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- Oro e Rosa il nuovo album di Irene Grandi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. A cinque anni dal precedente lavoro in studio, è uscito “ Oro e Rosa ” di Irene Grandi con un progetto tutto inedito. Spesso esclusa dal racconto dominante della musica italiana, pur avendo una carriera solida e una voce riconoscibile, ha comunque qualcosa di singolare. Un disco che non reinventa l’iconica artista ma la rimette a fuoco con onestà: una voce che continua a valere, al di là delle mode. Le undici tracce di “ Oro e Rosa ”, dove l’interpretazione e lo stile dell’iconica cantautrice toscana sono unici, rimette al centro il suo lavoro. Si percepisce una maturità che non si appoggia alla retorica, ma alla scelta di cantare con precisione, coerenza e senza compiacimenti e compromessi. L’oro e il rosa dell’aurora e del tramonto sono i due colori emotivi di Irene Grandi ma anche il titolo del suo nuovo album. Il disco, prodotto artisticamente da Pio Stefanini, con un insieme di energia luminosa e malinconica intreccia sonorità elettro pop anni 80, ballate, suggestioni blues e la irrinunciabile attitudine rock. È quello dell'amore: trovato, perduto, con le quotidiane fatiche per cercare un baricentro stabile, e la necessità a volte, di lasciarlo andare. È un upbeat fresco e contagioso, un lavoro solido, maturo, da Francesco Bianconi, Mario Amato e Carlo Alberto Togni a Daniele Coro, Martina Vinci, Luca Floridi, Niccolò Dainelli, Alessandro De Rosa, Leonardo Marcucci, Jole Canelli, Jampa Capolongo sono solo alcuni dei numerosi compositori e autori storici e altri nuovi collaboratori. Il titolo dell’album sintetizza il nucleo emotivo del progetto e tra le tracce spiccano “Colorado”, con il contributo affilato di Carmen Consoli, e “Fiera di Me”, con la supervisione ritmica di Stewart Copeland. "Un disco di cui sentivo il bisogno, che racconta la mia voglia di fare cose nuove, di cimentarmi con inediti e con persone della mia storia ma anche con nuovi autori. Mi piace esplorare persone che non sono particolarmente conosciute. Non ho mai molto amato gli autori che usano tutti e non mi piace fare quello che fanno tutti. Io sono orgogliosa e poi, mi fa piacere dare delle possibilità, come è stato fatto con me agli inizi. Credo che esiste un circoletto della musica e forse, è anche normale e fisiologico …” dice la cantautrice toscana “…. Era arrivato il momento di svecchiare il mio repertorio con musica nuova e di sentirmi nuovamente in partenza. Anche se poi, a guardare bene, cinque anni non sono così tanti per un lavoro fatto come si deve ma oggi, tutto va veloce e invece di un album si fa un singolo. In tempo di algoritmi, che regolano i nostri ascolti, per i più giovani diventa difficile anche crearsi una propria identità. C'è molta scelta ma anche molta dispersione. C’è un momento, nella trasformazione continua che caratterizza ogni crescita artistica e personale, in cui ci sentiamo come sospesi. Il momento che descrivo nelle canzoni di quest’album è, il coraggio di ricordare e lasciare andare il passato per piantare un nuovo seme, entrando nel buio, nell’ignoto con speranza, seguendo il bagliore dell’ispirazione e la forza dell’esperienza. L’ aurora è promessa, risveglio, un “cominciamento”; il tramonto è perdita, conclusione, ma anche congedo che prepara il nuovo giorno. Credo fermamente che la fiducia, la volontà e la sincerità siano il terreno fertile per ogni creazione e che il momento sospeso non sia altro che il preludio a una nuova, brillante vita. Festival di Sanremo quest'anno no, perché non mi sembrava che ci fosse quella giusta, tra quelle che avevo. Lo scorso anno ci avevo provato ma il tentativo non andò a buon fine e per ora, quella canzone, è rimasta in un cassetto. Basta poco per riaccendermi, anche se, ci sono giorni in cui manderei tutto all'aria. La musica ti restituisce sempre tanto e il pubblico ti aiuta a crederci ancora. È sempre la luce a salvarci. Con “ Oro e Rosa ” volevo portare luce, anche dove la luce è nascosta, ed è solo una promessa un lavoro in cui c'è molto colore, a partire dal titolo. Ho cambiato staff, casa, ho vissuto esperienze di vita che mi hanno fatto riflettere, arrivando alla conclusione che tutto va vissuto con fiducia, sincerità e speranza. Ed è questo il messaggio che vorrei trasmettesse l'album!" Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Con la memoria il Premi Tenco apre con il Masterclass Lucio Dalla
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è appena conclusa la rassegna inaugurale del Premio Tenco 2025. L'appuntamento con la storica rassegna della Canzone d’Autore, giunta alla sua quarantottesima edizione, si è aperta ieri 22 ottobre al Teatro Ariston, tempio della musica, con uno speciale Masterclass dedicato a polistrumentista, cantautore, compositore e attore Lucio Dalla. All’inaugurazione, sono stati protagonisti per eccellenza circa mille giovani studenti delle scuole medie inferiori e superiori, provenienti da Genova, Imperia e Savona, dando inizio al programma. Tra il ricco menù di ospiti sul palco citiamo l’amministratore delegato di Pressing, Daniele Caracchi , la società che collabora con la Fondazione Lucio Dalla; il Presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia , nonché storico manager di Lucio Dalla; il cantautore Pierdavide Carone ; il Presidente onorario del Club Tenco Stefano Senardi che premette: “ Lucio non è stato solo un gigante della musica italiana, ma un artista capace di unire sperimentazione e popolarità, poesia e leggerezza, profondità e ironia. Parlare di lui, studiarlo, ascoltarlo ancora oggi significa entrare nel cuore della nostra canzone d’autore "; non per ultimo lo storico chitarrista e collaboratore di Lucio Dalla, Ricky Portera , che la nostra emittente TeleVideoItalia.net ha avuto anche il privilegio di incontrare e con la sua inestimabile umiltà, di deliziarci delle sue pure perle di saggezza; una vera leggenda nel panorama musicale italiano, con una carriera sessantennale che include collaborazioni con artisti di fama mondiale, Vasco Rossi e tanti altri grandi Artisti, nonché fondatore, membro e cantante degli Stadio, inserito dalla Critica Musicale tra i migliori chitarristi al mondo riconosciuto per la sua abilità nel padroneggiare i cambiamenti socio-culturali e la sua capacità di raccontare storie attraverso la musica. La kermesse è stata moderata da Marika Amoretti del Club Tenco - Coordinamento Scuole e da Paolo Talanca , critico musicale e docente - Referente Targhe Tenco. Il mega schermo, alle spalle degli ospiti, ha proiettato momenti iconici che lo ritrae nel live di Lucio Dalla assieme ad altrettanti storici componenti. “Intanto vorrei salutare questi ragazzi, come dicono tutti i miei colleghi ruffiani, …” dice Ricky Portera per rompere il ghiaccio e per strappare un sorriso ai giovane in platea che lo accolgono ricambiando il suo umorismo con un lungo applauso “…io lo dico onestamente perché noi, senza di voi, saremmo nulla, quasi nulla. Lucio è partito come un grande musicista ma dopo, Lucio, ha avuto un salto di qualitá notevole quando è diventato attore e regista delle sue canzoni. Perché ragazzi, se voi chiudete gli occhi un attimo e ascoltate una canzone di Lucio, potete vedere un film e questa, per me, era la sua forza. Lavorare con Lucio sul palco era sempre una sorpresa. Salivi e vedevi un punto interrogativo gigantesco, perché non si sapeva mai come si iniziava, cosa succedeva in mezzo e soprattutto come si finiva…” ricorda l’iconica Star “…infatti, stavo dicendo prima a Pierdavide, il finale era a sorpresa…, lui tirava su il braccio…, tac…, ci fermavamo tutti. Un’altra cosa era la velocitá dei pezzi, quando Lucio era agitato, i pezzi prendevano venti tpm anche trenta in più, quindi diventava a volte anche impossibile quasi suonarli e stare sul palco con Lucio significava intanto…, mai fare un fraseggio jazz. La prima volta che mi sono azzardato, mi ha guardato e mi ha fatto un gesto con la mano a dire… “ sei fuor di testa?! ” Da quel momento non li ho più fatti assolutamente. Io non ho mai imparato a suonare il jazz, avendo fatto trent’anni con lui. Peraltro devo dire che Lucio, ogni volta che faceva e diceva qualcosa, insegnava un qualcosa. Questa era la cosa importante di Lucio, perché è stato un grande insegnante, pur non sapendolo. Lucio non conosceva una nota, era un pianista in “do”. Lui suonava solamente in “do maggiore” e se il pezzo era in un’altra tonalità, c'era il famoso transpose, quindi salire sul palco, era sempre una sorpresa. Con Lucio cera un’anarchia incredibile, lui diceva…, “ Ricky, impara il pezzo, fai quel che caxxo ti pare, fai come vuoi ” e questo era un grande vantaggio per noi, perché sul palco inventavi qualsiasi cosa e diventavi tu protagonista. Però, attenzione, non superare mai quella linea che l’artista aveva davanti perché, appena superavi…, un pochino si vacillava! Io devo dire che avevo un bellissimo rapporto con lui e ci vorrebbe minimo una settimana per raccontare degli aneddoti, per far capire cosa vuol dire la grandezza di un Artista del genere. In sintesi però, Lucio mi chiamava “ sz ” perché sapeva che avevo questa “ s ” un po’…, ambigua. Un giorno, addirittura in macchina, stavamo andando a Zurigo, ero dietro di lui e mi disse: “ ta, mi daresti una sigaretta? ” Io ho detto: “ ta…, perché?” E lui: “ ta, è il femminile di tu !” Perché lui diceva sempre che “ io ero una donna ma non lo sapevo ” e questa cosa devo dire che mi ha inquietato per anni. Ogni tanto, soprattutto quando andavo in bagno cercavo di capire…, se cera o meno…quel punto lì . Però, tornando sul serio, sugli aneddoti importanti: “ Lucio, un giorno creava un mito, il giorno dopo lo distruggeva” e questo era il suo modo per tenere in equilibrio le persone. Ricordo che a Trani fui processato perché, a quei tempi, io avevo fatto un tour con Eugenio Finardi e poi, quando lui mi richiamò, andai con lui e lì scoprii che cos’era veramente il Rock di un artista, perché Finardi era veramente Rock. Quando tornai, ero un po’ esuberante nelle mie manifestazioni e mi processarono Trani. Lì, gli dissi “ da domani trovatevi un altro chitarrista ”. La sera, Lui, arrivò con un mazzo di rose, mi fece salire sul palco di Stadi ma mi tenne giù e mi disse “ le Star entrano per ultime ”. Mi prese sotto braccio, mi portò davanti e disse: “ signori e signori …, questo è Ricky Portera ”. Questo era il suo modo di farsi perdonare ma allo stesso tempo, dico una brutta parola, “ di controllarti, perché sapevi che non dovevi andare oltre …”. Dalla platea del Teatro Ariston e dai colleghi ospiti parte un sentito applauso e Ricky Portera pone subito l’accento “… questo applauso che fate oggi, è per Lucio, perché sappiate che “Lucio” è qua, è qui con noi ”. Sanremo, la città dei fiori per antonomasia, fino al 25 ottobre 2025 è dunque impegnata ad ospitare una serie di eventi colossali tra presentazioni, proiezioni, spettacoli pomeridiani e incontri a partire dalla sede del Club Tenco, l’Ex chiesa Santa Brigida nel quartiere Pigna, il Teatro Casinò e il Cinema Ritz. I riconoscimenti sono pronti ad essere consegnati. Il Premio Tenco all'Operatore culturale , alla memoria del poeta " Refaat Alareer ", andrà a " Tito Schipa Jr ." e il Premio Yorum (istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020, per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo, mettendo spesso a repentaglio la loro vita, lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione) andrà a “ Refaat Alareer ", il poeta e attivista palestinese che insieme ai fratelli e i suoi tre figli è morto nel 2023, in un attacco aereo israeliano nel nord di Gaza. Ricordiamo che Refaat Alareer , durante la sua carriera, insegnò letteratura e scrittura creativa all’Università Islamica di Gaza e co-fondò We Are Not Numbers, un’organizzazione per mettere in contatto autori esperti internazionali con giovani scrittori di Gaza, promuovendo la narrazione come strumento di resistenza palestinese. Il Premio SIAE andrà a “ Mimmo Locasciulli ” per i cinquant’anni della sua iscrizione alla “ Società Italiana degli Autori ed Editori ” con il deposito del brano “ Canzone di Sera ”. I Premi Tenco 2025 assegnati dal Club Tenco alla carriera di quelli che hanno apportato un contributo significativo alla Canzone d’Autore mondiale , in questa edizione andranno a “ I Baustelle ” la formazione composta da Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini che da venticinque anni lavora sulla forma canzone in maniera sperimentale, cercando di scardinarne e rinnovarne i codici; a “ Goran Bregovic ” cui fa musica che fonde rock, musica folk balcanica ed elettronica con elementi di jazz, tango, musica popolare ungherese, polifonia bulgara e arie sacre ortodosse; a “ Ricky Gianco ”, un nome e un'icona della musica italiana degli Anni ‘60 e ’70. “ Con Luigi Tenco ricorda parlavo di rock e Brassens ”; a “ Tosca ” una grande interprete, artista eclettica con un'innata propensione alla ricerca e alla sperimentazione; a “ Daniele Silvestri ”, principalmente un cantautore noto per la sua versatilità e che sperimenta nel pop, nell'elettronica e nel rap, i suoi testi sono spesso ironici, riflessivi e impegnati socialmente. Mentre le Targhe Tenco 2025 verranno assegnate per i seguenti album in assoluto, album a progetto e canzone singolo, in dialetto, interprete, opera prima. Migliore album in assoluto e Migliore canzone singola verrà conferito a “ Lucio Corsi ” per il brano “ Volevo essere un duro ”; Migliore album di interprete a “Kaleidoscopedi” Ginevra Di Marco. Migliore album a progetto a “ Pagani per Pagani ” prodotto da “ Caroline Pagani ” cui costruisce un ponte tra epoche, linguaggi e generazioni. Se pur con prudenza, questa edizione 2025 ha dato spazio anche ai giovani e la kermesse canora, è pronta in questo weekend a consegnare gli ambiti premi anche alla cantautrice e polistrumentista napoletana “ La Niña ” che, col suo progetto dialettale, ha rivoluzionato gli stilemi della musica in vernacolo e portato una nuova ventata d'armonia e parole. “ Anna Castigia ”, co-fondatrice del progetto " Canta Fino a Dieci ", collettivo di cantautrici femminista che contrasta il gender gap nel mondo musicale. Pensare che la scorsa edizione 2024, l’artista genovese “ Irene Buselli ”, anche lei una delle fondatrici e unite nello sforzo di affermare uno spazio per le donne nella scena musicale italiana, ha potuto testimoniare che c'è un mondo musicale e autoriale portatore di nuovi fermenti artistici. Grazie dunque all’encomiabile organizzazione Club Tenco che annualmente ci trasporta nel vero mondo della musica e non solo, come per avere aperto uno spiraglio anche al nuovo cantautorato e quindi, verso la contemporaneità. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Daniele Silvestri Premio Tenco 2025 trionfo il Club Tenco
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Con quattro eccellenti serate il Premio Tenco 20 25 svolte al Teatro Ariston di Sanremo ha portato a termine con successo anche questa edizione canora. Con " La mia strada ", il suo nuovo singolo, Daniele Silvestri ritira il Premio Tenco 2025 , regalando al pubblico alcuni dei celebri brani grazie ai quali è iniziato il suo percorso cantautorale, per ricordare, con musica e parole, la sua crescita artistica e personale. Per celebrare il Premio non a caso Silvestri sceglie questi brani. La kermesse canora ha avuto come tema " Con la memoria " in occasione dei trent’anni dalla scomparsa Amilcare Rambaldi “ padre ” della rassegna e che ha visto la partecipazione di numerosi artisti. Emozioni dopo emozioni, le serate che hanno illuminato il celeberrimo Teatro Ariston Roof tra suoni e premiazioni, ha visto anche ricca la scaletta degli ospiti come La Scraps Orchestra, Sara Jade Ceccarelli e David Riondino , Alessandro D’Alessandro , i Baustelle e Simone Cristicchi , quest’ultimo reduce in occasione della rassegna “Sanremo Summer Symphony", da un concerto estivo nella Città dei fiori e tempio della musica. “ Ti regalerò una rosa ” e “ Quando sarai piccola ”, sono stati due dei tanti suoi successi che abbiamo riascoltato dal Maestro Cristicchi con grante emozione. I Premi Tenco 2025, assegnati dal Club Tenco, alla carriera di quelli che hanno apportato un contributo significativo alla Canzone d’Autore mondiale, in questa edizione sono andati a Baustelle , Ricky Gianco , Goran Bregovic , Daniele Silvestri e Tosca , figure che, ciascuna a suo modo, hanno saputo intrecciare memoria, ricerca e contemporaneità. Premio Tenco all'Operatore culturale , alla memoria del poeta " Refaat Alareer " è andato a " Tito Schipa Jr. " e il Premio Yorum (istituito in collaborazione con Amnesty International Italia dal 2020, per dare visibilità agli artisti che in tutto il mondo, mettendo spesso a repentaglio la loro vita, lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione). Il Premio SIAE è andato a “ Mimmo Locasciulli ” per i cinquant’anni della sua iscrizione alla “ Società Italiana degli Autori ed Editori ” con il deposito del brano “ Canzone di Sera ”. Le Targhe Tenco 2025 per i seguenti album in assoluto, a progetto e canzone singolo, in dialetto, interprete, opera prima è andato a “ Lucio Corsi ” per il brano “ Volevo essere un duro ” per Migliore album in assoluto e Migliore canzone singola; a Ginevra Di Marco per Migliore album di interprete a “ Kaleidoscopedi ”; Migliore album a progetto a “ Pagani per Pagani ” prodotto da “ Caroline Pagani ” cui costruisce un ponte tra epoche, linguaggi e generazioni. Se pur con prudenza, questa edizione 2025 ha dato spazio anche ai giovani e la kermesse canora, ha consegnato gli ambiti Premi anche alla cantautrice e polistrumentista napoletana “ La Niña ” che, col suo progetto dialettale, ha rivoluzionato gli stilemi della musica in vernacolo e portato una nuova ventata d'armonia e parole, come a “ Anna Castigia ” co-fondatrice anche lei, come La Niña, del progetto " Canta Fino a Dieci ", collettivo di cantautrici femminista che contrasta il gender gap nel mondo musicale. Con un occhio puntato al futuro la quarantottesima edizione del Premio Tenco 20 25 , che ha avuto come filo conduttore la “ memoria ”, ci ha catapultati nella storia del cantautorato del passato, passando per le melodie e per le tematiche più attuali attraverso la presenza di giovani promesse, pronte a portare avanti ma per davvero la cultura della musica italiana. Anche per noi di TeleVideoItalia.net , grazie al supporto annuo della SDA Sanremo Eventi Etichetta indipendente , sono stati giorni intensi e speciali, ricchi di musica, conferenze, sensibilità sociale, storia, racconti e intrattenimento, spettacoli, mostre, cultura, letteratura. Tutto è iniziato con l’ inaugurazione del 22 ottobre al Teatro Ariston Roof , con uno speciale Masterclass dedicato a polistrumentista, cantautore, compositore e attore Lucio Dalla e che tra i suoi ospiti ha visto l’immancabile presenza dello storico chitarrista e collaboratore di Lucio Dalla “ Ricky Portera ”, una vera leggenda nel panorama musicale italiano che anche la nostra emittente TeleVideoItalia.net ha avuto il privilegio di incontrare; egli conta una carriera sessantennale che include collaborazioni con artisti di fama mondiale, nonché fondatore e cantante degli Stadio e inserito dalla Critica Musicale tra i migliori chitarristi al mondo riconosciuto per la sua abilità nel padroneggiare i cambiamenti socio-culturali e la sua capacità di raccontare storie attraverso la musica. Infinite sfaccettature che il “ Premio Tenco” per antonomasia racchiude da anni al suo interno e pronta sempre a sorprenderci in ogni sua nuova edizione. Un’esperienza che grazie all’encomiabile organizzazione Club Tenco , da diversi anni anche noi con la nostra emittente TeleVideoItalia.net abbiamo il privilegio di presiedere, assistere, parlarvene e soprattutto di trasportare le esperienze ed emozioni di questa kermesse canora, unica nel suo genere, fuori dai confini nazionali. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Ma c’è Papà successo firmato Peppino e Titina De Filippo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Arriva al Teatro Prati " Ma c'è Papà " dal 21 novembre 2025 all' 11 gennaio 2026 , un grande successo firmato Peppino e Titina De Filippo , una commedia corale nel nuovo adattamento di Fabio Gravina. Napoli e il teatro: un legame indissolubile, le cui origini risalgono al settecento. La commedia dell’arte nasce tra la gente, in strada, ma la sua espressione più alta si deve moltissimo al genio dei tre fratelli Eduardo, Peppino, Titina De Filippo . Ambasciatori della napoletanità nel mondo i De Filippo saranno meritatamente ricordati grazie all’ attore e regista Fabio Gravina , profondo appassionato della cultura partenopea, che al Teatro Prati porterà in scena “ Ma c’è Papà ”, un grande successo basato su equivoci, ritmi incalzanti e tragicomici personaggi che ruotano attorno alle vicissitudini familiari degli anni ’30, quando il valore delle relazioni era decisamente più poetico. La prima rappresentazione della commedia, scritta da Peppino e Titina, andò in scena a Napoli al Teatro Politeama e nei ruoli principali erano presenti proprio Eduardo De Filippo, nella parte di Federico, Peppino in quella di Stefanino e Giovannina in quello di Titina. Lo spettacolo, dalla satira pungente e con una spiccata capacità di far riflettere e sorridere sulla vita coniugale e i legami di sangue, sarà in scena al Teatro di via degli Scipioni dal 21 novembre 2025 all’11 gennaio 2026 con lo stesso Gravina, che cura anche la direzione artistica dello spazio nel cuore del quartiere Prati, e vedrà sul palcoscenico Corrado Taranto , figlio d'arte e nipote di Nino Taranto , e anche Sara Religioso, Rocco Tedeschi, Pierre Bresolin, Alida Tarallo, Luca Cardillo e Sara Scotto di Luzio . Un lavoro corale che riporta il pubblico indietro nel tempo tra i sapori del novecento italiano e le storie raccontate dai nonni con le difficoltà dell’epoca. Per celebrare questo ritorno il Teatro Prati ospiterà anche la presentazione del libro: “ Una famiglia difficile ”, scritto dallo stesso Peppino quando aveva 56 anni. La ristampa del volume, edito da Marotta e Marotta, avviene a grande richiesta essendo considerata une vera rarità. Una commedia da non perdere per onorare la storia e custodire la memoria. Teatro Prati, Roma dal martedì al venerdì ore 21.00, sabato ore 17.30 e ore 21.00, domenica ore 17.30 . Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Un letto per due di Tato Russo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L'amore è il cuore pulsante dell'esistenza, il motore che alimenta la vita di ogni essere umano. Il Teatro Golden lo celebra con una nuova commedia " Un letto per due ", con Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi , che dal 13 al 23 novembre 2025 porteranno in scena uno spettacolo di Tato Russo per la regia di Livio Galassi. L'autore racconta la storia di una coppia dal matrimonio alla fine, concentrandosi sulle difficoltà, le tribolazioni, le risate e i dolori, le speranze e le delusioni vissute dai due personaggi, Riccardo e Marina, durante i trentacinque anni del loro matrimonio. La scena è essenziale, ovvero composta esclusivamente dalla loro camera da letto, con un grande letto a due piazze al centro della stanza. Ed è proprio in questo angolo intimo che si narrano le varie vicissitudini; la consumazione del loro matrimonio, la nascita del loro primo figlio, il successo di Riccardo come scrittore, la sua relazione extraconiugale, il matrimonio felice della loro figlia femmina insieme alle disavventure del loro figlio maschio, il loro rapporto con una casa che dà luogo di scansione delle loro peripezie amorose presto si trasforma in vorace dimora di sopravvenienti fantasmi. Lo spettacolo teatrale è ricavato da una sceneggiatura dello stesso Tato Russo di un film difficile da realizzare come tale. La riscrittura teatrale di Tato Russo consente di affidare a due attori di grande calibro e prestigio, come Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi , già coppia consolidata nella vita reale, la riproposta in chiave moderna della favola più antica del mondo: la favola e l’aspettativa di chi sogna l’amore senza fine, che sarebbe invece meglio definire il “matrimonio”. Livio Galassi , con la collaborazione di Aurelio Gatti e degli “ Incorporea Group ”, si abbandona a trovate registiche di gustoso impatto sul pubblico, riuscendo a trasformare una favola di tutti e per tutti nella storia tragica che tocca vivere a gran parte di noi. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Sanremo Giovani su Rai parte il conto alla rovescia
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Da martedì 11 novembre fino al 9 dicembre , ogni martedì, torna l’atteso talent musicale prodotto dalla direzione Intrattenimento Prime Time, “Sanremo Giovani 2025" con la finale “Sarà Sanremo” domenica 14 dicembre . La kermesse ha ricevuto e approvato cinquecento ventiquattro domande di partecipazione ma solo trentaquattro sono stati selezionati per le audizioni dal vivo e da questi ultimi, solo “ ventiquattro ” tra gruppi e solisti, sono stati gli artisti annunciati il 29 ottobre 2025 e selezionati dalla stessa Commissione musicale composta l’anno prima: Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi, Daniele Battaglia e presieduta dal direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2026 Carlo Conti e il vicedirettore Claudio Fasulo (entrambi giurati fuori onda). Da martedì 11 novembre i riflettori saranno dunque puntati su : Amsi (Liguria) con 'Pizza Americana'; Antonia (Campania) con 'Luoghi Perduti'; Cainero (Lazio) con 'Nuntannamurà'; Caro Wow (Lombardia) con 'Cupido'; Deddè (Campania) con 'Ddoje Criature'; Eyeline (Liguria) con 'Finché dura'; Jeson (Lazio) con 'Inizialmente tu'; La Messa (Piemonte) con 'Maria'; Nicolò Filippucci (Umbria) con 'Laguna'; Occhi (Lombardia) con 'Ullallà'; Principe (Emilia-Romagna) con 'Mon Amour'; Renato D'Amico (Sicilia) con 'Bacio piccolino'; Seltsam (Lazio) con 'Scusa mamma'; Soap (Lazio) con 'Buona vita'; Valerio (Toscana) con 'Strade di Notte'; Welo (Puglia) con 'Emigrato' e Xhovana (Albania) con 'Ego'. La kermesse, nella lista dei ventiquattro nomi, porta in gara ancora una volta volti nuovi e nomi già noti provenienti anche dai talent show: da X Factor arriva Mimì (Mali) con 'Sottovoce'; cmqmartina (Lombardia) con 'Radio Erotika', Disco Club Paradiso (Emilia Romagna) con 'Mademoiselle', Angelica Bove (Lazio) con 'Mattone'; da Amici di Maria De Filippi arriva: Petit (Lazio) con 'Un bel casino', Nicolò Filippucci (Umbria) con 'Laguna', la coppia formata da Antonia (Campania) con 'Luoghi Perduti' e Senza Cri (Puglia) con 'Spiagge'; dal mondo della recitazione arriva l’attrice e cantautrice Lea Gavino (Lazio) con 'Amico lontano'. “Squadra che vince non si cambia; musicalmente in questo Sanremo Giovani c'è un po' di tutto, dal pop all’amore ma anche sfaccettature dei sentimenti umani, dei momenti più intensi della nostra vita. La parola d’ordine anche quest’anno resta la stessa, è serietà assoluta…” dice Carlo Conti “…Gianluca Gazzoli è un bravissimo professionista. Ho visto il suo entusiasmo, quella voglia di fare che parte dal cuore. Sono felicissimo che Gianluca Gazzoli abbia accettato il nostro invito alla conduzione. Ci sta al timone di Sanremo Giovani, gli auguro ogni bene..." termina il conduttore toscano "...in riguarda al Festival di Sanremo 2026, il numero dei Big dovrebbe essere ventisei, ma credo di non riuscire a stare nei limiti che ci siamo dati. Penso di arrivare a ventotto, poiché per il numero elevato di proposte valide pervenute e degne di nota, la scelta è estremamente difficile.” In questa edizione Sanremo Giovani 2025 prevale al pubblico la regione Lazio con sette partecipanti, seguita dalla Campania con quattro, la Lombardia con tre, la Liguria, l’Emilia-Romagna e la Puglia con ciascuno due artisti in gara, il Piemonte, l’Umbria, la Sicilia e dall’estero Mali e Albania compete in gara ciascuna con un solo artista. Nella Conferenza stampa di presentazione, tenuta lo scorso venerdì 7 novembre , sulla nuova edizione di “ Sanremo Giovani 2025 ” in trampolino di lancio, l’iconico conduttore Carlo Conti ha elogiato e complimentato la squadra, i membri della commissione, i vertici Rai, gli addetti ai lavori, e risposto sempre con garbo, simpatia, pizzico di umorismo e ironia che lo contraddistingue, alle domande dei colleghi e soffermandosi anche su alcuni dettagli sulla prossima edizione del Festival della Canzone Italiana, tra questi, sul numero dei Big in gara indicato nel regolamento. Attesa per domenica 23 o 30 novembre 2025 l’annuncio dallo stesso Carlo Conti al TG1 delle 13:00 del numero esatto dei Big in gara al Festival di Sanremo, in onda nella rete ammiraglia dal 24 al 28 febbraio 2026, in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo. “Sentire queste parole mi emoziona e ci tengo a ringraziare Carlo Conti per avermi dato fiducia. É una grande occasione, soprattutto umanamente, ancora prima che professionalmente…” commenta lo speaker radiofonico Gianluca Gazzoli “…Questa nuova esperienza per me è un nuovo inizio. Vedo i puntini della vita che si uniscono. Il mio compito sarà accompagnarli, sarò come un fratello maggiore. Non vedo l’ora di farlo nel migliore dei modi e di condividere quest’emozione con i ragazzi in gara. Rai Radio 2 è dove ho cominciato e sono cresciuto e per me, è un ritorno. Mi piacerebbe un giorno arrivare solo in parte a fare ciò che lui ha fatto, con lo stesso spirito con cui lui arriva alle persone. Ha la capacità di rendere semplici cose che in realtà sono difficilissime. “La Rai non rinuncia alla missione di scoprire talenti, ma la rinnova con un linguaggio fresco, radiofonico, digitale. …” pone l’accento il vicedirettore di Rai Intrattenimento Claudio Fasulo che ha ribadito la centralità dei giovani nel progetto Rai “…il digitale non toglie valore, anzi, amplifica la visibilità dei talenti. Il nostro compito è selezionare chi merita davvero di emergere. Uno spazio reale, meritocratico e strutturato per chi vuole portare la propria musica sul palco dell’Ariston. Sarà il primo Festival senza Pippo Baudo ma con la stessa voglia di innovare. Carlo Conti ha ripreso la gara delle Nuove Proposte. Il lavoro più entusiasmante della commissione è stato selezionare chi riteniamo più meritevoli. Andiamo sempre oltre le cinquecento candidature, sintomo di un fenomeno che funziona.” Sei saranno gli artisti che si esibiranno a ogni puntata, di cui solo tre accederanno alla semifinale del 9 dicembre . Nella serata conclusiva prevista il 14 dicembre , in diretta dal Teatro del Casinò, i sei finalisti che supereranno le fasi si contenderanno l’accesso sul palco più ambito d’Italia, il Teatro Ariston Roof, entrando così di diritto nella rosa dei campioni al Festival di Sanremo 20 26. Vi aspettiamo dunque ogni martedì in onda in seconda serata su Rai2, RaiPlay e in simulcast su Rai Radio2 dall’ 11, 18, 25 novembre, il 2 dicembre e con la semifinale prevista il 9 dicembre che decreterà i sei finalisti che approderanno al Teatro del Casinò di Sanremo per la finale di “Sarà Sanremo” in onda in prima serata su Rai Uno il 14 dicembre . Le imperdibili puntate terranno incollati allo schermo e sui social milioni di italiani e anche noi, come ogni anno, siamo lì a raccontarvelo, perché si sa…a Sanremo è sempre Sanremo! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- muore Peppe Vessicchio icona del Festival di Sanremo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il celebre direttore d’orchestra Peppe Vessicchio, simbolo del Festival di Sanremo e della musica leggera italiana, arrivato a seguito di una precipitata complicazione improvvisa di polmonite interstiziale, è deceduto questo pomeriggio. Volto televisivo amatissimo da tutta Italia e anche all’estero, arrangiatore e iconico Maestro di Sanremo lascia un vuoto incolmabile nella musica italiana. Direttore d’orchestra, compositore, arrangiatore e uno tra i primari volti televisivi più amati dal pubblico di qualsiasi generazione, per decenni ha diretto artisti che hanno fatto la storia della musica e della canzone italiana, Roberto Vecchioni, Elio e le Storie Tese, Ornella Vanoni, Fiordaliso, Zucchero, Max Gazzè, Ivana Spagna, Ron, Andrea Bocelli, Syria, sono solo alcuni dei tanti artisti che ha accompagnato, nonché ha diretto le più grandi orchestre italiane in tutto il mondo, dal Teatro Smeraldo di Milano, al Cremlino di Mosca, dove con Mario Biondi ha inciso I Love You More. direttore artistico dello Zecchino d’Oro, è stato anche protagonista di “Trenta Ore per la Vita”, continuando a coltivare un’idea di musica come incontro, formazione e solidarietà. Il Maestro Peppe Vessicchio conta la vittoria di quattro Festival di Sanremo, quella con Avion Travel nel 2000, con Alexia nel 2003, con Valerio Scanu nel 2010 e con Roberto Vecchioni nel 2011. Il Maestro, senza mai perdere eleganza e misura, attraverso le apparizioni fatte dal Festival di Sanremo, alla televisione ai teatri, ha saputo sapientemente usare la musica come strumento e linguaggio universale. Ha unito leggerezza popolare e rigore tecnico, diventando per milioni di spettatori una figura e presenza essenziale al Festival, da insegnante nel talent show Amici di Maria De Filippi, da giurato o ospite a programmi come il Festival di Castrocaro, Amici di Maria De Filippi, Tú sì que vales, Prodigi, This Is Me e Lip Sync Battle. La sua è stata fin da subito una carriera costellata di successi, sin dagli esordi con Edoardo Bennato, Nino Buonocore, Peppino di Capri, tanto per citarne alcuni. Il suo tono pacato e il sorriso ironico indistinguibile, è diventato indiscutibilmente un marchio di stile senza eguali. Insieme ad Angelo Carotenuto, pubblicò nel 2017 il libro La musica fa crescere i pomodori, per Rizzoli, un piccolo cult che condensava la sua filosofia… “l’armonia come energia vitale, capace di far fiorire anche le piante”. Grazie al dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi Etichetta indipendente , anche la nostra emittente TeleVideoItalia.net dal 2000 fino in questi ultimi tempi, ha avuto il privilegio di incontrarlo in molteplici eventi mediatici. Riconoscenti, la nostra Redazione si unisce al cordoglio della famiglia e un incomparabile grazie va al Maestro Vessicchio, per tutti gli insegnamenti che ci ha dato in tutti questi anni e che conserveremo gelosamente. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- La comunità italiana di Calw festeggia la Madonna delle Grazie
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Cultura, devozione e tradizioni da anni è puntualmente rinnovata dalle Missioni Cattoliche Italiane in Germania. Questa volta siamo ospiti a Calw, città rappresentata dal sindaco in carica Florian Kling e dove r isiedono oltre seimila e cinquecento mirabellesi, tra la città e circondario, numero iscritto all’ AIRE . Domenica 24 settembre, nella chiesa St.Josef a Calw , si è festeggiata la Maria SS. delle Grazie , patrona della Comunità Cattolica Italiana di Calw e di Mirabella Imbaccari (CT), una forte devozione legata dal 1 610. Parliamo di altre due città “italo-tedesche” che negli anni hanno siglato un gemellaggio, complice, il forte flusso migratorio iniziato dagli anni sessanta e noi, non decliniamo il generoso invito d’incontrali. La celebrazione eucaristica pontificale e tradizionale processione, è stata presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Calogero Peri , Vescovo della diocesi di Caltagirone, da un decennio è presente al religioso evento; don Marco Casella, parroco della comunità gemellata di Mirabella Imbaccari ; don Paolo Politi, parroco mirabellese della comunità di San Cono ; don Giorgio che per lungo tempo ha guidato la comunità italiana del posto, don Marek Kluk nuovo parroco della comunità italiana di Calw. L’uscita trionfale e processione della perfetta copia della Sacra Effige di Maria SS.ma delle Grazie di Mirabella Imbaccari e Sacro Cuore, ha visto una folla riunita al solenne evento e processione. Presenti le autorità civili, il console generale d’Italia in Stoccarda Dott. Massimiliano Lagi , il sindaco della città di Mirabella Giovanni Ferro , Aldo Bozzella, presidente del consiglio pastorale della comunità italiana di Calw e che la nostra Redazione TeleVideoItalia.net ringrazia per averci redatto l’invito, su suggerimento di Orazio Cagno; come altrettanto ringraziamo l’ingegnere Dott. Nicolò Bozzella , vice presidente del consiglio pastorale della comunità italiana di Calw , un giovane che oltre a spendersi generosamente e con dedizione per la comunità del posto, ha fornito un grande supporto d'informazione alla nostra Testata , come in veste di traduttore, un prezioso contributo d’intesa a entrambe le autorità civili e religiose, sia quelle italiane ospite, sia quelle tedesche della cittá di Calw. Doveroso ricordare che tra gli ospiti ecclesiastici presenti alla celebrazione di sabato 23 settembre, c’è stato anche il membro del consiglio diocesano Veronika Rais-Wehrstein, il canonico Holger Winterholer e il presidente del consiglio pastorale evangelico Christoph Perrot, cui hanno riservato una breve sosta durante la processione di domenica, fuori, nel piazzale della chiesa evangelica. Per impegni improrogabili antecedenti presi, non è stato possibile avere la presenza del delegato nazionale delle missioni cattoliche italiane in Germania e Scandinavia e editore del Corriere d’Italia don Gregori Milone, alle due diverse se pur importanti feste celebrative che si sono svolte nello stesso giorno e in città diverse ma che per certo, avrà fatto arrivare degli auguri particolari, sia alla Comunità Cattolica Italiana di Calw , in festa per la Madonna Maria SS. delle Grazie, sia alla comunità della Missione Cattolica Italiana San Giuseppe di Karlsruhe , in festa per i trent’anni di sacerdozio del padre salesiano don Waldemar Massel , presieduta da S.E. Reverendissima Mons. Enrico Dal Covolo e che durante la celebrazione, ha aperto una parentesi e speso un pensiero d'augurio anche alla comunità italiana di Calw. “Pima di dire due parole io ringrazio te, voi, la sua emittente TeleVideoItalia.net Angela e il Corriere d’Italia per cui scrive, per questa opportunità e anche per il lavoro mediatico che svolgete. So quanto è prezioso avvolte entrare televisivamente nelle case delle persone che sono sole, che non si possono muovere e che in questo modo e in questo momento si sentono intenzionate e pensate…” ci dice S.E. Rev.ma Mons. Calogero Peri “…questo ci permette di raggiungere più largamente la comunità perché, evidentemente, non tutti possono raggiungerci qui a Calw. Oggi ripensando questa mia ripetuta visita, questa città, queste persone, questi amici, mi sono reso conto che dal 2011 (eccetto due o tre anni tra causa Covid e impedimenti) sono venuto tutti gli anni…” prosegue S.E. Rev.ma Mons. Peri ai nostri microfoni “…e devo dire, fin dall’inizio, ho sentito tante cose e non solo il calore e l’affetto di chi ti accoglie ma anche la nostalgia di persone, alcune che hanno dovuto in un certo senso essere costretti dalla ricerca del lavoro, dalla ricerca di un futuro a lasciare la loro terra, la Sicilia nonostante l’amore e l’affetto. Da quel momento si è creato davvero un feeling, un rapporto molto bello, intenso. Qui ho conosciuto tantissime famiglie e momenti belli. Ho partecipato alle gioie e ai dolori di questa comunità. Come in tutte le espressioni della nostra vita, non sempre c’è la luce, avvolte ci sono anche le ombre. Avvolte, si fanno dei passi in salita, avvolte la vita sembra sorriderci un po’ di più. Quest’anno, in un certo senso mi è mancata questa visita perché, è vero che uno viene e cerca di dare una parola, un conforto, un aiuto, un sostegno ma devo dire sempre che uno riceve tanto di più. Riceve la bellezza di una vita impegnata, la vicinanza, la relazione e l’affetto di persone che evidentemente qui, stanno scommettendo la loro vita, le loro presenze e il loro futuro. Questo lo abbiamo fatto e lo facciamo sempre attorno a questa immagine della Maria SS. delle Grazie, venerata nel nostro comune della nostra diocesi di Mirabella Imbaccari perché, come sempre, è la Madre e il luogo dell’Unità. É Lei che raccoglie a casa i figli, ed è bello che attorno a Lei tutti ci sentiamo figli, fratelli e quindi le relazioni si modificano rispetto a quello che normalmente viviamo, perché ognuno evidentemente si colloca e si ambienta nella sua famiglia, qui in chiesa, sotto il Manto di Maria, come abbiamo ricevuto come dono dalla croce da Gesù Cristo morente, nella figura di S. Giovanni “ecco tua Madre, ecco tuo Figlio”. Da quel momento siamo diventati una sola vera grande famiglia. Riscoprire allora questi legami che non sono di sangue ma di Spirito Santo, sono di profondità, sono appunto relazioni autentiche che solo Dio nostro Padre, Padre comune ci può dare, è un’esperienza molto bella. Ecco perché, in questi tre giorni che ci hanno preparano la festa, abbiamo fatto tante piccole cose ma significative per una comunità. Abbiamo meditato insieme il rosario, c’è stata la celebrazione, l’unzione degli infermi, per le persone che hanno una malattia, un disagio, momenti di silenzio, di adulazione, di raccoglimento, una catechesi perché queste persone, come dappertutto, hanno bisogno anche di una riflessione diversa da quelle che normalmente o giornalmente ascoltano dai media o da altro. Ecco, la riflessione sul senso della nostra vita come figli di Dio, come comunità cristiana, che annunzia, porta il vangelo, che fa parte della nostra chiesa, che testimonia in questo mondo una speranza che alcune volte non si vede, un futuro che tante volte neppure s’intravvede. Insomma, mi sembra un tempo molto pieno, specie perché è arrivata una grande rappresentanza in Pullman da Mirabella Imbaccari, dove il parroco e il sindaco sono andati ad accoglierlo e infine, per questa festa, per la comunità dove tanti si ricongiungono con i parenti, altri faranno un’esperienza unica in un posto e nazione diversa. Ritroveranno parte delle loro tradizioni, del loro passato e si diventa per davvero una comunità che non ha uno spazio definito, semplicemente qui o lì in Sicilia ma ci si rende conto che le relazioni vere e autentiche superano anche le alpi, i nostri confini e qualsiasi steccato noi ci mettiamo nel mezzo. Ho sempre visto anche questa festa, come un momento di testimonianza che la comunità cristiana italiana offre a queste città…” continua S.E. Rev.ma Mons. Peri “… perché cosa abbastanza insolita, almeno in Germania, c’è anche una processione in cui si porta il Simulacro della Madonna in giro, per le strade principali di Calw . È un aspetto ecumenico che tengo a sottolineare che, l’immagine della Madonna, entrerà (mi auspico) nelle chiese degli evangelici e li, il Pastore, darà un saluto come io lo darò a quella comunità. Anche perché dobbiamo, come dicevo, superare gli ostacoli storici, setacci che magari portiamo dietro, ci portiamo dentro e sentirci per davvero famiglia umana e soprattutto i credenti in Cristo non dovrebbero avere nessun tipo di barriera, di ostacolo e riconoscere ognuno nell’altro la bellezza di un cammino e percorso che storicamente si è definito, che si è incanalato in un certo modo ma questo non ci deve impedire di sentirci adesso, nel presente, veramente tutti fratelli e sorelle. Quindi, ci sono tante sfumature che rendono questi giorni significativi. Aggiungi a questo Angela, anche i momenti di familiarità, di convivialità di tutta la comunità, o le occasioni e opportunità che abbiamo di visitare famiglie. Un particolare ringraziamento do al nuovo parroco padre Marek Kluk che sta prendendo e vivendo la festa, anche se mi sembra che sia entrato abbastanza, anzi direi molto bene nello spirito e nella sensibilità di noi italiani, persone del Sud. Lui, come religioso, aveva avuto modo di conoscere l’Italia e il sud Italia e quindi posso dire: da polacco, forse sembra essere distante dalla nostra mentalità ma per il percorso di esperienza di vita che ha fatto, è molto dentro allo spirito e alla sensibilità della nostra cultura. In pochi giorni si condensano tanti avvenimenti, tanti fatti. Situazioni in cui abbiamo veramente la possibilità e ancora una volta, di portare qualcosa del calore del nostro Sud, della nostra Italia ma nello stesso tempo di respirare un orizzonte diverso, proprio di persone che in questa terra stanno contribuendo al suo sviluppo e progresso. Ecco quindi, mi sembra molto bello sottolineare come sempre le cose che ci uniscono, nonostante nella diversità uno potrebbe sottolineare più le differenze, mentre invece le differenze noi le vogliamo mettere allo stesso tavolo. La convivialità delle differenze per costruire un’unità ricca, in cui ciascuno porta il suo specifico, la sua particolarità e tutti insieme testimoniamo. Me lo auguro di riuscirci a questo nostro tempo. Una speranza che solo la luce di Gesù Cristo ci può dare. Nel nostro Paese sembra una cosa normale, una festa patronale, il coinvolgimento di tutta la città e amministrazione, espressioni ed esperienze che in una convivenza cittadina si possono vivere; mentre in terra tedesca, sembra invece un’esperienza in un contesto molto più ampio. Qui si tratta più di una testimonianza in una città che ha una sua impostazione, una sua visione della vita, del mondo e della realtà e quindi penso che è molto significativo chiedersi quale tipo di messaggio e volto diamo del cristianesimo, come gli altri ci leggono e ci interpretano, come sentono e avvertono la nostra presenza. Ecco perché si spostano dei sacerdoti, la comunità, il sindaco, il vescovo, perché anche in questo territorio si tenta di mostrare che i cristiani hanno un messaggio da donare. Per questo penso che ci siano delle differenze di emozioni. Quello che ci unisce però è che lì, come qui, vogliamo che la luce di questa esperienza possa guidare e illuminare sempre i nostri passi, soprattutto nei momenti di difficoltà, quando il cammino si fa buio, quando ci sono delle incertezze, quando per davvero il futuro si fa vago come in quello in cui stiamo per vivere e nel quale sappiamo che ci sono tante ombre. È ancora più pesante e pesa anche sull’esperienza ma anche sulla sensibilità di tutti, quello della guerra così vicina, che pensavamo non dovesse più toccare l’Europa. Abbiamo bisogno allora e proprio in questo momento che tutti insieme testimoniamo la speranza e credere che nonostante tutto e quando dico “nonostante tutto” significa nonostante la nostra debolezza, o i nostri egoismi, il meglio finirà sempre per accadere perché, a garantirlo non siamo noi ma per nostra fortuna è un Dio, dove tutto ciò che vuole lo compie in cielo e sulla terra. Con questa speranza quindi, vogliamo dare anche quest’anno un messaggio di luce e di pace a tutti, specie a chi causa questo conflitto, stanno subendo i disagi più pesanti e forti….” termina S.E. Rev.ma Mons. Peri “…di questo fine settimana, sicuramente cercherò di portare dietro le relazioni, alcune che si creano nuove, altre che si rinsaldano e questo ti fanno capire che forse di questo mondo poi, non soltanto di questa esperienza ma in generale nella vita, non ci porteremo nulla se non le relazioni e l’amore che abbiamo messo negli incontri che abbiamo fatto. Il saluto lo vorrei dare a tutti, principalmente a coloro che materialmente pur volendo, non potranno partecipare a questa festa e vivranno di ricordi e nostalgie. Noi sappiamo che nel momento delle feste, le mancanze, i lutti, le difficoltà, le ferite sanguinano e mostrano più dolore. A tutti, vorrei dare un messaggio di speranza. Maria ci dice di non scoraggiarci, che la festa può continuare come ha fatto “Lei” quando a Cana di Galilea viene a mancare il vino. Ecco la metafora, perché dico sempre, a tutti ci manca qualcosa, perché la nostra gioia ed entusiasmo possa essere a pieno. Lei ci ha detto che una soluzione c’è e di ascoltare quello che suo ”Figlio” ci dice. La parola d’incoraggiamento che io vorrei dire a tutti è: non preoccupiamoci se avvolte noi non riusciamo ad intravvedere in questo tempo e situazione una soluzione, la soluzione c’è. La speranza non la dobbiamo mai perdere perché, per davvero, c’è qualcuno che ci dice che ci fa compagnia. “ Anzitutto é un piacere rincontrare voi e la vostra emittente TeleVideoItalia.net in questa manifestazione a cui tengo particolarmente, tanto da segnare nella mia aggenda di appunti un'anno prima, questa data religioso e soprattutto di unione collettiva. É un onore e un piacere per me per il terzo anno consecutivo essere a Calw, per festeggiare insieme la Madonna Maria SS.ma delle Grazie …” ci dice il dott. Massimiliano Lagi, console generale d’Italia in Stoccarda “…è soprattutto per la comunità di Calw e dintorni, perché poi vengono un po’ da tutte le regioni in particolare per gli amici di Mirabella Imbaccari e che vengono persino dall’Italia, per partecipare a questa bella iniziativa e tradizionale festa religiosa. “ Un saluto che esprimiamo con il cuore, perché celebrata la festa di Maria SS. delle Grazie, è un’occasione per non soltanto e semplicemente ritrovarsi per stare assieme…” ci dice don Marco Casella, parroco di Mirabella Imbaccari “…ma è all’insegna del cammino di fede che portiamo avanti Maria. Ecco quindi, attraverso questa festa, possa giungere a ciascuno la benedizione di nostro Signore, per mezzo di Maria SS.ma delle Grazie”. “ Quello che ogni anno mi porto, è tanta emozione e nel lasciare annualmente la cittadina di Calw, la comunità cattolica di Calw ci portiamo dietro e prendiamo sempre quell’impegno di fare qualcosa di più l’anno prossimo…” ci dice Giovanni Ferro, sindaco della città di Mirabella “…quest’anno l’abbiamo fatto realizzando un gruppo di pellegrini che sono arrivati proprio da Mirabella Imbaccari. Il prossimo anno e ogni anno il nostro impegno deve essere sempre presente e non stancherò mai d’invocarlo anche ai miei concittadini che vivono in terra tedesca, perché questa tradizione qui in Germania è qualcosa di veramente eccezionale. Questo gemellaggio che è nato fra la nostra chiesa Maria Santissima delle Grazie e la chiesa di St.Josef di Calw, è qualcosa veramente che supera la normalità. Soprattutto perché, questa festa celebrata dopo un mese esatto (perché noi, nel mese di agosto, la celebriamo proprio nel Comune di Mirabella Imbaccari) torniamo qua a Calw, dove la nostra Madonna Maria SS.ma delle Grazie, la nostra protettrice, esce fuori per benedire i suoi concittadini che magari non hanno avuto la possibilità, nel mese di agosto, di tornare per le ferie. Noi siamo qua, come istituzione, dobbiamo mantenere il nostro impegno. L’impegno che dobbiamo mantenere noi, affianco della comunità cattolica, è quella di trasmettere queste grandi tradizioni alle nuove generazioni perché, solo se riusciamo a trasmettere queste tradizioni e devozioni alle nuove generazioni, sicuramente le nostre radici saranno sempre più forti. Quel filo che lega la comunità che vive in Germania, con quella che vive a Mirabella Imbaccari, sarà un filo più forte e robusto che ci legherà sempre e questo non può che far bene a tutti i mirabellesi residenti a Calw, nel mondo e perché no, a tutti gli italiani che vivono in Germania. Grazie. “Sono veramente emozionato. Sono arrivato in Germania appena dieci mesi fa e quindi, tutto per me è nuovo.…” ci dice don Marek Kluk nuovo parroco della comunità italiana di Calw “…quello che sin dall’inizio mi ha colpito e che ho trovato qui, è questa spiritualità. La maggioranza dei membri, proviene da Mirabella Imbaccari e qui si sentono come una famiglia, si conoscono tutti. Pensi che, quando incontro un italiano per strada, non chiedo più di dove proviene, perché so già che è un mirabellese. È la prima volta che partecipo e che stiamo organizzando insieme questa festa della Madonna Maria SS. delle Grazie e mi ha colpito il legame che c’è tra Mirabella Imbaccari e i mirabellesi di Calw. Peraltro c’è la presenza di S.E. Rev.ma Mons. Peri che dal 2011 viene qui, a celebrare la Santa Messa , come altrettanto sono arrivate le autorità civili e religiose e i pellegrini di Mirabella Imbaccari. Nonostante la distanza, c’è questo legame forte tra loro, che li porta ad affrontare ogni volta tutti questi chilometri, proprio per stare insieme e questo è straordinario. Quello che per me è importante dunque, è tenere sempre vivo e fortificare questo legame tra le parrocchie gemellate. Cercherò sempre di tenere conto di non perdere la vicinanza e questo legame che è bello ed è importante, soprattutto perché è la Madonna Maria SS. delle Grazie che unisce questa gente. A nome della comunità italiana di Calw ringrazio S.E. Rev.ma Mons. Peri, tutte le autorità civili e religiose di Mirabella Imbaccari e quelle nostre locali, tutti quelli che hanno reso possibile questa festa, la sua emittente TeleVideoItalia.net Angela e il Corriere d’Italia per cui scrive, per avere accettato il nostro invito, per il servizio tv stampa che avete realizzato e il tempo che ci avete dedicato in questi giorni.” “Sono in Germania dal 1965 e di chiesa ne sapevo poco. Nell’83 ho conosciuto il missionario di allora e l’assistente sociale Cisco Berardo e da quel giorno è incominciata la mia vita spirituale, nell’allora detta missione e oggi Comunità Cattolica Italiana… “ ci dice visibilmente emozionato Aldo Bozzella, presidente del consiglio pastorale della comunità italiana di Calw , nonché un connazionale che porta visibilmente i segni della storia vivente dell’emigrato e in grado di raccontare l’emigrazione, perché l’ha vissuta, ha visto i suoi cambiamenti e l’evoluzione dell’emigrato “…avevo appena tredici anni e non sapevo cosa significava essere all’estero. Per me l’estero era l’andare a lavorare, non andare a scuola. È stata una vita travagliata tra lavoro e trasferimenti, da Calw al Lago di Costanza, a Ravensburg e ritorno a Calw. Nel ’76 ho conosciuto mia moglie, fatto la “fuitina” ci siamo sposati. Ho due figli e quattro nipoti, mi sono integrato bene…” segue il racconto Aldo, anche se i suoi occhi si colmano di lacrime, segno indiscutibile di chi sorride con la bocca ma piange col cuore, lo incoraggiamo e a fatica lui riprende il racconto “…è difficile sai, scusatemi. Dal 1985, d’accordo con il missionario di allora e tanti connazionali, molti ormai scomparsi, abbiamo incominciato a festeggiare la festa della Madonna Maria SS. delle Grazie a Calw, non potendo scendere a vederla a Mirabella, perché le ferie scolastiche non combaciavano con la festa che cade alla quarta settimana di agosto. Legati dal profondo credo allora, lo abbiamo fatto a Calw e i primi quattro anni con una figura. Nel 1989, padre Iurato della comunità di Mirabella e l’all’ora sindaco Filippo Siciliano, ci portò un bellissimo dipinto a olio, fatto dalla pittrice Dott.ssa Ida Pace e lo tenemmo per vent’anni. Dopodiché, padre Angelo Gerardi di Mirabella Imbaccari, ci portò una copia della nostra Madonna e il dipinto a olio è ancora oggi ben custodito. Il resto e storia. Suggestivo è il credo di fede collettivo che da decenni, i mirabellesi, esternano oltre i confini dell’Italia per la loro patrona SS.ma Maria delle Grazie. Per le strade della città di Calw echeggia nell’aria ancora il “Viva Maria” che commuove, accompagnata in grande stile, dalla banda musicale comunale di CalwCity and Youth Band fondata nel 1665 e che coinvolge per antonomasia chiunque. Essa rappresenta la grande città del distretto di Calw, nelle occasioni ufficiali e serve a preservare, mantenere e promuovere la musica degli ottoni. Le comunità italiane, sono destinate a lasciare un segno indelebile e una continuità per le generazioni future, impegnate a tramandare le proprie tradizioni e il loro credo ovunque si trova. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Impressioni e saggi attraverso il Vicario don Waldemar della Mci San Giuseppe di Karlsruhe
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Continua il nostro viaggio incominciato mesi fa, in occasione del grande fervore e attenzione generata per l’elezione e le prime mosse che Papa Leone XIV ha messo in pratica. Il mondo assiste ai primi risultati e anche le comunità si stanno adattando alla nuova delineata linea guida del Pontificato. Immersi nel racconto, raccogliamo le impressioni, saggi e progetti, tra i Prelati, Presuli e missionari che presiedono le comunità italiane emigrate all’estero, dando voce a chi è impegnato a diffondere il Vangelo, in altre parole, l'insegnamento di Gesù Cristo per continuare a tenere uniti al cristianesimo anche le Comunità sparse nel mondo. Le scorse volte ho avuto il privilegio di rincontrare S. E. Rev.ma Mons. Enrico Dal Covolo , Rettore Magnifico della Pul (il secondo voluto da Papa Francesco, nonché assessore del Pontificio comitato di scienze storiche), e S.E.R. Mons. Calogero Peri della Diocesi di Caltagirone. Oggi do il benvenuto al Reverendo padre salesiano don Waldemar Massel della Mci San Giuseppe di Karlsruhe , oriundo polacco ma cittadino italiano dal 2012 e assunto come Vicario del decano locale Hubert Streckert, per tutto il territorio che abbraccia i decanati di Karslruhe, Rastatt, Baden- Baden, Acher-Renchtal, Offenburg-Kinzigtal e Lahr. Reverendo padre don Waldemar Massel, Lei si è insediata nella Missione Cattolica Italiana San Giuseppe a Karlsruhe da circa quattro anni, c'è un messaggio particolare che vuole dare oggi alla sua comunità pastorale? Ciao Angela, è sempre un piacere incontrarti e grazie per lo spazio che riservi ogni volta, attraverso la tua emittente libera TeleVideoItalia.net , alle comunità italiane emigrate, fonte in aggiunta che permette di comunicare e far giungere la nostra parola ovunque, grazie ai tuoi programmi televisivi da remoto. In realtà sono già cinque anni e tre mesi che sono nella Missione a Karlsruhe…, eh sì, il tempo vola! Il mio messaggio alla comunità del posto è invece quello di continuare a fare unità, “ uno per tutti, tutti per uno ”. Ho messo sulla mia pagina Facebook, un filmato che è molto, molto carino: “ ci sono due persone e un canarino, le due persone mettono mano sopra mano e alla fine…, c'è un canarino che anche lui mette la sua zampa ”. Ecco, così ho scritto che: anch’io m’immagino così la nostra comunità, così “ unita anche nella diversità e che non ci scoraggiamo delle difficoltà che possono esserci ”. Padre, il periodo delicato che sta vivendo l’umanità non è una novità, specie dal lato del credo. Come vede la comunità nel mondo di oggi e la sua Chiesa Cattolica? Cerchiamo di capire che anche la “Chiesa Cattolica Santa” non significa che è senza difetti, perché ognuno di noi ha la sua umanità, la sua fragilità e malgrado questo, è importante che ciascuno di noi abbia la buona volontà di costruire la comunità e che la comunità nel mondo di oggi, specialmente nel mondo dei giovani lo vediamo tante volte…, sono scoraggiati, non vedono il futuro per loro, vedono tutto male e che va tutto male di fronte a loro. Forse, proprio come ha detto anche Papa Francesco, abbiamo già la terza guerra mondiale, per ora combattuta in Ucraina, ma che non diventa in tutto il mondo con le armi, come vediamo la guerra in Israele. Questo non si puó dimenticare. Un popolo palestinese martoriato, i bambini uccisi che soffrono..., che veramente possiamo, anche attraverso le nostre piccole comunità, " parlare di Vangelo ed essere capaci di parlare di Gesù ". Nel cammino del suo sacerdozio, ha qualche aneddoto particolare, o qualcosa cui è legato e che vorrebbe fosse d’esempio anche per i suoi parrocchiani? Io, da qualche tempo, sono venuto a conoscenza di un gruppo carismatico che canta in francese Glorious e che hanno sede a Lione. Sono come quello del Rinnovamento nello Spirito Santo in Italia e c'è una bellissima canzone che la metto quasi ogni giorno, al mattino, che dice: “ quando sei triste, quando tutta la tua vita è distrutta, quando non sai dove andare…, lascia che ti parli di Gesù.., lascia che ti parli di Gesù ” e questo è importante, come cristiani che ci professiamo di essere. Quando viene qualcuno e mi dice… “ Angela…, parlami di Gesù ”, che io possa parlare di Gesù. Come diceva San Francesco: “ prima con la mia vita ma anche con le parole ”. Per parlare di Gesù però, dobbiamo incontrarlo, conoscerlo e questa conoscenza viene anche dalla lettura della Sacra Scrittura e stare…, stare con “Lui”. Papa Francesco in una delle sue catechesi, parlando di Maria Madre della Speranza , ha detto che c'era questa descrizione di “ Maria che stava sotto la croce e Lui non dice niente di come stava…, ma stava! ”. È importante stare con Gesù, perché se non ci si sta, non si capisce, non si vede. Così come stiamo noi ora Angela: io ti guardo e tu guardi me. Io posso vederti, vedere che occhiali hai, che maglietta hai, se hai il sorriso, se sei triste. La stessa cosa vedi tu. Se non ci vediamo però, ed io non sto con te, non posso accorgermi anche di tante cose che un’altra persona non dice con le parole, ma col corpo. La psicologia parla del linguaggio del corpo che dice tanto, molto più delle parole. Per questo si deve stare con Gesù e non di sfuggita, venire solo a messa dove anche le letture ci scappano. Il mio augurio é, che tutti possiamo per davvero sempre più crescere con Cristo e innamorarsi di Lui, impregnarsi di Lui ed essere questa luce. Questo faro di luce che passa in questo mondo, tante volte pieno di tenebre. Facendo un passo indietro, la proclamazione del nuovo Pontefice Papa Leone XIV non è passato indifferente. Qual è stata la sua prima emozione e impressione e come ha vissuto questo momento anche la sua comunità San Giuseppe di Karlsruhe. A dir la verità Angela, quando ho sentito che era un americano degli Stati Uniti un po' ero perplesso, ma poi, quando l'ho visto sul balcone della Basilica di San Pietro e sentito le prime parole che ha detto “ pace a voi ” che sono le prime parole con le quali Gesù risorto ha salutato i suoi discepoli e vedendo anche la persona, subito mi è piaciuto. Subito ho riconosciuto in Lui, almeno parlo per me, un uomo di Dio. Poi anche bellissimo questo suo primo intervento, nel quale veramente ha parlato di pace, come avete detto di seguito anche tutti voi giornalisti…, per “ nove volte ” ha usato la parola “ pace ”. Poi ho anche sentito, ascoltato e riletto anche la sua prima predica fatta durante la messa il giorno dopo con tutti i Cardinali, è veramente una cosa bellissima. Sono pieno di speranza, che Lui, in questi tempi che viviamo, possa veramente guidare sia la Chiesa Cattolica, sia dare anche un contributo per il mondo di oggi. Sì, sono pieno di speranza. Siamo nell'anno Giubilare, Pellegrini di speranza . Io sono da poco esule, sono tornato dagli esercizi spirituali per i sacerdoti, anche il personale assunto delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania che ci ha predicato monsignor Gerardo Antonazzo, Vescovo della Diocesi di Cassino, Sora, Aquino, Pontecorvo. Anche Lui è una persona veramente squisita, un biblista e che ci ha fatto proprio riflettere sulla “ speranza ”. Lui ci ha accompagnato, due anni fa, anche negli esercizi spirituali che abbiamo fatto in Turchia, sulla scia di San Paolo e anche nella Missione viviamo quest'anno in modo intenso. Deduco che questi sono stati mesi intensi e ricchi di emozioni e buoni propositi, per la sua comunità? Eh sí Angela, abbiamo già fatto anche un pellegrinaggio nel Santuario mariano, qui vicino a Durmersheim, perché sai che tutte le chiese Santuari mariani nella nostra Arcidiocesi sono chiese Giubilari. Abbiamo vissuto un bel momento e fatto già anche due incontri, per vivere meglio il Giubileo, ma anche per prepararsi a meglio al pellegrinaggio che impegna la zona sudovest delle Missioni Cattoliche Italiane a Freiburg. Lì è stata celebrata anche la Santa Messa con il Vescovo Peter Birkhofer, che fino l'anno scorso è stato anche responsabile per le Missioni nella nostra Arcidiocesi. C’è stato un terzo incontro, assieme alla comunità di Pforzheim, in preparazione proprio al pellegrinaggio ma anche per vivere meglio quest’anno Giubilare. Io, anche al livello posso dire "esteriore di segni", mi sono molto buttato. Non so se si può vedere bene, attraverso lo schermo della tua emittente Angela, ma io porto al petto sempre questo bottoncino con il logo. Ho fatto anche un Roll-Up in chiesa e che ho portato anche per gli esercizi spirituali. Ho fatto segnalibri con preghiera di Papa Francesco per il Giubilare, i cappellini, gli zaini e altre cose così, per far vedere che c'è questo anno Giubilare e che non passa inosservato anche dal punto di vista visivo e non soltanto spirituale. Quello che riguarda la mia comunità di persone con cui ho potuto un po' parlare e quello che anche vedo quando pubblico qualcosa sulla nostra pagina Facebook su Papa Leone XIV, è che anche alla gente questo “Papa” al primo impatto piace, spira fiducia e penso che tutti non saremo delusi del suo pontificato. Facendo una riflessione sulle basi di quanto costruito da Papa Francesco, trova la continuità su questa strada maestra, da parte del nuovo pontefice Papa Leone XIV? Eeeh…, penso che sia ancora troppo presto per dire questo. Dobbiamo aspettare un po’ di tempo. Io ho cercato di seguirlo ma poi, con tante altre cose che sono subentrate, non ho potuto seguire tanto. Ci sono i suoi incontri, le prediche, la catechesi, quelle di domenica oppure di mercoledì, ma dobbiamo aspettare, penso, anche qualche documento, qualche enciclica, oppure qualche esortazione apostolica per vedere anche più avanti. Penso che una cosa che si può già vedere è che è di continuazione questa preoccupazione, che aveva anche Papa Francesco, per la pace. Secondo lei Reverendo, a cosa va incontro il mondo con il nuovo Pontefice? Va incontro a tutte questo forte cambiamento che c'è nel mondo e anche questo, penso, dal punto di vista riorganizzazione del mondo e dal punto di vista sia politico sia economico, sociale con tutte le nuove cose che ci sono e si vedono. C'è anche questa guerra per le influenze nel mondo per dividere di nuovo il mondo tra diversi imperi, possiamo dire, oppure Stati che hanno più potere e questo influenza sul vivere di tante persone. Quando c'è questa lotta poi, scoppiano anche non soltanto le guerre con le armi, ma anche diverse altre guerre. Vedo che c'è tanto disorientamento delle persone oggi e in pratica, spesso, vedo che sempre più la gente non crede a niente e a nessuno. Cerca di arrangiarsi come può, come quel qualcuno che ha detto “ si salvi chi può ” e ognuno cerca dove aggrapparsi. Penso che in questo momento la Chiesa cattolica, dopo tutte queste cose che sono successe, scandali di diverso tipo che…, certo ci sono, non possiamo nascondere tutte queste cose, ma sono state sfruttate di proposito e forse molto gonfiate, per togliere…, forse dall’ultimo baluardo, ancora un unico posto fisso per dove aggrapparsi a questo palo. La roccia dove aggrapparsi. “ Pietro, tu sarai roccia, su questa roccia costruirò così la mia Chiesa ” come riportato nel Vangelo secondo Matteo (16,18) e penso che in questo momento tutti quanti come Chiesa, perché tutti quanti siamo e facciamo Chiesa, siamo pietre vive. Ognuno ha il suo posto, la sua responsabilità in questa Chiesa e dobbiamo fare di tutto per dare questa testimonianza del Vangelo. Secondo Lei, possiamo sperare a un futuro, dove riaffiora un rinnovamento della fede e al cristianesimo? Ultimamente ho letto almeno su questi due Paesi, Francia e Inghilterra, che in Francia c'è grande rinnovamento della fede cattolica che sono i giovani. Tantissimi giovani che sono cresciuti da non credenti e che chiedono il battesimo. In quest’ultima Pasqua, in Francia, sono state fatte più di diecimila battesimi. Lo stesso è accaduto in Inghilterra. Ho letto che della generazione Z., in tantissimi cercano di nuovo di ritrovare il senso della vita nel cristianesimo. Così vediamo, forse, anche questa profezia di Benedetto XVI nel ’63 o ´68, comunque fatta durante il Concilio, in cui egli immaginava un futuro in cui la Chiesa arriverà che rimarrà proprio il resto di Israele, così la chiesa così detta “ chiesa delle catacombe ”, " piccolo gregge ", che i sacerdoti saranno soltanto “ assistenti sociali nel sociale” e da questo piccolo gruppo di nuovo, dopo la purificazione, rinasce di nuovo la Chiesa. Penso che questo sia anche un impegno grande della Chiesa oggi e un impegno grande anche di Papa Francesco, quello cioè di parlare di Gesù. Dobbiamo tutti parlare di Gesù, non mantenere le nostre posizioni ma soltanto difenderli. Mantenere forse il ritualismo ma dobbiamo veramente testimoniare la nostra fiducia, la nostra fede in Gesù con la nostra vita, quello che diceva Francesco ai suoi primi missionari che ha mandato in Marocco, dicendo loro: " Parlate alla gente di Cristo con la vostra vita e se non basta questo, usate anche la parola ". Cosa si aspetta e si auspica Lei, la Curia romana e il mondo intero da Papa Leone XIV? È quello che dicevo! Che ci aiuti tutti a testimoniare Gesù Cristo, uscire anche un po' dalla confusione che c'è all'interno della Chiesa e da queste diverse correnti. Anch’io che sto qui in Germania…, anche noi vediamo che la Chiesa Cattolica in Germania cerca un po', come sempre è stato anche nel passato, fare la propria via e quant’altro e non ascoltare tanto “ Roma ” ma vivere “loro” per conto suo. Si vede anche qui in Germania un po' di questo disorientamento e anche tra i fedeli, perché… “ chi dice così, chi dice cosà ”. Per esempio, anche tra i nostri fedeli vediamo che quando vanno dai sacerdoti tedeschi, nella confessione l’impostano diversamente e dicono… " ma che dici? Questo non è peccato! ” Poi vengono da noi e gli diciamo un'altra cosa e loro dicono: “ eh…, com'è, così ognuno se la canta, se la suona e se la balla da sola? ” Questo, penso, che sia anche importante, avere l'unità nella diversità…, “ unità nella diversità ”. Come siamo in famiglia, diversi ma siamo uniti, ognuno fa a modo suo. Per esempio, se costruiamo una casa, ognuno ha il suo metodo di costruire ma è importante che da questa casa che costruiamo, diventi poi alla fine una casa solo e non due pezzi di casa diversa. Ognuno fa e ha il suo metodo. Questo lo vediamo anche nello studio, " ognuno ha il suo metodo di imparare ma alla fine, è importante che tutti quanti poi, possediamo la stessa unica conoscenza della materia ." Don Waldemar, ringraziandola a nome anche del Corriere d’Italia e SINE - Stampa Italiana Nazionale Estera, per averci dedicato il suo prezioso tempo che so che è limitato, Le chiedo terminando se ha dei progetti e passioni che le stanno a cuore e desidera esternare. Sì, il pellegrinaggio annuale fatto a Roma all'inizio di ottobre, insieme con le Missioni, poiché è il " Giubileo delle Missioni dei Migranti ". In progetto c'è anche quello di trovare un modo di fare queste catechesi, per i miei parrocchiani. Penso di cominciare forse con questi incontri settimanali, per prendere il Vangelo della domenica e approfondirlo, per capirlo ancora di più. Inoltre, da qualche mese Angela, sono appassionato di un brano in particolare di questo Vangelo, quello sui discepoli di Emmaus. Già in precedenza mi è sempre piaciuto molto e adesso ancora di più, così tutti i libri che trovo su questo Vangelo me li compro e li leggo. C'è anche un bel libretto di dodici riflessioni e penso come prendere questo brano di Vangelo e fare degli incontri lungo l'anno, con i miei parrocchiani e non solo, perché penso che anche questo Vangelo è buono per i tempi nostri. Narra che “… loro tornavano a casa delusi, tristi. Gesù arriva a fianco a loro ma loro, non se ne accorgono. Comincia a parlare per tirarli su di morale e quando “Gesù” sta con loro non lo riconoscono e quando lo riconoscono…, Lui sparisce… ”. É così che anche noi, tante volte, abbiamo Gesù Cristo a fianco a noi e non lo riconosciamo. Lo riconoscono nello spezzare del pane e penso che anche questo è l’importanza dell'Eucaristia, partecipazione all'Eucaristia, perché lo riconosciamo. É molto bello, per come ne ha parlato anche nella conferenza il Vescovo Gerardo Antonazzo. Questi sono, in questo momento, i miei progetti e poi vediamo, qualcos'altro nascerà nel frattempo. Va bene Reverendo, la seguiremo, come sempre del resto. Oggi, come ha visto, abbiamo fatto del tutto anche per riuscire a collegarci con Lei e la buona notizia è che l’audio si è ripristinato e noi, alla fine, la sentivamo ugualmente. Ah, benissimo. Vede…, penso che era il “diavolaccio” che ci metteva il bastone tra le ruote, ma noi siamo stati più fiduciosi, con la speranza che tutto andava per il meglio. Eh vede Angela, anche la sua perseveranza di non mollare, ha fatto sì che portasse finalmente a termine quest’intervista e alla fine, ce l’abbiamo fatta! Anche questo è un insegnamento per la nostra vita… “ non mollare mai, anche se tutto sembra ormai perduto, si va avanti! ” Alla prossima Angela. Ciao, auguri e buon lavoro. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- La matematica dell'amore a Teatro con Angelillo e La Ginestra
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Al Teatro Golden Edy Angelillo e Michele La Ginestra in " La matematica dell'amore " dal 23 ottobre al 2 novembre 2025 . Una super coppia, collaudata sul palcoscenico, torna di nuovo insieme in un spettacolo dedicato all'amore. Dopo aver vissuto insieme l'esperienza di "Rugantino" gli artisti Edy Angelillo e Michele La Ginestra approdano al Teatro Golden con una nuova commedia diretta da Enrico Maria Lamanna "La matematica dell'amore", di Adriano Bennicelli e prodotta da Fondazione Sipario Toscana Onlus, in scena dal 23 ottobre al 2 novembre 2025 nello spazio culturale di via Taranto (quartiere San Giovanni) diretto da Andrea Maia. Lo spettacolo, assolutamente da non perdere, narra le vicissitudini di un uomo che alle soglie della pensione fa un po' il consuntivo della sua vita. È una storia d’amore, di matematica, di paura di invecchiare. Lo accompagna una donna da quando erano bambini. Tom e Jerry, l’uomo e la donna… bambini, adulti, vecchi. Lei e il suo giocare con tutto sono l’eccezione. Lui e il suo rifiuto della matematica sono la regola. Uno spettacolo brillante, con risvolti dolci-amari, per divertirsi e per riflettere, per sorridere insieme a due grandi, amatissimi, attori come Edy Angelillo e Michele La Ginestra. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Ci vorrebbe ancora il mare Marco Masini celebra trentacinque anni di carriera
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Prosegue il 18 ottobre " Ci Vorrebbe Ancora il Mare ". Il nuovo tour di Marco Masini iniziato a luglio, taglia un traguardo importante e celebra i suoi trentacinque anni di carriera artistica. Uno spettacolo mozzafiato, dove il cantautore musicista toscano, ripercorre i suoi più grandi successi, tra questi " Disperato ", brano scritto dallo stesso artista Marco Masini con Giancarlo Bigazzi e Beppe Dati, vincendo la quarantesima edizione del Festival di Sanremo nella sezione Novità e il Premio della Critica Mia Martini, sempre nella sezione dedicata agli esordienti; " Bella Stronza " di Masini/Bigazzi, certificato disco d’oro dalla FIMI GfK per le vendite conteggiate a partire dal 2010; e " Perché lo fai " di Masini/Bigazzi /Manzani, terzo posto al Festival di Sanremo nel ‘91. Quest’anniversario coincide inoltre con il trentesimo anniversario dell'album " Il Cielo della Vergine ", il quarto pubblicato nel ‘95 in Italia, Svizzera, Germania, Belgio, Paesi Bassi e in versione spagnola “El cielo de virgo” in Spagna e America Latina. " Ci Vorrebbe Ancora il Mare ", affiancati da diversi celeberrimi brani che hanno fatto la storia della sua discografia, dando spazio anche alle canzoni tratte dal nuovo album “ 10 Amori ”, Marco Masini è in procinto di realizzare da questo fine settimana in poi, sabato 18 ottobre, un tour che ha già il sapore di successo e che toccherà fino a dicembre 2025 i principali teatri, palasport e piazze italiane, con in particolare una tappa predisposta il 19 ottobre a Lugano, in Svizzera. Insomma, sarà un vero e proprio salto nel tempo e per certo è pronto a regalare nuove emozioni e registrare sold out nelle tappe. Il nuovo album d’inediti che è uscito (lo ricordiamo) il 4 ottobre del 2024 e anticipato dal brano “ Allora Ciao ” uscito il 13 di settembre, è stato reso disponibile nei formati CD, Vinile bianco, Bundle in esclusiva BMG Store e ha incluso una musicassetta più un poster autografato, un tote bag e accesso al party dato a Fiesole il 21 settembre, per i 60 anni del cantautore toscano. “È sempre una scoperta uscire con un album, ma anche una scommessa. A sette anni di distanza dall’ultimo album, non vedo l’ora di scommettere ancora su quello che per me è il momento più bello, darvi la mia visione delle cose, che cambia ad ogni piccolo movimento di questo mondo e raccontare le storie di tutti...” dice Marco Masini “…la cosa più bella di questo ritorno sarà l’attesa. L’attesa che ti separa dal respirare di nuovo quell’odore respirato a trenta anni. L’attesa di quell’urlo indimenticabile che provi la prima volta che incroci migliaia di occhi, l’attesa di quell’emozione che ti permette di sentire davvero tua la vita. Questa vita, vissuta per voi e con voi!...” termina il cantautore e musicista toscano “...dicono che il tempo è imprendibile, perché il passato non è più e il futuro non è ancora. Ma ogni concerto è un infinito presente, in cui la musica di ieri vive e la musica di domani prende forma. “ Ci vorrebbe ancora il mare ” è un viaggio che un po’ abbiamo già fatto, che stiamo facendo e che faremo ancora. Perché incontrarci, ritrovarci e condividere credo che è un viaggio meraviglioso e credo di essere molto fortunato poterlo condividere con voi, per scrivere insieme un’altra pagina, epica direi, dove voi siete i protagonisti. Mi raccomando…Ci vorrebbe ancora il mare tour... Vi aspetto!” L'espressione " Ci vorrebbe ancora il mare " deriva dalla sua storica canzone del 1990, un classico che parla del dolore di un amore finito e della ricerca di consolazione nel mare. Il 2024 è stato un anno speciale per Marco Masini. Il traguardo dei sessanta anni appena compiuti, lancia a sorpresa la notizia del nuovo tour. Il suo atteso ritorno dal vivo che fa tappa in Italia e a Lugano, coincide inoltre con la pubblicazione del suo nuovo progetto discografico “10 Amori”. Nel riaffermare il legame profondo con il suo pubblico, il cantautore musicista toscano li farà navigare tra le sue nuove melodie, malinconie e passioni. “Ci vorrebbe ancora il mare” non è solo una serie di concerti ma il racconto di una carriera che ha segnato la musica italiana. Ogni sua tappa sarà un abbraccio collettivo al passato e al presente e anche la nostra emittente TeleVideoItalia.net si ritiene una tra le privilegiate, nell’averlo incontrato e di avere avuto la sua umile attenzione alle nostre telecamere. Una grande festa dunque ci aspetta e che celebra, come giusto che sia, gli inestimabili trentacinque anni di carriera targati non a caso… Marco Masini. Chapeau! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- L’amore è cieco torna in scena tra gelosie vizi e paradossi in chiave divertente
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Al Teatro Prati va in scena “ L'amore è cieco ” ma il Codice Civile ci vede benissimo. Al Teatro Prati arriva "Coppie", commedia di e con Fabio Gravina, tra gelosie, vizi e paradossi in chiave divertente, ma con qualche riflessione. Se è vero che “L’amore è cieco”, come recita un vecchio adagio popolare, il Codice Civile ci vede benissimo. Parte con questo presupposto e un pizzico d’ironia lo spettacolo “Coppie”, un grande successo del Teatro Prati che torna in scena, dal 17 ottobre al 9 novembre 2025 , per raccontare le storie di mariti e mogli, tra paradossi e momenti esilaranti. La commedia, prodotta da L’Arte del Teatro, scritta e diretta da Fabio Gravina che è anche Direttore Artistico dello spazio culturale situato nel cuore del quartiere Prati, si compone di ben tre atti unici che mettono in evidenza gelosie, vizi e paradossi delle coppie. Sul palco, con lo stesso Gravina, c’è anche Sara Religioso e Mario Lasorella, con le musiche originali di Mariano Perrella. Il sipario si apre sulla prima commedia: "Non ti lascio!", in primo piano c'è una coppia, lui tradisce la moglie e lei lo scopre. Il nostro caro marito, mantenuto oltremodo dalla moglie, per non perdere il benessere economico inizierà a trovare una serie di scuse e giustificazioni che porteranno ad un finale paradossale che Vi sorprenderà. Nella seconda commedia: "La Trottola", la moglie del protagonista, il giorno del loro anniversario di matrimonio, trova una trottola nella macchina del marito. Secondo voi, cosa può succedere nella testa di una donna quando accade una cosa simile? Nell’ultima commedia: "Lui, lei e l'altro", lui, un uomo di circa cinquant'anni, ha trovato un sistema che gli permette di avere tante donne senza sposarne nemmeno una. Queste sue donne sono le mogli dei suoi più cari amici. La vicenda inizia quando lei, una di queste donne si presenta in casa del protagonista dicendo che ha lasciato il marito e che vuole stabilirsi in casa sua per iniziare una nuova vita con lui. Il nostro protagonista dovrà trovare il giusto escamotage per non sposare la donna, rimandarla dal marito e non perdere l'amicizia dell'amico. Ci riuscirà? Il finale vi aspetta a Teatro con la strategia del sorriso, e del suo indiscutibile potere, per arrivare al pubblico senza però rinunciare alla serietà del tema. A tal proposito la commedia vanta il patrocinio dell’associazione di avvocati “Tradizione e Innovazione Forense”, pronta a sottolineare diritti e doveri dei legami che compongono il diritto di famiglia. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Fiera di Messina tra il ponte e i siciliani emigrati
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Sogno, desiderio, speranza per il rimpatrio. Questo è il nuovo messaggio fresco giovane, rivolto dal commissario straordinario dell’Ente Fiera Antonio Bartoletta, ai corregionali e ai connazionali residenti all’estero. La 66° Fiera ha avuto tra i suoi punti di forza il comparto dell’artigianato e ha contato la presenza di stands da tutto il mondo, dalla Germania alla Svezia, dal Ruanda all’Arabia Saudita. Ospiti negli studi televisivi di Vip TV, abbiamo avuto modo di approfondire la storia e l’importanza che lega la Fiera Campionaria Internazionale di Messina non solo sui suoi visitatori messinesi ma anche della meta di espositori che, annualmente in continua crescita, arrivano da tutta Europa e oltre confine. Attraverso la nostra emittente TeleVideoItalia in coll'aborazione con lo staff dell'emittente VIP TV Messina, abbiamo dato voce ai diversi espositori. Si é dato luce e visitato anche, in un'apposita area, il progetto del Ponte di Messina, una grande attesa e grande speranza dell’economia siciliana. Se n’è parlato con l’amministratore delegato, incaricato del progetto. Il Ponte più lungo del mondo aprirà i suoi cantieri nel 2006 e sarà aperto al traffico nel 2012. Un progetto da quattro miliardi Euro che alleggerirà il traffico dei traghetti e aprirà ai flussi di traffico provenienti dal nord Europa. La Fiera Campionaria Internazionale di Messina rappresenta un luogo ideale, dove esporre e offrire a meglio occasioni e informazioni ai visitatori. Il taglio del nastro inaugurale, avvenuto alla presenza di alte cariche dello stato e rligiose della Regione, ospiti d’onore, un notevole pubblico ed espositori, ha dato al via alla sessantaseiesima edizione dell’imponente Fiera. Ricchissimo anche il palinsesto degli spettacoli che nei diversi giorni, dopo la conferenza di ben venuto ai mass media, ha visto salire sul suggestivo palco affacciato nel lungo mare, artisti di livello nazionale come Nino Frassica, Dino Saieva cantautore e produttore del dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi e tanti altri, molti dei quali diventati noti per le apparizioni a programmi di successo come Coloradò Cafè, Zelig etc. Grazie a un’eccellente guida che ci hanno seguito nel nostro itinerario, abbiamo avuto modo di visitare diversi stands senza alcun disagio e incontrato alte cariche religiose come S.E. Reverendissima Mons. Francesco Montenegro, Vescovo ausiliare di Messina, Lipari, Santa Lucia del Mela e Presidente della Caritas Italiana. Numerose le Aziende locali intenti a presentare a meglio i loro prodotti artigianali. Tra i padiglioni è stata presente anche l’Agenzia delle Entrate, con un proprio stand. Un’iniziativa in programma nella città dello Stretto che rientra tra le attività istituzionali dell’Agenzia delle Entrate, volte ad avvicinare il fisco al contribuente. Funzionari dell'Agenzia hanno di fatti offerto ai visitatori i servizi d'informazione e di assistenza che quotidianamente sono resi negli uffici. Nella 66esima edizione della Fiera Internazionale di Messina, ampio spazio anche alla sezione letteraria, dove ha visto con grande successo la presenza dell’illustre narratrice Lidia Russo che ha presentato per l’occasione il suo nuovo libro di racconti “Il gabbiano e l’aquilone” di cui approfondiremo a parte con un’intervista a lei dedicata. Spazio anche al poeta scrittore Naif Luigi Moscato che ha presentato in anteprima il suo libro “L’uomo che venne dal sud” pronto a breve a sbarcare anche all’estero, in particolare in Germania a Pforzheim, dove vive un gran numero di connazionali italiani provenienti dal suo paese nativo, Naro. Per noi é giunta l'ora di ripartire in Germania ma non prima di salutare i padroni di casa che ci hanno regalato in questi giorni grandi emozioni. Signora Saieva, mi permetta di ringraziare la sua presenza qui nella nostra città di Messina, con la sua emittente TeleVideoItalia Angela e con il Corriere d’Italia per cui scrive. La vostra presenza in questi giorni é un aiuto aggiunto e prezioso, fortifica inoltre i legami tra la nostra terra e i nostri corregionali emigrati all’estero. Possano realizzare tutti i loro sogni e rientrare, per ripopolare la nostra Sicilia. La Fiera Campionaria Internazionale di Messina, è la Fiera delle attività economiche siciliane per eccellenza. È uno storico e rilevante patrimonio che ha origine nel 1296, quando Federico II di Svevia emanò la Generale Nudina. Potevano partecipare mercanti locali e stranieri e durava in media quindici giorni. La Fiera, denominata del Santo Sepolcro, si teneva tra la chiesa di San Francesco Di Paola e la parte nord di Porta Reale e quindi fuori le mura delle città. In seguito, nel XV secolo, la Fiera raggiunse il culmine della sua attività e fama lungo le banchine del porto della città. La nostra Redazione ringrazia l'ospitalitá, l'accoglienza, la grande attenzione e collaborazione avuta dagli studi televisivi di VIP TV Messina, dalle autoritá fieristica, dallo staff e dai suoi messinesi, durante l'intera permanenza nella Cittá di Messina. Una meta che consigliamo a tutti, prima o poi, di visitare e abbracciare sapori e le sue bellezze. Segui tutte le nostre interviste video anche su televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Il Cardinale Francesco Montenegro è membro della Congregazione delle Cause dei Santi
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Papa Francesco ha nominato il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo emerito di Agrigento, membro della Congregazione santi. Il Cardinale tra le tante cose si è distinto anche per il grande impegno nel portare a termine la beatificazione di Rosario Livatino, avvenuta lo scorso 9 maggio. Negli anni Il Cardinale Francesco Montenegro, ha ricoperto ruoli di grandi responsabilità tra queste: quella di Vescovo ausiliare di Messina, quella della Fondazione Migrantes e quella ai vertici con l’incarico di presidente della Caritas Italiana. Il Bollettino della sala stampa vaticana l’ha comunicato proprio in queste ore. Lieti della sua nomina e di avere beneficiato, grazie al Padre emerito Don Santi Mangiarratti, della sua illustre presenza sia nei nostri studi televisivi a Pforzheim, sia presso lo studio della SDA FotoVideo Production, come di avere beneficiato in altrettante occasioni della sua parola ai nostri microfoni, la nostra Redazione TeleVideoItalia Angela Saieva fa i migliori auguri al Cardinale Francesco Montenegro per il suo nuovo incarico. Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Arresti molto molto domiciliari dal 2 ottobre al teatro
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Arresti molto… molto domiciliari di Marina Pizzi, per la regia di Toni Fornari, una produzione Goldenstar AM srl Teatro Golden. La commedia che unisce legalità e ironia dal 2 ottobre 2025 a Roma. Una nuova stagione ricca di novità e tanti artisti sul palco del Teatro Golden di Roma, diretto da Andrea Maia, che torna a colorare la platea di sorrisi ed emozioni. Si parte con una commedia “Arresti molto...molto domiciliari”, di Marina Pizzi e per la regia di Toni Fornari, con Enzo Casertano, Beatrice Fazi, Alessandra Merico, Mara Liuzzi, Andrea Mautone. Questa nuova produzione Goldenstar Am srl Teatro Golden, in scena dal 2 al 12 ottobre 2025, vanta il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri, presieduto dall’Avvocato Stefano Armati, e dell’Associazione “Tradizione & Innovazione Forense” sedi di Roma e Velletri, presieduta dall’Avvocato Gaetano Parrello, proprio perché il tema portante della commedia è in qualche modo la giustizia, con le sue varie sfaccettature e contraddizioni. Uno spettacolo decisamente ironico, ma che cerca di fornire allo spettatore anche uno spunto per non dimenticare quanto sia importante non prendere la vita con leggerezza ed agire nella legalità. Gargiulo Salvatore detto Sasà è, o meglio, sarebbe, un uomo tranquillo , accomodante e almeno apparentemente, tutto famiglia, lavoro e maratone. A rompere un equilibro che a fatica riesce a governare, tra sua moglie Nora, una donna decisa, intraprendente e gelosa, Giuseppina, suocera incombente, e sua figlia Paola, dagli stravaganti interessi, arriva un infausto avviso di garanzia che lo costringe agli arresti domiciliari. Sasà, geometra responsabile del Comune, è accusato di aver firmato e autorizzato la realizzazione di un centro commerciale in una zona sismica. Le giornate di convivenza a tempo pieno in famiglia diventano un inferno. Nora, vegana crudista prepara per Sasà delicatezze immangiabili. Rigida sostenitrice del “semplifica, riduci, elimina” si accanisce punitiva nel “decluttering”degli oggetti… di suo marito, su cui effettua un controllo a vista, sospettosa di eventuali tradimenti. Paola, ex fidanzata di Raffaele, losco personaggio che ha coinvolto il futuro suocero nella speculazione incriminata, si sta preparando agli esami di infermiera e utilizza Sasà come cavia rassegnata, visto che non può uscire. Su tutto regna Giuseppina, una vivacissima settantenne di oggi, di professione vedova single, alle prese con creme, ritocchi e bellezza, polemica e ostile al genero. A rendere incandescente la situazione, il ferreo e costante controllo da parte di Antonio un ligio agente della Polizia che finirà per essere suo malgrado coinvolto nella vicenda . In questa affollata atmosfera si snoda la nostra storia, dando vita a situazioni esilaranti, colpi di scena, rivelazioni impreviste, momenti di grande divertimento ma anche di toccante sincerità, fino a quando non verrà a galla la verità. Ce la faranno l’esaurito ma non vinto geometra maratoneta Sasà e la sua effervescente famiglia a superare le prove che l’aspettano? In un turbinio di equivoci si arriverà ad un finale inaspettato dove la leggerezza della comicità ci farà intuire che spesso le vicissitudini della vita ci possono rendere migliori e felici. Giovedì – venerdì ore 21.00, sabato ore 17.00 e 21.00, domenica ore 17.00. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- parliamo con S.E. Rev.ma Mons Calogero Peri della fine e inizio di un papato
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Sono passati poco più di venti settimane dal fatidico annuncio “ habemus Papam ” fatto da S.Em.za Cardinale protodiacono Dominique Mamberti , presentando al mondo intero Papa Leone XIV . In quei giorni, Piazza San Pietro, ha vissuto due dei momenti epocali che segnano per antonomasia la storia della continuità di un papato: da un lato, quella di avere registrato oltre alle quattrocento mila persone che hanno reso l'ultimo saluto a Papa Francesco, la presenza di duecentocinquanta mila fedeli, cento sessantasei tra capi di Stato e delegazioni internazionali, quattromila giornalisti provenienti da più parti del mondo e cinque mila sacerdoti che hanno assistito ai suoi funerali; dall’altra, i centocinquanta mila fedeli che hanno atteso nell'emblematica Piazza l'elezione del nuovo Pontefice, Papa Leone XIV. Spenti i riflettori, ora l’attenzione si sposta con grande fervore e attenzione generale, verso le prime mosse e obiettivi che il nuovo pontefice sta mettendo in pratica in questi mesi. Anche le intere comunità si stanno adattando alla nuova delineata linea guida del suo Pontificato e noi, in questi mesi, abbiamo fatto diverse tappe raccogliendo tra Prelati di diverse diocesi in Italia e pastori missionari delle comunità italiane sparse in Germania e in Europa, alcune loro prime impressioni, aneddoti e auspici sui due Pontefici, dando voce a chi è impegnato quotidianamente nella vita a diffondere il Vangelo, ovvero, l'insegnamento di Gesù Cristo e a tenere unite al cristianesimo le comunità sparse per il mondo. Oggi do il benvenuto al nostro primo ospite, S.E. Reverendissima Monsignor Calogero Perri, Vescovo della Diocesi di Caltagirone (I). Con lui, percorriamo quei momenti di dolore e sconforto prima, per la perdita del pontefice Papa Francesco, esultanza e auspici poi, per il nuovo eletto Papa Leone XIV. Monsignor Calogero Peri, ho avuto il privilegio di incontrarLa in una delle sue visite fatte presso la comunità italiana di Calw, ed io la ringrazio sempre per la sua grandissima disponibilità datami quel giorno. Qual è stata la sua prima emozione su S.Em.za Cardinale Robert Francis Prevost, ora Pontefice della Chiesa Cattolica Romana? Innanzitutto buona giornata a te Angela e a tutti i lettori e gli ascoltatori della tua emittente TeleVideoItalia.net . Il primo incontro che io ricordo dell'attuale Papa Prevost risale al primo settembre del 2024, in occasione di una concelebrazione a Siracusa per la Madonna delle Lacrime. In quell'occasione “Lui” era stato invitato appunto a presiedere la celebrazione. Io ho avuto la possibilità di concelebrare e quindi ci siamo salutati. Allora era semplicemente un Cardinale, della Congregazione della Dottrina dei Vescovi. Poi, la più recente, è quella avvenuta in occasione del giubileo dei volontari della Caritas Italiana, ci stavamo preparando per la celebrazione eucaristica. Nella Basilica di San Pietro c'è il braccio di Costantino, dove normalmente ci si prepara per la celebrazione e dove Lui, avrebbe concelebrato. Mi ha salutato. Eravamo, non sapendo, a poca distanza dal Conclave, proprio alla fine del mese di aprile, quindi é recente. Mi trovavo a Roma sempre per un convegno e al momento della fumata bianca, come tutti, siamo corsi perché non eravamo distanti. Avevamo programmato di andarcene, poiché pensavamo che la fumata bianca fosse l'ultima quella della sera del giorno 8, invece poi, è stata come abbiamo visto, quella del pomeriggio. Un po' ritardata rispetto alle attese e devo dire che, nel momento in cui è stato pronunciato il suo nome, mi è ritornata chiaramente davanti la sua immagine, per il colloquio che avevamo fatto a Siracusa. Da questo punto di vista quindi sì, è stata una sorpresa e un Papa, è sempre una sorpresa, perché come sappiamo, tutti dicono, si fanno pronostici, il toto Papa, poi evidentemente tutti entrano Papa e soltanto uno ne esce come Papa, mentre gli altri ancora come Cardinale, quindi questo è il primo ricordo che ho avuto. S.E. Rev.ma, Lei è sicuramente una delle persone ecclesiaste che è stata più vicino ai Papi predecessori. Cosa le lascia in proposito Papa Francesco Bergoglio e cosa si aspetta di trovare nel nuovo pontefice Papa Leone XIV? È vero che Papa Francesco è stato il Papa che immediatamente ci sono state occasioni per conoscerlo. Mi riferisco a quell'occasione che mi trovavo in Piazza San Pietro, quando c'è stata la sua nomina, per un motivo molto semplice: perché noi Vescovi della Sicilia, in quella settimana dal 10-15 avevamo la "Visita ad limina", cioè dire che avremmo dovuto incontrare il Papa. Poiché, proprio l'11 febbraio c'è stata la rinuncia al ministero petrino di Papa Benedetto XVI e in quell'occasione mi trovavo a Roma, ricordo appunto anche le emozioni di quella sera, quel saluto in una Piazza così piena. Nel mese di maggio, più di due mesi dopo, noi abbiamo avuto tutta una mattinata la visita con il nuovo Papa. Mi ha raccontato della sua conoscenza dei francescani, quindi questo fu il primo incontro di cui ho avuto modo di conoscere una tantino la sua provenienza. Poi sempre quella stessa settimana, già che c'era la CEI della Conferenza Episcopale Italiana, il giovedì “Lui” volle incontrare tutti nella Basilica di San Pietro e ricordo che si ricordò di avermi incontrato. Allora mi disse " lei è un cappuccino " ed io risposi " come ha fatto a ricordarmi …, con la barba ?". Da quel momento, ci sono state tantissime occasioni. Quello che io ricordo è che è un Papa che ha dovuto, in un certo senso, faticare ad entrare nel ruolo iniziale. Mi ricordo il 26 giugno, sempre di quello stesso anno 2013, eravamo in Piazza San Pietro per la benedizione di un quadro della Madonna e fu in quell'occasione che io lo invitai a venire a visitare il “CARA” il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo politico, che si trovava nella mia diocesi. Era un centro di accoglienza più grande di Europa, ed è arrivata a contenere circa quattromila immigrati. Mi ricordo della sua attenzione al fenomeno perché, dopo averglielo detto, Lui, dopo un'ora e mezza che fece il suo giro per salutare un po' tutti, ci rincontrammo e mi disse " dove dovrei venire ?". Si ricordava quindi e diciamo, fui grato di questa sua sensibilità verso gli ultimi e gli immigrati. Devo dire che io l’ho appreso direttamente dal Papa in anticipo, perché me lo confidò. Era il 26 giugno e mi disse " ma il primo luglio io dirò al mondo che vado l’8 luglio a Lampedusa, per un omaggio ai caduti in mare ." Quindi, da quel momento, ho capito la sua attenzione, il suo impegno, la sua disponibilità e la sua centralità nel problema degli ultimi, degli immigrati, di coloro che erano in difficoltà. Monsignore, facendo un passo indietro, la scomparsa del pontefice Papa Francesco Bergoglio, pur consapevoli che sarebbe accaduto, ha lasciato milioni di fedeli in un vortice di dolore e sconforto e le preghiere sembrano non essere bastate. Qual è stato il suo stato d'animo in quei momenti e se crede che comunque la preghiera avvicini sempre e chiunque al nostro Padre Gesù Cristo? Ha detto bene che sapevamo la sua condizione di salute, quindi, la preghiera spesso noi la utilizziamo come mezzo. La preghiera è una relazione per capire meglio gli avvenimenti, ecco, della storia della vita personale e comunitaria. Quindi, io fin dall'inizio pensavo che la preghiera che noi rivolgevamo era perché Lui potesse vivere questo tratto, questo momento della sua vita difficile e che poi l'ha portato appunto alla morte. In quel senso di fiducia nelle mani di Dio e nello stesso tempo pensavo che la preghiera aiutasse noi, per dire che la storia della salvezza, della redenzione e continua con pastori diversi. Mi ricordavo di alcune espressioni di Sant'Agostino che diceva “ il pellegrinaggio del popolo santo di Dio funziona con pastori diversi; adesso siamo noi che lodiamo, noi che camminiamo, noi che entriamo in questa storia della salvezza, come altri ci hanno preceduto in questo cammino, altri ci seguiranno, lasceremo loro il posto di continuare ”. Quindi, io ho cercato di riprendere e anche di testimoniare che la preghiera serviva a vivere non semplicemente con emozioni umane, ma in uno spirito di fede, in un contesto un poco più ampio, gli avvenimenti che da lì a poco, da lì a molto sarebbero accaduti. Ritengo quindi ancora che la preghiera sia per davvero l'orizzonte, per capire diversamente ciò che accade. S.E.Rev.ma, facendo la riflessione sulle basi di quanto costruito in questi anni dal Santo Padre Papa Francesco Bergoglio, trova la continuità su questa strada maestra. da parte del nuovo e peraltro primo pontefice nordamericano, Papa Leone XIV? Allora, qui voglio fare una precisazione. È chiaro che l'elezione di un Papa c'è anche dei risvolti che sono di natura chiamiamolo politici, sociali, culturali, ecco, si inserisce evidentemente nel mondo. Anzi, oserei dire che oggi ha un peso maggiore perché, secondo me, tra le tante voci che ci sono nel mondo, è rimasta una delle poche al di là e al di sopra delle parti e quindi come voce più universale, particolaristica o come dire nazionalistica, come purtroppo tante altre voci sono. Però io ho ribadito fin dall'inizio, come anche le ho detto in un altro contesto che mi ha fatto questa domanda, che noi, noi come cristiani credenti ma cattolici con il Conclave non eleggiamo, non seminiamo il successore di Papa Francesco; questo avviene nell'ordine temporale, ma si sceglie il nuovo Papa, il successore di Pietro, cioè dire colui che deve continuare a confermare nella fede e nella carità la comunità dei credenti, dunque dei cattolici. E ho ribadito che ogni Papa non deve, secondo me, e non può e non di fatto continua esattamente quello che hanno fatto quelli precedenti. Ognuno per se stesso viene scelto dallo spirito, semplicemente perché accada quello che noi chiamiamo uno sviluppo, un progresso, una diversificazione. Ognuno deve dare il suo. Sicuramente, ci sono dei passi acquisiti, delle sensibilità che ormai sono diventati comuni e ci sono, come dire, aspetti ormai della lettura della realtà e dei fenomeni che ci sono nel mondo e che evidentemente non si può ritornare indietro, meno male. Però, evidentemente, questo Papa darà un'altra impronta, darà un'altra spinta e porterà anche avanti gli stessi temi, o i temi tanto cari a Papa Francesco e tanto cari a tanti di noi, evidentemente con una sensibilità e con una personalità totalmente diversa. Io penso, questa è una lettura che faccio, Papa Prevost Leone XIV ha una visione, sta mettendo insieme un poco il mondo perché nato in America, vissuto in America Latina, in Perù che conosce abbastanza bene, Generale di un Ordine che gli ha permesso di girare il mondo, presente nella Curia romana da qualche anno, nel Dicastero dei Vescovi. Penso che abbia una visione e forse oggi c'è bisogno, almeno quello che io penso, di portare a compimento alcune iniziative, alcune intuizioni di Papa Francesco, di consolidarne altre. Di avere un atteggiamento diplomatico, non sempre peggiore del termine ma evidentemente ci accorgiamo, per esempio, se vogliamo la “ pace ” non è di “ improvvisazione ”. Faccio un esempio, Trump, “ in una settimana porto la pace ”, poi la realtà è un poco più complessa. Ci vuole quindi attenzione, diplomazia nel senso vero, dover mettere i contendenti dinanzi ad un tavolo e capire che “ per iniziare una guerra ci vuole un pretesto anche banale, per concluderla ci vogliono delle motivazioni profonde ” perché poi, ognuno vuole cadere in piedi, ognuno vuole dire che ha raggiunto la vittoria, che non è stato sconfitto insomma e questo, è opera di diplomazia molto delicata e molto fine. Oggi quindi, ci sono delle sfide grosse ed evidentemente, questo Papa, mi auguro che c'ha le qualità per portare avanti appunto l’oggetto di “ pace ” che, come abbiamo visto, spesse volte piuttosto che dipanarsi o chiarirsi, si complica. Basta vedere come ogni giorno quasi, ci sono motivi perché scoppino altre guerre, altre tensioni da una parte e dall'altra del mondo, in quella terza guerra mondiale a pezzi che già Papa Francesco aveva indicato. Monsignor Peri, la domanda mi sorge spontanea, secondo lei, ora la Chiesa Cattolica Romana, a cosa va incontro con il nuovo Pontefice eletto? Io non lo so, perché l'unica cosa che non sappiamo per nostra fortuna dico, è la storia che ci attende. Noi sappiamo che questa storia non è stata fatta soltanto dagli uomini e che a questa storia, come in tutte le storie, purché sia una storia di salvezza, gli uomini ci hanno messo sempre la “ miseria, la debolezza, il peccato, le fragilità ”, cioè dire… “ ciò che è umano ”, e Dio per nostra fortuna l'ha sempre raddrizzata, facendolo diventare sempre e comunque una storia di salvezza. Questo significa misericordia. “ L'uomo ci mette la miseria, Dio ci mette il cuore e l'amore ”. Che cosa andiamo incontro come cattolici? Io penso a dare al mondo una testimonianza e… di che tipo? È in questo senso il motto che il Papa Leone XIV ha scelto un sermone, appunto di Sant'Agostino “ io uno e lui uno, l'unità, essere una cosa sola ”. Penso che la grande sfida che oggi il mondo, la chiesa, per il suo verso e per la sua parte, devono affrontare e riuscire a mettere insieme diversità ed unità “ i molti e l'uno ”, le caratterizzazioni nazionali, culturali diverse, con il fatto che abbiamo una sola radice, quella dell'umanità che non dobbiamo perdere. In questo momento, il mondo sembra andare in direzione opposta. Mi riferisco al nazionalismo, all'affermazione delle differenze. Ecco, io ricordo semplicemente a me e a tutti, una semplice espressione “ quando al sostantivo uomo, se ci aggiunge un aggettivo, rischiamo per davvero di distruggere l'umanità ” . L'uomo è l'umanità. Allora, diversa. Eppure ci può essere una diversità che sia ricchezza, che ci possa essere una convivialità delle differenze, perché esistono due forme di unità: quella che è uniforme e questa ce l'hanno le cose, la materia, il pezzo di pietra che è uguale dentro e fuori; gli uomini, ciascuno di noi è uguale a se stesso ma c'è una storia, un passato, un pregresso e c'è un futuro tanto differente da quello che siamo e che diventeremo. Ecco, io mi auguro che gli uomini apprendano questa lezione e rispettino la loro differenza e celebrino la loro unità e unificazione. S.E.Rev.ma Monsignor Peri, ha un aneddoto particolare che la lega da prima a S.Em.za Cardinale Robert Francis Prevost, ora pontefice Papa Leone XIV? Sì, posso citarle semplicemente due elementi che poco fa ho citato e sono esattamente quello del primo settembre 2024, la celebrazione della Madonna delle Lacrime a Siracusa. Eravamo in pochi Vescovi a concelebrare con “Lui”, titolare di Siracusa, altri due Vescovi emeriti, ed io. Quindi, in quell’occasione, ho avuto modo di salutarlo, di incontrarlo e di rendermi conto di una persona normalissima, di una persona disponibilissima, di una persona che non si dava arie, insomma, molto semplice nei modi e ne tratti. L'altro episodio è di qualche mese prima della sua elezione, quello di averlo incontrato mentre ci si preparava per la celebrazione e anche lì, una persona normalissima, non si dà nessuna aria. Ecco, questi sono gli unici ricordi in quel frangente, quando è stato detto il suo nome lì, in Piazza San Pietro. C'era anch'io in quell'enorme folla, che è accorsa per la proclamazione del “ habemus Papam ” e quando è stato pronunziato il suo nome, di avere chiaro il suo volto ma non chiaro il suo futuro, perché quello ce lo regalerà giorno dopo giorno. Monsignore, cosa, secondo Lei, si aspetta dal Santo Padre Papa Leone XIV e cosa il mondo si aspetta dal nuovo Pontefice? Il mondo così in generale, gli uomini, si aspettano due cose contraddittorie. Alcuni si aspettano una continuità, direi a calco, di quello che ha fatto Papa Francesco e alcuni invece, si aspettano un cambiamento. Queste sarebbero le due strade, quelle che poi sono stati definiti progressisti e conservatori, per utilizzare un termine che ci permette di inquadrarle. Io dicevo fin da prima, dal momento della morte di Papa Francesco e prima dell'elezione del nuovo Papa, che bisognava trovare una terza strada, una terza via, che è quella del Vangelo, dove tutti ci dobbiamo ritrovare. E quando Papa Leone appunto XIV ha esordito, sappiamo sempre che le prime parole che un pontefice pronunzia sono un poco quelle emblematiche, quelle caratterizzanti un po' della sua impostazione della sua vista, quando ha detto " La pace del Signore sia con voi ", utilizzando un saluto appunto evangelico, quello che Gesù ha rivolto ai suoi discepoli. Mi è sembrato che questa centratura sul Vangelo, sulla parola di Dio, su Cristo, nel quale tutti ci possiamo, ci dobbiamo ritrovare, abbia detto al mondo in maniera molto esplicita e molto chiara dove ci dobbiamo muovere, in che direzione dobbiamo andare. Noi sappiamo che il Signore ha pregato “ Padre, prego, perché siano una cosa sola ” e questo non basta, questo lo fanno gli uomini con i loro mezzi. I cristiani lo fanno come accettando un dono, come lo siamo noi, cito la dottrina cristiana della Trinità, quindi una forma di unità veramente grande, profonda che non può essere scalpita da niente e da nessuno. Io mi auguro quindi che, questa linea tracciata tra due posizioni opposte, diciamo conservatori e progressisti, per utilizzare un linguaggio che tutti comprendiamo, possa continuare e tutti ci possiamo ritrovare in una forma di unità più profonda, più vera, più autentica e sicuramente più evangelica. Monsignor Calogero Peri, come le ho già detto, noi abbiamo avuto il privilegio di poterla incontrare qui in Germania, in una delle sue rappresentative visite sul posto. Qual è il messaggio che vuole dare alle nostre comunità italiane sparse in Germania e soprattutto una speciale, per la comunità italiana di Calw che, come lei ben sa, è ricca di suoi mirabellesi e guidata dal parroco don Marek Kluk. Il messaggio che voglio dare ai nostri connazionali è semplice. Innanzitutto io so che loro, come tanti altri e come tante altre nazioni di diverse parti del mondo, hanno fatto lunghi viaggi alla ricerca di una posizione, di un orizzonte diverso di vita e di affermazione di sé. Su questo voglio ribadire una cosa, il diritto alla mobilità dobbiamo stabilirlo e dobbiamo metterci d'accordo con buona pace di tutti, anche di chi lo nega. Non è un diritto legato ad alcuni, è un diritto legato alla persona. Io dico, ci sono alcuni diritti, faccio ad esempio: il “ diritto a mangiare” , il “ diritto alla salute” , il “ diritto a scegliere la propria posizione nel mondo” . Questo non me lo può concedere un altro, perché altrimenti non capisco il “ perché a te viene concesso e a me no? ”. Sono diritti umani ! Quindi, io auguro che tutti nel mondo abbiano la possibilità di scegliere in questo mondo, un mondo di tutti, anche se poi ogni nazione, ogni gruppo, l’ha caratterizzato questo mondo con le sue aspettative e con le sue posizioni. Tutti abbiano il diritto di muoversi dove vuole. Alla comunità italiana che si trova in Germania dico che dobbiamo tutti contribuire al bene. Spesse volte, nella scrittura, si dice “ cercate il bene del Paese, perché il bene del Paese in cui siete è anche la possibilità del vostro benessere ”. Tutti dobbiamo quindi contribuire a rendere migliore il luogo, la nazione, il posto in cui siamo e questo vale per tutti. Alla comunità di Calw e che evidentemente c'ha radici molto profonde qui nel nostro territorio, nella nostra Sicilia e in questo caso anche nella nostra diocesi dico che: la tradizione da cui vengono, il mondo culturale che hanno assimilato, deve essere semplicemente una ricchezza da donare ad un altro popolo, per costruirne una più grande e una più felice per tutti. S. E. Rev.ma Monsignor Calogero Peri, io la ringrazio per il suo intervento nella nostra emittente TeleVideoItalia.net e comunque grazie anche a nome del Corriere d’Italia, della SINE e di tutte le Testate che accoglieranno questo servizio, per averci dedicato, come sempre del resto, con generosa umiltà il suo prezioso tempo. Le chiedo salutandola, se vuole aggiungere qualcosa? Io ringrazio te Angela, la tua emittente TeleVideoItalia.net , quello che rappresenti e sei come mezzo di comunicazione, di diffusione appunto per i nostri connazionali in Germania, perché queste sono opportunità, occasione di far giungere loro una parola, un incremento, un sostegno, ecco. Per quello che vivono e per quello che ancora li aspettano. Io penso a un fatto, nella vita, ci sono dei momenti in cui la vita ha momenti di sosta e di ripartenza. Certo, la fine e l'inizio di un nuovo papato, rappresenta un punto appunto di termine sinodo importante, di una ripartenza carica di tante speranze per tutti. Mi auguro che il bene che abbiamo accumulato e che abbiamo fatto, lo possiamo conservare e custodire. Che il bene che dobbiamo fare e per il quale ci dobbiamo impegnare tutti sia per davvero, come dire, la scelta prioritaria, urgente, necessaria che tutti facciamo, perché il mondo migliore si crea e si costruisce con l'apporto di tutti. Ognuno mette la sua piccola parte, tutti insieme facciamo un mondo più vero e più autentico. Dovremmo essere in Germania, almeno io, perché prima abbiamo della Sicilia, i Vescovi, un incontro con l'episcopato tunisino, a metà settembre circa, quindi già l'invito l'avete, così non c'è bisogno di rimandarvelo. Ecco, siete invitati a partecipare, già sapete quindi che siete benvenuti, aspettati e accolti in quell'occasione, sempre per la Festa della Madonna Maria SS. delle Grazie a Calw. Dovrei ritornare a Dio piacendo per voi, contento di condividere con gli altri e anche con lei Angela e la sua emittente, momenti importanti per tutti. Grazie. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Pasito Patras di Cecilia Gayle torna la regina dei balli di gruppo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Da oggi é giá disponibile su tutte le piattaforme il nuovo singolo e il video di Cecilia Gayle, Pasito Patras per New Music Group, distribuzione Ada-music.Un gradito e atteso ritorno della Regina dei balli latino americani, Cecilia Gayle che con Pasito Patras, unisce il calore latino a sonorità popolari come la fisarmonica, in un crossover tra culture, generazioni e stili.Un testo diretto che parla di rinascita, energia, movimento e invita tutti, nessuno escluso, a ballare. Il ballo è libertà di espressione e incontro; è l’occasione per interagire con se stessi e con gli altri, per lasciarsi andare. Pasito Patras, ha una coreografia coinvolgente, ma semplice, alla portata di tutti e si candida a diventare l’anima delle feste. “ Pasito Patras, nasce dal desiderio profondo di regalare ancora una volta un po' di spensieratezza, gioia e connessione umana: cose semplici, ma oggi più che mai, preziose..." rivela Cecilia Gayle "...il suo ritmo allegro e coinvolgente è frutto di un lavoro artistico e culturale realizzato col cuore. Un altro tassello del mio percorso artistico, cominciato con El Pam Pam e El Tipitipitero, ma con una nuova maturità e la consapevolezza che la musica, in un momento così complicato, possa ricaricarci restituendoci un po' di serenità. Ecco perché vi invito a ballare con me …” conclude Cecilia Gayle “… lasciandovi trasportare da questa energia positiva in questo viaggio che è molto più di un semplice ballo: è un’esperienza collettiva, è Pasito Patras. Vamos a bailar… con alma y corazón! ” Complice ancora una volta, Pippo Landro storico discografico italiano e vera colonna portante della discografia indipendente. Un incontro fondamentale per l’artista costaricana, che ha fatto di lei un’icona assoluta per gli amanti della musica Latino-Americana e dei Balli di Gruppo. La sua musica piena di ritmo e allegria ha fatto ballare milioni di persone in tutto il mondo con pezzi come El Pam e El Tipitipitero. Dopo quasi trent’anni sono ormai dei classici che non possono mancare negli eventi importanti come i Capodanni Rai, dove Cecilia spopola con la sua energia e, ne siamo certi, Pasito Patras lascerà il segno. Nata in Costa Rica ma italiana d’adozione, “abita” la Musica con tutta se stessa, il sole della sua terra e l’amore per l’Italia. I suoi pezzi sono una pozione magica per coltivare allegria e positività, per sé e per chi ascolta con lei e decide di ballare sulle coreografie dei suoi intramontabili brani. Cecilia è tornata! Pasito Patras e la nuova coinvolgente coreografia, arrivano alla fine dell’estate per ricordarci che il sole, quello che ci illumina davvero, quello potente è quello che abbiamo dentro strizzando l’occhio, ancora una volta, ai grandi eventi dell’inverno! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Pet Carpet Film Festival kermesse cinematografica internazionale
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Pet Carpet Film Festival , torna dal 24 al 28 settembre 2025 con Finale alla Casa del Cinema, Roma, il tappeto rosso per gli amici di San Francesco. A Roma il festival del cinema pet e wild, in collaborazione con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Anas, Fnovi. Un tappeto rosso per gli amici di San Francesco d’Assisi, del quale il prossimo anno saranno celebrati gli 800 anni dalla morte. Roma si prepara ad ospitare l’ottava edizione del Pet Carpet Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale dedicata al mondo animale, pet e wild, che vanta il patrocinio di Camera dei Deputati, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Anas (Gruppo Fs Italiane), Fnovi. Un impegno collettivo per la tutela di tutte le meravigliose creature a quattro zampe e della fauna selvatica, finalizzato alla promozione di una sana cultura fondata su rispetto, inclusione, solidarietà e sostenibilità. Numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo e tanti esperti saranno presenti nella giuria che decreterà i vincitori di questa edizione, capitanata dal presidente onorario l’attore Enzo Salvi e dalla presidente la cantautrice Grazia Di Michele . Nell’anno del Giubileo l’evento assume un significato ancora più profondo e si fa portavoce dei valori di pace e fratellanza che risuonano in perfetta armonia con quelli espressi dal Santo. Dal 24 al 28 settembre 2025 il festival, ideato e diretto artisticamente dalla giornalista Federica Rinaudo, coinvolgerà gli studenti delle scuole, mentre il 27 e 28 settembre si terranno le finali alla Casa del Cinema, in Largo Marcello Mastroianni, ad ingresso gratuito. La figura del patrono degli animali s’inserisce nel contesto ideale per mettere in luce la bellezza e l’importanza di ogni essere vivente. Per questo a condurre questa edizione speciale, insieme alla stessa Rinaudo, è stato chiamato Don Cosimo Schena, psicologo e poeta, parroco della Chiesa di San Francesco d’Assisi a Brindisi in Puglia, che è diventato il sacerdote più seguito d’Italia sui social per via dei suoi video motivazionali, anche contro l'abbandono, e per aver accolto nella sua chiesa animali bisognosi e maltrattati. L' evento, organizzato dall'omonima associazione Pet Carpet, per la regia dell’attore Pietro Romano , reso possibile grazie a realtà leader come PetStore Conad e Vitakraft, non è solo una rassegna di film, ma un' iniziativa solidale che vede la partecipazione di note realtà come la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Croce Rossa Italiana, l’Anas (Gruppo Fs Italiane), la Fnovi. L'accesso al gala è gratuito, ma richiede la donazione di alimenti e accessori per animali, che saranno poi consegnati ai volontari di alcuni rifugi. Il gesto di carità e condivisione riflette lo spirito del Giubileo e l'insegnamento di San Francesco, che invitava a spogliarsi dei beni materiali per donare ad altri. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Phenomenal Women di Grazia di Michele e Alessandra Fallucchi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Arriva lo spettacolo “PHENOMENAL WOMEN”, le note dei poeti. Un progetto di Grazia di Michele e Alessandra Fallucchi al Parco Talenti il 14 settembre. Il testo di una canzone ha sempre una sua poesia e il testo di ogni poesia ha sempre una sua musicalità. Poesia e musica, insomma, si assomigliano, si rincorrono e infine si uniscono in una straordinaria varietà di metriche, di ritmi, di rime e melodie. In questo mondo magico e variegato di suoni e parole, un esercizio affascinante è quello di musicare i versi di grandi poeti. Ecco, quindi, che la cantautrice Grazia Di Michele e l’attrice Alessandra Fallucchi hanno realizzato una drammaturgia che ci racconta storie di donne/poetesse straordinarie non solo per il loro talento ma anche per il coraggio e la forza di rompere con le convenzioni e con le regole, donne che hanno rivoluzionato con la loro poesia la stessa percezione del femminile e il concetto di Donna. Prodotto da Zerkalo lo spettacolo andrà in scena il 14 settembre al Parco Talenti, dalle ore 21.00, insieme all’attrice Barbara e sotto la direzione esperta del regista Alessandro Machia. Un viaggio tra parole e musica che accompagnerà il pubblico con sensibilità ed ironia nel percorso che trasforma un capolavoro poetico in una canzone. In questo progetto, testi di Alda Merini, Patrizia Cavalli, Sibilla Aleramo, Patrizia Valduga e tante altre. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Pellegrino che vienghi a Roma di Paolo Gatti
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Un viaggio musicale attraverso le origini dei Giubilei fino alla storia della Canzone Romana. Arriva a Teatro “Pellegrino che vienghi a Roma” di Paolo Gatti. Il Giubileo e la musica, un legame profondo che affonda le radici nel 1300, data del primo Anno Santo istituito da Papa Bonifacio VIII. Proprio per questo evento venne creato un canto popolare dedicato ai pellegrini: “Pellegrino che vienghi da Roma” (detto anche “Pellegrino che vienghi da Franza” per i forestieri). Ad omaggiare questo storico brano ci ha pensato il Maestro Paolo Gatti che ha deciso di portare sul palco un viaggio tra note e tradizione, con lo scopo di riportare alla luce l'importanza del legame tra la città, il suo popolo e i pellegrini che l'hanno visitata nei secoli. L’omonimo spettacolo si svolgerà in due teatri diversi, 11 e 12 settembre Teatro Petrolini (del quale è direttore artistico) e 13 e 14 settembre Teatro Marconi, entrambi con ingresso gratuito. Un percorso nel passato, insieme alla cantante e attrice Sharon Alessandri, che ripercorrerà la storia dei vari papati che si sono susseguiti nel tempi, accompagnati da una conoscenza della Storia della canzone romana dal 1300 all’ anno 2000. Una interessante e lunga ricerca su tutte le sue forme musicali. C’è chi sostiene che addirittura la Canzone Romana non possa essere paragonata agli autori di quella Napoletana. Questo spettacolo intende dimostrare proprio il contrario, ovvero che la canzone romana ha una storia lunga di diversi secoli.Paolo Gatti porterà il pubblico alla scoperta delle origini della canzone romana da quella piu’ antica, l’ottava o sonetto fino ai cantautori anni ‘80. Attraverso le fantasie musicali si assisterà, quindi, all’evoluzione della serenata nei secoli, dal ‘200 all ‘800 con Bella quanno te fece mamma tua, Tutte le notti in sogno me venite, Coraggio ben mio , Io de sospiri, per arrivare al ‘900 e poi fino al 2000. Via via nei secoli arriveremo alla Sagra di Sangiovanni 1891, alla Belle Epoque, con una fantasia dedicata ad un grande compositore dell’epoca Umbertina : Luigi Angelo Luzzi , a seguire gli stornelli, al Sor Capanna, i Gira e fai la rota del 1914, e le serenate di Romolo Balzani e per arrivare ai cantautori più vicini agli anni 2000 come: Amedeo Minghi, Franco Califano, Luciano Rossi, Claudio Baglioni, I Vianella, Mannarino, Ar De Core. Una rivalutazione e riscoperta di un repertorio ancora vivo e meritevole di essere presentato al pubblico romano, italiano e soprattutto straniero che da sempre mostra un grande interesse per le nostre tradizioni. Nel corso dello spettacolo il Maestro Paolo Gatti, “virtuoso della chitarra classica”, eseguirà diversi brani a solo arrangiati per chitarra classica come la Tarantella delle streghe, di sua composizione la Serenata di Silvestri, un brano di grande effetto negli anni ’30 e Barcarolo Romano di Romolo Balzani eseguito per la prima volta all’Auditorium Parco della Musica nella Sala Sinopoli nel 2002. Sul palco porterà anche diversi strumenti d’epoca ed eseguirà diversi brani a solo con il Decacordo chitarra classica a dieci corde (il Decacordo chitarra classica da concerto realizzata nel 1964 da Josè Ramirez per il grande chitarrista Narciso Yepes). Il progetto, promosso da Roma Capitale è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’ Amministrazione Capitolina occasione del Giubileo 2025 in collaborazione con Zetema Progetto Cultura. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Pippo Baudo riposa da oggi a Militello
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si sono appena svolti nel Santuario della Madonna di Santa Maria della Stella a Militello in Val di Catania, i funerali del noto presentatore Pippo Baudo, morto all’età di ottantanove anni sabato scorso, 16 agosto. Il feretro che nella mattina del 18 agosto la Rai, in accordo con i familiari del conduttore, ha ottenuto la concessione che l’ultimo saluto avvenisse al Teatro delle Vittorie di Roma (luogo protagonista per antonomasia dell’iconico conduttore Pippo Baudo, dove ha realizzato i suoi più importanti programmi televisivi) è arrivato nella sua amata Militello poco dopo la mezzanotte di oggi. Il compianto conduttore Pippo Baudo, insignito nel 2003 dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi anche del titolo di “Grande ufficiale della Repubblica Italiana” per meriti giornalistici nel Sud del mondo, è stato accolto da centinaia di concittadini lungo la via del paese, formando una coda umana che arrivava fin davanti alla chiesa preventivamente transennata. Un lungo commosso applauso l’ha accompagnato fino all’Auditorium di San Domenico, dove è stata allestita la camera ardente, per permettere anche ai presenti di dare l’ultimo saluto al loro compianto concittadino. Nel pomeriggio, il Santuario della Madonna di Santa Maria della Stella ha aperto, accogliendo i suoi familiari, le autorità, i vip e non per ultimo tutti quelli che hanno voluto rendere omaggio al grande protagonista della tv italiana e assistere alla celebrazione funebre. La Santa Messa è stata celebrata da S.E. Rev.ma Monsignor Calogero Peri e da don Giulio Albanese , padre spirituale di Pippo Baudo. “Carissimo Pippo, noi ti auguriamo di splendere come stella non soltanto nel firmamento degli uomini, come già avvenne, ma tanto luminoso anche e soprattutto in quello di Dio e nel firmamento di Dio, ce lo vogliamo ricordare, si splende solo per l'amore operoso e concreto che abbiamo vissuto...” ha detto S.E.Rev. Monsignor Calogero Peri aprendo così la celebrazione delle esequie “…per tutto il resto passa e si dissolve come pula al vento, perché solo l'amore resta ed è per sempre.” “Ha pianto mentre gli davo l'ultima comunione e poco prima di morire, mi ha confidato che il successo…, e lui, come sapete, ne ha avuto tanto, non basta a riempire il cuore, il successo non basta a rendere felici! Questa è una parola di verità che risuona in sintonia con il Vangelo…” ha detto don Giulio Albanese nell'omelia “…L'anima di Pippo Baudo è una testimonianza di umanità, generosità e passione. Ha conosciuto il favore del pubblico e la gioia di entrare, con garbo e competenza, nelle case di milioni di italiani. Ma al di là dei programmi e degli applausi, ciò che resta è la sua capacità di comunicare vicinanza, di dare spazio a tanti artisti e di custodire rapporti sinceri.” Ai funerali presenti oltre ai familiari e il bagno di folla, il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente della Regione Renato Schifani, il Presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, il sottosegretario Gianmarco Mazzi e il ministro Adolfo Urso, ed ancora vip e gli amici più cari. “La triste notizia mi ha raggiunto mentre mi trovavo in Australia, paese in cui vivo, da Melbourne ero appena partito per andare a trovare mio figlio Sean e i nipotini che vivono a Brisbane....” sono state le parole del figlio Alessandro “…anni addietro papà mi ci ha condotto, all’epoca mio figlio Sean era un bambino che attraverso i racconti del nonno si appassionava alle meraviglie della sua terra d’origine, ne conservo ricordi bellissimi che porterò sempre con me. Mi rammarica che mio padre non abbia potuto conoscere i suoi due ultimi nipoti. Ci vedevamo poco ma io gli ho sempre voluto bene. Proprio in questi giorni di grande tristezza ho rivisto tante volte un video amatoriale che ci ritrae tutti insieme in Sicilia, papà abbraccia con affetto mio figlio Sean, ancora piccolo, mentre gli insegna alcune parole in italiano. Ho voluto salutare mio padre, nella sua Militello, un luogo speciale a cui è sempre stato legato da un affetto profondo e sincero.” "Tornare qui è una grande emozione…" visibilmente commosso dice il leone di Cellino San Marco Al Bano Carrisi …”Io sono stato qui nel 1974, Pippo voleva che io venissi a cantare nel suo paese. La mia risposta ovviamente fu strapositiva. E tornare oggi è una tripla emozione, perché ripercorro tutto quello che abbiamo fatto insieme. Tante cose..., " il nodo alla gola di immensa commozione, non gli permette più di finire il suo umano pensiero verso lo stimato conduttore e con garbo si allontana ed entra in chiesa. “La sua Rai gli ha reso l'omaggio che meritava, con l'amore e la dedizione che solo questa azienda sa mettere nei momenti che contano, quando il racconto della tv diventa racconto collettivo…” ha detto Giampaolo Rossi dell’ad della Rai “…la famiglia di Pippo Baudo mi ha chiesto di rivolgere a tutti voi il ringraziamento più sincero per l'affetto e l'amore mostrati, io aggiungo il mio per il grande lavoro fatto a quelli che hanno interrotto le loro ferie per esserci e per dare una mano, a quelli che l'hanno fatto da remoto, a quelli che non si sono risparmiati perché tutto fosse misurato e perfetto…” termina Giampaolo Rossi “…uscire di scena nei tempi giusti è un gesto artistico e Pippo Baudo, come ha ricordato qualcuno, l'ha fatto di sabato sera in prima serata, come si addice ai grandi personaggi dello spettacolo. La Rai ha risposto allestendo per lui un palcoscenico di commiato commovente per accompagnarlo nella memoria della nostra Nazione”. Ho avuto il privilegio di incontrarlo sin dai tempi dell’Accademia e quindi parlo già della bellezza di oltre trent’anni fa. L’ultimo nostro incontro è stato nel 2019, quando venne tra noi in sala stampa al Festival di Sanremo, per ritirare il premio a lui insignito il David Zard, anche in quell’occasione pur accerchiato dai tuoi colleghi telegiornalisti, non si è tirato indietro nel mandare attraverso le tue telecamere i saluti ai siciliani e ai suoi concittadini emigrati in Germania…” ci dice il direttore del dipartimento europa managing SDA Sanremo Eventi “…Pippo Baudo era ed è sempre rimasto attento ai giovani e alle giovani promesse, indipendentemente da qualsiasi genere artistico si trattasse. In tutti questi anni, la dove altri si astenevano nel dare e fare (magari per pura invidia, menefreghismo o semplice avarizia) Pippo Baudo con grande generosità e inestimabile umiltà mi ha dato molteplice dritte e preziosissimi consigli, sia per la mia personale carriera artistica musicale da cantautore prima e produttore di seguito, sia per la crescita sana del mio organismo accademico rivolto ai giovani talenti italiani emigrati in Germania e comunque all’estero. Sono pietre miliari le sue che custodisco gelosamente, inossidabili, ogni qual volta che sento il bisogno di attingere. In cambio, il Maestro, non chiedeva altro che rispetto nella musica e in tutto quello che artisticamente si faceva sia per noi, sia per i giovani che popolano tutt’oggi la nostra Accademia in Germania…” termina il direttore della SDA Sanremo Eventi “…Grazie alla tua emittente TeleVideoItalia.net Angela e al Corriere d’Italia per cui scrivi, se ancora una volta avete dato l’opportunità agli oltre novemila siciliani e ad un cospicuo numero di concittadini del Maestro Pippo Baudo emigrati a Pforzheim e circondario, di evidenziare la loro presenza se pur virtuale e la loro vicinanza al Maestro Pippo Baudo. Laddove altri si dimenticano dell’esistenza, delle emozioni e dei sentimenti che hanno i nostri connazionali fuori dalla loro terra, tu sei sempre in prima linea, pronta a portarli all’attenzione e, di questo, molti te ne rendono atto. Grazie Pippo Baudo, sei e rimarrai per sempre uno di noi! Militello Val di Catania, paese che conta settemila abitanti, ha accolto di fatto un evento di portata nazionale. Il sindaco Giovanni Burtone, ha proclamato il lutto cittadino. La gremita piazza che, nonostante la temperatura sfiorato trentacinque gradi, ha visto la presenza di oltre duemila persone presenti ai funerali per rendere omaggio al leggendario conduttore televisivo. Grazie al primo cittadino e alla sua giunta comunale il paese ha avuto non solo un’eccellente misura di sicurezza ma senza alcun disagio ha potuto assistere in piazza le esequie, attraverso i maxi schermi allestiti all'esterno di Santa Maria della Stella. Numeri che testimoniano l'affetto straordinario che l'Italia intera nutre per il Maestro della televisione Pippo Baudo e fiore ad occhiello di Militello in Val di Catania. Il paese è stato portata sotto i riflettori dei mass media non solo ad un Italia intera ma ha anche oltrepassato i confini nazionali e reso partecipe i concittadini emigrati in Germania che si sono riuniti metaforicamente, attraverso le dirette fatte anche sui social, per dire addio ad uomo che ha saputo principalmente unire il Paese Militello Val di Catania, attraverso il piccolo schermo. “La scelta dei funerali nel suo paese è un atto di affetto che Pippo ha voluto dare alla sua città che gli è grata per quello che ha fatto per noi come uomo e come padre Baudo era il padre di tutta l’Italia, perché è stato un uomo importante per la crescita di tutta la nazione. ….” ha detto Giovanni Burtone “è stato bello conoscerti, esserti amico e il destino ha voluto che fossimo Militellesi. Grazie Pippo per tutto quello che hai regalato al nostro Paese e ti saremo grati e da Militellesi, fieramente orgogliosi. Che la terra ti sia lieve perché tu nella memoria collettiva sei e sarai immortale. Buon viaggio Pippo da questa tua comunità .” “Pippo Baudo è stato molto più di un grande protagonista della televisione italiana: è stato un ambasciatore della sicilianità nel mondo, un figlio illustre della nostra terra che ha portato con orgoglio le radici catanesi in ogni palcoscenico nazionale…” sono state le parole espresse dal sindaco di Catania Enrico Trantino “…la città di Catania e tutto il territorio provinciale perdono oggi un figlio illustre che ha saputo rappresentare al meglio nell’arte e nella cultura i valori di creatività, eleganza e professionalità che caratterizzano la nostra comunità. La sua eredità artistica e umana rimarrà per sempre un patrimonio prezioso per tutti noi, che in ambito locale ha esercitato con la presidenza e la direzione artistica del Teatro Stabile di Catania e contribuendo a fondare la prima grande emittente televisiva dell’isola, Antenna Sicilia Nel dolore di questo momento. L’Amministrazione Comunale si unisce al cordoglio della famiglia e di tutti coloro che hanno amato e stimato Pippo Baudo, esprimendo la più sincera vicinanza e gratitudine per aver reso onore alla nostra terra, con la sua straordinaria carriera.“ Per chi non ha potuto, anche per motivi di lontananza, é stato possibile seguire i funerali dell'Icona in diretta dal Santuario della Madonna di Santa Maria della Stella a Militello in Val di Catania, dalle 15.30 alle 18.10 su Tg1, in streaming su RaiPlay e su Mediaset dalle 15.35 fino alle 18.55 sul programma per eccellenza Diario del giorno. Il feretro di Pippo Baudo ha lasciato il Santuario di Santa Maria della Stella di Militello tra gli applausi e si appresta per l'ultimo viaggio, quello verso il cimitero, dove riposano i suoi genitori e tumulato nella cappella di famiglia a Militello. “Grazie di cuore Maestro Pippo Baudo da parte di TeleVideoItalia.net , per tutti i consigli che ad ogni nostro incontro fortuito umilmente ci hai dato e per esserti sempre fermato alle nostre telecamere e salutato i tuoi siciliani emigrati in Germania. Buon viaggio Maestro nella tua nuova vita e che la terra ti sia lieve. Chapeau!” Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- a Roma ultimo saluto a Pippo Baudo domani la Sicilia accoglie le esequie
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La camera ardente è stata allestita non a caso nello studio dove l’iconico conduttore Pippo Baudo ha realizzato i suoi più importanti programmi, uno schermo televisivo posto alle spalle del feretro proietta, in un sipario rosso circondato da rose rosse, le immagini della carriera del presentatore. Lo stesso, è proiettato anche all'entrata. Un picchetto di carabinieri in alta uniforme si evidenzia tra le corone intorno alla bara, tra le tante intravediamo quelle della Rai, del Presidente della Repubblica, del sindaco di Roma e del presidente della Camera. È così che, in accordo con i suoi familiari, la Rai ha desiderato e ottenuto che l’ultimo saluto nella città capitale Roma, avvenisse nel luogo protagonista per antonomasia di tali eccellenze che sostano per l’ultimo saluto ni queste occasioni, il Teatro delle Vittorie. La lunga coda composta, silenziosa e rispettosa di persone comuni, prima dell'apertura ufficiale, davanti alla camera ardente, è incominciata già alle prime luci dell’alba. La stima ha raggiunto in queste ore di circa diecimila persone tra le autorità, vip, amici, colleghi, fan, ognuno pronto a raccontare un proprio indelebile ricordo. “ Io allora ero una ragazzina e m’incoraggiò …” dice Mary Gitto, arrivata da Messina con il ricordo del Festival della nuova canzone siciliana condotto da Pippo Baudo su Antenna Sicilia nell’80, un emittente che oggi è al centro della programmazione specie con il programma “Insieme” condotto dall’inimitabile Salvo La Rosa …“ non scorderò mai la sua carezza ”. Presenti dal mondo politico il vicepremier Antonio Tajani del Consiglio dei ministri e ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Meloni, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, l’ex sindaco di Roma Walter Veltroni. Tra i suoi cari più stretti sono presenti anche l’ex moglie Katia Ricciarelli, venuta assieme a Mara Venier, i conduttori Amadeus e Carlo Conti. Tanti i volti noti del mondo della musica, cinema e teatro come Laura Pausini, Eros Ramazzotti, il regista Riccardo Milani, Rosario Fiorello, la showgirl Valeria Marini e ancora Gianni Morandi, Giorgia, Fiordaliso, Massimo Lopez, i Jalisse, Paola Cortellesi, Lino Banfi, Beppe Fiorello, Tullio Solenghi, Giucas Casella. Molti di questi nomi peraltro che il Maestro Pippo Baudo ha scoperto durante la sua lunghissima carriera. “ Per oltre sessant'anni Pippo Baudo, senza mai tradire lo spirito del servizio pubblico, ha rappresentato un punto di riferimento per il pubblico, accompagnando generazioni di spettatori con professionalità, intelligenza e una straordinaria capacità di innovare. Fu l'inventore della tv nazionalpopolare …”, sono state le parole dette da Federico Mollicone, presidente della commissione cultura ed editoria della Camera “… giacché da sempre Via Mazzini rappresenta il cuore pulsante della televisione italiana, chiediamo al sindaco Gualtieri, l'intitolazione di una strada limitrofa a che ”. L'ad Rai, attraverso l'amministratore delegato Giampaolo Rossi, ha comunicato ai mass media che sta già valutando di dedicargli al Maestro il Teatro delle Vittorie. “ Pippo è stato un vero innovatore, l'uomo che ha saputo introdurre più di ogni altro una forma d’intrattenimento elegante, non volgare e istruttivo …” ha detto Giampaolo Rossi “… ed è soprattutto il volto che ha in qualche modo scoperto buona parte del mondo dello spettacolo di oggi. Tra Baudo e la Rai c’è stato un rapporto d'amore straordinario che ha avuto anche momenti di crisi, ma che poi si è sempre rinsaldato con forza .” La nostra emittente TeleVideoItalia.net chiede inoltre vivamente al primo cittadino della città di Sanremo Alessandro Mager di realizzare un nostro progetto unico in tutte le sue forme, quello cioè: " di far fare e collocare la statua del Mestro Pippo Baudo in Via Escoffier 42 del teatro Ariston, esattamente dove già sorge anche quella di Mike Buongiorno e di far fare anche le altre due preziose statue, quella di Raimondo Vianello e Corrado e riunirli assieme. Doveroso è vedere uniti in modo definitivo i “quattro colossi” che hanno fatto la storia della televisione italiana, affinché, resti un omaggio non solo alle generazioni passate che è cresciuta con loro, ma che siano di esempio di pura televisione fatta anche per le nuove generazioni ." Rinnoviamo alla famiglia il nostro cordogglio per la perdita del Mestro Pippo Baudo. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Pippo Baudo celebre volto di Raiuno ci lascia
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Si è spento poche ore fa il mitico conduttore Pippo Baudo. Premiato nel 2021 dal Presidente Sergio Mattarella con l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, è l’ideatore di show, scopritore di talenti, autore tv, volto storico della Rai, Pippo Baudo ha fatto la storia della televisione italiana. Recordman delle conduzioni del Festival di Sanremo, nella sua carriera costellata di successi anno dopo anno, ha lanciato molteplici programmi rimasti scolpiti nell’immaginario collettivo e standone al timone, come Settevoci, Canzonissima, Luna Park, Eccetera eccetera, Domenica In, Fantastico, Un disco per l’estate, Serata d'onore, Novecento e tanto altro. É stato giurato del talent show condotto da "Si può fare!", a ”Amici di Maria De Filippi. Inventore di programmi televisivi italiani, con il suo “fiuto” infallibile negli oltre quarant’anni di carriera, ha scoperto inoltre innumerevoli talenti tra artisti, attori, comici cantanti, come Milva, Al Bano, Gigi D'Alessio, Irene Grandi, a Michelle Hunziker, Laura Pausini, Beppe Grillo, Barbara D'Urso, Loretta Goggi e ancora Mietta, Bianca Guaccero, Eros Ramazzotti, Elio e le Storie Tese, Andrea Bocelli, Anna Oxa, Giorgia, Anna Tatangelo, Fabrizio Moro e tanti altri. S’ipotizza che da lì, è nata anche la ricorrente battuta con cui è stato parodiato negli anni: “L’ho inventato io!”. Istrionico, versatile, spiritoso, in maniera solare e rispettosa ha gioca spesso con i suoi ospite. Tra programmi di successo e momenti storici, Mamma Rai è stata la sua casa. Icona indiscussa dell’intrattenimento, Pippo Baudo é stato ammirato, amato e stimato da intere generazioni ma soprattutto da quel pubblico che è cresciuto seguendo i suoi programmi, insieme ad altrettanti colossi Raimondo Vianello, Mike Bongiorno e Corrado, è stato uno dei conduttori per antonomasia più preparato della televisione italiana. Di animo buono e gentile,abbiamo avuto anche noi di TeleVideoItalia.net il novero di incontrare e intervistare il Re indiscusso della televisione Pippo Baudo e di avere avuto la sua umile attenzione. Pippo Baudo non è un pezzo della tv italiana..., Pippo Baudo è la tv italiana! Alla famiglia va il nostro cordogglio, mentre a lui va il nostro affettuoso abbraccio. Buon viaggio nella sua nuova vita e che la terra le sia lieve. Chapeau Maestro! Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Contaminazioni Spettacolari international magic e circus festival
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Arrivano i campioni del mondo di magia e la Sicilia si prepara a vivere la terza edizione di " Contaminazioni Spettacolari, international magic & circus festival ", il più importante festival di arte magica e circense del sud Italia. Ad ospitare la kermesse, il 17 agosto 2025 , sarà ancora una volta l'incantevole località di Milazzo con uno show unico in produzione esclusiva, e sotto la direzione artistica di Francesco Merrina, che vanta il patrocinio della Regione Siciliana Assessorato al Turismo, del Comune di Milazzo, del Club Magico Italiano, della Federazione Italiana dello spettacolo popolare, del Club Nazionale Amici del circo e del Gruppo Lidia Togni. Uno spettacolo che promette di stupire il pubblico di ogni età con effetti avvolti dal mistero e dal fascino senza tempo delle illusioni. Ben 7 grandi artisti campioni internazionali saranno sul palco per regalare alla platea una notte indimenticabile. Il gala prevede la presenza di ben 3 Campioni del mondo in particolare LEA KYLE, la piu' famosa trasformista del mondo, finalista di American got talent e vincitrice del Campionato del mondo 2025, FLORIAN SAINVET, tra i protagonisti del Cirque du Soleil, campione del mondo di manipolazione con il suo numero Human Robot, ALEXIS LEVILLON campione del mondo di diablo ,la specialita' della giocoleria moderna che tanto piace ai giovani, ANDREA FRATELLINI & ZIO TORE, vincitore di Italia got talent 2020 con le esilaranti gag, LUPIS campione italiano di magia, VITO LASALA con le sue grandi illusioni, e per finire MATTEO FRAZIANO reduce da una brillante vittoria di ITALIA GOT TALENT 2024. In occasione della kermesse sarà consegnato l'ambito "Cilindro Award", in memoria dell'artista milazzese Nino Caragliano detto Cilindro, a Marcello Marchetti, personaggio noto nel mondo del circo europeo e condiviso con due illuminati sacerdoti siciliani Don Ugo Di Marzo di Palermo e Padre Alfonso Cammarata di Caltanissetta per opere di solidarietà. E nel contesto, in accordo con l'assessorato servizi sociali del Comune di Milazzo, saranno invitate a partecipare gratuitamente le famiglie non abbienti. Un grande cast internazionale per 100 minuti di vero grande spettacolo che ha riscosso grande successo di pubblico e critica negli anni scorsi ed è stato inserito nella programmazione estiva del teatro al castello, fortemente voluta dal sindaco di Milazzo dr. Giuseppe Midili, che testimonia l'interesse sempre più ampio di grandi e piccoli verso il mondo magico. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Vieni con Me il singolo della cantautrice Amira
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. da oggi,1 agosto, è fuori su tutte le piattaforme e in radio, Vieni con Me il singolo e il video d’esordio della cantautrice Amira, arrangiamento e mixaggio a cura di Roberto Gramegna - Real Sound Recording Studio. Il brano è una pagina di vita, un racconto intimo ma universale. Un viaggio dove la cantautrice con la sua curiosità per il mondo, in un ideale crossover tra Tunisia e Italia, ci invita ad esplorare quello che abbiamo dentro. Amira, cantautrice di origini tunisine, ma ormai milanese per scelta, con un brano scritto in italiano, ma con inserti in arabo, una musica ballabile dance che gioca con una melodia arabeggiante, ci parla di sé, del suo oggi senza tradire le proprie radici. “ Dopo un periodo difficile, ho iniziato a scrivere un diario, una forma di auto cura che mi ha aiutata a ragionare, a comprendere quello che stavo vivendo e soprattutto, a conoscermi a fondo. Dopo tre anni e pagine fitte, le parole sono diventate poesie. Questo processo di autoanalisi mi ha aiutata molto e attraverso un percorso artistico passato dal teatro e dall’accademia cinematografica, mi ha aiutata a ridisegnare la mia rotta con consapevolezza. La recitazione, per me, è stata un passaggio fondamentale che mi ha aiutata molto a comprendermi, ad accettarmi. Scrivere mi ha aiutata a scandagliare una parte di me, ancora inesplorata, una necessità a cui non ho potuto oppormi in un periodo davvero complicato. Inizialmente l’ho scritta solo in italiano, ma sentivo che mancava qualcosa e poiché mi fido delle mie sensazioni, l’ho messa in un cassetto e l’ho lasciata lì. Ho cominciato a scrivere in arabo qualche pezzo, poi in arabo e francese. Un giorno, grazie a queste sperimentazioni, ho capito che quello che mancava era un testo in arabo, che è parte di me. Scritte, finalmente, le parole, la melodia è arrivata naturalmente; questa per assurdo è leggera, ballabile, quasi a voler alleggerire il testo regalando al brano una chance in più, un’orecchiabilità necessaria ”. " Vieni con me " è l’invito a guardarsi dentro perché è lì, che c’è quello di cui abbiamo bisogno. Troppo spesso ci sbilanciamo rincorrendo qualcosa o qualcuno, dimenticandoCi. Perdiamo così l’equilibrio, prima di capire che abbiamo tante risorse, tante sfumature nascoste nelle pieghe dell’anima. I giorni bui, quelli in cui rimaniamo soli con noi stessi, possono essere l’occasione per scoprire quanto di bello c’è ancora. Il video, ripercorre le tappe di questa narrazione con immagini senza filtri o finzioni che la raccontano con le sue radici tunisine, i nuovi innesti e le nuove fioriture in un percorso artistico, che ne siamo certi, saprà sorprendere. “ Ognuno di noi ha il suo “secret garden”, un luogo segreto e magico, dove recuperare le forze, ritrovare armonia con la propria anima, dove dedicarsi del tempo, quel tempo che rincorriamo e che, per una volta, è solo per noi: “Nell’introspezione, ho trovato una strada per stare bene, quindi voglio percorrere questo nuovo sentiero e vedere dove mi porterà. Amira .” Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- PAPmusic il Film animato al cuore della Gen Z e Alfa
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il film, uscito nelle sale a settembre del 2024, non ha avuto vita facile, ma grazie alla Community formatasi spontaneamente, ha saputo con determinazione cercare e trovare il modo per portare avanti un progetto “artigianale” così piccolo e grande allo stesso tempo. PAPmusic e la sua produzione indipendente, rappresentano il Cinema, quello che esiste e resiste nonostante la profonda crisi della cinematografia, grazie al lavoro di gruppo e alla passione di tanti innamorati della bellezza che si nasconde ovunque intorno e dentro di noi. PAPmusic - Animation for Fashion è ora pronto a prendere il volo e arriverà in Streaming a settembre, in esclusiva per il mercato italiano, in collaborazione con CG Entertainment. La commedia animata pluripremiata al Festival Internazionali con quarantacinque riconoscimenti, ventiquattro Premi e ventuno nomine, è stata presentata anche nella versione inglese a maggio 2025 al Marché du Film di Cannes e The London Screenings. La pellicola d’esordio dell’eclettica LeiKiè, nata da un’idea coltivata per più di dieci anni, realizzata attraverso il lavoro e la passione di una piccola produzione indipendente è diventata, con il suo PAPtour, un Case History nazionale. “ Quando PAPmusic è uscito dalle sale cinematografiche, abbiamo ricevuto molte richieste da parte di tantissimi ragazzi che ci chiedevano di poter vedere il film. Per questo, abbiamo attivato un Form sul nostro sito per dialogare con tutti e capire cosa si aspettassero da noi. Siamo stati sommersi da 2000 richieste e deciso di fare una “Proiezione Test” su Milano. Mai avremmo immaginato che sarebbero arrivati dal Veneto, dal Piemonte, dall’Emilia, insomma un po' da tutta la penisola e, soprattutto, super PAPizzati! Non è stata una semplice proiezione, ma una “Proiezione Party” in cui il pubblico si è lasciato coinvolgere, divertendosi e interagendo con noi e con tutti gli spettatori in sala, rompendo qualunque schema e applaudendo a scena aperta come ad un concerto. È stato un momento di grande condivisione, di gioia e interscambio culturale con Q&A che sono proseguiti in strada, quando il Cinema, a mezzanotte, ci ha buttati fuori! Da lì è partito il PAPtour in giro per l’Italia da Milano a Roma, Torino, Bologna, Sanremo e di nuovo Milano. Tutti ci chiedevano quando e dove poterlo vedere in streaming e quindi ci siamo messi al lavoro ”. Durante il PAPtour la visibilità di PAPmusic sui social ha raggiunto diversi milioni di visualizzazioni, creando neologismi ispirati al titolo dell’opera, come “mi sono PAPizzato”, “PAPizzati anche tu”, “PAPlove”, “PAPfan”, “PAPteam”, “PAPworld”, “PAPstreaming” e così, ad ogni parola che si vuole pronunciare, la community aggiunge la simpatica radice “PAP”. PAPmusic è un film didattico, divertente e irriverente ambientato a Milano, capitale della Moda, ricostruita in computer grafica, così come tanti luoghi iconici del nostro Paese come il Colosseo, Pompei e il Ponte dei Sospiri di Venezia. PAPmusic si ispira alla Pop Music, alla Pop Art e al “P’AP”, che è l’abbreviazione del Prêt-À-Porter: un connubio tra Animazione, Moda, Musica, Design e Patrimonio Artistico italiano. Un’opera fuori dagli schemi che racconta le dinamiche lavorative del mondo della moda attraverso un sorriso, promuovendo il Made in Italy. PAPmusic – Animation for Fashion è prodotto da Not Just Music S.r.l. Le voci dei protagonisti arrivano dal mondo del cinema, radiofonico, musicale, televisivo e della moda come Luca Ward, Rudy Zerbi, Marco Mazzoli, Jake La Furia, Tamara Donà, Fernando Proce, Sergio Sylvestre, Regina, Luca Abbrescia, B-nario, Ginta, Andrea Carpinteri, Michele Lamanna . In un tempo in cui ci si isola, dialogando solo attraverso i social, PAPmusic unisce, mette in relazione, fa incontrare e, come per magia, le sue proiezioni diventano una vera festa, un momento irriverente e folle che sembrano non voler finire: nascono incontri, amori, si dialoga, ci si confronta. PAPmusic è molto più che un film: è un’esperienza multimediale, un progetto innovativo che è ormai diventato un “Movimento”, una “ filosofia di vita ”. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- al Nice Garden Village e Ai Tucul emozioni sul palco
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L'energia dell'estate incontra le emozioni sul palco dal 1 - 31 agosto 2025 : Cristina D'Avena, Mal, Cristiano Malgioglio, Antonello Costa , sono tra i protagonisti del ricco cartellone di spettacoli sotto le stelle al Nice Garden Village e Ai Tucul sul litorale laziale. Vacanze, relax, spensieratezza. L’estate è la stagione spettacolare per eccellenza, perché consente di staccare dalla routine quotidiana e ritrovare le energie per rigenerare corpo e anima. E se a tutto questo si aggiungesse l’emozione di un concerto dal vivo o l’ esplosione di risate con uno show comico? Allora lo spettacolo sarebbe doppio, anzi si potrebbe immaginare come una indimenticabile esperienza. Ed è con questi presupposti che parte il ricco cartellone di eventi sul litorale di Ardea e Tor San Lorenzo in due storiche location come Il Nice Garden Village e Ai Tucul , nelle quali si appena conclusa la rassegna di luglio con tanti grandi nomi come Manuela Villa e Pablo e Pedro . Dall’ 1 agosto un calendario di alto profilo con grandi nomi dello spettacolo, pronti a regalare un valore aggiunto all’intrattenimento formato famiglia. Ideatore della rassegna, che propone serate sotto le stelle con musica, magia, cabaret, cinema, è il direttore artistico Daniele Micelli che, insieme al suo team, ha studiato un programma speciale per lasciare un ricordo indelebile al pubblico e non dimenticare queste vacanze 2025. Al Nice Garden è grande l’attesa per il 2 agosto , una data che vedrà sul maxi palco dell’anfiteatro naturale la travolgente energia de “ La Posta di Sonia 2.0 ” con la guest star Cristina D’Avena , la regina delle sigle cartoon amatissima da grandi e piccini. Nei giorni a seguire festival e giochi alla Master Chef lascheranno poi il palco venerdi 8 agosto al Gran Galà della Magia con Mago Lupis, Matteo Fraziano, I Disguido, Eleonora Princess . Un mese di risate anche con i Carta Bianca (Sabato 9), Roberto Ranelli e Alberto Caiazza (lunedi 11 agosto), Alessandro Di Carlo (mercoledi 13) con apertura di Dario Falasca (protagonista di tante altre serate). Non mancheranno: animazione. Schiuma party con Manolito La Cura , balli di gruppo e disco ’70 e ’80 con Umberto Sly e tanti altri appuntamenti. Ai Tucul invece l’ 1 agosto saranno gli amici a 4 zampe i protagonisti per l’elezione di Miss e Mr Dog , mentre sabato 2 ci sarà Marco Colibazzi Show con Damiana Migali , a cui seguirà il giorno dopo la serata live orchestra con Tony Gullo e il 16 agosto Antonello Costa . Tra proiezioni di film di successo nell’arena cinema ai live con Dr Why, Mago Pablo, Master Chef con Antonio Delle Donne , il 9 agosto saliranno sul palco Mal con i Primitives per una full immersione negli anni ’80. Cacce al tesoro, sfilate di carri, musical, notti danzanti faranno poi da corollario all’arrivo per la notte di ferragosto di Cristiano Malgioglio , pronto a colorare la ricorrenza del mese più caldo dell’anno in compagnia di Antonio Delle Donne e Lorenzo Sebastiano che apriranno il concerto “ This is my Life ”. In entrambe le location ogni sera è previsto un appuntamento fino al 30 agosto per vivere a pieno ritmo l’atmosfera estiva per un pieno di sorrisi e benessere. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Lena Lane Fino al The End il nuovo singolo
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È disponibile da oggi venerdì 25 luglio e su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo di Lena Lane , Fino al The End prodotto da Athena GlobalTech AG e distribuito da Orchard per l’etichetta E8 Record. Lena Lane è tornata e con nuove sonorità, nuove sfumature e un’identità rinnovata; è pronta per un nuovo capitolo artistico e di vita. Una nuova versione di sé, per raccontare una storia d’amore idealizzata, nata nei sogni e nei pensieri. L’amore come motore della nostra vita, un sentimento fuori da ogni logica, che non importa che sia corrisposto, ma che si agita dentro di noi, costringendoci con una voglia di vita, rinnovata e potente a provarci Fino al The End . Il brano, nato da una riflessione personale, con un pop ballabile e radiofonico, arriva dritto al cuore. Lena Lane, si mostra senza timore, ritrovando un nuovo equilibrio artistico e personale: “ Non riuscivo più a scrivere e quando sono tornata in studio mi sono lasciata andare, lasciando che fosse l’istinto a guidarmi. Ho voluto raccontare un amore idealizzato, un sogno, un qualcosa che era reale solo nella mia testa, ma non nella realtà ..." racconta l'artista "... dopo un momento complicato che mi ha bloccata emotivamente e artisticamente, ho cercato un silenzio necessario che sentivo di dovere a me stessa, per ripartire con la cura che meritavo. Fino al The End è il mio nuovo inizio e soprattutto il mio ritorno. Fino al The End è il modo per ricordare a me stessa quanto sia importante e necessario credere fino alla fine che si possa realizzare il proprio sogno e che il finale, spetti a noi scriverlo ”. Per la realizzazione del video, Lena si è affidata ai Visionari Lab, consolidando così una collaborazione fortunata con la regia di Diego Buonanno e Silvio Tufanari , la direzione artistica di Emanuel Lo e la partecipazione dell’attore Christian Roberto. Il videoclip, dallo stile cinematografico, racconta in modo delicato e sensibile la sensazione e il sogno di questo amore idealizzato con immagini dal gusto retrò e dal look anni 80-90, riportandoci a quelle atmosfere soffuse de il Tempo delle Mele, film cult a cui Lena è particolarmente legata. Immagini, dove ci si sfiora, gli sguardi si incontrano, ma come nei sogni, non ci si tocca veramente, lasciandoci col desiderio di scrivere il nostro finale. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Arcobaleno Gold Edition di Maurizio Mastrini
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Da oggi, venerdì 25 luglio, è disponibile il nuovo ed emozionante videoclip Arcobaleno nella sua versione Gold, firmato dal celebre pianista e compositore Maurizio Mastrini, imperdibile per tutti gli amanti della musica strumentale, della bellezza visiva e dell’arte in tutte le sue forme. Girato in una location d’eccezione, l’ultimo piano di The Edge, uno dei grattacieli più iconici della Grande Mela, alterna immagini spettacolari di New York, con altre intime e dense di emozione, con la prestigiosa Orchestra della Felicità, diretta dal M° Paolo Scibilia. Il videoclip è stato curato dal talentuoso videomaker Andrea Valentini, capace di fondere in modo armonico la potenza della musica di Mastrini con l’imponenza architettonica e il dinamismo urbano della città che non dorme mai. Il risultato è una produzione di grande impatto visivo, capace di emozionare dalle prime note e dai primi fotogrammi. Arcobaleno è uno dei brani più evocativi di Ghost, l’album che segna un momento chiave nella carriera di Maurizio Mastrini, uscito nell’aprile del 2024. Definito dalla critica uno dei suoi progetti più intensi e maturi, Ghost è un viaggio sonoro che nasce in un luogo altrettanto magico: la suite Caruso dell’hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, dove il Maestro ha composto il brano omonimo in un ritiro creativo pensato per dare vita a qualcosa di profondamente intimo e universale. A suggellare il successo dell’album, un tour mondiale di 160 date tra il 2024 e il 2025, che sta toccando le capitali più importanti del pianeta: da New York a Parigi, da Tokyo a Varsavia, partendo dal cuore dell’Asia Centrale, in Kazakistan, fino a concludersi a Miami, nel febbraio 2026. Un lungo abbraccio musicale, che Mastrini sta portando anche in Italia con importanti date da nord a sud, regalando al suo pubblico, grazie al linguaggio puro del pianoforte, che azzera ogni separazione linguistica o culturale. Con Ghost, Maurizio Mastrini conferma il suo ruolo di ambasciatore della musica contemporanea italiana nel mondo, capace di unire tradizione e innovazione, silenzio e pathos, in un equilibrio rarefatto ma accessibile. E la versione Gold di Arcobaleno è l’ennesima dimostrazione della sua capacità di trasformare ogni nota in emozione, ogni immagine in poesia. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Giornata Mondiale prevenzione annegamento ad Aquafelix
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Sport e sicurezza. Per la Giornata Mondiale della Prevenzione dell'annegamento. il Parco Aquafelix con la FIN, Federazione Italiana Nuoto, lancia " IN ACQUA LA SICUREZZA RENDE TUTTO PIU' BELLO ", evento legato alla prevenzione e divertimento il 25 e 26 luglio 2025 . "In acqua la sicurezza rende tutto più bello". Un messaggio importante quello che lancia il parco Aquafelix in occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento , prevista il 25 luglio , istituita dalle Nazioni Unite con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione in acqua. Proprio per questo lo storico parco di Civitavecchia, immerso in un polmone verde con una vegetazione così variegata e rilassante che rende la meta il luogo ideale per le famiglie, ha stretto una alleanza speciale con la Fin , la Federazione Italiana Nuoto , che proprio nelle giornate del 25 e 26 luglio sarà presente con un team di professionisti ed atleti che mostreranno al pubblico una serie di manovre di salvataggio e scenderanno in piscina con tanti coloratissimi accessori che potranno essere utilizzati anche dal bagnanti che vorranno apprendere meglio il valore dell'iniziativa salvavita. Aquafelix è da sempre al primo posto nelle attività di prevenzione , soprattutto perché al suo interno vi sono tantissime attrazioni oltre alle piscine. I numerosi scivoli da cui ci si può lanciare con gommoni o senza garantiscono ad adulti e giovanissimi di vivere giornate spensierate all'insegna dell'allegria, ma sempre monitorati a vista dalla squadra di valenti assistenti bagnanti presenti in ogni punto che garantiscono agli ospiti di giocare in totale tranquillità per godere giornate indimenticabili. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Acqua Pole Fitness Weekend disciplina che unisce
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Arriva dal 26 e 27 luglio 2025 " Acqua Pole Fitness Weekend ", a Zoomarine sull'onda del divertimento con l'innovativa disciplina che unisce sport, musica, acqua e pole dance per tonificare il corpo. Sport, musica di, acqua e divertimento. Cone riuscire a combinare insieme questi quattro elementi? La risposta è: Acqua Pole, una disciplina che combina gli esercizi della pole dance con l'ambiente acquatico della piscina. Per chi la pratica abitualmente sarà un piacere sapere che il 27 e 28 luglio a Zoomarine sono previste due intere giornate a pieno ritmo di Acquapole Fitness e per chi ancora non la conosce arriva l'opportunità di scoprire i benefici di questa attività innovativa e super divertente che consente di bruciare calorie e tonificare il corpo. Una serie di esercizi accompagnati dalle note dei più grandi successi dell'estate che riusciranno a scandire i vari momenti e creare la giusta atmosfera. Le lezioni di gruppo potranno essere praticate da grandi e piccoli in totale armonia e, soprattutto, restando in acqua...la condizione ideale per combattere le temperature roventi. Il parco, come sempre, offrirà poi una serie di appuntamenti che vanno dalle piscine alle attrazioni adrenaliniche, fino ai percorsi educazionali dedicati al mondo animale, alle aree gioco per i più piccoli, senza dimenticare il nuovo emozionante show dei tuffatori per un week end all'insegna della mini vacanza. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- cento Maghi per cento Ospedali La Magia Diventa Terapia
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. In ospedale, ogni gesto che sa donare sollievo conta. Lo dimostrano i dati: -25% di ansia nei pazienti che assistono a uno spettacolo di magia; -24% nei caregiver; +98% di impatto positivo percepito dal personale sanitario, con miglioramenti concreti nel rapporto con i pazienti. Questi sono i numeri sorprendenti della Magic Therapy Philosophy , nuova frontiera delle neuroscienze applicate, che va ben oltre il semplice intrattenimento. L’arte magica, infatti, rafforza nei bambini ricoverati il senso di autoefficacia, restituendo loro la capacità di immaginare e agire nonostante la malattia . Parallelamente, nei professionisti della cura riattiva la consapevolezza del proprio impatto umano, oltre la competenza tecnica. La Magic Therapy Philosophy affianca così la cura clinica con un'azione emotiva e simbolica, regalando tempo dedicato alla meraviglia a chi quotidianamente affronta con coraggio e tenacia la fatica della malattia. Perché curare, oltre a intervenire sul corpo, vuol dire creare le condizioni affinché chi cura e chi è curato possano sentirsi protagonisti della propria storia. Questa intuizione, che si fonda su anni di ricerche internazionali, prende ora forma nel progetto “ 100 Maghi per 100 Ospedali ”, che inizierà a luglio 2025 proprio dall’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, punto di riferimento della cura pediatrica piemontese, con momenti di spettacolo e percorsi formativi dedicati. Tra gli artisti protagonisti dell’iniziativa figurano Mattia Bidoli, in arte “Flip”, Campione Mondiale di Street Magic, che da anni porta la sua arte in ospedali, orfanotrofi, campi profughi e zone di conflitto, e Walter Rolfo, professore universitario, ingegnere, psicologo, coach ed esperto di processi percettivi, oltre che autore e produttore televisivo (Rai, Mediaset, Sky) e presidente della Fondazione della Felicità ETS. Con loro, numerosi altri artisti provenienti dal mondo dell’illusionismo internazionale, in Italia per il Campionato Mondiale di Magia, uniti dalla volontà di trasformare la magia in uno strumento di forte impatto sociale ed emotivo. Il progetto si articola in due momenti distinti e complementari: “Sorrisi Magici” (20 luglio 2025): spettacolo esclusivo per i piccoli pazienti del Regina Margherita, le loro famiglie e gli operatori sanitari. L’arte magica diventa qui alleata della terapia, offrendo ai bambini attimi di leggerezza, speranza e resilienza in un contesto complesso come quello ospedaliero. Un’occasione concreta per riscoprire che anche dentro le mura di un ospedale l'impossibile può diventare possibile. “ Medici dell’Impossibile ”: workshop formativo rivolto esclusivamente al personale medico ed infermieristico. Un intervento che lavora sulle soft skills di chi quotidianamente si confronta con i pazienti, trasformando una sessione formativa in un’esperienza di coaching emotivo, motivazionale ed empatico. Attraverso la metafora del pensiero laterale filosofico-illusionistico, medici e operatori potranno riflettere sulle sfide quotidiane, lavorando sulla propria motivazione per riscoprire il senso profondo della propria professione. Entrambe le iniziative promuovono una cultura della felicità e della cura globale, che va oltre l’intervento clinico, abbracciando il benessere psicologico ed emotivo del paziente e di chi lo assiste. L’arte magica diventa uno strumento cognitivo ed emotivo capace di stimolare una percezione positiva della realtà, anche nei momenti più difficili. L’impatto di “ Sorrisi Magici ” e “ Medici dell’Impossibile ” va ben oltre il singolo evento: questa iniziativa è concepita per essere replicata e diffusa in altri contesti ospedalieri, promuovendo così una cultura innovativa nell'intendere e vivere l’esperienza della cura. Ogni sorriso che nasce da un bambino, ogni momento di serenità condiviso tra genitori e figli, ogni riflessione che scaturisce tra i medici, diventa un passo verso una società più empatica, più umana, più capace di affrontare le sfide quotidiane con maggiore speranza e fiducia. L’iniziativa è inserita all’interno del programma del Festival OFF legato al Campionato del Mondo di Magia FISM ITALY 2025 , che si svolgerà a Torino nel mese di luglio, con il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Torino e Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino. Il progetto è realizzato grazie al sostegno degli artisti e dei professionisti partecipanti al Campionato, della Fondazione della Felicità ETS e con il supporto non condizionante di Merck che l’ Ospedale Regina Margherita ringrazia . Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Schermi di Piombo la rassegna cinematografica di Eur Social Park
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Oltre tremila presenze a " Schermi di Piombo ", la rassegna cinematografica di Eur Social Park che chiude i battenti con il film " Quando c'era Berlinguer ", il 22 luglio con tanti ospiti sul palco per un gran finale nella storia d'Italia. Il cinema come custode delle narrazioni, un palcoscenico aperto su fatti, personaggi, protagonisti della memoria collettiva nell'epoca degli anni di piombo. Uno spazio condiviso che ha permesso al pubblico di mettere a fuoco e analizzare, grazie alla presenza di esperti e testimoni diretti, le complesse vicende di un periodo storico importante per l'Italia. Questo in sintesi il bilancio della kermesse cinematografica " Schermi di Piombo ", che si appresta a chiudere i battenti dopo avere registrato il " tutto esaurito " ad ogni proiezione ed oltre tremila presenze durante lo svolgimento del ricco calendario ideato dal poliedrico direttore artistico Leonardo Scuderi . Non solo uno schermo per i numerosi film d'autore previsti ma una serie di interessanti dibattiti e confronti, condotti dalla giornalista d'inchiesta Angela Camuso , che hanno fatto la differenza nel panorama estivo nella location di Eur Social Park . Per i due ultimi appuntamenti della rassegna, realizzata con il patrocinio del Comune di Roma, la collaborazione di Eur Spa insieme al media partner Eur District Municipio IX, il direttore artistico Scuderi ha scelto volutamente due personaggi emblematici di quegli anni Aldo Moro , raccontato la scorsa settimana attraverso il film " Piazza delle Cinque Lune ", ed Enrico Berlinguer , che sarà ricordato grazie al film di Walter Veltroni, " Quando c'era Berlinguer " il prossimo 22 luglio ore 20.45 . Ancora una volta un documento visivo per arrivare al pubblico e trasferire un messaggio alle nuove generazioni per non dimenticare il passato del nostro paese e comprendere il valore di quelle intese e quei legami che hanno cambiato il presente e il futuro. A salire sul palco in questa occasione: Roberto Morassut, Miguel Gotor, Luca Lo Bianco, Massimo Wertmuller . A condurre la serata la Camuso affiancata da Emanuela Gentilin . Inizio proiezione ore 20.45. Ingresso gratuito dalle ore 19:00 alle 0:00 nel viale di Val Fiorita (c/o Eur/Magliana). Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Aura Movies Cinema sotto le stelle
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Cinema sotto le stelle pensato per la famiglia. "Aura Movies", la rassegna per i " grandi del domani " prende il volo al Centro Aura Valle Aurelia dall'1 luglio al 5 agosto 2025 . Ad Aura arriva “Aura Movies”, il cinema per i grandi di domani. Il Centro Commerciale Aura apre le porte del suo meraviglioso Anfiteatro per ospitare una rassegna cinematografica all'aperto dedicata alle famiglie. Non una kermesse estiva qualsiasi ma una iniziativa family - friendly che si svolgerà ogni martedì, dal 1° luglio al 5 agosto 2025 . Il centro commerciale situato a Valle Aurelia, punto di riferimento e di aggregazione per tutti, propone un cartellone ricco di pellicole di grande successo, una serie di titoli formato kids con il duplice obiettivo di far trascorrere una serata piacevole e divertente in famiglia e avvicinare i bambini al mondo del cinema non solo in un’ottica di intrattenimento ma come strumento per imparare ed emozionarsi. Apre la rassegna, ad ingresso gratuito per tutti i componenti della famiglia, la proiezione della pellicola di grande successo "Barbie" il 1° luglio, seguiranno l'8 luglio "Prendi il Volo", "Encanto" il 15 luglio, "Frozen" il 22 luglio, "Minions" il 29 luglio e il 5 agosto "The Lego Movie". Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Festival Internazionale Green Music
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. La musica che nasce dalla terra e vola lontano con Orietta Berti, Luca Barbarossa, Alessandro Haber, Stefano Fresi, Tony Esposito, José Cuenca, Maurizio Mastrini . Dal cuore dell’Umbria alla Carnegie Hall di New York con cento concerti, duecento artisti, quaranta comuni e un solo messaggio di bellezza e sostenibilità. C’è un momento, tra il silenzio dell’alba e il respiro della natura, in cui la musica diventa qualcosa di più: non solo suono ma esperienza, emozione, viaggio. In quell’attimo nasce il Festival Internazionale Green Music che trasforma ancora una volta l’Umbria e non solo, in un grande palcoscenico a cielo aperto. La nona edizione, da giugno a novembre, con 100 concerti in 40 comuni, oltre 200 artisti da 4 continenti darà vita a un racconto collettivo fatto di note, paesaggi e incontri. L’ultima tappa è la realizzazione di un sogno con un concerto alla Carnegie Hall di New York, il 17 novembre 2025. Il Green Festival è un progetto unico nel suo genere, il più grande “green” in Italia, nato da una visione, quella del Maestro Maurizio Mastrini musicista che ne è anche il Direttore Artistico, che ha saputo trasformare un sogno locale in un evento globale, senza perdere, tuttavia, il contatto con la terra, l’anima, la bellezza autentica. “ Il festival Green Music nasce dal cuore, con la missione di accendere la consapevolezza nel nostro pubblico sulla sostenibilità e il rispetto per l'ambiente, attraverso la magia della musica. I nostri eventi sono esperienze multisensoriali, spesso al tramonto, quando il cielo si tinge di colori caldi e avvolgenti. In quei momenti, il pubblico si perde in un’atmosfera quasi surreale, circondato da profumi, immagini e suoni che accompagnano un viaggio emozionale senza confini. Quest’anno, il festival toccherà i 100 appuntamenti in due terzi dell’Umbria , regalando emozioni uniche: dai concerti all’alba, che si svolgono all’inizio del giorno, alle suggestive Candle Music illuminati dalle candele, creando atmosfere intime e coinvolgenti. Green Music vanta anche un piccolo record: essere stati i pionieri a proporre concerti in teatri costruiti con balle di paglia, i cosiddetti Teatri di Paglia, simbolo di innovazione e rispetto per la natura. La nostra attenzione si concentra anche sulla selezione di artisti che possano portare proposte artistiche inusuali e particolari. Il festival – conclude Maurizio Mastrini - è un viaggio attraverso i ritmi del mondo: quest’anno, con la Bolivia e l’Etiopia, grazie alla collaborazione con le rispettive ambasciate in Italia, la musica spagnola con il grande maestro Manuel Cuenca e omaggi al tango e ad Astor Piazzolla, il nostro cuore batte forte per la diversità e l’emozione che solo la musica può regalare”. Ogni concerto è pensato per rispettare l’ambiente e valorizzare i luoghi: si suona tra le vigne, nei boschi, nei borghi medievali, tra le pietre antiche e le luci naturali. Tutti gli eventi sono a impatto zero e sempre a ingresso libero, per rendere la cultura un bene accessibile a tutti. I format sono esperienze immersive: concerti all’alba e al tramonto, serate illuminate da centinaia di candele con Candle Music, performance nei suggestivi Teatri Di Paglia, realizzati con balle di paglia intrecciate che formano anfiteatri naturali, integrandosi armoniosamente con il paesaggio. Queste strutture, temporanee e biodegradabili, trasformano i campi in luoghi di meraviglia, dove musica e natura si fondono in un’atmosfera unica, intima, irripetibile. In alcuni casi sono Suoni e Sapori, dove la musica si abbina alla degustazione di vini e prodotti tipici. Un Festival che si ascolta, ma anche si respira, si tocca , si vive. Tanti gli ospiti tra cui spiccano Orietta Berti, Luca Barbarossa, Alessandro Haber, Stefano Fresi, Tony Esposito, José Cuenca insieme a tanti altri artisti pronti a intrecciare la loro arte con il silenzio e la luce dei luoghi che li accolgono. Il viaggio sonoro del Festival toccherà alcuni dei luoghi più affascinanti dell’Umbria, tra cui Montefalco, con i suoi vigneti sospesi tra cielo e terra, Cascia, simbolo di rinascita e spiritualità, Castiglione del Lago, tra acqua e storia, Passignano sul Trasimeno, con le sue atmosfere lacustri, Orvieto, scrigno di arte e architettura, Giove, incastonata nel verde, Castello di Montali, dimora d’altri tempi, ma anche Sellano, Piegaro, Montegabbione, Montone e moltissimi altri luoghi incantati, dove la musica si intreccia con il paesaggio, in un percorso al ritmo delle emozioni tra le bellezze di una Regione tutta da scoprire, attraverso esperienze uniche e indimenticabili. Il Festival non è solo un insieme di eventi, ma una dichiarazione d’amore per la natura, per l’arte, per l’umanità. Un invito a rallentare, ad ascoltare con tutti i sensi, a lasciarsi sorprendere da ciò che è semplice e profondo. Perché la musica può cambiare il mondo, se nasce dall’ascolto della terra, degli altri, di noi stessi. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Il cinema prende il volo con International Imago Film Festival
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dal 27 luglio al 3 agosto 2025 “ Il cinema prende il volo ”. Con questo slogan, legato proprio alla figura di Icaro, si apre il cuore pulsante del cinema indipendente che batte sempre più forte grazie all’ International Imago Film Festival . La manifestazione vanta la direzione artistica di Claudio Rossi Massimi, pluripremiato regista e sceneggiatore, ed è organizzata da Lucia Macale, presidente dell'Associazione Culturale “ Imago ” e della omonima produzione con oltre venti anni di esperienza nel campo del cinema e della televisione. Ben tremila le opere arrivate da centoventicinque nazioni per partecipare alla prestigiosa rassegna che fa tappa a Teramo con la voglia di raccontare quella libertà di espressione, dietro e davanti la macchina da presa, e che, nonostante i budget low cost, riesce a confezionare piccoli grandi capolavori come “ Il diritto alla felicità ”, pluripremiato mediometraggio con Remo Girone per la regia dello stesso Rossi Massimi. Il mito greco più popolare e quella sua vena di follia contro ogni limite sarà rappresentato anche in un premio, " Icaro ", consegnato agli importanti artisti che prenderanno parte al ricco cartellone di questa quarta edizione, patrocinata dal Comune di Teramo, la Provincia di Teramo e l’Università degli studi di Teramo, che prevede ogni giorno due proiezioni, una al chiuso alle ore18:00 e una in piazza Martiri della Libertà alle ore 22:00, accompagnate da un appuntamento, condotto da Federico Perrotta e Valentina Olla, che prevede ogni sera un protagonista con la sua storia (mentre per i social lo spazio – talk sarà curato da Marco D’Angelo). Sul palco: il 27 luglio apertura con il concerto We all love Morricone, i musicisti del grande maestro insieme ad allievi del conservatorio di Teramo eseguono le colonne sonore più famose del grande Ennio Morricone; il 28 luglio ospite Paola Minaccioni; il 29 luglio ospite Marisa Laurito; il 30 luglio ospite Manuela Arcuri;il 31 luglio ospite Paolo Conticini; l’ 1 agosto ospite Remo Girone e proiezione del film Il diritto alla felicità di Claudio Rossi Massimi; il 2 agosto serata fiction ospite Pietro Masotti; il 3 agosto cerimonia di premiazione. Nella meravigliosa e suggestiva cornice di Piazza Martiri della Libertà a Teramo, già culla di racconti storici antichissimi, si avrà la possibilità di vivere un viaggio speciale legato a volti e storie dalle narrazioni uniche ed innovative, che permetteranno a tutti di partecipare gratuitamente all’Agorà del Cinema Indipendente. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- la Partita del Cuore La Rivincita tra sport musica e beneficenza
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Con il sostegno di Poste Italiane si è tenuta ieri sera allo Stadio Gran Sasso d’Italia dell’Aquila , Capitale italiana della Cultura 2026, la trentaquattresima edizione della Partita del Cuore che ha visto scendere in campo la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale della Politica . L’evento organizzato da Gian Luca Pecchini e Settimio Colangelo e realizzato per sostenere il “ Progetto Accoglienza ” per offrire vitto, alloggio e supporto alle famiglie dei bambini ricoverati e provenienti da tutta Italia e dall’estero, è stato promosso dalla Fondazione Bambino Gesù e dalla Caritas Italiana . È stata una serata che si è svolta in un clima di armonia e grande solidarietà tra sport, musica e beneficenza. Con il punteggio di 8 a 6 che ha ribaltato la sconfitta ai rigori dello scorso anno, la Nazionale Italiana Cantanti segna la vittoria sul campo dello Stadio Gran Sasso d’Italia dell’Aquila ma la vera vittoria è stata vedere tanta partecipazione. Il mondo, che ha potuto vedere ieri in diretta su Rai 1 dalle ore 21.30 in simulcast su Rai Radio2, Rai Play e su RaiNews l'evento, ancora una volta ha potuto godere della grande atmosfera, sintonia e festa solidale che c’è stata tra gli spalti e le due squadre scese in campo per l’occasione. “Ogni anno, questa partita è una nuova opportunità per fare la differenza…” ha detto in conferenza stampa Gian Luca Pecchini, direttore generale della Nazionale Cantanti “…l’Aquila ci dà l’occasione di rafforzare il nostro impegno sociale”. “So cosa significa vivere e sopravvivere nel dolore, soprattutto quando i bambini soffrono…” ha aggiunto Sal Da Vinci è così intervenuto ricordando un’esperienza personale legata Fondazione Bambino Gesù “…ogni piccolo gesto conta e insieme possiamo fare la differenza, l’amore va alimentato, come un teatro senza pubblico non ha senso, come un telefono senza scheda non funziona. Questa partita è un segnale di inclusione, di accoglienza, di pace.” “L’ospedale Bambino Gesù ha un grande sistema di accoglienza per i bambini che vengono anche da zone problematiche. I bambini malati non devono essere mai lasciati da soli…” ha detto il Presidente Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma Tiziano Onesti “…è un ospedale attento nella cura dei bambini, siamo un punto di riferimento in tutto il mondo.” “Noi come Caritas riceviamo tante richieste, da molte regioni del sud, per avere le cure necessarie per bambini…” afferma il Direttore Caritas Italiana Don Marco Pagniello “…siamo onorati di partecipare a questa iniziativa, opposizione e maggioranza governo insieme …” aggiunge il sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini “…perché sono poche le occasioni in cui i cittadini ci vedono tutti insieme per la stessa causa. Questa è un’occasione per dimostrare che la politica è dalla parte dei cittadini, delle famiglie, dei bambini. Ci siamo impegnati tantissimo. Giochiamo con il cuore.” “Lo sport trasforma la divisione in inclusione “…cari amici che giocate o assistete alla Partita del Cuore, questo vostro incontro m’induce a condividere alcune riflessioni, a partire dal significato delle parole che lo definiscono: ' partita ' e ' cuore '…” è stato il video messaggio di Papa Leone XIV per la Partita del cuore “…. Lo Sport, quando è vissuto bene, da chi lo pratica e da chi fa il tifo, ha questo di grande, che trasfigura lo scontro in incontro, la divisione in inclusione. Le solitudini in comunità. In questo costruire insieme, la televisione che trasmette l’evento benefico diventa “comunione di sguardi”, capace di generarne uno nuovo verso gli altri con amore invece che con odio..." prosegue il Pontefice "...insieme per il bene di tutti, guardare i bambini che “ hanno la purezza del cuore ” e “ che permette loro di vedere Dio ”. Bisognerebbe imparare da loro e ritrovare ciò che conta davvero. Ritrovare il coraggio dell’accoglienza, ed essere uomini e donne dell’incontro e la forza di credere e chiedere che venga una tregua, un tempo che fermi la rincorsa dell’odio. È in gioco la nostra umanità. Che questa partita che parla di pace segni un punto a suo favore ”. Alla conduzione un’icona per eccellenza del giornalismo e conduttrice televisiva Eleonora Daniele di " Storie Italiane " di Rai 1 che ha condiviso con il pubblico le storie belle e toccanti di guarigione dei piccoli pazienti. Al suo fianco altrettanti nomi di grande rispetto: l’ attore comico, cabarettista, umorista e scrittore Gabriele Cirilli , Laura Barth , Alessandra Tripoli nota TV Host di programmi calcistici in onda sulla Rai (e in particolare è stata conduttrice della Juventus TV) e dulcis in fundo Ubaldo Pantani e Natascha Lusenti di Rai Radio 2 . In una nuovissima versione ospite d'eccezione della serata è stato l’iconico Topo Gigio . Tra un tempo e l’altro molti artisti si sono alternati in performance canore, da Riccardo Fogli, Gabry Ponte, Orietta Berti e Fabio Rovazzi, ad Arisa, Sal Da Vinci, Gaetano Curreri e gli Stadio insieme a un emozionante omaggio alla carriera di Mogol, da parte del Maestro Diego Basso accompagnato da un coro di cento ragazzi e l’Inno Nazionale Italiano eseguito dalla Banda della Guardia di Finanza diretta dal Maestro Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso . In questo contesto, la Partita del Cuore diventa più di una semplice manifestazione sportiva: è un’occasione per valorizzare il territorio, coinvolgere la cittadinanza e lanciare un messaggio di speranza, accoglienza e ripartenza . Non a caso, il coinvolgimento delle istituzioni locali e realtà sportive del territorio come l’Aquila Calcio conferma il profondo legame tra sport, cultura e solidarietà. La Filatelia di Poste che ha realizzato per l’evento una cartolina e l’annullo speciale. A fine partita, la Nazionale Cantanti è stata premiata dal Responsabile Comunicazione di Poste Italiane Paolo Iammatteo . Miglior giocatore della serata è stato eletto Moreno della Nazionale Cantanti che esibendosi con un breve rap improvvisato, ha ringraziato entusiasta. Il numero 45585 è attivo fino al 22 luglio per donare . Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Effetto Venezia al via alla kermesse internazionale
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dal 30 luglio al 3 agosto 2025 torna la kermesse internazionale “ EFFETTO VENEZIA ” con la Direzione Artistica di Grazia Di Michele . Tra i protagonisti: Patty Pravo, Raffaele Paganini, Eugenio Finardi, Antonella Ruggiero, Amii Stewart, Dirotta su Cuba, tra i protagonisti dell’edizione 2025. Gino Cecchettin, John Vignola, Pierdavide Carone, Mariella Nava, Ivan Segreto, Giò Marinuzzi, Massimo Farao’, Francesca Chialà, Manu Chao . Dare voce alle donne, alla loro creatività, al loro coraggio. Questa la mission dell’edizione 2025 di “Effetto Venezia”, la kermesse internazionale che si svolge nella città di Livorno da ben 40'anni. La storica manifestazione organizzata da Fondazione Lem (Livorno Euro Mediterranea), fortemente voluta dal Sindaco Luca Salvetti e sotto la direzione artistica di Grazia Di Michele, che torna a ricoprire l’incarico dopo il successo registrato lo scorso anno, si terrà dal 30 luglio al 3 agosto con una programmazione interamente dedicata al tema " Creativa - Quello che le donne ci dicono ". Un tributo all'universo femminile in tutte le sue sfaccettature artistiche e professionali, con un calendario ricco di eventi gratuiti che spaziano dalla musica alla danza, dal teatro alle mostre negli scenari più suggestivi della rinomata località toscana. Un viaggio intenso, emozionante e colorato che prende vita attraverso la sensibilità e la forza delle donne, senza escludere il contributo maschile in omaggio al tema “ Il programma della rassegna propone personalità e progetti artistici che rivelano modi diversi di essere donna e di raccontare il mondo femminile ..." spiega la cantautrice Di Michele "... il cartellone prevede artisti che appartengono a differenti generazioni e mette insieme forme espressive diverse, con linguaggi originali per esprimere l’infinita gamma di emozioni che una donna ‘creativa’ sa comunicare ”. Ad aprire la rassegna, il 30 luglio alle 22.00 in piazza del Luogo Pio , sarà la danza con il coreografo Raffaele Paganini accompagnato da Simona De Nittis, Damiano Bisozzi e Alfonso Paganini , seguirà ore 22.30, il concerto dell'icona della canzone italiana Patty Pravo con il suo " Ho provato tutto tour ". Il 31 luglio , tra i vari appuntamenti, alle 21.30 l'incontro con Gino Cecchettin (padre di Giulia, la ragazza uccisa dall’ex fidanzato nel 2023), che dialogherà con Grazia Di Michele sul suo impegno nella lotta contro la violenza di genere . A seguire il concerto di Eugenio Finardi e il suo "Tutto ’75 – ’25 tour", con un profondo omaggio al mondo femminile. Venerdì 1° agosto, alle 21.30, il talk con il divulgatore Marco Martinelli, che si alternerà con le ricercatrici dell’Università di Pisa del progetto Stardust e a seguire Amii Stewart proporrà il suo concerto "A new line on the horizon", un viaggio inedito tra passato, presente e futuro che reinterpreterà i suoi grandi successi, mentre sabato 2 agosto i Dirotta su Cuba festeggeranno i 30 anni dall’uscita del loro album d'esordio con il "Let’s celebrate Tour II". Domenica 3 agosto la serata inizierà alle 21.00 con un talk condotto da John Vignola, protagonisti Pierdavide Carone e Mariella Nava sul cantautorato italiano. Alle 22.30, Antonella Ruggiero si esibirà nel "Concerto Versatile", toccando i suoi più grandi successi e interpretando in chiave nuova brani che hanno fatto la storia della musica leggera italiana. Tanti appuntamenti si svolgeranno in contemporanea in tutte le location del Quartiere Venezia, tra cui: Fortezza Nuova, Fortezza Vecchia, Piazza del Luogo Pio, Piazza dei Domenicani, Scali delle Barchette, Piazzetta Pescatori, Piazzetta dei Legnami, Teatro Vertigo, Centro Donna, Angolo via Strozzi/via Carraia, Palazzo Huigens. Il cartellone prevede tutti i giorni mostre di pittura e fotografiche, attività di ogni genere dallo spettacolo alla cultura, presentazioni di libri, dimostrazioni i di autodifesa femminile. Ci sono anche iniziative speciali con performance di Body Art: in Piazza del Luogo Pio Francesca Chialà coinvolgerà il pubblico nella pittura delle dodici “Tele della Pace” dedicate alla lotta contro la violenza sulle donne e realizzate all’Arsenale di Venezia durante la scorsa Biennale. Ogni sera, sui ponti del Quartiere Venezia andranno in scena spettacoli e proposte di intrattenimento. Grazie al Centro Donna è previsto un Tour dei Fossi in battello con partenza straordinaria gratuita dedicata alla conoscenza della città attraverso narrazioni di figure femminili. Sugli Scali Finocchietti sarà presente il Villaggio delle Associazioni, a cura della Consulta delle associazioni. Infine, torna anche il Taxi Social, servizio di trasporto gratuito per persone con disabilità. Spin off d’eccezione per Effetto Venezia 2025 il concerto “Ultra acoustic” di MANU CHAO con apertura affidata a Bobo Rondelli, di lunedì 4 agosto in Piazza del Luogo Pio organizzato da XLR produzioni (a pagamento). Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- lutto nel calcio muore Diogo Jota del Liverpool
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Grave lutto per il mondo del calcio. Vittima questa notte di un tragico incidente stradale nella provincia di Zamora, in Spagna, è morto il ventottenne Diogo Jota attaccante del Liverpool, con lui anche il fratello André di anni ventisei, giocava nel Penafiel, squadra di Serie B portoghese . Nella prima ricostruzione l’auto, con a bordo i due fratelli, ha sbandato uscendo fuori strada e nello schianto ha preso fuoco. Quando sono arrivati sul posto i soccorsi medici non hanno potuto fare che constatarne il decesso. Lo scoppio di uno pneumatico durante un sorpasso, per ora è la prima ipotesi, in base alle prime ricostruzioni dei vigili del fuoco intervenuti sul posto. Sono tuttora in corso comunque gli accertamenti per capire la dinamica e le cause reali dell'incidente. "Il Liverpool Football Club è sconvolto dalla tragica scomparsa di Diogo Jota. Il club è stato informato che il 28enne è deceduto in seguito a un incidente stradale in Spagna insieme al fratello André….” é il comunicato del Liverpool “…il Liverpool FC non rilascerà ulteriori commenti per il momento e chiede che venga rispettata la privacy della famiglia, degli amici, dei compagni di squadra e dello staff di Diogo e André, mentre cercano di elaborare una perdita inimmaginabile. Continueremo a fornire loro il nostro pieno supporto". Tecnico, abile negli inserimenti in area, veloce e decisivo anche quando non cominciava le partite da titolare, sapeva fare tante cose, era un attaccante molto completo e un po’ atipico. Spesso faceva la riserva di Cristiano Ronaldo ma a volte giocavano anche assieme. Prelevato dal Wolverhampton, un club Oltremanica, pagando 44,7 milioni di euro, il calciatore portoghese Diogo José Teixeira da Silva , noto come Diogo Jota , era stato ingaggiato nel 2020 dal Liverpool. Da allora ha disputato cento ottantadue partite, ha segnato sessantacinque gol e fornito ventisei assist, diventando uno dei calciatori più importanti dei Reds. Ha messo in vetrina quattro coppe nazionali, una Coppa di Lega (2021-22), una FA Cup (2021-22) e trionfato nella scorsa stagione in Premier League (2024-25), conquistando tre titoli con la maglia del club del Merseyside. Con la selezione lusitana che ha battuto in finale la Spagna ai calci di rigore, il calciatore attaccante Diogo Jota aveva festeggiato recentemente anche il successo della Nations League. La sua morte lascia sotto shock la famiglia, i compagni di squadra, tifosi e l'intera comunità sportiva internazionale. Diogo Jota, sposato appena dieci giorni fa, lascia una moglie e tre figli di uno, due e quattro anni. La nostra Redazione si unisce al cordoglio. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- a Zoomarine Night Capitano Uncino e Jack Sparrowa
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Tifate per Capitano Uncino o Jack Sparrow? Arriva " Zoomarine Night " con effetti speciali, caccia al tesoro e l'apertura serale notturna a tema pirati dal 5 luglio 2025 . Vi sentite più Capitano Uncino o tifate per Jack Sparrow? Se in ogni caso nutrite da sempre il desiderio di solcare i mari alla scoperta del tesoro dei pirati è arrivato il vostro momento, ma tranquilli non vi servirà una nave perché basterà semplicemente consultare la mappa consegnata all’ingresso del parco Zoomarine con una simpatica bandana che sarà donata ai bambini) per trascorrere una giornata speciale e memorabile a caccia del forziere. Dal 5 luglio , per celebrare i venti anni del parco più amato dalle famiglie, il direttore generale, Alex Mata, invita il pubblico a divertirsi con le nuove avventure di " Zoomarine Night " in tema “pirati”. Il parco oltre ad essere aperto per l' intera giornata sarà aperto anche il sabato in versione notturna ( fino alle ore 23.00 ). Novità assoluta: lo show “ Isabella e il Galeone Perduto ”, che vede in scena oltre 8 artisti (grazie anche alla collaborazione con Circo Bianco), con esplosioni, luci, effetti speciali. Si tratta di una storia fantastica tra tuffi acrobatici, giochi d’acqua e lanci di palloni volanti. Oltre alle varie attrazioni Zoomarine inaugura anche la nuova piscina "Malibù" con tanti scivoli colorati che permetteranno a tutti di divertirsi e combattere l'ondata di caldo. Non mancheranno le attività serali con cena tematizzata. La giornata del 5 luglio sarà speciale poiché dedicata alla solidarietà : una parte dell' incasso sarà, infatti, devoluto all'Associazione " Insieme a Giordano ", che si occupa di offrire assistenza a minori svantaggiati che affrontano difficoltà fisiche, sociali, economiche o familiari . Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Corrado Azzollini rappresenta la Film Commission per il Marocco in Italia
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Il Presidente della Marrakech Film Commission, Fouad Challa, ha da poco nominato il produttore Corrado Azzollini quale rappresentante della Film Commission per il Marocco in Italia. La Marrakech Film Commission è la più grande del Marocco e si estende sino alla città di Essauira. Questa nomina è stata conferita in riconoscimento del suo impegno nella promozione della cooperazione internazionale nei settori del cinema e dell’audiovisivo. Il ruolo di Corrado Azzollini sarà quello di promuovere attivamente gli obiettivi della Marrakech Film Commission in Italia e di contribuire alla creazione di un legame forte e dinamico tra l’Italia e il Marocco, con particolare attenzione alla regione di Marrakech-Safi. “Il legame con questo continente mi accompagna da sempre, è un legame profondo e importante sia dal punto di vista lavorativo che personale…” dice Azzollini “il Marocco sicuramente è la nazione africana che meglio si sta muovendo nel panorama internazionale e l’attenzione al cinema e all’audiovisivo ne sono la testimonianza diretta. Sono anni che lavoro e realizzo opere in Marocco e collaboro con produttori locali, credo che sia una terra che può offrire molto al cinema internazionale e che ha già un buon livello di maestranze. Questa collaborazione trasversale può essere molto interessante e produttiva”. “Attraverso la collaborazione con Corrado Azzollini, intendiamo incoraggiare gli scambi culturali e creativi…” dice il Presidente Fouad Challa “…facilitare le coproduzioni e sviluppare opportunità di finanziamento artistico, crescita professionale e scambio di talenti tra i due Paesi.” Corrado Azzollini è produttore e distributore cinematografico fondatore e presidente delle società Draka Production e Distribution (Draka Cinema). È autore di film, documentari e serie TV di successo, distribuiti in Italia e all’estero. E’ presidente nazionale di Confartigianato Cinema e Audiovisivo. Con Draka, ha ottenuto successi in circuiti festivalieri nazionali e internazionali come il TIFF (Toronto International Film Festival), i Nastri D’Argento, Festa del Cinema di Roma - Alice nella Città, Bif&st (Bari International Film Festival). Membro di giuria in numerosi festival, partecipa ai maggiori mercati di settore, in Italia e all’estero. È responsabile delle Relazioni per lo sviluppo di rapporti di collaborazione tra l’Università di Stato del Marocco e l’Italia presso l’Università ENSAD - École Nationale Supérieure d'Art et de Design di Casablanca. Dal 2025 è partner e coodirettore artistico del festival di Fedala (Mohammedia), primo festival universitario Africano. È presidente dello storico cinema romano Azzurro Scipioni che con la sua riapertura restituisce al pubblico un luogo prezioso dedicato alla cultura libera e al cinema d'autore. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- nasce a Pforzheim il Club Milan Franco Baresi! Un progetto sportivo e culturale per gli italiani de
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. In questi ultimi anni sono sempre più le organizzazioni italiane in Germania che stanno portando a segno grandi progetti, rivolti soprattutto ai nostri connazionali italiani residenti in Germania. Si tratta di un’iniziativa ricca di sfaccettature e che spazia dallo sport alla cultura ed è nata attraverso la volontà di un gruppo di giovani italiani il Club Milan Franco Baresi di Pforzheim, rappresentato dal presidente in carica Massimiliano Migliore, l’addetto stampa Salvatore Moscato, i consiglieri direttivi e soci: Antonio Di Stefano, Angelo Di Bernardo, Renato Vitale, Giovanni Marrone, Gino Leone, Carmelo Sammarco, Carnevale Giuseppe e Ficili Gioacchino, tutti volenterosi e ambiziosi di riuscire a riunire quanto più possibili famiglie italiane del posto dando loro una giusta attenzione, indipendentemente dalla loro età. Incontriamo il suo addetto stampa Salvatore Moscato e il presidente in carica Massimiliano Migliore in occasione della tradizionale santa benedizione del centro, fatta ieri 27.09. 2018 a Pforzheim da don Arcangelo Biondo della Missione Cattolica Italiana di Pforzheim. Quando Massimiliano Migliore mi ha parlato di questa iniziativa, ho sentito il dovere di abbracciarla e condividerla subito con i nostri soci e con tutti i nostri connazionali del posto. Ho pensato principalmente alla vostra emittente TeleVideoItalia Angela e quello del Corriere d’Italia per cui scrive per divulgare questo evento, perché vi ritengo una fonte primaria inestimabile e la voce del nostro popolo italiano in Germania, ci dice l’addetto stampa Salvatore Moscato. Seguiamo le vostre notizie con grande interesse e con fermo orgoglio. Siete per tutti noi un esempio e una fonte inesauribile, dove potere attingere con sicurezza le informazioni artistico-culturali, socio umanitarie etc., che ci avvicinano alla nostra Italia. Tengo a precisare se non meglio a scandire che, questa nostra multi iniziativa, non è a scopo di lucro ma esclusivamente un ritrovo e un benvenuto a tutti quelli che desiderano seguire i nostri programmi, sia sportivi sia culturali rivolti a tutti, nessuno escluso. Il progetto è stato pienamente apprezzato, tanto è vero che a distanza di pochi giorni abbiamo avuto già settanta tesserati in continuo crescendo. Il Club Milan di Pforzheim, ricca d’idee che calzano bene per tutte le età, deve essere un ritrovo per tutti quelli che intendono abbracciare sportivamente e culturalmente le nostre origini italiane tenendo alto il tricolore. Desideriamo far arrivare questo messaggio con parole, forme e modi semplicissimi e chiari a tutti. Il nostro obiettivo principale è fare sapere che esistono ancora persone in grado di cambiare davvero le sorti di tanti nostri connazionali italiani, ci dice lo stesso presidente Massimiliano Migliore. Il club Milan Franco Baresi deve essere il viatico per fare grande la nostra comunità italiana a Pforzheim e che da oggi saprà farsi conoscere in positivo, sia per la sua originalità, sia per la continuità nel tramandare ai nostri figli la nostra cultura e innovazione italiana conosciuta in tutto il mondo. Molteplici sono le nostre iniziative che attraverso i nostri tifosi e non solo, ci daranno la forza di concretarle. A incominciare da quelle sportive. Coinvolgeremo ad esempio squadre di calcio giovanili provenienti da altre città italiane, disputando incontri di calcio. Ci saranno osservatori del Milan che conosceranno i giovani calciatori italiani all'estero, dando loro l'opportunità di essere selezionati e magari invitati a Milano. Per quanto riguarda la cultura, anche lì grandi iniziative prevalgono in casa club Milan di Pforzheim, termina Massimiliano Migliore, come organizzare corsi d’italiano per i nostri giovani e perché no dedicare nel nostro centro uno spazio ai libri. Essendo padre sento la necessità che i nostri figli, sappiano scrivere, leggere e capire davvero la nostra lingua madre. Negli incontri non mancheranno ovviamente le tradizionali feste arricchite con piatti prelibati del nostro Bel Paese ma tanto per alleviare il nostro stato di ''emigrante'', per aprire rapporti e scoprire nuovi orizzonti e realtà alla conquista di nuovi spazi in Europa. Colgo l’occasione di ringraziare l'intervento tv stampa con la vostra emittente TeleVideoItalia Angela come quello del Corriere d’Italia per cui scrivi e approfitto del prezioso spazio che ci avete dedicato per invitare tutti i nostri connazionali residenti a Pforzheim e circondario ad aderire e a tesserarsi. Questo progetto non è a scopo di lucro e sappiate che: uniti, realizzeremo per i nostri giovani molti sogni rimasti chiusi in un cassetto. Lo statuto del Club Milan di Pforzheim con le sue regole e stato fondato e votato dai soci sopra citati e riconosciuto da A.c. Milan di Milano e dal a.i.m.c. (Associazione Italiana Milan Clubs) nel mondo, con la collaborazione e il sostegno da parte della Ass.italiani nel mondo A.I.M. Il servizio televisivo, redatto in collaborazione con la SDA FotoVideo Production, é visibile su www.televideoitalia.net e www.corriereditalia.de Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati.
- Addio ad Armando Maradona il Pibe de Oro Diego ci lascia a sessant’anni
© by TeleVideoItalia.de - Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. È ancora un tragico lutto in questo pessimo anno che colpisce la popolazione, ma questa volta nel mondo del calcio. Il Pibe de Oro, Diego Armando Maradona, purtroppo per un arresto cardiaco è morto nella giornata di oggi. Se ne é andato lo stesso giorno di George Best morto nel 2005 e dell’amico Fidel Castro morto nel 2016. Da poco aveva festeggiato il suo compleanno dove il mondo del calcio e non solo, campioni di ogni sport di ieri e di oggi, lo aveva celebrato, onorato e fatto gli auguri. Un omaggio che si riserva solo ai campionissimi. Da quando è stata appresa ufficialmente la sua morte, tutto il mondo lo ricorda e lo piange, da quelli del calcio, la politica, Napoli, Capi di Stato, i club italiani, spagnoli, inglesi e argentini. Ogni angolo del mondo parla del suo Diego, il Pibe de Oro. Anche il Pontefice Papa Francesco ha avuto un pensiero per il suo connazionale Diego Armando Maradona, che in diverse occasioni lo ha incontrato. Lo ricorda adesso nella preghiera, come aveva già fatto nei giorni scorsi, quando aveva saputo delle sue condizioni di salute. La star nel mondo del calcio, venuto da una povertá con la promessa di giocare a pallone e vincere il mondiale, mentre dall'altra l’uomo tanto discusso anche per la sua vita intensa, turbolenta, per anni al centro del gossip tra amori chiacchierati e scandali, ha dovuto accettare la sua prima sconfitta. Il Pibe de Oro ha disputato quattro mondiali con l'Argentina e vinto con essa il Mondiale del millenovecento ottantasei. Di un animo gentile Diego Armando Maradona nel 1989 a Stoccarda, dove scendeva il Napoli di Ottavio Bianchi e la Stoccarda di Arie Haan, dopo la partita si ferma con i nostri connazionali italiani venuti da ogni parte della Germania per lui e li abbraccia. Ha disputato anche la finale di Italia '90 e guidato la stessa Argentina da allenatore, nel 2010. Ha vinto due scudetti con il Napoli. Conta inoltre innumerevoli titoli e trofei. Ha giocato con il Barcellona, il Siviglia e in Patria ha giocato con il Boca Juniors e l'Argentinos Juniors, oltre ai gol memorabili fino ad arrivare alla Mano de Dios con l’Argentina Inghilterra e al gol del secolo segnato minuti dopo, quando scartò sette giocatori inglesi prima di battere Shilton. Insomma, dove c’era lui in campo, le leggi della fisica si annullavano. Ciro Borriello, assessore allo Sport del Comune di Napoli, per onorare la sua memoria proclama il lutto cittadino, mentre in Argentina ne sono stati proclamati tre giorni. Carmine Sgambati, presidente della commissione Sport, ha fatto diventare il suo sogno, una realtà, e pertanto è stato approntato tutto l'iter burocratico per intitolare lo stadio di calcio della Città in "Stadio Diego Armando Maradona". Per ricordare il D10S, Luigi De Magistris insieme all'assessore Alessandra Clemente, ha disposto inoltre l'accensione dei fari dell'impianto dello Stadio San Paolo. Oggi per Napoli e per i napoletani che hanno avuto un amore viscerale per il loro campione Diego Armando Maradona, è una giornata dolorosissima. Diego ha fatto sognare questo suo popolo con la sua genialità e capacità nel saper riscattare una Città come Napoli e i suoi napoletani, dove calavano sempre pregiudizi e discriminazioni, tant'è che n el 2017 era divenuto cittadino onorario della Cittá e molteplici persone hanno chiamato i propri figli Diego. Le forze dell’ordine stanno cercano di far rispettare tutte le norme richieste a causa della pandemia, per le centinaia di persone che sono già in fila nella Casa Rosada del palazzo presidenziale argentino, per dare l’ultimo saluto a Diego Armando Maradona. La camera ardente, riservata solo ai più grandi e dove dieci anni fa accorsero in migliaia per omaggiare anche la salma dell’ex presidente Nestor Kirchner, rimarrà aperta fino alle ore 20:00 ora italiana, per l’ultimo saluto al campione che ha segnato la storia del calcio nel mondo come un altro mito "Pelé" che spera, dice in una sua nota, di giocare insieme a calcio in cielo. La salma sarà inumata domani nel cimitero Jardin de Bella Vista, dove riposerà in pace insieme a sua madre e suo padre, ma anche se il mondo piangerà il suo Pibe, rimarrà sempre e comunque vivo nei loro cuori e si inchina alle sue umane prodezze. I servizi televisivi e stampa, redatti dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva sono in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de Corriere d'Italia , AISE . SINE - © by TeleVideoItalia.de - Tutti diritti riservati.
- la Spagna è campione d'Europa 2024 chi ha visto l'Italia?
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Gli Europei di calcio 2024 sono terminati, la Spagna è Campione d'Europa battendo 2-1 l'Inghilterra, finale terminata ieri all’Olympiastadion di Berlino. Giunti al traguardo, abbiamo raccolto alcune delle numerose fasi di questo campionato europeo di calcio 2024, partito da Casa Azzurri , base stampa della Federazione Italiana Giuoco Calcio , presente in tutte le basi della Nazionale italiana ai Campionati Europei e ai Mondiali . Si è respirata sin dall’inizio aria di festa e complicità tra i nostri colleghi, con scambi d’idee fatti di buoni propositi e dosi di positività mischiata tra qualche scaramuccia e scetticismo. La città di Iserlohn , nota come la "foresta di ferro" è stata la base del ritiro della Nazionale Azzurra di Spalletti, dove l'Hotel e il campo Hemberg-Stadion per gli allenamenti è diventata una vera e propria attrazione, mentre gli azzurri e gli addetti ai lavori regalavano a noi mass media e ai fortunati tifosi autorizzati, sorrisi, autografi, disponibilità, miscele di emozioni e pura adrenalina nello stare a pochi metri da loro. Grazie alla UEFA che ha ufficializzato anche la presenza della nostra emittente TeleVideoItalia.net agli Europei di calcio 2024 , l’evento europeo ci ha regalato giorni intensi fatti di incontri, impressioni, fuori onda, amarezze, prospettive, delusioni, allenamenti dei nostri Azzurri (permessi solo nei primi 15' di seduta aperti a noi mass media), dichiarazioni, incontri con i tifosi, riflessioni su cambi e tecniche di gioco, conferenze stampe di tutte le squadre in gara Euro 2024 e tenutasi prima e dopo ogni match disputato fino all’amaro in bocca rimasto a tutti il 29 di giugno, quando la nostra Nazionale Italiana se ne torna a casa sconfitta dalla Spagna 0-1 deciso da un autogol. Il primo big-match, nonostante un vortice choc arrivato a inizio partita di sabato 15 giugno a Dortmund (dove l'Albania sorprende l’Italia con un gol più veloce, entrato nella storia dell'EURO “23 secondi” segnato da Bajrami spiazzando di netto Donnarumma) la nostra Nazionale Italiana, con Bastoni e Barella, si fa presto perdonare e rimonta chiudendo gloriosamente con un 2 - 1 contro l’Albania. La formazione scelta da Spalletti e scesa in campo è stata: Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco (Darmian 83'); Jorginho, Barella (Folorunsho 90'+2'); Frattesi, Pellegrini (Cristante 77'), Chiesa (Cambiaso 77'); Scamacca (Retegui 83'). Allo stadio di Dormunnd presente anche Armando Varricchio , Ambasciatore d'Italia a Berlino , dove in sua presenza è partita anche l’iniziativa “ Punto Italia ” una postazione consolare itinerante allestita su un Ufficio mobile della Polizia di Stato , che si sposta fra le varie città della Germania per fornire assistenza ai numerosi tifosi italiani, intenti a seguire la nostra Nazionale di calcio. Ferma restando sulla sicurezza e l’incolumità dei cittadini e tifosi presenti all’evento, doveroso è portare all’attenzione che la città, che ha contato una media di 40.000 presenze albanesi e i supporter italiani all’incirca 20.000 unità sugli spalti del BVB Stadion, è stata messa in stretta sicurezza, come del resto tutte le altre città che hanno ospitato per l’occasione gli Euro 2024 e ha potuto avere piena tutela. Efficace e impeccabile è stato il controllo e i rapidissimi interventi fatti dalle Forze dell’ordine tedesche sul posto, clamoroso quelle degli spotter della Digos , che proprio a Dortmund li ha portati a sventare tempestivamente i sessantasette ultras italiani armati di coltelli, bombe carta e passamontagna, pronti a fare un’imboscata a dei tifosi albanesi. La squadra degli Azzurri ritorna a Iserlohn con la prima vittoria in tasca, l’entusiasmante accoglienza dei presenti non è stata da meno e a poche ore dal rientro della Nazionale Italiana a Casa Azzurri , l’atmosfera di festa si prolunga con una premiazione del concorso “ Il migliore gol delle nostre nazionali: fai gol anche tu! ” dove oltre duecentocinquanta giovani di cinquanta scuole e scuole calcio, di tredici località tedesche, sono stati premiati alla presenza del presidente FIGC Gabriele Gravina , il capodelegazione Gianluigi Buffon e dell’Ambasciatore Armando Varricchio che commenta entusiasta: “oggi celebriamo il vostro successo ma anche lo spirito del calcio che unisce i nostri Paesi e vive in ognuno di voi; con la vostra partecipazione al concorso, avete dimostrato non solo le vostre abilità tecniche ma soprattutto la capacità di lavorare in squadra e di sognare in grande”. "Abbiamo meritato ampiamente la vittoria, è stato emozionante rivedere Alex Del Piero. L’Italia è una squadra matura aggrappata al gioco, i ragazzi sono stati bravi, abbiamo dimostrato di avere equilibrio e consapevolezza” questo è stato, tra le tante cose, il commento di una leggenda dell' EURO 2024 Gianluigi Buffon capodelegazione “…nonostante un inizio shock che poteva destabilizzare abbiamo proseguito a macinare gioco: come ha detto il mister, la nostra forza è quella di aggrapparci al gioco, Spalletti cerca sempre di trarre il massimo da quello che ha a disposizione, a volte utilizza il bastone a volte la carotina, penso siano degli strumenti inevitabili quando devi ottenere il massimo dai ragazzi. É una Nazionale a inizio ciclo, già oggi possiamo raggiungere livelli di performance elevati, voglio pensare che tra due anni saremo al top". Belle parole, niente da dire, sembra fatta. Con la stessa formazione la Nazionale del ct azzurro, l’Italia prosegue la sua corsa il giovedì 20 giugno a Gelsenkirchen, agganciando la sua prossima avversaria scesa in campo, la Spagna. Apprezzato da un lato che i giocatori azzurri hanno partecipato al minuto di silenzio, per l'ex segretario generale UEFA Gerhard Aigner scomparso lo stesso giorno , prima della partita della fase a gironi; deludente (se pur un tantino scontato) è stato infine il portare a casa un risultato di 0 a 1 per la Spagna. Entrambe le squadre che per la quarantunesima volta nella loro storia si sono affrontate, si sono giocate le rispettive chance scegliendo (a loro dire) la migliore formazione possibile, scendendo in campo con il fischio d’inizio e fine eseguito dall'arbitro sloveno Slavko Vinčić, in uno stadio che ha registrato il tutto esaurito. Il gioco duro della Roja però è deciso e un autogol di Calafiori, mettendo in ginocchio gli Azzurri. In un impianto (che conta una capienza di cinquanta mila persone) a sostenere l’Italia sono stati oltre agli undicimila e seicento italiani, idem di spagnoli e l'incognita vendita libera, cera anche Gabriele Gravina numero 1 della Figc, Giuseppe Marotta presidente dell'Inter, Cristian Zaccardo, campione del mondo 2006 in Germania. Poiché un vecchio detto dice “il calcio è anche musica per le nostre orecchie” i nostri connazionali italiani e la Nazionale Italiana di Spalletti, hanno salutato il cantautore e produttore discografico Tananai prima del suo concerto mentre, arrivati Gelsenkirchen, i tifosi del posto hanno beneficiato della presenza del rinomato cantante Marco Serra , noto nel panorama musicale italiano e internazionale in Germania e che conta presenze in programmi televisivi come su Pro7, X Factor Italia, The Voice of Germany, fino a toccare la Città dei Fiori, attraverso diversi contest che se pur collaterali al Festival di Sanremo, sempre suggestivi restano. Con la sua impeccabile performance artistica, Marco Serra ha intrattenuto le migliaia di tifosi da un imponente palco collocato, non a caso, davanti allo stadio Veltins Arena di Gelsenkirchen, sfoggiando una carrellata di brani ad hoc, dall’Inno di Mameli, Notti Magiche e tanta altra buona musica, meritando l’attenzione anche dei colleghi in diretta dall’emittente Sport Italia. In tribuna non è mancato il Re Felipe VI di Spagna che ha commentato così la vincita della Spagna 1 a 0 contro l’Italia, per un autogol clamoroso di Calafiori, nella sfortunata carambola su cross di Nico Williams, nonostante le prodigiose e fenomenali parate di Donnarumma che ha tenuto gli Azzurri in partita per 55': “Abbiamo avuto il dominio del campo e del pallone in ogni caso, anche se sembrava che avremmo segnato molte reti …” ci dice ai microfoni Re Felipe VI , attuale re di Spagna “…il risultato in termini di gol, non è commisurato alla qualità del nostro gioco; al ct De La Fuente dico di continuare a far giocare la squadra così, credo che questa nazionale possa fare grandi cose in questo Europeo”. Gli Azzurri, dopo ogni big-match, sono sempre rientrati al campo base di Iserlohn e nella rituale conferenza stampa il pensiero del ct della nostra Nazionale è inevitabile " Io devo riuscire a far capire l'importanza di fare la partita ad armi pari, la Spagna la vorrebbero copiare tutti, è da tempo che fa un calcio fatto bene. Non sono l'uomo adatto per quel tipo di calcio. Ci ha condizionato il fatto che le gambe andavano di meno, mi aspettavo un tentativo di fare qualcosa di più…” commenta amareggiato Luciano Spalletti, alla sconfitta contro la Spagna “…solo nei venti minuti finali abbiamo creato qualcosa per confrontarci con un calcio di questo livello, noi non siamo mai stati dentro la partita e al di là del risultato, hanno meritato di vincere.Tutti abbiamo delle storie da raccontare e i calciatori, quando avranno la mia età, si accorgeranno che avranno bisogno di storie da raccontare. Questa è una di quelle partite che può determinare quelle storie". A conti fatti, nella storia è entrata la Spagna come campione d'Europa 2024. Grazie alle reti di Nico WIlliams e Oyarzabal per 2-1, la formazione di De La Fuente ha avuto infine la meglio classificandosi per la quarta volta: anno1964, 2008, 2012 e adesso 2024 Campione d'Europa. Vittoria meritata in tutti i sensi, tattiche di gioco, impegno, voglia di farcela e mai abbassare la guardia, ha portato la Spagna a vincere. Il ct iberico Luis De La Fuente non sta nella pelle, entusiasta dei suoi giocatori va assieme alla gloriosa squadra a salutare in campo i suoi tifosi. In conferenza finale cogliamo le sue parole: “Williams e Yamal hanno letteralmente fatto impazzire i loro avversari, professione tornante, il futuro porta il loro nome…; una volta che si arriva in vetta, bisogna anche restarci, perché la strada non è mai in discesa…; il nostro obiettivo è migliorare ancora; Williams e Yamal devono continuare a crescere e farlo con calma, sono due ragazzi e giocatori meravigliosi, ci daranno ancora tante soddisfazioni e noi ce li godiamo in Spagna…; non è mai stato in discussione Alvaro Morata per le sue qualità calcistiche e umane, non gli viene riconosciuto effettivamente quello che ha fatto ma con il tempo, sarà valorizzato come merita, è un grandissimo giocatore”. Resta solo un dubbio all’italiano che con orgoglio porta, trasmette e tramanda l’italianità nel mondo…ma la nostra Nazionale Italia…dov’era? Segui tutte le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Rino Gattuso nuovo ct della nazionale italiana calcio
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Rino Gattuso è il nuovo ct della nazionale italiana . La conferenza stampa aperta dal n.1, il presidente della Figc Gabriele Gravina, è stata l'occasione anche per tornare sulla polemica innescata dal presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa che ha criticato la scelta del ct Rino Gattuso. “Rino Gattuso è il nuovo ct perché ha le qualità e la determinazione ma soprattutto il desiderio di realizzare qualcosa di grande per l'azzurro e il nostro Paese...” ha tenuto a dire il presidente Gabriele Gravina “…non farei l'errore di fraintendere questa sua disponibilità a semplice entusiasmo, la nazionale ha bisogno di lui e ha risposto senza esitazioni alla chiamata. Siamo convinti delle qualità umane e tecniche di Rino. Sarà l'uomo dei risultati. Consapevoli dell'importanza dell'obiettivo che vogliamo raggiungere, lo ringrazio per la disponibilità e la totale dedizione con cui ha accettato questa sfida. C'è grande spirito di sacrificio, preparazione e professionalità. Poi qualcosa di straordinario che mi ha colpito appena ci siam visti: ha anteposto il “ noi ” al “ io ” lanciando chiari messaggi con un straripante entusiasmo”. Abbiamo scelto un allenatore che non ha paura di assumersi delle responsabilità. Mi ha detto subito che al mondiale si va tutti insieme e che nessuno vince da solo..." segue il presidente Gabriele Gravina "...Rino Gattuso sa cosa significa indossare la maglia azzurra. Sappiamo che il suo compito sarà difficile ma anche affascinante, quello di riportare identità e risultati. Rino Gattuso è un simbolo del calcio italiano, l'azzurro per lui, è come una seconda pelle. Le sue motivazioni, la sua professionalità e la sua esperienza saranno fondamentali per affrontare al meglio i prossimi impegni della Nazionale. Con la grinta e l'esperienza di Gattuso, l'Italia ci proverà " “É un sogno che si avvera, l'obiettivo è riportare l'Italia ai Mondiali, spero di essere all'altezza…” sono le parole del ct della nazionale italiana Rino Gattuso "…è fondamentale per il nostro calcio e per noi. Io penso che nei giocatori c'è talento, diversamente da quello che sento dire, dobbiamo solo metterli nella condizione di farli esprimere al massimo. C'è da andare in giro, c’è da lavorare e parlare con i giocatori, per entrare nella loro testa. Con la Russa non voglio fare alcuna polemica. Delusione per la finale Champions da parte sua? Nel 2005 l'ho vissuta anch’io con il Liverpool e assicuro che non ho dormito per diverso tempo. Spero solo di fargli cambiare idea, portando l'Italia al Mondiale." “Abbiamo vissuto momenti indimenticabili e mille battaglie in campo, con orgoglio e spirito di sacrificio che ci hanno portato sul tetto del mondo nel 2006…” sono le parole del Capo Delegazione della Nazionale Italiana Gianluigi Buffon “…conosco la tua passione e la tua competenza e sono certo che ti accompagneranno anche in questa nuova sfida. Sai esattamente cosa significa indossare questa maglia e rappresentare la nostra Italiala tua nomina è una scelta condivisa e convinta, siamo consapevoli del momento particolare del nostro calcio ma anche sicuri che tu abbia l’esperienza e la conoscenza per guidare questo gruppo verso i prossimi Mondiali. Abbiamo lo stesso modo di vivere la Nazionale: passione, rispetto e trasparenza. Bentornato Rino e Buon lavoro! Wow! Che bello”. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Alvaro Vitali se ne va togliendosi un sassolino dalla scarpa
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. L’icona della commedia sexy all'italiana Alvaro Vitali , un grande della risata italiana specie quelli nei panni di “ Pierino ", si è spento nel tardo pomeriggio di oggi a Roma . Amatissimo, specie per il suo personaggio che gli ha regalato oltre centocinquanta film tuttora all'attivo, Alvaro Vitali, che lascia un’inestimabile eredità al mondo cinematografica, esordisce grazie al regista che ha fatto la storia del cinema per antonomasia Federico Fellini. A lui si deve la scoperta di questo volto e personaggio, durante un provino, come delle sue caratteristiche potenzialità di far sorridere il pubblico. Da lì, fu solo un crescendo di successi ma non solo. In molti lo ricordano adesso che se ne è andato con celeberrima foto, video, interviste e chi ne ha piú ne metta. Parole sincere di cordoglio stanno arrivando non solo dal mondo del cinema. Il mondo dei social poi, sono invasi di apprezzamenti, ricordi, aneddoti e quant’altro ma quello che ci colpiscono di più sono alcune frasi che fanno davvero riflettere molto, come quella ad esempio raccolta dal mitico attore comico, cabarettista Enzo Salvi: “È morto ALVARO VITALI il Mitico PIERINO. Un’icona della risata, un simbolo di un’epoca, abbandonato però da quel mondo del cinema che oggi fa finta di ricordarlo solo per qualche like…” dice Enzo Salvi “…dove eravate prima? Quando avrebbe avuto bisogno di un applauso, di un ruolo, di un abbraccio vero? Ora tutti a scrivere post strappalacrime… ma il silenzio di ieri fa più rumore delle parole di oggi. Onore a chi ha fatto ridere generazioni intere senza mai prendersi troppo sul serio. Pierino resterà per sempre nella storia e nei nostri cuori. Riposa in pace, Mito vero.” Effettivamente molti volti internazionalmente famosi si sono spenti in questi anni e molti altri se ne andranno, amareggiati e seppelliti nella solitudine di un mondo sempre più frenetico e in evoluzione. Laddove alcuni non li hanno lasciati soli, altri si sono dimenticati di colpo di loro e di quanto importante é stata la loro presenza per l'umanitá. Bisognerebbe scrollare quella parte del mondo indifferente e che si risveglia puntualmente all’occorrenza, raccattando dal dimenticatoio la classica frase scritta “ il mondo piange la sua scomparsa ". Eppure anche il previdente Alvaro Vitali se ne andato in punta di piedi, non prima però di essersi tolto qualche sassolino dalla scarpa , una riflessione rivolta a quella parte del mondo che gli ha voltato le spalle quando lui ne aveva più bisogno e che i suoi implori, sono rimasti in sordina. Lo fa durante una delle sue ultime apparizioni televisive, attraverso i suoi esilaranti ma allo stesso modo riflessivi monologhi che rispecchiano i suoi sentimenti, tracciati dalla sua umile autoironia che l’ha contraddistinto da sempre: “Il Pierino che mi manca e che non mi hanno fatto fare è: Il Pierino sul tappeto rosso . Quanto me manca quel tappeto! Aoh…, ce so passati tutti meno che io… ma che cianno paura che glie lo sporco? E dai ragazzi…, dopo un attore che ha fatto centocinquanta film, di cui quattro con Federico Fellini…, ma mo volete dare un premio? Un premio piccoletto? Che ve devo dire, na cosetta…, ma non per il premio, ragazzi, è per passá su sto tappeto che lo amo!...” dice Alvaro Vitali, continuando il suo monologo dal sapore triste ed amaro “lo amo…, mo sogno a notte sto tappeto. Certo…, questo personaggio io lo amo e lo odio…, dico la verità. Lo amo, perché mi ha fatto conoscere al mondo intero e lo odio perché non mi fa fare altre cose, non mi manda avanti, non mi fa fare l’attore vero…, quello che io voglio fare. Mo me vedo incastrato co sto cappello, si…, nun riesco a…, sai che ve dico?... Mo mo levo eeh, e naah, eh ho butto…” Alvaro Vitali a fatica si toglie e butta a terra l’iconico cappello di Pierino, tra il consenso e gli applausi del suo pubblico che condivide il suo sfogo, ma subito dopo torna sui suoi passi e si china “ma…aspé…, ma io mo, lo raccolgo subito…, e si, perché io sul piatto dove io ciò mangiato non ce sputo! E su sto piatto ciò magnato tanto e ce magno ancora. Meglio co tengo va!...” poi Alvaro Vitali, rimettendo il cappello del suo iconico personaggio Pierino, torna serio e termina il suo monologo con una riflessione “…però io speravo che col Festival di Roma, essendo attore romano, me facevano passá su a passerella, bella..., sul tappeto rosso. Niente..., un ne successo niente..., manco sta volta. Mo spero si fanno un Festival a Trastevere…”. Alvaro Vitali, con il suo sorriso inconfondibile e la sua irriverente comicità, ha saputo conquistare il pubblico di intere generazioni. Ma nonostante i tentativi di rientrare nel circuito televisivo, dopo il declino della commedia sexy che l’ha portato inevitabilmente a restare escluso dal mondo dello spettacolo, alla fine del suo monologo spiegò apertamente e senza tanti giri di parole, una realtà che miete vittime a dismisura: “C’è stato un periodo di tempo che il cinema si è dimenticato di me, per cui sono stato fermo dieci anni. Lì è stata brutta, mi sono depresso. É un periodo meglio non ricordarlo. Non ho più ricevuto una telefonata da parte dei colleghi, o forse, se l’anno fatto, io in quel momento ero uscito…” disse con garbo l'attore romano Alvaro Vitali, in equilibrio su un filo d’ironia “…non uscivo più di casa, non volevo sentire più nessuno, agli amici che mi chiamavano e invitavano ad uscire con loro magari anche per una pizza, dicevo che non mi sentivo bene. Adesso tra le telecamere io sono felicissimo, sto meglio. Dopo tutto quello che ho fatto insomma..., ho una bella famiglia, dei figli, dei nipoti…, sto una pacchia!” Ancora un’altra Icona ci lascia ma resta sempre quella domanda che sorge spontanea : " bisogna per forza aspettare che qualcuno di loro se ne va , prima di ricordarlo e dargli merito sui benefici fatti all’umanità? Consegnargli un riconoscimento mentre è ancora in vita , per far sì che se lo godino un tantino e vedere sui loro occhi l’effetto che fa nel riceverlo… noo?!" 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- Anime Ribelli da Roma Antica ai femminicidi di oggi
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Dal 2 luglio 2025 , al via le Visite Guidate Teatralizzate. “ Anime Ribelli ”, nuova live experience teatrale da Roma Antica ai femminicidi di oggi, voci di donne che hanno sfidato il silenzio. Un ponte tra presente e passato contro la violenza. Per secoli le donne sono state relegate ad un ruolo inferiore, oppure considerate oggetto di proprietà o vittime di violenza. Nonostante i progressi della società e il raggiungimento della parità di genere, le cronache recenti continuano a denunciare episodi drammatici, evidenziando una triste continuità tra passato e presente: la violenza di ieri, seppur in contesti e luoghi diversi, rispecchia purtroppo quella di oggi. Ed è proprio la triste connessione tra passato e presente, con particolare riferimento agli ultimi femminicidi, che la kermesse “Visite Guidate Teatralizzate”, da anni presente negli eventi dell’estate romana, ha deciso di lanciare una nuova visita educativa, interattiva e teatrale: " Anime Ribelli: Donne Coraggiose di Roma" con un doppio appuntamento il 2 e 23 luglio 2025 ore 21.00 . Una visita teatralizzata è un format originale, ideato da Luca Basile in collaborazione con I Viaggi di Adriano, che offre un'ampia e originale varietà di visite teatralizzate per tutto l'anno al pubblico romano e non solo, unitamente alla compagnia teatrale Fenix Theater. La kermesse estiva torna, quindi, con una grande novità che non è solo un tributo, ma un vero e proprio atto di restituzione, un viaggio alla scoperta delle donne di Roma che hanno osato sfidare un destino che le voleva vittime del proprio compagno, di regimi oppressivi, di regole imposte o del silenzio. Questa iniziativa è anche una campagna di sensibilizzazione pensata per accrescere la consapevolezza del pubblico sull’importanza di afferrare il queste tematiche e farne tesoro. "Anime Ribelli" darà voce a donne guerrigliere, madri, attiviste, educatrici e rivoluzionarie, spesso dimenticate dalla storia ufficiale, ma che hanno lasciato un'impronta indelebile nella memoria sotterranea della Capitale. La visita come sempre sarà interattiva e "on the road", permettendo ai visitatori di vivere il teatro all’aria aperta, tra le vie e le piazze più belle della città, camminando al fianco di una guida professionale ed esperta alla scoperta di location uniche del Gianicolo di notte, dal Fontanone a San Pietro in Montorio e fino alla parte alta di Trastevere. Tra i volti storici protagonisti di questo percorso: Anna , la trasteverina della Resistenza, simbolo di coraggio e resilienza. La fiera Rosalia Crispi , garibaldina e indipendente, l'unica donna che, a sorpresa, partecipò alla Spedizione dei Mille, rifiutando il ruolo passivo di moglie del Presidente del Consiglio Francesco Crispi. Marcella Bonelli , fidanzata del partigiano Orlando Orlandi Posti, martire dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, la cui storia d'amore fu spezzata dalla guerra. Teresa Gullace , la donna di origini calabresi che ha ispirato il personaggio di "Pina", interpretato dall'immensa Anna Magnani nel film "Roma Città Aperta", diventando un simbolo della Resistenza romana, perché tragicamente uccisa da un soldato tedesco pubblicamente durante l'occupazione di Roma mentre cercava di portare cibo al marito prigioniero. Questo viaggio attraversa la Storia con la "S" maiuscola ed è un'occasione per riflettere su quanto la lotta per la parità e contro la violenza sia ancora attuale e necessaria. Il calendario delle visite teatralizzate, oltre al tour Anime Ribelli, prevede anche altri itinerari con guida e attori alla scoperta di Caravaggio, Bernini e Borromini, Mastro Titta, Trilussa, Michelangelo, Il Marchese del Grillo e tanti altri, dal mercoledì al venerdì in orari serali per una magica live experience sotto le stelle. CALENDARIO DELLE VISITE : mercoledì 2 e 23 ore 21.00: Anime Ribelli: La Roma delle donne coraggiose; giovedì 3 e 31 ore 21.00: Le Torri di Roma si raccontano; venerdì 4 ore 21.00: La Roma del Conte Tacchia; mercoledì 09 ore 21.00: La vera Roma del Marchese del Grillo; giovedì 10 ore 21.00: Il Boia di Ponte Sant’Angelo; venerdì 11 ore 21.00: Beatrice Cenci: la storia e i luoghi; mercoledì 16 ore 21.00: Caravaggio a Roma: vita e opere; giovedì 17 ore 21.00: A Spasso con Trilussa; giovedì 24 ore 21.00: Bernini VS Borromini; venerdì 25 ore 21.00: Michelangelo cuore e pietra; mercoledì 30 ore 21.00: Divide et Impera: ascesa e declino di Roma. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Premio Gianni Ravera Una canzone è per sempre
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Domenica 22 giugno alle ore 21.00 , torna il prestigioso e attesissimo Premio Ravera, Una canzone è per sempre , giunto alla decima edizione per celebrare e ricordare l’indimenticabile figura di Gianni Ravera artefice di successi e innovazioni che hanno segnato la storia della musica e della televisione del nostro Paese. Un viaggio lungo dieci anni nel cuore della canzone italiana con un Cast stellare: Nino Frassica, Serena Brancale, The Kolors, Nomadi, Marcella Bella, Michele Zarrillo, Michele Pecora, Ditonellapiaga, Gemelli Diversi, Sal Da Vinci, Settembre, Clara, Giordana Angi, Chiara Galiazzo, Luisa Corna, Jessica Morlacchi e Filippo Graziani . A guidare la serata, ancora una volta Carlo Conti che, reduce dal successo del 75° Festival di Sanremo si conferma figura di spicco e riferimento nel mondo dello spettacolo, contribuendo con la sua inconfondibile eleganza e simpatia a riconoscere alla Musica Italiana il suo valore. La serata sarà trasmessa in diretta da Radio Subasio , radio partner dell’evento, una partnership che consolida il legame tra la manifestazione e la grande radiofonia nazionale, contribuendo a dare voce all’evento e ai suoi protagonisti. Subasio accoglierà gli ospiti del palco nella sua postazione dal backstage raccontando di tante emozioni sia degli artisti che degli ascoltatori stessi… “ Suoni Emozioni e Sogni dal Premio Ravera in diretta solo su Radio Subasio ”. A firmare la colonna sonora della serata per uno show che darà anima e ritmo alle grandi voci in programma, sarà l’ Orchestra Mediterranea , diretta dal maestro Michele Pecora , ideatore del Premio, che proprio a Ravera deve il suo fortunato incontro con la grande discografia che dichiara “ in questi anni abbiamo cercato di mantenerne vivo lo spirito, portando avanti un lavoro che unisce rispetto per la memoria e attenzione al presente ”. La direzione artistica è di Pasquale Mammaro , già protagonista al fianco di numerosi artisti al Festival di Sanremo (accompagnando il successo de Il Volo, Diodato, Orietta Berti, Rettore, Cugini di Campagna, Maninni e Marcella Bella), che firma anche quest’anno con Michele Pecora un’edizione ricca di contenuti e ospiti di primo piano, superandosi con un lavoro incredibile e qualche “magia” con un cast davvero stellare. “Questa serata è per tutti noi che crediamo nello spettacolo e nella forza della musica…” afferma Pasquale Mammaro “…un motivo per celebrarla e per me, un modo di ricordare Gianni Ravera con gratitudine ed affetto; ogni anno è una nuova sfida ma anche una rinnovata emozione. Gianni Ravera ha lanciato grandi nomi partendo da giovani sconosciuti…” termina Pasquale Mammaro “…portare avanti questa visione è un atto di gratitudine verso la nostra cultura musicale”. Il Premio Ravera è anche creatività e futuro, la serata infatti si aprirà alle ore 20.00 con Melissa Di Matteo e Dario Salvatori , che introdurranno sul palco artisti emergenti, giunti da ogni parte d’Italia. Un’anteprima carica di energia, di canzoni senza tempo, che accenderà l’atmosfera e darà il via a una serata straordinaria, impreziosita da un parterre d’eccezione e artisti di grande richiamo. Nei giorni precedenti all’evento, Castelraimondo infatti ospita le residenze creative per talenti provenienti da tutta Italia, in un percorso tra audizioni, incontri e formazione, con tanti ospiti illustri, guidati da Melissa Di Matteo, co-fondatrice dell'evento. “Il Premio nasce da un pensiero che ho custodito a lungo nel cuore: un omaggio sentito a Ravera, figura a cui devo la possibilità di aver intrapreso la mia carriera musicale e di aver vissuto pienamente la mia passione…” afferma Michele Pecora , promotore dell’iniziativa, che ha sempre considerato Gianni Ravera come il punto di svolta nella sua crescita artistica “…credere nei giovani significa costruire il futuro della nostra musica. Questo Premio è anche il loro spazio, un luogo dove possono esprimersi, crescere e trovare ascolto.” Il premio è un’opera realizzata dal Maestro Orafo Michele Affidato che firma anche i premi speciali del Festival di Sanremo, nonché orafo dei Papi, conferendo al Premio Ravera un simbolo artistico di grande valore e significato. Un Premio Speciale Gianni Ravera, andrà a Beppe Carletti alla presenza del paroliere e scrittore Marco Rettani, che insieme a lui ha raccontato nel libro "Soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio" i primi sessant’anni dei Nomadi. “Sono onorato di consegnare a Beppe questo Premio…” dichiara Marco Rettani “…che non è non solo l'artista immenso che ha scritto pagine importanti di storia, ma un uomo, un amico. La nostra amicizia fonda le sue radici nella notte dei tempi, quella notte che trasforma gli uomini, in fratelli”. In concomitanza con il Premio Ravera, il pubblico potrà godere anche dello spettacolo dell’attesissima Infiorata di Castelraimondo, uno degli appuntamenti più affascinanti della tradizione locale. Fino a domenica 22 giugno, il centro storico sarà animato da tappeti floreali, colori, arte e spiritualità, offrendo un’esperienza unica che unisce cultura, bellezza e partecipazione popolare. Un motivo in più per vivere la città in un’atmosfera di festa e meraviglia. Un appuntamento che conferma il ruolo crescente di Castelraimondo quale vetrina culturale e luogo di riferimento per le grandi manifestazioni che valorizzano il territorio locale e regionale. A rendere ancora più suggestive le esibizioni, le coreografie coinvolgenti a cura della Joy Dance, che accompagneranno le performance con eleganza e dinamismo. Gianni Ravera, nato nelle Marche, ha scritto numerose e straordinarie pagine della storia della musica e della televisione italiana. Noto organizzatore di manifestazioni musicali, in particolare del Festival di Sanremo, di cui aveva curato ben 24 edizioni dal lontano 1962. Il Festival era la sua creatura, la sua opera prediletta, così come Castrocaro (che inventò lui stesso) che pure aveva portato agli onori della cronaca musicale. Ravera curò anche il Disco per l’estate e collaborò a trasmissioni televisive come Fantastico e Serata d’Onore. Nel mondo della canzone Gianni Ravera era diventato una specie di istituzione. A lui devono il loro successo artisti come Iva Zanicchi, Bobby Solo, Gigliola Cinquetti, lo stesso Michele Pecora, Eros Ramazzotti e Zucchero. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Marefestival Premio Troisi a Preziosi e Zeno
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Alessandro Preziosi e Giuseppe Zeno riceveranno il Premio Massimo Troisi sull’isola di Salina in occasione del Marefestival, giunto alla XIV edizione , che ogni anno celebra e ricorda il compianto artista napoletano, venuto a mancare nel 1994, nei luoghi del suo ultimo set de Il Postino . Prenderà il via venerdì 13, fino a domenica 15 giugno la kermesse promossa dai giornalisti messinesi Massimiliano Cavaleri (direttore artistico), Patrizia Casale e Francesco Cappello e condotta dalla giornalista Nadia La Malfa, che ripercorrerà i momenti salienti delle brillanti carriere di due tra gli interpreti più apprezzati del panorama italiano attraverso video e fotografie a cura dell’autore Giovanni Pontillo. Seguiti da un pubblico eterogeneo e capaci di spaziare tra cinema, teatro e tv, Preziosi e Zeno tra l’altro hanno in comune con Massimo Troisi l’origine napoletana e arricchiranno il parterre di ospiti della manifestazione tra cui l’ ospite d’onore Cristina Comencini , gli attori Massimo Boldi, Ezio Greggio, Marina Suma e Maria Grazia Cucinotta , interprete de Il Postino e madrina dell’evento fin dalla prima edizione e i cantautori Daria Biancardi, Mauro Di Maggio, Peppe La Spada e il regista italo-egiziano Luca Sherif . Alessandro Preziosi, classe 1973, si laurea in giurisprudenza, frequenta poi l'Accademia dei Filodrammatici di Milano, segnalandosi all'attenzione del regista Antonio Calenda che gli affida il ruolo di Laerte nell'Amleto. La popolarità arriva nel 2003 grazie al ruolo di Fabrizio in Elisa di Rivombrosa, che lo consacra al grande pubblico televisivo. Al cinema ha lavorato con registi di rilievo: Ferzan Özpetek (Mine vaganti), i Fratelli Taviani (La masseria delle allodole) Fausto Brizzi (Maschi contro femmine, Femmine contro maschi, Bla Bla baby), Pappi Corsicato (Il volto di un’altra), Roberto Faenza (I Vicerè), Marco Bellocchio (Portobello), Edoardo De Angelis (La vita bugiarda degli adulti). In teatro si è distinto in vari ruoli, tra cui Re Lear, Amleto, Cyrano de Bergerac, Don Giovanni ricevendo ampi consensi. Ha vinto numerosi premi, è apprezzato per la sua versatilità e considerato una figura centrale dello spettacolo italiano. Giuseppe Zeno, classe 1976, dopo gli studi all’Accademia d’Arte Drammatica di Calabria e, poi all'Accademia d'arte drammatica di Varsavia, nel 97 esordisce in teatro con Le troiane di Euripide per poi proseguire con grandi classici come: Medea, Uno sguardo dal ponte, La lupa, Il sorpasso, I soliti ignoti e Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto. Il grande pubblico lo conosce soprattutto per i suoi ruoli in fiction televisive come Il Paradiso delle Signore, L’onore e il rispetto, Squadra antimafia, Mina Settembre, Luce dei tuoi occhi e Blanca. Interpreterà il ruolo Giovannino Guareschi per la regia di Andrea Porporati su Rai Uno. Al cinema oltre a La Tenerezza di Gianni Amelio ha raggiunto molta notorietà oltreoceano con le produzioni americane "Mafia Mamma" (accanto a Monica Bellucci) e "Muti" (accanto a Morgan Freeman) per la regia di Francesco Cinquemani. I due artisti Alessandro Preziosi e Giuseppe Zeno saranno protagonisti sul palco delle piazze di Santa Marina Salina e Malfa, i comuni isolani in cui si svolge la manifestazione, patrocinata da Rai Sicilia e con media partner la TGR. Marefestival è gemellato con il Paladino d’Oro - Sport Film Festival e patrocinato da: ARS, Assessorato regionale Infrastrutture e Mobilità, Assessorato Regionale Attività Produttive, Assessorato Regionale Turismo, Sicilia Film Commission, Città Metropolitana di Messina, Comune Santa Marina Salina, Comune Malfa, Rai Sicilia, Asp Messina, Arnas Garibaldi, Università di Messina, Università di Palermo, Camera di Commercio Messina, Messina Tourism Bureau, Federfarma, Confartigianato Imprese Messina, Ordine Medici Messina, Ordine Giornalisti Sicilia, Cral Città Metropolitana Messina, Ammi e Associazione Ricomincio da Me di Myriam Mazza. Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati
- Hammamet con Stefania Craxi e Gianluigi Paragone
© by TeleVideoItalia.de Rotocalco italiano in Europa - Portale TV Stampa di Angela Saieva. Un successo da tutto esaurito per la proiezione del film " Romanzo Criminale " di Michele Placido che è stato accolto dagli applausi della platea di "Schermi di Piombo", la rassegna ideata da Leonardo Scuderi che fino al 22 luglio ospiterà, presso la location Eur Social Park, una serie di proiezioni dedicate ad uno spaccato italiano tra gli anni ’70 e ’80. Un ventennio di storie ed accadimenti in un percorso fatto di volti e protagonisti, di paure, speranze e cambiamenti. La proiezione della pellicola, uscita nelle sale nel 2005, è stata introdotta dalla giornalista Emanuela Gentilin che ha dato il benvenuto alla scrittrice e giornalista Angela Camuso, conduttrice dei vari appuntamenti della rassegna e attualmente inviata del programma Mediaset “ Fuori dal Coro ” e agli attori Francesco Montanari e Emiliano Coltorti, entrambi protagonisti della fortunata serie tv ispirata al celebre film (il primo nel ruolo del "Libanese" e il secondo del "Nero"). Un dibattito acceso, che ha svelato alcuni retroscena della vita dei due attori ma anche raccolto riflessioni relative alla storia del Banda della Magliana, che hanno mantenuto viva l'attenzione del pubblico. Grande attesa martedì 17 giugno ore 20.00 per la proiezione del film “ Hammamet ” di Gianni Amelio, che narra gli ultimi mesi di vita del politico italiano Bettino Craxi e che sarà preceduto da un talk con la figlia Stefania Craxi, Andrea De Priamo, Claudio Carserà, Gianluigi Paragone, Angela Camuso, Emanuela Tittocchia. Un dibattito che non mancherà di accendere i riflettori sul noto esponente politico e le sue vicissitudini, portate sullo schermo da Pierfrancesco Favino, anche se nel film nessuno dei personaggi direttamente ispirati alla realtà è chiamato con il proprio vero nome. Prossimi appuntamenti in cartellone: “Giovanni Falcone” di Giuseppe Ferrara, “Il traditore” di Marco Bellocchio, “Il Divo” di Paolo Sorrentino, “Piazza delle Cinque Lune” di Renzo Martinelli, “Quando c’era Berlinguer” di Walter Veltroni. Ingresso gratuito ogni martedì dalle 19:00 alle 0:00, viale di Val Fiorita (c/o Eur/Magliana). Segui le nostre interviste video anche su: televideoitalia.net/intervistelive Servizio televisivo e stampa, redatto dagli studi televisivi di TeleVideoItalia Angela Saieva in collaborazione con la SDA FotoVideo Production , Channel-TV TeleVideoItalia.de , Corriere d'Italia , AISE , SINE - © by TeleVideoItalia.net - Tutti diritti riservati


















































