A completare però il preziosissimo quadro saranno indiscutibilmente “loro”, la rosa di venticinque cantanti e che vedremo scendere in gara con le loro canzoni: Achille Lauro con "Domenica", Aka 7even "Perfetta così", Ana Mena "Duecentomila ore", Dargen D'Amico "Dove si balla", Ditonellapiaga e Rettore "Chimica", Elisa "O forse sei tu", Emma “Ogni volta è così”, Fabrizio Moro "Sei tu", Gianni Morandi "Apri tutte le porte", Giovanni Truppi "Tuo padre, mia madre, Lucia", Giusy Ferreri "Miele", Highsnob e Hu "Abbi cura di te", Irama "Ovunque sarai", Iva Zanicchi "Voglio amarti", La Rappresentante di Lista "Ciao ciao", Le Vibrazioni "Tantissimo", Mahmood e Blanco "Brividi", Massimo Ranieri "Lettera di là dal mare", Matteo Romano "Virale", Michele Bravi "Inverno dei fiori", Noemi "Ti amo non lo so dire", Rkomi "Insuperabile", Sangiovanni, "Farfalle", Tananai "Sesso occasionale" e Yuman con “Ora e qui”. Insomma, ancora una volta un mix e scelta perfetta fatta dal direttore artistico Amadeus, che dando novero ai tre giovani talenti e riportato in gara al 72' esimo Festival mostri sacri che hanno fatto "davvero" la storia della musica italiana nel mondo, metterà per certo d’accordo tutti quelli che lo seguiranno e ascolteranno. Per la gioia dei curiosi e fan (anche se non potranno sostare nemmeno per farsi un selfie con i loro miti) ritorna molto ridimensionato il Green Carpet, un tappeto erboso fresco che sostituisce il tradizionale Red Carpet rosso, allestito per il passaggio dei cantanti che li porta fin dentro l’Ariston. Torna il pubblico in sala, dove già il Teatro ha registrato tutto esaurito, ma con l’obbligo della mascherina Ffp2 e il Green Pass rafforzato. Intanto ieri presso il Palafiori si è tenuta l’inaugurazione della quindicesima edizione di Casa Sanremo, l’hospitality ufficiale del Festival realizzata da Consorzio Gruppo Eventi in partnership con Rai Pubblicità. Per il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle istituzioni e con tanto di taglio della torta, sono intervenuti il presidente del Consorzio Gruppo Eventi patron Vincenzo Russolillo, il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo Amadeus, il sindaco del Comune di Sanremo Alberto Biancheri. Le precauzioni e misure di sicurezza sono elevate a Sanremo ma, obbiettivamente parlando, la paura di contagio anche tra colleghi si percepisce senza difficoltà e il rischio di finire in quarantena e giocarsi la settimana del Festival resta alto, quindi decidiamo di difilarcela. Questo Festival comunque, già con il triplice ritorno della coppia “AMA/FIORE”, ha il sapore di successo. Il resto… beh… il resto seguiteci al Festival, in partenza da domani martedì 1 fino al 5 di febbraio in diretta su Rai1, Rai Play e Radio2, per poi domenica terminare, sempre sulla stessa rete dalle 14.00 alle 18.45, con la grande signora della domenica Mara Venier che, direttamente dal Teatro Ariston di Sanremo condurrà Domenica IN, ripercorrerà le fasi salienti con gli artisti scesi in gara al Festival, perché si sa… Sanremo è Sanremo! Il servizio televisivo redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e visibile sui siti ufficiali di televideoitalia.net e corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Sergio Mattarella rieletto presidente della Repubblica
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il Capo dello Stato uscente Sergio Mattarella è stato rieletto presidente della Repubblica. Scaduto il suo mandato, aveva già traslocato dal Colle. É il primo siciliano a ricoprire tale carica ed è il dodicesimo Capo dello Stato. Dopo Sandro Pertini, Sergio Mattarella è il presidente più votato della storia. Tra Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Mario Draghi, due figure istituzionali apprezzate dal nostro Paese, dall'Unione europea e dalla comunità internazionale, con 759 voti i partiti hanno rieletto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Capo dello Stato. Dopo una settimana di accordi mancati, annunci, trattative e strappi da una parte all'altra, questa è stata la cosa e soluzione più giusta da fare. Queste sono state le sue prime parole quando, dal presidente della Camera Roberto Fico e da Elisabetta Alberti e Casellati da parte del Senato, gli è stato comunicato la sua rielezione a Capo dello Stato: desidero ringraziare i parlamentari e i delegati regionali per la fiducia espressa nei miei confronti. I giorni difficili trascorsi per l'elezione della presidenza della Repubblica, nei giorni dell'emergenza che stiamo ancora attraversando, richiamano al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento. Queste considerazioni impongono di non sottrarsi ai doveri che si è chiamati e devono prevalere su considerazioni e prospettive personali. Congratulazioni sono arrivate anche dal mondo politico e non solo: la rielezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica, dice il presidente del Consiglio Mario Draghi, è una splendida notizia per gli italiani. Sono grato al Presidente per la sua scelta, di assecondare la fortissima volontà del Parlamento e di rieleggerlo per un secondo mandato. Non tardano ad arrivare, a poche ore della rielezione, le congratulazioni a Sergio Mattarella anche dal Santo padre Papa Francesco che nel suo messaggio scrive: per la sua rielezione alla suprema carica della Repubblica italiana desidero porgere le mie cordiali felicitazioni e formulare i migliori auguri per lo svolgimento del suo alto compito, accolto con spirito di generosa disponibilità. I santi patroni d'Italia la accompagnino e intercedano per lei, come le assicuro la mia preghiera affinché possa continuare a sostenere il caro popolo italiano, nel costruire una convivenza sempre più fraterna e incoraggiarlo ad affrontare con speranza l'avvenire. Il suo nome Presidente a Capo dello Stato, ha messo d'accordo le forze politiche e di fatto scongiurato una pericolosa crisi istituzionale. La nostra Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva si mette pertanto in coda ai migliori auguri e si compiace per il suo secondo e meritato mandato, affinché l’unità del nostro Paese con lei, illustre Presidente Sergio Mattarella, abbia una continuità e magari possa riuscire ad avere, almeno questa volta, un occhio di riguardo anche per i milioni di nostri connazionali italiani emigrati all’estero e sparsi per il mondo e che solo per lavoro sono stati costretti ad allontanarsi dalla propria Terra nativa, lasciando i propri cari. Pur mangiando pane e lacrime, tramandano con dedizione e con orgoglio patriottico le proprie origini ma con il rischio sempre piú concreto di finire, comunque, nel dimenticatoio e per quei pochi, pochissimi ahimé che riescono a ritornare, lo fanno solo per ricevere il loro ultimo saluto. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Ascoltati in anteprima i brani del Festival di Sanremo 2022
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è tenuto, presso lo studio M2000 a Milano, l'atteso preascolto per la stampa dei brani che saranno in gara tra appena due settimane al Festival di Sanremo. Presenti all’appuntamento rigorosamente tutti vaccinati e con tampone, un gruppo ristretto di giornalisti e testate riuniti per ascoltare tutte le canzoni da Giusy Ferreri “Miele”, Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir “Domenica”, Michele Bravi “Inverno dei fiori”, Rkomi “Insuperabile”, Irama “Ovunque sarai”, Noemi “Ti amo ma non lo so dire”, Massimo Ranieri “Lettera al di là del mare”, Aka 7even “Perfetta così”, a Emma “Ogni volta è così”, Highsnob e Hu “Abbi cura di te”, Iva Zanicchi “Voglio amarti”, Dargen D’Amico “Dove si balla”, Sangiovanni “Farfalle”, Yuman “Ora e qui”, La Rappresentante di Lista “Ciao ciao”, Mahmood e Blanco “Brividi”, Gianni Morandi “Apri tutte le porte”, Matteo Romano “Virale”, Le Vibrazioni “Tantissimo”, Fabrizio Moro “Sei tu”, Elisa “O forse sei tu”, Ditonellapiaga con Rettore “Chimica”, Giovanni Truppi “Tuo padre, mia madre, Lucia”, Tananai “Sesso occasionale”, Ana Mena “Duecentomila ore”. Le venticinque canzoni sono state seguite da un equo preannuncio fatto da Amadeus, direttore artistico e conduttore per la terza volta consecutiva della kermesse sanremese. In contemporanea, il preascolto dei brani riservato alla stampa, si è tenuto presso il Teatro delle Vittorie a Roma. Tra le prima impressione e valutazione dei brani e big in gara si può dedurre che c’è n’è per tutti i gusti, da pezzi freschi, estivi, ballate e tormentoni, mix di elettronica, pop e rap, ai ritornelli esplosivi e pezzi più o meno destinati a rimanere all'apice radiofonica. Spazio inoltre per i buoni sognatori, ai grandi ritorni, alle rivelazioni, all’ironia, ai litigi, all’amore, alle citazioni degli anni ottanta, ai brani raffinati e adatti soprattutto quest’ultimo a un pubblico molto ma molto attento, altrimenti rischia di non essere capito. “Non sarà il Sanremo del ritorno alla normalità…” ha commentato Amadeus “…ma neanche quello dell’anno scorso, diciamo che mi augurerei una via di mezzo” e detto da lui effettivamente sono parole, queste, che fanno davvero riflettere. Dopo il vertice tenutosi in Prefettura, in una nota anche il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri interviene positivamente: grazie all’introduzione dei vaccini e del super green pass, potremmo organizzare e gestire un Festival di Sanremo diverso rispetto allo scorso anno e con un ritorno di presenze rilevanti tra gli addetti ai lavori che l’anno scorso non erano a Sanremo. È vero, da due anni a questa parte il Covid-19 ci ha messo molto del suo e oltre a fare danni irreversibili, seminando morte e distruzione all’umanità, ha lasciato anche a casa molti degli addetti ai lavori. Prima che la pandemia prendeva il sopravvento, il Festival di Sanremo era una settimana di festa per il pubblico che accoglieva e ammirava i big grazie al fascinoso del red carpet, un periodo d’incassi per la Città dei fiori per il suo turismo festivaliero, un tam tam mondiale che impegna annualmente centinaia di addetti ai lavori e pertanto, anche se quest’anno potrebbe rivelarsi ancora una volta un momento solo televisivo non disperiamo, anzi, questo non deve scoraggiare il ritorno alla normalità, alla creatività alla tradizione, alla musica e alla notizia. Il bello per noi è comunque sapere che la kermesse si fa e che grazie ancora una volta ad Amadeus e alla sua scelta equilibrata sia i telespettatori, sia il pubblico in sala previsto nel rispetto delle normative anti Covid-19, usufruirà sia della partecipazione di giovani talenti assieme ai colossi che hanno fatto la storia della musica italiana nel mondo, sia della critica, espressioni, impressioni e comunque tutto quello che ruota attorno e permette di parlare e alimentare il Festival. Quindi, pronti a raccontarvi questa nuova avventura musicale, come voi da casa a commentare su social e metaforicamente assegnare un voto ai venticinque big in gara, non ci resta che aspettare il grande appuntamento in partenza dall’1 al 5 febbraio 2022 dal Teatro Ariston Roof di Sanremo e che andrà anche in diretta su Rai1, Rai Play e Radio2, perché comunque vada… Sanremo è sempre Sanremo! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Sanremo Giovani è vinta da Yuman, Tananai e Matteo Romano
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si e conclusa ieri presso il Teatro del Casinò di Sanremo l’attesa finale di Sanremo Giovani. La finale, andata in onda in prima serata su Rai Uno, ha proclamato i suoi tre vincitori: primo posto Yuman di Roma con il brano “Mille notti”, secondo Tananai di Milano con “Esagerata” e terzo Matteo Romano di Cuneo con “Testa e croce”. Per questi artisti si apriranno le porte alla settantaduesima edizione del Festival della Canzone Italiana 2022 e che vanno a completare il quadro dei venticinque big in gara. Il direttore artistico e conduttore Amadeus, entrato nel vivo della kermesse, ha espresso la volontà di non voler squalificare nessuno e ha ritenuto inoltre corretto annunciare solo i primi tre posti e di classificare i restanti artisti, ma non per questo meritevoli, tutti al quarto posto: Bais di Udine con il brano “Che Fine Mi Fai”, Martina Beltrami di Torino con “Parlo di te”, Esseho di Roma con ”Arianna”, Oli? di Belluno con “Smalto e tinta”, Samia di Yemen con “Fammi respirare”, Destro di Leverano con “Agosto di piena estate”, Littamè di Terrassa Padovana con “Cazzo avete da guardare”, Senza Cri di Brindisi con “A me”, Vittoria di Villafranca in Lunigiana con “California”. A loro, Amadeus, ha rivolto l’augurio di rivederli nella prossima edizione di Sanremo Giovani, perché comunque tutti i giovani valgono e meritano di essere ascoltati. Li ha invitati a non arrendersi e a continuare a lavorare con la musica e i loro sogni perché del resto, ha ricordato da esempio lo stesso conduttore, è lo stesso augurio che si è reso concreto per l’artista Hu e che oggi la ritrovo tra i big in gara, mentre nelle scorse edizioni non era addirittura riuscita a passata nemmeno in semifinale. Scrupolosi sono stati ascoltati i settecento inizialmente candidati, diventati di seguito quarantotto fino ad arrivare ai dodici finalisti di ieri sera. La scelta, ricordiamo, è stata fatta dalla Commissione Artistica del Festival di Sanremo Massimo Martelli, Gian Marco Mazzi, Leonardo De Amicis e presieduta dal direttore di Rai Uno Claudio Fasulo e dal direttore artistico e conduttore, per la terza volta della settantaduesima edizione del Festival di Sanremo, Amadeus. Dopo la dura prova brillantemente superata con professionalità, dignità e inimitabile umanità dai due mattatori “Amadeus Fiore” che ha portato la scorsa edizione alla scelta obbligata di non aprire al pubblico le porte dell’Ariston, causa pandemia Covid-19, ritrovarci oggi seduti alla finale di Sanremo Giovani con un generoso pubblico in sala, è da ritenersi un grande passo verso la normalità e un aiuto non indifferente alla popolazione a dimenticare il periodo più duro e difficile degli ultimi decenni. Durante la kermesse, tra emozione e grandi ritorni, sono stati confermati e presentati da Amadeus anche i big che scenderanno in gara alla settantunesima edizione del Festival di Sanremo: Elisa con il brano in concorso “O forse sei tu”, Dargen D'Amico con “Dove si balla”, Gianni Morandi con “Apri tutte le porte”, Ditonellapiaga con Donatella Rettore con “Chimica”, Noemi con “Ti amo non lo so dire”, Le Vibrazioni con “Tantissimo”, Sangiovanni con “Farfalle”, Highsnob e Hu con “ Abbi cura di te”, Massimo Ranieri con “Lettera al di là del mare”, La Rappresentante di Lista con “Ciao ciao”, Ana Mena con “Duecentomila ore”, Emma con “Ogni volta è così”, Achille Lauro con l'Harlem Gospel Choir con il brano “Domenica”, Michele Bravi con “Inverno dei fiori”, Iva Zanicchi con “Voglio amarti”, Rkomi con “Insuperabile”, Fabrizio Moro con “Sei tu”, Mahmood e Blanco con “Brividi”, Giusy Ferreri con “Miele”, Irama con “Ovunque sarai”, Giovanni Truppi con “Tuo padre, mia madre, Lucia”, Aka 7even con “Perfetta così”. Non da meno sono state le grandi novità sul regolamento, come apprezzatissime alcune rivelazioni fatte dal conduttore e dulcis in fundo: a dirigere l’orchestra di Sanremo 2022 torna uno dei simboli indiscussi e più amati del Festival, il Mo Beppe Vessicchio, che lo vedrà impegnato ad accompagnare l’esibizione de Le Vibrazioni. Rimane ferrea e pertanto proibita ogni diffusione dei brani, prima dell’esibizione sul palco dell’Ariston. Sanremo Giovani é un concorso amato e apprezzato dai giovani e basatato sui giovani talenti e, come ha sottolineato lo stesso Amadeus schierato con i giovani, é un contest creato da una colonna portante della Rai come Pippo Baudo. È un dato di fatto la riuscita della kermesse, visto che la finale Sanremo Giovani 2021 ha registrato il 13,4% di share, calcolata pertanto su una media di 2.425.000 spettatori che hanno seguito Sanremo Giovani. Rientrati stanchi, a conti fatti ci siamo detti: si, è vero, non abbiamo potuto fare a meno di ascoltare qualche disappunto, polemica e critica, disaccordo tra una vincita meritevole e l’altra meno, l’ammissione di un artista che non ti aspettavi di vedere e l’esclusione di altri big dati per scontati per alcuni colleghi, ma del resto si sa, è un contorno che “se pur amaro” per antonomasia è parte integrante di un contesto festivaliero che ha toccato la soglia dei settantadue anni di una longeva carriera e che tutto il mondo ci invidia. Per noi é bello ritrovare per la terza volta un umilissimo uomo come Amadeus, al timone del Festival, come sapere che la kermesse trasmessa in diretta su Rai1, Rai Play, Radio2 dall’1 al 5 febbraio 2022, rivedrá finalmente il pubblico in sala. Naturalmente come di consueto, da dentro la nostra postazione dell’Ariston di Sanremo, anche noi di TeleVideoItalia Angela Saieva siamo pronti a raccontarvi, attraverso il programma televisivo "7 Giorni a Sanremo", questa nuova avventura musicale con incontri, interviste e retroscena del Festival di Sanremo perché… Sanremo è sempre Sanremo! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- La Favola e la festività natalizia tra gusto e sapori tradizionali trapanesi di Luca e Lory
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La celebrazione del Natale rappresenta per antonomasia uno dei momenti storici ma costernato, in questi ultimi due anni, dal passaggio di una pandemia che ha scombussolato e impedito drasticamente l’intero spirito di unione ed esistenza. Il Covid-19 ha fatto sparire le Messe di mezzanotte, i concerti e altri momenti collettivi di compartecipazione ai riti collegati alla fine dell’anno, ma fortunatamente non ha tolto la voglia di cucinare e assaporare i tipici piatti rappresentativi alla festività. Abbiamo incontrato per l’occasione due connazionali ristoratori, Loredana e Pasquale Vissicchio, proprietari nonché chef del rinomato Ristorante La Favola, a Zimmern ob Rottweil. Sfogliando nei ricordi Luca e Lory ci hanno raccontato la loro vita, fatto assaggiare dei piatti propri della tradizione siciliana e regalato una prelibata ricetta. Sono nata a Rottweil ma sono di San Vito Lo Capo, provincia di Trapani. Siamo in Germania da sette anni. Inizialmente, nel 2005, mi sono trasferita in Italia seguendo un amore. Affrontato un divorzio, nel 2014 sono rientrata in Germania. Ho sofferto, sì è vero, ma questo non mi ha impedito di ricominciare e a credere in me stessa, nei miei sogni e nei valori della vita che comunque è bella e sono convinta che ha ancora molte cose buone da offrirmi, ci dice Loredana intenta a prepararci la sua ricetta tradizionale il “cous cous” alla trapanese. Ho avuto la fortuna di reagire, a quel frangente di vita che mi aveva fatto un torto. Mi sono rimboccata le maniche e la vita mi ha premiato facendomi incontrare il vero amore, Luca originario di Agropoli, Salerno. Abbiamo quattro meravigliosi figli, il nostro ristorante con centosessanta posti con terrazza e una clientela che ci tengono impegnati. Ci sentiamo compensati dalla vita, sia nella nostra sfera familiare dove anche i nonni danno un preziosissimo aiuto in casa, sia dai nostri clienti che apprezzano i nostri piatti tipici. Nella nostra cucina arieggiano profumi e sapori tradizionali. Il “Cous cous” è un alimento versatile e adatto a tutte le stagioni, noto nel mondo e che rispecchia anche il mio Paese. Ho imparato a cucinarlo da piccola, tramite i miei zii e poiché si può fare i tanti modi, a Natale noi lo facciamo di Pesce. È facile e veloce da preparare. Gli ingredienti, per fare uno squisito Cous cous alla Zuppa di pesce sono: l’aglio, il peperoncino, il prezzemolo, la polpa di pomodoro, le mandorle, il basilico e naturalmente il nostro olio di oliva. Non mancano poi i tipici dolci tradizionali fatti da noi, “u cannolu sicilianu” ma regna sovrano il panettone. Come vedi Angela, la nostra umile accoglienza è familiare, l’integrazione porta sempre buoni frutti. Ammetto che l'Italia ci manca tanto, anche se l'Italia, é il lavoro che purtroppo non ci garantisce e l'avvenire ai nostri figli, lá dove invece la Germania ha dato tanto. Parlo dall'accoglienza allo studio al sapersi gestire da soli e inserisi nelle scuole, dall'opportunitá di avere un posto di lavoro e uno stipendio fisso a costruirsi una famiglia e cosí facendo li ha resi autonomi. Questo peró non toglie il fatto che, la nostra terra, ci manca comunque e sempre. Ci manca il mare, il suo tramonto e le passeggiate nel lungo mare, i suoi profumi e i sapori caratteristici, ma la mancanza si intenzifica specie quando si avvicinano questi periodi di festivitá, dove gran parte delle famiglie tradizionalmente si riuniscono per le festivitá, incominciano gli avventi, il Natale, la Pasqua. Ci rendiamo conto che tutta l'Italia non la si puó portare in Germania e nel nostro piccolo, attraverso la nostra attivitá gastronomica, contribuiamo a tramandarla ai nostri figli e farla conoscere anche al nostro tedesco. Il tedesco soprattutto ama la nostra cucina italiana, si sente accolto e di conseguenza come a casa. Il 25 e 26 dicembre il nostro Ristorante è aperto, sempre se non entrano altre restrizioni, un modo in più per ritornare alla normalità e riabbracciare i nostri cari vicini e lontani. Ti ringrazio di vero cuore, la vostra presenza con la tua emittente TeleVideoItalia Angela e quella del Corriere d’Italia per cui scrivi, ci onora. Colgo l’occasione, attraverso voi, di salutare tutti gli amici, parenti e concittadini della nostra amata terra di San Vito Lo Capo e di Agropoli, i vostri lettori e telespettatori, i nostri clienti e non per ultimo la nostra comunitá italiana emigrata in Germania. La Favola augura a tutti voi buone feste. La storia racconta che tuttora il "Cous cous alla trapanese", resta uno dei piatti simboli della Sicilia. È nato nel medioevo, tra le coste Magrebine e l'Africa subsahariana. Le prime tracce risalgono al 1550, quando Giovanni Battista Ramusio pubblicò il primo trattato geografico dell'età moderna. I granelli si cuociono al vapore e non deve entrare in ebollizione. Va lavorata in una scodella ampia e dal bordo alto. Va lasciata riposare per qualche minuto e poi lavorata a mano con un filo d’olio extravergine d'oliva e infine le spezie. L'amore e la cura con cui alla fine tale pietanza viene lavorato dalle famiglie, porta sempre e comunque... La Favola... in tutte le case! Possa questo piatto, preparato con cura da Luca e Lory per Natale e il Nuovo Anno, portare nelle tavole di tutto il mondo non solo lo spirito di festività, rispetto verso gli uni e gli altri senza distinzione, ma anche una buona dose di buon senso per riassaporare quanto prima sia i sapori della tavola in grande compagnia, sia riprovare l’emozione di quei teneri e affettuosi abbracci che fanno parte della nostra esistenza e che completano per certo il nostro modo di vivere e di essere. Il servizio televisivo redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e visibile sui siti ufficiali di televideoitalia.net e corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Il premio Best rock a Mtv Ema va a I Måneskin
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è tenuta domenica 14 novembre in Ungheria, la ventottesima edizione dell’evento MTV Europe Music Awards 2021, presentato in diretta tv in centottanta Paesi dal rapper statunitense Saweetie e che a sua volta ha ritirato anche il riconoscimento come “Best New”. La band romana composta dai ventenni Damiano, Vittoria, Thomas e Ethan sbanca ancora una volta e porta all’Italia l’ennesima vittoria. Inarrestabile è il loro successo e aldilà di ogni pregiudizio, come “miglior gruppo rock" agli "Mtv European Music Awards 2021" di Budapest, riportano orgogliosi l’Italia nuovamente sulla cresta dell’onda. Calcolando che è la prima volta in assoluto che la categoria internazionale è segnata da un successo italiano e che sono stati i primi italiani a esibirsi dal vivo nel corso degli Mtv Ema awards, i Måneskin entrano a pieno titolo anche nella storia degli European Music Awards. “Vorrei dire a quanti ci dicevano che non ce l’avremmo mai fatta a sfondare con la nostra musica…”, ha commentato a caldo Damiano, il leader del gruppo Maneskin, nel ritirare il premio ”…beh, vi sbagliavate! Grazie ai nostri fan che ci supportano nel nostro lavoro, alla Mtv Ema per tutte le nomination e per averci permesso di suonare su un tale palcoscenico da sogno, a tutti quelli che ci hanno sostenuto, creduto e votato. Vi vogliamo bene”. Al termine, hanno lucidamente riservato anche un grande riflessione in merito al tema DDL Zan, “…Per chi fa il nostro lavoro sa che "l'America" è sempre l'obiettivo da raggiungere. Per i risultati raggiunti quest'anno e non solo da noi ma anche da personalità della cultura e da tanti sportivi, bisogna andarne fieri del nostro Paese. Il nostro messaggio è uscito dalla nicchia e siamo molto felici che é arrivato alle persone. È un peccato solo per i diritti civili, dove continuiamo a rimanere indietro. Per noi, sarebbe stata la vittoria più importante." A Ed Sheeran è andato il premio come “Best Artist”, mentre ai BTS sono andati: il “Best Group”, “Best Pop”, “Best K-Pop” e il “Biggest Fans”. Al rapper campano Luca Marzano in arte Aka 7even (noto al pubblico per la sua partecipazione ad Amici) è andato quello come “Best italian act” e quello per la “Best Song” grazie a Bad Habits. Abbiamo visto trionfare anche Lis Nas X vincitore della categoria “Best Video” per il singolo MONTERO (Call Me By Your Name), Yungblud premiato come “Best Alternative” e Maluma, vincitore nella categoria “Best Latin”. La band romana ha battuto mostri sacri della musica come Coldplay, Foo Fighters, The Killers, Imagine Dragons, Kings Of Leon. Congratulazioni sono piovute ed è il caso di dire “come polvere di stelle” da tutte le parti del mondo, incluso quello del Ministro italiano della Cultura, Dario Franceschini. Stanchi ma soddisfatti siamo rientrati ricchi di nuove amicizie, esperienze e orizzonti lavorativi e non possiamo altro che continuare a ribadire lo stesso concetto, non siamo pentiti di averli preferiti quindi…Zitti e buoni… questi sono l’orgoglio italiano, questi sono I Måneskin! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Papa Francesco al Convegno Europeo Migrantes
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è tenuto l’11 novembre presso la Sala Clementina del palazzo Apostolico accanto alla basilica di San Pietro, nella Città del Vaticano a Roma, il Convegno Europeo Migrantes basato sul tema “Gli Italiani in Europa e la Missione Cristiana” e promosso dalla Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana. L’evento ha beneficiato dell’intervento del Santo Padre Papa Francesco e ha avuto la partecipazione di oltre centocinquanta rappresentanti tra i sacerdoti, religiosi e laici delle comunità cattoliche italiane di tutta Europa. Tra gli ospiti erano presenti anche il delegato nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia p. Tobia Bassanelli e editore della longeva testata Corriere d'Italia a Francoforte, Germania; il direttore generale don Gianni De Robertis della Fondazione Migrantes e Maria Angela Mariano referente della comunità di Rottweil, in Germania. Ascoltando relazioni, dialogando, lavorando in gruppi sul presente e il futuro della missione cristiana degli italiani in Europa, si è potuto raccogliere importanti e positive impressioni. L’udienza di benvenuto fatto da Papa Francesco é incominciata con il ringraziamento del Pontefice verso le parole introdotte dal Card. Bassetti. Ha salutato il Segretario Generale della CEI, Monsignor Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Presidente della Fondazione Migrantes, il Direttore generale don Gianni De Robertis e i suoi collaboratori; ha rivolto un grato saluto a tutti i sacerdoti e collaboratori pastorali che sono al servizio delle comunità e delle missioni di lingua italiana in Europa, ringraziato e benedetto tutti i fratelli e sorelle per quello che fanno, incoraggiandoli a proseguire nel loro impegno e a pensare con creatività a una missione che guardi al futuro delle nostre comunità, perché siano sempre più radicate nel Vangelo, fraterne e accoglienti. Interessanti sono stati i diversi temi toccati dal Santo Padre nell’incontro, dalla sollecitudine pastorale che spinge sempre a conoscere la realtà, in questo caso la mobilità italiana; al desiderio missionario, che possa essere fermento e lievito di nuova evangelizzazione. Tre sono stati i pensieri di riflessione del Santo Padre in questo quadro specifico e che ha voluto condividere con i presenti, con l’auspicio che possano aiutare nel presente e nel futuro. In sintesi, evidenziamo la riflessione fatta da Papa Francesco sulla mobilità, la migrazione e i dati del fenomeno, dove si scopre che i migranti sono una parte rilevante del “noi”, oltre che, nel caso degli emigranti italiani, delle persone a noi prossime: le nostre famiglie, i nostri giovani studenti, laureati, disoccupati, i nostri imprenditori. È una realtà che a Papa Francesco gli é particolarmente vicina, poiché anche la sua famiglia è emigrata in Argentina. La seconda riflessione interessa l’Europa, dove ci deve essere la consapevolezza che "l’emigrazione italiana nel Continente europeo" è una casa comune. L’Europa è chiamata a rivitalizzare nell’oggi la sua vocazione, alla solidarietà nella sussidiarietà. La terza, riguarda la testimonianza di fede delle comunità di emigrati italiani in Paesi europei. Grazie alla loro radicata religiosità popolare, hanno comunicato la gioia del Vangelo. Hanno reso visibile la bellezza di essere comunità aperte e accoglienti, hanno condiviso i percorsi delle comunità cristiane locali. Accogliere, accompagnare, promuovere e integrare, i quattro passi. Se si aiutano a integrarsi, sono una benedizione, una ricchezza e un nuovo dono che invita una società a crescere. Le migrazioni hanno accompagnato e possono sostenere, con l’incontro, la relazione e l’amicizia, il cammino ecumenico nei diversi Paesi europei dove i fedeli appartengono in maggioranza a comunità riformate o ortodosse. In questo senso, constato con piacere che il percorso sinodale delle Chiese in Italia, anche grazie al lavoro pastorale della Fondazione Migrantes, si propone di considerare le persone migranti come una risorsa importante per il rinnovamento e la missione delle Chiese in Europa. Soprattutto il mondo giovanile in emigrazione, spesso disorientato e solo, dovrà vedere una Chiesa con i suoi Pastori attenta che cammina con loro e tra loro. “Vi benedico e vi accompagno. E voi, per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Grazie”, sono state al termine dell’udienza le parole di Papa Francesco ai presenti. L’interessante Convegno, compreso il discorso integrale che il Santo Padre Papa Francesco ha tenuto nell’udienza, è visibile nella Libreria Editrice Vaticana della Santa Sede e sul canale YouTube Corriere Missioni. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- I Måneskin aprono il concerto dei Rolling Stones
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Grazie al The Tonight Show condotto dall’attore, comico e conduttore televisivo statunitense Jimmy Fallon, il gruppo italiano Måneskin è entrato nelle case di milioni di americani. É la prima volta in assoluto che è stato concesso, a una band italiana, tale novero. Con un miniconcerto, hanno debutto nella tv americana con la cover della famosissima canzone di Frankie Valli e i Four Seasons “Beggin” in questo momento nella Top Cinque della classifica pop e al numero Uno nelle radio rock e alternative americane. I Måneskin, dopo avere vinto il Festival di Sanremo, l'Eurovision Song Contest, ottenuto più di trentotto milioni di ascoltatori mensili su Spotify e oltre 3.4 miliardi di streaming su tutte le piattaforme digitali, si esibirà al Roxy di Los Angeles in California il 1 novembre e si preparano ad aprire sabato 6 novembre negli Usa in Nevada, al Allegiant Stadium di Las Vegas, anche il concerto di una delle band più consacrate nella storia della musica internazionale, quella dei Rolling Stones. Ad annunciare lo straordinario appuntamento é stato lo stesso conduttore Jimmy Fallon. Energia, carisma e tanta bravura stanno accompagnando i quattro giovani artisti tutti ventenni: il cantante Damiano David, il bassista Victoria De Angelis, il chitarrista Thomas Raggi e il batterista Ethan Torchio. Sono un fenomeno internazionale incredibile e questo è solo l’inizio. Saperli riusciti é un orgoglio anche per noi di TeleVideoItalia Angela Saieva e la SDA Sanremo Eventi che, sempre dalla parte dei giovani, li abbiamo votati lo scorso marzo al Festival di Sanremo e a maggio alla sessantacinquesima edizione del concorso canoro Eurovision Song Contest. Se c’è dunque qualche superstite che ha ancora qualche dubbio o da ridire sulla riuscita dei Måneskin, beh allora… zitti e buoni… dovete rivedervi su questa band romana. The story goes on! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Marco Calone fa sold out a Sindelfingen
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è tenuto sabato 23 ottobre a Sindelfingen, nel rispetto di tutte le norme anti Covid, l’atteso concertone del cantante neomelodico Marco Calone. È un fatto epocale e senza precedenti, se si considera che è la sua prima venuta in Germania e già ha registrato "sold out" settimane prima di toccare il suolo tedesco. Da buon cantante napoletano, con la sua melodia elegante e dal ritmo travolgente ha conquistato diverse generazioni, riuscendo nell’arco di cinque anni a questa parte, ad affermarsi nel mondo della musica neomelodica. Dal carattere molto corretto, rispettoso, riservato e professionale, le sue canzoni da “T’aggio purtato na’ Rosa”, “Si felice tu”, “E staje male”, a “L’urdema vota”, “Vallo Accarezzá ”, “Mamma” e tante altre, sono un susseguire di successi che fanno innamorare per certo chi lo ascolta, apprezzare a pieno il suo genere e soprattutto ottenere grande consenso dai media. Per la gioia dei fans, abbiamo incontrato il loro mito Marco Calone e con grande disponibilità non si è sottratto alle nostre telecamere. Abbiamo parlato a ruota libera delle sue impressioni, dei suoi progetti e importanti collaborazioni. Ci ha spiegato chi è e di com’è stato possibile realizzare tutto questo. Secondo me, sono una persona che si fa voler bene. Solo questo posso dire e credimi, manco io mi aspettavo per la prima volta in Germania, che accadesse tutto questo. Lo devo però sempre grazie alla grande organizzazione di Tony e Marcello Vocale perché, senza di loro…” ci dice Marco Calone “…penso che non sarebbe accaduto. Stoccarda è bellissima, mi ha lasciato davvero senza parole. Pur essendo molto stanco e appena atterrato, dimenticando quel mio piccolo frangente di tensione per colpa del servizio aereoportuale che mi ha perso la mia valigia, posso dire che in quel quarto d’ora che ho visto questa Città mi è piaciuta, è davvero molto ma molto bella. Essendo un cantante neomelodico molto giovane, come hai fatto a conquistare in soli cinque anni fans di tutte l’età? Credo che siano state le canzoni, ad acquistare un determinato pubblico, partendo dalla tenera età, ai giovani, alle persone più mature. Ad esempio “T’aggio purtato na’ Rosa” è stata una canzone che mi ha fatto crescere, a livello di pubblico. Mi ha fatto prendere quasi tutte le fette di generazione. Marco… e se dico Mamma? Eeeeh… ti dico “amore, vita, tutto!”. Com’è nato l’approccio con l’artista Gianni Celeste? Gianni Celeste è stato un cantante e una persona che mi ha accettato come featuring nel 2012, quando nessuno… diciamo “mi conosceva e credeva in me”. A distanza di dieci undici anni, mi ha richiamato e chiesto di fare un altro duetto. Tra l’emozione e stupore gli ho risposto: Maestro, ma come posso dirti di no! È stato un onore. Ma questa canzone è stata ancora più bella, si chiama “Amanti”, molto, molto bella! Ti pongo una domanda ma che non vuole essere retorica, anche se l’ho fatto ad altrettante celebrità come Al Bano, Ricchi e Poveri, Toto Cutugno etc.: la canzone tua è quella di ieri, oggi o quella che verrà? …spero quella che verrà… perché non ho voglia di fermarmi! Cosa ti aspetti dal nostro italiano in Germania che ti ama e che è venuto a vederti per la prima volta? Spero che sia un pubblico caloroso come quello di Napoli, quello del Sud ma l’organizzazione mi conferma comunque che è così. Tu giochi in casa quando sei a Napoli e quindi hai un’Italia a favore e un pubblico che ti ama, ma pensi di trovare una differenza all’estero? No, ero molto emozionato e tra virgolette, impaurito, ma sono esperienze che si devono fare. In questo momento sono pieno di adrenalina, non tanto per l’emozione ma la paura e che comunque non vedo l’ora di affrontarla, perché sono per la prima volta in terra straniera. Annualmente siamo al Festival di Sanremo con il compito anche di votare, ma mi chiedo: quando potremmo farlo per un Marco Calone e se Sanremo è nei tuoi sogni? Eh!…ho sogni troppo grandi per il mio cassetto e “QUESTO” è molto grande, però… spero che, si apra al più presto! Marco Calone, ti lascio al tuo pubblico, grazie per avere accettato la nostra intervista, ti faccio un grande in bocca al lupo e spero a un tuo grande ritorno. Sono onorato di avere avuto la vostra attenzione, faccio un abbraccio e un saluto simbolico a tutti: pace e vittoria! L’evento è stato organizzato dalla MTV Sound di Tony e Marcello Vocale. Tony visibilmente emozionato ha commentato così il successo della serata: questo momento di pandemia è stato difficile per tutti. Fortunatamente lo stiamo superando e sui social avevo promesso una ripartenza alla grande. Amo questo genere di musica e per questo, fiero, organizzo concerti neomelodici. La musica neomelodica da trent’anni a questa parte è entrata nel cuore della gente di tutto il mondo, considera che, pur essendo in Germania, oltre al tedesco ho anche questa sera un pubblico belgo, svizzero e francese che mi ha permesso di fare sold out. Usufruendo del pubblico di Marco Calone, in anteprima ho dato spazio anche a quattro emergenti Enzo Palumbo, Christian Del Fiore, la tredicenne Ludovica G. (di nostra produzione), Enzo della Vittoria. Sono del parere che incominciamo tutti da zero e grande artista non si nasce, ci si diventa, cavalcando le onde di un pubblico che inizia ad amarti. Ringrazio la tua emittente TeleVideoItalia Angela e attraverso te anche il Corriere d’Italia, sono onorato della vostra presenza, avete rallegrato tutta la manifestazione e spero di trasmettervi grandi emozioni. Per la riuscita di questo concerto evento ringrazio il mio pubblico venuto da ogni parte, mio fratello Marcello oltretutto pilastro insostituibile, mia moglie Laura che mi da un grandissimo supporto nelle lunghe attese fuori casa, per adempiere a meglio i mie impegni; il sostegno della mia famiglia, il mio staff al completo, gli sponsor che mi hanno dato fiducia, il mio gancio Lucia Camillo per avere avuto Marco Calone, le diverse squadre esterne di organizzatori di eventi quale collaboriamo in sinergia. Il concerto evento ha visto anche la presenza del noto promoter Marco Pagano della MPV Concerti Italiani, che a tale proposito si è congratulato pubblicamente con Tony e Marcello Vocale per il coraggio e la caparbietà di avere organizzato e fatto riuscire a pieno un concerto che nessun altro organizzatore, causa pandemia, ha osato fare. La serata è stata diretta dal DJ Twenty-B, noto nel panorama musicale per i suoi alti livelli tecnici di mixaggio. La grande attesa del popolare partenopeo, Marco Calone, non ha deluso i fans venuti per ascoltare dal vivo la sua musica e strappargli foto e autografi. Che dire, oggi abbiamo incontrato ancora una volta una Star che emoziona e si emoziona a sua volta, che con grande stile, personalità e tanta umiltà, si è formato e fatto spazio da solo e che per antonomasia è destinato a far scrivere capitoli nella storia della musica italiana nel mondo. Chapeau! Il servizio televisivo redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e visibile sui siti ufficiali di televideoitalia.net e corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Parlami De Miami è il nuovo brano di Gente De Zona
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È stato presentato ieri, venerdì 15 ottobre, il nuovo tormentone musicale “Parlami De Miami” del gruppo internazionale latino americano cubano "Gente De Zona" e a poche ore è già in vetta alle classifiche mondiali. Alexander Delgado aveva anticipato la sorpresa musicale insieme ai suoi ex colleghi, il cantante Jacob Forever e il produttore musicale Nando Pro. L'artista Delgado stesso ha detto alla telecamera, mentre presentava i suoi ex colleghi, di avere una sorpresa per Gente De Zona del passato e non é venuto a meno alla promessa. Ebbene sì, i tre miti Jacob Forever, Alexander Delgado e Nando Pro, per i nostalgici si sono riuniti dopo tanto tempo. Con Randy Malcom, il suo attuale membro, ha raccolto molti successi con Enrique Iglesias e Marc Anthony. Il brano “Bailando” ha consolidato Gente De Zona un fenomeno mondiale. Le Star Alexander Delgado e Randy Malcom con le loro fusioni creative tropical, pop e urban hanno rivoluzionato la musica e scalato le classifiche internazionali. Inevitabili sono stati i numerosi prestigiosi premi conquistati e le collaborazioni stellari con le Star Jennifer Lòpez, Carlos Rivera, Kylie Minogue, Enrique Iglesias, Pitbull, Marc Anthony, Thalìa. Anche noi di TeleVideoItalia Angela Saieva abbiamo avuto il novero e il privilegio di incontrarli e di averli umilmente ai nostri microfoni, pertanto non possiamo far altro che ringraziare la loro attenzione e simpatia. TeleVideoItalia Angela Saieva e la SDA Sanremo Eventi ringrazia anche l’eccellente ospitalità e attenzione che stiamo avendo dall’organizzazione e lo staff del prestigioso Hotel The Westin Grand Munich di Monaco di Baviera. É sempre un piacere accettare un loro invito. Per quanto riguarda il nuovo brano “Parlami De Miami” e il video, è già disponibile su tutte le piattaforme digitali. Buona musica dunque, con le grandi Star “Gente Di Zona”. Chapeau! Incontrare questi colossal, che fanno davvero la storia della musica internazionale, é sempre per noi una grande emozione ma del resto si sá... la classe non é acqua! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Nino D'Angelo é il Poeta che non sa parlare
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Escono in contemporanea oggi sia il libro di racconti e poesie, ricchi di aneddoti di vita, sia un album d’inediti targato Nino D'Angelo, il popolare cantante napoletano amato in tutto il mondo per la sua musica e le sue canzoni. L’ennesimo capolavoro musicale contiene un mix fra suggestioni etniche e melodie accattivanti dal genere world-pop. L’Album uscito sia in formato fisico che digitale, è nato in un periodo difficile per tutti e parla non solo dell’amore di come un uomo della sua età può esprimere e di una dedica personale commovente, fatta al suo amico nonché all’idolo e simbolo di riscatto del popolo napoletano Diego Armando Maradona, ma affronta anche diversi e importanti temi attuali: dalla politica, dove spesso è strafottente e chiusa in una perenne campagna elettorale e che si sentono troppe voci dissonanti; al sociale, dove l’emigrazione e il razzismo sono purtroppo un tema all’ordine del giorno e di come sono aumentate le diseguaglianze tra ricchi e poveri. Secondo me, con la dovuta attenzione, volevo continuare a promuovere i miei testi passati e non ancora ascoltati. Quando hai la morte di fianco…” spiega l’artista Nino D'Angelo “…è difficile scrivere della vita, non pensavo francamente a un’opera nuova. Il rapporto fra l'artista e la sua città è stato l’ispirazione del suo nuovo album. Considerare le poesie in musica è stato l’input dell’amore dimostrato dalle persone del mio quartiere San Pietro a Patierno e che mi ha commosso. Mi ha dedicato a sue spese un murale firmato dal grande artista Jorit. L’Album, arrangiato e curato dal maestro Nuccio Tortora e prodotto dalla Di.Elle.O. e distribuito dalla Stefano Francioni Produzioni, contiene canzoni inedite e una cover di un suo brano del 2012 e ha la presenza degli artisti Rocco Hunt con "Chillo è comm‘a te", James Senese con "Vivere è murì", Toni Servillo con "Pane e canzone" e la reinterpretazione con i cantanti napoletani: Mavi Gagliardi, Livio Cori, Fabiana Martone, Rosario Miraggio, Emiliana Cantone, Andrea Sannino, Milly Ascolese e Gianluca Capozzi nel brano "Ammore è dà". "Il Poeta che non sa parlare" è un ricordo che porto grazie a un’espressione attribuitami dalla mia maestra: arrivi al cuore anche quando ti esprimi male. Questa sua frase mi è rimasta impressa dai tempi della scuola e adesso è arrivato il momento di condividerla anche con il mio pubblico, ma è anche un tour che parte dal 3 marzo 2022 e toccherà gran parte delle Città italiane. Avuto il privilegio di incontrare anche noi Nino D’Angelo in piú occasioni dal '90 ad oggi e di avere avuto sempre la sua infinita e umilissima attenzione, anche verso le nostre telecamere TeleVideoItalia Angela Saieva, come con il Corriere d'Italia, non resta altro che inchinarci alla sua musica, alle sue parole, alle sue poesie ma soprattutto al grande uomo, oltre che straordinario cantante napoletano quale “ è”. Questi incontri con Star che hanno fatto la storia della musica italiana nel mondo, sono per noi di TeleVideoItalia Angela Saieva un arricchimento di un bagaglio di vita artistica e culturale che non ha eguali nella vita. Che dire dunque, Maestro... Chapeau! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Mammamia é il nuovo singolo dei Måneskin
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Zitti e buoni… Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan in arte Måneskin tornano con un cortometraggio piazzandosi in poche ore nella Top 50 di Spotify, in 24esima posizione, con il nuovo brano “Mammamia”. L’en plein della band romana che ha stravolto tutte le attese delle classifiche, vincendo prima il Festival di Sanremo e dopo l’Eurovision Song Contest, torna a ruggire con un nuovo loro singolo appena sfornato la settimana scorsa l’8 ottobre e prodotto da Fabrizio Ferraguzzo e dagli stessi Måneskin. Sono passati solo sette mesi da averli ascoltati, seguiti e preferiti anche noi di TeleVideoItalia Angela Saieva sia al Festival di Sanremo, sia l’Eurovision Song Contest ma le nostre sensazioni su questo giovane gruppo compatto, genuino e schietto, specie nell’esprimere le loro idee e nel dire le cose, non sono cambiate. Il loro modo di fare e di essere indiscutibilmente sta facendo impazzire i loro fan, i social e il web, come cantare e ballare l’Europa, per poi arrivare alle grandi consacrazioni internazionali. Nonostante il loro spirito Rock’n Roll tipico anni ’70 e il vestire eccentrico che li contraddistingue il brano, dall'impatto punk che pone il focus sul messaggio e su com’è percepito, richiama vibrazioni dance e da club. Il tour dei Måneskin sta registrando sold out già in molte Città italiane ed europee, tra queste sottolineiamo anche le date del 6 febbraio London, 10 febbraio Bruxelles, 12 febbraio Lussemburgo, 15 febbraio Polonia, 18 febbraio Vienna, 21 febbraio Parigi, 24 febbraio Zurigo, 26 febbraio Berlino, 28 febbraio Praga, 1 marzo Budapest, 3 marzo Amsterdam, 7 marzo Ucraina, 9 marzo Mosca, 11 marzo San Pietroburgo, 13 marzo Tallinn, 14 marzo Riga. Non a caso i Måneskin, tra le tappe, hanno inserito lo scorso giugno il rinomato SO36 di Berlino dove per via delle restrizioni dovute alla Pandemia Covid-19, l’eccezionale evento è stato trasmesso in diretta su social e pubblicato dal fanclub ufficiale della band. É stato un punto di riferimento per chi fa e ama il punk rock e certamente è anche un punto d’incontro con noi di TeleVideoItalia Angela Saieva che non declina l'invito al loro grande appuntamento! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Fiorello a Sanremo 2022, Amadeus conferma, non potrei farlo senza di lui
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La coppia “Ama / Fiore” torna per la terza volta consecutiva protagonista assoluta della 72esima edizione del Festival di Sanremo 2022. È lo stesso Amadeus, conduttore e direttore artistico dell’imponente kermesse canora italiana più seguita al mondo, a darne in queste ore la conferma. “Non potrei fare Sanremo senza di lui…”, ha detto “…è un fratello per me. Senza Rosario con me, non avrei potuto fare la prima e nemmeno la seconda edizione di Sanremo. Continuo a pensare che sia il più grande showman che abbiamo, lo conosco da trentacinque anni e pertanto rimarrà libero di fare a Sanremo ciò che desidera. Io non so mai cosa lui fa a Sanremo e non lo voglio sapere ma a distanza di questi anni, continua a farmi ridere. Per me, non c’è Sanremo senza di lui. Gli voglio bene!” Ebbene sì, dopo il successo nel 2020 e 2021, i due mattatori calcheranno nuovamente insieme il palco dell'Ariston. Tratte dalle anticipazioni, grandi saranno le novità del Festival. Ad esempio: non ci sarà la classica gara parallela delle Nuove Proposte e quindi, i due vincitori di Sanremo Giovani scelti in diretta Rai Uno il 15 dicembre, li vedremo gareggiare direttamente insieme ai Big; la serata delle cover al Festival, dovrebbe comprendere solamente i brani dagli anni '60 agli '80 e potranno essere in lingua italiana o straniera; ventiquattro sarà il massimo delle canzoni in gara, come ridotto sarà anche il numero degli ospiti. Ancora una volta quindi, grazie ad Amadeus e al suo predecessore Claudio Baglioni, ci sarà grande attenzione ai giovani, giacché saranno anche presentati nelle prime tre serate. Non a caso le edizioni del Festival di Sanremo, in queste ultimi anni, ha visto trionfare giovani artisti non indifferenti come Mahmoud, per poi nel 2021 con i Maneskin. “È il premio più bello della mia carriera, ma chi se lo dimentica, lo dedico a tutti quelli che hanno reso possibile il Festival, è il nostro premio…” esultò davvero emozionato Fiorello la scorsa edizione, quando ricevette a sorpresa il premio della “Città di Sanremo” ma doveroso la nostra Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva risponde a questo umilissimo uomo: FIORE... rincontrarti per la terza edizione al Festival della Canzone Italiana di Sanremo a fianco del tuo “AMICO” Amadeus, questo sí che “è il nostro premio” più grande! Pronti a vederne delle belle quindi riscaldiamo i motori per rivederci, assieme al dipartimento europa managing della SDA Sanremo Eventi, al Festival di Sanremo su Rai Uno e naturalmente a raccontare tutte le fasi della kermesse, interviste live, retroscena, backstage e tanto altro direttamente dal Teatro Ariston, saranno anche le nostre telecamere TeleVideoItalia Angela Saieva che in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, il Corriere d’Italia e i nostri Sponsor Ufficiali del Reportage televisivo “7 Giorni a Sanremo” vi renderà partecipi di questa nuova e affascinate avventura, perché… Sanremo è Sanremo! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- a Scene di un Matrimonio di Anna Tatangelo Michele e Alessia D'Oria
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La linea editoriale per la domenica di Canale 5 cambia radicalmente e il palinsesto Mediaset appare in continua evoluzione. Ad annunciarlo è lo stesso Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Mediaset, intervenuto durante la presentazione dei palinsesti Mediaset 2021/2022. Con la conduzione inedita dell’affascinante cantante e conduttrice televisiva Anna Tatangelo, scende dunque in campo “Scene da un matrimonio” formato da otto, dieci puntate. È un format pomeridiano collaudato e ricco di successo. È stato condotto sempre da Davide Mengacci dal ‘90 al ‘94 e proseguito fino al 1996 su Rete 4. Nel 2012 e 2015 è stata proposta una nuova edizione dal titolo “ Nuove scene da un matrimonio”. Il programma s’ispira a una miniserie televisiva svedese scritta e diretta da Ingmar Bergman e che dal 2 ottobre 2021, vedrà i primi protagonisti scendere in campo. Saranno coppie immerse nei preparativi delle loro nozze e non solo. Segue la futura coppia di sposi durante tutte le fasi della preparazione del loro matrimonio, dagli abiti, alla celebrazione nuziale, al banchetto. Non mancheranno certo sorprese e colpi di scena. La trasmissione andrà a creare un vero e proprio spaccato sociale, dando spazio anche alle famiglie degli sposi e permettendo loro di presentarne le personalità differenti. Tra i protagonisti delle nuove puntate affiorano oltre a Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli, i due volti amati dal pubblico italiano e noti per essersi conosciuti e innamorati nella casa del Grande Fratello Vip, anche Michele Pappacena e Alessia D’oria, la nostra giovane connazionale scrittrice impegnata nel volontariato con i bambini africani e che, nonostante il lockdown si è laureata da Tamm (Germania) in diretta Streaming con Roma (Italia) lo scorso 28 ottobre 2020 in Scienze politiche e relazione internazionale. In quell’occasione è stata la nostra Redazione TeleVideoItalia di Angela Saieva insieme al Corriere d’Italia a seguire, sia a livello televisivo sia stampa, l’intera fase del suo esame, fino alla proclamazione del meritatissimo titolo con “centodieci su centodieci” e a raccogliere a caldo le sue prime emozioni, quella di mamma Carmela e quella dei più cari presenti al ricevimento d’onore. Anna Tatangelo, da sempre molto attiva da cantante e presente per la battaglia dei diritti alle donne e contro le violenze che troppo spesso le vede vittime, ritorna nel piccolo schermo a condurre uno dei format più storici della televisione italiana. Avendo avuto il privilegio di incontrare l’Icona della musica italiana Anna Tatangelo, la nostra Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva le fa un grande in bocca al lupo per la trasmissione in onda di pomeriggio da sabato 2 ottobre 2021 e un grazie particolare per essere entrata, così a pieno, anche nelle case dei nostri connazionali italiani emigrati in Germania... Chapeau! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Ciak Film Festival premia la Star Pupo
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. la prima edizione del Ciak Film Festival dedicato a cortometraggi, lungometraggi, i videoclip musicali, documentari e web series, si è svolta domenica 12 Settembre presso la splendida location dell’Hotel Fiuggi Terme, sotto la direzione artistica di Alfonso Chiarenza e Stefano Madonna che hanno visto premiare grandi nomi legati al mondo delle immagini in movimento Alla cerimonia di premiazione e opere finaliste sono intervenuti il cantautore e conduttore televisivo Enzo Ghinazzi in arte Pupo, il regista Massimiliano Bruno, lo storico direttore della fotografia Nino Celeste, gli attori: Enzo Salvi, Augusto Zucchi, Giovanni Esposito, Pino Calabrese, Peppino Mazzotta, Nina Pons, Antonella Ponziani, Benedicta Boccoli Stefano Pesce, Giorgio Borghetti, Andrea Muzzi, Adelmo Togliani, Adriano Pantaleo, Giorgio Marchesi, Paola Tiziana Cruciani, Lorenzo Lavia, Elisa Visari, Fabrizia Sacchi, Edoardo Purgatori. Al Festival, ospite per eccellenza anche la Star tedesca Gina Alice Stiebitz, nota per aver interpretato nella popolare serie televisiva “Netflix” il personaggio di Franziska Doppler in Dark. “In questo momento particolare, è stato per noi un piccolo sogno realizzato..." hanno affermato Stefano Madonna e Alfonso Chiarenza, direttori artistici della kermesse “…. Ringraziamo le tante presenze di qualità avute in questa prima edizione”. Premiati come miglior attore non protagonista nella sezione cortometraggi Giorgio Marchesi per “La spada di gomma”, Giorgio Borghetti miglior produttore per “Captain T”, la scoperta di Gabriele Muccino Elisa Visari miglior attrice protagonista per “Quasi ora”, Benedicta Boccoli aggiudicatosi migliore scenografia e migliore sceneggiatura per “La confessione”, Stefano Pesce, conquista i riconoscimenti al miglior short e alla migliore regia per “Tre visi”. Alla Star Pupo, è andato il premio come miglior attore non protagonista nel lungometraggio ”All’alba perderò” di Andrea Muzzi, dove il cantautore toscano emozionato ha commentato a caldo che: è la prima volta che riceve un premio in vesti di attore. Assegnati agli attori Claudio Botosso e a Paola Tiziana Cruciani i Premi alla Carriera. Premi speciali anche a Lorenzo Lavia, Nina Pons, Massimiliano Bruno, mentre a Peppino Mazzotta è andato il riconoscimento come miglior attore per il cortometraggio “Dove si va da qui”. È stato un evento eccezionale e una piacevole serata ricca di grandi emozioni. La nostra Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva e la SDA Sanremo Eventi, ringrazia l'invito e la grande ospitalità avuta a Fiuggi Terme e un grande augurio in particolare va all’artista Pupo, l’ennesima Star che da sempre e con inestimabile umiltà ci dedica grande attenzione e che a mesi, ritornerá a toccare i palchi della Germania. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Seat Music Awards 2021 premia anche Amadeus e Maria De Filippi
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Nelle ripartenze estive dei live, dopo un lungo lockdown, torna uno degli eventi più amati del panorama musicale nazionale italiano, la Seat Music Awards 2021. Tre sono i grandi appuntamenti condotti, in diretta dall’Arena di Verona su RaiUno, da due volti televisivi per eccellenza: Carlo Conti e l’attrice, showgirl Vanessa Incontrada. Due in prima serata, il 9 e il 10 settembre e la terza pomeridiana con uno speciale Seat Music Awards - Disco Estate che andrà in onda questa domenica 12 settembre, condotto per la seconda volta consecutiva dal polistrumentista Filippo Neviani per tutti Nek. Una triplice serata di Gala e dove in totale in circa cinquanta tra cantanti e ospiti per eccellenza, saliranno sul suggestivo palco dell’Arena di Verona, per ritirare gli ambiti premi della musica italiana. La nostra Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva e il dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi non poteva mancare almeno alla prima di giovedí 9 settembre, per la premiazione di numerosi artisti e personaggi dello spettacolo che con grande umiltà e in diverse occasioni ci hanno onorato anche della loro presenza, nelle nostre telecamere. Il cast salito sul palco dell’Arena di Verona nella prima serata di giovedì 9 settembre è stato completato da: Dodi Battaglia, Zucchero, Marco Masini, Amadeus, Alessandra Amoroso, Claudio Baglioni, Orietta Berti, Gigi D’Alessio, Roby Facchinetti, Sangiovanni, Massimo Pericolo, Random, Madame, Red Canzian, Achille Lauro, Pio e Amedeo, Il Volo, Ligabue, Mahmood ed Elisa, Fiorella Mannoia, Marracash, Mecna, Marco Mengoni, Francesca Michielin, Psicologi, Purple Disco Machine, Samuel, Aka 7even, Alessandro Cattelan, Antonella Clerici, Paola Cortellesi, Maria De Filippi, Marco Giallini, Giorgio Panariello, Alessandro Siani, Jerry Calà . La quindicesima edizione di Seat Music Awards 2021 ha consegnato, ambiti riconoscimenti che premiano gli album che dal giugno 2020 a settembre 2021 hanno raggiunto traguardi di oltre 25.000 copie e pertanto Disco d’Oro, le oltre 50.000 copie e quindi Platino e i Platino per singoli che hanno ottenuto la certificazioni Multiplatino. Durante la serata sono state consegnate le certificazioni agli artisti: Gigi D’Alessio per l’album “Buongiorno”, Madame per l’album “Madame” e per il singolo Voce, Sangiovanni per i singoli malibù, Tutta la notte e Lady è per l’album Sangiovanni, Ligabue premio l’album “7”, Alessandra Amoroso per il singolo Karaoke, Claudio Baglioni per l’album “In questa storia che è la mia” e Premio Arena di Verona, Marco Mengoni per il singolo “Venere e marte”, Mahmood per il singolo “Dorado”, Orietta Berti per il singolo “Mille”, Zucchero per l’album “DOC”, Achille Lauro per il singolo (Bam Bam Twist) e per il disco 1990, Aka 7even per i singoli Loca e Mi manchi e per l’album Aka 7even, Massimo Pericolo per il disco “Solo tutto”, Andrea Bocelli premio Arena di Verona, Mecna per il disco “Mentre nessuno guarda”, Psicologi per il disco Millenium Bug, Purple Disco Machine premio da Sony per le certificazioni raggiunge in Italia Pio & Amedeo Premio Speciale SMA, Jerry Calà premio Arena di Verona, Il Volo Premio Arena di Verona Marracash, Premio speciale album più venduto del 2020. Doveroso e toccante è stata inoltre la dedica a una Icona come Raffaella Carrá. Ma le premiazioni non sono finite lì anzi, a dirla davvero tutta, sono iniziate sul palco dell’Arena di Verona mercoledì 2 settembre. In occasione dei Seat Music Awards il sindaco di Verona Federico Sboarina, con una statuetta rappresentativa dell’Arena di Verona, ha omaggiato il conduttore televisivo Carlo Conti con il Premio “Diva” nr.1., un premio di riconoscimento consegnato ad artisti italiani e internazionali e a personalità illustri che danno vita allo storico Anfiteatro. Dopo una lunghissima pausa dettata dalla pandemia, è cosí che il pubblico ha potuto riassaporare l’emozione di un grande triplice evento all’aperto. Ha potuto ascoltare dal vivo e rivedere, oltre ai loro miti, altrettante star della televisione come ad esempio il mattatore dell'ultima edizione del Festival di Sanremo Amadeus, riconfermato da mamma Rai per la terza edizione 2022, a lui è andato il premio Arena di Verona, mentre ala regina degli ascolti Mediaset Maria De Filippi è andato il Premio Speciale SMA, per il contributo che da anni dà al mondo della musica e all’industria musicale lanciando tanti nuovi artisti. Spazio anche per Alessandro Siani, una delle novità della prossima stagione Rai, dove lancerà il suo nuovo show dal titolo "Da Grande". La strada alla normalità è ancora lunga, il grande passo è stato fato e ha portato evidenti risultati positivi per l’umanità, nel vaccinarci. Certo è, che è arrivata l’ora di usare bene il cervello e meno, o meglio zero, l’ipocrisia. É un buon inizio, non lasciarsi piú condizionare dalle numerose fake news che circolano specie in rete sui “vaccini anti Covid e pandemia” e pertanto, chi non lo ha ancora fatto, si lasci vaccinare; come giusto é che, ognuno di noi, ritorna a fare il proprio mestiere e non improvvisarsi in quelli di altri che sono dei VERI professionisti e non “OBBISTI”! Solo in questo modo, tutti indistintamente, ritorneremmo a riassaporare al "cento per cento" la nostra vita quotidiana fatta sí, di alti e bassi, ma per certo non più per colpa del Covid! Vaccinarci é un diritto e un dovere di tutti. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Marco Masini e trenta anni di carriera all’Arena di Verona
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È ancora l’anfiteatro dell'Arena di Verona a ospitare, giovedì 30 settembre, un altro concerto evento e altrettanto grande artista che ha fatto la storia della musica italiana, Marco Masini. A celebrare i trent’anni di carriera del cantante fiorentino, il pubblico dell’Arena di Verona vedrà al suo fianco altrettanti artisti ospiti, nonché suoi colleghi e grandi amici, come Ermal Meta, Annalisa, Red Canzian, Giusy Ferreri, Nek, Giuliano Sangiorgi, Umberto Tozzi, La Camba, Francesco Renga, Luca Carboni, Fabrizio Moro, Virginio, Ambra, Bianca Atzei, Rita Bellanza, Arisa dove proprio con quest’ultima diva ha duettato, la scorsa edizione del Festival di Sanremo su “Vacanze romane” dei Matia Bazar. La serata evento che per causa Covid è slittata di un anno, è intenta a celebrare adesso i suoi trent'anni di musica e intramontabili successi che hanno segnato intere generazioni. Accanto ai celeberrimi successi, ascolteremo anche perle come “Bella Stronza”, “Raccontami di te”, “Ci vorrebbe il mare”, “L’uomo volante”, “T’innamorerai”, “Spostato di un secondo” e tanto altro ancora. È un grande appuntamento live e un’occasione unica per tornare a pieno ad ascoltare la buona musica. Emozioni uniche che hanno già il sapore di un ennesimo successo, targato Marco Masini. In più occasioni abbiamo avuto il privilegio di incontrarlo e con umiltà ha sempre regalato grande attenzione alle nostre telecamere TeleVideoItalia Angela Saieva. “In quest’occasione vorrei dare “vita” a qualcosa di davvero speciale, ha detto il cantante, perché una notte del genere l’aspetto da trent’anni, anzi, da trentuno. Mancano pochissimi giorni al live di giovedì 30 settembre, in occasione dei miei trent'anni di carriera. Sul palco dell'Arena di Verona, insieme ai mie amici, vi aspetto per unirvi a questa grande festa”. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.de - Tutti diritti riservati.
- Simo Veludo vince la 64esima edizione del Festival di Castrocaro
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È così, il cantautore Simone Veludo in arte “Simo” con il brano inedito “Mutande” conquista la giuria tecnica formata da: Ermal Meta, Margherita Vicario, Noemi e Boosta dei Subsonica, il pubblico che ha contribuito al voto attraverso gli ascolti in streaming sulla piattaforma TimMusic, gli esperti di Rai Radio2 e pertanto di diritto accede alle ultime audizioni dal vivo, per quanto riguarda la sezione delle Nuove Proposte del settantaduesimo Festival di Sanremo, targato per la terza volta dal mitico Amadeus. L’evento è stato condotto dall’affascinante Paola Perego, conduttrice televisiva e volto di note trasmissioni Rai e Mediaset, affiancata da un’altrettanta simpaticissima e professionista Valeria Graci che, con le sue incursioni umoristiche, ha allietato l’evento e magari ha contribuito a stemperare anche l’incontenibile emozione dei candidati in gara. Con il brano “Astronauta” si è classifico al secondo posto “Sintesi” Camilla Giorgia Bernabò, mentre al terzo posto con il brano “Romantico cronico” si è classificato “Bandito” Antonio Meleddu, a lui è andato anche il premio SIAE per la miglior performance con la canzone. A causa dell’emergenza sanitaria la kermesse musicale, andata in onda ieri in prima serata su Rai Due in contemporanea su radiofonica su Rai Radio2 e in diretta streaming su Raiplay, è stata registrata l’1 agosto nel giardino del Padiglione delle Feste di Castrocaro Terme, nel rispetto dei protocolli anticontagio. A contendersi il posto sono scesi in gara: il 17enne Leonardo in arte "Leo Meconi" di Bologna, la 17enne Camilla Giorgia Bernabò in arte “Sintesi” di Camaiore, il 19enne Antonio Meleddu in arte “Bandito alias” di Sassari, la 21enne Claudia Pregnolato in arte “Namida” di Torino, il duo cosentino Simona Dodaro e Aldo Campanaro in arte "Vite Parallele", il 26enne Simone Veludo in arte "Simo Veludo" di Moncalieri, la 27enne Federica Marinari di Pontedera, la 30enne Greta Ciurlante in arte “Mirall” di Pisa. È stato uno spettacolo dal vivo molto coinvolgente, per tutti noi presenti all’evento musicale più importante della musica italiana e che negli anni ha visto nascere Star come Zucchero, Laura Pausin, Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia, Nek e tanti altri che hanno contribuito a fare grande la storia della musica italiana nel mondo. La Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva e la SDA Sanremo Eventi ringrazia l’ospitalità e l’attenzione avuta dall'organizzazione della Città di Castrocaro Terme e Terra del Sole in quest'occasione, luogo storico della kermesse e unico per eleganza e bellezza architettonica che é in perfetto stile Decò. È straordinario assistere ogni anno di persona a quest’imponente kermesse, seconda solo al Festival di Sanremo, come altrettanto é vedere con quanta sinergia e impegno quest'organizzazione e gli artisti docenti in giuria regalano tanta attenzione ai giovani talentuosi, per poi vederli crescere e realizzati negli anni, rincontrarli nei loro concerti e averli ai nostri microfoni in qualitá di ambasciatori della nostra musica italiana nel mondo. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Alluvioni in Germania definite spettrali da Angela Merkel
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Cresce il numero delle vittime delle devastanti alluvioni e che conta già più di duecento morti in Germania, mentre si continua incessante a scavare tra i detriti, alla ricerca dei dispersi. Settecento sono per ora le persone ferite e che erano date per disperse, mentre ne mancano ancora più di trecento all’appello e solo nei dintorni di Bonn. È una catastrofe senza precedenti. Migliaia di sfollati, intere case, strade e ponti distrutti si sono ridotti a enormi cumuli di macerie. Tutto questo ha portato gli anziani a paragonarlo a uno scenario già vissuto, quello lasciato dai bombardamenti alleati, nella seconda guerra mondiale. Dall'inizio delle forti piogge, la Germania ha incominciato a piangere anche le sue vittime. Solo nella località di Bad Reichenhall, più di un centinaio sono state le persone evacuate, a causa del maltempo. A causa dell'esondazione del fiume Ache in ca. novecento, tra forze dell'ordine e vigili del fuoco, si sono mobilitati in soccorso ai diversi comuni colpiti. Molti sono anche i volontari, che vengono a dare una mano. Mobilitato anche l'esercito, ottocento in questo momento sono le unità inviate sul posto. Le forze armate tedesche hanno coinvolto anche i carri armati e utilizzato decine di elicotteri, per sorvolare le aree disastrate. In questo momento le persone mobilitate sono circa ventitremila e che collaborano alla pulizia massiccia delle strade e alle ricerche dei superstiti. Chilometri di linee ferroviarie sono danneggiati, mentre quelle telefoniche sono saltate in molte delle zone colpite dall’alluvione. Il Ministero dell'Interno di Berlino fa sapere che, per ora, è impossibile stabilire la sorte di milletrecento persone. Sotto osservazione c’è adesso il Reno, investito dai suoi bracci. A temere però è anche il sud della Germania, dove le esondazioni hanno registrato già le sue prime vittime. Offerte di aiuto e messaggi di solidarietà sono arrivati da diverse Nazioni. Non da meno è stata l’Italia che, attraverso la Farnesina e il Palazzo Chigi, ha assicurato tutto il sostegno necessario e non solo al Governo tedesco, mentre dal Vaticano il Pontefice Papa Francesco si è detto profondamente colpito e di pregare per tutti quelli che hanno perso la vita. Anche le autorità tedesche hanno attribuito, tale spettrale disastro, al cambiamento climatico. Stento a riconoscere la mia Patria, amareggiata ha detto la governatrice della Renania- Palatinato Malu Dreyer, recata in visita con la Cancelliera Angela Merkel ad Adenau, una delle Regioni tedesche più colpite dall’alluvione. Non ci daremo pace fino a quando non troveremo tutte le persone disperse, ha assicurato la Governatrice, come siamo consapevoli che ci vorranno lunghi mesi di lavoro e forza per ricostruire tutto. Finanziariamente il nostro Paese può far fronte a quello che è accaduto, ha aggiunto la stessa Canelliera. Di questa tragedia, temo che vedremo solo nei prossimi giorni la piena portata. Per quanto riguarda l'adattamento ai cambiamenti climatici, dovremmo dedicargli molta più attenzione, ha aggiunto, visto con quanta violenza la natura ha agito negli ultimi decenni. Noi la contrasteremo ma dobbiamo ancora impegnarci moltissimo e per questo, se pur costoso, investiremo nella difesa del clima perché, non farlo, ci costerà molto di più. Rimedieremo a stretto giro per aiutare la ricostruzione ma la politica faccia di più per contrastare la violenza della natura. Il nostro è un Paese forte, termina la Cancelliera Angela Merkel, ben vengano donazioni economiche anche dai cittadini, per le persone colpite dal disastro. Oltre al dramma apocalittico, a Erfstadt non è passata inosservata la risata del governatore del Nord Reno-Vestfalia Armin Laschet (successore di Angela Merkel alla guida della Cdu e candidato alla cancelleria) sorpreso in diretta a ridere e scherzare con i politici del posto, mentre il Presidente Frank-Walter Steinmeier esprimeva il suo cordoglio alle famiglie delle vittime. Inevitabilmente lo scatto immortalato dai media e la video ha suscitato profonda indignazione. In seguito, dopo che il segretario generale della Spd Lars Klingbeil ha definito il comportamento di Armin Laschet “sconvolgente e privo di decenza” il governatore, si è scusato è si è detto dispiaciuto per l’inopportuna conversazione ma, tutto ciò, non è bastato a placare gli animi provocando comunque una fortissima polemica e ha spingere molte persone a esprimere dubbi sulla sua capacità, di guidare la Germania. Se da una parte, sotto il mirino delle polemiche sono finiti anche chi non avrebbe tenuto conto dell’allerta acqua alta, dall’altra non è ancora chiara l'entità dei danni. Di fatto resta per ora che, questo mercoledì, dovrebbe almeno arrivare lo sblocco degli aiuti d'urgenza. S’ipotizza un primo aiuto pari a trecento milioni di euro, dal Ministro delle finanze Olaf Scholz, mentre la solidarietà è quella che in primis regna realmente sovrana. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, SINE- © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- La SDA Sanremo Eventi compie trentacinque anni
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Ebbene sì, il dipartimento artistico europa managing SDA Sanremo Eventi di Pforzheim, il 20 settembre compie trentacinque anni di solida carriera coltivata su più fronti. Nell’ambito artistico culturale, si è distinta per l’attenzione data ai nostri giovani italiani connazionali, ambiziosi di riuscita. Nel ‘90 ha partorito a Pforzheim la rinomata “L'Accademia della Canzone Italiana in Germania” un braccio fondamentale che ha portato centinaia di nostri connazionali a diretto contatto con docenti di fama e dato l’opportunità di emergere. Abbiamo incontrato il direttore e ideatore del colosso artistico italiano di Pforzheim e con lui ripercorso la loro storia e salutati con qualche aneddoto di riflessione. Nota dirigente manager e produttore di un’etichetta indipendente, la SDA Sanremo Eventi è stata colei che ha fatto aprire le porte all’estero, coordinando in cinque nazioni inclusa la stessa Germania, selezioni di primarie rassegne italiane canore e di bellezza, tra le tante citiamo quella con l’allora denominata l’Accademia della Canzone di Sanremo e che nel corso degli anni ha cambiato nome ma non la tipologia, perché di fatto è l'unico organismo, oltre alle case discografiche, che consente di accedere al Festival di Sanremo, categoria Giovani; poi ancora il Festival di Castrocaro, Miss Italia in the World, e tanti altri rinomati concorsi. Dal 1985 a oggi è impegnata nella ricerca e valorizzazione di nuovi talenti italiani residenti in Germania ma sono molteplici le peculiarità attribuite alla longeva casa artistica italiana di Pforzheim. Leader nel mercato in Europa, sin dall’ottantanove collabora con le più grandi agenzie di spettacolo in Italia e introdotto in territorio tedesco una serie di rinomati concerti e Notti Italiane da Toto Cutugno, Al Bano e Romina, Riccardo Fogli, Pupo, Ricchie Poveri Francesco Napoli ect.. Storica è stata peraltro la collaborazione allacciata con Mama Concerts, per il tour della Star Michael Jackson che si tenne in Germania nel ‘97, poiché è stata la prima agenzia artistica italiana a conquistare la loro fiducia. Eravamo partiti con l’idea di fare qualcosa d’importante, per ritagliarci uno spazio nel mondo artistico e grazie al compianto Teddy Lakis, l’allora personal manager di Michael Jackson, abbiamo realizzato i nostri sogni e non solo, ci spiega il direttore della SDA Sanremo Eventi. Essendo un cantautore oltre che interprete, si sfoggiava nelle manifestazioni anche un nostro repertorio musicale. Inevitabile le diverse candidature tra queste, quella nell’ottantanove per il Festival di Castrocaro con un nostro brano “Ti odio ma ti amo”. Fu così che attirammo la sua attenzione. Ci prese sotto la sua ala e c’inserì in diversi concerti live tenuti nelle più grandi aree, incluso la Notte Italiana al Circus Krone di Monaco, dove abbiamo incontrato anche le Star del cinema italiano Rosalinda Celentano e Maria Sole Tognazzi, madrine del mega evento, e diretto diverse tappe. Il resto è storia. I segni lasciati dal Covid-19 sono tangibili ma il nostro obiettivo primario resta lo sviluppo e il coinvolgimento dei giovani aspiranti in cerca di attenzione. La ricerca di nuovi talenti è vasta e la nostra priorità è dare ancora un’opportunità a chi non l’ha mai avuta o a chi, per un motivo o l’altro, non riesce ancora a farsi notare e prenderli sotto la nostra ala, proprio come Teddy ha fatto con noi. In quest’ultimo anno il mondo, piegato dalla Pandemia, si è trovato a fare i conti con dure restrizioni ma valenti a ristabilire infine un sano equilibrio di vita, grazie al vaccino. Fatelo anche voi, per la propria sicurezza e nel rispetto, l´incolumità e la salute di terzi. Noi lo abbiamo fatto da qualche tempo e visto i segnali positivi, abbiamo ridato lo start ai casting e introdotto per l’occasione molteplici novità e opportunità inerenti alle nuove proposte. Attraverso un’attenta selezione, si potrà accedere a uno stage finalizzato alla valorizzazione e allo sviluppo di giovani talentuosi che hanno attitudini e predisposizione per una carriera artistica musicale, anche se al di fuori del mondo discografico. Il bando apre non a caso il 20 settembre, data storica che lega la nascita del nostro organismo artistico accademico di Pforzheim, ma sempre con lo stesso obiettivo e cioé portare alla ribalta giovani meritevoli, assegnare premi mirati alla loro formazione artistica professionale, promuovere le loro doti e capacità artistiche e vederli ancora una volta protagonisti a primari Contest… quelli veri s’intende! Il lockdown ha reso i giovani ambiziosi più fragili e vulnerabili, prede quindi facili di uno sciacallaggio specie su social. Non è la prima volta che dalla Germania mi giungono analoghe telefonate, tra le più disparate c’è quella che mi è arrivata anche nel bel mezzo del Festival di Sanremo, dove chiedeva veridicità su: un giovane aspirante sceso a Sanremo, convinto “da terzi” di ritirare il Premio alla Carriera, per intenderci quello assegnato in realtà al mito Pino Daniele. Mentre altri, per non ammettere di essere stati raggirati, sostengono di avere cantato al “Festival di Sanremo” quando in realtà li hanno fatti esibire durante la settimana del Festival ma in strada o in locali e comunque non attinenti al Festival. É fondamentale, se non elementare, sapere che Sanremo è una delle numerose bellissime Città italiane turistiche e che ospita per eccellenza chiunque decide di visitarla a costo proprio; mentre il Festival di Sanremo è per certo una grande vetrina ma per approdarci artisticamente, oltre agli studi, una gavetta, una preparazione e formazione artistica non indifferente, serve un grande team di professionisti di chiara fama che vi segue e molto meno chi vi vende illusioni. Ringrazio l'emittente TeleVideoItalia Angela Saieva mio Ufficio Stampa che mi segue fedele, tutti i docenti intervenuti nella nosta Accademia della Canzone Italiana in Germania e tutti media che negli anni hanno e continuano a contribuire a fare la storia del nostro dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi e im particolare modo ringrazio il Corriere d'Italia, primario organo d’informazione in Germania, per l’attenzione data e per quello che fa in generale da 70'anni ad oggi, su molti fronti, per i nostri connazionali italiani emigrati in Germania. Nessun'altra testata italiana estera, ha saputo raccontare meglio ed evidenziato la storia vissuta del nostro emigrato in Germania e della sua integrazione. Termino nel dire che: dare un’opportunità a questi giovani aspiranti e promuovere, attraverso la loro musica e i loro ideali, l’italianità nel mondo è un bene culturale che va preservato a prescindere. L’attendibilità è la nostra priorità, costruita su trentacinque anni di…Fatti, no parole! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- a Roberto Benigni il Leone d’Oro alla carriera
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Standing ovation alla settantottesima edizione della mostra del Cinema di Venezia per Roberto Benigni, l’inimitabile attore e regista de La vita è bella. Niente salti questa volta tra le spalliere delle poltrone rosse ma grande è stata la commozione. “In questo difficile momento per i registi e per le persone in tutto il mondo, Roberto Benigni è necessario“ ha detto l'internazionale regista e sceneggiatrice neozelandese Jane Campion nel consegnargli, durante la cerinimonia inaugurale presso la Sala Grande del Palazzo a Venezia, il Leone d’Oro alla carriera. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera. "Il mio cuore è colmo di gratitudine e gioia. Il Leone d’oro è di mia moglie Nicoletta Braschi, non mio. Lei, come dice Dante, è la persona che imparadisce la mia mente. Per quarant’anni abbiamo fatto tutto insieme, con o senza di te, io conosco solo un modo per misurare il tempo, pertanto lo dividiamo questo Leone: io mi prendo la coda, mentre le ali sono le tue …” commenta a caldo la sua gioia Roberto Benigni“…femminilità, mistero, talento, fascino. Emani luce, amore a prima vista, anzi eterna vista! È grazie alla tua luce, se ho fatto qualcosa di buono. Io il Leone? Meritavo un micino! Quando l'ho saputo, ho fatto passi di rumba ma... nudo! La mia, è più di un'emozione, è un sentimento d'amore che provo e che vorrei restituire decuplicato". Parole lusinghiere e di profonda stima e affetto l’attore toscano le riserva anche al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella e lo ringrazia per come dimostrare il suo amore per l’arte, specie quella cinematografica. "Rimanga con noi ancora qualche anno in più al Quirinale Presidente, almeno per la prossima Mostra, o ai mondiali in Qatar, perché lei porta bene. Voi non sapete la soddisfazione di essere suo contemporaneo. Io per quanto gli voglio bene al presidente Sergio Mattarella, me lo vorrei abbracciare e baciare". Il mondo intero lo ringrazia e anche la nostra Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva si unisce alle congratulazioni e per averci onorato, in diverse occasioni, del suo incontro. Forse per lo stesso regista e attore toscano, il Leone d’Oro alla carriera ricevuto alla settantottesima edizione della mostra del Cinema di Venezia, sarà stato pure una sorpresa ma l'atteso straordinario show per certo non ha deluso le aspettative dei media. Del resto, solo nelle mani di un maestro come Roberto Benigni, anche un Leone impara a... volare! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Infarto per Gaetano Curreri degli Stadio
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Brutta avventura per il frontman degli Stadio che ieri, durante il concerto di apertura del nuovo tour “Live 4.0 Tour”, è stato colto da un infarto. Caduto giù dal palco, prontamente è stato soccorso dal suo gruppo e da un medico presente tra il pubblico e trasportato d’urgenza al vicino ospedale di Ancona. Rassicurante infine è stato il bollettino medico. Superata la grande paura, la band ha tranquillizzato i loro fan, dichiarando sul loro profilo ufficiale che: il loro leader Curreri, fortunatamente, non ha riportato gravi conseguenze. Lo stesso cantante, attraverso un video-messaggio, ha tenuto ringraziare tutti per l’affetto, la considerazione e la vicinanza dimostratagli. “Mi state dando una grande carica, forza e una ventata di voglia di ritornare presto sui palchi…” ha detto con voce affaticata dal suo letto d’ospedale Gaetano Curreri ma con ottimismo “…è stata una brutta caduta, eh… oh… voi sapete che sono un grande ballerino...” ha ironicamente scherzato il frontman “… ma del resto, se anche Bolle cade, posso cadere anch’io. Sto leggendo i vostri messaggi, mammamia, sono meravigliosi, grazie a tutti e ci vediamo presto". Di un animo buono, gentile e rispettoso anche verso i media, abbiamo avuto il privilegio di incontrare la storica band in più occasioni e anche al Festiva di Sanremo dove, nell’esprimere il voto, ci hanno reso partecipi della loro vincita con “Un giorno mi dirai”. Gli auguri di pronta guarigione arrivano da ogni parte, dai colleghi artisti del mondo dello spettacolo come Vasco Rossi e non solo ma naturalmente, anche la nostra Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva si affianca e fa un “in bocca al lupo” a uno dei tanti giganti che hanno fatto la storia della musica italiana nel mondo, quale Gaetano Curreri nonché gli Stadio. Attendiamo pertanto il suo ritorno sui mega palchi, il continuo farci sognare con la loro musica e a vincere. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Incontro il Dott. Massimiliano Lagi Console Generale d’Italia a Stoccarda
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È spesso un fatto snervante l’attesa per fare o rinnovare dei documenti, a questo si affiancano le incomprensioni, i disagi e quant’altro. In questi ultimi anni, sotto il mirino della lente d’ingrandimento dei connazionali, sono finiti i Consolati. Colpe spesso attribuite, a lor dire, al mal funzionamento, a un personale che crede che non da subito o abbastanza attenzione. Tutti sono prioritari davanti a uno sportello. Siamo facili a puntare il dito contro e solo gli errori degli altri ma… è per davvero sempre così? Volendo ascoltare il “tocco delle due campane” e per diritto di replica, ho avuto il novero di entrare con la mia emittente in suolo italiano ed essere ricevuta dalla più alta carica rappresentante lo Stato Italiano, Dott. Massimiliano Lagi, Console Generale d’Italia a Stoccarda. Dietro un buon caffè e biscotti, incomincia la nostra armoniosa chiacchierata, tra temi, problematiche e consigli utili per usare in modo intelligente e usufruire al meglio dei servizi consolari messi a disposizione. Dott. Massimiliano Lagi, a poco più di un anno dal suo insediamento a Stoccarda, sostituendo il Dott. Massimo Darchini giunto a fine mandato, ha avuto modo di conoscere “in parte” la realtà degli italiani che vivono sotto la sua ala circoscrizionale. Come si è trovato a far fronte alle molteplici esigenze dei connazionali, in piena pandemia? Intanto un caro saluto a tutti. Grazie per avermi dato l’occasione di conoscerci e di poter parlare anche con tutti i connazionali, con i vostri telespettatori e ascoltatori. Come diceva appunto è stato un periodo, quello del mio arrivo nel settembre 2020, piuttosto critico dal punto di vista del Covid-19. Eravamo in pieno lockdown e ovviamente la mia capacità e possibilità di conoscere le realtà, le associazioni, i connazionali è stata molto colpita. Ho fatto il possibile, tant’è che ho preso anch’io il Covid. É andata bene, però. Devo dire che i connazionali sono molto aperti e disponibili nel cercare di presentarsi e presentare le loro abilità. Ovviamente, mi sarebbe piaciuto e mi piacerebbe tutt’ora viaggiare di più nella circoscrizione e conoscere capillarmente queste realtà. Anche perché, si scoprono delle storie e non solo qui in Città a Stoccarda ma anche nei centri più piccoli, nelle periferie e che è una ricchezza grandissima. Storie bellissime, di successi dei connazionali e su tutti i punti di vista professionale, da persone che arrivano e si costruiscono e costruiscono il proprio futuro per se e per la propria famiglia, a persone che studiano e quindi ci rappresentano anche dal punto di vista culturale e che arricchiscono il tessuto non solo economico ma anche culturale, peraltro molto ricco, sotto questo punto di vista. L’emergenza Covid-19 è una brutta bestia, diciamocela tutta, è “una grande gatta da pelare” ma le problematiche degli italiani che ci giungono in Redazione, non sono da meno, dal fissare un appuntamento ai documenti transitori per un matrimonio, dal rinnovo di un documento alla straziante attesa in loco, fino alla carta elettronica d’identità. Io personalmente ho usufruito dei vostri servizi senza problemi, ma altri lamentano. A suo avviso “se ci sono per davvero” quali sono le cause del disservizio e nel caso, quali migliorie sta adottando, per rendere più efficaci gli uffici ed eliminare eventuali punti deboli che lo rallentano? Sì, dunque, il Covid-19 ovviamente ha avuto un impatto molto forte in generale in tutti i servizi, non solo in quelli del Consolato. Chi vive in Germania, sa quello che è successo anche ai connazionali che si sono rivolti al Comune, o sono andati alla Posta, o semplicemente nei negozi ecc. Noi abbiamo avuto dei grossi problemi quando, ovviamente, anche noi “essendo umani” ci ammaliamo e abbiamo avuto dei casi di Covid che ci hanno costretto ad adottare delle situazioni di emergenza. In particolare, le turnazioni per cui metà del personale lavorava in un giorno in presenza e quindi nel Consolato e l’altra metà in online da casa, in modo che, se ci fosse stato un caso nella squadra denominata “A” avremmo potuto far continuare a lavorare in presenza l’altra metà del personale, finché non si fosse risolto appunto anche clinicamente il caso di contagio. È stato per cui un continuo organizzare l’ordinaria emergenza che purtroppo, come detto, si è verificata anche per quanto mi riguarda e questo è stato l’aspetto più difficile, ogni giorno dover avere a che fare con problemi di questo tipo. Per quanto riguarda il pubblico, avendo già stabilito comunque il sistema degli appuntamenti, naturalmente abbiamo fatto in modo di cercare di non limitarli e quindi di mantenere il ritmo di questi numeri. Per quanto riguarda la carta d’identità elettronica e addirittura quando dal primo ottobre 2020 abbiamo iniziato a rilasciarla, gli appuntamenti sono aumentati. È per me motivo di soddisfazione e ringrazio soprattutto il personale che si è dedicato interamente a questo e cioè, quello di avere aumentato addirittura la produttività delle carte d’identità. Confronto il 2019, nel 2021 abbiamo fatto un risultato da record su tali termini, in una situazione come le dicevo certamente non facile anzi, diciamola tutta, critica. Si è dato molto da fare, ha capito molto che l’emergenza cera ma che non poteva essere una ragione per non continuare a prestare servizi e da questo punto di vista, speriamo che il peggio sia passato. Abbiamo ora una nuova normativa che ha fatto sì che, non sia più necessario entrare con il tampone o con il 3G. La mascherina permane ancora e abbiamo tutte le misure. Vediamo, se piano piano ritorneremo alla normalità. É dall’anno scorso che abbiamo quest’altalena di speranze e poi, dopo, delusi dai numeri. Speriamo che questa sia la volta buona. Gli utenti che chiamano telefonicamente hanno oggettivamente difficoltà di parlare con un operatore, ma c’è da dire anche che la “tecnologia” oggi è diventata parte integrante della nostra esistenza di vita. Può comunicarci, quali sono tutti i canali telematici e informatici messi a loro disposizione e come possono utilizzarli a meglio? Eh! Ha detto intanto una parola “magica” quella del sito. Io invito tutti i connazionali a guardarlo il sito del Consolato Generale di Stoccarda, ma direttamente nel Consolato Generale, prima di affidarsi a chat, ai discorsi dei gruppi di comunità ecc. Non perché non siano magari importanti ma io, intanto, andrei all’originale e quindi alla fonte che è il sito del Consolato Generale di Stoccarda e che, come tanti altri, è standardizzato e dá tutte le informazioni che servono, per quanto riguarda la richiesta di erogazione di servizi consolari. Già guardare quello quindi, per avere un’idea di quello che è necessario per avere, come dire, una carta d’identità, o per fare un’iscrizione all’AIRE ecc., diventa importantissimo e si risparmia anche tempo. Avendo le informazioni sbagliate, è normale che si fanno degli errori e che poi hanno dovuto rimediare, dopo che magari è passato molto tempo. Io faccio anche un banalissimo esempio: molti guardano e comunque si lamentano che al numero X non rispondiamo mai, poi vai a guardare che hanno cercato il numero che fine a poche settimane fa era “purtroppo” anche nei più noti motori di ricerca più impiegato, ma che era un numero vecchio. Ho cercato anch’io e per tanto tempo di farlo cancellare ma essendo un motore di ricerca, non è semplice. Pertanto, se uno fosse anche semplicemente andato nello stesso motore di ricerca ma al sito del Consolato, avrebbe trovato il numero aggiornato. Sono sciocchezze? Sono sciocchezze, però, se uno sta una settimana, due e tre a chiamare un numero sbagliato e poi si arrabbia “giustamente” e lo andrei a vedere anch’io perché al numero non risponde nessuno, beh, non è una colpa di cui posso farmi carico. La responsabilità di cui mi sono fatto carico è quella d’aumentare le ore di reperibilità del Consolato, tanto che da ormai un anno (anche se ancora molti connazionali non lo sanno) abbiamo un servizio di centralino, dalle 9:00 del mattino alle 13:00 tutti i giorni e il giovedì anche il pomeriggio. Questo ha aumentato, ripeto, la disponibilità. Poi, abbiamo una persona al centralino e qui abbiamo “ottocentocinquanta mila” più le altre persone che, anche non iscritte all’AIRE, magari si possono comunque rivolgere al Consolato, italiani e tedeschi o stranieri che siano. La buona notizia è quindi che, le ore di reperibilità al telefono sono aumentate. Quello che però io invito caldamente a fare è, di scrivere ai contatti dei singoli uffici, ma scrivere (perché poi, uno si fa peraltro una scaletta mentale delle varie richieste) per spiegare il proprio caso. L’iscrizione all’AIRE sembra un’iscrizione per tutti ma poi ognuno ha il caso particolare, familiare. Ecco, il fatto di spiegare “per iscritto” piuttosto che stare al telefono con un centralinista che può dare tutte le informazioni ma che poi non può entrare nello specifico, fa sì che uno ottiene una risposta attagliata al loro caso e quindi alla risposta che cerca. Devo dire ad esempio che, l’ufficio della carta d’identità e passaporti, è un servizio che generalmente facciamo in maniera anche molto rapida e che porta i suoi frutti. Lo stesso è per l’ufficio anagrafe, stato civile ecc., abbiamo un po’ più di problemi per il semplice fatto, ripeto, sono casi che devono essere anche studiati nella loro complessità. Più che bussare però, per chiedere un’informazione generica, mentre magari siamo attivi in pubblico e non possiamo fare altro che stare allo sportello e quindi non possiamo dare una risposta immediata, scrivere secondo me diventa la cosa migliore. Nel sito ci sono anche degli importanti richiami, dei link, come ad esempio “Alla guida dei servizi consolari” per cui già lì, ci sono anche delle risposte per fare cosa e “per…”. Questo è un lavoro che è stato fatto in strettissimo coordinamento con l'Intercomites e tra il coordinamento l’Ambasciata e con tutti gli altri Consolati della rete italiana qui in Germania. Anche lì, quindi, è un’ottima risorsa. Per quanto riguarda il discorso che lei faceva degli appuntamenti per la carta d’identità, passaporti e comunque dei servizi in generale, ricordo il ruolo svolto anche dal COM.IT.ES con il progetto “Sportello Comites” che si può chiamare tutti i giorni, per avere un’assistenza. Fornisce assistenza a coloro che, ad esempio, non riescono a prendere un appuntamento nel sistema di prenoto online, magari perché non hanno un computer, o non hanno dimestichezza con l’internet ecc. Certo, questo, non vuol dire che il COM.IT.ES ha un “portafoglio” pieno di appuntamenti proprio ma semplicemente chiedendo per favore di essere aiutati, loro si prontano e devo dire che stanno facendo un ottimo lavoro, per i connazionali che si trovano in difficoltà con la tecnologia. Dott. Lagi, é una domanda che mi viene spontanea, mi spiega una giornata “tipica” di un Console Generale d’Italia nel suo Consolato? Sì. Il bello del mio mestiere è che non c’è mai niente di tipico. Ogni volta cambiamo proprio vita, Paese, funzioni. Una volta, si può essere assistenti commerciali o comunque responsabili commerciali per quanto riguarda in un’Ambasciata, altre volte appunto siamo a lavorare in Consolato Generale e altre, sempre nella stessa Ambasciata, facciamo la parte politica e insomma è sempre diverso. Sono stato a Bruxelles, in un gruppo di lavoro di rappresentanza dell’Italia presso l’Unione Europea. Prima sono stato in Africa in Ambasciata, sono stato in Brasile e in Libia come Consolato e però in “Libia” durante la guerra, per cui era un altro mondo rispetto al Brasile. È tutto diverso anche qui a Stoccarda. Anche quando siamo al lavoro quindi, come Consolato Generale, ogni giorno è in parte sempre diverso. Perché, le cose e i servizi sono tanti da fornire e i lavori e la proiezione esterna è anche molto varia. Di solito cerco di essere in ufficio al più presto verso le 8:30 e anche prima, in modo di organizzare il lavoro e assegnare la documentazione che è arrivata nel corso delle ore precedenti. Iniziano poi le lunghe riunioni di coordinamento, quando si può e non c’è pubblico anche quelle con il personale, per decidere varie questioni. Ci sono poi le “grane” come si dice, le grane quotidiane che quelle non mancano mai e per cui alle volte, si arriva alle quattro le cinque di pomeriggio e si inizia a lavorare e a dire: ecco, adesso iniziamo a fare quello che ci si proponeva magari di fare. In generale, come detto, a parte una breve pausa pranzo generalmente fatta in ufficio ma qualche volta “per fortuna” anche fuori, così vedo che c’è vita anche fuori dal Consolato, si riesce a ritornare al lavoro e completare fino a tardi pomeriggio gli impegni. Non mancano poi anche le rappresentanze e le partecipazioni alle attività, quando si è invitati alle manifestazioni degli altri Enti e delle autorità. Dopo questi due anni tappati in casa, causa Covid-19, è stato per certo una tragedia. Molti hanno perso i propri cari, chi il lavoro e quant’altro. Come dice anche Lei, l’auspicio ora è che tutto torni al più presto alla normalità e gli spettacoli, le celebrazioni religiosi ecc., hanno ripreso vita. Ci rende partecipi degli eventuali appuntamenti che coinvolgeranno la vasta area di giurisdizione del Consolato Generale d’Italia a Stoccarda? Sì, prima di tutto ma ho la ragionevole certezza che, il prossimo 2 giugno, la Festa della Repubblica sarà finalmente in presenza. Io, da quando sono arrivato, non sono riuscito a farla e l’anno scorso l’abbiamo fatto digitale e ovviamente… come dire, molto, molto spiacevole, ma era una necessità e non si discute, però il contatto stesso con la comunità e il festeggiare insieme e di presenza è bello. Già questa è una buona notizia, perché spero veramente che ce la faremo quest’anno. Per quanto riguarda le attività, io mi rifaccio soprattutto all’Istituto Italiano di Cultura e che è gestito ora da un giovane direttore, Giuseppe Restuccia. È arrivato anche lui da appena un anno e in piena pandemia ma ha già fatto tantissimo. In realtà, non ha mai smesso di lavorare nell’Istituto però, in piena pandemia ha lavorato soprattutto in modalità online. È stata comunque (anche se è difficile parlare in questi termini, spesso) un’esperienza positiva da questo punto di vista. Le potenzialità offerte dal digitale sono state scoperte e approfondite e dobbiamo dire che, l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, ne ha fatto un uso molto ampio. Credo che rimarrà comunque, come successiva possibilità. Adesso hanno ripreso moltissime attività in presenza e anzi, invito la comunità stessa a informarsi sul sito e a partecipare a queste attività, perché sono veramente variegate, importanti. Come dire, è anche uno strumento molto bello e importante la cooperazione, tra la comunità italiana qui presente e i nostri amici tedeschi. Hanno un grandissimo amore per la nostra cultura e la nostra terra. Non lo devo certo dire io questa cosa, lo sapete meglio di me, voi che vivete qui. Le attività non si sono mai interrotte, hanno cambiato formato e sono ritornate a fare presenza. Dott. Lagi, é arrivato il momento di lasciarla al suo lavoro. Ringraziandola per la squisita ospitalità, per averci dato delle delucidazioni di come ci si deve comportare noi connazionali all’estero entrando in un Consolato e quali sono gli approcci veri, se vogliamo essere aiutati, la saluto invitandola a lasciare un messaggio ai connazionali della sua circoscrizione. Grazie Certamente. Premetto, come le ho scritto prima di incontrarla, che è stato un piacere avere lei e suo marito qui oggi con la sua emittente TeleVideoItalia e, attraverso lei, ringrazio anche il Corriere d’Italia per cui scrive. Credo fermamente nella trasparenza e nel dialogo tra il Consolato Generale e i connazionali e penso che in tale contesto i media, soprattutto quelli che si rivolgono prioritariamente alle nostre collettività, svolgano un ruolo fondamentale. Ben volentieri dunque l’ho invitata per questa intervista nel mio ufficio. Io mi rivolgo a tutti voi cari connazionali molto francamente, come ho sempre fatto credo, forse in maniera un po’ informale per un Diplomatico però, chiedo a tutti voi di dare fiducia comunque al Consolato Generale e al suo personale che sta qui, per voi. Lo sappiamo bene la ragione per cui siamo qui, non solo io e tutto il personale. É perché avete dei diritti, ovviamente, a ricevere dei servizi che vi spettano. Stiamo facendo il massimo. Lo abbiamo fatto anche in questi due anni di pandemia, non smettiamo di farlo. Quanto più veniamo contattati, anche nelle forme che indicavo prima, con domande e ricerche specifiche, chiare per quanto più possiamo aiutarvi presto, se non prima che è meglio. I problemi ci sono e lo sapete, vengono soprattutto da una mancanza di personale e direi che non ci caratterizza a noi ma è un po’ comune a tutta la rete consolare. Lo sforzo viene fatto, la nostra Ambasciata ci sta sostenendo anche nelle nostre richieste e devo dire che, anche dal Ministero c’è l’impegno, per risolvere la situazione. Si può fare di più e certamente sempre meglio. V’invito a darci fiducia e a guardare il sito del Consolato Generale d’Italia di Stoccarda. A rivolgervi anche al COM.IT.ES per quanto riguarda l’erogazione dei servizi e le informazioni. Noi abbiamo un ottimo rapporto con loro, lo avevo nell’amministrazione precedente e l’ho anche con quello attuale, per cui siamo in stretto contatto. Approfitto dell’occasione, se posso, per invitare tutti i connazionali a iscriversi al portale Fast.It, lo trovate anche nella Hompage del sito del Consolato di Stoccarda. Si tratta semplicemente di un portale che serve, intanto per l’iscrizione all’AIRE ma lo possono fare anche quelli già iscritti, L’obbiettivo di questo portale è di ampliare poi i propri servizi, che verranno offerti. Una volta che ci si registra i dati rimangono, possono essere anche da voi aggiornati costantemente e poi potrete richiedere maggiori servizi, quando questi si renderanno disponibili, senza che si debba tutte le volte reinserire i dati con il rischio che possono essere sbagliati. È un aiuto questo, che è fornito e che semplifica il lavoro e la vita a noi ma anche a voi che “con pochi click” potete veramente ricevere dei servizi che, prima, necessitava venire qua o dell’invio di tanti documenti. È anche un’occasione questa, fornita dal digitale e dai sistemi telematici, che capisco possano essere anche ostici per qualcuno, ma si può cercare di fornire assistenza anche da questo punto di vista. Un invito forte faccio quindi a tutti i connazionali, ad iscriversi al portale Fast.It, per aiutarci ad aiutarvi! Grazie. Il servizio televisivo redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e visibile sui siti ufficiali di televideoitalia.net e corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Mons Peter Birkhofer e il 60esimo anno Giubilare della MCI San Giuseppe di Karlsruhe
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è svolta con grande gioia e in piena armonia la giornata in occasione della conclusione dell’Anno Giubilare e i festeggiamenti dei sessant’anni della MCI di Karlsruhe. La Santa Messa è stata celebrata nella Chiesa Unsere Liebe Frau da S.E. Rev. Mons. Dr. Peter Birkhofer, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia e Responsabile per le Missioni della circoscrizione, con i concelebranti: il Decano Pfr. Hubert Streckert direttore della MCI Karlsruhe e il Vicario missionario Don Waldemar Massel della MCI San Giuseppe di Karlsruhe. Di un animo buono, gentile e disponibilissimo Mons. Birkhofer ci accoglie come sempre calorosamente, scherza con noi e con grande umanità ci presta attenzione. S.E. Rev. Mons. Birkhofer le chiedo una parola di augurio alla Comunità Italiana di Karlsruhe, guidata dal Vicario Missionario Don Waldemar Massel, che la accoglie in questa duplice occasione . Certamente. Grazie per avermi invitato a questa festa. Per me è una grande gioia e sono molto contento di festeggiare con tutti voi questo Anniversario. Porto inoltre tanti cari saluti e auguri da parte dell’Arcivescovo S.E. Rev. Mons. Stephan Burger di Friburgo in Brisgovia, con la benedizione del Signore alla Comunità Italiana San Giuseppe di Karlsruhe, a quella di Pforzheim e comunque, a tutte quelle della nostra Diocesi. È chiaro ormai che la Chiesa Cattolica sta passando un periodo delicatissimo. Vuole esprimersi in proposito? In questi giorni non è molto facile per la Chiesa, sono giorni difficili. C’è bisogno per questo anche della testimonianza di fede attraverso la Comunità Italiana di questa Diocesi, come del resto, di tutte le Comunità in generale della nostra Chiesa. Può fare un augurio al Padre Missionario Don Waldemar della MCI San Giuseppe di Karlsruhe, all’uscente Delegato p. Tobia Bassanelli e al nuovo Delegato nazionale, Don Gregorio Milone delle MCI in Germania e Scandinavia, nonché redattore del Corriere d'Italia e dell’Ufficio Udep. Naturalmente, saluto Don Gregorio Milone. Sono molto contento che abbiamo un nuovo Delegato e che possiamo cominciare questo nuovo rapporto di lavoro, come ha fatto l’uscente Delegato p. Tobia Bassanelli. Io sono molto entusiasta di conoscere anche Don Gregorio Milone e il continuo del suo nuovo incarico. Ai responsabili della Comunità, p. Waldemar Massel e al Decano Hubert Streckert, esprimo altrettante parole di grande fiducia e speranza. Io sono molto contento della venuta di p. Waldemar in questa Missione, guidata dal predecessore p. Antonio Federico, adesso in servizio pastorale a Mannheim. Spero che resti qui per alcuni anni ancora e che tempo a tempo porti avanti il suo lavoro. Per la Comunità di Karlsruhe desidero tutto le belle cose. Desidero che preghi e di pregare insieme la benedizione del Signore, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Grazie a voi, a tutti, alle Comunità. Grazie anche a lei che con le sua emittente peraltro ho avuto il piacere di incontrarla in diverse altre Missioni, le faccio gli auguri a lei e a suo marito di buona domenica e come dice anche il Santo Padre… buon pranzo! Sono contento che la MCI qui a Karlsruhe, Achern, Rastatt, Lahr, Pforzheim, festeggino tutti insieme i sessant’anni della creazione della Missione, ci dice il Decano Pfr. Hubert Streckert direttore della MCI di Karlsruhe. Mi congratulo di vero cuore e con grande piacere. Sessant’anni sono quasi quanto la mia vita e se si guarda tutto quello che è successo in questi tempi, come si è costruito tutto ciò, bisogna essere grati che esiste un profondo credo e che è stato tramandato nei tempi da tutte le persone, famiglie e i sacerdoti. Faccio gli auguri di cuore e una buona fortuna per il futuro. Che Dio vi benedica. Ringrazio anche lei e sono entusiasta che esistono i media e persone come voi che trasmettendo televisivamente questo evento, date l’opportunità anche ai non presenti, di vivere questo conviviale momento. Come dice lei è corretto, nostro Signore non ha limiti e non ha preferenze di nazioni, persone, diversità e tanto altro. É una grande comunità e dobbiamo portarla bene nel mondo. Al nuovo Delegato Don Gregorio Milone e che non conosco ancora personalmente, faccio i miei più sinceri auguri e spero che trovi qui in Germania un buon spunto per il suo lavoro. Che Dio benedica anche lui. Reverendo p. Don Waldemar Massel mi fa un riassunto del lavoro compiuto insieme alla sua comunità, le emozioni captate in questa intensa giornata e i progetti futuri? Ringrazio Dio che oggi siamo arrivati a questa festa molto attesa. Le restrizioni, causa pandemia, hanno fatto slittare i festeggiamenti a oggi ma tra le difficoltà siamo riusciti a portare a buon fine tutte le preparazioni e non solo di questo evento. È il sessantesimo della Fondazione della Missione e sono contento di avere avuto S.E. Mons. Peter Birkhofer, il Decano Hubert e Suor Teresita che in prima linea tiene le relazioni con le Missioni, lei mi è stata molto di aiuto e supporto per dare il meglio in questa situazione. Ricordo le parole dell’uscente Delegato p. Tobia Bassanelli dette nell’omelia, in occasione dell’Intitolazione della Missione a San Giuseppe, accennò proprio la data di questo Giubileo dicendo ”...eh, ha avuto un bel coraggio Don Waldemar a buttarsi in tutte queste iniziative”. “Forse sono ancora un po’ ingenuo…” mi sono detto anch'io, ma ci si butta, c’è ancora questa "giovanilitá" dove non guardi e pensi tanto alle difficoltà ma fai e vai avanti. Con questo bellissimo GADGET della nostra Missione, che comprende una Tazza, una Targa ricordo in alluminio, un Magnete e il biglietto da visita della nostra MCI San Giuseppe di Karlsrue, ringrazio di cuore voi perché anche lì, con la vostra emittente TeleVideoItalia.net Angela e il Corriere d’Italia per cui scrive, avete fatto un bel servizio. Un grazie alla gente che mi ha aiutato a portare avanti le tante iniziative e anche i preparativi per questa Santa Messa. Non faccio nome per non dimenticare nessuno, anzi, come ho detto anche in Chiesa “se ho dimenticato qualcuno, ringrazio anche te non nominato” anche perché penso che nessuno si offende, visto che tutti hanno collaborato con spirito di servizio e non per farsi bello. Importante è stato anche il Pellegrinaggio di Ringraziamento fatto alla Cattedrale di Friburgo, in occasione del Corpus Domini e presieduta dall’Arcivescovo Stefan, che ha ricevuto in dono un ricordo in “pergamena e un’ostia in mandorlo”. Che gesto bellissimo il suo, ha voluto incontrare il nostro gruppetto di appena quindici persone e augurarci di persona ogni bene. Penso che il nostro sia stato un dono doveroso, per ringraziare l’accoglienza fatta sessant’anni fa’, per tutto il sostegno morale e soprattutto economico che fa tutt’oggi, affinché la Missione può andare avanti. Effettivamente non è bello solo ricevere ma anche ringraziare. Poi ancora la realizzazione dei manifesti avvolgibili che racconta la storia della Missione e dove oltre alle firme della comunità, c’è anche quella di Mons. Birkhofer, Suor Teresina e il Decano Hubert. Penso che sia la cosa più preziosa che abbiamo realizzato e che rimarrà indelebile per le nuove generazioni che faranno parte di questa Missione. Progetti in corso ce ne sono, dal 30 di settembre al 4 di ottobre ad esempio, abbiamo in programma il Pellegrinaggio a Roma di Ringraziamento alla Santa Madre Chiesa, per dono dei sacerdoti che ha mandato in questi sessant’anni a guidare questa Missione e anche per quell’occasione saremo una quindicina. Saranno giorni intensi, oltretutto abbiamo ottenuto anche la grazia di celebrare la Santa Messa sulla tomba di Giovanni Paolo II, lo stesso ne celebreremo un’altra nella Catacombe di San Calisto che è un posto molto significativo per la cristianità e un'altra nella Basilica del Sacro Cuore costruita da Don Bosco, un posto caro a me e ai miei predecessori salesiani Don Mimmo e Don Antonio. L’augurio ricevuto dal nuovo Delegato Don Gregorio è stato una cosa bellissima, parole molto ma molto belle e qui, ho guardato il numero del Protocollo di questa lettera... è 02! Il nostro quindi, è il secondo documento ufficiale e sicuramente, come dici anche tu Angela, doveroso il primo è stato inviato al Delegato uscente p. Tobia Bassanelli. Sono onorato di essere stato secondo. Guardi Angela, io settimane fa ho parlato con Don Gregorio e l’ho trovato subito disponibile, molto entusiasta ma anche molto dispiaciuto per non poter aderire al mio invito di oggi, perché già impegnato a sua volta con Monsignore nella sua comunità. Sono due personaggi diversi ma penso che con questa sua giovinezza, porterà avanti quel bel lavoro fatto da p. Tobia Bassanelli. Sono ancora frastornato dalle tante emozioni avute, magari fra qualche giorno o settimana connetterò il tutto. Come dice la Bibbia: c’è uno che semina, un altro coltiva e un altro raccoglie. Io coltivo quello che hanno lasciato i miei predecessori e raccolgo quello che loro hanno fatto ma allo stesso momento, semino una cosa nuova e spero che chi verrà dopo di me, possa raccogliere. Sono in questo momento storico, importante e d’altra parte, sono soltanto un elemento su tutto questo. Una ruota che si mette alla funzione di questo meccanismo che Dio ha costruito e che è la MCI di Karlsruhe. I pezzi cambiano, si mettono nuove sostituzioni, si modernizza e si sviluppa il tutto. Noi vediamo che anche il mondo cambia e in proposito, come ho letto anche nei recenti saluti fatti da p. Tobia, egli scrive “bisogna adattarsi e stare al passo con i tempi, fare un nuovo tipo di missione e non rimanere nel contesto, se pur storico e culturale, degli anni sessanta settanta”. Questo è stato il pensiero di Don Bosco e che per me è di grandissima spiritualità ed esempio, quella di essere capaci di adattarsi ai tempi e dare la risposta al tempo che c’è e non quello che c’era, senza rimpiangersi addosso. Una volta cerano solo diversi metodi per scrivere un qualcosa ma su carta, come anche nel Corriere d’Italia. Oggi c’è un’arma in più per comunicare, la tecnologia, i social e quant’altro e come ha fatto anche questo mensile cartaceo, che si è affacciato sulla piattaforma digitale ampliando di gran lunga i suoi lettori, anche noi abbiamo la nostra pagina Web: Missione Cattolica Italiana Karlsruhe e Facebook: Missione Italiana Karlsruhe dove le notizie al servizio dell’evangelizzazione, arrivano immediate. Ho voluto questo sessantesimo affinché ci aiuti anche in questo tempo molto difficile, dove vediamo una crisi anche della Chiesa, della fede, lo scoraggiamento della gente, la pandemia che ci ha chiusi in casa e ha rotto un po’ i legami e tanto altro. Che sia questo un momento per richiamare tutti, dai più giovani ultimi arrivati con me ma anche quelli che da sessant’anni erano già qua, per avere un punto di riferimento che unisce tutti e riprendere la carica, per la nostra missione di andare avanti. Il mio pensiero è stato: quale momento più bello se non un Giubileo di cinquanta o sessant’anni che siano, per dare quest’aiuto anche alla comunità. Questo è stato il mio solo scopo e nient’altro. Mi auspico che da questo evento possiamo trarre la forza per il futuro, per andare avanti, non scoraggiarsi, di riprendere coraggio, guardare nel passato le cose belle e negative ma per imparare e non ripeterle. Che possiamo costruire un bel futuro anche nella preghiera, come da esempio quella incisa nell’immaginetta di San Giuseppe, affinché la Missione Cattolica Italiana sia questo faro di cristianità in mezzo ai migrati italiani e che questo Santo protegga le famiglie e la nostra Missione da tutti gli assalti fatti tra le tenebre dal maligno, come quello che "specie in questo periodo" sta accadendo in tutto il mondo e nella Chiesa. Ringrazio la presenza con la tua emittente TeleVideoItalia.net Angela e attraverso te anche quella del Corriere d’Italia per cui scrivi, per essere stati presenti e per avermi dato ancora una volta l’opportunità di divulgare la mia parola a servizio della comunità. Grazie di cuore. Dopo la Santa Messa, l'intera comunitá presente, si é riunita con l'intere alte cariche, scambiando parole e foto ricordo con Mons. Dr. Peter Birkhofer, il Decano Pfr. Hubert Streckert, il Vicario Missionario Don Waldemar e Suor Teresita e proseguito assieme con un conviviale banchetto, preparato dalle mani sapienti e orgogliose della comunitá pastorale. La Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva ringrazia la scquisita e cordiale ospitalitá e l'impeccabile assistenza avuta dall'intero gruppo della MCI San Giuseppe di Karlsruhe. Il GADGET della Missione, che comprende la Tazza, la Targa ricordo in alluminio e il Magnete della MCI San Giuseppe di Karlsrue, dietro una donazione si possono chiedere e avere presso la segreteria della Missione. Il servizio televisivo redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e visibile sui siti ufficiali di televideoitalia.net e corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Obsesión di Ivan Granatino con Giusy Attanasio
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Obsesión (‘nterra Margellina) italian Remix. È giá il tormentone dell’estate. Esce venerdì 5 agosto, in radio e negli store, la cover di Ivan Granatino con Giusy Attanasio. Il video, diretto da Ferdinando Esposito ed uscito lunedì primo agosto, è balzato, nel giro di poche ore in tendenza direttamente nel podio della classifica generale dì YouTube, raggiungendo in un solo giorno ben oltre 245.000 views. Al momento è quarto nella classifica generale e sesto nella sezione musica di YouTube. Su tik tok, invece, ha già raggiunto oltre 9.000 di video con più di 20mln di visualizzazioni. Numeri da capogiro per il nuovo brano di Ivan Granatino “Obsesión ('nterra Margellina)”, la cover del mitico singolo degli Aventura del 2002. Dopo l'enorme successo di "Vieni appresso a me" con Giusy Attanasio di 5 anni fa, i due tornano insieme scegliendo di rielaborare, grazie all’adattamento testuale a cura di Mariano Alfano, un pezzo che rimase in vetta alla classifica per 16 settimane e nella classifica dei singoli più venduti per ben 8 mesi. Con la cover di “Obsesión ('nterra Margellina)” Ivan Granatino e Giusy Attanasio confermano quanto a Napoli sia ancora forte il legame con la Spagna e la sua lingua nella cultura musicale. Un legame che affonda le sue radici nella storia e in particolare, nelle diverse dominazioni spagnole che hanno lasciato in eredità anche i nomi ai quartieri napoletani e che soprattutto dagli anni 2000, è sbarcato nella musica napoletana con l’esplosione del latin-pop prima e della latin-trap poi. Anche con Obsesión lo spagnolo e il napoletano si fondono in una sola lingua irresistibile. Obsesión è un brano smaccatamente commerciale, che odora d’estate, che invita al ballo, alla seduzione, al divertimento, è il brano tormentone dell'estate napoletana. “La storia musicale da sempre ha associato la musica napoletana a quella sudamericana - dice IVAN Granatino - “e questo pezzo ne è l’ennesima conferma, dopo 19 anni dall’uscita del pezzo originale, ho esaudito il mio ennesimo desiderio, fare una versione tutta mia, il mio remix, dando la mia, la nostra impronta, quella napoletana, per questo il sottotitolo è ‘nterra margelina, forse uno dei luoghi più di culto per ascoltare musica e respirare l’aria di Napoli (chi non lo ha mai fatto!!!) Ci siamo attenuti integralmente al testo originale, inserendo solo qualche adattamento, il minimo indispensabile per farla nostra e vostra. Ho scelto Giusy Attanasio per la parte femminile perché è tanta la similitudine vocale con l’interprete principale, anche perché nella collaborazione passata abbiamo funzionato alla grande, sperando di ripetere lo stesso successo che ci avete regalato con Viene appriesso a me”. La Videoclip disponibile giá su YouTube. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Performer Italian Cup 17 e 24 settembre su Rai2
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Performer Italian Cup, il primo campionato di arti performative, è il programma televisivo che mette in competizione i vincitori del Campionato Italiano delle Arti Performative, raccontando e presentando dei performer che non sono soltanto degli artisti ma dei veri e propri atleti. I finalisti, selezionati dal campionato nazionale, racconteranno le loro giornate, tra esercizi mirati e preparazione atletica con i coach Grazia Di Michele, Anthony Patellis, Andrea Rizzoli, Fabio e Ivan Lazzara, Maura Paparo, Klaudia Pepa, Janine Molinari, Susanna Radice, Antonio Delle Donne. Solo cinque squadre, su giudizio dei coach, accederanno alla puntata finale. Obiettivo? Formare la Nazionale Italiana Performer. Si celebra così il connubio tra arte e sport il 17 settembre alle ore 14.00 e il 24 settembre alle ore 17.00 su Rai2. Condotte da Garrison Rochelle e Valentina Spampinato, le puntate vedranno gli atleti sfidarsi in esibizioni di arti performative specializzate in un coreografico di canto, danza, recitazione, performer completo ed arti circensi ed acrobatiche. Regia Pietro Pellizzieri. A giudicare le prove quattro professionisti, maestri per ciascuna materia: Raffaele Paganini per la Danza, Peppe Vessicchio per il Canto, Diana Del Bufalo per la Recitazione e Stefano Orfei per le Arti-circensi e Acrobatiche. Al loro fianco, la giuria tecnica composta da addetti ai lavori del mondo discografico, delle produzioni, direttori artistici di teatri e cartelloni internazionali, registi, coreografi, artisti professionisti, Manager, agenzie di spettacolo, radio, testate giornalistiche. Luogo privilegiato dello spettacolo saranno le Work Room, fulcro del metodo di formazione denominato metodo P.A.S.S.: veri e propri “uffici di collocamento” che permetteranno agli artisti di ottenere dei contratti con dei talent scout di rilievo della scena artistica. Organizzato dallo C.S.A.In. (ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI) e gestito da F.I.P.A.S.S., attraverso il progetto Metodo P.A.S.S., i vincitori delle selezioni regionali saranno divisi per territorio di appartenenza sulla base di una classifica che tiene conto dei risultati raggiunti. “Performer Italian Cup” è un programma di Valentina Spampinato ed è firmato dagli autori Federico Moccia, Alessandro Migliaccio, Luigi Miliucci, Tommaso Martinelli, Rita Petolicchio La produzione del format è di VS Production mentre la Produzione esecutiva è di Gruppo Eventi. Sponsor ufficiale della competizione è Givova. Seguiteci, il 17 e il 24 su Rai2! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- ai Måneskin va il premio Mtv Music Awards
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Ebbene si, sfondato anche il muro del mercato statunitense e sbaragliano ancora tutti con i prestigiosi premi Mtv VMA! A loro è andato il premio nella categoria per “Miglior video alternativo” va alla band italiana per eccellenza, Måneskin superando i candidati come Imagine Dragons and JID – per Enemy, Twenty One Pilots per Saturday, Avril Lavigne (feat. Blackbear) per Love It When You Hate Me, Machine Gun Kelly (feat. Willow) per Emo Girl, Panic! At the Disco per Viva Las Vengeance, Willow and Avril Lavigne (feat. Travis Barker) per Grow. L’inarrestabile band romana formata da Damiano, Thomas, Victoria e Ethan, dopo la scia di successi partita dal Sanremo, Eurovision 2021, Saturday Night Live, Tonight Show di Jimmy Fallon, il palcoscenico di Coachella e dei Rolling Stones, avevano ricevuto due nomination ed erano in gara nelle categorie come “Guppo dell'anno” e come “Miglior nuovo artista” vinta quest’ultima dall'attrice americana Dove Cameron . Ancora una volta i Måneskin fanno la storia, con la canzone I wanna be your slave, è la prima band rock italiana a vincere un premio per miglior video alternativo, portando a casa l’ennesimo riconoscimento. “Non ce l'aspettavamo, è straordinario..” commenta a caldo il frontman dei Måneskin Damiano“…. è un onore. C'erano tanti grandi artisti in gara”. Inarrestabile è la loro scalata di successi e il 3 novembre ripartiranno con un tour in Nord America, a cominciare da San Francisco. Con orgoglio possiamo dire dunque che: é ancora un gruppo italiano, per eccellenza i Måneskin, a prendere sempre più piede e posizione all'estero, portando in alto l’orgoglio degli ITALIANI. Il tour europeo registra già il tutto esaurito, è in programma il 25 febbraio, prima tappa Torino. Che dire dunque...Chapeau! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Superstars di Eva e Sabrina Salerno icona della dance music
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva.. Esce venerdì 9 settembre su tutte le piattaforme digitali il singolo “SUPERSTARS”, terzo atto del progetto artistico di Eva con la collaborazione di un’icona straordinaria della dance music, Sabrina Salerno. Il videoclip di Superstars é diretto da Luca Tommassini L’incontro di due voci incredibili, quelle di Eva e di Sabrina, per cantare l’amore universale, senza limiti e senza tabù; un inno alla vita in cui siamo tutti Superstars, protagonisti indiscussi di storie uniche. “Ho sentito sin da subito questo brano così vicino, affine, ad una delle mie artiste preferite, la queen indiscussa della musica dance, Sabrina Salerno…” commenta Eva “…il nostro incontro è nato grazie a Luca Tommassini, che ha diretto anche questa volta il videoclip di un mio brano. Ho immaginato che, nella vita di tutti giorni, siamo delle vere superstars: ci scontriamo con la vita, la affrontiamo, la amiamo, la odiamo. Facciamo i conti con noi stessi, nel quotidiano, senza mai considerare quanto siamo protagonisti. Nel videoclip emerge anche un altro aspetto che affronto nel brano, l’amore incondizionato. Non importa il colore della pelle, l’etnia, l’orientamento sessuale, l’amore è uguale per tutti”. Sabrina Salerno, che duetta con Eva, dà ulteriore luce e movimento, fluidità, alle parole cantate: “Quando ho ascoltato il provino di Superstars sono rimasta affascinata dalla voce di Eva. Il brano mi è piaciuto al primo ascolto e sono subito entrata in sala di incisione. Sul set del video, diretto da Luca Tommassini, tra me ed Eva c’è stata una bella e immediata empatia. Questa è la terza volta che mi ritrovo a duettare con una donna e sono molto felice di averlo fatto con una giovane e talentuosa artista”. “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, ultimo verso del Paradiso nella Divina Commedia di Dante Alighieri, è stato fonte di ispirazione per la scrittura della canzone, in cui l’amore è concepito come sentimento universale, in grado di illuminare ogni cosa, in quanto motore di tutto, di quel tutto di cui noi siamo parte. Eva, cantautrice e violinista italo-tedesca, dopo il successo dei singoli “Don’t Lose My Eyes” e “Never Yours Again”, continua il suo percorso musicale, visionario, proponendo un singolo pop legato agli altri attraverso un fil rouge, che si districa tra le tante sfaccettature di noi, che attraversiamo la storia, i confini, ci rapportiamo con il mondo, con gli esseri umani, con la natura, facendo i conti con sentimenti sempre diversi. A raccontare visivamente il brano, attraverso immagini uniche, spiazzanti, fortemente espressive, è il regista Luca Tommassini, “dreamer” fuoriclasse che ha concepito Superstars ambientato in un Eden ideale, futuristico, fluido, che subisce cambiamenti, evoluzioni, come quelle che accadono dentro e fuori di noi, e che si rende palcoscenico del mondo in cui brilliamo. Il brano, distribuito da Believe Music e pubblicato da Sugar Music, è stato arrangiato da Federico Paciotti e masterizzato da Will Quinnell allo Sterling Sound. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- in ricordo di Stefano D’orazio dei Pooh
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. A due anni dalla sua scomparsa si è tenuto ieri, domenica 25 settembre, uno straordinario evento in memoria del grande artista Stefano D’Orazio e che insieme Red Canzian, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Riccardo Fogli hanno lasciato un’indelebile impronta e segnato la storia della musica italiana nel mondo, coinvolgendo intere generazioni. Gli amici, suoi compagni di viaggio e che hanno completato l’inestimabile quadro Pooh, lo ricordano con commozzione. “Parlando del brano Rinascerò Rinascerai che è arrivato in tutto il mondo…” commenta Roby Facchinetti “…caro Roby: grazie a questo nostro brano (mi disse Stefano) sicuramente guadagneremo il regno dei celi. Beh Stefano…, ti devo dire: il Paradiso te lo stai guadagnando, anche per tutte le cose bellissime e straordinarie che hai saputo regalarci, per tutta la tua vita”. “Non è facile fare un concerto in memoria di un amico che, personalmente, faccio ancora fatica a pensare che se ne sia andato…” dice Red Canzian “…tra le canzoni che abbiamo scritto Stefano ed io, farò un pezzo in cui farò un duetto magico insieme e canteremo come se fossimo ancora lì sul palco”. Per l’occasione, è stata realizzata la prima edizione del “Premio Stefano D'Orazio". Un premio speciale che è stato conferito per la prima volta alla categoria “manager” ruolo che vestiva altrettanto bene Stefano D’Orazio, uno alla categoria “cantanti” e "cantautore". Il riconoscimento per la categoria “cantanti” è stato conferito a un talentuoso selezionato tra i numerosi iscritti al bando del concorso, dopo che con brani editi e inediti, si sono esibiti tutti all’Auditorium Parco della Musica. Il vincitore è stato decretato proprio dalla storica band Pooh: Dodi Battaglia, Roby Facchinetti, Red Canzian, Riccardo Fogli e in nome di Stefano D’Orazio ha presienzato la moglie Tiziana Giardoni. Al giovane talentuoso è andato un a borsa di studio di un anno accademico, da conseguire presso l’Art Voice Academy del Maestro Diego Basso, a Castelfranco Veneto (Treviso). A ricordare e rendere omaggio alla Star Stefano D’Orazio, è stato anche un’icona della simpatia e spontaneità che inevitabilmente lo contraddistingue da sempre, ovunque si trovi e ovunque lo incontriamo, Fiorello, quale super ospite dell’evento. Tra gli innumerevoli ospiti abbiamo visto anche l’illustre presenza del pianista jazz Danilo Rea, uno tra i più apprezzati al mondo, Piero Salvatori e Pino Quartullo. È stata una serata ricca di emozioni, ricordi, aneddoti, grande musica e dove anche noi di TeleVideoItalia Angela Saieva non potevamo mancare al colossale evento. La nostra Redazione ringrazia infinitamente tutti i Maestri componenti dei Pooh che ogni qual volta, si sono fermati anche nella nostra emittente TeleVideoItalia.net e regalato sempre con grande umiltà, attenzione ai nostri telespettatori. L'evento, che ha emozionato i presenti e ha tenuto incollato i radio e i telespettatori di tutto il mondo, si è tenuto all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma. É stato prodotto da Friends & Partners e organizzato, in collaborazione con Art Voice Accademy, dall’Associazione Stefano d’Orazio che ha lo scopo di costituire un polo di eccellenza nel campo artistico musicale imprenditoriale, un'accademia per la formazione altamente professionale e imprenditoriale di giovani artisti, quale strumento di integrazione sociale e culturale con potenziale di innovazione e crescita per l'economia, sistema occupazionale e sociale. Maestro Stefano Orazio, vivrai sempre in noi ovunque sei, per la tua musica, per la tua bontá, umanitá, generositá, umiltá e infinite altre doti che nemmeno una enciclopedia sará mai capace di contenere. Chapeau! Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- morto Franco Gatti dei Ricchi e Poveri
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Lutto nel mondo della musica “è andato via un pezzo della nostra vita, ciao Franco” è il triste annuncio fatto questa mattina, per la scomparsa a ottant’anni dello storico membro Franco Gatti dei Ricchi e Poveri e subito è partito il tam tam di cordoglio e grande affetto sui social, dai fan dai colleghi artisti come Enzo Ghinazzi in arte Pupo e non solo. Il gruppo Ricchi e Poveri si era formato negli anni ’60 insieme a Marina Occhiena, Angelo Sotgiu, Angela Brambati, Franco Gatti e in breve le loro canzoni sono diventate internazionalmente famose, tra i tanti citiamo Sarà perché ti amo, Mamma Maria, Che sarà, La prima cosa bella, Come vorrei, Voulez vous danser, Canzone d’amore, Se mi innamoro, M’innamoro di te e tantissime altre canzoni portate al successo dal gruppo musicale italiano che conta più di ventidue milioni di copie di dischi venduti. Grazie al dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi di Pforzheim, tutt’oggi attiva, ho avuto il novero di conoscerlo per la prima volta nel 1989 e da lì, fu un continuo crescendo d’incontri, in molteplici tournée, concerti, Notti Italiane in compagnia di altrettanti Star della musica italiana, come spettacoli regolarmente realizzate dalla rinomata organizzazione, in suolo tedesco. Sempre con lo stesso dipartimento, nel 1990, i Ricchi e Poveri furono inoltre Padrini di una serie di Festival Voci nuove dedicati ai nostri connazionali italiani residenti in Germania, ambiziosi di riuscita. Ricordo in quell'occasione un aneddoto: presentai la finale di quel concorso con grande emozione, ero giovanissima, il cuore mi stava scoppiando, il sapere di avere la presenza dei Ricchi e Poveri mi incudeva timore nel sbagliare un qualcosa. Alla fine, inciampai sui fili del microfono. Mi rialzai imbarazzata per la gaffe fatta, in quel momento volevo sprofondare e sparire dalla faccia della terra per la vergogna. Franco Gatti capí subito il mio stato d'animo, mi aiutó a rialzarmi e a microfono disse sdrammatizzando: "Menomale che non sei inciampata nel mio nasone, altrimenti finivi sotto il palco!". Quella frase (oltre in una videocassetta) la porto nel cuore, quasi come un porta fortuna, perché proprio da lì partì la carriera artistica del duo italiano “Dino e Angela” sui palchi di tutta Europa, il resto di questo duo è storia. Da dieci anni a questa parte, Franco si era distaccato dal gruppo, per la tragica scomparsa del figlio. Indimenticabile dolore fu quel tragico mercoledì 13 febbraio del 2013, anche per tutti noi media seduti in sala stampa, quando in piena conferenza stampa del Festival di Sanremo apprendevamo impietriti, dall’allora conduttore della kermesse Fabio Fazio, il triste annuncio che i Ricchi e Poveri, la sera, non li avremmo visti purtroppo salire sul palco del Teatro Ariston, per il motivo che il figlio ventitré enne Alessio Gatti, era stato trovato morto a Genova, in data odierna. La formazione però essendo senza dubbio uno tra i gruppi più famosi della storia della musica italiana, nonostante la giustificata assenza di Franco Gatti, ha continuato indelebile la strada con Angela Brambati e Angelo Sotgiu e a portare in giro per il mondo i brani. Franco Gatti é stato un uomo estremamente buono, umile, generoso, gentile, rispettoso e autoironico. Amato da tutti per la sua genuinitá e semplicitá "la sua mondiale popolaritá" assieme ai componenti del gruppo, non lo ha mai scalfito. Ho ricordi indelebili insieme al gruppo Ricchi e Poveri. Nel 2020 il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo Amadeus, realizzò il sogno di tutti gli italiani, noi compresi, riportando e consegnando al Festival il Premio alla Carriera all’internazionale squadra Ricchi e Poveri al completo e anche lì, onorati, non potevamo mancare alla storica Reunion dei Ricchi e Poveri e interagire con tutti loro. Fu un’emozione indescrivibile rivederli uniti ancora una volta e sapere che stavano programmando un nuovo tour. L'intero gruppo in questi anni é stato sempre presente e con grande umiltá hanno regalato grande attenzione alla nostra emittente TeleVideoItalia.net e al Corriere d’Italia per cui scrivo. Non per ultimo ai nostri connazionali italiani che vivono in Germania, nei diversi anni che ci siamo incontrati in sala stampa al Festival di Sanremo; nelle loro tournée tenute negli anni in numerose Città tedesche, come altrettanto lo spettacolo lo spettacolo "I Giganti Italiani" tenuta a Stoccarda (assieme a Toto Cutugno e Gino Castelli) tre settimane prima di scendere tutti all'edizione del Festival di Sanremo 2020, per assistere alla storica Reunion dei Ricchi e Poveri. C’è ancora massimo riservo della causa di morte dell’Icona per eccellenza Franco Gatti e rispettosi non vogliamo andare oltre. Di fatto resta che, il mondo oggi piange ancora un colosso della musica italiana, fiore a occhiello di tutti noi e nel mondo. La nostra testata TeleVideoItalia Angela Saieva, quella del Corriere d’Italia e la SDA Sanremo Eventi si unisce al cordoglio della famiglia di Franco Gatti e ai componenti storici Angela Brambati, Angelo Sotgiu e Marina Occhiena che hanno e continueranno in eterno a tenere alta in tutto il mondo, la nostra amata bandiera. "Per me siete e sarete per sempre un esempio di vita". Grazie anche a te Maestro Franco Gatti "è stato un onore conoscerti e avere avuto anche la tua preziosa e ineguagliabile attenzione". Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Dallarenalucio un concerto in ricordo di Lucio Dalla
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Venerdì 3 giugno su Rai Uno sarà trasmessa, in onore di Lucio Dalla, la serata evento che si terrà live il 2 giugno nell’emozionante anfiteatro veronese, l’Arena di Verona. Attraverso il racconto e il ricordo di amici e colleghi legati alle sue canzoni o che hanno condiviso semplicemente un pezzo di strada, come Tosca, Noemi, Gigi D’Alessio, Ermal Meta, Il Volo, Fabrizio Moro, Ornella Vanoni Marco Masini, Stadio, Arisa, Francesco Gabbani, Brunori Sas, Marco Mengoni, Alessandra Amoroso, Giuliano Sangiorgi, Samuele Bersani, Ron, Pierdavide Carone Tommaso Paradiso e La Rappresentante di Lista, ricorderanno il polistrumentista, attore, compositore e musicista di formazione jazz Lucio Dalla. L’evento è presentato da Carlo Conti e dalla cantante Fiorella Mannoia, direttrice musicale con Carlo Di Francesco, per la regia di Maurizio Pagnussat e la direzione d’Orchestra e arrangiamento del Maestro Valerio Chiaravalle. Al cast di artisti che lo ricordano, non poteva mancare la corista Iskra Menarini che per venticinque anni ha affiancato il maestro Lucio Dalla e Ricky Portera, il chitarrista e collaboratore storico che ha suonato negli album più acclamati del cantautore e che noi di TeleVideoItalia.net abbiamo avuto il novero anche di incontrare e intervistare. A più di dieci anni dalla morte di uno dei più importanti e innovativi cantautori della musica italiana quale Lucio Dalla, Verona ha il novero di ospitare la sua celeberrima poesia e canzoni, patrimonio comune della cultura musicale italiana nel mondo. Lucio Dalla uno dei figli illustri di Bologna, culla d’infiniti artisti e musicisti che hanno fatto la storia della musica italiana, è nato il 4 Marzo 1943 in questa Cittá e vissuto al civico 2., la piazza dove oggi sorge la sua statua, ripreso seduto su una panchina, quasi a godersi ancora “gli innamorati in Piazza Grande”. In cinquanta anni di carriera e quasi settanta di vita Lucio Dalla, nonostante il successo ottenuto, ha voluto sempre vivere nella sua amata Città nativa e l’ha raccontata in tutte le sue sfaccettature, tanto da diventarne l’ambasciatore in tutto il mondo. Grazie al supporto avuto dalla SDA Sanremo Eventi, abbiamo avuto il novero di essere e di incontrarlo di persona nel suo ultimo concerto fatto in Svizzera (a poche ore prima della sua scomparsa per un infarto) e se pur d’inestimabile notorietà e di rara umiltà, si era fermato sorridente a parlare anche con noi come se ci conoscesse da chissà quanto tempo. A oggi, teniamo vivo e custodiamo gelosamente questo indelebile ricordo e… ancora adesso che lo incontriamo... continuiamo a sederci accanto e ascoltiamo quello che... in silenzio ha da dirci ancora. DallArenaLucio è una co-produzione Ballandi e Friends&Partners, la nostra Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva ringrazia l’invito ricevuto dall’organizzazione, d'altronde era un appuntamento che non potevamo per nessuna ragione al mondo mai declinare. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- DA BERE E DA BALLARE di Ivan Granatino
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il nuovo singolo di Ivan Granatino, Coca-Cola, uscirà in radio il prossimo 8 luglio. Il primo luglio è uscito su tutte le piattaforme digitali, totalizzando, numeri importanti: circa 10.000 streaming. Il video, diretto da Nomods, con la regia di Tony Ruggiero ha già raggiunto 60.000 views su YouTube. “Un brano divertente, fresco e anche molto giocoso perché diciamolo tutti, abbiamo voglia di esagerare un po’ quest’estate e di cercare di divertirci e di divertire e allietare la gente e quindi i miei fan con qualcosa che possano condividere con amici sulla spiaggia o un un party. Anche il video, come si vede, trasmette allegria e solarità perché l’estate è arrivata ora”. Dopo Napoli Cuba, 100.000 streaming, 740.000 views su YouTube, insieme alla regina degli anni 80 Ivana Spagna, Granatino sceglie un brano dalle sonorità molto più estive e fresche, con un tema che vuole esplicitamente alludere, in maniera totalmente leggera, alla bellezza e alla “bontà” della donna che è “ Cola, dammi un bacio e poi un altro ancora, per me sei come Coca Cola e l'estate comincia ora mami tu sei la mia gioia dammi un bacio e poi un altro ancora, per me sei come Coca Cola e l'estate comincia ora “ Granatino, con questo brano pop dance reggaeton, prodotto insieme al producer Vinz Turner, continua la sua carriera fatta di numeri e tasselli importanti che lo vede in live, in diverse piazze ed eventi (date disponibili sui social). Lo show è un live inedito ed esclusivo ispirato al fenomeno mediatico SQUID GAME! Nell’ultimo mese lo abbiamo visto in varie trasmissioni ed eventi tra cui: su Rai 1, in diversi appuntamenti come “Da noi …a ruota libera”, “Vita in diretta” e “Gigi uno come te. 30 anni insieme”. Ivan Granatino nasce a Caserta nel 1984 e fin da piccolo inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica grazie al padre, interprete di musica classica napoletana, che gli trasmette quella che è diventata poi una grande passione che si orienta sempre di più verso il rock e l’hip hop, tanto da intraprendere un percorso artistico personale che lo porta a creare un crossover tra questi due generi musicali. La sua formazione si divide tra corsi di canto, lezioni di musica e tanti provini in lungo e in largo per lo stivale. Grazie al suo stile che passa con disinvoltura dal rap, all’r&b, dalla musica dance al rock, Ivan Granatino collabora con grandi artisti del panorama italiano come Clementino, Club Dogo, Luchè, Gué Pequeno, Gigi D’Alessio, Franco Ricciardi e D-Ross. Nel 2014 il grande palcoscenico di Rai Due di The Voice of Italy offre al giovane rapper la possibilità di farsi conoscere dal grande pubblico e farsi apprezzare dalla giuria, infatti dopo aver superato l’audizione al buio sceglie J-Ax come coach nella sua avventura. Dopo l’esperienza tv, Ivan esce con il singolo “Pare mo," pubblicato nel 2015. A maggio 2017 pubblica l’album “Ingranaggi”. Diversi brani di Ivan sono stati utilizzati come colonne sonore di film e serie tv: “Gomorra 4” e “Gomorra 5 - l'ultima serie” “Reality” di Matteo Garrone, il corto presentato alla 75esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia “La Gita”, l’ultimo film di Claudia Gerini, “Mancino Naturale”. Anche attore nei film dei Manetti Bros “Song e Napule" e "Ammore e mala vita" e “L’oro di Scampia” di Marco Pontecorvo con Giuseppe Fiorello. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Sanremo Giovani ecco i quarantatré selezionati
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Ascoltati i 714 regolarmente e “realmente” iscritti alle selezioni Sanremo Giovani 2022, dalla Commissione Musicale di Sanremo Giovani composta da Federica Lentini, Massimo Martelli, Leonardo De Amicis e presieduta da Amadeus da quest’anno in veste di Direttore Artistico, è arrivata oggi l’attesissima nomina dei 43 artisti selezionati e che di diritto parteciperanno alle audizioni dal vivo predisposte il 4 novembre prossimo, presso la sede di Rai Radio, dove i vincitori approderanno nella categoria Big dell'edizione 2023. Aisha con il brano DiscoBranda (Universal Music Italia); ALFA con 5 minuti (Arist First); Arms Around con Prenditi cura di me (Visory); Asteria con Profumo (Universal Music Italia); Bais con Vuoto bestiale (Sugar); BigMama con Malocchio (Sony Music Italy); Calma con SABATO SERA (Orangle Records); Capitolo Zerø con Devi starmi lontano (Milano Records); Caterina con Causa Affetto (OTRLIVE); COLLETTIVO con PAROLE DI NOTTE (Pulp Entertainment); DAG con Lacrime addosso (Millenari); Enula con Questa Terra (che rumore fa) (Universal Music Italia); gIANMARIA con La città che odi (Sony Music Italy); Giovanni Toscano con Arrogantissimo (LATARMA RECORDS); Giuse The Lizia con Sincera (Maciste Dischi); GrenBaud con Estraneo (Universal Music Italia); Hal Quartièr con Aldilà (Sony Music Italy); Iride & KTB con Alba (Wild Cosmo); Kaze con Ultimo Tango a Parigi (Universal Music Italia); Klaus Noir con Mi fai sanguinare (Nikto); Malvax con Semafori rossi (Cello Communications Network); Maninni con Mille Porte (Sony Music Italy); Mida con Malditè (Believe Digital); NICOL con UGUALI (HOKUTO EMPIRE); Nuvola con Come te (Warner Music Italy); Obi con Educati a farci male (SOUND TO BE); OLLY con L’anima balla (Sony Music Italy); Pablo con Bilbao (Occhio per Occhio entertainment); Paulo con Ti odio (mi amor) (Sugar); Réclame con Cena di famiglia (Giungla Dischi); Samia con Tutto un fake (Leave Music); Sarai con Non mi piace (talentoliquido>); SECHI con Bugie nere (Musicantiere); Senza cuore con 48H (Il Branco Publishing); Sethu con Sottoterra (Carosello); Shari con Sotto Voce (Sony Music Italy); Simone Panetti con Una lettera alla paura (The Orchard); Sina con Coltello (Universal Music Italia); $uicide Gvng con Morirei x te (BeLite Italy); TES con Tutti Esageratamente Stronzi – Giovani di mezza età (EBIM RECORDS); UNO con SE SOLO FOSSI DI PIÙ (Aurora Dischi); Will con Le cose più importanti (Universal Music Italia); Yana C con Sola (All Entertainment). Forza ragazzi, entusiasta commenta Amadeus. a tutti loro va il nostro in bocca al lupo. Mi complimento con tutti gli iscritti pervenuti alla selezione Sanremo Giovani 2022, per il livello musicale e interpretativo, in continua evoluzione con il passare delle edizioni. La scoperta e la valorizzazione dei nuovi talenti, è il nostro unico e grande obiettivo. Questo è il momento in cui prende il via ufficialmente il Festival. Ringrazio la Commissione per il lavoro svolto assieme e data la qualità generale, abbiamo deciso di alzare il numero dei partecipanti alle audizioni, quarantatré anziché quaranta. Otto saranno infine quelli che parteciperanno alla serata finale di Sanremo Giovani 2022, in onda in prima serata su Rai Uno il 16 dicembre, dove si aggiungeranno a fine novembre e sempre selezionati dalla Commissione musicale Rai, i quattro provenienti da Area Sanremo. In base al Regolamento, al termine dei dodici finalisti, i primi tre avranno il novero di calcare di fatto, il palcoscenico del Teatro Ariston Roof di Sanremo nella veste di “Big” durante l’edizione 2023 del Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Soddisfatti della scelta, non ci resta altro che seguire l’evolvere anche dei finalisti. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- A Sandra Milo va il David alla Carriera 2021
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. attrice musa di Federico Fellini, che l’ha immortalata come sogno erotico nelle pellicole “8 e ½” premiato con l’Oscar, di Antonio Pietrangeli nonché regista delle donne, così come di Roberto Rossellini, Sandra Milo è la leggenda vivente per antonomasia. Simbolo della femminilità, come l’ha interpretata il nostro più grande cinema, il suo talento è nato indubbiamente sotto una buona stella. Con la sua presenza quasi votiva, ha scritto la storia del cinema italiano. L’esordio nato nel 1955 a fianco di Alberto Sordi e Nino Manfredi la contraddistinguono con la partecipazione a film come “Adua e le compagne”, “Fantasmi a Roma”, “Il Generale della Rovere”, “Giulietta degli Spiriti” e tanti altri che la portano a recitare per altrettanti importanti registi della storia del cinema italiano, da Roberto Rossellini a Pupi Avatiin film come “Il cuore altrove” e ancora Jean Renoir, Claude Sautet, fino ai più recenti, Gabriele Muccino nel film campione d’incassi “A casa tutti bene” che si è aggiudicato il David dello Spettatore nel 2019. Non da meno è stata grande protagonista anche al cinema “Happy Family” per Gabriele Salvatores. Simbolo della femminilità, Sandra Milo, è un’attrice dalla vena comica assai spiccata e dotata di autoironia. La sessantaseiesima edizione degli Oscar del cinema italiano è stata condotta da Carlo Conti, in diretta in prima serata su Rai Uno, con la regia di Maurizio Pagnussat. L’evento si è svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del Ministero della Cultura, Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con Agis e Anica e con la partecipazione come Soci Fondatori Sostenitori di Siea e Nuovo Imaie. Venticinque sono stati i Premi David di Donatello consegnati dall’Accademia del Cinema Italiano, presso gli storici studi televisivi “Fabrizio Frizzi” e il prestigioso Teatro dell'Opera di Roma, un David alla Carriera, due David Speciali e tre targhe denominate David 2021Riconoscimento d'Onore. Il David alla Carriera è uno dei più ambiti in terra nostrana, nonché uno tra i massimi riconoscimenti nel mondo del cinema che l’attrice Sandra Milo ha per certo meritato di ricevere nella sua lunga carriera.Particolarmente emozionata l’attrice, ha commentato così nel ritirare l’importante Premio “sono grata ai mie figli che mi hanno insegnato la “pazienza”. É così che ho saputo aspettare anche questo premio. Sono altrettanto grata sia ai grandi registi, sia a quelli piccoli con i quali ho lavorato. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prima della serata televisiva, ha tenuto una cerimonia intima presso il Quirinale e riservata non a caso ai premi speciali. “L’anno scorso non è stato possibile svolgere questa cerimonia, mentre quest’anno, esserci riusciti, rappresenta per tutti un segnale di ripartenza e di speranza…”, ha detto il Presidente della Repubblica. Il David scandisce una festa importante per il nostro Paese, ha ricordato nel consegnare i premi alla carriera a importanti attori del nostro cinema come Diego Abatantuono, straordinario attore comico, l’attrice Sandra Milo. Targa Speciale a un’altrettanta Icona simbolo della bellezza italiana, Monica Bellucci. Nella categoria Miglior attrice protagonista per “La vita davanti a sé” uno dei più ambiti premi è andato anche alla leggendaria Icona, Sophia Loren. Questo è il suo undicesimo David e “settimo” come migliore attrice. È record per l’affascinante attrice più premiata al David. Premio a Miglior attore protagonista dell’anno è andato a Elio Germano, nei panni del pittore e sculture Antonio Ligabue in “Volevo nascondermi”, pellicola che si è aggiudicato anche il premio come miglior film. Per Miglior canzone vince a sorpresa “Immigrato” di Checco Zalone che spiazza il favorito brano “Io sì” di Laura Pausini. Nella categoria Miglior Sceneggiatura Originale per il film “Figli” del regista e sceneggiatore Mattia Torre, scomparso nel 2019 a soli quarantasette anni dopo una lunga malattia, ha ritirato l’importante “Premio” la figlia Emma Torre che ha toccato tutti con il suo commento. Onorata di avere incontrato ancora una Icona del cinema italiano quale Sandra Milo e di avermi regalato con grande simpatia e fascino la sua attenzione, traggo un tassello prezioso dalla sua intervista che mi ha rilasciato proprio in tema di “bellezza”: “le donne italiane sono molto belle e credo che siano rinomate nel mondo, poiché abbiamo un volto azzurro intorno a noi, abbiamo il sole e perché ci piace la vita, l’amore, o perlomeno a me piace moltissimo…” ci dice ai nostri microfoni l’attrice Sandra Milo. Senza amore non potrei vivere. Niente avrebbe senso, non lo credi anche tu Angela? È un po’ come la musica, il Festival e le sue canzoni che per un po’ “sogna” che il mondo sia bellissimo. É meraviglioso il Festival soprattutto perché c’è, perché è una certezza, perché forse è l’ultima fabbrica dei sogni o anzi no… senza il “forse” e comunque perché la gente poi dimentica le guerre, i dispiaceri, le avversità della vita, le crisi e tanto altro ancora. Abbiamo tutti bisogno quindi di… come dire… di questa grazia, di questa brillantezza e insomma, di vivere senza angosce”. Non mi resta, dunque, che ringraziare Sandra Milo. Chapeau all’attrice che è in lei e alla sua incredibile carriera ma principalmente alla “donna umile” che si è fermata alle nostre telecamere senza indugiare. Avere conosciuto pertanto nel mio cammino un’altra celebrità del cinema italiano, non può far altro che arricchire con orgoglio il mio ricco bagaglio d’incontri stellari! Il servizio televisivo realizzato in collaborazione con la SDA FotoVideo Production è visibile al sito ufficiale di televideoitalia.net e corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi mobili televisivi di TeleVideoItalia Angela in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, SINE- © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Diodato vince il Festival di Sanremo 2020
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo targato Amadeus, ha partorito il suo settantesimo vincitore: Diodato, con il brano “Fai rumore”. Il cantautore pugliese si dice sconvolto della vincita e dedica il premio alla sua intera squadra di lavoro, al bimbo che era, alla famiglia e a Taranto, la sua Città. É convinto che bisogna fare rumore, nel rispetto di tutti quelli che lottano ogni giorno in una situazione insostenibile. Non me lo aspettavo, ci dice in conferenza subito dopo la premiazione, come il fatto di avere ricevuto altrettanti premi da quello della Critica "Mia Martini" assegnato dalla Sala Stampa Roof dell'Ariston, al Premio della Sala Stampa Lucio Dalla. Al secondo posto, con il brano “Viceversa” dedicato a tutte le persone deboli, si è classificato Francesco Gabbani e a lui è andato anche il Premio Tim Music per la canzone più ascoltata in streaming, mentre terzi con la canzone “Ringo Star” i Pinguini Tattici Nucleari. La Commissione musicale ha assegnato a Rancore il Premio "Sergio Bardotti", come miglior testo per il brano “Eden”, mentre a Tosca l'Orchestra del Festival ha consegnato il Premio "Giancarlo Bigazzi" quale migliore composizione musicale del brano “Ho amato tutto”. Puntuali come da copione ritornano le polemiche sulla potente macchina e conduzione del Festival, come se per certi il festival fosse solo questo o che vive di questo solo pane, ma che hanno finito per spegnersi sotto un record di ascolti mai registrati in questi settanta'anni. Anche perché, diciamola tutta, di cose belle, sensibili e umane ne abbiamo viste davvero tante, in questi nostri giorni di permanenza al Festival. Senza nulla togliere ai conduttori per eccellenza degli scorsi anni che hanno: detto, detto e detto, quest’anno viceversa è stato fatto! Tra una gag e l’altra con il padrone di casa Amadeus, Fiorello ad esempio è stato un valore aggiunto, un vero mattatore. Una persona straordinaria, un inimitabile showman, imitatore, presentatore, fantasista e cantante che ha saputo tenere testa tutti, il Festival, noi giornalisti con le sue incursioni a sorpresa, pronto a emozionare, a sdrammatizzare e a ironizzare al momento e a punto giusto ogni qual volta serviva. Non si è mai fatto trovare impreparato, nemmeno subito dopo il fuori programma dell’abbandono di Bugo e Morgan, meritatissima pertanto la Standing ovation a Fiorello, avuta per la prima volta a Sanremo. Chapeau dunque ad Amadeus che con grande umiltà, garbo, generosità, nervi saldi e stile è riuscito a selezionare una combinazione perfetta “Amadeus Fiorello” e a riportare al Festival non solo gli italiani in Italia e tutti quelli sparsi per il mondo ma anche i più scettici, maldicenti, critici e meno. Rispettoso ha dato importanza a tutto e tutti senza strafare o sottovalutare un qualcosa. Ci ha aggraziato di tanti ospiti internazionali, della Banda dell’Arma dei Carabinieri che quest’anno compie 100 anni e che non a caso hanno intonato l'inno di Mameli. Ci ha regalato momenti salienti, sane risate e un po’ di cultura con il Cantico dei Cantici di Roberto Benigni, Premio Nobel. Monologhi toccanti e riflessivi fino ad arrivare ai quarant’anni di felicità di Tiziano Ferro, dove Amadeus non risparmia grandi parole di stima e felicità nei suoi confronti, per averlo avuto ospite in tutte e cinque le serate. A piedi nudi scende l’imponente scala anche la grande signora della domenica Mara Venier, lo stesso fa anche a seguito Tosca. Le canzoni poi, scorrevano uno dopo l’altro come mai prima d’ora era successo e i cantanti in gara si sono resi disponibili al contatto diretto col pubblico. Al Festival è successo di più e di tutto ma del resto, nessuno è stato costretto a seguire la kermesse, superflue e fuori luogo pertanto le critiche! Sono davvero commosso perché, a mio avviso, questa è la festa di tutti gli italiani nel mondo, ci dice ai nostri microfoni il conduttore e direttore artistico Amadeus. È la festa della nostra musica, dei nostri valori e che abbiamo cercato in maniera spontanea di portare a Sanremo. Davvero questo “Sanremo” non l’abbiamo programmato a tavolino, inteso come rapporto, ma è avvenuto tutto in maniera spontanea. Io a Fiorello ho consegnato le chiavi del Teatro Ariston dicendogli: puoi entrare e uscire come, quando e se lo vuoi. Io realmente non sapevo cosa faceva e non ho voluto saperlo, anche perché ritengo che a un amico, non si chiede: avvisami se mi vieni a trovare a casa. A casa mia i miei amici bussano ed io, se sono in casa, apro. Sono felice che il festival sia seguito dai giovani, perché sono tantissimi. Ho voluto portare la musica dei giovani a Sanremo, che sia e rispecchi i gusti attuali. Guai se non fosse così. Riguardo alle polemiche, ho tirato dritto per la mia strada come un treno in corsa, proprio come hai detto tu Angela. Ho spento il cellulare venti giorni fa, non ho letto niente, non ho ascoltato niente e nessuno. Dovevo andare avanti per la mia strada perché, quando hai la coscienza apposto, quando sai che quello che fai lo fai con onestà e con amore, le polemiche mi scivolano addosso. Io sapevo che la gente sono persone intelligenti e di cuore. Io faccio televisione tutti i giorni da tanti anni e loro sanno che della mia onestà e passione si può fidare e mi hanno ripagato di un amore che va al di là di quello che io potessi immaginare. Per questo non ho ascoltato niente, avevo il mio festival, dovevo dare alla gente, agli italiani in Italia e nel mondo qualcosa di cui andare fieri e dire: ho passato cinque belle serate. Anche perché ognuno di noi ha i propri problemi, in parte grandi, ed io ho voluto regalare cinque giorni di musica e spensieratezza, termina Amadeus. Do un grande abbraccio a tutti gli italiani in Germania. Ho alcuni amici là, quindi so per certo che vi fate benvolere e contribuite a rendere quella terra meravigliosa come la Germania ancora più grande. Anche perché, noi italiani ovunque si vada nel mondo, abbiamo una forza da mostrare e di andarne orgogliosi. Grazie anche a te Angela. É stato un piacere sia incontrarti sia avere avuto l'opportunitá, attraverso la tua emittente TeleVideoItalia.net e attraverso il Corriere d'Italia per cui scrivi, salutare tutti i nostri connazionali. Angela, tu sei un personaggio pubblico, t’invito a maggior ragione al mio programma “L’Altro Festival” che va in diretta subito dopo il Festival su Raiplay, la piattaforma streaming della Rai. Quello che facciamo noi, ci dice il conduttore Nicola Savino, è appunto l’Altro festival, dove tutto è concesso e ricco di tanti ospiti e di voi giornalisti e se volete fare notte fonda con noi, il divertimento è assicurato fino alle prime luci dell’alba. Amadeus da sempre è stato vicino al mondo dei giovani, proprio come te Angela e tuo marito Dino. Viene dalla radio anche lui come me, abbiamo iniziato assieme e ci conosciamo da molti anni. È un grande amico, non per altro questo è il festival dell’amicizia! Saluto naturalmente tutti gli italiani in Germania, mentre a te Angela, guarda che ci tengo averti nel mio programma, a costo che ti ci porto in braccio e sai che me ne frego dei tuoi centoventi chili! Grande affetto e saluti ai nostri connazionali italiani in Germania sono stati fatti, attraverso i nostri microfoni, da altrettanti numerosi artisti come Rita Pavone, Le Vibrazioni, i Pinguini Tattici Nucleari, I Ricchi e Poveri, Marco Masini, Irene Grandi, Sasá, Fiorello, Piero Pelú e tanti altri ancora. La storia della musica italiana é stata segnata anche dalla presenza dei super ospiti a Sanremo con un medley dei loro successi, incominciando da Al Bano e Romina, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Biagio Antonacci per arrivare allo storico gruppo i Ricchi e Poveri “al completo” grazie sempre ad Amadeus. Le quattro Icona: Marina Occhiena, Franco Gatti, Angelo Sotgiu e Angela Brambati si sono riuniti per il loro 50esimo anniversario dalla hit "La Prima cosa bella" e dal loro primo Sanremo, hanno ricevuto per l’occasione il “Premio Città di Sanremo”. “Siamo qui per onorare l’affetto che il pubblico ci ha sempre dimostrato” hanno dichiarato le celebrità. Con più del sessantuno per cento è stata l’edizione dei record in assoluto, specie per i giovani dai quindici a ventiquattro anni, dice il direttore di Rai Uno Stefano Coletta. Questo è il festival del Millennio, un risultato straordinario legato ai settant’anni del festival, evidentemente c'è fame di memoria. In questi casi, doveroso è ringraziare il padrone di casa Amadeus e il suo inseparabile amico Fiorello. La settantesima edizione è stata ricca di sfaccettature mai viste prima d’ora. É uscita dall’Ariston, ha coinvolto la città di Sanremo. Molte le novità, dal red carpet partito per la prima volta dal Teatro Ariston fino a Casa Sanremo attraversando piazza Colombo e che ha visto anche performance live degli eventi collaterali al festival, con concerti ed esibizioni dalla mattina fino a notte fonda. Tutti hanno cantato Sanremo La Rai ha registrato ascolti record di 11,4 milioni per la finale, lo share più alto dal 2002. Standing ovation quindi per Amadeus e il suo Festival e, poco importa se quei pochi si sono ostinati a non accettare e arrendersi alla realtà di una evidente vincita, del resto, qualcuno nell’ignoranza deve pure continuare a sguazzare…o no? Il servizio televisivo, redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, é visibile su www.televideoitalia.net e www.corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Gemelli di Guidonia in tour con Tre per 2
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. I Gemelli di Guidonia annunciano il tour nazionale dello spettacolo teatrale “Tre per 2” Tra Radio e Tv. A grande richiesta tornano in teatro partendo da Bologna domani, 14 ottobre, per poi proseguire nelle principali città italiane con lo show che porta la loro firma indelebile. Uno spettacolo che intreccia tanta musica e comicità coinvolgenti. Protagonisti del successo in radio e tv di “Happy Family”, il programma di Rai2 condotto con Ema Stockolma, il trio Pacifico, Gino ed Eduardo Acciarino porterà sul palco un mix frizzante e divertente basato sull'ironia musicale, tra gag e imitazioni esilaranti e coinvolgenti. Vincitori dell’ultima edizione di Tale e Quale Show, I Gemelli di Guidonia hanno come marchio di fabbrica la capacità di cogliere le infinite possibilità che offrono le 7 note e le inclinazioni comiche. Lo spettacolo racconta la loro storia, fin da quando, ancora bambini, cantavano e facevano imitazioni. E, come sempre, un occhio all’attualità, che nelle mani e nelle voci dei Gemelli di Guidonia diventa occasione per ridere e per giocare insieme al pubblico. Non mancheranno poi aneddoti riferiti ai grandi protagonisti della televisione, dalla quale ogni settimana danno vita a performance straordinarie. Un modo per conoscere i cantautori del passato e del presente, interpretati e… avvicinati con grande rispetto. Divertimento, dunque, e tante emozioni, accompagnati da un trio di voci che si intersecano in maniera perfetta. I Gemelli di Guidonia, un talento moltiplicato per tre. A dargli il nome “Gemelli di Guidonia” è Rosario Fiorello, quando nel maggio del 2013 approdano all’“Edicola Fiore”. Lo stesso anno in una puntata speciale dell’Edicola Fiore, in diretta su Rtl 102.5, duettano con artisti del calibro di Max Pezzali, Biagio Antonacci e Giuliano Sangiorgi. Affiancano lo showman per tutte le puntate sul web e anche quando l’Edicola approda dapprima su Radio2 e in seguito su Radio1 con il nome “FuoriProgramma”, rivelandosi caposaldi della trasmissione. Nel 2017 partecipano alla trasmissione "Tu si que vales" su Canale5, riscuotendo un grande successo. Nel febbraio 2020, li incontriamo nel cast del dopofestival con "L'Altro Festival" condotto da Nicola Savino, in esclusiva su RaiPlay. Sempre nel 2020 entrano nella famiglia di Rai Radio2, con un loro programma radiofonico visual su RaiPlay, dal titolo "Tre per 2", in onda il sabato e la domenica. Nel gennaio del 2021 entrano nel cast della trasmissione di Rai2, "Stasera tutto è possibile". I Gemelli di Guidonia vincono Tale e Quale Show 2021. Nel corso della finale del programma di Carlo Conti hanno imitato i Beatles, esibizione con la quale hanno scalato per l’ennesima volta la classifica. Nel marzo del 2021 scrivono e cantano la sigla della trasmissione "Ve ne siete mai accorti?", condotta dal comico romano Maurizio Battista, in onda il lunedì in seconda serata su Rai2. Nell’estate del 2022, i Gemelli di Guidonia conducono il programma radiotelevisivo, in onda su Rai Radio Due e Rai Due, Happy Family con Ema Stokholma. Il programma, un successo assicurato, ha toccato il 6% di share, e è stato riconfermato, ripartendo il 1 ottobre su Rai Radio 2 e il 2 ottobre su Rai2. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Il Trio L’Incanto apre a Waiblingen il concerto della Star Michele Zarrillo
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Ebbene sì, il Trio L’Incanto a Waiblingen ha aperto il concerto "sold out" della Star Michele Zarrillo, ed è subito un grande successo. Tre sono stati i brani di dovuto rispetto alla musica italiana e internazionale interpretati con maestria, Set Fire to the Rain, All by myself, Nelle tue mani. Lo storico evento si è tenuto sabato 4 giugno grazie al gruppo gagliardo Amato & Tasselli Eventi, organizzatori del colossale concerto di Michele Zarrillo. È grazie al loro invito e ospitalità, è stato possibile ascoltare in anteprima anche questo meraviglioso trio di tenori Trio L’Incanto, formato dal cantante Massimo Leone tenore pop rock, Emanuele Bezzi Baritono lirico, da Fabio Pezzetta Baritenore e cantante Musical. Concentrati nei nostri camerini comunicanti all'intero cast artistico, non possiamo fare a meno di ascoltare anche il riscaldamento delle loro potenti voci. Il tutto ci incuriosisce. Ci alletta tanto conoscerli e volendo scoprire chi si trova realmente dietro quella porta, accanto alla nostra, decidiamo di incontrare prima del debutto questo famigerato gruppo e di scambiarci due parole. Partiamo subito nel raccontarci la vostra emozione in suolo tedesco, che effetto fa aprire un concerto di tali dimenzioni, chi incomincia per primo? Premetto che siamo molto emozionati, ci dice Massimo Leone. Ci emoziona essere per la prima volta qui in Germania, tanto quanto onorati di aprire un concerto di una Star della musica italiana come Michele Zarrillo. La nostra musica parte dal rock fino alla lirica. Possiamo già dire che a breve partirà un progetto europeo e quindi sono programmate già un paio di date. In anteprima questa è la nostra prima data. La presenza con le nostra emittente TeleVideoItalia.net da anni è segnata al Festival di Sanremo e tenendo conto che, l’amato conduttore televisivo per eccellenza Amadeus, è nuovamente il direttore artistico e conduttore delle due prossime edizioni 2023 e 2024 del Festival e che specie in questi ultimi anni, ha avuto un giusto ed equilibrato occhio di riguardo sui giovani artisti e alle loro tendenze musicali, spontanea ci sorge la domanda: Ma ditemi un po, anche il Festival di Sanremo è nei sogni del Trio L’Incanto? “Magari! Noi più che volentieri. Se ci dovessero chiamare, noi siamo pronti, entusiasta e unanime è la loro reazione. Sanremo è nei nostri sogni, noi siamo qui, invitateci!” La nostra attenzione si sposta poi verso il loro manager Alex Voltolini e socio di produzione Silvia De Ieso, che con grande discrezione segue indisparte e fiero l’evoluzione della nostra chiacchierata con il suo “trio di tenori” e noi prontamente lo coinvolgiamo. Alex Voltolini, a te chiediamo invece come li hai scoperti e come sei arrivato a loro? Mah, più che scoperti in realtà, l’unione di queste tre voci è nata da loro. Quando li ho ascoltati, ci è venuta l’idea di spostare un po’ il genere verso il rock che è un fenomeno del gruppo dei Måneskin, sta tornando in auge. Noi abbiamo visto che funzionava molto bene, soprattutto con e nell’impasto delle loro voci, che sono tre tipi e timbriche molte diverse ma che allo stesso modo funzionano veramente bene. Lo stile eccentrico nell'abbigliamento del Trio L’Incanto ci attira e rispecchia in pieno la loro personalità, Alex mi soffermo nella margherita che indossano i tuoi tenori, vuole essere un messaggio o che cosa? Sì, ha una grande e bella storia, gli abiti sono di rinomati stilisti e la margherita in particolare influisce sulle loro performance e comunque, concretamente diventerà il logo ufficiale. La miscela di potenti voci del Trio L’Incanto è inequivocabile ma così facendo, non stiamo forse inseguendo un trio che per eccellenza è mondiale, quale Il Volo? No Angela, assolutamente no. In effetti, siamo una cosa diametralmente opposta, proprio perché appunto abbiamo sfumature rock. Prova ne è il disco che abbiamo in progetto e che è appunto una cosa ben diversa. Peraltro, non ha senso copiare un gruppo che è già famosissimo, stimatissimo e bravissimo tra l’altro. L’obbiettivo è di fare musicalmente e artisticamente del Trio L’Incanto una cosa ben diversa, unica nel loro genere. Adesso che rientriamo in Italia, completeremo gli ultimi dettagli del loro programma e poi siamo pronti per incanalare le date. Nell’aria archeggia grande armonia e mentre fervono i preparativi della scaletta per entrare in scena, il maestro Michele Zarrillo entusiasta della presenza del Trio L’Incanto, si avvicina a loro scambiando parole di augurio e battute divertenti. I tre tenori hanno conquistato davvero tutti, anche il pubblico della Bürgerzentrum di Waiblingen, facendo esplodere l’entusiasmo con la loro spettacolare performance. Bisogna ammettere che sono stati sin da subito ben accolti e la loro performance, degna di seguire le orme di artisti che hanno segnato la storia della musica italiana nel mondo, ha sorpreso tutti e portato il pubblico in un nuovo mondo musicale e inesplorato, dove il canto lirico si mescola con eleganza con il pop e con audacia al rock. La travolgente energia che ha contraddistinto i tre tenori in ogni loro esibizione, è stato un connubio perfetto e apprezzatissimo, tanto da portare inevitabilmente in delirio il pubblico e innescare una standing ovation. Quest’anteprima del concerto del Maestro Michele Zarrillo in Germania, organizzato da Amato & Tasselli Eventi, è stato per il Trio L’Incanto un successo incredibile. Vocalmente sono in grado di affrontare i più grandi successi della musica pop italiana e internazionale, di emozionare, sorprendere e coinvolgere gli spettatori. Dopo quattro anni di collaudata esperienza sui palchi italiani dunque, per il Trio L’Incanto, è arrivato giusto il momento di prendere il volo ed esplorare il mondo. I loro management e produzione Alex Voltolini & Silvia De Ieso fanno sapere che stanno già pianificando il programma. Il loro potenziale assaggio artistico è stato di venti minuti, poi le luci si sono spente e da un buio più totale sul palco è arrivata l’attesissima Star, Michele Zarrillo. Adesso il Trio L’Incanto si prepara a tornare e considerando che è la loro prima data in territorio tedesco e già hanno riscosso un così grande plauso e pieno consenso dal pubblico e dai media, non c’è da meravigliarsi che i primari teatri di più Paesi si stanno prenotando per accogliere le “incantevoli” tre voci. Che dire dunque, nell’attesa di veder decollare il loro tour europeo, non ci resta altro che dire al Trio L’Incanto … Chapeau! Il servizio televisivo redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e visibile sui siti ufficiali di televideoitalia.net e corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Mavi per la prima volta in Germania
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È stato un evento straordinario l’arrivo a Darmstadt di Mavi, la cantante originaria di Vico Equense. Attesissima nel La Notte Italiana di mercoledì 15 giugno, organizzata dal Promoter della MPV Concerti Italiani Marco Pagano e Enzo Venturino, Mavi incanta, diverte ed emoziona il pubblico con la sua melodiosa voce calda. Ex componente dei “Sud 58” con Veronica Simioli e Antonio Guido, l’affascinante artista partenopea si fa spazio nel mondo della musica con garbo e prorompente simpatia e per lei è subito un continuo crescendo. Reduce dalla quindicesima edizione del programma Made in Sud 2022 (il varietà comico in onda su Rai 2, dove sketch comici e monologhi si alternano a momenti musicali con Mavi e il rapper napoletano Livio Cori) Mavi è atterrata finalmente in suolo tedesco. Ci godiamo l’intero programma musicale e alle prime luci dell’alba, incontriamo l’intero cast artistico. Ciao Mavi, ti porto il benvenuto da parte dei nostri connazionali in Germania. Com’è stato metterci piede per la prima volta e incontrarli? Ho avuto tanto amore dalla vostra terra Angela, quindi sono tanto contenta. Anche perché, è la mia prima volta in Germania in assoluto. In trentatré anni non ero mai stata in Germania e devo ritornare. Voglio visitare Francoforte, perché è bellissima, mi ha letteralmente rapita. La tua carriera artistica è partita da giovanissima, hai fatto Amici e tanto altro, mi racconti in breve? Sì. In verità io parto da “C’era una volta… Scugnizzi”, poi ho fatto un provino anche ad Amici e per undici anni siamo stati su Rai 2 “Sud 58”. Quest’anno ho partecipato a Made in Sud 2022 assieme a Livio Cori e che tu conosci bene Angela a Sanremo, quindi abbiamo fatto mashup per portare in alto la musica napoletana. Il tuo percorso è segnato anche da un fatidico incontro musicale con il maestro Nino D’Angelo, ci delizi? Ebbene sì! Ho avuto un bel regalo dalla vita, che è stato quello di collaborare con Nino D’Angelo in un progetto bellissimo "Ammore è dà" e ci saranno anche delle altre sorprese. Grazie Mavi, nel salutarti, anche a te chiedo progetti futuri e… Sanremo? Molti, molti duetti, vedrete e mi amerete. Sanremo? Eh! A Napoli si dice… Angela vocca toie! Eppure a me, a me, a me! Un giorno, chi lo sa. Magari mi porti un po’ di fortuna. Grazie Angela, spero di rincontrarti presto… ci rincontreremo presto! Mr.Hyde, noi ci conosciamo già dal lato artistico stellare e quindi ti chiedo l’effetto che fa duettare con una voce come quella di Mavi? Sì è una doppia emozione perché torniamo da un lockdown e quindi ritornare in Germania, in questo periodo particolare, è abbastanza una botta di emozione esagerata. Duettare poi in un certo senso con Mavi per me, questa sera, è un onore pazzesco…” “…è stato bellissimo” interviene entusiasta Mavi,“…anche perché ci amiamo e ci stimiamo davvero tantissimo e questa sera finalmente abbiamo condiviso il palco e il calore del pubblico in Germania…” termina orgoglioso Mr.Hyde. Marco Pagano, che dire se non quello che: dietro un grande evento collettivo, c’è sempre la tua impronta? È vero, la MPV Concerti Italiani costituita da Enzo Venturino e me, da anni organizza questi tipi di eventi. Premetto che io sono quello che mette le idee, organizza e vuole far passare delle belle e piacevoli serate agli italiani qui in Germania ma è altrettanto giusto ricordare sempre che, tutto quello che abbiamo vissuto anche questa sera, è stato possibile grazie al mio fedele staff che ho alle mie spalle, una grande squadra. Colgo l’occasione Angela per presentare a voi Media un giovane fortissimo e di un talento innato, Christian Del Fiore. È di mia produzione, umilissimo e sia nelle serate, sia con i suoi brani e video, sta spopolando ovunque in Germania e sui social. Quello che inoltre mi rende orgoglioso è che nessun artista di fama, tra i tanti cito Tony Colombo, Carmelo Zappulla e non per ultimo Mavi e Mr.Hyde, non mi pongono problemi nel farlo esibire in anteprima nei loro spettacoli. Marco è stato uno dei primi che ha creduto in me. Mi ha dato tante possibilità, da quando abbiamo incominciato a lavorare insieme, ci dice Christian Del Fiore. Molti suoi artisti mi danno spazio e il loro pubblico, in questo modo ho l’opportunità di crescere, formarmi e perfezionarmi artisticamente. Sono fiero e onorato di fare parte di questa grande famiglia di artisti, specie napoletani. Ringrazio pertanto Marco Pagano e tutto il suo staff, la fiducia del cast artistico e anche a voi per avermi fatto partecipe di questa intervista. Sono felicissimo che questa serata sia andata alla grande, ci dice il Promoter Marco Pagano. Ringrazio i nostri artisti che sono arrivati da Napoli Mavi, Mr.Hyde - Ludo Brusco e Rudy Brass, i nostri DJ Deerock Daniele, Francesco Fazio TwentyB & DJ Delag che ci hanno fatto divertire e reso unico anche questo evento, Christian Del Fiore che con la sua bravura e tanto entusiasmo apre tutti i nostri concerti, ma soprattutto grazie a te Angela e a tuo marito Dino che, con la tua emittente TeleVideoItalia.net e attraverso te il Corriere d’Italia per cui scrivi, per gli innumerevoli chilometri che vi fate sempre, per essere sempre presenti e disponibili. Questo mi fa tanto piacere e per tale voglio dirvi grazie, davanti a tutti. Ringraziando l’accoglienza, la scrupolosa attenzione nei nostri riguardi e l’ospitalità avuta dalla MPV Concerti Italiani, ricordiamo che l’organizzazione ritornerà a settembre con il tour Nino D’ angelo & Gigi D’ Alessio in “Figli di un re minore”. Che dire, La Notte Italiana, un altro evento portato a termine con successo, maestria e caparbietà da Marco Pagano e tutto il suo entourage, ma non solo, è stato anche questo un momento di pura aggregazione dove non solo giovani ma anche intere famiglie si affacciano a rinomate discoteche con grande sobrietà, rispetto gli uni con gli altri, essere partecipi numerosi ma semplicemente per il gusto di ritrovarsi, divertirsi e uscire fuori dalla quotidianità frenetica, staccare la spina per alcune ore, per scoprire che ci si può divertire anche in un modo coerente ed equilibrato. Volere, è potere… meditate gente, meditate! Il servizio televisivo redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production e visibile sui siti ufficiali di televideoitalia.net e corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- ESAGERATO è il nuovo singolo di Michele Cristoforetti
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dal palco di Vasco Rossi arriva il nuovo singolo “ESAGERATO”. Musica e Ferrari nella vita del cantautore trentino. Dopo l'apertura delle prime due date di Vasco Rossi esce "Esagerato" il nuovo singolo, dopo “Come si fa”, di Michele Cristoforetti, cantato in anteprima sul palco di Vasco Rossi a Trento. La canzone è anche la titletrack dell'album in uscita a settembre. “Ritengo che i sogni abbiano solo bisogno di crederci fino in fondo per essere materializzati…” ne parla così Cristoforetti subito dopo essere sceso dal palco del Trentino Music Arena di Trento, dopo l’opening alla prima data del Tour LIVE di Vasco 2022, e proprio da quel palcoscenico che il noto cantautore trentino presenta e canta "Esagerato” brano che porta solo quattro giorni più tardi sul palco dell'Ippodromo di Milano, seconda data per Vasco e successivamente sempre con successo ad Ancona. Ho esagerato praticamente sempre, ogni singolo giorno degli ultimi 15 anni, questa è la verità… pagandone pegno spesso, certo, ma so vivere solo così, non posso farci nulla. Ne è uscito un brano molto sincero, dove esterno la parte più vera di me, spesso scomoda ma allo stesso tempo "la mia fortuna" come dico nel brano. L'arrangiamento pure realizzato dalla persona che probabilmente a livello musicale mi conosce meglio, il chitarrista che suona live con me da 10 anni Francesco Rudari. Eseguire "Esagerato" sul palco di Trento, mi ha reso difficile arrivarne alla fine, la gola si chiudeva dall'emozione, era la prima volta in assoluto che la cantavo. La band non voleva farla nemmeno dato che il tempo per provarla non è stato molto. - Che sei quel che sei, nei pensieri miei, tu sai quello che fai - mi son perdonato praticamente o meglio mi sono accettato con questo brano, nelle mie fragilità e dai miei fallimenti, mi sono liberato da tutto questo. Il brano verrà seguito da un videoclip che verrà pubblicato a fine luglio. Vasco mi ha dato la possibilità di vivere un sogno con queste tre date incredibili sul suo palco, che pare non siano finite qua. Nel frattempo si confermano ultime date per il calendario della tournée di Cristoforetti, a Padova soprannominato simpaticamente “il Barone”, che riesce a conciliare al meglio il lavoro in un reparto corse Ferrari, il suo nuovo progetto Clothing e la vita musicale, con la partecipazione alle tantissime date sui palchi estivi più ambiti, gli ultimissimi in lista per ora, nella capitale il 19 giugno in apertura a Riky e sempre a Roma in apertura ai The Kolors il 31 luglio. Altra pubblicazione pronta è "En Plein", brano che uscirà durante l'estate, oltre ad "How you feel", versione tradotta in inglese del suo singolo del 2020 "Come Stai" dedicato a Chico Forti. Ringrazio la produzione di “Esagerato” ad Adel, mix e mastering e Francesco Rudari gli arrangiamenti. A Euregiorock e a Vasco Rossi. Ai musicisti che son stati con me sul palco: Francesco Rudari, Daniele Matera, Michele Bargigia, Loris Dallago, Francesco Dallago. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Giancarlo Leone di nuovo sul tema Windows
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il Presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi Giancarlo Leone interviene nuovamente sul tema delle Windows, in risposta alle recenti dichiarazioni del Presidente dell’ANEC Mario Lorini. “Il tema delle finestre nelle sale cinematografiche non è una “conventio ad excludendum” come vorrebbe l’ANEC a proposito della titolarità dell’APA a intervenire nel merito” dichiara Giancarlo Leone. APA rappresenta produttori di serialità la gran parte dei quali, e sono tra i principali del settore, produce anche film e documentari. Dunque, parliamo a nome di tutti loro. Forse ANEC non era aggiornata su questa situazione. Ora lo è. Non a caso il Ministro Franceschini ha convocato recentemente una riunione delle associazioni più rappresentative del settore per parlare proprio del tema finestre e APA e ANEC erano sedute una accanto all’altra ed hanno fatto le loro proposte”. “La verità…” conclude il Presidente dell’APA “…è che si continua a trasferire solo sul tema delle windows il dibattito sulla crisi del cinema delle sale mentre si continuano a rimuovere i problemi connessi alla qualità della fruizione e, spesso, anche del prodotto. Credo sia il caso di riportare al centro della discussione tutti i temi e non vedere nelle finestre una funzione salvifica che contestiamo fermamente”. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- DE ROME À PARIS ANDATA E RITORNO
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Un omaggio al legame culturale tra la Cittá eterna e la Ville Lumière attraverso due speciali rassegne cinematografiche. In occasione della visita del Sindaco di Roma Gualtieri a Parigi per le celebrazioni del gemellaggio esclusivo tra la capitale francese e quella italiana, è stata annunciata oggi in Ambasciata l’organizzazione di due rassegne cinematografiche gemelle per rendere omaggio alla Città Eterna e alla Ville Lumière attraverso i film che le hanno rese protagoniste. Per sottolineare il forte legame culturale fra le due capitali, Cinecittà - Direzione Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura organizzerà a Parigi una rassegna di grandi classici e film contemporanei dedicati all’Urbe. Tra questi figurano dei veri e propri capolavori del cinema italiano come: Roma Città Aperta, La Dolce Vita, Ladri di Biciclette, Un Americano a Roma, Il Marchese del Grillo, Caro Diario, Sacro GRA, La Grande Bellezza, Lasciarsi un Giorno a Roma, The Power of Rome. Come oggi annunciato da Roberto Stabile, Responsabile dei Progetti Speciali della DGCA-MiC e Consulente per l'internazionalizzazione a Cinecittà, il Festival “De Rome à Paris”, alla sua XV edizione dal 12 al 15 gennaio 2023, raddoppierà il proprio programma: al tradizionale appuntamento con i lungometraggi italiani ancora inediti in Francia, si aggiungerà, infatti, uno speciale “omaggio a Roma”. Un’iniziativa speculare in omaggio al cinema francese si svolgerà nella capitale italiana: a Roma l’Ambasciata di Francia insieme all’Institut francais d’Italie presenterà al pubblico una selezione di pellicole francesi dedicate alla Ville Lumière (Notre-Dame, Médecin de Nuit, Playlist, La Nuit Venue, Vif-Argent, Cléo de 5 à 7, Nocturama, Monsieur Klein). “La visita del Sindaco Gualtieri a Parigi è il simbolo della ripresa di un progetto comune tra due capitali che oggi più che mai possono avere un ruolo di guida e di rilancio del nostro continente e del progetto europeo”: così l’Ambasciatrice d’Italia in Francia Teresa Castaldo ha salutato l’iniziativa. “Con la firma della Dichiarazione d’intenti” – ha proseguito l’Ambasciatrice Castaldo – “il Sindaco Gualtieri e la Sindaca Hidalgo hanno ribadito oggi una relazione speciale unica al mondo, arricchendola di contenuti concreti e proiettandola al 2026, 70º anniversario del gemellaggio. Questa nuova iniziativa cinematografica contribuirà a celebrare questo gemellaggio in un settore strategico della nostra collaborazione culturale”. Nelle parole dell’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset “Francia e Italia sono due grandi paesi del cinema che hanno saputo unire la loro arte al sublime. Questa storia comune si concretizza in innumerevoli capolavori oltre che nei legami artistici e di amicizia tra grandi maestri come Renoir e Visconti o Godard e Rossellini. La settima arte ha spesso sublimato le città di Roma e Parigi, quindi è un onore rivitalizzare il gemellaggio storico tra queste due capitali europee offrendo al pubblico romano e parigino l'opportunità di (ri)scoprire questo magnifico patrimonio condiviso”. “Quando l'Ambasciatrice Castaldo ci ha chiesto di mettere la nostra rassegna, dal titolo così evocativo e vincolato a Roma e Parigi, Capitali della Cultura, a disposizione della celebrazione di questo gemellaggio, abbiamo subito risposto con entusiasmo. Nasce così l’idea di sdoppiare l’iniziativa” afferma Roberto Stabile, "affiancare, alla consueta programmazione di attività istituzionali e commerciali, anche un evento dal valore prettamente culturale, composto dalla presentazione di una serie di celebri film italiani che, in modo diverso rendono omaggio a Roma e la vedono protagonista e non solo come splendida location e sontuosa cornice”. A sancire la collaborazione è poi stata l’adesione Ambasciata di Francia a Roma, alla proposta di omaggiare Parigi con iniziativa concomitante e speculare. “Tutto ciò è frutto del grande lavoro portato avanti da Cinecittà per la DGCA del MiC con Unifrance e CNC, a ulteriore riprova della vicinanza e sempre più stretta collaborazione tra i nostri Paesi” conclude Stabile. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Tormentato Estivo é il nuovo singolo di Santoianni
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Sarà in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 22 luglio “TORMENTATO ESTIVO" il brano per l’estate 2022 del cantautore milanese SANTOIANNI, Iobohdischi/ADA Music Italy. Il brano, scritto dallo stesso Santoianni e prodotto da Molla, che ha curato tutto il nuovo progetto discografico, vede il cantautore a un bivio: riuscirà a scrivere anche lui un tormentone estivo pur odiando l'estate? È da questa sfida che nasce il suo nuovo singolo “TORMENTATO ESTIVO". Un brano costruito musicalmente sulle tipiche sonorità da ombrellone e accompagnato da un testo che, in chiave indie pop, è a tutti gli effetti un dissing sfacciato contro la stagione più calda dell’anno. Il risultato è un brano orecchiabile che ti costringe involontariamente a ripetere con il cantautore parole d’odio verso l'estate e il modo di viverla di molti. Intervistato, il cantautore dice: “Quest’anno già a febbraio marzo dopo l’uscita di ‘Non ho santi in paradiso’ mi ero messo in testa di volermi ritagliare fin da subito del tempo per scrivere cose nuove, mentre ero in studio però, una vocina nella testa mi continuava a ripetere insistentemente quello che tutta la discografia ripete abitualmente agli autori in quel periodo dell’anno: ‘ci serve il pezzo per l’estate’. “E così ho pensato…” continua Santoianni “…di raccogliere questa sfida costruendoci sopra una provocazione che rispondesse in maniera ironica al mantra della hit estiva, con una canzone che ammicca al tormentone e che è in realtà una dichiarazione d’odio alla stagione più calda dell’anno, perché alla fine per me, l’estate vista dal cemento di una città non è altro che un’agonia che non vedo l’ora finisca”. L’uscita del brano è accompagnata da un videoclip, fuori dal 22 luglio, realizzato da Luca Cantavenera che vede la presenza di due giovani rapper e producer studenti del SAE Institute di Milano. Donato Santoianni in arte "Santoianni" si avvicina molto giovane al mondo della musica e delle canzoni sviluppando in particolare una passione per il cantautorato. Da adolescente calca palchi importanti, si esibisce live in tutta Italia vincendo anche concorsi nazionali. E qui che entra a contatto con il mondo delle major discografiche. Dopo un inizio carriera da interprete, per volere altrui, decide di fermarsi e di ricominciare tutto da capo. Inizia quindi nel 2014 il suo percorso di crescita da autore e cantautore, affiancato e supportato da Gianni Bella nello studio della composizione e della forma canzone. Nel 2018 partecipa a Musicultura con il suo brano "Il turno infrasettimanale" posizionandosi tra i 20 finalisti del concorso per soli cantautori. È del 2019 il suo primo album di inediti "Fossi nato prima" scritto e composto interamente da lui. Il 2020 segna per un lui un importante restart in cui, come tanti ragazzi, affianca il lavoro di tutti i giorni alla carriera musicale. Santoianni comincia così un percorso di sperimentazione, sonora e di scrittura, che lo porta a esplorare nuove realtà musicali. L’evoluzione non è solo nella scrittura ma anche ne cantato e nella produzione, elementi che segnano un prima e un dopo rispetto al suo primo album. Dall'incontro con il produttore Molla nasce la sua nuova identità sonora che vede la luce con "Stazione di sosta", brano scelto da Mediaset come colonna sonora dello spot sulla rassegna di film dedicata ai 30 anni di carriera di Leonardo Pieraccioni. Il 2021 è un anno prolifico per l’artista. Escono infatti “Litorale”(inserita in Scuola Indie di Spotify), "Exit", brano che rimane per quattro mesi nella TopList dei più programmati di Radio Zeta e "Forfait" in duetto con The Andre. A inizio 2022 decide di racchiudere tutti questi brani, unitamente a tre inediti “15 secondi”, “Pericolo” e “Rigore”, nell’EP “Non ho santi in paradiso”, fuori per Ada Music Italy. Un progetto liquido e in continua crescita cui, il 22 luglio 2022, si aggiunge il singolo per l’estate, “Tormentato estivo”. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- é pronto Giffoni Film Festival 52 targato Rainbow
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Tutto pronto per Giffoni ’52, con un entusiasmante calendario di appuntamenti Rainbow che porteranno un’ondata di divertimento e di magia alla prossima edizione del Giffoni Film Festival, il festival di cinema per ragazzi numero uno al mondo che si terrà quest’anno dal 21 al 30 luglio. Apriranno le danze, martedì 26 luglio, le due nuove produzioni animate firmate dal regista e produttore Iginio Straffi, SUMMER & TODD L’ALLEGRA FATTORIA e PINOCCHIO AND FRIENDS, seguite mercoledì 27 luglio dal grande ritorno di WINX CLUB, con due eventi speciali in occasione del 18esimo compleanno delle fate più amate al mondo, tra cui un party esclusivo riservato ai fedelissimi fan che le seguono sin dagli esordi. Si parte con il classico animato targato Rainbow ‘Summer & Todd L’allegra fattoria’ in onda tutti i giorni su Rai Yoyo e che a poco meno di un anno dal lancio ha conquistato il pubblico italiano. Torna a Giffoni per un evento dedicato ai piccoli Giffoners della categoria Elements 3+, per coinvolgerli con attività ludiche e contenuti in anteprima. Il 26 luglio a partire dalle 18:30 la Sala Lumière ospiterà la visione di tre episodi inediti della serie, intervallati da attività corali. Sarà un’occasione speciale per immergersi nel mondo colorato e divertente della Fattoria Raggio di Sole, dove Summer e Todd guidano i bambini alla scoperta del mondo che li circonda, della natura, della produzione agricola e della salvaguardia ambientale, con tante storie divertenti e ricche di tematiche educative. I Giffoners +3 saranno poi coccolati da una sana merenda a km zero, offerta da Coldiretti Salerno - dall’azienda agricola Petolicchio di Petolicchio Angelo - e Fondazione Campagna Amica, con la quale Rainbow ha stretto una collaborazione al fine di promuovere contenuti educativi che aiutino i più piccoli a sviluppare la loro sensibilità nei confronti del cibo, dell’ambiente e della natura. Rientra in quest’ottica l’iniziativa “Campagna Amica Tour”, che sta facendo tappa in tante città d’Italia: i bimbi, aiutati dai personaggi della serie, iniziano così ad apprendere l’importanza di alcuni temi come la stagionalità dei prodotti, i vantaggi del km0, e anche la stessa educazione alimentare e l’importanza dello stile di vita sano. A sorprendere ancora una volta i Giffoners della categoria Elements +6 arriverà Pinocchio, il burattino protagonista delle esilaranti avventure della serie Pinocchio and friends creata da Iginio Straffi, che a pochi mesi dal debutto sta facendo sognare i bambini d’Italia e affascina il mondo, raggiungendo il pubblico internazionale. La 52esima edizione del festival ospiterà l’evento speciale dedicato alla serie il 26 luglio presso la sala Lumière alle 12:30 e alle 16:30. Due appuntamenti imperdibili con la visione in anteprima di due nuovi episodi, ma anche di uno speciale video backstage “Una giornata con Pinocchio” che porterà i piccoli spettatori a scoprire i tanti momenti divertenti di Pinocchio insieme al suo creatore e al team che lo ha portato alla ribalta in TV. La trasposizione in veste action-comedy del classico di Collodi è pronta a conquistare ancora una volta il cuore dei bambini: Pinocchio, insieme alla sua amica Freeda, al Grillo Parlante, la Fata e tanti altri amici, trascinerà il pubblico in avventure sorprendenti e tutte da vivere! Questa edizione di Giffoni vedrà, infine, il grande ritorno di Winx Club, in occasione del 18esimo anniversario delle fate più amate della Tv. Mercoledì 27 luglio ci saranno due momenti davvero straordinari dedicati agli affezionatissimi fan, che le seguono sin dagli esordi: verranno avvolti nella dimensione magica di Bloom, Stella, Flora, Musa, Tecna e Aisha, e catapultati indietro nel tempo. Il primo appuntamento è fissato in Sala Galileo alle ore 19:00, per la proiezione di alcuni indimenticabili momenti della prima stagione (in una versione completamente restaurata): i fan storici potranno così tornare ad Alfea a rivivere le scene più emozionanti e memorabili dell’intramontabile classico che ha reso le Winx icone di stile e fonte d’ispirazione. La partecipazione a questa esclusiva visione di Winx Club è riservata a tutti i fan dai 16 anni in su. Il secondo spettacolare appuntamento sarà la grande festa di compleanno! Come ogni celebrazione che si rispetti, anche questo importante traguardo sarà reso indimenticabile da un party d’eccellenza, un’occasione irripetibile per i fan di sempre di festeggiare i 18 anni di Winx Club. Infatti, dalle ore 21 nel Giardino degli Aranci, l’affezionato pubblico della serie evergreen potrà partecipare a “2004: Back to Alfea”: la notte delle Winx si illuminerà per loro, tra musica e magia, sorprese e ricordi. Nate nel 2004 dalla matita di Iginio Straffi, le Winx hanno fatto sognare intere generazioni tra peripezie, amori e amicizie indissolubili. E oggi, diventate maggiorenni, spegneranno le candeline nel posto dove i sogni diventano meravigliose realtà e questo è il regalo più bello che potessero fare ai loro fan. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Festival della canzone popolare e d’autore su Rai 2 e RaiPlay
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Musicultura 2022 dallo Sferisterio di Macerata, con Veronica Maya ed Enrico Ruggeri le note sono “speciali”. Giovani talenti emergenti e decani della canzone italiana, dal rock all'indie, insieme per una serata in cui note e voci la fanno da protagoniste. E' lo speciale dedicato alla XXXIII edizione di Musicultura, il festival della canzone popolare e d’autore, in onda venerdì 22 luglio alle 23.30 su Rai 2 e su RaiPlay. A condurre lo spettacolo dallo Sferisterio di Macerata, la suggestiva arena neoclassica simbolo della città e delle Marche, saranno Veronica Maya ed Enrico Ruggeri. Sul palco le performance live di Litfiba, Angelo Branduardi, Emiliana Torrini & The Colorist Orchestra, Ditonellapiaga, Gianluca Grignani e dello stesso Ruggeri. Con loro ci saranno anche i giovani artisti protagonisti del concorso: Emit (Lodi) con "Vino", Malvax (Modena) con "Esci col cane", TheMorbelli (Alessandria) con "Il giardino dei Finzi Contini", Yosh Whale (Salerno) con "Inutile". "La presenza di Rai2 come partner televisivo, analogamente a quella di Rai Radio 1 come radio ufficiale, ci fa piacere e ci sembra un segnale positivo. Significa che il servizio pubblico presta attenzione ad una realtà musicale italiana propositiva e trasparente, in contatto diretto con le motivazioni degli artisti e le ragioni di un’utenza le cui aspettative si evolvono. Abbiamo allargato il raggio di azione coinvolgendo anche RaiPlay e per la prima volta Rai Canone” ha dichiarato il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri. Musicultura Festival rappresenta una delle più importanti manifestazioni dedicate alle espressioni artistiche della canzone popolare e d’autore. Dal 1990 si adopera per favorire il ricambio generazionale nel segno della qualità, mantenendo al contempo aperto e vitale il confronto col patrimonio artistico d’eccellenza della nostra canzone. Gianmaria Testa, Pacifico, Fabio Ilacqua, Simone Cristicchi, Mirkoeilcane, Mannarino, La Rappresentante di Lista sono alcuni degli artisti passati attraverso il prestigioso concorso con cui ogni anno Musicultura intercetta e vaglia le aspirazioni creative di migliaia di giovani. La selezione coinvolge anche un Comitato Artistico di Garanzia, che in questa XXXIII edizione è composto da Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Giorgia, La Rappresentante di Lista, Dacia Maraini, Mariella Nava, Antonio Rezza, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi. Al termine di un lungo percorso di selezione è il voto del pubblico presente allo Sferisterio di Macerata a eleggere il vincitore assoluto del concorso. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- la showgirl Pamela Prati in Sale del Sud
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Esce oggi “Sale del Sud” il nuovo singolo della showgirl Pamela Prati. “Sale del Sud” è un brano molto importante per Pamela Prati, in quanto legato a una vicenda personale per lei molto toccante. Lo scorso giugno, infatti, Pamela ha perso prematuramente l’amato nipote Alessio, al quale era molto legata. “Sale Del Sud” è una canzone che ho scritto con Daniele Piovani dedicandola a mio nipote…” racconta Pamela Prati “… il sale che descrivo nel brano è quello delle mie lacrime e ha anche un valore sacrale. Il sale, infatti, nelle antiche mitologie è simbolo di purezza ed eternità e Alessio sarà per sempre un angelo puro, che vivrà eternamente nei miei ricordi. Questa canzone è una dichiarazione d’amore per lui, e so che potrò ritrovarlo in ogni gesto, abbraccio o carezza e lo ritroverò nella mia terra. Il Sud di cui parlo, è sempre la nostra amata Sardegna, dove sono le mie radici e quelle della mia famiglia che ha attraversato con me questo dolore immenso”. Pamela Prati è una showgirl, conduttrice e attrice, protagonista di trasmissioni, film e fiction campioni d’ascolti. Dopo aver esordito come fotomodella e attrice tra gli anni Settanta e Ottanta, è divenuta nota al grande pubblico nel 1987, quando, notata da Pier Francesco Pingitore, ottiene il ruolo di primadonna in diversi spettacoli teatrali e televisivi della compagnia del Bagaglino. Negli anni Novanta è stata anche conduttrice televisiva di alcuni programmi per le reti Mediaset, come La sai l'ultima?. Scherzi a parte e Re per una notte. Dal 2001 è tornata a far parte del Bagaglino, realizzando gran parte degli spettacoli della compagnia prodotti nel primo decennio del Duemila. Nel corso degli anni ha inciso anche diversi brani, tra cui innumerevoli sigle tv e singoli di grande successo. Nel 2020 ha pubblicato anche l’autobiografia Come una carezza (Cairo Editore). Nel corso della sua carriera, ha ottenuto diversi e prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Flaiano e il Premio Charlot. Negli ultimi anni pubblica i singoli “La caricia”, “Mariposita” e “L’estate è adesso”, segnando il suo ritorno sulla scena musicale. Recentemente è anche uscito “Extasy”, vinile che ha celebrato la più quarantennale carriera con la raccolta dei suoi più grandi successi. “Sale del Sud” della VocalSound Music/Future Records, è anche video su YouTube. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Gli italiani all’estero chiamati al voto il 25 settembre
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di sciogliere le Camere e la caduta del governo Draghi, porta il 25 settembre anche gli italiani all'estero a votare per il rinnovo del Parlamento, in base alla riforma per la riduzione del numero dei parlamentari del governo Conte II e confermata dal referendum costituzionale del settembre 2020. Quanti parlamentari si eleggono? Nei quattro collegi saranno eletti otto deputati e quattro senatori, dopo la riduzione del numero di parlamentari. A seguito del referendum, il numero dei membri del Parlamento italiano è stato diminuito del 36,5 per cento e cioè: da 630 a 400 seggi alla Camera e da 315 a 200 seggi al Senato. Per quanto riguarda la rappresentanza degli italiani all’estero (iscritti AIRE) dopo le prossime elezioni, alla Camera i parlamentari sono stati ridotti da dodici a otto e cioè: un deputato ogni 687 mila, mentre al Senato la riduzione è da sei a quattro e quindi: un senatore ogni 1.375.000. È prevista l’attribuzione di almeno un seggio a ogni ripartizione elettorale sia per la Camera sia per il Senato: secondo la legge elettorale attualmente in vigore, i seggi rimanenti vengono attribuiti in base al numero degli iscritti AIRE (4 alla Camera e 1 al Senato per l’Europa, 2 alla Camera e 1 al Senato per l’America meridionale, 4 alla Camera e 1 al Senato per l’America settentrionale e centrale, 1 alla Camera e 1 al Senato per Africa, Asia, Oceania e Antartide) e sono assegnati alle liste mediante il sistema proporzionale con voto di preferenza su base circoscrizionale. In questo modo i partiti sono portati a presentare le liste unitarie di coalizione in modo da massimizzare le chance di eleggere rappresentanti. Chi ha diritto al voto? Hanno diritto di voto i cittadini iscritti all’AIRE e nelle liste elettorali. Il voto verrà espresso per i candidati della Circoscrizione estero, suddivisa in quattro collegi: Europa (inclusi i territori asiatici di Federazione Russa e Turchia), America meridionale, America settentrionale e centrale, Africa, Asia, Oceania e Antartide. Come si vota? Il voto avviene per corrispondenza. Gli italiani all’estero con diritto di voto riceveranno il plico con la scheda di voto per posta, presso il proprio domicilio e potranno esprimere la propria preferenza entro il 22 settembre, tre giorni prima delle elezioni nel Paese. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato, utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It. e quindi, chi ha cambiato indirizzo di residenza dalla data dell’ultima consultazione elettorale, dovrà comunicarlo al proprio Consolato di riferimento utilizzando il portale Fast It. Nel caso in cui entro l’11 settembre il plico non sia ancora pervenuto, si potrà richiederne il duplicato all’ufficio consolare di riferimento. Il plico contenente la scheda votata, dovrà pervenire al Consolato del Paese di residenza entro le ore 16 locali del 22 settembre 2022. Lo spoglio delle schede provenienti dalle circoscrizioni estere avverrà nei Centro Polifunzionale della Protezione Civile di Castelnuovo di Porto, a Roma. Come ricevere maggiori informazioni e seguire correttamente la procedura di voto, per non cadere in errore o in inganno? Il Ministero degli esteri e della cooperazione internazionale ha dedicato alle elezioni una pagina apposita sul sito. Per ogni ulteriore chiarimento per tutti quelli che appartengono alla circoscrizione di Stoccarda, l’Ufficio Elettorale del Consolato Generale d’Italia di Stoccarda è a disposizione, all'indirizzo email stoccarda.elettorale@esteri.it. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Solidarietà e appelli per Mons Álvarez rapito dalla polizia sandinista
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Mons. José Rolando Álvarez vescovo di Matagalpa, una città del Nicaragua, è stato prelevato nella notte di venerdì 19 agosto dalla polizia sandinista. L’allarme è stato dato verso mezzogiorno, ora italiana, dalla diocesi di Matagalpa attraverso gli unici mezzi che non sono ancora stati chiusi, i social network. In piena notte, le forze di polizia del regime di Daniel Ortega, hanno fatto irruzione nella curia di Matagalpa, dove dai primi giorni di agosto l’amministratore apostolico diocesano di Estelí Monsignor José Rolando Álvarez, viveva in pratica agli arresti domiciliari con sei sacerdoti e sei laici. Secondo le prime testimonianze, S. E. Rev. Mons. Álvarez con la maggior parte dei sacerdoti, seminaristi e laici che erano con lui, è stato prelevato dalla polizia ma non si sa dove sia stato portato. Qualche particolare è stato dato dal direttore di Esta Semana, il giornalista indipendente Carlos Chamorro, che sul suo profilo Twitter ha scritto: Questa mattina la polizia ha assaltato la curia episcopale di Matagalpa. Mons. Rolando Álvarez è stato rapito in un camion, in direzione sconosciuta. Gli altri sacerdoti e laici sono stati portati via in veicoli separati. In curia sarebbe rimasto solo un sacerdote, mons. Oscar Escoto. Di Mons José Rolando Álvarez non si ha alcuna notizia. La Conferenza episcopale del Nicaragua ha rilanciato sui propri profili social la scomparsa del vescovo Álvarez. Immediata solidarietà alla Chiesa del Nicaragua è stata manifestata, attraverso dei comunicati diffusi poco fa, dalle Conferenze episcopali di Perù, Panama e Costa Rica. Prese di posizione che fanno seguito a quelle diffuse nei giorni scorsi, prima della notizia di oggi, dalle Conferenze episcopali di quasi tutti i Paesi latinoamericani. In sintesi, secondo quanto riportato dal SIR Agenzia d’informazione infatti“ il regime del presidente Ortega accusa il vescovo e i suoi collaboratori arrestati, sei sacerdoti e sei laici, di sedizione e ha motivato l’arresto del presule con l’esigenza di “recuperare la normalità per la cittadinanza e le famiglie di Matagalpa”. Numerose in tutto il mondo sono state le reazioni all’arresto del vescovo di Matagalpa, come unanime è la solidarietà della comunità internazionale e della Chiesa nel mondo al Nicaragua e gli appelli alla liberazione di mons. Álvarez giunti, tra le tante, anche dalla Conferenza episcopale del Perù e dall’arcivescovo di Panamá, mons. José Domingo Ulloa. Nella dichiarazione firmata da monsignor Emilio Aranguren, vescovo di Holguin e presidente dell’episcopato cubano, si legge “…noi vescovi cattolici di Cuba, insieme ai nostri sacerdoti, diaconi, vita religiosa e fedeli preghiamo e accompagniamo la Chiesa di Dio in Nicaragua”. Solidarietà, vicinanza e invito alla preghiera arrivano anche dagli episcopati di Cile, Costa Rica e attraverso Twitter dall’arcivescovo di Madrid, il card. Carlos Osoro Sierra, mentre forte è il messaggio del segretario generale dell’Organizzazione degli Stati americani Luis Almagro: a livello politico, una dura condanna dell’arresto di mons. Álvarez e dei suoi collaboratori che “esige” l’immediata liberazione degli arrestati e dei prigionieri politici in Nicaragua. Nella lettera del presidente della Conferenza Episcopale Italiana Card. Matteo Zuppi inviata a monsignor Carlos Enrique Herrera Gutiérrez, Vescovo di Jinotega e Presidente della Cei Nicaragua, scrive: “…con sgomento e incredulità riceviamo notizie delle dure persecuzioni che il popolo di Dio e i suoi pastori stanno subendo, a motivo della fedeltà al Vangelo della giustizia e della pace…, Chiediamo pertanto ai responsabili politici di garantire la libertà di culto e di opinione non solo agli esponenti della Chiesa Cattolica, ma a tutti cittadini”. In un comunicato, l’arcidiocesi di Managua ha confermato l’incontro avvenuto tra mons. Álvarez e il card. Brenes. L’arcivescovo ha espresso al confratello solidarietà e vicinanza sottolineando che la “condizione fisica” di mons. Álvarez “è deteriorata” ma “il suo morale e il suo spirito sono forti”. L’arcidiocesi auspica che questa situazione venga superata, dentro a un atteggiamento “rispettoso”. Incessante appello e solidarietà alla Chiesa perseguitata è stata rinnovata anche ieri 21 agosto, dal santo padre Papa Francesco al termine della preghiera domenicale dell’Angelus, preoccupato e addolorato per la situazione creatasi in Nicaragua “…la Purissima, Maria Immacolata, tanto cara al popolo del Nicaragua, ispiri la volontà di un dialogo aperto e sincero, base per una convivenza rispettosa e pacifica. La voce del Papa esprime la preoccupazione di tutti e si unisce all’attenzione delle istituzioni internazionali e delle Chiese d'America e d'Europa, invitando alla preghiera e a una vicinanza fattiva al Paese centroamericano, in questa difficile situazione, con un accorato appello al governo di Daniel Ortega affinché tuteli i diritti umani universali e restituisca la libertà a chi è arbitrariamente trattenuto. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, Channel-TV TeleVideoItalia.de, Corriere d'Italia, AISE, SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.


















































